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	<title>Cultura &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>&#8220;Women for Freedom in Jazz&#8221;,  le più belle voci femminili cantano per le donne del mondo in difficoltà</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2022/06/22/women-for-freedom-in-jazz-le-piu-belle-voci-femminili-cantano-per-le-donne-del-mondo-in-difficolta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 14:32:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[Quello con &#8220;Women for Freedom in Jazz&#8220;, la maratona estiva veneziana di concerti e solidarietà a sostegno dell&#8217;organizzazione umanitaria Women for Freedom, ideata e organizzata da Elena Ferrarese sulla terrazza panoramica dell&#8217;Hotel Carlton on The Grand Canal di Venezia, è ormai un appuntamento [&#8230;]]]></description>
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<p>Quello con <strong>&#8220;Women for Freedom in Jazz</strong>&#8220;, la <strong>maratona estiva veneziana</strong> di <strong>concerti</strong> e <strong>solidarietà</strong> a sostegno dell&#8217;organizzazione umanitaria Women for Freedom, ideata e organizzata da <strong>Elena Ferrarese</strong> sulla terrazza panoramica dell&#8217;<strong>Hotel Carlton</strong> on <strong>The Grand Canal di Venezia</strong>, è ormai un appuntamento consolidato e atteso. Ma la sesta edizione, che si terrà ogni giovedì alle 20.30 dal 7 luglio all&#8217;8 settembre, presentata oggi, 22 giugno all&#8217;Hotel Carlton di Venezia, con il prezioso sostegno del Comune di Venezia, alla presenza della presidente del consiglio comunale Ermelinda Damiano, porterà una ventata di freschezza, originalità e novità rispetto agli anni precedenti, a partire dalla collaborazione con Caligola Music per il concerto di apertura e per quello di chiusura.</p>
<p>Il filo conduttore di quest&#8217;anno, infatti, sarà il &#8220;<strong>trampolino di lancio</strong>&#8220;, inteso come opportunità, per le artiste protagoniste di questa edizione, dopo un periodo di blocco della musica, di lanciare e far emergere nuovi progetti o formazioni inedite. È il caso, ad esempio, della &#8220;prima assoluta&#8221; del duo composto dalle <strong>talentuose musiciste Zoe Pia e Valeria Sturba</strong> che il 7 luglio inaugurerà la sesta edizione. Le altre splendide voci, accompagnate da altrettanto valenti musicisti, saranno quelle di Rita Bincoletto, Valentina Fin, Josmil Neri e Diletta Bibbò, Camilla Ferrari, Camilla Busetto, Chiara Pelloni, Silvia Defend, Sara Fattoretto. Per chiudere con Francesca Tandoi, la straordinaria pianista e vocalist romana, olandese d&#8217;adozione, tra più interessanti giovani talenti della scena jazz internazionale.</p>
<p>Ma &#8220;Trampolin&#8221; è anche il nome dell&#8217;iniziativa di Women for Freedom che si andrà a sostenere quest&#8217;anno: un progetto d&#8217;emergenza in Bolivia che mira a risollevare le ragazze vittime di tratta e sfruttamento per ricollocarle nel tessuto sociale e permettere loro di vivere una vita degna, per mezzo di nuovi strumenti di autonomia socio-economica, a partire dalla ristrutturazione e adeguamento di un immobile del complesso della Fondazione Munasim Kullakita dove verranno ospitate, fuori dai circuiti criminosi.</p>
<p>Si parte, quindi, giovedì 7 luglio con la prima uscita in assoluto del duo composto da Zoe Pia (al clarinetto, launeddas, elettronica, campanacci e pezzi di artigianato artistico della Sardegna) e Valeria Sturba (che, con il suo set grande e colorato, pizzica corde, spinge pulsanti e gira manopole dall&#8217;altro), in collaborazione con Caligola Music. Dopo l&#8217;incontro nella Fire! Orchestra CBA (Community Based Activity) di Mats Gustafsson Johan Berthling e Andreas Werliin, le due musiciste hanno sviluppato, per questa occasione, quello che nel balletto è uno dei momenti più caratteristici e significativi dell&#8217;intera opera: un originalissimo Pas de deux.</p>
<p>Giovedì 14 luglio Rita Bincoletto, accompagnata da Diego Vio (chitarra) e Max Trabucco (percussioni), presenterà il nuovo progetto &#8220;Duende&#8221;, uscito a giugno: dal canto profondo, nero e vivo tipicamente &#8220;Duende&#8221; della Spagna, attraversando le isole della Magna Grecia, fino alle porte di una città incantata e meta di scambi e ispirazioni secolari tra Oriente e Occidente, è un viaggio musicale che evoca la suggestione e il mistero che hanno visto il Mar Mediterraneo teatro di incontri leggendari tra le culture che vi si affacciano.</p>
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<p>Giovedì 21 luglio la compositrice e vocalist Valentina Fin porterà al Carlton l&#8217;unica tappa veneziana del tour europeo del suo nuovo progetto di ricerca &#8220;Going Inside&#8221;, con il suo affiatato trio completato da Luca Zennaro (chitarra) e Marco Centasso (contrabbasso). In repertorio, musiche originali con testi ispirati a poesie della letteratura internazionale, ma anche standard reinterpretati con raffinata creatività.</p>
<p>&#8220;Siguiendo el amor&#8221; è invece il tema del concerto di giovedì 28 luglio che vede protagoniste Josmil Neri, voce, e Diletta Bibbò, chitarra classica. Alma duo, nato dalla profonda amicizia che lega le due artiste fin dall&#8217;infanzia, propone un viaggio dalla Spagna al Sudamerica per scoprire quegli autori e brani capaci di ricreare atmosfere calde e romantiche, dalle sonorità raffinate di Zenet e dalle melodie originali di El Kanka, fino ai temi caratteristici del folklore spagnolo e sud-americano.</p>
<p>Il mese di agosto sarà aperto dal concerto di Camilla Ferrari che, in duo con il chitarrista Giacomo Maria Naccari (I Sinconauti), coinvolgerà il pubblico con &#8220;Storie di musica italiana&#8221;: storie-concerto sempre nuove, prevalentemente in acustico, che si muovono tra swing e pop italiano, dal tono ironico e trascinate, con una scaletta che parte dal secondo dopo guerra e arriva ai più trasgressivi anni &#8217;60 e &#8217;70 (giovedì 4 agosto).</p>
<p>Giovedì 11 agosto, invece, Camilla Busetto ci farà conoscere alcuni brani originali del suo Tiny Trio, formazione drumless dalle grandi capacità tecniche completato da Luca Dalla Gasperina al pianoforte e Federico Lincetto al contrabbasso, ma ci trasporterà anche tra le ballad più famose di Broadway e tra gli standard jazz più amati, reinterpretati.</p>
<p>Chiara Pelloni, che si esibirà giovedì 18 agosto in trio assieme a Francesco Zaccanti al contrabbasso e Lorenzo Mazzocchetti al pianoforte, è un&#8217;altra proposta che ci fa scoprire Caligola Music, editore del nuovo progetto musicale &#8220;Eve&#8221; della cantante e cantautrice emiliana: un album ai confini tra pop e jazz, dove ampio spazio è dedicato allo sviluppo melodico e agli arrangiamenti, ma anche all&#8217;improvvisazione.</p>
<p>Giovedì 25 agosto Silvia Defend si presenterà con un nuovo duo completato dal chitarrista Davide Palladin. Presenteranno un repertorio che si concentra nel decennio 1929-1939, periodo caratterizzato dalla Swing Era, ma anche dai musical di Cole Porter e di George Gershwin, senza dimenticare compositori eclettici come Fats Waller.</p>
<p>Ben si inserisce in questa rinnovata edizione anche l&#8217;artista Sara Fattoretto che, in quartetto (assieme a Paolo Vianello al piano, Alberto Zuanon al contrabbasso e Stefano Cosi alla batteria) farà conoscere al pubblico il suo lavoro &#8220;Limpida&#8221;: un racconto di storie di rinascita e di cambiamento, dove le stagioni reali diventano occasione di ascolto e scoperta delle stagioni del cuore, giocando in equilibrio tra canzone ed improvvisazione (giovedì 1 settembre).</p>
<p>La rassegna chiuderà giovedì 8 settembre con un concerto firmato da Caligola Music, che vede protagonista Francesca Tandoi, riconosciuta dalla critica come uno dei più interessanti giovani talenti della scena jazz internazionale. In duo con il bravissimo contrabbassista Stefano Senni, attraverso l&#8217;interpretazione di alcuni jazz standard e l&#8217;esecuzione di brani originali, creerà un&#8217;atmosfera intima, centrata sul dialogo tra pianoforte e contrabbasso.</p>
<p>&#8220;Women for Freedom in Jazz&#8221; è una rassegna musicale nata nel 2017 nell&#8217;intento di supportare con il jazz e le musiche dal mondo Women for Freedom, un&#8217;organizzazione umanitaria con sede a Bassano del Grappa che si occupa di aiutare le donne e i loro bambini nelle condizioni e nei Paesi più svantaggiati attraverso, ad esempio, il microcredito, l&#8217;inserimento al lavoro, la formazione culturale. Dal 2017 sulla terrazza dell&#8217;Hotel Carlton si sono alternate le migliori voci del panorama jazz italiano, che hanno sposato con il cuore il progetto, abbracciato con convinzione dalla proprietaria dell&#8217;hotel, la signora Paola Cori. Grazie ai concerti dei cinque anni precedenti, sono stati donati da parte dell&#8217;Hotel Carlton in totale 19.000 euro a Women for Freedom. Durante i concerti, viene distribuito del materiale informativo e si parla dei progetti dell&#8217;organizzazione umanitaria e a fine rassegna si procede con la donazione.</p>
<p>«In questa edizione &#8211; commenta Elena Ferrarese &#8211; abbiamo voluto costruire un cartellone all&#8217;insegna del rinnovamento e della rinascita, chiamando artiste con nuovi lavori da presentare o che si stanno sperimentando con nuove originali formazioni. La sfida è quella di far sì che il pubblico torni a casa portandosi: un&#8217;emozione per l&#8217;indimenticabile serata in questa splendida terrazza sul Canal Grande del Carlton; un arricchimento culturale, avendo l&#8217;occasione di conoscere progetti artistici nuovi e originali; nuova consapevolezza e sensibilità maggiore verso le condizioni delle donne nel mondo attraverso i progetti di Women for Freedom, e uno stimolo per contribuire a migliorarle».</p>
<p>«Il progetto &#8220;Trampolin&#8221; &#8211; spiega il fondatore di Women for Freedom, Davide Parise &#8211; si sposa perfettamente con gli intenti della nostra organizzazione perché non si occupa solo del recupero dai circuiti criminosi e della prima assistenza alle giovani donne vittime di tratta e sfruttamento, ma anche del ricreare la loro autostima e renderle forti e indipendenti (che è la vera libertà), facendole riprendere, ad esempio, il percorso scolastico che avevano abbandonato e aiutandole ad inserirsi in un contesto lavorativo e ad essere loro stesse risorse e cambiamento nella loro società. Si tratta di un progetto ben costruito, di interesse internazionale per la lotta contro il traffico umano e la prostituzione; un modello replicabile in altri paesi».</p>
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<p>I concerti si terranno sulla terrazza dell&#8217;ultimo piano dell&#8217;Hotel Carlton, affacciata sul Canal Grande, dalle 20.30 alle 22. L&#8217;accesso ai concerti sarà con cena e prenotazione obbligatoria, scegliendo tra le specialità del menu alla carta del Ristorante La Cupola, oppure approfittando dell&#8217;offerta speciale dedicata solo a questa iniziativa: un piatto a scelta tra quelli del giorno + contorno + dolce + acqua + un calice di vino + caffè a 35 euro. In caso di maltempo i concerti si terranno al Ristorante La Cupola, al piano terra dell&#8217;Hotel Carlton.</p>
<p>In collaborazione con Women for Freedom e Caligola Music.<br />
L&#8217;evento è inserito nel palinsesto delle iniziative &#8220;Le Città in Festa&#8221; del Comune di Venezia.</p>
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		<title>Giornata internazionale per l&#8217;eliminazione della violenza contro le donne, Guarda (EV): &#8220;Un femminicidio ogni 3 giorni è un fallimento di tutti&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2021/11/24/giornata-internazionale-per-leliminazione-della-violenza-contro-le-donne-guarda-ev-un-femminicidio-ogni-3-giorni-e-un-fallimento-di-tutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2021 14:38:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione della Giornata internazionale per l&#8217;eliminazione della violenza contro le donne, la Consigliera regionale di Europa Verde, Cristina Guarda, interviene per denunciare una situazione di emergenza che sembra non conoscere fine: &#8220;Davanti a numeri così imponenti, non possiamo fermarci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I<span style="font-family: HelveticaNeue;">n occasione della Giornata internazionale per l&#8217;eliminazione della <strong>violenza contro le donne</strong>, la <strong>Consigliera regionale</strong> di <strong>Europa Verde</strong>, <strong>Cristina Guarda</strong>, interviene per denunciare una situazione di emergenza che sembra non conoscere fine: &#8220;<em>Davanti a numeri così imponenti, non possiamo fermarci al sensazionalismo, ma dobbiamo intervenire su più fronti</em>.</span></p>
<p><em><span style="font-family: HelveticaNeue;"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/cristina-guarda.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-15015 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/cristina-guarda-300x164.jpg" alt="" width="300" height="164" data-id="15015" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/cristina-guarda-300x164.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/cristina-guarda-768x419.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/01/cristina-guarda.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>In primis è necessario superare i condizionamenti imposti da una cultura ancora troppo patriarcale e maschilista, andando a scardinare quegli stereotipi di genere che permeano anche tra le nuove generazioni, parlando apertamente di genere e di identità di genere. Per quanto riguarda gli strumenti giuridici a disposizione, in Italia non siamo all&#8217;anno zero, il problema risiede piuttosto nella possibilità di applicazione delle norme da parte delle autorità competenti. La carenza di organico di polizia e magistratura spesso non consente di monitorare gli uomini allontanati o denunciati e di osservare i protocolli previsti.</span></em></p>
<p><span style="font-family: HelveticaNeue;"><em>Per questo è urgente consolidare la collaborazione, anche mediante adeguati corsi di formazione, tra: forze di polizia, tribunali e centri anti-violenza, questi ultimi risultano essere particolarmente efficaci nella identificazione del grado di rischio di violenza</em>.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-family: HelveticaNeue;">Ma la Consigliera Guarda riporta l&#8217;attenzione anche su un altro aspetto riguardante i fenomeni di violenza di genere: &#8220;<em>All&#8217;apice della cronaca finiscono spesso vittime violenza più giovani; il rischio è che ci si dimentichi della presenza di determinati meccanismi anche nelle coppie di terza età, dove il silenzio e la sopportazione si sono sedimentati negli anni, magari con la compiacenza degli altri membri di famiglia. Dobbiamo uscire dalla cultura dello &#8216;schiaffo educativo&#8217; e riconoscere la violenza in ogni sua forma, che è e rimane, sempre ingiustificata</em>.&#8221;</span></p>
<p><span style="font-family: HelveticaNeue;">Conclude Cristina Guarda. &#8220;<em>Inutile girarci attorno, soprattutto in periodo di approvazione di Bilancio, servono fondi per finanziare interventi ad ampio spettro: dal potenziamento dei CAV alla formazione delle forze dell&#8217;ordine, dei giudici, avvocati, medici e insegnanti.&#8221;</em></span></p>
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		<title>Premio Tomorrow&#8217;s Jazz, annunciati i dieci finalisti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2021/11/21/premio-tomorrows-jazz-annunciati-i-dieci-finalisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Nov 2021 14:56:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Si tratta dei solisti Emanuele Filippi (piano, Marche) in piano solo; Federico Calcagno (clarinetto, Milano) con Fade in Trio; Nicoletta Taricani (voce, Udine) con il suo quintetto;  Filippo Ieraci (chitarra, Genova) con il suo quartetto; Jacopo Fagioli (tromba, Toscana) con Bilico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v2MsoNormal">Si tratta dei solisti <b>Emanuele Filippi</b> (piano, Marche) in piano solo; <b>Federico Calcagno</b> (clarinetto, Milano<b>) </b>con Fade in Trio<b>; Nicoletta Taricani</b> (voce, Udine) con il suo quintetto;  <b>Filippo Ieraci</b> (chitarra, Genova) con il suo quartetto; <b>Jacopo Fagioli</b> (tromba, Toscana) con Bilico Duo; <b>Valentina Fin</b> (voce, Vicenza) con il sestetto Kurt!; <b>Gabriele De Leporini</b> (chitarra, Trieste) con il suo trio;<b> Andrea Glockner </b>(trombone) con Agea Procject (Italia, Francia, Turchia); <b>Francesco Taucci</b> (tastiere, Marche) con l&#8217;ensemble Mixtape; <b>Francesco Di Giovanni</b> (chitarra, Trapani) con il suo quintetto.</p>
<p class="v2MsoNormal">I musicisti, nelle diverse formazioni, accederanno <b>all&#8217;audizione di sabato 11 dicembre, alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia,</b> con un&#8217;esibizione dal vivo davanti alla giuria formata da <b>Giuseppe Mormile</b>, presidente e direttore artistico di Veneto Jazz; <b>Diego Borotti</b>, musicista, didatta, direttore artistico Torino Jazz Festival;<b> Davide Liberti</b><i>, </i>musicista e didatta; <b>Gigi Sabelli</b><i>, </i>critico musicale.</p>
<p class="v2MsoNormal">&#8220;<i>Anche per questa edizione è stato arduo arrivare ad una selezione</i> &#8211;  dichiara il presidente della giuria e ideatore del Premio <b>Giuseppe Mormile</b> – <i>Sono giunti molti progetti interessanti ed innovativi, interpretati da giovani musicisti sempre più preparati e con un repertorio che abbraccia tante influenze. Siamo curiosi ora di ascoltare dal vivo quelli che abbiamo ritenuto essere i migliori talenti italiani, che hanno le carte in regola per rappresentare il jazz di domani offrendo loro una rara occasione di partecipazione ad una festival internazionale. Il Premio sta diventando davvero una vetrina degli emergenti under 30 in campo jazzistico e riceviamo continue conferme dell&#8217;importanza del Premio per la carriera di un giovane artista. Alcuni musicisti che hanno partecipato alle passate edizioni, come Manuel Magrini o Michelangelo Scandroglio, sono oggi dei nomi affermati del panorama musicale contemporaneo, con progetti e tour propri anche al di fuori della scena nazionale&#8221;.</i></p>
<p class="v2MsoNormal">I primi tre classificati conquisteranno una borsa di studio e la partecipazione con un concerto ad un festival o istituzione internazionale, con spese a carico dell&#8217;organizzazione. I concerti saranno ospitati dai seguenti festival, club, istituzioni: Ronnie Scott&#8217;s Jazz Club, Londra (UK); Rigas Ritmi Festival, Riga (LT); Jazz in Israel, Israele (IL); Venezia Jazz Festival, Venezia (IT); altri Festival del circuito JIP Jazz Italian Platform (IT).</p>
<p class="v2MsoNormal"><span><a name="OLE_LINK14"></a><a name="OLE_LINK13"></a>Le audizioni e la cerimonia di premiazione di sabato 11 dicembre saranno a porte chiuse.</span></p>
<p class="v2MsoNormal">A coronamento del Premio<b>, </b>sempre alle <b>Sale Apollinee, alle ore 19.30, </b>è in programma il concerto per il pubblico di <b>Nu 4tet con </b><b>Diego Borotti </b>(saxofoni, EWI, composizione, direzione), Fabio Gorlier (pianoforte, tastiere), Davide Liberti (contrabbasso, basso elettrico), Ruben Bellavia (batteria, elettronica). Una musica nel segno del post-bop, con la scrittura di brani originali che hanno le radici nella tradizione del jazz e le fronde nella commistione di suoni acustici ed elettronici, nella musica classica del &#8216;900, nel funk e nella world-music: in questo progetto trova l&#8217;ispirazione per convertire in un solo sound le esperienze di 40 anni di carriera (biglietti 18 euro ridotto, 23 euro intero.</p>
<p class="v2MsoNormal"><a name="OLE_LINK17"></a><a name="OLE_LINK8"></a><a name="OLE_LINK7"></a></p>
<p class="v2MsoNormal"><b><u>Biglietti</u></b><b> concerto Sale Apollinee del Teatro La Fenice:</b><br />
intero 23 euro + diritto di prevendita / ridotto 18 euro + diritto di prevendita (residenti Città Metropolitana di Venezia, under 26, over 65)<br />
Prevendite: <a href="http://www.teatrolafenice.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.teatrolafenice.it</a>  &#8211; VeneziaUnica (on line e punti vendita) – Vivaticket (on line)</p>
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		<item>
		<title>Testo di bilancio, previsti aiuti alle famiglie per 365 mila euro. Stanziati 1.600.000 euro per l&#8217;avvio del nuovo corso universitario in design a San Biagio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2021/11/19/testo-di-bilancio-previsti-aiuti-alle-famiglie-per-365-mila-euro-stanziati-1-600-000-euro-per-lavvio-del-nuovo-corso-universitario-in-design-a-san-biagio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 13:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La giunta comunale di Vicenza ha redatto il nuovo testo di bilancio relativo a nuovi aiuti alle famiglie con figli impegnati nelle scuole comunali. L&#8217;ammontare della cifra stanziata è di oltre 365 mila euro e ha ricevuto il via libera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La giunta comunale di <strong>Vicenza</strong> ha redatto il nuovo <strong>testo di bilancio</strong> relativo a nuovi <strong>aiuti alle famiglie</strong> con figli impegnati nelle scuole comunali. L&#8217;ammontare della cifra stanziata è di oltre <strong>365 mila euro</strong> e ha ricevuto il via libera per approdare in consiglio comunale. Se ne discuterà in consiglio comunale tra circa un mese, prima delle vacanze di Natale.</p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">I punti principali del testo prevedono: la riduzione del 20 per cento delle </span><span lang="zxx"><b>rette mensili degli asili nido </b></span><span lang="zxx">per il periodo da gennaio a luglio 2022 per le famiglie con bambini da 0 a 3 anni, per una spesa di 173.600 euro; la copertura, per tutto il prossimo anno, del servizio di </span><span lang="zxx"><b>scodellamento del pasto</b></span><span lang="zxx">in alcune scuole dell&#8217;infanzia statali della città, per un importo di 180 mila euro; lo stanziamento di 15 mila euro in più rispetto allo scorso anno per il </span><span lang="zxx"><b>trasporto </b></span><span lang="zxx"><b>a scuola dei </b></span><span lang="zxx"><b>bambini con disabilità motorie certificate</b></span><span lang="zxx">, vista la maggiore richiesta del servizio da parte delle famiglie. Inoltre, saranno stanziati 20 mila euro in più per i </span><span lang="zxx"><b>giovani</b></span><span lang="zxx"> mentre è previsto un investimento di 1.600 mila euro per l&#8217;avvio del nuovo </span><span lang="zxx"><b>corso universitario in design </b></span><span lang="zxx">nel palazzo ex Aci di piazzetta San Biagio</span><span lang="zxx">. </span></p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">Per quanto riguarda le</span><span lang="zxx"><b> rette dei nidi</b></span><span lang="zxx">, </span><span lang="it-IT">si tratta di una conferma da parte dell&#8217;amministrazione comunale della misura prevista già per </span><span lang="it-IT">l&#8217;anno in corso</span><span lang="it-IT"> che riguarderà 422 famiglie, in continuità con quanto già deliberato per il periodo da settembre a dicembre 2021. </span></p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">Con riferimento alla copertura del</span> <span lang="zxx"><b>servizio </b></span><span lang="it-IT"><b>di</b></span><b> </b><span lang="zxx"><b>scodellamento in alcune scuole dell&#8217;infanzia statali</b></span><span lang="zxx">, pari a 180 mila euro, il Comune ha dovuto farsi carico del costo del servizio</span> <span lang="zxx">che la legge pone a carico dei Comuni per non gravare sulle rette delle famiglie. dopo che alcuni dirigenti scolastici hanno </span><span lang="zxx">ritenut</span><span lang="zxx">o, per quest&#8217;anno, di non aderire al protocollo di intesa tra Miur, Anci e </span><span lang="zxx">organizzazioni sindacali,</span><span lang="zxx"> sottoscritto nell&#8217;anno 2000, secondo il quale, tale servizio può essere svolto dagli operatori scolastici statali, come fino ad ora è sempre stato e come tuttora avviene per una parte delle scuole cittadine,  previa stipula di una convenzione tra istituzione scolastica e Comune che riconosce una somma alla scuola (cosiddette &#8220;funzioni miste&#8221;) stabilita dal protocollo stesso.</span></p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">Anche l&#8217;impegno del Comune sul </span><span lang="zxx"><b>trasporto scolastico </b></span><span lang="zxx">viene incrementato di 15 mila euro nel 2022, con un aumento di spesa da 120 mila a 135 mila euro, </span><span lang="zxx">così da rispondere</span><span lang="zxx"> alla maggiore richiesta di trasporto </span><span lang="zxx">dei</span><span lang="zxx"> bambini con disabilità motorie certificate, al fine di garantire loro il diritto di frequentare la scuola in presenza. </span></p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">Inoltre, per quanto riguarda i </span><span lang="zxx"><b>giovani</b></span><span lang="zxx">, il bilancio prevede uno stanziamento maggiore di risorse rispetto allo scorso anno, pari a</span><span lang="zxx"> 20 mila euro</span><span lang="zxx">.</span></p>
<p class="v1western">&#8220;<span lang="zxx">Abbiamo fatto un grosso sforzo per mettere a disposizione queste risorse anche per l&#8217;anno 2022 – spiega l&#8217;assess</span><strong><span lang="zxx">ore al bila</span></strong><span lang="zxx"><strong>ncio</strong> </span><span lang="zxx"><b>Marco Zocca</b></span> –: <span lang="it-IT">vogliamo continuare a dare un sostegno concreto e pratico, in questa fase di ripartenza, alle famiglie, ai giovani e agli studenti. Ricordo che con una recente variazione di bilancio abbiamo deciso di</span> <span lang="it-IT">far fronte con nostre risorse anche ai maggiori costi dovuti ai protocolli sanitari che si devono applicare nelle mense scolastiche con un risparmio per ciascuna famiglia pari a</span> <span lang="it-IT">circa 1.800 euro&#8221;.</span></p>
<p class="v1western">&#8220;<span lang="it-IT">Vogliamo continuare a dare tranquillità e sicurezza alle famiglie con figli in età scolastica &#8211; continua l&#8217;assessore all&#8217;istruzione </span><strong><span lang="it-IT"><b>Cristina Tolio</b></span></strong> –<span lang="it-IT">, dal momento che la pandemia sembra non essere ancora passata e le incertezze sono tante. L</span><span lang="zxx">&#8216;attenzione dell&#8217;amministrazione verso la scuola resta alta. </span><span lang="it-IT">È un </span><span lang="it-IT">ulteriore </span><span lang="it-IT">importante passo per continuare a sostenere, in questo momento critico, i cittadini, continuando a garantire servizi di qualità senza gravare su di loro. </span></p>
<p class="v1western"><span lang="it-IT">&#8220;Tra gli investimenti del 2022 per l&#8217;ambito della formazione &#8211; aggiunge l&#8217;assessore al patrimonio</span><span lang="it-IT"><b> Roberta Albiero</b></span><span lang="it-IT"> &#8211; abbiamo previsto una spesa pari a 1.600.000 euro per avviare il nuovo corso universitario in design nel palazzo ex Aci di piazzetta San Biagio grazie al progetto che abbiamo condiviso con lo Iuav&#8221;.</span></p>
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		<title>Gli italiani non riescono più a rinunciare ai &#8220;piaceri proibiti&#8221; dello Smart Working</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2020/12/22/gli-italiani-non-riescono-piu-a-rinunciare-ai-piaceri-proibiti-dello-smart-working/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2020 19:12:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro agile]]></category>
		<category><![CDATA[piaceri]]></category>
		<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[smart working]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Secondo l&#8217;Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, complice il coronavirus, in Italia i cosiddetti lavoratori agili o smartworkers sono ormai oltre 5 milioni. jorgensenfarmsinc.com maison-metal.com haynesplumbingllc.com iansargentreupholstery.com panske teplaky iansargentreupholstery.com panske teplaky justineanweiler.com justineanweiler.com [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Secondo l&#8217;Osservatorio Smart Working della School of Management del Politecnico di Milano, complice il coronavirus, <strong>in Italia i cosiddetti lavoratori agili o smartworkers sono ormai oltre 5 milioni</strong>.</p>
<div style="height: 10px;overflow: hidden"><a href="https://www.jorgensenfarmsinc.com/"><strong>jorgensenfarmsinc.com</strong></a><br />
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</div>
<p>A partire dal lockdown primaverile, gli italiani hanno scoperto i <strong>&#8220;piaceri proibiti”</strong> dello Smart Working e se ne sono abituati. Per esempio<strong>, il 49% sostiene che lavorare in abiti comodi</strong> è un must cui non si può rinunciare. Fra le altre opportunità più apprezzate, <strong>il 32% sottolinea la possibilità di svegliarsi più tardi nei giorni feriali,</strong> mentre <strong>il 27&#8217;% considera un vantaggio indiscutibile lavorare all’aperto (27%)</strong>, sul balcone o, magari, in giardino.</p>
<p>Tuttavia, questa ritrovata libertà impone agli italiani di mantenere un alto livello di responsabilità, soprattutto sul piano della sicurezza informatica. Infatti, quando si lavora da casa o da un altro luogo, <strong>la privacy è messa ancora più a rischio, per cui è importante ricordarsi della sicurezza digitale personale e di riflesso del proprio datore di lavoro</strong>.</p>
<p>I dipendenti possono finalmente dimenticare i lati negativi della vita caotica delle grandi città e lavorare in un’atmosfera più confortevole ma, nel contempo, devono affrontare molte sfide per riuscire a continuare ad essere produttivi, riorganizzando il proprio spazio di lavoro e sviluppando nuove abitudini. <span id="Allerta_sicurezza_informatica" class="ez-toc-section"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/12/lavoro-agile-1-680x453-2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-17532" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/12/lavoro-agile-1-680x453-2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" data-id="17532" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/12/lavoro-agile-1-680x453-2-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/12/lavoro-agile-1-680x453-2-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/12/lavoro-agile-1-680x453-2.jpg 680w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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<div class="cta-wrapper" data-title="Diventa un leader digitale: crea il percorso per te e il tuo team">
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		<title>Scuola, Confindustria Vicenza: &#8220;Studenti con spada di Damocle sulla testa, fiducia nel Recovery Fund ma solo se usato con attenzione&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/11/18/scuola-confindustria-vicenza-studenti-con-spada-di-damocle-sulla-testa-fiducia-nel-recovery-fund-ma-solo-se-usato-con-attenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2020 17:10:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[“Next Generation EU – afferma la delegata scuola di Confindustria Vicenza Lara Bisin – non è, o almeno non dovrebbe essere considerato, semplicemente un pacchetto di stimoli economici; come invece pare sia inteso da certa politica sempre attenta a sbandierare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_17425" style="width: 234px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-17425" class="size-medium wp-image-17425" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" data-id="17425" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin-224x300.jpg 224w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin-168x225.jpg 168w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin.jpg 352w" sizes="(max-width: 224px) 100vw, 224px" /></a><p id="caption-attachment-17425" class="wp-caption-text"><em>Lara Bisin, delegata scuola di Confindustria Vicenza</em></p></div>
<p>“<strong>Next Generation EU</strong> – afferma la delegata scuola di Confindustria Vicenza<strong> Lara Bisin</strong> – non è, o almeno non dovrebbe essere considerato, semplicemente un pacchetto di stimoli economici; come invece pare sia inteso da certa politica sempre attenta a sbandierare<br />
cifre, dimenticando che i fondi, senza progetti, sono soldi dei cittadini buttati al vento. Next Generation EU dovrebbe essere un manifesto di un’<strong>Europa</strong> e di un’<strong>Italia</strong> che ha un faro puntato verso i <strong>giovani</strong>. Cosa che nessuno, dall’estrema destra all’estrema sinistra passando per tutto quel che c’è in mezzo, può vantare di aver fatto.  Quota 100, reddito di cittadinanza, Invalsi depotenziati, piani di formazione 4.0 smontati, programmazione sulle specializzazioni in medicina drammaticamente inadempienti stanno tutti lì a testimoniarlo”.</p>
<p>Per <strong>Confindustria Vicenza</strong> la<strong> scuola</strong> è un pilastro ineludibile della <strong>società</strong> e per questo ha deciso di <strong>lanciare il proprio grido d’allarme</strong> e la propria proposta: “Nonostante le misure adottate (ma bisogna riflettere anche su quelle non adottate) durante la pausa estiva, nonostante le nuove conoscenze sviluppatesi su diagnosi, cure e prevenzione, comunque parte degli insegnamenti, e in particolare quelli degli studi superiori, o sono già sospesi oppure hanno una spada di Damocle sulla testa. In questo senso abbiamo letto e condiviso la preoccupazione degli insegnanti dell’Itis De Pretto di Schio e di molte altre scuole che ci hanno contattato le quali vedono nell’insegnamento in DAD, negli studenti rinchiusi in casa e nella pressoché impossibilità di fare attività laboratoriale vera e propria come un danno abnorme per le giovani generazioni che si troveranno ad affrontare un mondo sicuramente più complicato di quello dei propri genitori”.</p>
<p>Sta agli epidemiologi individuare rischi dell’apertura delle scuole e ai politici decidere quali precauzioni mettere in campo, anche se la prof.ssa dell’Università di Padova Antonella Viola ha detto esplicitamente il tracciamento in Italia è saltato e la raccolta di dati è stato un fallimento.</p>
<div id="attachment_17424" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Laura-Dalla-Vecchia-Vicepresidente-di-Confindustria-Vicenza.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-17424" class="size-medium wp-image-17424" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Laura-Dalla-Vecchia-Vicepresidente-di-Confindustria-Vicenza-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" data-id="17424" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Laura-Dalla-Vecchia-Vicepresidente-di-Confindustria-Vicenza-300x199.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Laura-Dalla-Vecchia-Vicepresidente-di-Confindustria-Vicenza.jpg 512w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-17424" class="wp-caption-text"><em>Laura Dalla Vecchia, Vicepresidente di Confindustria Vicenza</em></p></div>
<p>“D’altra parte – aggiunge <strong>Laura Dalla Vecchia</strong>, Vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alle relazioni industriali -, noi come genitori e imprenditori, non possiamo esimerci dall’indicare, con gran forza, che non possiamo lasciare questi ragazzi in balia degli eventi. E siccome la scuola, come istituzione, non è considerabile né un parcheggio né solo uno strumento di trasmissione della conoscenza, bensì un caposaldo della nostra cultura e società, facciamo una proposta trasversale ai parlamentari di questo territorio: la primissima progettualità e la più corposa voce di spesa che interessa il Recovery Fund deve essere quella dedicata alla scuola. Dagli asili nido alle superiori. Che<br />
preveda un piano straordinario di recupero delle competenze e della socialità perse dai ragazzi in questi mesi e che superi i limiti della tradizione scolastica italiana sia in termini di tempi e orari, sia in termini di modalità. Dobbiamo andare, una volta per tutte, fuori<br />
dalla strada tracciata oramai dai nostri bisnonni. Il mondo è cambiato, una pandemia ha sconvolto la normalità: c’è bisogno di prenderla di petto e andare oltre, perché il prezzo del contagio lo stanno pagando di più loro, i più giovani. Altrimenti perderemo la nostra cultura, la nostra tecnica, il nostro sapere e saper fare, ovvero il patrimonio del nostro paese. E per questo credo che in questo dibattito dovrebbero essere in primis i giovani ad essere coinvolti, anche nei tavoli istituzionali. Che arrivino le proposte anche da loro, che ci raccontino la loro scuola del futuro”.</p>
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		<title>Accesso gratuito ai musei di Vicenza, il primo week end registra quasi 4 mila ingressi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/09/17/accesso-gratuito-ai-musei-di-vicenza-il-primo-week-end-registra-quasi-4-mila-ingressi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2020 15:32:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli ingressi ai Musei civici di Vicenza nel fine settimana da parte dei visitatori che hanno sfruttato in pieno l&#8217;iniziativa ha dato i suoi frutti. Sono stati ben 3.987 i visitatori che hanno accolto con grande partecipazione la promozione voluta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Gli ingressi ai Musei civici di Vicenza nel fine settimana da parte dei visitatori che hanno sfruttato in pieno l&#8217;iniziativa ha dato i suoi frutti. Sono stati ben 3.987 i visitatori che hanno accolto con grande partecipazione la promozione voluta dal sindaco e dall&#8217;amministrazione comunale di Vicenza, di concedere l&#8217;ingresso gratuito fino a fine novembre.</p>
<p class="western">&#8220;Siamo molto soddisfatti per questo ottimo risultato per la città che finalmente si riscopre viva e vitale – dichiara il sindaco –. I palazzi palladiani attraggono l&#8217;interesse dei visitatori e invitano a scoprire le collezioni artistiche, archeologiche e naturalistiche&#8221;.</p>
<p class="western">L&#8217;iniziativa, che ha preso il via sabato 12 e domenica 13 settembre e proseguirà per tutti i prossimi fine settimana fino al 29 novembre, consentirà di entrare gratuitamente in cinque siti culturali della città: quattro fanno parte dei Musei civici di Vicenza (Basilica palladiana, Palazzo Chiericati, Museo Naturalistico Archeologico e chiesa di Santa Corona); il quinto sito è il Palladio Museum gestito dal Cisa.</p>
<p class="western">&#8220;Ci fa piacere constatare come l&#8217;iniziativa, che l&#8217;amministrazione ha pensato proprio per rivitalizzare il centro storico, abbia portato numerosi visitatori in città, molti dei quali hanno scelto anche di vedere il Teatro Olimpico, da sempre uno dei nostri gioielli più visitati, e unico sito che rimane a pagamento &#8211; spiega l&#8217;assessore alla cultura -. Questo è un importante segnale: c&#8217;è desiderio di uscire, di vivere anche le città d&#8217;arte ed in particolare Vicenza, con un centro storico raccolto a misura d&#8217;uomo, che piace proprio perché accogliente e ricca di fascino, di cultura e di opere architettoniche frutto del genio di Andrea Palladio. Il tutto nel rispetto delle misure di sicurezza che tutelano dal Coronavirus&#8221;.</p>
<p class="western">I quattro siti museali del Comune di Vicenza coinvolti nell&#8217;iniziativa promozionale, a cui si aggiunge il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Villa Guiccioli, con ingresso sempre gratuito, hanno registrato un totale di 2.937 ingressi. Tra tutti la più visitata è risultata la Basilica palladiana con 1.671 ingressi. Al Palladio Museum si sono recati 400 visitatori.</p>
<p class="western">Il Teatro Olimpico ha registrato 650 ingressi (biglietti a pagamento).</p>
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		<title>“Architetture musicali” in Loggia del Capitaniato domenica 20 settembre</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/09/17/architetture-musicali-in-loggia-del-capitaniato-domenica-20-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2020 15:27:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 20 settembre alle 10 la Loggia del Capitaniato, in piazza dei Signori, ospiterà il concerto dei musicisti della scuola di musica Accademia Musicale del Veneto, diretta dal maestro Carmine Carrisi. L’evento dal titolo “Architetture musicali” in ossequio ai palazzi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Domenica 20 settembre alle 10 la Loggia del Capitaniato, in piazza dei Signori, ospiterà il concerto dei musicisti della scuola di musica Accademia Musicale del Veneto, diretta dal maestro Carmine Carrisi.</p>
<p class="western">L’evento dal titolo “Architetture musicali” in ossequio ai palazzi di Andrea Palladio che ne faranno da cornice, proporrà un programma vario eseguito da alcuni allievi e docenti della Scuola di Musica insieme al proprio coro di voci bianche Armonie Palladiane diretto dalla maestra Ilaria Gusella.</p>
<p class="western">Il maestro Antonio Camponogara al pianoforte, la professoressa Maria Chiara Andriolo e le sue allieve Silvia Mattiello e Martina Galvan accompagneranno le Armonie Palladiane nell’esecuzione di brani di Morricone, Bixio e altri autori noti.</p>
<p class="western">I flauti di Mattiello e Galvan proporranno una sonata di Kohler. Al trombone si esibirà Chen Junjie su brani di P.V. De la Nux accompagnati da Antonio Camponogara.</p>
<p class="western">Sarà quindi la volta di Beatrice Rizzi, voce e pianoforte, Michele Semeraro alla chitarra, Luo Sijin al pianoforte, Xu Ke al pianoforte. Verranno offerte musiche celeberrime di Chopin, Albèniz, Rainger, Sor, Green Day, Evans e Ravel.</p>
<p class="western">L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla cultura, si svolgerà nel rispetto di tutte le misure di sicurezza anti Covid-19.</p>
<p class="western">Si potrà assistere al concerto gratuitamente da piazza dei Signori. Non sono previsti posti a sedere.</p>
<p class="western">L’Accademia Musicale del Veneto, con sede in viale della pace 347 a Vicenza, località Stanga, propone da 45 anni corsi di strumento per studenti di ogni fascia di età e canto individuali e musica d’insieme per bambini.</p>
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		<title>In arrivo un autunno esplosivo, tornano le grandi mostre aperte al pubblico</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/08/26/in-arrivo-un-autunno-esplosivo-tornano-le-grandi-mostre-aperte-al-pubblico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2020 15:01:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il silenzio dei mesi passati, i prossimi si annunciano esplosivi per la quantità e soprattutto la qualità di nuove mostre che stanno per essere proposte al pubblico. A fare da apripista, già a partire dallultimo scorcio di agosto, sarà Pienza, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il silenzio dei mesi passati, i prossimi si annunciano esplosivi per la quantità e soprattutto la qualità di <strong>nuove mostre</strong> che stanno per essere proposte al pubblico.<br />
A fare da apripista, già a partire dallultimo scorcio di agosto, sarà <b>Pienza</b>, la Città Ideale per definizione. Qui, in Palazzo Piccolomini, dal <strong>29 agosto 2020 al 10 gennaio 2121</strong>, è annunciata la raffinata mostra Mio vanto, mio patrimonio. Larte del 900 nella visione di Leone Piccioni<b>.</b> Occasione davvero preziosa per ammirare la collezione darte di Leone Piccioni. Le magnifiche testimonianze dellarte del Novecento sono quelle scelte, riunite e appese alle pareti di casa da uno dei più fini intellettuali del secolo breve, Leone Piccioni appunto, nel corso di una intera vita. Da Afro Basaldella ad Alberto Burri, da Carlo Carrà a Lucio Fontana, e molti altri ancora.<br />
In un altro luogo per molti versi magico, la Fondazione Magnani Rocca a <b>Mamiano di Traversetolo</b>, nel parmense, a rivivere sarà <b>LUltimo Romantico. Luigi Magnani il signore della Villa dei Capolavori</b> , dal <strong>12 settembre 2020 al 13 dicembre 2020</strong>. La sua magnifica villa nella campagna parmense era meta dei maggiori artisti e intellettuali. Vi giungevano per confrontarsi con un uomo di grandi visioni e per ammirare la Pinacoteca che qui lui era riuscito a riunire. La Villa dei Capolavori riunisce opere fondamentali di Durer, Rembrandt, Canova, Van Dick, Rubens, Goya, Tiziano, Cezanne&#8230; Ma anche il meglio del contemporaneo, a cominciare da Morandi che qui aveva un buen-retiro. Come anche Benedetti-Michelangeli che qui suonava il piano e interloquiva con il padrone di casa, fine musicofilo. Luigi Magnani, lUltimo Romantico, in mostra allinterno dellemozionante, suo, Pantheon dellarte.<br />
Restando in Emilia Romagna, <b>Ravenna</b> si appresta a celebrare Dante: si inizia l11 settembre con la mostra che ricorderà il VI centenario dantesco del 1921. Alla Biblioteca Classense <b>Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante</b> esporrà libri, manifesti, fotografie, dipinti, manoscritti e numerosi oggetti d&#8217;arte conferiti come omaggio a Dante e alla città &#8220;ultimo rifugio&#8221; del poeta oltre al manifesto del VI centenario realizzato dallartista Galileo Chini e i celebri sacchi contenenti foglie di alloro donati da Gabriele DAnnunzio alla Tomba di Dante con i disegni di Adolfo De Carolis.</p>
<p>Dal <strong>17 settembre all8 dicembre</strong>, a <b>Torino</b>, a Camera  Centro Italiano per la Fotografia, <b>Paolo Ventura. Carousel</b> propone un percorso allinterno delleclettica carriera di Paolo Ventura (Milano, 1968), uno degli artisti italiani più riconosciuti e apprezzati in Italia e allestero. Dopo aver lavorato per anni come fotografo di moda, allinizio degli anni Duemila si trasferisce a New York per dedicarsi alla propria ricerca artistica. In mostra opere degli ultimi 15 anni (compresi 2 inediti), in unassoluta commistione di linguaggi che comprende disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali. Per una messa in scena di tutti i temi ricorrenti della sua poetica, fra i quali spiccano quello del doppio e della finzione.<br />
Doppio, intenso, appuntamento a <b>Rovigo.</b> Dal 18 settembre al 17 gennaio. Il primo viene proposto da Palazzo Roverella, con <b>Marc Chagall anche la mia Russia mi amerà</b>, una mostra importante, di preciso impianto museale, che non intende raccontare di tutto un po ma sceglie un tema preciso e lo approfondisce attraverso una selezione di capolavori imprescindibili. Il tema su cui la curatrice Claudia Zevi ha scelto di misurarsi è quello dellinfluenza che la cultura popolare russa ha avuto su tutta lopera di Chagall. La mostra riunisce al Roverella oltre cento opere, circa 70 i dipinti su tela e su carta oltre alle due straordinarie serie di incisioni e acqueforti pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia, Ma Vie, 20 tavole che illuminano la sua precoce e dolorosa autobiografia, e Le anime morte di Gogol, il più profondo sguardo sullanima russa della grande letteratura.<br />
In parallelo, nel rinascimentale Palazzo Roncale (e con il medesimo biglietto della attigua mostra su Chagall) si potrà entrare nel mito de <b>La Quercia di Dante</b> e ammirare le <b>Visioni dellInferno</b> di tre grandi artisti internazionali: Gustave Dorè, Robert Rauschemberg e Brigitte Brand, ciascuno dei quali impegnato, con la sensibilità del proprio tempo, ad interpretare la prima Cantica dantesca.<br />
Non sarà il solito festival. Lundicesimo anno è, per il<b> Festival della Fotografia Etica di Lodi</b>, il momento di mutare pelle e rinnovarsi. E succede in un anno, il 2020, in cui molto è cambiato e sta cambiando a livello globale, come raramente è capitato nei tempi moderni. <b>Sguardi sul nuovo mondo</b> è, non a caso, il sottotitolo della prossima edizione in programma dal 26 settembre al 25 ottobre 2020. Lo spazio World Report Award<b>, </b>che ospita le mostre del<b> </b>concorso internazionale del Festival rimane un pilastro portante della manifestazione. Oltre alle consuete categorie Master Award, Spotlight Award, Single Shot Award, Short Story Award e Student Award, quest&#8217;anno il premio si arricchisce della sezione Madre Terra Award, che diventerà anche lo spazio tematico del Festival. Il resto delle mostre rimangono permeate dalla visione di temi importanti: la cronaca, appuntamento con i fatti e le storie più importanti dell&#8217;ultimo anno; lo Spazio approfondimento, con il reportage relativo a un long term project; lo Spazio no-profit, che dà voce alle organizzazioni umanitarie e ai loro progetti.<br />
<b>Van Gogh. I colori della vita</b>, dal 10 ottobre 2020 all11 aprile 2021, al San Gaetano di <b>Padova</b>, è un successo annunciato. Il sodalizio tra Goldin, che della grande monografica è il curatore, e Van Gogh è di quelli ben consolidati. Libri, spettacoli, film e una serie di mostre che hanno, a Treviso, Brescia, Genova, Vicenza, affascinato un pubblico vastissimo. Più di 2 milioni e mezzo di persone. Questa si può tranquillamente definire come la mostra dei capolavori. Riunisce infatti ben 78 opere dellolandese più una decina di opere di altri grandi artisti, con prestiti di assoluta eccezione da decine di musei ed in particolarissimo modo dal Van Gogh Museum di Amsterdam e dal Kröller-Müller Museum di Otterlo, vale a dire i templi del culto di Van Gogh. È la mostra che rappresenta il traguardo dei 25 anni di attività di Linea dombra e del suo fondatore.<br />
Altro appuntamento di assoluto rilievo, stavolta a <b>Parma</b>, alla Pilotta, è quello con la mostra <b>LOttocento e il mito di Correggio</b> (dal 3 ottobre 2020 &#8211; 03 Ottobre 2021). Alla Nuova Pilotta, intorno ai quattro capolavori del Correggio  La Madonna con la scodella e la Madonna di San Girolamo più le due tele provenienti dalla Cappella del Bono  che con il Secondo Trattato di Parigi nel 1815 vennero restituiti a Parma dal Louvre, la mostra presenta anche il meglio della produzione ottocentesca del Ducato, nellepoca in cui questo Correggio secolarizzato diventa leroe della pittura nazionale parmigiana negli antichi saloni dellAccademia. Qui, grazie allazione di Paolo Toschi e alla volontà di Maria Luigia, una generazione di artisti si confronta, vis a vis, con Correggio, traendone suggestioni che traguardano nelle loro originali opere, per la prima volta svelate al grande pubblico.<br />
Rinviata dalla scorsa primavera, finalmente apre alla Pinacoteca Ala Ponzone di <b>Cremona,</b> <b>Orazio Gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie</b> (dal 10 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021). Occasione imperdibile per ammirare, per la prima volta affiancate, le due tele di Orazio Gentileschi praticamente eguali, dedicate al racconto del Riposo durante la fuga in Egitto. Due versioni che Cremona, per la prima volta, riesce a porre a confronto. E, intorno ad esse, una altissima selezione di altri dipinti e sculture di diversi grandi Maestri, per raccontare la popolare Fuga da Erode, tramandata dal solo Vangelo di Matteo ma protagonista dei Vangeli apocrifi.<br />
Magnasco vis à vis con Fontana, Moretto da Brescia con De Chirico, Baschenis e Van Beyeren con Soffici, Severini, Melotti, Guttuso, Parmiggiani o Dorazio, de Pisis, Morlotti, Savinio&#8230;.<b>6/900. Da Magnasco a Fontana. Dialogo tra Collezion</b>i offre spunti, stimoli, emozioni infinite. Cui concorre anche il contenitore, ovvero la Villa, con i suoi affreschi, stucchi, arredi. Le Collezioni in dialogo sono quella donata alla Città di Abano Terme da Roberto Rathgeb, una collezione eclettica con opere riconducibili alla vocazione familiare rivolta al &#8216;600-&#8216;800 lombardo e bergamasco in particolare, che annovera inoltre sculture e reperti archeologici, argenti, i mobili e arredi. La collezione ospite è quella, assai nota e celebrata, di arte contemporanea di Giuseppe Merlini. Ad <b>Abano Terme</b>, nel Museo Villa Bassi Rathgeb, dal 17 ottobre 2020 al 5 aprile 2021.<br />
<b>Ottone Rosai</b> (Firenze 1895  Ivrea 1957), uomo dalle travolgenti passioni, artista che scelse di leggere le novità del suo tempo alla luce della grande arte del Tre-Quattrocento toscano, viene degnamente celebrato e riscoperto a <b>Montevarchi</b>. Con una ricca monografica che si potrà ammirare dal 25 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021, in Palazzo del Podestà. In essa, per la prima volta, compare in pubblico la decina di capolavori assoluti di Rosai degli anni Venti e Trenta, tutti provenienti da una raccolta privata romana, già presenti alla mostra di Palazzo Ferroni, a Firenze, nel 1932, e documentati nel primo volume del Catalogo Generale. Accanto ad essi, le eccellenze più note di un periodo  quello fra le due guerre (1918-1939)  che rappresenta laristocrazia della pittura e del disegno di Rosai.<br />
A <b>Torino</b>, al Pala Alpitour, dal 5 all8 novembre, lottavo anno di <b>Flashback</b>: una fiera darte che è al tempo stesso un progetto culturale attivo sul territorio tutto lanno perché larte è tutta contemporanea. Unedizione che ha come tema la dimensione ludica delluomo, alla quale, in ogni cultura, è stata riconosciuta una valenza sacra.<br />
Data da segnare in calendario quella del 6 novembre, a <b>Treviso</b> per la concomitanza di due grandi eventi: <b>lapertura della nuova e innovativa sede del Museo Nazionale della Collezione Salce, nellex Chiesa di Santa Margherita</b>, e la mostra che inaugurerà questo nuovo spazio fortemente immersivo: <b>Renato Casaro e il cinema</b>. Lampia rassegna su Casaro, lultimo dei grandi cartellonisti del cinema (suoi i manifesti de <i>Il nome della rosa</i>, de <i>Lultimo imperatore</i>, <i>Il tè nel deserto</i> o <i>Balla con i lupi</i>), sarà ospitata da tre sedi trevigiane. Il nuovo Museo Salce, innanzitutto, insieme alla seconda sede dello stesso Museo, nel complesso del San Gaetano, e al Museo Civico di Santa Caterina.</p>
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		<title>Il 15 settembre al Teatro Olimpico di Vicenza il vincitore del Premio Campiello 2020</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2020 15:11:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi giungerà alla consacrazione del Premio Campiello nell’edizione 2020? La proclamazione sarà decretata a Venezia il 5 settembre e Vicenza ospiterà la prima uscita ufficiale del vincitore martedì 15 settembre alle 18.30 nell’esclusiva location del Teatro Olimpico. Si contendono l’ambita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi giungerà alla consacrazione del Premio Campiello nell’edizione 2020? La proclamazione sarà decretata a Venezia il 5 settembre e Vicenza ospiterà la prima uscita ufficiale del vincitore martedì 15 settembre alle 18.30 nell’esclusiva location del Teatro Olimpico.</p>
<p>Si contendono l’ambita “vera da pozzo”, il trofeo in oro e argento assegnato a chi si aggiudica il Premio Campiello, <em>Con passi giapponesi</em> di Patrizia Cavalli (Einaudi), <em>Sommersione</em> di Sandro Frizziero (Fazi), <em>Tralummescuro</em> di Francesco Guccini (Giunti), <em>Vita morte e miracoli di Bonfiglio Liborio</em> di Remo Rapino (Minimum fax) e <em>L’incanto del pesce luna</em> di Ade Zeno (Bollati Boringhieri).</p>
<p>Con il vincitore assoluto del Premio sarà presente a Vicenza anche la vincitrice del Campiello Opera Prima, Veronica Galletta, che con <em>L’isola di Norman </em>(Italo Svevo) si è aggiudicata la 25<sup>a</sup> edizione.</p>
<p>“Nel segno della nuova collaborazione letteraria nata fra il Comune di Vicenza, Confindustria Vicenza, la Fondazione Il Campiello e la Biblioteca Bertoliana &#8211; dichiara l&#8217;<strong>assessore alla cultura </strong>del Comune di Vicenza &#8211; l’iniziativa diventa un’importante occasione per condividere il valore del Premio e dei libri con le persone, e per farne un’occasione di “riavvicinamento sociale” dopo mesi di distanziamento. Ringrazio tutti i partner che con entusiasmo hanno aderito a questa nuova avventura”.</p>
<p>L’evento è il risultato della sinergia tra l’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza, Confindustria Vicenza e la Biblioteca Bertoliana, Il Giornale di Vicenza e le librerie della città Galla 1880, Traverso, Giunti al Punto, San Paolo, con il sostegno di “Vicenza città che Legge” e “Profumo di carta”, importante rassegna dedicata ai libri di Isola Vicentina, e con il supporto economico di Banca San Giorgio Quinto Valle Agno.</p>
<p><strong>Claudia Piaserico</strong>, vicepresidente di Confindustria Vicenza e promotrice del progetto Fabbricare Valori, ricorda i valori del Premio: “Quando gli industriali del Veneto fondarono il Premio Campiello ormai quasi 60 anni fa, non fu un’operazione d’avanguardia, fu una declinazione naturale di quel che vuol dire essere degli imprenditori che amano la propria terra. E che quindi, oltre ad avere la responsabilità di fare impresa, devono e vogliono prendersi la responsabilità di promuovere lo sviluppo del pensiero, della cultura e della bellezza, ovvero dell’essere dei cittadini a tutto tondo. In questo senso, ringrazio il Comune e la Bertoliana per aver voluto impegnarsi e per aver voluto coinvolgerci nel costruire questo appuntamento che una città come Vicenza meritava. Spero sia solo il primo di una lunga serie di appuntamenti che possano unire Vicenza e il Campiello e che magari possa essere preso ad esempio anche da altre realtà importanti del territorio”.</p>
<p>“Condividere cultura è anche leggere e raccontare un libro &#8211; sottolinea la <strong>presidente della Bertoliana</strong> &#8211; Per questo motivo la biblioteca è particolarmente orgogliosa di poter affiancare l’assessorato alla cultura e Confindustria Vicenza nella realizzazione di questa importante iniziativa. È bello vedere come molte realtà della nostra città, quali librerie, negozi, bar e ristoranti, associazioni di lettori, abbiano aderito con interessanti proposte collaterali all’evento, facendo in modo che Vicenza già da oggi parli “la lingua del Campiello”. Inoltre, il Campiello quest&#8217;anno è anche un po’ vicentino dato che Costanza Muraro, studentessa del Liceo Pigafetta, ha vinto il premio speciale in una delle sezioni del Premio Campiello Giovani per il miglior racconto inedito in tema socio-ambientale, con il testo <em>Imprevedibile”</em>.</p>
<p>La serata del 15 settembre al Teatro Olimpico vedrà i saluti del sindaco di Vicenza, della vicepresidente di Confindustria Vicenza, dell’assessore alla cultura del Comune, e di Piero Luxardo, presidente del Comitato di gestione del Premio Campiello; presenterà Marta Cagnola, giornalista e speaker di Radio24; le letture saranno affidate all&#8217;attrice e scrittrice di Arzignano, ma ormai romana d’adozione, Anna Dalton.</p>
<p>Dopo l&#8217;incontro in teatro, tra le 19.30 e le 20, gli autori incontreranno i lettori per un <strong>firmacopie</strong> nella Loggia del Capitaniato.</p>
<p>In preparazione della serata del 15 settembre sono previsti alcuni appuntamenti di “riscaldamento” realizzati in collaborazione con Il Giornale di Vicenza, le librerie della città e l’associazione Vetrine del centro storico.</p>
<p>Dal 24 agosto al 5 settembre, nelle sedi centrali della Bertoliana di Palazzo San Giacomo e Palazzo Costantini e nelle librerie Galla 1880, Traverso, Giunti al Punto, San Paolo sarà aperto <strong>“Il GiocaCampiello”</strong>, un sondaggio per sapere chi potrebbe essere per i vicentini il vincitore del Campiello: ci saranno sei urne dove votare la propria preferenza e poi il 7 settembre da ognuna sarà estratto un vincitore che riceverà in dono un libro offerto dalla Bertoliana e un posto riservato alla serata del 15 settembre.</p>
<p><strong>Alberto Galla</strong>, titolare delle Librerie Galla1880 e Galla+Libraccio manifesta “grande entusiasmo a questa iniziativa che non solo dà un giusto rilievo vicentino ad uno dei più prestigiosi e longevi premi letterari nazionali, nato dalla lungimiranza degli imprenditori veneti, ma soprattutto coinvolge l’intera città nel mettere al centro i libri, i lettori e la lettura”.</p>
<p>Per <strong>Valentina Traverso</strong>,dell&#8217;omonima libreria, “questo è un momento importante e sentito sia dai lettori che dagli addetti ai lavori. Da sempre, molta è l’attenzione dei lettori nello scoprire la rosa dei finalisti, scelti dalla giuria, ed ancora di più verso tutti i vincitori delle tante sezioni del premio. Le nostre vetrine ospiteranno i libri dei finalisti di questa e delle passate edizioni, ed anche sui nostri social condivideremo post e recensioni riguardanti il premio, tutto a corollario dell&#8217;evento che culminerà in piazza dei Signori a Vicenza”.</p>
<p>Soddisfazione è stata espressa per l&#8217;iniziativa anche da <strong>Giorgio Sandini</strong>, presidente della Banca San Giorgio Quinto Valle Agno, e da <strong>Nicola Piccolo</strong>, di Confcommercio Vicenza sezione centro storico..</p>
<p>Dal 25 agosto i canali social della Biblioteca Bertoliana e delle librerie e della rassegna <em>Profumo di carta</em> ospiteranno i video realizzati da Adifly con le interviste della giornalista del Giornale di Vicenza Nicoletta Martelletto ai finalisti del Campiello e alla vincitrice del Campiello Opera Prima: un botta e risposta tra giornalista e scrittore capace &#8211; in brevissime battute &#8211; di incuriosire alla lettura e alla scoperta del libro.</p>
<p>Anche le Vetrine del Centro collaborano all’iniziativa e ospiteranno dal 31 agosto al 15 settembre l’iniziativa<strong> “I Signori del Campiello: scrittori e scrittrici che hanno vinto il Premio”</strong>. Nei 58 anni di vita del Premio Campiello sono infatti passati per il concorso i più grandi scrittori della letteratura italiana: Primo Levi, Mario Soldati, Dacia Maraini, Michela Murgia, Margaret Mazzantini, solo per citarne alcuni. I loro libri saranno esposti nelle vetrine del centro, occasione per ricordare o riscoprire testi che hanno segnato la nostra vita. <strong>Anna Jannò</strong>, presidente dell&#8217;associazione Vetrine del Centro, si dice “onorata di poter partecipare a questa prestigiosissima manifestazione. Negozi, bar, ristoranti della nostra associazione faranno il possibile per rendere ancora più visibile e piacevole l’evento: auspichiamo che cultura e commercio si affianchino sempre per il bene della città”.</p>
<p>Infine, per tutta la giornata di martedì 15 settembre, gli esercenti del centro storico di Vicenza aderenti all’iniziativa promuovono <strong>“Uno SPECIALE Campiello 2020”</strong> proponendo ai clienti che si presenteranno con un libro della cinquina del Campiello 2020 un’offerta speciale a loro dedicata.</p>
<p>L’iniziativa del 15 settembre al Teatro Olimpico è a ingresso gratuito su prenotazione. I posti disponibili sono 200.</p>
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