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	<title>Eventi &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Un 2024 da record per Abilmente con oltre 200mila visitatori, IEG ponta a rilanciare con ben 8 eventi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2024/11/13/un-2024-da-record-per-abilmente-con-oltre-200mila-visitatori-ieg-ponta-a-rilanciare-con-ben-8-eventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 06:35:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Un anno all’insegna della passione creativa: si conclude con un bilancio più che positivo il 2024 di Abilmente, il Salone delle Idee Creative di Italian Exhibition Group (IEG).  Le otto tappe che hanno toccato Vicenza, Roma, Milano e Torino hanno ampiamente infranto la barriera dei 200.000 visitatori, confermando il ruolo di Abilmente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un anno all’insegna della passione creativa: si conclude con un bilancio più che positivo il 2024 di <b>Abilmente, il Salone delle Idee Creative</b> di Italian Exhibition Group (IEG). <u></u><u></u></p>
<p>Le <b>otto tappe</b> che hanno toccato <b>Vicenza, Roma, Milano e Torino </b>hanno ampiamente infranto la barriera dei <b>200.000 visitatori</b>, confermando il ruolo di Abilmente come punto di riferimento, in Italia e non solo, per tutti gli appassionati di Do It Yourself. <u></u><u></u></p>
<p>Con la sua offerta ampia e qualificata di più di 1.500 espositori specializzati, tra materiali, strumenti e novità di prodotto, e con la sua proposta di <b>oltre 5.000 attività esperienziali,</b> tra workshop e dimostrazioni, quello di Abilmente si è confermato infatti un <b>format</b> <b>di successo</b> e in grado di unire la grande community dei creativi. Sono state <b>più di 50.000 le persone coinvolte nei corsi</b>, che da quest’anno sono stati arricchiti delle proposte in fiera di <b>Abilmente Academy</b>, laboratori in forma di masterclass, organizzati e gestiti dal Salone, pensati per pochi partecipanti alla ricerca di un affiancamento one-to-one per approfondire una specifica tecnica manuale.<u></u><u></u></p>
<p>Per Abilmente grandi numeri <b>anche sui social </b>(il Salone attrae 147mila follower su Facebook, 73mila su Instagram, 12mila su YouTube e 2.000 su Pinterest, oltre a 216.000 iscritti alla newsletter) <b>e online sul sito</b> di manifestazione con ben 284mila visitatori unici mensili durante il periodo di fiera. <u></u><u></u></p>
<p>Forte e in crescita <b>l’eco mediatica di Abilmente</b>, che nel 2024 ha generato <b>più di 93 milioni di contatti lordi</b>.<u></u><u></u></p>
<p><iframe title="YouTube video player" src="https://www.youtube.com/embed/5lfLntNTwM4?si=gZ4uooQT48UhTGWd" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>CREATIVITÀ IN TOUR PER UN PUBBLICO SEMPRE PIÙ ETEROGENEO</b><u></u><u></u></p>
<p>La creatività nel 2024 ha viaggiato per la Penisola, dal Piemonte al centro Italia, dalla Lombardia fino al Nord Est. Il Salone di IEG ha saputo unire gli amanti del fatto a mano di tutte le regioni, ma anche da fuori confine, offrendo, nel corso dell’anno, <b>32 giornate di divertimento e shopping</b> con un modello vincente declinato sui diversi territori. <u></u><u></u></p>
<p>Nel 2024 Abilmente ha visto crescere il proprio pubblico, che si conferma composto di appassionati (per l’86%) e prevalentemente femminile (soprattutto per la fascia tra i 30 e i 45 anni) ma sempre più eterogeneo, anche per provenienza. <b>L’edizione autunnale di Vicenza</b>, in particolare, ha registrato una buona presenza di visitatori dall’estero (circa il 5%), confermando il <b>carattere internazionale</b> della manifestazione, che tra i padiglioni del quartiere fieristico vicentino ospita il 10% di espositori da fuori Italia (Europa, India, America Latina) e che nell’edizione di ottobre 2024 ha visto la presenza di associazioni di patchwork internazionali, con artisti da ben 15 Paesi del mondo.<u></u><u></u></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>LA PRIMAVERA DI ABILMENTE IN 4 TAPPE</b><u></u><u></u></p>
<p>Ora il Salone delle Idee Creative si prepara per il <b>2025</b>, con altre <b>otto edizioni</b> che si preannunciano ricche di novità e di sorprese, e per i primi mesi dell’anno dà appuntamento agli amanti del fai-da-te, ripartendo da <b>Vicenza. </b><u></u><u></u></p>
<p><b>Dal 20 al 23 febbraio</b> Abilmente torna nella città del Palladio, mentre <b>dal 27 febbraio al 2 marzo</b>, a grande richiesta del pubblico, torna nella Capitale in Fiera di <b>Roma</b> per la sua seconda edizione primaverile. <b>Dal 27 al 30 marzo</b>, si sposta a <b>Milano,</b> al Superstudio Maxi, e <b>dal 3 al 6 aprile</b> arriva in Piemonte con Abilmente <b>Torino</b>, a Lingotto Fiere.</p>
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		<title>Al Vinitaly la &#8220;cantina degli orrori&#8221; per combattere la contraffazione, perdite stimate superiori al miliardo di euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2023/04/03/al-vinitaly-la-cantina-degli-orrori-per-combattere-la-contraffazione-perdite-stimate-superiori-al-miliardo-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2023 15:29:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
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					<description><![CDATA[Quello dei falsi è  un mercato molto florido dove i rischi riguardano l’utilizzo delle stesse o simili denominazioni o simili per indicare prodotti molto diversi. Il Prosecco è il bersaglio preferito dai falsari del Made in Italy. In Casa Coldiretti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Quello dei <strong>falsi</strong> è  un<strong> mercato molto florido</strong> dove i rischi riguardano l’utilizzo delle stesse o simili denominazioni o simili per indicare prodotti molto diversi. Il <strong>Prosecco</strong> è il bersaglio preferito dai falsari del <strong>Made in Italy</strong>. In Casa Coldiretti padiglione del <strong>Vinitaly</strong> è stata allestita la cantina degli orrori dove emergono i casi eclatanti intercettati nel mondo dai &#8216;detective&#8217; del tricolore:  dal <strong>Kressecco tedesco</strong> al <strong>Consecco</strong> fino al <strong>Merrsecco</strong> la fantasia si scatena.  Nel circolo vizioso rientrano purtroppo anche il <strong>Bordolino argentino</strong> nella versione bianco e rosso con tanto di bandiera tricolore al Kressecco tedesco, il Barbera bianco prodotto in <strong>Romania</strong> e il <strong>Chianti fatto in California</strong>, il <strong>Marsala sudamericano</strong> e quello statunitense tra le<strong> contraffazioni</strong> e imitazioni dei nostri <strong>vini e liquori</strong> più prestigiosi che complessivamente provocano <strong>perdite</strong> stimabili in oltre un <strong>miliardo di euro</strong> sui mercati mondiali alle produzioni Made in Italy.</div>
<div></div>
<div>Ma a pesare sono anche i rischi legati alle richieste di riconoscimento di denominazioni che evocano le eccellenze Made in Italy – ricorda Coldiretti – come nel caso del <strong>Prosek croato</strong>, un vino dolce da dessert tradizionalmente proveniente dalla zona meridionale della Dalmazia, contro la cui domanda di registrazione tra le menzioni tradizionale l’Italia ha fatto ricorso, in virtù del fatto che potrebbe danneggiare il <strong>Prosecco</strong>. Dalle etichette allarmistiche ai wine kit, dai falsi al taglio dei fondi per la promozione, il vino italiano è sotto attacco con ripetuti blitz a livello comunitario che penalizzano il settore come il via libera concesso all’Irlanda ad adottare un’etichetta per vino, birra e liquori con avvertenze “terroristiche”.</div>
<div></div>
<div>Il giusto impegno dell’Unione per tutelare la salute dei cittadini secondo la <strong>Coldiretti</strong> non può tradursi in decisioni semplicistiche che rischiano di criminalizzare ingiustamente singoli prodotti indipendentemente dalle quantità consumate. E’ infatti del tutto improprio – precisa la Coldiretti – assimilare l’eccessivo consumo di superalcolici tipico dei Paesi nordici al consumo moderato e consapevole di prodotti di qualità ed a più bassa gradazione come la birra e il vino. Un approccio ideologico nei confronti di un alimento come il vino che – sostiene la Coldiretti – fa parte a pieno titolo della dieta mediterranea e conta diecimila anni di storia e le cui tracce nel mondo sono state individuate nel Caucaso.</div>
<div></div>
<div>Ma il <strong>vino Made in Italy</strong> – spiega Coldiretti – deve affrontare anche altri attacchi. Un esempio è la scelta della Ue di autorizzare nell’ambito delle pratiche enologiche l’eliminazione totale o parziale dell’alcol anche nei vini a denominazione di origine. In questo modo viene permesso ancora di chiamare vino un prodotto – sottolinea la Coldiretti – in cui sono state del tutto compromesse le caratteristiche di naturalità per effetto di<strong> trattamento invasivo</strong> che interviene nel secolare processo di <strong>trasformazione dell’uva in mosto</strong> e quindi in vino.</div>
<div></div>
<div>Si tratta di un precedente pericoloso che apre la strada all’introduzione di derive che mettono fortemente a rischio l’identità del vino italiano, che è la principale voce dell’export agroalimentare nazionale” afferma il <strong>presidente della Coldiretti Ettore Prandini</strong> nel sottolineare che “è in atto una demonizzazione indiscriminata, pilotata da alcune multinazionali, che punta ad affermare un nuovo modello alimentare e culturale che danneggia il settore e mette in discussione storia, cultura e valori fortemente radicati nel cibo e nei vini made in Italy, la dieta mediterranea stessa, patrimonio Unesco e il consumo moderato e responsabile che contraddistingue il vino in Italia”.</div>
<div></div>
<div>Ma tra le pratiche discutibili c’è anche lo zuccheraggio del vino – spiega la Coldiretti – che è ad esempio permesso nell’Unione Europea ad eccezione di I<strong>talia, Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro, Malta</strong> e in alcune aree della <strong>Francia</strong> che rappresentano però circa l’80% della produzione comunitaria. Negli Stati Uniti – riferisce la Coldiretti – è addirittura consentita l’aggiunta di acqua al mosto per diminuire la percentuale di zuccheri secondo una pratica considerata una vera e propria adulterazione in Italia. Miscele di vini da tavola bianchi e rossi per produrre un “finto rosè” vietate in Europa sono possibili invece in <strong>Nuova Zelanda</strong> e in <strong>Australia.</strong> L’Unione Europea però – continua la Coldiretti – ha dato il via libera anche al vino senza uva con l’autorizzazione alla produzione e commercializzazioni di vini ottenuti dalla fermentazione di frutti diversi dall’uva come lamponi e ribes molto diffusi nei Paesi dell’Est.</div>
<div></div>
<div>L’ultima frontiera dell’inganno – continua la Coldiretti – è nella commercializzazione molto diffusa, dal <strong>Canada</strong> agli <strong>Stati Uniti</strong> fino ad alcuni Paesi dell’Unione Europea, di kit fai da te che promettono il miracolo di ottenere in casa il meglio della produzione enologica Made in Italy, dai vini ai formaggi. Si tratta di confezioni che grazie a polveri miracolose promettono in pochi giorni di ottenere le etichette più prestigiose come Chianti, Valpolicella, Frascati, Primitivo, Gewurztraminer, Barolo, Lambrusco o Montepulciano. Il problema non è legato solo all’utilizzo delle pregiate denominazioni del Belpaese poiché in base alla normativa europea del vino, non è possibile aggiungere acqua nel vino o nei mosti.​</div>
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		<title>Creatività a tutto tondo nella nuova edizione di Abilmente Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2023/02/22/creativita-a-tutto-tondo-nella-nuova-edizione-di-abilmente-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Feb 2023 11:00:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La primavera quest’anno arriva in anticipo con una ventata di novità creative. Dopo la data milanese che ha aperto il calendario degli appuntamenti del 2023, Abilmente, il Salone delle Idee Creative di Italian Exhibition Group, torna a Vicenza per la tradizionale edizione primaverile, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">La primavera quest’anno arriva in anticipo con una ventata di novità creative. Dopo la data milanese che ha aperto il calendario degli appuntamenti del 2023, <strong>Abilmente</strong>, il Salone delle Idee Creative di <strong>Italian Exhibition Group</strong>, torna a <strong>Vicenza</strong> per la tradizionale edizione primaverile, che quest’anno arriva qualche settimana prima del solito, <strong>da giovedì 23 a domenica 26 febbraio. </strong>Quattro giorni di materiali, tecniche, texture e strumenti all’insegna della fantasia e dell’ispirazione per scoprire le prime proposte dell’anno di <strong>oltre 250 espositori presenti</strong> e fare pratica con centinaia di corsi e laboratori esperienziali. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di Do It Yourself, che potranno acquistare i biglietti a un prezzo speciale tramite il sito della manifestazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>LA CREATIVITÀ FA FIORIRE BUONE IDEE</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Libera dallo stress negativo, aumenta il buonumore, aiuta addirittura la memoria. Secondo numerose ricerche, sono tanti <strong>gli effetti positivi delle attività creative sul cervello</strong>. Tra questi, secondo un recente studio di Zac Irving, professore di filosofia dell’Università della Virginia, pubblicato sulla rivista statunitense <em>Psychology of Aesthetics, Creativity, and the Arts</em>, c’è anche la fecondità di idee. Lo studio dimostra, infatti, che prendersi una pausa, specie quando ci si dedica a un’attività poco impegnativa, permette alla mente di vagare libera e di far nascere intuizioni e scoperte. E tante saranno le occasioni, durante la quattro giorni vicentina, per far fiorire buone idee, grazie alla guida esperta di creative e creativi che condurranno grandi e piccini alla scoperta di tecniche antiche o d’avanguardia.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>LA VIA DELLE IDEE PER SCOPRIRE LE TENDENZE CREATIVE DI PRIMAVERA</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Non si può visitare Abilmente senza fare una capatina in una delle sue aree più iconiche<strong>, “La Via delle Idee”:</strong> un luogo dove è possibile farsi ispirare dalle creazioni più innovative e di tendenza, mettersi alla prova o imparare a padroneggiare le tecniche creative più disparate, dalla legatoria artigianale al quilling, dal riciclo creativo al ricamo e al cucito, dalla decorazione dei mobili alla creazione di bijoux, grazie ai <strong>workshop</strong> e alle <strong>dimostrazioni pratiche</strong> di <strong>una selezione di oltre 60 crafter, creativi e creative</strong>, tra i migliori esperti di manualità d’Italia.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>LABORATORI, MOSTRE E INSTALLAZIONI PER OGNI STILE E OGNI ETÀ</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il Salone delle Idee Creative di IEG porta in fiera i migliori materiali e le attività più in voga per tutte le diverse anime del fai-da-te creativo: dall’area speciale <strong>QuiltLab</strong>, dedicata alla tecnica del patchwork, a <strong>Cucito su di Te</strong>, area-laboratorio abitata dai creativi più esperti del settore cucito e moda DIY, fino a <strong>Cake&amp;Dream</strong>, format nuovo per l’edizione vicentina di Abilmente, dedicato al mondo del cake design. Tra mostre e installazioni tessili, workshop e masterclass di scrapbooking e calligrafia, il divertimento è assicurato per tutta la famiglia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Antiche ceramiche in esposizione a Vicenza: tra arte, cultura e storia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2023/01/30/antiche-ceramiche-in-esposizione-a-vicenza-tra-arte-cultura-e-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2023 10:16:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Intesa Sanpaolo presenta alle Gallerie d’Italia – Vicenza il progetto scientifico e didattico ‘Argilla. Storie di viaggi’, secondo appuntamento del ciclo triennale realizzato con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova e importanti musei archeologici del Veneto. A cura [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Intesa Sanpaolo presenta alle <strong>Gallerie d’Italia – Vicenza</strong> il progetto scientifico e didattico ‘<strong><em>Argilla. Storie di viaggi’</em></strong>, secondo appuntamento del ciclo triennale realizzato con il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova e importanti musei archeologici del Veneto.</p>
<p style="font-weight: 400;">A cura di <strong>Monica Salvadori</strong>,<strong> Monica Baggio </strong>e<strong> Luca Zamparo</strong>, l’esposizione <strong><em>Argilla. Storie di viaggi</em></strong>, aperta al pubblico <strong>fino al 18 giugno</strong>, intende riflettere sul <strong>ruolo aggregatore della ceramica</strong> greca nell’ambito mediterraneo &#8211; fonte di ispirazione, contaminazione, sviluppo -, ovvero sulla capacità degli esemplari figurati ateniesi di interloquire con i pubblici attuali per agevolare la comprensione del ruolo dell’antico come origine del nostro sistema di valori.</p>
<p style="font-weight: 400;">Mentre la prima ‘tappa’ del percorso si è concentrata sulle modalità produttive della ceramica greca e magnogreca, oltre che sul rapporto della manifattura antica con quella contemporanea, la seconda edizione vuole affrontare il tema del viaggio, considerata la <strong>rilevante presenza di vasi greci e magnogreci</strong>nelle collezioni museali del Veneto. Questo aspetto peculiare, indagato dall’antichità sino ai giorni nostri attraverso il ruolo fondamentale giocato dalla Repubblica di Venezia, insieme alla consapevolezza del <strong>ruolo sociale e culturale</strong> che il patrimonio ceramico greco ha giocato e continua a giocare nella definizione dell’identità occidentale, fornisce la principale chiave di lettura per la comprensione del progetto di ricerca, pensato con chiari intenti scientifici e didattici.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il percorso triennale, giunto al secondo appuntamento dopo <em>Argilla. Storie di vasi</em>, nasce nell’ambito della collaborazione fra la <strong>Direzione Arte, Cultura eBeni Storici</strong> di <strong>Intesa Sanpaolo</strong> e il <strong>Dipartimento dei Beni Culturali</strong> dell’<strong>Università degli Studi di Padova</strong>, in seno alle ricerche sviluppate dal <em>Progetto MemO. </em><em>La memoria degli oggetti. Un approccio multidisciplinare per lo studio, la digitalizzazione e la valorizzazione della ceramica greca e magnogreca in Veneto, </em>sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto di collaborazione mira ad offrire la <strong>migliore fruizione e conoscenza del patrimonio culturale </strong>grazie a una proficua sinergia fra istituzioni pubbliche e private, valorizzando i <strong>preziosi reperti conservati presso la rete territoriale dei musei archeologici</strong> e le<strong> ceramiche greche e magnogreche</strong>della collezione Intesa Sanpaolo, costituita da oltre cinquecento reperti prodotti tra il VI e il III sec. a.C., provenienti da Ruvo di Puglia, oggi esposta alle Gallerie d’Italia di Napoli e rappresentata nell’itinerario vicentino da un nucleo di opere prestigiose.</p>
<p style="font-weight: 400;">Insieme a queste, l’esposizione consente di ammirare manufatti provenienti da importanti musei archeologici del Veneto: il<strong> Museo Archeologico Nazionale di Adria </strong>e il<strong> Museo Archeologico Nazionale di Venezia</strong>, del<strong> Museo Civico di Bassano del Grappa</strong>, il<strong> Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo</strong>e il <strong>Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte </strong>e del<strong> Centro d’Ateneo per i Musei dell’Università di Padova. </strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong>Fra le opere esposte si segnala il <em>Cratere a colonnette a figure rosse</em> con la raffigurazione di Peleo che rapisce Teti del Pittore di Deepdene, conservato presso il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo e restaurato per l’occasione a cura di Intesa Sanpaolo. Il cratere rappresenta l’emblema di questi viaggi e di questo percorso narrativo: un manufatto attico giunto sino alla necropoli etrusco-padana di Balone (Rovigo) che, attraverso i secoli, descrive il rapimento della dea del mare Teti da parte di Peleo, eroe della spedizione degli Argonauti; il matrimonio fra i due, elemento anticipatore della guerra di Troia, porterà alla nascita di Achille che, da adulto, effettuerà il suo ultimo viaggio proprio per combattere in quel conflitto.</p>
<p style="font-weight: 400;">Accanto alla scoperta delle meraviglie e ai segreti nascosti nelle antiche ceramiche, nonché al ruolo fondamentale della rete territoriale che lega fra loro musei e istituzioni, è centrale il concetto del <strong>‘design for all’</strong>, la progettazione che mira a eliminare le barriere nella fruizione dei luoghi e degli oggetti, ad accompagnare il visitatore nel racconto dell’esposizione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il nuovo allestimento prosegue infatti nell’<strong>attenzione all’accessibilità e inclusività </strong>con nuovi supporti dedicati a una visita multisensoriale: in particolare un nuovo libro tattile dell’artista <strong>Elisa Lodolo</strong>, che racconta il viaggio e i pericoli di naufragi, così come un originale tavolo rotante, progettato dall’architetto <strong>Michele Franzina</strong>, che presenta con riproduzioni 3D le diverse tipologie di ceramiche, ciascuna con la propria funzione, raccontate anche attraverso QRcode che rimandano alla voce dei curatori e a video in Lingua dei Segni Italiana che presentano le sezioni espositive.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il progetto è stato presentato a Vicenza alle Gallerie d’Italia alla presenza di <strong>Michele Coppola</strong>, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo, della Rettrice dell’Università di Padova <strong>Daniela Mapelli</strong>, di <strong>Monica Salvadori,</strong> Pro-rettrice curatrice dell’esposizione insieme a<strong> Monica Baggio</strong> e<strong> Luca Zamparo</strong>, di <strong>Giulia Pelucchini</strong> in  rappresentanza di <strong>Vincenzo Tinè</strong> per la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, del Direttore Generale dei Musei del Veneto <strong>Daniele Ferrara</strong>, e dei <strong>Direttori e Conservatori dei musei prestatori. </strong>Erano inoltre presenti <strong>Jacopo Bonetto</strong>, direttore del Dipartimento dei Beni Culturali e <strong>Barbara Arfè</strong>, delegata all’inclusione e disabilità dell’Ateneo patavino.</p>
<p style="font-weight: 400;">Presenti anche i rappresentanti dell’<strong>Unione Italiana Ciechi</strong>, che ha collaborato attivamente al progetto di accessibilità e di altre associazioni ed enti impegnati sui temi dell’inclusione.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Il percorso espositivo</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">La prima sezione del percorso scientifico e didattico <strong><em>Argilla. Storie di viaggi</em></strong>, ospitata presso la Sala dell’Antico Testamento, affronta il tema degli “<strong><em>Approdi</em></strong>”: l’arrivo delle ceramiche greche nella Penisola, il <strong>movimento di persone, conoscenze e abilità</strong> attraverso il Mediterraneo e la diffusione di schemi figurativi legati a questi eventi. Infatti, la ceramica prodotta nella <em>polis</em> di Atene ha conosciuto una larghissima diffusione in tutto il bacino del Mediterraneo: attraverso queste antichissime rotte i manufatti decorati sono stati recepiti dalle differenti comunità che le hanno integrate nei loro usi e costumi. Questo si evince dall’altissima presenza percentuale attestata in Italia meridionale e in Sicilia, oltre che negli importanti centri etruschi sia del Tirreno sia dell’Adriatico. Fra i manufatti in esposizione si segnala il <em>Cratere a colonnette a figure rosse</em> con la raffigurazione di Peleo che rapisce Teti del Pittore di Deepdene conservato presso il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo e restaurato per l’occasione a cura di Intesa Sanpaolo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Se nella Sala dell’Antico Testamento si evince il <strong>rapporto dell’area veneta con il mondo greco</strong> durante l’antichità, nella Sala dell’Antica Roma questa connessione viene indagata giungendo sino ai giorni nostri. Infatti, l’area veneta, per la moltitudine di studiosi formati nel tempo dall’Ateneo patavino così come per il ruolo di Venezia come crocevia di persone e merci, è da sempre importante anche per la circolazione dei vasi antichi, generando e rigenerando continuamente un notevole interesse: dal Cinquecento sino ai nostri giorni, la regione rappresenta un caso straordinario nel panorama italiano, grazie alla ricca possibilità di approvvigionamento di materiale attraverso i collegamenti con l’Italia meridionale, la Grecia e l’Oriente.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il percorso narrativo, caratterizzato per una decisa <strong>finalità didattica</strong> e una particolare <strong>attenzione ai pubblici</strong>, specialmente quelli di età scolare, si contraddistingue per un linguaggio semplice ma allo stesso tempo specifico, che intende fornire le basi di un lessico per la conoscenza della produzione ceramica greca e magnogreca, attraverso un’esperienza educativa che dal mondo antico giunge sino al mondo contemporaneo.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’esposizione è dotata di <strong>supporti audio</strong>, <strong>video </strong>(realizzati con la traduzione nella lingua italiana dei segni) <strong>e</strong> <strong>tattili </strong>(da una replica di un vaso antico a libri tattili ideati da Elisa Lodolo) realizzati appositamente, al fine di risultare ampiamente <strong>inclusiva</strong> e <strong>accessibile</strong>, con l’obiettivo di ridurre, se non abbattere, le barriere culturali, motorie e sensoriali e, al contempo, di creare uno spazio condiviso e confortevole.</p>
<p style="font-weight: 400;">Attraverso il ricorso alle più <strong>innovative tecnologie per il rilievo 3D</strong>, l’allestimento, ideato dall’architetto Michele Franzina, si è dotato di un <strong>supporto tattile</strong>, progettato e realizzato per agevolare sempre più l’accesso al patrimonio archeologico ceramico conservato da Intesa Sanpaolo.</p>
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		<title>Al via Motor Bike Expo, da venerdì i 700 espositori potranno accogliere migliaia di appassionati delle due ruote</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2023 16:52:11 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Verona]]></category>
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					<description><![CDATA[Da venerdì 27 a domenica 29 gennaio, Motor Bike Expo 2023, il grande salone dei motociclisti, riapre il quartiere fiera di Verona: oltre 700 espositori su 7 padiglioni, 35 Paesi esteri rappresentati tra marchi e protagonisti, tecnici e sportivi, anteprime assolute a livello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da venerdì 27 a domenica 29 gennaio, <strong>Motor Bike Expo 2023</strong>, il grande salone dei motociclisti, riapre il quartiere fiera di Verona: oltre 700 espositori su 7 padiglioni, 35 Paesi esteri rappresentati tra marchi e protagonisti, tecnici e<br />
sportivi, anteprime assolute a livello internazionale e presentazioni di nuovi prodotti e modelli, oltre 100 eventi in 5 aree esterne, e numerosissimi piloti, organizzatori e altri esponenti del settore racing. Spazio anche ad “arte e cultura”, con preparatori Custom conosciuti in tutto il mondo, e al costume, con la grande area accessori e abbigliamento. Un settore in salute, che nel 2022 ha portato in strada 291.661 veicoli, 2.700 in più rispetto all’anno prima (fonte, ANCMA).</p>
<p>Al <strong>15° anno di presenza a Verona</strong>, Motor Bike Expo si propone ancora una volta come primo grande evento mondiale dell’anno, una vetrina “dinamica” che diventa luogo di incontro tra l’intero comparto moto e il pubblico, impaziente di conoscere e testare le novità e di compiere le proprie scelte di acquisto.<br />
Altri numeri offrono un’idea della consistenza della manifestazione concepita e organizzata da Paola Somma e Francesco Agnoletto: oltre 700 sono gli espositori, 35 i Paesi esteri rappresentati da marchi e personaggi, più di 100 gli eventi presenti nel programma, di cui oltre la metà costituiti da esibizioni sportive, che, con il “Power show”, animeranno 5 aree esterne, 20.000 metri quadrati di arene “infuocate” dove lo spettacolo sarà assoluto protagonista. E poi oltre 20 premiazioni e 2 presentazioni sportive, che richiameranno a Verona almeno un migliaio di piloti, organizzatori e tecnici di tutte le specialità, e un numero impossibile da definire di anteprime assolute di livello<br />
internazionale e presentazioni di nuovi prodotti e modelli.</p>
<p>Sotto i riflettori di MBE sfilano dunque la grande produzione di serie, di moto (con la presenza di tutte le principali case), di abbigliamento e accessori; le personalizzazioni e customizzazioni, che restano sempre una delle “anime” della rassegna, ponendola da sempre ai vertici mondiali del settore, di cui rappresenta un riferimento, anche nella sua cifra stilistica; il mondo racing, sull’asfalto e fuoristrada; il lifestyle, la moda, le tendenze che incrociano il mondo della moto; l’Adventouring e il turismo su due ruote, con la presenza di Enti e operatori del settore; la sostenibilità, la sicurezza, la solidarietà.</p>
<p>Tre padiglioni sono dedicati alle personalizzazioni (oltre 18.000 metri quadrati di esposizione al coperto) che fanno di MBE l’evento più grande al mondo in questo settore. Due padiglioni, per poco meno di 20.000 metri quadrati, sono riservati alla pista e alla strada e vi si possono acquistare caschi, tute, guanti, giacche, stivali ma anche carene, scarichi, manubri e addirittura pneumatici. Un padiglione è dedicato al lifestyle e alla moda, con i maggiori marchi di moto che si fanno ispirare dagli artigiani, dai garage e dalle tendenze che incrociano il mondo delle motociclette (oltre 8.000 metri quadrati). Completano l&#8217;esposizione il mondo dell’avventura, del fuoristrada e dei grandi viaggi, con quasi 15.000 metri quadrati di esposizione.</p>
<p>Spiegare nel dettaglio che tipo di manifestazione sia MBE è impresa ardua, riduttivo definirla una “semplice” fiera: è un evento di costume di tendenza, in cui i motociclisti si ritrovano per osservare e valutare le novità, parlare di motori, di viaggi, di gare, per rinnovare il proprio look e quello della propria moto; oltre il 33% degli espositori di MBE è rappresentato infatti da produttori e distributori di accessori e abbigliamento.<br />
<strong>Paola Somma</strong>, Head of marketing and sales di Motor Bike Expo “<em>La continua ricerca della qualità ci porta ad esplorare ogni angolo di mondo, selezionando il meglio da presentare ogni anno ai nostri visitatori, rendendo Motor Bike Expo evento di successo e di prestigio per tutto il settore motociclistico. Per il 15° anniversario a Verona abbiamo deciso di fare le cose in grande, l’area Usa Village rappresenta una novità, un tributo, ai luoghi, alle persone che hanno dato vita a quel mondo che ci è tanto caro, la “Custom Kulture”; si tratta di un intero quartiere dedicato ad aziende e customizer provenienti dagli Stati Uniti una vera e propria “Walk of Fame”. E’ importante sottolineare che MBE è di fatto un’opportunità per sviluppi commerciali con il vecchio continente, è punto di riferimento della scena custom internazionale, dallo storico Sturgis Rally, giunto alla sua 83esima edizione, al nuovissimo Bangkok Hot Road Custom Show”.</em></p>
<p>Queste le parole di <strong>Francesco Agnoletto</strong>, CEO di Motor Bike Expo: “<em>Fin dall’inizio abbiamo voluto creare una fiera in cui il motociclista potesse avere un rapporto diretto con le aziende produttrici. Il Motor Bike Expo 2023 non mancherà questo obiettivo, consentendo a chi usa la moto di confrontarsi con gli espositori, di scegliere i prodotti da</em><br />
<em>acquistare, di programmare viaggi e vacanze. Chi vorrà, potrà venire in fiera in moto ed incontrare e conoscere piloti e altri protagonisti dello sport, come lo straordinario campione Marco Lucchinelli. I giovani, ovvero i ragazzi appartenenti alla Generazione Z, nati dal ’95 al 2012, troveranno un’area con l’esposizione di moto a loro dedicate: i 50 ed i 125. In un altro spazio dedicato, troveranno posto Vespe, Lambrette e ciclomotori, d’epoca e attuali, personalizzati, un “paradiso dei garagisti”. E all’esterno, spettacoli no-stop”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>VicenzaOro January chiude l&#8217;edizione 2023 con numeri da record e una crescita oltre le aspettative</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2023/01/25/vicenzaoro-january-chiude-ledizione-2023-con-numeri-da-record-e-una-crescita-oltre-le-aspettative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2023 14:51:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’edizione dei record che supera le già altissime attese della vigilia, archivia gli anni più difficili e guarda al futuro del comparto con pieno ottimismo. È quella di Vicenzaoro January 2023 che si chiude oggi nel quartiere fieristico vicentino. E proprio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Un’edizione dei <strong>record </strong>che <strong>supera le già altissime attese della vigilia</strong>, archivia gli anni più difficili e guarda al futuro del comparto con pieno ottimismo. È quella di <strong>Vicenzaoro January</strong> 2023 che si chiude oggi nel quartiere fieristico vicentino. E proprio in questi giorni, <strong>IEG ha ufficializzato il via ai lavori che daranno al quartiere fieristico una nuova veste, </strong>sempre più accogliente e rispondente alle esigenze di una community che ha fatto di Vicenza il suo punto di riferimento.</p>
<p style="font-weight: 400;">A Vicenza ritorna tutto il mondo della gioielleria, <strong>raddoppiano i buyers esteri</strong> rispetto all’edizione invernale 2022 (+105%), ed è <strong>record storico di affluenza con +11,5%</strong> rispetto all’edizione pre pandemica del gennaio 2020, questo nonostante la durata di Vicenzaoro 2023 sia stata più breve di un giorno.</p>
<p style="font-weight: 400;">La visitazione estera è vicina al <strong>60% del totale, da 136 Paesi del mondo, </strong>con <strong>l’Europa che vale il 54,5%, il Medio Oriente il 9,5%, l’Asia il 9%, la Turchia il 9%, il Nord America il 7,2%, l’Africa il 5,4% e l’America Latina 4,7%.</strong> Tra i singoli Paesi più rappresentati in assoluto gli <strong>Stati Uniti e la Turchia</strong>, dall’Europa <strong>Grecia, Germania, Spagna, UK e Francia</strong>, dal Medio Oriente <strong>Emirati Arabi, Israele e Arabia Saudita</strong>, dall’Asia <strong>India, Giappone e Tailandia</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Molto positiva anche <strong>la presenza italiana</strong> da tutte le regioni con <strong>Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Sicilia</strong> con crescite <strong>superiori al 20%</strong> rispetto al pre-pandemia.</p>
<p style="font-weight: 400;">E<strong> T.Gold</strong>, la principale vetrina internazionale di innovazione, con i macchinari più avanzati per l’oreficeria e le più recenti lavorazioni applicate all’oro e ai gioielli, organizzata in partnership con A.F.E.M.O., in questa edizione <strong>ha visto crescere la superficie espositiva del</strong> <strong>10%</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Mentre nel segmento dei segnatempo si consolida il successo di <strong>VO Vintage</strong>, per orologeria e gioielleria d’epoca aperto al pubblico B2C, con collezionisti, esperti e watch lovers dall’Italia e dal mondo.Numeri e output che fanno respirare ottimismo ai player di mercato, con <strong>1.300 brand espositori</strong> in fiera a Vicenza e <strong>400 buyer esteri ospitati</strong> e confermano la vivacità dell’<strong>export italiano</strong>, del <strong>+27,2%</strong> tra gennaio e settembre 2022, nella fotografia che a Vicenzaoro ha presentato Federorafi con le elaborazioni del Centro Studi di Confindustria Moda su dati ISTAT.</p>
<p style="font-weight: 400;">I corridoi<strong> di Vicenzaoro 2023 </strong>sono stati sempre affollati di operatori professionali e buyer qualificati provenienti da tutto il mondo, attirati dalla qualità del Made in Italy ma soprattutto da una manifestazione capace di rispondere a tutte le esigenze della community internazionale del gioiello. La fiera internazionale dell’oreficeria e gioielleria di Italian Exhibition Group si è confermata <strong>hub d’affari, formazione, informazione e networking</strong>, capace di intercettare tutte le novità di prodotto e anticipare le tendenze di mercato con le community <strong>Icon, Creation, Look, Essence, Expression</strong> e la nuovissima area <strong>Time</strong> dedicata all’orologeria contemporanea e alla sua filiera.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Con la presenza del ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e del governatore del Veneto, Luca Zaia, l’edizione di gennaio 2023 si è confermata punto di riferimento internazionale per la presenza di tutto il mondo istituzionale e associativo: dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, a ICE &#8211; Agenzia per la promozione all&#8217;estero e l&#8217;internazionalizzazione delle imprese italiane, Confindustria Federorafi, Confartigianato Orafi e Confcommercio Federpreziosi, CNA Orafi, Confimi Industria Categoria Orafa ed Argentiera, Assogemme, Assocoral, AFEMO &#8211; Associazione Fabbricanti Esportatori Macchinari per Oreficeria, CIBJO – Confederazione mondiale della gioielleria.</p>
<p style="font-weight: 400;">Punto di riferimento confermato, anche grazie a eventi con i grandi nomi della gioielleria, tra cui Dior Joaillerie, le tendenze di Trendvision, l’impegno per la formazione delle nuove generazioni di orafi con iniziative nazionali e internazionali come l’open day di Federorafi per gli studenti e gli HRD Design Awards.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong><strong>Vicenzaoro</strong> dà appuntamento alla community dal 8 al 12 settembre 2023, mentre sono già ai blocchi di partenza la seconda edizione di<strong> </strong><strong>JGT Dubai, </strong>dal 12 al 14 febbraio al Dubai World Trade Centre (DWTC) e <strong>Oroarezzo,</strong> dal 13 al 16 maggio prossimi.</p>
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		<title>Marostica Summer Festival, tutti gli eventi dall&#8217;8 al 21 luglio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2022/06/22/marostica-summer-festival-tutti-gli-eventi-dall8-al-21-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 14:44:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>
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					<description><![CDATA[Star della canzone italiana, icone pop, artisti internazionali, ma anche musical, dance e un po&#8217; di humor. Ritorna a brillare l&#8217;ottava edizione di Marostica Summer Festival, il festival di musica e spettacolo organizzato da DuePunti Eventi in collaborazione con la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="v2Default">Star della canzone italiana, icone pop, artisti internazionali, ma anche musical, dance e un po&#8217; di humor. Ritorna a brillare l&#8217;ottava edizione di <b>Marostica Summer Festival</b>, il festival di musica e spettacolo organizzato da <b>DuePunti Eventi</b> in collaborazione con la Città nella celebre Piazza degli Scacchi.  Dall&#8217;8 al 21 luglio in scena uno dei festival più attesi del panorama italiano con  <b>Angelo Pintus (</b>8 luglio)<b>,</b>  <b><i>Achille Idol Superstar</i></b><b> &#8211; Electric Orchestra</b><b> </b>(9 luglio),<b> </b>il musical <b>Mamma Mia! (</b>12 luglio<b>), </b><b>Ben Harper &amp; The Innocent Criminals </b>(13 luglio), <b>Antonello Venditti &amp; Francesco De Gregori </b>(14 luglio),<b> 90 Wonderland – il party anni &#8217;90 </b>(16 luglio),<b> </b><b>Tommaso Paradiso</b> (18 luglio), <b>LP </b>(19 luglio) e <b>Ghali </b>(20 luglio). Gran finale con l&#8217;esclusivo concerto di <b>Riccardo Cocciante</b> (21 luglio), atteso ritorno di uno dei grandi protagonisti della canzone italiana.</p>
<p class="v2Default">&#8220;<i>La Città di Marostica si conferma teatro di grandissimi eventi</i> – dichiara il sindaco <b>Matteo Mozzo</b> <i>– Anche nei tempi difficili della pandemia, abbiamo dato continuità, con DuePunti Eventi, al festival, assumendoci forti responsabilità in merito alla sicurezza.  La manifestazione è cresciuta a livello artistico e mediatico, diventando un volano per l&#8217;economia e la promozione della città e Marostica è conosciuta anche per questo appuntamento che negli anni ha ospitato con successo importanti nomi del panorama nazionale ed internazionale&#8221;.</i></p>
<p class="v2Default">&#8220;<i>Anche quest&#8217;anno ci attende una edizione straordinaria sia per il numero che per la qualità degli eventi &#8211; </i> afferma <b>Ylenia Bianchin</b>, assessore allo spettacolo e al turismo della Città di Marostica – <i>La città è pronta ad accogliere non solo gli artisti italiani e stranieri che di solito si innamorano della nostra cittadina e il suo splendido scenario, ma anche i numerosissimi visitatori, con servizi e attività adeguati. Dobbiamo valorizzare al massimo l&#8217;occasione dei grandi eventi di spettacolo per promuovere a livello turistico il nostro territorio&#8221;.</i></p>
<p class="v2Default"><i>&#8220;Il cartellone contempla diversi generi musicali e di spettacolo e differenti target di pubblico &#8211; </i> spiega <b>Valerio Simonato</b>, titolare di DuePunti Eventi – <i>Dalla musica leggera al rap,  dal rock al pop, il programma ospita alcuni fra i maggiori rappresentanti della scena musicale contemporanea. Il festival, come da tradizione, si apre anche al musical di alto livello e alla comicità, senza far mancare una serata ad ingresso completamente gratuito, con la dance anni &#8217;90. Insomma, ce n&#8217;è per tutti i gusti, fra eventi popolari ed eventi più esclusivi, come la serata di chiusura con Riccardo Cocciante, un artista immenso che desideravamo ospitare da tempo&#8221;.</i></p>
<p class="v2Default"><b>Angelo Pintus</b>, <b>l&#8217;8 luglio</b>, vero portento della comicità italiana, sarà in scena con il suo nuovo show &#8220;Non è come sembra&#8221;. Con questo spettacolo il comico triestino porterà tutta la sua energia e la voglia di stare sul palco, osservando le persone che ha attorno e raccontando le proprie esperienze di vita in momenti esilaranti.</p>
<p class="v2Default">Il <b>9 luglio</b>, nel tour <b>Achille Lauro</b> Superstar &#8211; Electric Orchestra l&#8217;artista sarà accompagnato da un&#8217;orchestra dal vivo di 52 elementi, oltre ai cinque componenti della sua rock band, e porterà in scena uno show tutto nuovo, dagli arrangiamenti ai costumi, evoluzione di tutto ciò che abbiamo visto finora nei suoi diversi progetti. Uno spettacolo che si annuncia indimenticabile, che ripercorre tutte le fasi della carriera di uno degli artisti più istrionici, dissacranti e innovativi della scena italiana.</p>
<p class="v2Default">Il <b>12 luglio</b> grande ritorno di &#8220;<b>Mamma mia!&#8221;,</b> il musical dei <i>record </i>firmato Massimo Romeo Piparo,  con Luca Ward, Paolo Conticini,  Sergio Muniz, che già  ha fatto sognare il pubblico di Piazza degli Scacchi. Con un cast di oltre 40 artisti tra i più affermati del musical italiano e l&#8217;orchestra dal vivo, gli spettatori potranno scatenarsi al ritmo coinvolgente delle celeberrime <i>hit</i> degli ABBA. Una storia di romanticismo, coraggio, anticonformismo e divertimento.</p>
<p class="v2Default">Il <b>13 luglio</b> l&#8217;atteso concerto di <b>Ben Harper &amp; The Innocent Criminals</b> (13 luglio), in scaletta del 2020.  Uno dei cantautori più influenti della sua generazione, si esibirà insieme alla sua band storica, nata nel 1993 e formata dal percussionista Leon Mobley, il bassista Juan Nelson, il batterista Oliver Charles e il chitarrista Jason Mozersky. Ben Harper ha annunciato il suo nuovo disco, <em>Bloodline Maintenance</em>, in uscita il 22 luglio, il diciassettesimo in studio. Ad anticipare la nuova fatica è il singolo <i>We Need To Talk About It</i>, un brano che, sostenuto dalla chitarra funky di Harper, si rivolge in maniera provocatoria alle ferite della schiavitù, tra cori gospel e tamburi africani, e ben rappresenta l&#8217;animo soul e personale del disco.</p>
<p class="v2MsoNormal">Il <b>14 luglio </b><b>Antonello Venditti &amp; Francesco De Gregori</b> saranno i protagonisti di un evento imperdibile.  Una storia comune e diversa: due artisti che hanno segnato la canzone d&#8217;autore e la musica italiana.  Dopo il debutto con l&#8217;album &#8220;<i>Theorius Campus</i>&#8221; (1972), le loro carriere si sono divise, restando sempre parallele. Il resto è storia&#8230; fino ad arrivare ad oggi, al loro primo tour che li vedrà protagonisti insieme sullo stesso palco con un&#8217;unica band in alcune delle location più suggestive d&#8217;Italia.</p>
<p class="v2Default">Il <b>16 luglio</b> spazio alla musica dance con il <b>summer party anni &#8217;90</b>, serata dance tutta da ballare ad ingresso gratuito.</p>
<p class="v2Default">Il <b>18 luglio</b> arriva <b>Tommaso Paradiso</b>, con una scaletta formata da tutti i suoi più grandi successi.  Dopo aver conquistato le radio, il web e il cuore del pubblico di tutta Italia con Thegiornalisti e il loro nuovo pop italiano, il cantante romano cavalca infatti il momento da solista, iniziato nel 2019 con il singolo <i>Non avere paura.</i><i> </i></p>
<p class="v2MsoNormal">Il <b>19 luglio</b> tour italiano anche per la cantante newyorkese <b>LP</b>, al secolo Laura Pergolizzi, che ripropone dal vivo tutti i brani del suo repertorio che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo, da &#8220;Lost on You&#8221; (più di 1 miliardo di streams in tutto il mondo) ad &#8220;Other People&#8221; fino a &#8220;The One That You Love&#8221;, il cui video ha raggiunto più di 17 milioni di visualizzazioni su YouTube.</p>
<p class="v2Default">Il <b>20 luglio</b> attesa per uno dei maggiori rappresentanti della scena rap italiana<b>.<i> </i></b><b>Ghali</b> ha appena pubblicato <i>Sensazione Ultra</i>, il suo terzo album, che mostra gli aspetti più tormentati del rapper senza rinunciare a quelli più leggeri e che  egna un&#8217;evoluzione artistica rispetto a <i>Album</i> (2017) e <i>DNA</i> (2020). Nel mix linguistico e culturale, Ghali evidenzia le sue due anime, quella più legata alla musica hip hop e quella pop.</p>
<p class="v2Default">In chiusura, il <b>21 luglio</b>, <b>Riccardo Cocciante</b>, il grande autore e interprete di <i>Bella senz&#8217;anima, Margherita, Quando finisce un amore, Se stiamo insieme</i>, per citare solo alcuni titoli di un repertorio che contiene moltissime perle indimenticabili, e compositore acclamatissimo dell&#8217;opera popolare &#8220;<i>Notre dame de Paris&#8221;</i>, da anni tra gli show più seguiti nel mondo. Ad accompagnarlo l&#8217;Orchestra sinfonica &#8220;Saverio Mercadante&#8221; diretta dal Maestro Leonardo de Amicis.</p>
<p class="v2Default">La grande musica non si esaurisce con il festival. <b>Il 14 settembre, infatti, in Piazza degli Scacchi arriva il celebre tenore Andrea Bocelli,</b> in scena con coro e orchestra. Dopo il rinvio a causa del Covid, un prestigioso evento internazionale, già esaurito in ogni ordine di posto.</p>
<p class="v2MsoNormal"><b>Marostica Summer Festival è organizzato da DuePunti Eventi in collaborazione con la Città di Marostica,  con il patrocinio di Regione del Veneto e Provincia di Vicenza, con il contributo di Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank e con il supporto di Volksbank, Trivellato Industriali, Famila ed Emisfero, </b><b>Montegrappa</b><b>, </b><b>Nardini Distillerie, Sidastico.</b></p>
<p class="v2MsoNormal"><b>Prevendite di tutti i concerti di Marostica Summer Festival: online e nei punti vendita Ticketone.</b></p>
<p class="v2MsoNormal"><b>Inizio spettacoli: ore 21.30.</b></p>
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		<title>&#8220;Women for Freedom in Jazz&#8221;,  le più belle voci femminili cantano per le donne del mondo in difficoltà</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2022/06/22/women-for-freedom-in-jazz-le-piu-belle-voci-femminili-cantano-per-le-donne-del-mondo-in-difficolta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 14:32:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[Quello con &#8220;Women for Freedom in Jazz&#8220;, la maratona estiva veneziana di concerti e solidarietà a sostegno dell&#8217;organizzazione umanitaria Women for Freedom, ideata e organizzata da Elena Ferrarese sulla terrazza panoramica dell&#8217;Hotel Carlton on The Grand Canal di Venezia, è ormai un appuntamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div title="Page 1">
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<p>Quello con <strong>&#8220;Women for Freedom in Jazz</strong>&#8220;, la <strong>maratona estiva veneziana</strong> di <strong>concerti</strong> e <strong>solidarietà</strong> a sostegno dell&#8217;organizzazione umanitaria Women for Freedom, ideata e organizzata da <strong>Elena Ferrarese</strong> sulla terrazza panoramica dell&#8217;<strong>Hotel Carlton</strong> on <strong>The Grand Canal di Venezia</strong>, è ormai un appuntamento consolidato e atteso. Ma la sesta edizione, che si terrà ogni giovedì alle 20.30 dal 7 luglio all&#8217;8 settembre, presentata oggi, 22 giugno all&#8217;Hotel Carlton di Venezia, con il prezioso sostegno del Comune di Venezia, alla presenza della presidente del consiglio comunale Ermelinda Damiano, porterà una ventata di freschezza, originalità e novità rispetto agli anni precedenti, a partire dalla collaborazione con Caligola Music per il concerto di apertura e per quello di chiusura.</p>
<p>Il filo conduttore di quest&#8217;anno, infatti, sarà il &#8220;<strong>trampolino di lancio</strong>&#8220;, inteso come opportunità, per le artiste protagoniste di questa edizione, dopo un periodo di blocco della musica, di lanciare e far emergere nuovi progetti o formazioni inedite. È il caso, ad esempio, della &#8220;prima assoluta&#8221; del duo composto dalle <strong>talentuose musiciste Zoe Pia e Valeria Sturba</strong> che il 7 luglio inaugurerà la sesta edizione. Le altre splendide voci, accompagnate da altrettanto valenti musicisti, saranno quelle di Rita Bincoletto, Valentina Fin, Josmil Neri e Diletta Bibbò, Camilla Ferrari, Camilla Busetto, Chiara Pelloni, Silvia Defend, Sara Fattoretto. Per chiudere con Francesca Tandoi, la straordinaria pianista e vocalist romana, olandese d&#8217;adozione, tra più interessanti giovani talenti della scena jazz internazionale.</p>
<p>Ma &#8220;Trampolin&#8221; è anche il nome dell&#8217;iniziativa di Women for Freedom che si andrà a sostenere quest&#8217;anno: un progetto d&#8217;emergenza in Bolivia che mira a risollevare le ragazze vittime di tratta e sfruttamento per ricollocarle nel tessuto sociale e permettere loro di vivere una vita degna, per mezzo di nuovi strumenti di autonomia socio-economica, a partire dalla ristrutturazione e adeguamento di un immobile del complesso della Fondazione Munasim Kullakita dove verranno ospitate, fuori dai circuiti criminosi.</p>
<p>Si parte, quindi, giovedì 7 luglio con la prima uscita in assoluto del duo composto da Zoe Pia (al clarinetto, launeddas, elettronica, campanacci e pezzi di artigianato artistico della Sardegna) e Valeria Sturba (che, con il suo set grande e colorato, pizzica corde, spinge pulsanti e gira manopole dall&#8217;altro), in collaborazione con Caligola Music. Dopo l&#8217;incontro nella Fire! Orchestra CBA (Community Based Activity) di Mats Gustafsson Johan Berthling e Andreas Werliin, le due musiciste hanno sviluppato, per questa occasione, quello che nel balletto è uno dei momenti più caratteristici e significativi dell&#8217;intera opera: un originalissimo Pas de deux.</p>
<p>Giovedì 14 luglio Rita Bincoletto, accompagnata da Diego Vio (chitarra) e Max Trabucco (percussioni), presenterà il nuovo progetto &#8220;Duende&#8221;, uscito a giugno: dal canto profondo, nero e vivo tipicamente &#8220;Duende&#8221; della Spagna, attraversando le isole della Magna Grecia, fino alle porte di una città incantata e meta di scambi e ispirazioni secolari tra Oriente e Occidente, è un viaggio musicale che evoca la suggestione e il mistero che hanno visto il Mar Mediterraneo teatro di incontri leggendari tra le culture che vi si affacciano.</p>
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<p>Giovedì 21 luglio la compositrice e vocalist Valentina Fin porterà al Carlton l&#8217;unica tappa veneziana del tour europeo del suo nuovo progetto di ricerca &#8220;Going Inside&#8221;, con il suo affiatato trio completato da Luca Zennaro (chitarra) e Marco Centasso (contrabbasso). In repertorio, musiche originali con testi ispirati a poesie della letteratura internazionale, ma anche standard reinterpretati con raffinata creatività.</p>
<p>&#8220;Siguiendo el amor&#8221; è invece il tema del concerto di giovedì 28 luglio che vede protagoniste Josmil Neri, voce, e Diletta Bibbò, chitarra classica. Alma duo, nato dalla profonda amicizia che lega le due artiste fin dall&#8217;infanzia, propone un viaggio dalla Spagna al Sudamerica per scoprire quegli autori e brani capaci di ricreare atmosfere calde e romantiche, dalle sonorità raffinate di Zenet e dalle melodie originali di El Kanka, fino ai temi caratteristici del folklore spagnolo e sud-americano.</p>
<p>Il mese di agosto sarà aperto dal concerto di Camilla Ferrari che, in duo con il chitarrista Giacomo Maria Naccari (I Sinconauti), coinvolgerà il pubblico con &#8220;Storie di musica italiana&#8221;: storie-concerto sempre nuove, prevalentemente in acustico, che si muovono tra swing e pop italiano, dal tono ironico e trascinate, con una scaletta che parte dal secondo dopo guerra e arriva ai più trasgressivi anni &#8217;60 e &#8217;70 (giovedì 4 agosto).</p>
<p>Giovedì 11 agosto, invece, Camilla Busetto ci farà conoscere alcuni brani originali del suo Tiny Trio, formazione drumless dalle grandi capacità tecniche completato da Luca Dalla Gasperina al pianoforte e Federico Lincetto al contrabbasso, ma ci trasporterà anche tra le ballad più famose di Broadway e tra gli standard jazz più amati, reinterpretati.</p>
<p>Chiara Pelloni, che si esibirà giovedì 18 agosto in trio assieme a Francesco Zaccanti al contrabbasso e Lorenzo Mazzocchetti al pianoforte, è un&#8217;altra proposta che ci fa scoprire Caligola Music, editore del nuovo progetto musicale &#8220;Eve&#8221; della cantante e cantautrice emiliana: un album ai confini tra pop e jazz, dove ampio spazio è dedicato allo sviluppo melodico e agli arrangiamenti, ma anche all&#8217;improvvisazione.</p>
<p>Giovedì 25 agosto Silvia Defend si presenterà con un nuovo duo completato dal chitarrista Davide Palladin. Presenteranno un repertorio che si concentra nel decennio 1929-1939, periodo caratterizzato dalla Swing Era, ma anche dai musical di Cole Porter e di George Gershwin, senza dimenticare compositori eclettici come Fats Waller.</p>
<p>Ben si inserisce in questa rinnovata edizione anche l&#8217;artista Sara Fattoretto che, in quartetto (assieme a Paolo Vianello al piano, Alberto Zuanon al contrabbasso e Stefano Cosi alla batteria) farà conoscere al pubblico il suo lavoro &#8220;Limpida&#8221;: un racconto di storie di rinascita e di cambiamento, dove le stagioni reali diventano occasione di ascolto e scoperta delle stagioni del cuore, giocando in equilibrio tra canzone ed improvvisazione (giovedì 1 settembre).</p>
<p>La rassegna chiuderà giovedì 8 settembre con un concerto firmato da Caligola Music, che vede protagonista Francesca Tandoi, riconosciuta dalla critica come uno dei più interessanti giovani talenti della scena jazz internazionale. In duo con il bravissimo contrabbassista Stefano Senni, attraverso l&#8217;interpretazione di alcuni jazz standard e l&#8217;esecuzione di brani originali, creerà un&#8217;atmosfera intima, centrata sul dialogo tra pianoforte e contrabbasso.</p>
<p>&#8220;Women for Freedom in Jazz&#8221; è una rassegna musicale nata nel 2017 nell&#8217;intento di supportare con il jazz e le musiche dal mondo Women for Freedom, un&#8217;organizzazione umanitaria con sede a Bassano del Grappa che si occupa di aiutare le donne e i loro bambini nelle condizioni e nei Paesi più svantaggiati attraverso, ad esempio, il microcredito, l&#8217;inserimento al lavoro, la formazione culturale. Dal 2017 sulla terrazza dell&#8217;Hotel Carlton si sono alternate le migliori voci del panorama jazz italiano, che hanno sposato con il cuore il progetto, abbracciato con convinzione dalla proprietaria dell&#8217;hotel, la signora Paola Cori. Grazie ai concerti dei cinque anni precedenti, sono stati donati da parte dell&#8217;Hotel Carlton in totale 19.000 euro a Women for Freedom. Durante i concerti, viene distribuito del materiale informativo e si parla dei progetti dell&#8217;organizzazione umanitaria e a fine rassegna si procede con la donazione.</p>
<p>«In questa edizione &#8211; commenta Elena Ferrarese &#8211; abbiamo voluto costruire un cartellone all&#8217;insegna del rinnovamento e della rinascita, chiamando artiste con nuovi lavori da presentare o che si stanno sperimentando con nuove originali formazioni. La sfida è quella di far sì che il pubblico torni a casa portandosi: un&#8217;emozione per l&#8217;indimenticabile serata in questa splendida terrazza sul Canal Grande del Carlton; un arricchimento culturale, avendo l&#8217;occasione di conoscere progetti artistici nuovi e originali; nuova consapevolezza e sensibilità maggiore verso le condizioni delle donne nel mondo attraverso i progetti di Women for Freedom, e uno stimolo per contribuire a migliorarle».</p>
<p>«Il progetto &#8220;Trampolin&#8221; &#8211; spiega il fondatore di Women for Freedom, Davide Parise &#8211; si sposa perfettamente con gli intenti della nostra organizzazione perché non si occupa solo del recupero dai circuiti criminosi e della prima assistenza alle giovani donne vittime di tratta e sfruttamento, ma anche del ricreare la loro autostima e renderle forti e indipendenti (che è la vera libertà), facendole riprendere, ad esempio, il percorso scolastico che avevano abbandonato e aiutandole ad inserirsi in un contesto lavorativo e ad essere loro stesse risorse e cambiamento nella loro società. Si tratta di un progetto ben costruito, di interesse internazionale per la lotta contro il traffico umano e la prostituzione; un modello replicabile in altri paesi».</p>
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<p>I concerti si terranno sulla terrazza dell&#8217;ultimo piano dell&#8217;Hotel Carlton, affacciata sul Canal Grande, dalle 20.30 alle 22. L&#8217;accesso ai concerti sarà con cena e prenotazione obbligatoria, scegliendo tra le specialità del menu alla carta del Ristorante La Cupola, oppure approfittando dell&#8217;offerta speciale dedicata solo a questa iniziativa: un piatto a scelta tra quelli del giorno + contorno + dolce + acqua + un calice di vino + caffè a 35 euro. In caso di maltempo i concerti si terranno al Ristorante La Cupola, al piano terra dell&#8217;Hotel Carlton.</p>
<p>In collaborazione con Women for Freedom e Caligola Music.<br />
L&#8217;evento è inserito nel palinsesto delle iniziative &#8220;Le Città in Festa&#8221; del Comune di Venezia.</p>
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		<title>Attesi al Vinitaly centinaia di buyer da tutto il Mondo. A Verona tutto pronto per il Salone internazionale del vino</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2022/03/17/attesi-al-vinitaly-centinaia-di-buyer-da-tutto-il-mondo-a-verona-tutto-pronto-per-il-salone-internazionale-del-vino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2022 11:14:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Con 130 top buyer confermati, gli Stati Uniti, primo mercato mondiale per l’export di vino italiano, guidano le delegazioni internazionali presenti al 54° Vinitaly (Veronafiere, 10-13 aprile). È la prima volta che il Salone internazionale del vino e dei distillati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con <strong>130 top buyer</strong> confermati, gli <strong>Stati Uniti,</strong> primo mercato mondiale per l’<strong>export</strong> di <strong>vino italiano</strong>, guidano le delegazioni internazionali presenti al <strong>54° Vinitaly</strong> (Veronafiere, 10-13 aprile). È la prima volta che il Salone internazionale del vino e dei distillati raggiunge un tale risultato sulla piazza americana. È quanto emerge dalla campagna di incoming di <strong>Veronafiere</strong> e Ice Agenzia che, proprio in questi giorni, si sta avviando a conclusione superando l’obiettivo prefissato.<br />
Ad oggi, infatti, sono 630 i ‘super acquirenti’ di vino italiano da tutto il mondo – e riferiti esclusivamente a questo progetto di promozione internazionale – che hanno aderito alla chiamata di <strong>Vinitaly</strong>.  A questi si aggiungono ulteriori <strong>50 operatori</strong> profilati della domanda che faranno il loro debutto a <strong>Verona</strong> grazie a un altro progetto di incoming ‘tailor made’, nato quest’anno e frutto della collaborazione diretta della fiera con circa 30 aziende espositrici di Vinitaly.</p>
<p>Per quanto riguarda i circa 50 Paesi coinvolti nel programma di promozione e di comunicazione (la lista ha subito delle variazioni a seguito del conflitto), la mappa di Vinitaly registra new entry dall’area high spending a stelle e strisce del Midwest e del Sud degli Stati Uniti a riprova degli ampi margini di crescita ancora inespressi. Dal Canada arrivano poi rappresentanti dei due monopoli di Ontario e Québec, grazie al coordinamento con Ice Agenzia.<br />
Sul lato opposto, anche il mercato asiatico si muove in nome del vino, nonostante il permanere di alcune difficoltà di spostamento legate alla pandemia: Giappone, Singapore, Thailandia, Malaysia ma anche Corea del Sud e Cina sono accreditate. Su quest’ultima, rimane alto il monitoraggio a seguito degli ultimi provvedimenti di lockdown emanati dal governo di Pechino. Positiva la risposta dal Sud-America con operatori da 10 Stati sui 12 della macroregione (Ecuador, Colombia, Brasile, Argentina, Costa Rica, Perù, Guatemala, Messico, Panama e Cile). Tra le novità di Vinitaly 2022 c’è anche l’Africa, con collettive professionali da Mozambico, Kenya, Etiopia, Camerun e Angola.</p>
<p>Dall’Europa, le delegazioni di Germania e dei Paesi del Nord – con Danimarca e Svezia in primis – sono tra le più numerose (rispettivamente 65 e 40). Ad esse spetta il primato dell’agenda b2b dedicata al biologico di Vinitaly. Seguono i buyer da Regno Unito, Austria, Francia, Grecia e Svizzera. A Vinitaly presenti poi operatori da Polonia, Romania, Repubblica Ceca e Slovenia. A Sol&amp;Agrifood, il salone internazionale dell’agroalimentare di qualità che si svolge in contemporanea alla manifestazione vinicola, inoltre è stato organizzato un incoming da Germania, Danimarca, Francia e Stati Uniti, nell’ambito di progetti finanziati dalla Comunità europea.</p>
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		<title>Due nuovi musei delle Gallerie d&#8217;Italia. Oltre a Vicenza e Milano, apriranno Torino e Napoli</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2022/03/17/due-nuovi-musei-delle-gallerie-ditalia-oltre-a-vicenza-e-milano-apriranno-torino-e-napoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2022 10:58:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Intesa Sanpaolo annuncia l’apertura di due nuovi musei delle Gallerie d’Italia in edifici storici della Banca ristrutturati secondo il progetto architettonico di Michele De Lucchi – AMDL Circle. Martedì 17 maggio 2022 a Torino in Piazza San Carlo a Palazzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Intesa Sanpaolo annuncia l’apertura di due nuovi musei delle Gallerie d’Italia in edifici storici della Banca ristrutturati secondo il progetto architettonico di Michele De Lucchi – AMDL Circle.</p>
<p><strong>Martedì 17 maggio 2022 a Torino</strong> in Piazza San Carlo a Palazzo Turinetti, sede legale e storica di Intesa Sanpaolo, la Banca inaugura il quarto museo, diecimila metri di percorso espositivo su cinque piani, di cui tre ipogei. Il progetto architettonico trasforma gli spazi di Palazzo Turinetti, in un luogo unico dove fotografia e video arte documenteranno e conserveranno immagini, avvenimenti, riflessioni per promuovere i temi legati all’evoluzione della sostenibilità ESG (Environmental, Social, Governance). Le “Gallerie d’Italia – Torino” saranno sede dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo – con circa 7 milioni di scatti realizzati dagli anni Trenta agli anni Novanta da una delle principali agenzie di fotogiornalismo italiane – ed esporranno una selezione di opere dalle collezioni del Gruppo tra cui il ciclo pittorico dell&#8217;antico Oratorio della Compagnia di San Paolo di proprietà della Banca.</p>
<p><strong>Sabato 21 maggio 2022</strong> <strong>a Napoli</strong> sarà inaugurata la nuova sede delle Gallerie d’Italia nel monumentale edificio storico dell’ex Banco di Napoli progettato dall’architetto Marcello Piacentini in via Toledo 177. Le “Gallerie d’Italia – Napoli” triplicano gli spazi attuali di Palazzo Zevallos Stigliano, portandoli a diecimila metri quadri. Si tratta di un intervento architettonico di grande impatto che attualizza l’edificio senza snaturarne il pregio storico. L’ampiezza degli spazi pone le Gallerie napoletane al pari di grandi musei nazionali; i criteri museologici e museografici adottati si allineano ai più innovativi e riconosciuti standard museali internazionali. Sarà esposta una selezione di dipinti e sculture di ambito napoletano e meridionale dagli inizi del XVII ai primi decenni del XX secolo, a partire dal capolavoro della collezione Intesa Sanpaolo, il <strong><em>Martirio di sant’Orsola</em></strong> di Caravaggio, oltre a nuovi itinerari dedicati alle ceramiche attiche e magnogreche e all’arte moderna e contemporanea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’apertura dei due musei costituisce un fondamentale passo di Intesa Sanpaolo nella promozione della cultura in Italia e nella valorizzazione del proprio patrimonio artistico formato da oltre 35 mila opere d’arte di proprietà, il cui valore economico è inserito a <em>fair value</em> nel bilancio dal 2017.</p>
<p>I quattro musei delle Gallerie d’Italia – Milano, Napoli, Torino e Vicenza – richiamano i tratti distintivi comuni consolidando il sistema museale di Intesa Sanpaolo gestito dal Progetto Cultura della Banca, nato per valorizzare il patrimonio storico artistico confluito negli anni nel Gruppo. Le sedi sono palazzi storici già uffici della Banca che, nell’opera di ristrutturazione guidata dalle nuove esigenze – tra cui l’apertura al pubblico, la tutela e conservazione delle opere d’arte, la sostenibilità, la piena accessibilità –, mantengono evidente il ricordo delle loro passate funzioni.</p>
<p>Il Piano d’Impresa 2022-2025 presentato di recente dal Consigliere delegato e CEO Carlo Messina rafforza l’impegno di Intesa Sanpaolo nella cultura con l’ampliamento degli altri due musei della Banca a Milano e Vicenza, portando entro il 2025 al raddoppio degli spazi espositivi complessivi delle Gallerie d’Italia &#8211; da 14.200 metri quadri a 30.000 metri quadri &#8211; e consolidando la posizione del Gruppo tra i primi operatori culturali privati a livello internazionale per reputazione, impegno e per dimensioni, qualità e valore finanziario della collezione, impegno che si inserisce nelle attività ESG del Gruppo<em>.</em></p>
<p>Entrambi i musei realizzeranno numerose attività tra cui mostre temporanee originali, didattica per le scuole, ricerca scientifica, iniziative per l’inclusione sociale. Alcuni degli spazi saranno a disposizione per eventi e iniziative cittadine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le Gallerie d’Italia – Torino</strong></p>
<p>L’ingresso alle nuove Gallerie d’Italia – Torino avverrà dall’attuale accesso al cortile della Banca, piazza San Carlo 156, attraverso un grande scalone che diventerà anche luogo di socialità e porterà i visitatori verso gli spazi espositivi ipogei destinati alle mostre.</p>
<p>Al primo piano sotterraneo, il progetto prevede la presenza di aule didattiche con spazi modulari caratterizzati da una grande vetrata che si affaccia sulla “Sala dei 300”, la storica sala dove si svolgevano le Assemblee dell’Istituto Bancario Sanpaolo-IMI prima della costruzione del grattacielo torinese. Qui saranno ospitate le mostre temporanee.</p>
<p>Il secondo piano ipogeo, dove si troverà la biglietteria, sarà un luogo di comunicazione e di incontro, anche per le scolaresche in visita, punto di snodo del museo da cui il pubblico potrà decidere come muoversi attraverso molteplici percorsi secondo le scelte e gli interessi. Una “manica lunga” pensata per la fotografia classica condurrà ai locali al terzo piano sotterraneo dove troverà sede l’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, visibile da parte dei visitatori attraverso una grande vetrata. Un pannello touchscreen di grande dimensione permetterà di consultare le immagini digitalizzate dell’Archivio, reso così accessibile alla fruizione collettiva.  In questo piano si troverà uno dei maggiori elementi caratterizzanti delle Gallerie torinesi: una sala multimediale (40 x 14 m), vero gioiello di tecnologia e di innovazione, dotata di 17 proiettori 4K in grado di offrire al visitatore la sensazione di essere letteralmente immersi nelle immagini e nei video.</p>
<p>Il percorso di visita non si limita agli spazi ipogei. Risalendo fino al piano terra il pubblico troverà un chiostro all’aperto delimitato da Piazza San Carlo, via XX Settembre e via Santa Teresa, dove apriranno anche una nuova libreria, il caffè e il ristorante.</p>
<p>Al piano nobile del Palazzo, nell’infilata di sale che affacciano su Piazza San Carlo, il percorso museale curato da Fernando Mazzocca, Alessandro Morandotti e Gelsomina Spione esporrà circa cinquanta opere – dipinti, sculture, arazzi, arredi – dal XIV al XVIII secolo, allestiti in dialogo con gli apparati decorativi tardobarocchi (sovrapporte, boiseries, specchi) del palazzo; un ambiente dedicato ospiterà inoltre le nove grandi tele di proprietà della Banca realizzate nella seconda metà del Seicento per decorare l’antico Oratorio della Compagnia di San Paolo, oggi distrutto. Nello stesso piano la storica “Sala Turinetti” sarà destinata a eventi e iniziative cittadine.</p>
<p>La Direzione del museo torinese è affidata a Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici e Direttore delle Gallerie d’Italia, affiancato dal Vicedirettore Antonio Carloni, già direttore del Festival internazionale Cortona On The Move.</p>
<p><u>Le due mostre inaugurali</u></p>
<p>L’inaugurazione degli spazi espositivi avverrà con la mostra <strong>“La fragile meraviglia. Un viaggio nella natura che cambia” </strong>di Paolo Pellegrin, un reportage fotografico d’autore dedicato al tema del cambiamento climatico con la curatela di Walter Guadagnini e il contributo di Mario Calabresi. Il lavoro rappresenta una committenza originale che ha visto impegnato il fotografo in Paesi come Namibia, Islanda, Costa Rica, Italia per fornire una personale lettura per immagini del rapporto tra l’uomo e il suo ambiente naturale, tema cruciale della contemporaneità. La riflessione per immagini di Pellegrin dialogherà con la mostra <strong>“Dalla guerra alla luna. 1945-1969”</strong>, una selezione di immagini storiche dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo a cura di Giovanna Calvenzi e Aldo Grasso che documenta il miracolo economico fino alla più grande conquista dell’uomo moderno, lo sbarco sulla luna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le Gallerie d’Italia – Napoli</strong></p>
<p>Il cantiere di Palazzo Piacentini è stato avviato nel 2020 mantenendo la piena continuità sia delle attività bancarie ospitate nell’edificio, sia di quelle espositive di Palazzo Zevallos Stigliano.</p>
<p>Si tratta di un intervento architettonico di grande impatto che attualizza l’edificio, il cui corpo principale è opera del 1940 di Marcello Piacentini, senza snaturarne il pregio storico in coerenza con quanto realizzato per le altre sedi delle Gallerie d&#8217;Italia.</p>
<p>Le opere della collezione permanente sono distribuite lungo tre itinerari tematici. Al primo piano, nella sezione del museo curata da Fernando Mazzocca, troviamo una selezione di dipinti e sculture principalmente di ambito napoletano e meridionale, del periodo che va dagli inizi del XVII ai primi decenni del XX secolo, a partire dal capolavoro assoluto delle collezioni, il<em> Martirio di sant’Orsola</em> di Caravaggio, ultima tela del maestro realizzata nel maggio del 1610, poche settimane prima della sua morte. Spiccano fra gli altri i nomi di Artemisia Gentileschi, Luca Giordano, Gaspar van Wittel, Anton Smink Pitloo, Giacinto Gigante, Domenico Morelli. Una raccolta di disegni e sculture di Vincenzo Gemito forma uno dei nuclei più importanti del grande autore, documentando efficacemente la sua straordinaria parabola artistica.</p>
<p>Al secondo piano saranno esposti gli itinerari dedicati alle ceramiche attiche e magnogreche e alle opere dalle collezioni di arte moderna e contemporanea. Il primo, curato da Fabrizio Paolucci, presenta per la prima volta al pubblico nella sua interezza la storica Collezione Caputi appartenente a Intesa Sanpaolo, formata da oltre 500 vasi e altri reperti realizzati ad Atene, in Apulia e in Lucania tra il V e il III secolo a.C, tutti provenienti da Ruvo di Puglia, centro nella provincia di Bari che rivestì un ruolo politico, economico e culturale molto rilevante in Magna Grecia.</p>
<p>Un’infilata di sale che affacciano su via Toledo ospita, sullo stesso piano, il secondo itinerario: una selezione di opere dalla collezione d’arte del XX e XXI secolo di Intesa Sanpaolo, curata da Luca Massimo Barbero, che costituisce un suggestivo percorso attraverso accostamenti cronologici che dal dopoguerra giungono fino al contemporaneo. Sono presenti opere di Lucio Fontana, Alberto Burri, Piero Manzoni, Enrico Castellani, Mario Schifano, Giulio Paolini, Alighiero Boetti, Michelangelo Pistoletto, Giosetta Fioroni, Carol Rama, Afro, Emilio Vedova, Gerhard Richter, Jannis Kounellis, Sol LeWitt.</p>
<p>Le ‘Gallerie d’Italia – Napoli’ rappresentano a tutti gli effetti un luogo per la cittadinanza. Grazie al monumentale atrio d’ingresso che vive in simbiosi con la strada si stabilisce continuità e stretta connessione con lo spazio urbano. Cuore pulsante dell’edificio sarà il grande salone al piano terra dedicato alle mostre temporanee e alle grandi iniziative culturali con i migliori artisti e curatori internazionali. Da via Toledo si potrà accedere liberamente alla caffetteria-bistrot e al bookshop.</p>
<p>Tre aule didattiche, al primo piano, permettono l’ampliamento delle attività educative per le scuole e per pubblici specifici, sempre gratuite, che hanno rappresentato negli anni un elemento di fondamentale impegno da parte della Banca verso il territorio.  Una nuova biblioteca con una raccolta di volumi del patrimonio librario di Intesa Sanpaolo, collegata al Servizio Bibliotecario Nazionale, offrirà a studiosi e appassionati l’opportunità di approfondire temi e aspetti legati alle opere delle collezioni e alle mostre temporanee del museo.</p>
<p>La Direzione del museo napoletano rimane affidata a Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici e Direttore delle Gallerie d’Italia, affiancato dal Vicedirettore Antonio Ernesto Denunzio.</p>
<p>La prima esposizione temporanea ospitata nella nuova sede sarà la mostra conclusiva della XIX edizione di <strong>Restituzioni</strong>, il programma biennale di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico nazionale che Intesa Sanpaolo conduce da oltre trent’anni in collaborazione con il Ministero della Cultura. Saranno esposte al pubblico le opere del patrimonio pubblico restaurate grazie a Intesa Sanpaolo nel triennio scorso (la pandemia ha dilazionato i tempi ma non ha fermato il progetto) appartenenti a siti archeologici, musei, luoghi di culto da tutta Italia.</p>
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