Vicenza, 150mila euro per riqualificare Corte dei Bissari

Prenderanno il via in estate i lavori per la riqualificazione di corte dei Bissari, lo spazio urbano esistente tra la Domus Comestabilis e il palazzo degli Uffici, per un importo complessivo di 150 mila euro.

Lo ha annunciato oggi dopo la riunione di giunta l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi.

“Si tratta di un progetto a cui tengo molto e alla cui definizione l’amministrazione comunale ha lavorato a lungo d’intesa con la Soprintendenza – ha dichiarato l’assessore Balbi –. Lo scopo del progetto è dare funzione agli spazi adiacenti alla basilica, ora liberati dalle strutture del guardaroba, collegandoli alle piazze e superando le attuali criticità. Un elemento caratterizzante è l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante l’inserimento di una rampa che affiancherà gli uffici comunali e scenderà verso contra’ Catena creando un ulteriore spazio delimitato. La riqualificazione di queste aree contribuirà a rendere più vivibile le piazze, in continuità con gli interventi effettuati su piazza delle Erbe”.

Il progetto – che è stato sottoposto all’esame della Soprintendenza, la quale, qualche giorno fa, ha autorizzato l’intervento – ha l’obiettivo di aumentare la fruibilità di corte dei Bissari mediante il superamento delle barriere architettoniche e la dotazione di alcuni elementi amovibili.

Nel dettaglio, nella cosiddetta piazza superiore è previsto l’inserimento di alberature in vaso e vegetazione (fioriere sagomate e sopraelevate con piante rampicanti sempreverdi) asportabili a seconda delle esigenze.

“La posa delle alberature – ha precisato l’assessore – avrà un effetto di mitigazione climatica ambientale, soprattutto in estate, quando il sole rende invivibile l’area”.

È prevista, inoltre, la sistemazione dei parapetti esistenti con l’abbellimento mediante essenze da vaso che copriranno la bordatura sottostante; saranno installate, inoltre, panchine ed altri elementi di arredo urbano.

Nella cosiddetta piazza bassa, invece, saranno collocate attrezzature – lineari, di basso impatto e perfettamente armonizzate nel contesto – che potranno diventare anche un gioco utilizzabile dai bambini.

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