Malasanità in Veneto, due casi in un’inchiesta televisiva. Zaia: “Presenterò esposto alla magistratura”

Nella trasmissione televisiva “Petrolio”, condotta da Diulio Gianmaria e in onda su Rai1, saranno documentati due casi di malasanità accaduti in Veneto. Oggi il Corriere della Sera ha anticipato il contenuto dell’inchiesta: un ginecologo che chiede denaro per accelerare i tempi di un intervento nella struttura pubblica; e una struttura pubblica che gira il paziente ad una struttura privata. Liste d’attesa interminabili e scorciatoie non legittime saranno dunque al centro della trasmissione che affronterà due casi veneti.

Il presidente della Regione, Luca Zaia, informato dei fatti, ha già annunciato un esposto alla Magistratura. “È assolutamente inaccettabile che una o due mele marce vanifichino l’ottimo e faticoso impegno quotidiano di decine di migliaia di operatori che lavorano in silenzio con professionalità e competenza – dice in una nota il Presidente della Regione – consentendo al sistema sanitario veneto di essere ai primi posti in tutte le classifiche. Per questo, quando qualcuno sbaglia, deve essere identificato e punito”.

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