<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Immigrazione &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/argomenti/immigrazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 31 Aug 2018 16:47:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Cgil, Legambiente, Anpi, Libera: manifesto contro il razzismo e per l&#8217;accoglienza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/08/31/cgil-legambiente-anpi-libera-manifesto-contro-il-razzismo-e-per-laccoglienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2018 16:46:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ANPI]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Libera]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11635</guid>

					<description><![CDATA[Anpi, Arci, Articolo 21, Cgil, Legambiente, Libera, Rete della Pace, Tavola della Pace lanciano un percorso unitario “contro il razzismo e la cultura della violenza, per la costruzione di politiche di pace, diritti umani, nonviolenza, giustizia sociale e accoglienza”. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anpi, Arci, Articolo 21, Cgil, Legambiente, Libera, Rete della Pace, Tavola della Pace lanciano un percorso unitario “contro il razzismo e la cultura della violenza, per la costruzione di politiche di pace, diritti umani, nonviolenza, giustizia sociale e accoglienza”.</p>
<p><span id="more-5390"></span>Questo l’appello:<br />
“Le numerose crisi che affliggono le nostre società hanno intaccato le fondamenta della democrazia, riportando alla luce un atteggiamento violento e aggressivo nei confronti di uomini e donne che vivono in condizioni di miseria e in pericolo di vita, accusandoli di essere la causa dei nostri problemi.<br />
La serie di episodi di violenza nei confronti di immigrati, con una evidente connotazione razzista e spesso neofascista, impone una seria e immediata azione di contrasto che parta da una doverosa riflessione: il tessuto sociale impoverito divenuto, giorno dopo giorno, campo fertile per fomentatori di odio e di esclusione sociale. Si stanno frantumando i legami di solidarietà e, progressivamente, spostando l’attenzione dalle vere cause e dalle responsabilità dei governi nazionali e delle istituzioni internazionali.<br />
La crisi è di sistema, è universale e la risposta non è più contenibile dentro i propri confini o ristretta a soluzioni parziali. Le interdipendenze tra crisi ambientale, modello di sviluppo, migrazioni forzate, guerre, illegalità, corruzione, corsa al riarmo, razzismo, rigurgiti fascisti e crisi delle democrazie, sono oramai ampiamente documentate.<br />
È necessaria un’azione che coinvolga l’intera Europa, oggi incapace di rispondere al fenomeno delle migrazioni in modo corale, senza permettere agli egoismi dei singoli di prevalere. La solidarietà è premessa indispensabile per la lotta alle disuguaglianze e per la difesa dei diritti.<br />
La società civile, il mondo della cultura, dell’associazionismo, dell’informazione, l’insieme delle istituzioni democratiche sono chiamate a impegnarsi nel contrasto a questa deriva costruendo una nuova strategia di mobilitazione, partendo da una piattaforma unitaria capace di fare sintesi tra le tante sensibilità e diversità che esprime la nostra società e di riaffermare il principio sancito 70 anni fa nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.”</p>
<p>Nel percorso che ci vede coinvolti unitariamente, dopo le  mobilitazioni che ci hanno visti impegnati a Catania e Milano, gli episodi di mobilitazione locale che si stanno moltiplicando in queste settimane e le prossime iniziative, compresa una manifestazione unitaria nazionale, riteniamo un importante momento di impegno comune la partecipazione alla Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità che si svolgerà domenica 7 ottobre 2018.</p>
<p>In quanto promotori di questa iniziativa siamo impegnati:</p>
<ul>
<li>in un coordinamento tra i soggetti che condividono le preoccupazioni e le finalità fin qui presentate;</li>
<li>a promuovere la più ampia partecipazione alla Marcia PerugiAssisi del 7 ottobre;</li>
<li>a organizzare il 15 settembre un’assemblea di coordinamento nell’ambito del Meeting Internazionale Antirazzista di Cecina;</li>
<li>a creare un osservatorio online contro il razzismo.</li>
<li>condividere e diffondere un Manifesto antirazzista che rappresenti le preoccupazioni e le proposte dell’insieme dei soggetti che aderiranno a questo percorso e che servirà da punto di partenza per le prossime campagne e mobilitazioni”.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11635</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Agricoltura, straniero il 60% dei lavoratori nei campi in Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/07/30/agricoltura-straniero-il-60-dei-lavoratori-nei-campi-in-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 14:38:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[cisl]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11506</guid>

					<description><![CDATA[A Verona la prima nazionalità dei lavori agricoli è quella dei romeni (11.290 assunti). Seguono, a distanza, gli italiani (9.650). Secondo il dossier pubblicato da FAI e dall&#8217;Ufficio Studi Cisl Veneto nella nostra regione l&#8217;agricoltura è a &#8220;chilometro mille&#8221;, tanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A Verona la prima nazionalità dei lavori agricoli è quella dei romeni (11.290 assunti). Seguono, a distanza, gli italiani (9.650).<br />
Secondo il dossier pubblicato da FAI e dall&#8217;Ufficio Studi Cisl Veneto nella nostra regione l&#8217;agricoltura è a &#8220;chilometro mille&#8221;, tanti sono i km che devono percorrere dal paese di origine al luogo di lavoro la maggioranza degli operai agricoli che è costituita, oramai da anni, in maggioranza da cittadini stranieri immigrati.<br />
A garantire il lavoro nei campi, compresa la raccolta dei prodotti, sono ogni anni poco meno di 80.000 lavoratori con contratto a termine che per il 60% dei casi sono stranieri: oltre ai romeni, anche marocchini, polacchi, indiani, albanesi e e molte altre nazionalità.<br />
Il mese di settembre, tra vendemmia e raccolta frutta, è il periodo dell’anno in cui si concentrano le maggiori assunzioni tra il 2015 e il 2017: 21.020 stranieri (59%) contro 14.840 italiani.<br />
Per quanto riguarda la professione, tra gli stranieri prevalgono le figure non qualificate (oltre l’85%), mentre il principale ambito di riferimento per l’occupazione nel settore agricolo è la provincia di Verona, dove viene impiegato il 59% delle assunzioni di stranieri, seguita dalle province di Treviso e Rovigo (rispettivamente il 12 e l’11 per cento).<br />
In breve: le fortune dell&#8217;agricoltura veneta, compresi i suoi prodotti di qualità venduti in tutto il mondo, dipendendono prevalentemente dal lavoro di decine di migliaia di immigrati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11506</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Aggressione Daisy Osakue, Zaia: &#8220;Piena solidarietà all&#8217;atleta, no al razzismo&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/07/30/aggressione-daisy-osakue-zaia-piena-solidarieta-allatleta-no-al-razzismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2018 14:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Daisy Osakue]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11503</guid>

					<description><![CDATA[“È stato colpito un immigrato regolare che peraltro corre per il nostro paese e ha l’unica colpa di avere la pelle di colore diverso”. Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, prende posizione sul caso di Daisy Osakue, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“È stato colpito un immigrato regolare che peraltro corre per il nostro paese e ha l’unica colpa di avere la pelle di colore diverso”.</p>
<p>Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, prende posizione sul caso di Daisy Osakue, la campionessa italiana under 23 di lancio del disco, aggredita nella notte a Moncalieri da un gruppo di persone non ancora identificate, che le hanno lanciato da un&#8217;auto in corsa alcune uova, una delle quali ha causato una lesione alla cornea.</p>
<p>“Piena solidarietà alla donna e all’atleta Daisy – scandisce Zaia &#8211; e un ‘no’ totale al razzismo, agli insulti e ai raid soltanto contro chi ha la pelle nera. Daisy è una cittadina nel pieno dei suoi diritti ed è stata colpita unicamente perché ha un colore diverso. Ha quindi diritto ad avere la solidarietà di tutti i cittadini”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11503</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Migranti, in aumento gli italiani contrari agli sbarchi. Servono più regole</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/16/migranti-in-aumento-gli-italiani-contrari-agli-sbarchi-servono-piu-regole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jul 2018 10:51:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[cooperative]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[socicale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11333</guid>

					<description><![CDATA[La strategia del governo M5s-Lega di affidare alla Guardia costiera libica il coordinamento dei soccorsi in mare potrebbe rendere la situazione dei migranti trattenuti nei centri libici ancora più difficile. A lanciare l’allarme è l’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La strategia del governo M5s-Lega di affidare alla Guardia costiera libica il coordinamento dei soccorsi in mare potrebbe rendere la situazione dei migranti trattenuti nei centri libici ancora più difficile. A lanciare l’allarme è l’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. I centri di detenzione libici per i migranti, ha sottolineato il rappresentante dell’agenzia in Libia Roberto Mignone, «sono già sovraffollati, l’aumento degli sbarchi peggiora la situazione che rischia di diventare esplosiva».</p>
<p>Per quanto riguarda il nostro paese, crescono del +5% nell’ultimo anno gli italiani contrari agli sbarchi dei migranti. E’ quanto emerge dall’indagine Uecoop/Ixè in occasione del vertice di Innsbruck fra Roma, Vienna e Berlino sulla gestione dell’immigrazione. Un fenomeno che – spiega l’Unione europea delle cooperative Uecoop – sta in parte polarizzando l’opinione pubblica nazionale con il 21% della popolazione che vorrebbe dei respingimenti a prescindere da tutto, mentre oltre la metà (56%) si schiera invece per una posizione più moderata che preveda quote di accesso e ridistribuzione negli altri paesi europei.</p>
<p>Quello che diventa strategico – sottolinea Uecoop – è però un sistema di accoglienza basato sulla collaborazione fra pubblico e privato per i gruppi di stranieri che vengono autorizzati a restare sul suolo italiano distribuendoli in piccole e medie strutture, più gestibili e controllabili, come chiede un’ampia maggioranza di italiani (62%). Una gestione che – rileva Uecoop – non può prescindere dalla partecipazione del mondo cooperativo in grado di garantire personale ed esperienza attraverso il lavoro di 12mila cooperative sociali attive non solo nel settore dell’immigrazione, ma anche in quello dell’aiuto a disabili e anziani e nell’inserimento dei soggetti più svantaggiati. E’ chiaro che – conclude Uecoop &#8211; sono necessarie attente verifiche prima, durante e dopo, nei confronti di coloro, cooperative, società, hotel e gruppi di volontariato che si propongono di dare ospitalità ai migranti in modo da garantire trasparenza, efficienza e rispetto delle regole.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11333</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Caso Aquarius, la Cgil in piazza nelle città del Veneto: &#8220;Calpestati valori di solidarietà e accoglienza&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/06/13/caso-aquarius-la-cgil-in-piazza-nelle-citta-del-veneto-calpestati-valori-di-solidarieta-e-accoglienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2018 12:19:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Treviso]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Aquarius]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[padova]]></category>
		<category><![CDATA[treviso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=11077</guid>

					<description><![CDATA[A fronte della vicenda della nave Aquarius e delle polemiche suscitate dalla gestione da parte del nuovo Gverno del problema dei profughi, la Cgil darà vita in alcune città venete ad iniziative di protesta assieme alla Rete degli Studenti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A fronte della vicenda della nave Aquarius e delle polemiche suscitate dalla gestione da parte del nuovo Gverno del problema dei profughi, la Cgil darà vita in alcune città venete ad iniziative di protesta assieme alla Rete degli Studenti e con numerose associazioni. Oggi, 13 giugno, si terranno presidi a Treviso, in piazza Borsa (ore 18), Padova, in piazza Antenore (ore 18), Vicenza, in piazza Castello (ore 18), Rovigo, in piazza Vittorio Emanuele (ore 18). A Venezia Cgil Cisl Uil terranno invece una conferenza stampa.</p>
<p><span id="more-5241"></span>“Stanno naufragando i princìpi che hanno contraddistinto la civiltà occidentale. Quei valori di solidarietà, accoglienza e integrazione che nella vicenda Aquarius sono stati letteralmente calpestati. Da parte del governo, si vuole sfruttare l’episodio come una spada di Damocle per incidere sugli equilibri europei, immaginando che la questione sia l’immigrazione, quando invece abbiamo un problema ben più grave, che riguarda il peggioramento delle condizioni generali di tutti, che a loro volta provocano rancore, paura, utilizzati per muovere il consenso”. Così Giuseppe Massafra, segretario confederale Cgil, ai microfoni di RadioArticolo1.</p>
<p>“L’emergenza dell’Aquarius non sarà l’unica: temo sia il preambolo di tante altre situazioni che potranno avere gli stessi effetti. Ragion per cui, abbiamo bisogno di costruire una grande mobilitazione nel paese, unitariamente con le altre organizzazioni sindacali e con il mondo dell’associazionismo, intervenendo presso le istituzioni per chiedere il rispetto della Costituzione e dei trattati internazionali, e nel contempo stimolando l’opinione pubblica nel formare una coscienza civile che ripristini tratti di umanità”, ha affermato Massafra. “Noi siamo per un modello di accoglienza diffuso che impegni le comunità locali nei percorsi effettivi d’integrazione. Senza dimenticare il versante delle politiche internazionali sul piano generale, per risolvere o quantomeno alleviare conflitti e povertà, che sono la causa principale dei flussi migratori. Ma per fare questo, ci vuole una comunità internazionale coesa, con una direzione precisa di una politica di sostegno fra paesi attraverso l’apertura di corridoi umanitari che eviti l’intervento dei trafficanti, che sono poi la base dello sfruttamento e della tratta di esseri umani”, ha concluso l’esponente Cgil.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11077</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Salvini a Vicenza a sostegno di Rucco sindaco: &#8220;Per i clandestini è finita la pacchia&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2018/06/02/salvini-a-vicenza-a-sostegno-di-rucco-sindaco-per-i-clandestini-e-finita-la-pacchia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Jun 2018 21:21:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Rucco]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[Viminale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10991</guid>

					<description><![CDATA[A poche ore dal giuramento  del nuovo governo targato Lega-5Stelle, e dopo aver presenziato alle celebrazioni del 2 Giugno a Roma, il neo-ministro dell&#8217;Interno Matteo Salvini è a Vicenza per sostenere la candidatura a sindaco di Francesco Rucco in vista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A poche ore dal giuramento  del nuovo governo targato Lega-5Stelle, e dopo aver presenziato alle celebrazioni del 2 Giugno a Roma, il neo-ministro dell&#8217;Interno Matteo Salvini è a Vicenza per sostenere la candidatura a sindaco di Francesco Rucco in vista delle elezioni del prossimo 10 giugno.</p>
<p>Piazza delle Poste è già gremita con circa un migliaio di sostenitori quando, poco dopo le 18, il vice-Premier prende la parola. E subito annuncia quali saranno i punti salienti della sua attività di Ministro, con al primo posto la difesa delle Forze dell&#8217;Ordine: &#8220;Sono stufo dei delinquenti impuniti, a Vicenza e in tutta Italia, guai a chi mette le mani addosso a una donna o un uomo in divisa&#8221;</p>
<p>Sul tema immigrazione Salvini è molto chiaro: &#8220;Una delle priorità è fare in modo che per gli immigrati clandestini di questo Paese si spendano meno soldi e si perda meno tempo. Gli immigrati regolari e per bene non hanno niente da temere, per gli immigrati clandestini è finita la pacchia&#8221;.</p>
<p>Il titolare del Viminale annuncia che domani domenica 3 giugno sarà in Sicilia, a Catania e a Pozzallo, &#8220;dove sono sbarcati alcuni ospiti indesiderati&#8221;, aggiungendo che &#8220;l&#8217;Italia non può essere il Paese più generoso d&#8217;Europa quando si parla di accoglienza di immigrati&#8221;.</p>
<p>Quindi un riferimento alle polemiche relative alle grandi opere, con il Movimento 5 Stelle più propenso a ripensarle o a bloccarle. &#8220;Le strade, le ferrovie e le infrastrutture che servono a lavorare meglio non si toccano, vanno avanti&#8221;. Infine il tema delle unioni civili, dopo che il neo-Ministro alla Famiglia Fontana è stato accusato da più parti di avere posizioni omofobe. &#8220;Non è oggetto del contratto di governo però io personalmente ritengo che il nostro paese debba avere alcuni principi di fondo e cioè che il papà debba essere il papà e la mamma la mamma&#8221;. Infine un chiaro riferimento al tema dei vaccini: &#8220;Gli unici che hanno libertà di cura sui loro bambini sono la mamma e il papà&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10991</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Profughi, in Veneto crolla il numero di arrivi. Presenze inferiori alle quote in tutte le province</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/05/17/profughi-in-veneto-crolla-il-numero-di-arrivi-quote-inferiori-in-tutte-le-province/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2018 11:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cona]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=10814</guid>

					<description><![CDATA[Gli arrivi di profughi in Veneto sono crollati negli ultimi due anni e l&#8217;emergenza sbarchi, che nelle estati del 2016 e 2017 sembrava senza fine, sta rientrando nella normalità. Per la prima volta dal 2014 il Veneto registra un numero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli arrivi di profughi in Veneto sono crollati negli ultimi due anni e l&#8217;emergenza sbarchi, che nelle estati del 2016 e 2017 sembrava senza fine, sta rientrando nella normalità.</p>
<p>Per la prima volta dal 2014 il Veneto registra un numero di migranti inferiore alla quota imposta dal ministero dell’Interno e pari a 12.944: lo rileva il <a href="https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/politica/18_maggio_16/profughi-crollano-arrivi-venetotutte-provincesono-sotto-quota-99554f30-58d1-11e8-b453-79e8cb81e3df.shtml">Corriere del Veneto</a> in base ai dati forniti dal Viminale.</p>
<p>Questi i dati per provincia: Venezia accoglie 2039 migranti, ovvero 218 in meno rispetto al riparto assegnato; Padova 2398 (-57); Treviso 1878 e rileva il calo più significativo: -458; Vicenza ne registra 1955 (-335); Rovigo 546 (-100); Belluno 481 (-78); solo Verona ha il bilancio in pareggio: 2495 su una quota assegnata di 2400.</p>
<p>Nel novembre 2016 si toccò il record assoluto di presenze, 14.145. A livello nazionale, dal primo gennaio, il Ministero dell&#8217;Interno segnala 10.660 arrivi, contro i 45.757 del 2017 (-76%) e i 32.292 del 2016 (-67%). In conseguenza di questi dati in Veneto si svuotano le basi di Cona, che dalle 1200/1400 presenze dei periodi più caldi scende a 574, e di quella di Bagnoli, passata da 800/1000 ospiti al minimo storico di 240.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10814</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Neocittadini, cerimonia per 10 a Vicenza con giuramento sul Tricolore</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2018/02/22/neocittadini-cerimonia-10-vicenza-giuramento-sul-tricolore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 18:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[filippo zanetti]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Isabella Sala]]></category>
		<category><![CDATA[Marina Grulovic]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=9777</guid>

					<description><![CDATA[Per la prima volta durante una cerimonia pubblica è stata conferita la cittadinanza italiana a dieci persone, otto maggiorenni e due minorenni, residenti a Vicenza. La sala Bernarda, che ospita le sedute del consiglio comunale, ha accolto questa mattina dieci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per la prima volta durante una cerimonia pubblica è stata conferita la cittadinanza italiana a dieci persone, otto maggiorenni e due minorenni, residenti a Vicenza.</p>
<p>La sala Bernarda, che ospita le sedute del consiglio comunale, ha accolto questa mattina dieci nuovi cittadini, due dei quali minorenni. Sei donne, due di nazionalità rumena, e poi una nigeriana, una filippina, una ucraina e una equadoregna, e due uomini, di nazionalità serba, con due minori entrambi serbi di 15 e 17 anni.</p>
<p>L’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti ha presenziato alla cerimonia insieme al presidente del consiglio Federico Formisano e all’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala. Erano presenti anche per il consiglio degli stranieri la presidente Marina Grulovic, il vicepresidente Harun Miah Muhammed e alcuni consiglieri oltre a Matteo Soccio della Casa per la pace.</p>
<p>Al discorso introduttivo dell’assessore Zanetti è seguito il giuramento dei nuovi cittadini alla Repubblica, al Tricolore, alla Costituzione italiana di cui hanno accettato lo spirito e i valori fondamentali e la firma dell’atto; una copia della Costituzione italiana è stata donata a ciascuno di loro: Iyi Evelyn, Utanes Glenda, Jankovic Milos, Paliy Mariya, Molina Velez Merly Jeoconda, Toader Violeta, Cretu Nicoleta, Markovic Borivoje.</p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT3288_com_zimbra_date"></a> “Il percorso per ottenere la cittadinanza italiana è lungo e complesso, anche per questo oggi i nuovi cittadini devono essere veramente felici di essere arrivati a questo importante traguardo – ha esordito l’assessore <strong>Zanetti, </strong>rivolgendosi agli ospiti stranieri con un caloroso benvenuto -. Per noi è una vera e propria ricchezza accogliere nella nostra comunità nuovi cittadini. Durante questa cerimonia ufficiale, la prima promossa dall’amministrazione comunale a seguito del recepimento della mozione approvata in consiglio, i nuovi cittadini giureranno sulla Costituzione che è la legge principale dello Stato. Oggi ne riceveranno anche una copia, in modo da poter conoscere i principi fondamentali che reggono la nostra Repubblica e apprezzare quanto sia bella la nostra Carta, che garantisce la libertà a tutti, i diritti di uguaglianza senza distinzioni, il ripudio alla guerra e che affonda le sue radici nella Resistenza”.</p>
<p>“E&#8217; stata una giornata emozionante e importante per la nostra città – ha detto l’assessore <strong>Sala</strong> -. Questa cerimonia pubblica di conferimento ha visto il ruolo attivo del consiglio delle cittadine e dei cittadini stranieri e apolidi che hanno chiesto fortemente una cerimonia pubblica e collettiva considerando il conferimento della cittadinanza un punto di arrivo importante, a lungo atteso, nella storia di ogni persona e famiglia. Vedere i nuovi cittadini commossi e consapevoli del passaggio fondamentale per la vita familiare e comunitaria fa capire quanto sia importante dare voce e valore al ruolo di ogni persona nella crescita della società”.</p>
<p>“Questa cerimonia, che si tiene per la prima volta, mi ha commosso perché sancisce il riconoscimento da parte del Comune del valore dell’ottenimento della cittadinanza – ha dichiarato la presidente del consiglio degli stranieri Marina <strong>Grulovic</strong> -. Le persone accolte in questo Paese devono rispettare la legge italiana e la città in cui vivono. Spero che i primi 12 articoli della costituzione che è stata donata vengano imparati dai nuovi cittadini che potranno così essere italiani consapevoli”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Costantemente in aumento le nuove cittadinanze: dalle 213 del 2012 si è passati alle 870 del 2017. Dall’1 gennaio al 21 febbraio 2018 i nuovi cittadini italiani residenti a Vicenza sono 93.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9777</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Schio, sabato 3 febbraio incontro pubblico contro il razzismo e la violenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/schio/2018/02/02/schio-sabato-3-febbraio-incontro-pubblico-razzismo-la-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Feb 2018 16:04:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Altovicentino Accoglie]]></category>
		<category><![CDATA[Prima Noi]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=9514</guid>

					<description><![CDATA[Domani pomeriggio, sabato 3 febbraio, è in programma l&#8217;incontro pubblico organizzato dal Comitato Altovicentino Accoglie. Il tema al centro della discussione è &#8220;Schio rifiuta il razzismo e la violenza&#8221;. &#8220;Prima Noi, è cosa nota, non perde mai occasione di alimentare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domani pomeriggio, sabato 3 febbraio, è in programma l&#8217;incontro pubblico organizzato dal Comitato Altovicentino Accoglie. Il tema al centro della discussione è &#8220;Schio rifiuta il razzismo e la violenza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Prima Noi, è cosa nota, non perde mai occasione di alimentare odio, violenza e razzismo verso i migranti&#8221;, fa sapere il comitato AVA in una nota. &#8220;I fatti di cronaca sono le loro principali fonti di argomentazione, palesemente viziate dalla narrazione dominante di quella che viene definita &#8220;emergenza immigrati&#8221;. La percezione di insicurezza, che queste formazioni cavalcano, danno un’idea distorta e malsana di un territorio che è tra i più tranquilli del Veneto. Questo non significa che non ci siano episodi criminosi ma non vuol nemmeno dire che ci troviamo di fronte ad un’emergenza, in particolar modo per “colpa” dei richiedenti asilo. Chi prova ad usare una narrazione fondata sul terrore evidentemente vive e specula sull’odio che ne deriva&#8221;.</p>
<p>Ritrovo fissato per le ore 15.00 nel piazzale della stazione ferroviaria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9514</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vicenza, attestato ai richiedenti asilo per l&#8217;attività come volontari</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/11/24/vicenza-attestato-ai-richiedenti-asilo-lattivita-volontari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Nov 2017 16:03:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[AIM Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[filippo zanetti]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8369</guid>

					<description><![CDATA[Questa mattina 103 richiedenti asilo hanno ricevuto gli attestati dell&#8217;amministrazione comunale di Vicenza a conclusione del quarto turno di attività volontaria gratuita a servizio della città. Nella sede di Aim l’assessore alla semplificazione e innovazione Filippo Zanetti e l&#8217;amministratore unico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina 103 richiedenti asilo hanno ricevuto gli attestati dell&#8217;amministrazione comunale di Vicenza a conclusione del quarto turno di attività volontaria gratuita a servizio della città.</p>
<p>Nella sede di Aim l’assessore alla semplificazione e innovazione <strong>Filippo Zanetti</strong> e l&#8217;amministratore unico di AIM Ambiente<strong> Maria Menin</strong> hanno consegnato il riconoscimento ai giovani che hanno garantito una frequenza superiore al 70% delle ore previste, ringraziandoli per il lavoro prestato.</p>
<p>I 103 ragazzi, ospitati da 10 cooperative, da giugno a ottobre di quest&#8217;anno hanno svolto attività di spazzamento delle strade e delle aree verdi, oltre che lavori di piccola manutenzione dei parchi pubblici dopo aver seguito una formazione a cura di personale di AIM Ambiente e AIM Amcps che li ha seguiti durante le attività, fornendo loro gli strumenti di lavoro.</p>
<p>Nelle scorse settimane è partito il quinto turno di volontariato, formato da circa ottanta persone. L&#8217;iniziativa, infatti, continua a risultare particolarmente apprezzata sia dai cittadini sia dagli stessi giovani stranieri, che si sentono utili alla comunità che li ospita in attesa dello status di rifugiato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8369</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
