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	<title>Arcugnano &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Temperature alte, le api escono dalle arnie richiamate dal risveglio della natura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 16:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
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					<description><![CDATA[Le api escono dalle arnie richiamate dal risveglio della natura. In Veneto ci sono fioriture spontanee in anticipo come il tarassaco, o altre erbe di campo come rosole, “occhi della Madonna”, tipologie di rose selvatiche, primule e alberi da frutto. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Le <strong>api</strong> escono dalle arnie richiamate dal risveglio della natura. In <strong>Veneto</strong> ci sono fioriture spontanee in anticipo come il tarassaco, o altre erbe di campo come rosole, “occhi della Madonna”, tipologie di rose selvatiche, primule e alberi da frutto. E’ l’anticipo della<strong> primavera</strong> ormai segnalata in tutta la Penisola nelle sue tante manifestazioni anche negative come la <strong>siccità al sud</strong> e il <strong>rischio incendi</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Coldiretti sta monitorando gli effetti di un <strong>inverno bollente</strong> con una temperatura che fino ad ora è stata in Italia superiore di 1,65 gradi la media storica secondo le elaborazioni su dati Isac Cnr relativi al mesi di dicembre e gennaio.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tornano al lavoro <strong>50 miliardi di api</strong> presenti sul territorio nazionale aiutate anche dal sostegno di iniziative locali promosse dalle amministrazioni comunali come <strong>Arcugnano</strong> nel vicentino, che sostiene la coltivazione della facelia, la pianta salva api che oltre a richiamarle completa la bellezza del paesaggio. “Un’idea che è diventata esperienza pilota – commenta Chiara Bortolas responsabile regionale di Donne Impresa – tanto che ci sono esempi in ogni provincia dove proprio la presenza delle imprenditrici agricole di Coldiretti è strategica in questo senso. La distesa viola cattura l’attenzione ed è motivo anche di indotto turistico e attenzione alla biodiversità”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le temperature sopra i <strong>15 gradi</strong> hanno fatto uscire le api dal milione e mezzo di alveari presenti in Italia, che hanno subito ricominciato il loro prezioso lavoro di bottinatura ed impollinazione ma ora – sottolinea la Coldiretti &#8211; il rischio è che ritorni di freddo possano far gelare i fiori e anche far morire parte delle api dopo una delle peggiori annate per la produzione di miele in Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il clima mite non si fa sentire solo sugli insetti utili ma anche sui parassiti alieni con le alte temperature che – continua la Coldiretti – stanno favorendo la sopravvivenza della cimice asiatica, l’insetto killer dei raccolti che è arrivato dall’Asia ed ha devastato i campi e i frutteti di <strong>48mila aziende</strong> in Italia con un danno che nell’ultimo anno ha superato i <strong>740 milioni di euro</strong> a livello nazionale, secondo una stima della Coldiretti.</p>
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		<title>Serie C : Arzignano Valchiampo alla seconda sconfitta consecutiva. Al Menti vince il Sudtirol</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Sep 2019 16:54:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[arzignano valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[FC arzignano valchiampo]]></category>
		<category><![CDATA[serie C]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[stadio Menti]]></category>
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					<description><![CDATA[Seconda sconfitta consecutiva per l&#8217;Arzignano Valchiampo che non riesce a trovare la prima vittoria in campionato tra i professionisti. La gara inizia con i padroni di casa decisi ad imporre il proprio gioco mostrando carattere e nessun timore nei confronti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Seconda sconfitta consecutiva per l&#8217;Arzignano Valchiampo che non riesce a trovare la prima vittoria in campionato tra i professionisti. La gara inizia con i padroni di casa decisi ad imporre il proprio gioco mostrando carattere e nessun timore nei confronti di un avversario che, sulla carta, è tecnicamente superiore.</p>
<p>Purtroppo l&#8217;ardore dei gialloazzurri si spegna presto lasciando, via via che il cronometro scorre, sempre più campo ai bolzanini. Dopo nemmeno dieci minuti sono proprio gli ospiti a divorare una clamorosa occasione da rete. Da qui alla fine del primo tempo l&#8217;Arzignano soffre spesso le sortite avversarie e cerca in tutti i modi di rimanere aggrappato al pareggio. Obbiettivo che viene raggiunto al duplice fischio del direttore di gara Scatena che manda tutti negli spogliatoi a reti inviolate.</p>
<p>Nel secondo tempo, però, la musica non cambia e dopo pochi minuti il Sudtirol trova il vantaggio che vale i tre punti. Gli ospiti si dimostrano squadra ostica e ben organizzata, con ambizioni di alta classifica. L&#8217;Arzignano Valchiampo  si prepara ad una settimana molto intensa con due partite in sette giorni: mercoledì alle 20.45 la squadra sarà infatti impegnata sul campo della Triestina, mentre domenica prossima alle 17.30 di nuovo al Menti contro la Reggiana</p>
<h4>CRONACA DELLA GARA:</h4>
<p><strong>Primo tempo:</strong></p>
<p>Al 1&#8242; Arzignano propositivo in avvio, discesa di Barzaghi sulla sinistra, cross al centro ma Cais è in fuorigioco.<br />
Al 9&#8242; occasionissima Sudtirol con Ierardi che salta la difesa, la mette al centro ma Bachini alla disperata salva a pochi centimetri dalla linea di porta.<br />
Al 13&#8242; Mazzocchi si libera al tiro da posizione centrale, ma il suo tiro risulta centrale e Tosi blocca in presa.<br />
E&#8217; il Sudtirol la squadra più intraprendente nelle prime fasi di gioco, con l&#8217;Arzignano che cerca di difendersi e ripartire in contropiede.<br />
L&#8217;Arzignano prova ad alzare il proprio baricentro, col gioco molto intenso ed equilibrato nella zona centrale del campo.<br />
Al 27&#8242; sugli sviluppi di un calcio di punizione di Maldonado, ci prova Casini da fuori area, ma il suo tiro termina a lato.<br />
Al 29&#8242; preme l&#8217;Arzignano con un paio di spunti di Pattarello al limite dell&#8217;area, ma sui tentativi di Cais e Casini si salva la difesa ospite.<br />
Al 34&#8242; inserimento di Bonalumi che ci testa si inserisce nelle maglie della difesa ospite, ma la sua deviazione è di poco a lato.<br />
Al 36&#8242; Arzignano che crea un pericolo in area ospite, ma Barzaghi al momento del tiro viene anticipato e la palla termina in angolo.<br />
Al 40&#8242; calcio di punizione per il Sudtirol dal lato corto dell&#8217;area di rigore, ma la difesa di casa si salva.<br />
Al 42&#8242; nuova percussione centrale di Mazzocchi, che al momento di calciare, da posizione favorevole, angola troppo il tiro e calcia a lato.</p>
<p><strong>Secondo tempo:</strong></p>
<p>Al 3&#8242; azione corale del Sudtirol, che aggira la difesa gialloceleste con Rover che si inserisce da sinistra ma non trova lo specchio della porta da posizione favorevole. Al 4&#8242; Mazzocchi calcia dal limite dell&#8217;area piccola a botta sicura, ma Bachini salva alla disperata col corpo. Al 5&#8242; la pressione offensiva degli altoatesini porta al vantaggio: sugli sviluppi di un corner da sinistra, svetta di testa Ierardi che insacca alle spalle di Tosi: 0-1. L&#8217;Arzignano prova a reagire e Colombo inserisce Heatley e Piccioni per Cais e Pattarello per dare freschezza al reparto offensivo. Al 21&#8242; tentativo da fuori area di Tait, che Tosi blocca però in due tempi. Al 25&#8242; Colombo si gioca anche la carta Valagussa, dentro al posto di Casini in mezzo al campo. Nel finale dentro anche Rocco e Ferrara per Bonalumi e Balestrero, con l&#8217;Arzignano sfiora il pari al 39&#8242; con la conclusione di Valagussa, che deviata viene bloccata da Cucchietti. Al 42&#8242; azione importante dell&#8217;Arzignano, che porta Barzaghi a calciare da posizione favorevole, ma il suo tiro colpisce l&#8217;esterno della rete e l&#8217;azione sfuma. I cinque minuti di recuperano vedono l’Arzignano provarle tutte, senza però riuscire a trovare il gol di un pareggio che alla fine sarebbe stato meritato. Al 50’ punizione dai venticinque metri per l’Arzignano, se ne incarica Maldonado ma la palla sfiora il palo.</p>
<h4>TABELLINO:</h4>
<p><strong>FC ARZIGNANO VALCHIAMPO &#8211; SUDTIROL</strong> 0-1 (p.t. 0-0)</p>
<p><strong>ARZIGNANO VALCHIAMPO</strong> – Tosi, Pasqualoni, Barzaghi, Maldonado, Balestrero (st 37’ Ferrara), Cais (st 13’ Piccioni), Perretta, Bachini, Pattarello (st 13’ Heatley), Casini (st 25’ Valagussa), Bonalumi (st 37’ Rocco). <strong>All</strong>. Colombo. <strong>A dis:</strong> Faccioli, Amatori, Antoniazzi, Hoxha, Bozzato, Tazza, Lo Porto</p>
<p><strong>SUDTIROL</strong> – Cucchietti, Fabbri, Vinetot, Mazzocchi (st 40’ Romero), Berardocco, Casiraghi (st 31’ Gatto), Rover, Ierardi, Tait, Morosini (st 45’ Trovade), Polak. <strong>All.</strong> Vecchi. <strong>A dis:</strong> Taliento, Grbic, Turchetta, Petrella, Davì, Alari</p>
<p><strong>Arbitro:</strong> Scatena di Avezzano. Assistenti: De Angelis di Roma 2 e Bartolomucci di Ciampino.<br />
<strong>Reti:</strong> st 5’ Ierardi (S)<br />
<strong>Spettatori:</strong> 446.</p>
<p><strong>Espulsi:</strong> nessuno. <strong>Ammoniti:</strong> Ierardi, Tait, Berardocco. <strong>Angoli:</strong> 4-1.</p>

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<p>Pt 0’; St 5’</p>
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		<item>
		<title>Non residente a Vicenza scarica rifiuti in città. La polizia lo multa con verbale da 450 euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/25/non-residente-a-vicenza-scarica-rifiuti-in-citta-la-polizia-lo-multa-con-verbale-da-450-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 16:33:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[multa]]></category>
		<category><![CDATA[polizia locale]]></category>
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		<category><![CDATA[sanzione]]></category>
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					<description><![CDATA[La polizia locale di Vicenza ha staccato ieri, mercoledì 24 ottobre, un verbale da 450 euro a carico di un cittadino residente ad Arcugnano, per violazione dell&#8217;ordinanza sindacale sui rifiuti.  Poco prima delle 16, infatti, era stato avvistato da una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;">La polizia locale di Vicenza ha staccato ieri, mercoledì 24 ottobre, un verbale da 450 euro a carico di un <strong>cittadino residente ad Arcugnano</strong>, per violazione dell&#8217;ordinanza sindacale sui rifiuti. </span></div>
<div></div>
<div><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;">Poco prima delle 16, infatti, era stato avvistato da una pattuglia in<strong> viale Risorgimento</strong>, vicino alle scalette di Monte Berico, mentre stava inserendo bottiglie nella campana del vetro, con vicino il bagagliaio aperto di una Fiat Bravo, ferma a lato strada, al cui interno si potevano vedere sacchetti di rifiuti e un contenitore con bottiglie di vetro, oltre ad un sacco nero, a terra. La verifica tramite tablet della targa, per risalire all&#8217;intestazione dell&#8217;auto, ha permesso agli agenti di appurare che il veicolo fosse di proprietà di un cittadino non residente a Vicenza. </span></div>
<div><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;">Di qui la richiesta dei documenti all&#8217;uomo, che infatti è risultato residente ad Arcugnano. A domanda, poi, il trasgressore dell&#8217;ordinanza che disciplina il conferimento dei rifiuti si è giustificato dapprima spiegando di essere stato residente a Vicenza per diverso tempo e di non sapere che non si potesse conferire i rifiuti prodotti altrove, poi sostenendo che quei rifiuti erano stati prodotti a Vicenza, salvo infine ammettere che arrivavano da casa sua e che per comodità li stava conferendo nei cassonetti di Vicenza. </span></div>
<div><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;">L&#8217;uomo si è quindi<strong> ricaricato in auto i suoi rifiuti</strong>, portandosi via anche un verbale da 450 euro</span></div>
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		<item>
		<title>Fimon, trovato cadavere di un uomo in riva al lago. Giallo sulle cause della morte</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/arcugnano/2018/04/18/fimon-trovato-cadavere-di-un-uomo-in-riva-al-lago-giallo-sulle-cause-della-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2018 13:08:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[lago di Fimon]]></category>
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					<description><![CDATA[Il cadavere di un uomo è stato ritrovato questa mattina, mercoledì 18 aprile, nei pressi del lago di Fimon, vicino al chiosco presente sulla riva. Ancora incerti i contorni della vicenda che hanno portato al decesso. Ad una prima ricostruzione, si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cadavere di un uomo è stato ritrovato questa mattina, mercoledì 18 aprile, nei pressi del lago di Fimon, vicino al chiosco presente sulla riva.</p>
<p>Ancora incerti i contorni della vicenda che hanno portato al decesso. Ad una prima ricostruzione, si sarebbe trattato di un drammatico incidente. L&#8217;uomo, nella notte, forse ubriaco, sarebbe scivolato ed avrebbe battuto la testa, perdendo i sensi. Vicino al corpo sono state trovate diverse bottiglie di alcolici vuote. Dopo i primi accertamenti dei Carabinieri si è scoperta l&#8217;identità dell&#8217;uomo. Si tratterebbe di Lorenzo Casonato, 54enne di Padova impiegato presso la Basilica del Santo. Per ora gli inquirenti escludono la morte violenta ma sarebbe ancora da accertare la possibile presenza sul posto di altre persone al momento del decesso, fatto che configurerebbe il possibile reato di omissione di soccorso.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Nuovo polo per l&#8217;infanzia di Arcugnano, 4,3 milioni dalla Regione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/arcugnano/2018/01/30/polo-linfanzia-arcugnano-43-milioni-dalla-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2018 18:21:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[manuela lanzarin]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pellizzari]]></category>
		<category><![CDATA[polo per l'infanzia]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovi asili per mille bambini under 6 in Veneto. Sorgeranno ad Arcugnano (Vicenza), Occhiobello (Rovigo) e Villafranca di Verona, grazie ai fondi Inail che il Ministero dell’Istruzione, tramite le Regioni, ha messo a bando. La Regione Veneto si è aggiudicata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovi asili per mille bambini under 6 in Veneto. Sorgeranno ad Arcugnano (Vicenza), Occhiobello (Rovigo) e Villafranca di Verona, grazie ai fondi Inail che il Ministero dell’Istruzione, tramite le Regioni, ha messo a bando. La Regione Veneto si è aggiudicata 13,5 milioni di euro (dei 150 stanziati su scala nazionale) per realizzare “poli dell’infanzia innovativi”, cioè servizi educativi pubblici per i bambini in età 0-6 anni, che integrino asili nido e scuole materne in un progetto educativo unitario, nella soluzione logistica e nel percorso didattico. “E’ un investimento importante per il Veneto, che potenzierà l’offerta di servizi per la prima infanzia”, ha sottolineato l’assessore al sociale della Regione Veneto Manuela Lanzarin, presentando i tre progetti insieme agli amministratori di Arcugnano, Occhiobello e Villafranca. “Mille posti in più rappresentano una ‘boccata di ossigeno’, un investimento significativo nei percorsi educativi per la prima infanzia e nei servizi per le famiglie, per aiutare mamme e papà a conciliare meglio tempi di vita e di lavoro. Attualmente in Veneto 21 bambini su 100  in età 0-3 anni trovano posto al nido. Il nostro obiettivo è utilizzare al meglio le risorse, regionali e statali, ordinarie e straordinarie, per sostenere e potenziare la rete delle strutture per la prima infanzia, nonostante non sia scuola dell’obbligo, perchè è un diritto dei più  piccoli vivere spazi ed esperienze educative di socialità, ed è una esigenza delle famiglie, in particolare delle giovani coppie, riuscire a coniugare genitorialità e lavoro”.</p>
<p>Dei 9 progetti che hanno partecipato al bando, sette sono stati giudicati ammissibili. Alla fine tre hanno superato il vaglio tecnico dei criteri individuati, in base a biocompatibilità, sostenibilità e valenza educativa del progetto. Il comune di <strong>Arcugnano</strong> riceverà 4.347.050 euro per la realizzazione di un ‘polo’ per l‘infanzia a Torri, nella frazione centrale, che consentirà di accorpare i plessi esistenti e di sviluppare, in continuità con l’attuale scuola materna, un arioso complesso che ospiterà 187 posti di asilo nido e 225 di scuola materna.</p>
<p>Particolarmente soddisfatto il sindaco di Arcugnano, Paolo Pellizzari, per essersi aggiudicato un contributo record (“non sarebbero bastati i bilanci comunali di dieci annualità per sostenere una simile spesa”, ha ammesso), grazie all’aiuto progettuale di uno stagista dello Iuav, Niccolò Andreella, che ha messo a disposizione dell’amministrazione vicentina talento e competenze per aiutare il proprio comune a vincere la gara contro il tempo del duplice bando regionale e ministeriale.</p>
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		<title>Dalla street art al paesaggio in fiore: l’esperienza del Comune di Arcugnano raccontata da Coldiretti al GammaForum di Milano</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/11/15/dalla-street-art-al-paesaggio-fiore-lesperienza-del-comune-arcugnano-raccontata-coldiretti-al-gammaforum-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 14:47:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Il Sole 24ore]]></category>
		<category><![CDATA[quarta rivoluzione industriale]]></category>
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					<description><![CDATA[L’esperienza colorata del Comune di Arcugnano sarà raccontata domani da Paola Ballardin coordinatrice di Donne Impresa  Coldiretti Vicenza al GammaForum di Milano.  L’evento in programma nella sede de Il Sole 24ore prevede un dibattito continuo sull’evoluzione necessaria alle piccole aziende [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’esperienza colorata del Comune di <strong>Arcugnano</strong> sarà raccontata domani da Paola Ballardin coordinatrice di Donne Impresa <strong> Coldiretti Vicenza</strong> al <strong>GammaForum di Milano</strong>.  L’evento in programma nella sede de <strong>Il Sole 24ore</strong> prevede un dibattito continuo sull’evoluzione necessaria alle piccole aziende per far fronte alla <strong>quarta rivoluzione industriale</strong>, mettendo in evidenza il contributo creativo delle nuove generazioni e della realtà femminile imprenditoriale.</p>
<p>Ecco perché l’esempio virtuoso di un <strong>piccolo comune vicentino</strong> diventa emblema di un percorso futuribile per tante altre amministrazioni. La storia di una iniziativa creativa che ha coinvolto grandi, piccini e un’intera comunità impegnata nell’abbellimento di edifici di interesse pubblico, anche dimenticati, con un concorso di <strong>pittura moderna</strong> che ora matura per armonizzare il paesaggio locale in un’esplosione di bellezza. Dall’arte di strada che ha ridisegnato il centro urbano ai colori naturali di piante come la facelia, l’amaranto, la colza che secondo la stagione di coltivazione danno una pennellata naturale all’ambiente.</p>
<p>Sarà questa la testimonianza della funzionaria di Coldiretti che insieme a Sis (Società Italiana Sementi), al Sindaco e i vari Assessori sta diffondendo la coltura dell’introduzione di cereali minori per convertire un territorio all’accoglienza di api e insetti utili capaci di rimettere in moto un equilibrio ambientale a volte compromesso dall’urbanizzazione sfrenata. Una rete di agricoltori, insieme agli apicoltori, una ditta “illuminata”e di conseguenza gli stessi cittadini sono i principali protagonisti di questa storia che sta positivamente contaminando le campagne limitrofe.</p>
<p>Tutto è cominciato dalla cosiddetta pianta salva api che produce una infiorescenza violacea e funziona anche come concime naturale una volta sfiorito: ora l’attenzione è rivolta ad altre varietà che oltre ad essere considerate ideali per rispondere sia alle problematiche relative ai cambiamenti climatici che per l’aumento delle intolleranze alimentari. “<em>Il legame con la biodiversità è ritratto su un muro</em> – tiene a precisare Paola Ballardin – <em>quale presagio di un felice lavoro di ognuno per una qualità della vita finalmente a portata di mano”.</em></p>
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		<title>Morte alla Pietro Fiorentini S.P.A., donna precipitata da 8 metri non usava dispositivi di sicurezza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/05/18/morte-alla-pietro-fiorentini-s-p-donna-precipitata-8-metri-non-usava-dispositivi-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 May 2017 10:03:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Vicentina]]></category>
		<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[morte sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[morti bianche]]></category>
		<category><![CDATA[pietro fiorentini spa]]></category>
		<category><![CDATA[Roberta Oliveri]]></category>
		<category><![CDATA[tragedia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fatto è avvenuto nella giornata di ieri, una tragedia che lascia sgomento e incredulità per come è avvenuta. Dopo la ricostruzione dei fatti e i primi rilievi delle forze dell&#8217;ordine intervenuti giunge una nota dell&#8217;azienda. A perdere la vita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto è avvenuto nella giornata di ieri, una tragedia che lascia sgomento e incredulità per come è avvenuta. Dopo la ricostruzione dei fatti e i primi rilievi delle forze dell&#8217;ordine intervenuti giunge una nota dell&#8217;azienda.</p>
<p>A perdere la vita è stata purtroppo una donna di 51 anni, <strong>Roberta Olivieri</strong>, titolare dell’impresa di pulizie Bonifiche Padane Sas, con sede ad Altavilla Vicentina. Stava facendo un sopralluogo su un lucernario dello stabilimento quando è caduta da circa otto metri di altezza, secondo le prime informazioni perché il plexiglass su cui camminava avrebbe ceduto sotto i suoi piedi.</p>
<p>Dopo il tragico episodio l&#8217;azienda di Arcugnano, che produce componenti e sistemi per la regolazione e la misura del gas naturale, ha emesso un comunicato per spiegare l&#8217;accaduto.</p>
<p><em>“La titolare della <strong>ditta Bonifiche Padane Sas, appaltatrice</strong> di alcuni servizi di pulizia presso la sede di Arcugnano di Pietro Fiorentini Spa, stamane, si è recata sul tetto di uno dei fabbricati dell’azienda per eseguire un sopralluogo <strong>senza adottare le prescrizioni di sicurezza</strong> di competenza delle società appaltatrici”.</em></p>
<p><em>“La dinamica definitiva – continua Pietro Fiorentini Spa – è ancora in via di accertamento sia da parte delle autorità competenti che internamente, posto che <strong>sul luogo dell’incidente erano disponibili tutti i dispositivi di protezione collettiva</strong> (linee vita) di competenza di Pietro Fiorentini. Il fatto lascia sgomenti tutte le maestranze e la direzione di Pietro Fiorentini in considerazione dell’alta affidabilità e professionalità di Bonifiche Padane Sas e della attenzione posta da Pietro Fiorentini su ogni aspetto di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Pietro Fiorentini esprime le più profonde condoglianze ai familiari e ai collaboratori di Bonifiche Padane Sas”.</em></p>
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		<title>Inquinamento dell&#8217;acqua, revocato il divieto di utilizzo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/19/inquinamento-dellacqua-revocato-divieto-utilizzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 22:01:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[ulss 6]]></category>
		<category><![CDATA[Ulss 6 Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La notiza riportata nel nosto sito è datata 16 dicembre e riguarda l&#8217;ordinanza di divieto del consumo di acqua potabile per il territorio di Arcugnano e una parte di Vicenza, oggi è arrivata la revoca. In relazione all&#8217;inquinamento dell&#8217;acquedotto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La notiza riportata nel nosto sito è datata 16 dicembre e riguarda l&#8217;ordinanza di divieto del consumo di acqua potabile per il territorio di Arcugnano e una parte di Vicenza, oggi è arrivata la revoca.<span id="more-2999"></span></p>
<p>In relazione all&#8217;inquinamento dell&#8217;acquedotto di una frazione di Arcugnano che nei giorni scorsi ha interessato in modo marginale anche il territorio comunale di Vicenza, oggi pomeriggio il sindaco <strong>Achille Variati</strong> ha revocato l&#8217;ordinanza di divieto di utilizzo a scopi potabili, alimentari e domestici dell&#8217;acqua del rubinetto.</p>
<p lang="it-IT">Il <strong>provvedimento di revoca</strong> è stato adottato, come per Arcugnano, dopo che l&#8217;Ulss 6 ha comunicato che tutti i parametri dei campioni analizzati sono rientrati nella norma e pertanto l&#8217;acqua risulta idonea al consumo umano e per la produzione di alimenti.</p>
<p>Il divieto riguardava 15 famiglie e due esercizi pubblici di strada del Tormeno e strada di Bisortole.</p>
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		<title>Acqua inquinata ad Arcugnano, interessate anche 17 utenze del Comune di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/16/acqua-inquinata-ad-arcugnano-interessate-anche-17-utenze-del-comune-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 06:56:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acque vicentine]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche 15 famiglie e due esercizi pubblici del Comune di Vicenza sono coinvolti nell&#8217;inquinamento dell&#8217;acqua potabile che sta interessando un migliaio di utenze del Comune di Arcugnano, nelle frazioni di Torri di Arcugnano e Fontega. Per questo motivo, al pari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche 15 famiglie e due esercizi pubblici del Comune di Vicenza sono coinvolti nell&#8217;inquinamento dell&#8217;acqua potabile che sta interessando un migliaio di utenze del Comune di Arcugnano, nelle frazioni di Torri di Arcugnano e Fontega.<span id="more-2960"></span></p>
<p lang="it-IT">Per questo motivo, al pari di <strong>Arcugnano</strong>, anche <strong>Vicenza</strong> ha emesso un&#8217;ordinanza contingibile e urgente rivolta alla quarantina di cittadini corrispondenti alle utenze coinvolte, tutte concentrate in otto fabbricati di strada del Tormeno e strada di Bisortole.</p>
<p lang="it-IT">Tutti gli interessati sono già stati avvisati da <strong>Acque Vicentine</strong>, gestore del servizio, che ha dato istruzioni circa l&#8217;uso alimentare e domestico dell&#8217;acqua del rubinetto, raccomandandone la <strong>bollitura per almeno 5 minuti</strong>.</p>
<p>Come noto, a seguito delle segnalazioni per acqua maleodorante, nei giorni scorsi Acque Vicentine ha prelevato dei campioni in zona Fontega e Torri di Arcugnano, la cui tubazione alimenta anche otto fabbricati che ricadono nel territorio comunale di Vicenza.</p>
<p>L’esito delle analisi non è stato favorevole sotto l’aspetto microbiologico così come non sono stati per ora sufficienti a far rientrare l&#8217;emergenza i numerosi lavaggi delle condotte eseguiti dal gestore.</p>
<p>Per questo è necessario che le famiglie e gli esercizi pubblici coinvolti nell&#8217;inquinamento si attengano a quanto indicato nell&#8217;ordinanza del sindaco, fino alla sua revoca, ovvero <strong>al divieto di utilizzare l&#8217;acqua proveniente dall&#8217;acquedotto pubblico a scopo potabile, per la produzione di alimenti e per gli usi domestici, se non previa bollitura per almeno 5 minuti.</strong> Gli interessati sono inoltre invitati ad agevolare il ricambio dell&#8217;acqua della rete, facendola defluire dai rubinetti.</p>
<p>Le attività di disinfezione stanno proseguendo anche in queste ore e per questo motivo i cittadini interessati potranno avvertire un leggero odore di cloro aprendo il rubinetto.</p>
<p>Sarà l’autorità sanitaria locale ad effettuare i controlli finali e a certificare al momento opportuno il ripristino della potabilità dell’acqua, proponendo al sindaco di revocare l’ordinanza.</p>
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