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	<title>Jesolo &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Campagne italiane devastate da insetti provenienti dall&#8217;estero. Oltre un miliardo di danni e Amazon vieta la vendita di semi e piante</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/09/06/campagne-italiane-devastate-da-insetti-provenienti-dallestero-oltre-un-miliardo-di-danni-e-amazon-vieta-la-vendita-di-semi-e-piante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2020 12:58:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Flora e fauna]]></category>
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					<description><![CDATA[L’invasione di insetti e organismi alieni arrivati nelle campagne italiane soprattutto con le piante ed i semi dall’estero ha causato danni per oltre un miliardo nel 2019 con gravissimi effetti sul piano ambientale, paesaggistico ed economico. E’ quanto afferma la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>invasione</strong> di <strong>insetti</strong> e organismi alieni arrivati nelle <strong>campagne italiane</strong> soprattutto con le <strong>piante</strong> ed i <strong>semi</strong> dall’estero ha causato <strong>danni</strong> per oltre <strong>un miliardo</strong> nel 2019 con gravissimi effetti sul piano ambientale, paesaggistico ed economico. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la decisione di <strong>Amazon</strong> di vietare la vendita di semi e piante straniere negli Stati Uniti dopo che migliaia di pacchi sospetti, molti provenienti dalla Cina, sono arrivati nelle case di tutto il mondo durante l&#8217;estate. Una scelta &#8211; sottolinea la Coldiretti -. spinta dalle preoccupazioni delle autorita&#8217; americane per la facilita&#8217; delle vendite di semi e piante sui siti web con il rischio della diffusione di infestanti, insetti e malattie dannose per l&#8217;agricoltura americana.</p>
<p>Un pericolo – continua la Coldiretti &#8211; che riguarda anche l’Italia dove si è verificata una vera invasione di specie aliene dannosi alle coltivazioni arrivati, più o meno direttamente, dal gigante asiatico. Dal moscerino dagli occhi rossi (Drosophila suzukii) che colpisce la frutta al cinipide del castagno (Dryocosmus kuriphilus) fino alla cimice asiatica (Halyomorpha halys), l’insetto polifago che colpisce oltre 300 diversi vegetali, che – precisa la Coldiretti – ha messo in ginocchio i produttori italiani, per la mancanza di nemici naturali, con circa <a>740 milioni di euro di danni provocati nel solo 2019</a> e 48mila aziende agricole italiane colpite.</p>
<p>E danni ha fatto anche la <strong>Drosophila suzukii</strong> il <strong>moscerino killer</strong> molto difficile da sconfiggere che ha attaccato ciliegie, mirtilli e uva dal Veneto alla Puglia. Le castagne hanno invece pagato un conto salatissimo per colpa – precisa la Coldiretti – del cinipide galligeno del castagno, il Dryocosmus kuriphilus, proveniente dalla Cina che provoca nella pianta la formazione di galle, cioè ingrossamenti delle gemme di varie forme e dimensioni contro il quale è stata avviata con successo una capillare guerra biologica attraverso lo sviluppo e accurata diffusione dell’insetto Torymus sinensis, che è un antagonista naturale, anche se ci vorrà ancora tempo per ottenere un adeguato contenimento. Ma c’è anche il punteruolo rosso Rhynchophorus ferrugineus originario dell’Asia che ha fatto strage di palme dopo essere comparso in Italia per la prima volta nel 2004 e da allora si è dimostrato un vero flagello che ha interessato il verde pubblico e privato in Sicilia, Campania, Calabria, Lazio, Liguria, Abruzzo e Molise. La produzione Made in Italy di miele di acacia, castagno, di agrumi e mille fiori – sostiene la Coldiretti – è invece minacciata da due insetti killer, il calabrone asiatico (Vespa velutina) e il coleottero africano (Aethina tumida) che mangiano e rovinano il miele, il polline e, soprattutto, la covata annientando la popolazione di api o costringendola ad abbandonare l’alveare.</p>
<p>Senza dimenticare il <strong>batterio della Xylella</strong> che è stato introdotto con molta probabilità dal <strong>Costa Rica</strong> attraverso le rotte commerciali di Rotterdam che ha devastato gli uliveti del Salento Dall’autunno 2013, anno in cui è stata accertata su un appezzamento di olivo a Gallipoli, la malattia – continua Coldiretti – si è estesa senza che venisse applicata una strategia efficace per fermare il contagio che, dopo aver fatto seccare gli ulivi leccesi, ha intaccato il patrimonio olivicolo di Brindisi e Taranto, arrivando pericolosamente in provincia di Bari.</p>
<p>Sotto accusa è il <strong>sistema di controllo</strong> dell’<strong>Unione Europea</strong> con frontiere colabrodo – denuncia la Coldiretti– che ha lasciato passare materiale vegetale infetto e parassiti vari. Una politica europea troppo permissiva che consente l’ingresso di prodotti agroalimentari e florovivaistici nell’Ue senza che siano applicate le cautele e le quarantene che – continua Coldiretti – devono invece superare i prodotti nazionali quando vengono esportati con estenuanti negoziati e dossier che durano anni. Per effetto dei cambiamenti climatici e della globalizzazione si moltiplica l’arrivo di materiale vegetale infetto e parassiti vari che provocano stragi nelle coltivazioni e per questo serve un cambio di passo nelle misure di prevenzione e di intervento sia a livello comunitario che nazionale – conclude Coldiretti – anche con l’avvio di una apposita task force.​</p>
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		<title>Spiagge, il Veneto conferma le 8 &#8220;bandiere blu&#8221; per il mare più pulito</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/05/07/spiagge-il-veneto-conferma-le-8-bandiere-blu-per-il-mare-piu-pulito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 May 2018 11:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Bibione]]></category>
		<category><![CDATA[Caorle]]></category>
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		<category><![CDATA[Lido di Venezia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Veneto conferma le otto &#8220;Bandiere Blu&#8221; della Foundation for Environmental Education (Fee) per le proprie coste, nella 32/a edizione di consegna pubblicata oggi. Altri cinque riconoscimenti sono assegnati ad altrettante darsene e approdi turistici. La Bandiere Blu per le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Veneto conferma le otto &#8220;Bandiere Blu&#8221; della Foundation for Environmental Education (Fee) per le proprie coste, nella 32/a edizione di consegna pubblicata oggi. Altri cinque riconoscimenti sono assegnati ad altrettante darsene e approdi turistici.<br />
La Bandiere Blu per le spiagge sono andate a Bibione; Brussa, Duna Verde, Levante, Ponente e Porto Santa Margherita a Caorle; Eraclea Mare; Jesolo Lido; Cavallino Treporti; Lido di Venezia; Sottomarina di Chioggia; Rosolina Mare, Albarella Centro Sportivo e Albarella Capo Nord a Rosolina.<br />
Per quanto riguarda gli approdi, sono stati premiati Marina di Albarella (Rovigo); Darsena Le Saline a Chioggia, il Porto turistico di Jesolo, Marina del Cavallino e Darsena dell&#8217;Orologio a Caorle (Venezia). (ANSA)</p>
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		<title>Scoperto il primo albergo della storia a Jesolo: sarebbe del IV secolo d.C</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/14/scoperto-primo-albergo-della-storia-jesolo-del-iv-secolo-d-c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jan 2018 14:09:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Flavia Pastò]]></category>
		<category><![CDATA[Sauro Gelichi]]></category>
		<category><![CDATA[università ca' foscari]]></category>
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					<description><![CDATA[Potrebbe davvero trattarsi del primo albergo della storia a Jesolo? La scoperta di alcuni giorni fa, opera degli archeologi dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, ha davvero dell&#8217;incredibile. Il complesso, sorto nel IV-V secolo d.C. nell&#8217;antica Equilo (oggi appunto Jesolo), si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Potrebbe davvero trattarsi del primo albergo della storia a Jesolo? La scoperta di alcuni giorni fa, opera degli archeologi dell&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia, ha davvero dell&#8217;incredibile.</p>
<p>Il complesso, sorto nel IV-V secolo d.C. nell&#8217;antica Equilo (oggi appunto Jesolo), si trovava su un isolotto nei pressi dell’antico estuario della Piave Vecchia, nell’odierna località «Le Mure».</p>
<p>È stato Sauro Gelichi, direttore del progetto archeologico di Ca’ Foscari nell’area e professore di Archeologia medievale al Dipartimento di Studi Umanistici, a presentare gli esiti dell&#8217;eccezionale scoperta. Secondo l&#8217;archeologo gli edifici rinvenuti sarebbero quelli di una &#8220;mansio&#8221;, un posto di stazionamento per funzionari imperiali che, nel loro tragitto lungo una tratta che attraversava la laguna, potevano fermarsi per un ristoro e per soggiornare.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/scavi_300x300.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-9183 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/scavi_300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/scavi_300x300.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/scavi_300x300-150x150.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/01/scavi_300x300-225x225.jpg 225w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Della mansio finora è stata esplorata un’ampia porzione dell’edificio che serviva per l’ospitalità, caratterizzato da una serie di ambienti, affiancati l’un l’altro, e suddivisi in stanze che dovevano accogliere giacigli e cucine (sono state rinvenute tracce di focolari in mattoni). A questa struttura «alberghiera» si affiancavano edifici con officine per le attività artigianali e probabilmente una piccola cappella per le funzioni religiose.</p>
<p>“Sapere che qui a Jesolo, oltre 1700 anni fa sorgeva una struttura antesignana degli alberghi che oggi rappresentano il motore della nostra economia turistica ci trasmette emozione &#8211; è stato il commento dell’assessore al Turismo della Città di Jesolo, Flavia Pastò -. E’ la conferma di quella vocazione all’accoglienza e all’ospitalità, che ancora oggi contraddistingue il modo di fare turismo ed imprenditoria a Jesolo. Il sito archeologico delle Antiche Mura e la sua futura valorizzazione, rappresentano non solo il collegamento con il nostro passato, ma anche un’importante occasione per fare turismo al di fuori della stagione estiva, mostrando ai nostri ospiti cos’è stata Jesolo”.</p>
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		<title>Agricoltori contro il CETA, anche la città di Jesolo in difesa dei propri produttori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Dec 2017 10:11:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[Continua a tenere banco il tema CETA. Agricoltori e produttori sul piede di guerra contro un accordo che non soddisfa nessuno. Da una parte chi si impegna quotidianamente per mettere in commercio prodotti di alta qualità, dall&#8217;altra le associazioni di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continua a tenere banco il tema<strong> CETA</strong>. Agricoltori e produttori sul piede di guerra contro un accordo che non soddisfa nessuno. Da una parte chi si impegna quotidianamente per mettere in commercio prodotti di alta qualità, dall&#8217;altra le associazioni di categoria che cercano di mediare con il Governo, che però, ha già ceduto in buona parte all&#8217;accordo di libero scambio con il Canada.</p>
<p>Anche l&#8217;amministrazione <strong>Jesolo</strong> si dimostra vicina ai propri agricoltori con l’approvazione, nelle scorse settimane, di un ordine del giorno proposto dall’assessore all’Agricoltura Otello Bergamo. La deliberazione del Consiglio si prefigge l’obiettivo di sostenere e aderire alla campagna promossa dalla Confederazione Nazionale Coldiretti “per un commercio libero e giusto e per un’Europa libera dal <strong>CETA</strong>”.</p>
<p>Si tratta di una presa di posizione contro il “<strong>Comprehensive Economic and Trade Agreement</strong>” (Accordo economico e commerciale globale) siglato tra la <strong>Comunità Economica Europea</strong> ed il Canada ed entrato <strong>in vigore</strong> nelle sue parti fondamentali nel settembre scorso.</p>
<p>L’accordo di libero scambio, che punta a creare un mercato unico transatlantico <strong>tra Canada ed Unione Europea</strong>, prevede ad esempio l’abbattimento di oltre il<strong> 90% delle tariffe doganali</strong> attualmente in vigore tra le due realtà, rendendo più competitivi sotto il profilo dei prezzi i prodotti di importazione ma con scarsi standard qualitativi e di sicurezza. Attua inoltre una semplificazione del sistema di regole di produzione, di protezione della qualità e dell’ambiente vigente a livello comunitario e nazionale. Sul fronte dell’<strong>export agroalimentare</strong>, limita a 41 il riconoscimento di prodotti di indicazione geografica, a fronte di 288 Dop ed Igp registrate, con la rinuncia al riconoscimento dei restanti 247, con<strong> gravi conseguenze</strong> sul <strong>“Made in Italy</strong>”.<br />
Queste, assieme ad altre criticità evidenziate da Coldiretti, hanno spinto l’amministrazione cittadina ad una presa di posizione contro l’accordo di libero scambio, a tutela degli interessi di cittadini ed imprese agricole del territorio e sollecitando al tempo stesso Governo e Parlamento ad arrestare il processo di ratifica dell’accordo stesso.</p>
<p>“<em>Sì alla salvaguardia dei nostri agricoltori</em> &#8211; ha commentato l’assessore all’Agricoltura, Otello Bergamo -.<em> E’ questo il leitmotiv di una delibera con cui abbiamo deciso di mandare un segnale politico al Governo nazionale per la tutela della salute dei cittadini. Noi siamo per un’alimentazione sana e per il chilometro zero, in antitesi alla scelta dell’Unione Europea di dare respiro alle grandi multinazionali dell’agroalimentare che hanno in testa solo il profitto”.</em></p>
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		<title>Mareggiata a Jesolo devasta la spiaggia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/jesolo/2017/11/06/mareggiata-jesolo-devasta-la-spiaggia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2017 18:33:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[Federconsorzi]]></category>
		<category><![CDATA[Gianpaolo Bottacin]]></category>
		<category><![CDATA[mareggiata]]></category>
		<category><![CDATA[Renato Cattai]]></category>
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					<description><![CDATA[A causa del maltempo il mare si è &#8220;mangiato&#8221; a Jesolo quasi 50mila metri cubi di sabbia, soprattutto nella zona della pineta. &#8220;Purtroppo ci ritroviamo nelle stesse condizioni di ogni inizio inverno, in particolare a novembre, con i danni delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A causa del maltempo il mare si è &#8220;mangiato&#8221; a Jesolo quasi 50mila metri cubi di sabbia, soprattutto nella zona della pineta. &#8220;Purtroppo ci ritroviamo nelle stesse condizioni di ogni inizio inverno, in particolare a novembre, con i danni delle mareggiate&#8221;, è la constatazione del presidente di Federconsorzi, Renato Cattai.</p>
<p>In serata l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa del suolo Gianpaolo Bottacin ha risposto al presidente di Federconsorzi.“La Regione, oltre ad avere definito con l&#8217;università di Padova il piano generale delle opere per la sistemazione dei litorali veneti, ha investito nelle spiagge, solo nell&#8217;ultimo anno, quasi 10 milioni di euro”.  “Va ricordato che stiamo sempre aspettando che il Ministero ci finanzi il piano per i litorali come era stato promesso a inizio 2016 dal Ministro dell&#8217;ambiente in occasione della sua presenza a Bibione”.</p>
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		<title>Jesolo: dopo la tromba d&#8217;aria di agosto, il comune presenta il conto alla Regione Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/10/25/jesolo-la-tromba-daria-agosto-comune-presenta-conto-alla-regione-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2017 08:03:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[calamità naturali]]></category>
		<category><![CDATA[danni]]></category>
		<category><![CDATA[stato di crisi]]></category>
		<category><![CDATA[tromba d'aria]]></category>
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					<description><![CDATA[La tromba d&#8217;aria che si è abbattuta sul litorale veneziano il 10 agosto scorso ha lasciato una scia impressionante di danni e devastazione. A due mesi dal terribile episodio climatico i tecnici del comune di Jesolo hanno effettuato verifiche ed [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La tromba d&#8217;aria che si è abbattuta sul litorale veneziano il 10 agosto scorso ha lasciato una scia impressionante di danni e devastazione. A due mesi dal terribile episodio climatico i tecnici del comune di Jesolo hanno effettuato verifiche ed analisi per ottenere dalla Regione Veneto i relativi fondi messi a disposizioni in caso di gravi calamità.</p>
<p>L’amministrazione comunale di Jesolo ha trasmesso alla Regione del Veneto  i dati relativi alla ricognizione dei danni causati dal &#8220;<strong>downburst</strong>&#8221; (il vento che si forma davanti ad un fronte temporalesco che avanza) che si è abbattuto su gran parte del litorale veneziano lo scorso <strong>10 agosto</strong>. La ricognizione è stata effettuata a seguito della dichiarazione di “<strong>stato di crisi</strong>” da parte della <strong>Regione Veneto</strong>, e grazie alle segnalazioni pervenute da aziende partecipate, aziende pubbliche, privati ed attività produttive, ha permesso di quantificare<strong> danni per oltre 3 milioni di euro</strong>. La maggior parte di questi – 2 milioni 400mila euro – ha riguardato danni ad attività produttive e danni al patrimonio privato, mentre oltre 700mila euro sono stati necessari per le spese di prima emergenza e per i danni subiti da infrastrutture pubbliche.</p>
<p>L’evento meteorologico ha determinato gravi danni al patrimonio arboreo e richiesto molteplici interventi per il ripristino della viabilità, interrotta in diversi tratti per il cedimento di alberi sulla sede stradale o per la caduta di ostacoli, e per il ripristino delle condotte dell’acquedotto. Anche i danni al patrimonio privato sono stati prevalentemente riconducibili alla caduta di alberi su beni mobili e immobili adibiti ad uso abitativo, mentre le attività economiche, in particolare quelle che svolgono servizi alla balneazione, hanno segnalato danni alle attrezzature.</p>
<p><em class="userFormat2">&#8220;Con la trasmissione alla Regione dei dati risultanti dalla ricognizione – </em>commenta l’assessore Esterina Idra<em class="userFormat2"> – l’amministrazione comunale ha esaurito il suo compito: ci auguriamo ora che la Regione del Veneto possa quantificare rapidamente le risorse disponibili e stabilire i criteri per gli indennizzi&#8221;.</em></p>
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		<item>
		<title>“Mamma mia!”, a Jesolo l&#8217;unica tappa veneta del musical degli Abba</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2017/10/20/mamma-mia-jesolo-lunica-tappa-veneta-del-musical-degli-abba/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2017 07:46:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[musical “Mamma mia!”]]></category>
		<category><![CDATA[Pala Arrex]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna in Veneto, nell’unica data della regione, il musical “Mamma mia!”. La versione italiana dello spettacolo dedicato alla musica degli Abba che sta spopolando in Italia sarà al Pala Arrex di Jesolo, il 13 e 14 febbraio 2018 (ore 21), nelle nuove tappe organizzate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Torna in Veneto, nell’unica data della regione, il musical <strong>“Mamma mia!”</strong>. La versione italiana dello spettacolo dedicato alla musica degli Abba che sta spopolando in Italia sarà al <strong>Pala Arrex di Jesolo</strong>, il <strong>13 e 14 febbraio 2018</strong> (ore 21), nelle nuove tappe organizzate da <strong>Due Punti Eventi</strong>, con il patrocinio del Comune di Jesolo. Nel cast Luca Ward, Paolo Conticini e Sergio Muniz.</p>
<p><strong><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/unnamed-2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7920" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/unnamed-2-300x190.jpg" alt="" width="300" height="190" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/unnamed-2-300x190.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/10/unnamed-2.jpg 511w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“Mamma Mia!”</strong> è forse la più celebre commedia musicale degli anni 2000 che ha strappato applausi in tutto il mondo e ha fatto scatenare il pubblico con le <strong>mitiche canzoni degli ABBA</strong>. A quasi 10 anni dal film con Meryl Streep, la nuova versione è realizzata da una grande produzione tutta italiana, firmata da Massimo Romeo Piparo, che ha creato tutto lo spettacolo, dalla regia alle scenografie, dalle coreografie ai costumi, traducendo integralmente i dialoghi e le 24 canzoni degli Abba suonate dal vivo dall&#8217;orchestra.</p>
<p>Strepitoso anche il cast. <strong>Luca Ward</strong> <em>(My Fair Lady, Tutti Insieme Appassionatamente)</em>, <strong>Paolo Conticini</strong> (<em>Vacanze Romane</em>) e <strong>Sergio Muniz</strong> (<em>The Full Monty</em>) sono infatti i protagonisti maschili, tre attori e volti del piccolo e grande schermo amatissimi dagli spettatori italiani e già affermati anche nel musical. <strong> </strong>Nel ruolo invece di protagonista femminile la rivelazione del musical italiano <strong>Sabrina Marciano</strong> (reduce da una clamorosa affermazione nel ruolo della maestra di danza nell’acclamato Billy Elliot), mentre la giovane Sofia (<em>Sophie</em>) sarà interpretata da <strong>Eleonora Facchini</strong>, classe 1992, che con il suo talento ha superato brillantemente le affollatissime audizioni sul palco del Sistina. Accanto a loro anche <strong>Elisabetta Tulli</strong> e <strong>Laura di Mauro</strong> nei ruoli delle scatenate amiche del cuore di <em>Donna</em>, rispettivamente <em>Rosie e Tanya</em>, <strong>Jacopo Sarno</strong> alias <em>Sky</em>, un cast di<strong> oltre 30 artisti </strong>e l’<strong>Orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, </strong>posizionata all’interno della<strong> </strong>scena.</p>
<p>La <strong>storia</strong> al centro della commedia musicale brilla per <strong>romanticismo</strong> e <strong>divertimento</strong>: tra le bellezze di un&#8217;isoletta greca del Mar Mediterraneo, al ritmo travolgente della musica degli <strong>Abba</strong>, la giovane Sofia sta organizzando il suo matrimonio. Ma prima di vivere il suo sogno d’amore, fa di tutto per realizzare il suo più grande desiderio: essere accompagnata all’altare dal padre che non ha mai conosciuto prima. Per questo chiama sull’isola i tre fidanzati storici di sua madre Donna, per scoprire chi di loro è l’uomo giusto.</p>
<p><strong>Un’ambientazione tecnologica e sorprendente</strong> che lascerà a bocca aperta gli spettatori grazie a <strong>un pontile sospeso su vera acqua di mare</strong>, con una barca ormeggiata e un vero bagnasciuga.  A rendere tutto più reale ci penseranno poi gli 11 mila litri di acqua in scena, le pedane girevoli, una locanda dai caratteristici colori nelle sfumature del bianco e del blu e la bouganville alla finestra, tanto che sembrerà davvero di trovarsi nelle atmosfere tipiche di una incantevole isoletta del Mediterraneo.</p>
<p>E quando si chiuderà il sipario le sorprese di certo non finiranno, grazie a <strong>una speciale &#8216;appendice&#8217; tutta da ballare</strong>: al termine dello spettacolo infatti il pubblico potrà scatenarsi sulle note in versione &#8216;disco&#8217; della colonna sonora del musical.</p>
<p>Il <strong>cast artistico</strong> è capitanato da Massimo Romeo Piparo, già artefice di irripetibili successi nazionali e internazionali degli ultimi anni come <em>Jesus Christ Superstar</em>-European tour con il Gesù del film Ted Neeley, <em>Billy Elliot</em> con le musiche di Elton John, <em>Evita </em>con Malika Ayane, <em>Il Marchese del Grillo</em> con Enrico Montesano. Oltre all’orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuelle Friello (al momento il recordman del musical italiano con oltre 20 titoli all’attivo) il pubblico vedrà esibirsi<strong>oltre trenta artisti</strong>, tra i più affermati del musical italiano. E poi le coreografie di Roberto Croce, le scene di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, il suono di Alfonso Barbiero, le luci di Daniele Ceprani, la produzione esecutiva di Peeparrow Entertainment.</p>
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<p><strong>Le prevendite dei biglietti sono disponibili on line e nei punti vendita dei circuiti </strong><strong><a href="https://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=93e2136a87&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=https://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3D93e2136a87%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1508571440376000&amp;usg=AFQjCNEy9Pc09RFG0RYpwCog877bB3KuEg">Ticketone</a></strong><strong> e </strong><strong><a href="https://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u=9890ceb404574c9de8e703435&amp;id=7b6c27840b&amp;e=3f7286c13f" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=https://facebook.us10.list-manage.com/track/click?u%3D9890ceb404574c9de8e703435%26id%3D7b6c27840b%26e%3D3f7286c13f&amp;source=gmail&amp;ust=1508571440376000&amp;usg=AFQjCNGouFX8Jeun27bz-HsBwtlDI5Ti6A">Vivaticket</a></strong><strong>.</strong></p>
<p><strong>Biglietti:</strong></p>
<p>poltronissime gold € 50+diritti di prevendita<br />
poltronissime € 40+diritti di prevendita<br />
tribuna centrale gold € 30+diritti di prevendita<br />
tribuna centrale € 22+diritti di prevendita</p>
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		<title>Miss Veneto 2017, la più bella è la padovana Ketty Stevanato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Aug 2017 15:03:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Ketty Stevanato]]></category>
		<category><![CDATA[Miss Veneto 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Modashow]]></category>
		<category><![CDATA[Valerio Zoggia]]></category>
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					<description><![CDATA[Ketty Stevanato, 19enne di Massanzago (PD), è stata eletta Miss Veneto 2017. L&#8217;incoronazione ieri sera in piazza Aurora a Jesolo, alla presenza del sindaco Valerio Zoggia e dell’assessore al turismo Flavia Pastò. Parrucchiera del Padovano, è stata eletta in piazza Aurora [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ketty Stevanato,</strong> 19enne di Massanzago (PD), è stata eletta Miss Veneto 2017. L&#8217;incoronazione ieri sera in piazza Aurora a Jesolo, alla presenza del sindaco Valerio Zoggia e dell’assessore al turismo Flavia Pastò.</p>
<p>Parrucchiera del Padovano, è stata eletta in piazza Aurora battendo la concorrenza di altre 48 ragazze e ha raccolto il testimone e la corona di Silvia Lavarini, la bionda veronese Miss Veneto 2016, vincitrice anche della fascia di Miss Miluna e giunta terza alla finalissima dello scorso anno.</p>
<p>Il tradizionale appuntamento per l’elezione della più bella del Veneto organizzato dalla Città di Jesolo in collaborazione con l’agenzia Modashow è stato presentato da Michele Cupitò e Paola Rizzotti, e ha visto la partecipazione del sindaco Valerio Zoggia e dell’assessore al turismo Flavia Pastò. Si è trattato del penultimo atto prima delle fase finale di Miss Italia, che da 5 anni viene ospitata dal località balneare veneziana. La manifestazione quest’anno prenderà il via domenica 27 agosto con la prima selezione delle prefinali che porteranno da 210 a 30 le ragazze in gara, per arrivare a sabato 9 settembre quando verrà eletta la nuova Miss Italia 2017 nella finale che verrà trasmessa in diretta su La7 dal Pala Arrex di piazza Brescia</p>
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		<title>Tutto pronto a Jesolo per incoronare Miss Veneto, appuntamento in Piazza Aurora</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Aug 2017 12:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa sera, lunedì<strong class="userFormat1"> 21 agosto 2017,</strong> in Piazza Aurora alle ore 21 l&#8217;appuntamento divenuto ormai immancabile per la città jesolana. Miss Italia, infatti, ancora una volta farà tappa qui per arruolare le giovani e belle candidate a ricevere la corona più prestigiosa. Da non perdere gli ultimi appuntamenti a partire già da oggi.</p>
<div id="attachment_6841" style="width: 210px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/SILVIA-LAVARINI-Miss-Veneto-2016.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6841" class="wp-image-6841 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/SILVIA-LAVARINI-Miss-Veneto-2016-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/SILVIA-LAVARINI-Miss-Veneto-2016-200x300.jpg 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/SILVIA-LAVARINI-Miss-Veneto-2016-768x1154.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/SILVIA-LAVARINI-Miss-Veneto-2016-682x1024.jpg 682w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/SILVIA-LAVARINI-Miss-Veneto-2016-150x225.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/SILVIA-LAVARINI-Miss-Veneto-2016.jpg 800w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a><p id="caption-attachment-6841" class="wp-caption-text"><em>Silvia Lavarini Miss Veneto 2016</em></p></div>
<p>Tutto pronto, la <strong class="userFormat1">prefinale nazionale di Miss Italia, </strong>è ai blocchi di partenza, nella bella Piazza Aurora Michele Cupitò sarà il padrone di casa presentando l&#8217;appuntamento che incoronerà Miss Veneto. Coordinata da Paola Rizzotti, le coreografie saranno curate da Marisa Benes.<br />
Durante la serata le finaliste saranno protagoniste di quadri moda con costumi da bagno “Giadamarina”, gioielli “Miluna” ed abiti dello stilista Joseph Ribkoff, intervallati da esibizioni di ballo e canto.</p>
<p>Ospite della serata, <strong class="userFormat1">Silvia Lavarini</strong>, “Miss Veneto” in carica che, nel 2016 si è classificata terza alla finale nazionale e ha conquistato il titolo di “Miss Miluna”.<br />
Nella finale di Piazza Aurora, oltre a <strong class="userFormat1">Miss Veneto</strong>, si eleggerà anche Miss <strong class="userFormat1">Cinema Veneto</strong>.<br />
Miss Veneto, Miss Cinema Veneto e tutte le vincitrici dei vari titoli regionali già assegnati in queste settimane, si daranno appuntamento a Jesolo alle prefinali nazionali di “Miss Italia” in programma dal 27 al 29 agosto.</p>
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		<title>Divertimento sicuro a Jesolo, ritorna il progetto &#8220;Off limits&#8221; con un app per smartphone e tablet</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/jesolo/2017/07/06/divertimento-sicuro-jesolo-ritorna-progetto-off-limits-un-app-smartphone-tablet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jul 2017 08:44:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[estate sicura jesolo]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Off limits]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;estate entra nel vivo, le spiagge di Jesolo registrano già un ottimo flusso di presenze. A farla da padrone anche per la stagione 2017 saranno i giovani che animeranno, oltre alle giornate in spiaggia, anche la movida notturna. Meta vicina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;estate entra nel vivo, le spiagge di Jesolo registrano già un ottimo flusso di presenze. A farla da padrone anche per la stagione 2017 saranno i giovani che animeranno, oltre alle giornate in spiaggia, anche la movida notturna. Meta vicina a casa nostra e quindi molto frequentata anche dai vicentini che non perdono l&#8217;occasione di godersi le spiagge e i tanti locali presenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Divertimento sicuro, ritorna anche per l’estate 2017 «Off Limits», il progetto che già da molti anni “vigila” sulle notti di tantissimi giovani per prevenire comportamenti che possono comportare rischi per le persone, in particolare a seguito del consumo di alcolici e di sostanze stupefacenti. Si conferma e si rinnova quindi l’impegno dell’ULSS 4 Veneto Orientale, dell’Amministrazione Comunale di Jesolo, dell’Ascom e del Silb con l’obiettivo di conciliare il divertimento, che è una sana aspirazione di tutti e dei giovani in particolare, con la tutela della salute e della sicurezza: un interesse di tutti, delle istituzioni preposte alla prevenzione, ma anche di chi lavora nel settore del divertimento notturno.<br />
Il progetto “Off Limits” prevede la presenza, nei fine settimana, di un camper che sosta in aree limitrofe ai locali di maggior tendenza, con operatori dell’ULSS che incontrano i ragazzi con l’obiettivo di diminuire il rischio derivante dall’uso di alcool e di sostanze stupefacenti: forniscono informazioni, danno consigli, effettuano l’alcol test. L’esperienza ha insegnato che è strategico riuscire a costruire degli interventi di prevenzione nei luoghi del divertimento com’è altrettanto strategico il dialogo con gli operatori e la loro collaborazione per contrastare il diffondersi di comportamenti a rischio.</p>
<p>Inoltre sarà operativa anche quest’anno l’applicazione “<strong class="userFormat1">Off limits&#8221;: s</strong>i tratta di un’app per tablet e smartphone, disponibile gratuitamente, che <strong class="userFormat1">permette di calcolare autonomamente il tasso alcolemico teorico inserendo le bevande alcoliche assunte, di apprendere quali sono i rischi in seguito all’assunzione di sostanze</strong>, di individuare con la geolocalizzazione il luogo in cui sono operativi gli operatori del Servizio per le dipendenze&#8221;, ma in particolare offrirà <strong class="userFormat1">la possibilità di essere avvisati con degli  “alert”  qualora si diffondano sostanze di nuova sintes</strong>i o comunque sia necessario avvisare tempestivamente gli utenti di un pericolo imminente.<br />
La presenza di un’auto medica del Pronto Soccorso dell’ospedale di Jesolo, che staziona nei pressi di piazza Mazzini, assicura poi la possibilità di interventi sanitari tempestivi sul posto in caso di chiamate.<br />
Infine va segnalata l’iniziativa “Io sono Guido” dove “Guido” è il guidatore designato. Questa iniziativa prevede che a inizio serata gli educatori del Ser.D. contattino i ragazzi e chiedano a chi guida se deve riaccompagnare a casa almeno altre 3 persone e se è disponibile a non bere. Se il guidatore accetta diventa il “Guido” e indosserà un braccialettino star light (fluorescente) per tutta la nottata. All’uscita del locale si avvicinerà al camper per sottoporsi all’alcoltest e se la misurazione sarà pari a zero riceverà un buono omaggio per una bibita analcolica, messo a disposizione dai gestori dei locali. Tutti i locali che aderiscono alla iniziativa esporranno un cartello al fine di dichiarare la loro adesione a questo accordo. Inoltre metteranno nel proprio sito internet, e nei flyer pubblicitari delle proprie iniziative, l’icona di “Io sono Guido”.</p>
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