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	<title>Meteo &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Meteo, Pasqua all&#8217;insegna del sole e temperature in aumento</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/04/meteo-pasqua-allinsegna-del-sole-e-temperature-in-aumento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2020 10:44:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Pasqua in tempo di quarantena e restrizioni, niente grigliate tra amici, niente gita fuori porta e soprattutto niente viaggi di lunga durata. Lo scenario che prevede questo 2020 per le festività è ridotto al solo nucleo familiare, che in realtà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pasqua in tempo di quarantena e restrizioni, niente grigliate tra amici, niente gita fuori porta e soprattutto niente viaggi di lunga durata. Lo scenario che prevede questo 2020 per le festività è ridotto al solo nucleo familiare, che in realtà potrebbe non essere poi così male vista la sempre più frenetica corsa quotidiana che ognuno era chiamato a fare fino ad un mese fa. Il meteo potrebbe essere dalla parte di chi si può godere il  giardino assieme ai propri cari.</p>
<p>Abbiamo chiesto a<strong> Marco Rabito</strong>, Meteorologo AMPRO, come sarà il tempo in occasione della Pasqua:</p>
<p>&#8220;Per un Meteorologo c&#8217;è un periodo particolare all&#8217;anno in cui le previsioni assumono grande interesse da parte dei cittadini, questo è proprio il periodo pasquale.<br />
Purtroppo la situazione delicata che stiamo vivendo non ci permetterà di godere appieno dell&#8217;evoluzione prevista, una congiuntura atmosferica che ci riserverà una lunga serie di splendide giornate di sole, con temperature in progressivo sensibile aumento.<br />
Tutto merito (o colpa, per chi vorrebbe un po&#8217; di pioggia) dell&#8217;alta pressione che si sta gonfiando come un grosso palloncino ad occupare gran parte del Continente Europeo.<br />
Già da questo fine settimana le temperature degne di brinata che abbiamo misurato nei giorni scorsi, saranno un lontano ricordo e, verso metà settimana sarà possibile, sui valori massimi diurni, avvicinarsi ai 25 gradi.<br />
Da anomalie sottomedia ad anomalie sopramedia in pochi giorni insomma.<br />
Questa configurazione improntata al bel tempo pare destinata a perdurare per svariati giorni e l&#8217;ampiezza della struttura di alta pressione, di cui vi ho parlato all&#8217;inizio di questo articolo, ci permette di spingere la previsione al di là dei canonici tre giorni, mantenendo buona l&#8217;affidabilità almeno fino a venerdì prossimo.<br />
Insomma arriveremo al fine settimana di Pasqua con il bel tempo e le temperature elevate per il periodo&#8230; e poi?<br />
Come andranno Pasqua e Pasquetta?<br />
Appurato che non potremo muoverci per le gite fuori porta, come avremmo tanto desiderato, sarebbe quasi preferibile una Pasquetta col diluvio, vero?<br />
Invece appare al momento probabile un prolungamento ulteriore della fase stabile.<br />
Tuttavia, vista la distanza temporale ancora elevata, vi rimando per nuovi aggiornamenti alla <strong>pagina Facebook Meteo in Veneto</strong>.&#8221;</p>
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		<title>Bassano, Ponte Degli Alpini ancora chiuso al transito a causa delle condizioni meteorologiche</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/07/bassano-ponte-degli-alpini-ancora-chiuso-al-transito-a-causa-delle-condizioni-meteorologiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2020 13:51:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[chiusura al transito]]></category>
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					<description><![CDATA[Il comunicato emesso dal Comune di Bassano Del Grappa impone la chiusura dello storico monumento che negli ultimi anni ha vissuto varie vicissitudini in merito al proprio restauro. Questa volta però non si tratta di nulla rispetto a quanto già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il comunicato emesso dal Comune di Bassano Del Grappa impone la chiusura dello storico monumento che negli ultimi anni ha vissuto varie vicissitudini in merito al proprio restauro.</p>
<p>Questa volta però non si tratta di nulla rispetto a quanto già visto in passato, bensì di una normale procedura a causa delle condizioni avverse previste per quanto riguarda il meteo.</p>
<p>Tanto che proseguono i lavori di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini ma vista la presenza delle ture in alveo in corrispondenza delle stilate terza e quarta, lato Angarano, è stata emessa una ordinanza che prevede la chiusura del ponte al transito al verificarsi di alcune condizioni meteorologiche.<br />
In particolare il ponte sarà chiuso al superamento della quota di m. 2,50 alla stazione teleidrometrica Arpav di Barziza, corrispondente alla portata di 400 mc/s del fiume Brenta e verrà attivato il semaforo rosso fino alla cessazione delle condizioni critiche.</p>
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		<title>Maltempo, allerta della Protezione Civile: previsti forti temporali</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/meteo/2019/05/27/maltempo-allerta-della-protezione-civile-previsti-forti-temporali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 May 2019 17:25:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[meteo]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
		<category><![CDATA[temporali]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra domani, martedì 28 maggio, e mercoledì 29 maggio si potrebbero verificare frequenti precipitazioni con rovesci e temporali anche in pianura dove non si escludono fenomeni localmente intensi, in particolare tra martedì pomeriggio e mercoledì mattina. Questo è quanto segnala [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Tra domani, martedì 28 maggio, e mercoledì 29 maggio si potrebbero verificare frequenti precipitazioni con rovesci e temporali anche in pianura dove non si escludono fenomeni localmente intensi, in particolare tra martedì pomeriggio e mercoledì mattina. Questo è quanto segnala l&#8217;ultimo bollettino del Centro funzionale decentrato della protezione civile della Regione del Veneto che inoltra un avviso di condizioni meteo avverse per criticità idraulica e idrogeologica.</p>
<p class="western">Per quanto riguarda il bacino idrografico Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, di cui fa parte Vicenza, da mezzanotte di martedì 28 maggio alle 10 di giovedì 30 maggio è stato dichiarato lo stato di attenzione. Il territorio vicentino, in particolare, potrebbe essere interessato da una criticità idraulica sulla rete secondaria e da locali allagamenti dovuti alla difficoltà di smaltimento delle abbondanti acque piovane.</p>
<p class="western">Rilevando possibili ricadute sulla rete idraulica secondaria della città, la protezione civile comunale sta monitorando l&#8217;evolversi della situazione in collaborazione con Aim e Viacqua.</p>
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		<title>Pieve di Alpago (Bl), gravi danni dopo la frana. Assessore Bottacin in visita per sopralluogo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/05/13/pieve-di-alpago-bl-gravi-danni-dopo-la-frana-assessore-bottacin-in-visita-per-sopralluogo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2019 15:53:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Belluno]]></category>
		<category><![CDATA[Meteo]]></category>
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		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Assessore alla Protezione Civile della Regione del Veneto Gianpaolo Bottacin ha effettuato questa mattina un sopralluogo presso la frana di Schiucaz, località in territorio comunale di Alpago (Belluno), dove da domenica incombe un movimento franoso. “Il movimento franoso si sta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>L’Assessore alla Protezione Civile della Regione del Veneto Gianpaolo Bottacin ha effettuato questa mattina un sopralluogo presso la frana di Schiucaz, località in territorio comunale di Alpago (Belluno), dove da domenica incombe un movimento franoso.</div>
<div></div>
<div>“Il movimento franoso si sta muovendo con rapidità verso valle – spiega l’Assessore Bottacin – e sta deformando la strada provinciale, da ieri chiusa al traffico, che si trova immediatamente a monte rispetto alla frazione. Il muro di sostegno della strada sta di fatto sostenendo e contrastando il movimento franoso che ci preoccupa non poco, vista la sua rapida progressione”.</div>
<div></div>
<div>L&#8217;assessore è da ieri in costante contatto con sindaco e amministratori di Alpago oltre che con Veneto Strade, un geologo incaricato e con i Vigili del Fuoco.</div>
<div></div>
<div>“Proprio i Vigili del Fuoco &#8211; ha aggiunto l&#8217;assessore &#8211; stanno in queste ore accompagnando gli sfollati nel recupero dei loro beni. Il presidio a vista permane sia di giorno che di notte grazie all&#8217;intervento dei volontari di Protezione Civile dell&#8217;associazione Nazionale Alpini e dell&#8217;Associazione Nazionale Carabinieri. È stato disposto anche un presidio anti-sciacallaggio da parte delle forze dell&#8217;ordine, in considerazione del fatto che la frazione è stata interamente evacuata. La situazione è in rapida evoluzione ed eventuali aggiornamenti ci saranno nelle prossime ore&#8221;.</div>
<div></div>
<div> “Sto tenendo costantemente aggiornato il Presidente della Regione – conclude l’Assessore Gianpaolo Bottacin &#8211; garantiamo il massimo supporto della Regione affinché la fase emergenziale sia superata nel più breve tempo possibile.”</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Maltempo, semine sospese per campi allagati. Il freddo ritarda la frutta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2019 15:15:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Semine di mais in ritardo o comunque sospese causa campi allagati in Veneto, chi ha già provveduto dovrà ripetere l’operazione a causa dell’asfissia radicale delle piante. Le api sono in ritiro forzato, a causa della basse temperature,  nonostante la piena [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Semine di mais in ritardo o comunque sospese causa <strong>campi allagati</strong> in Veneto, chi ha già provveduto dovrà ripetere l’operazione a causa dell’asfissia radicale delle piante. Le api sono in ritiro forzato, a causa della basse temperature,  nonostante la piena fioritura di acacie, tiglio e castagno. Nel bellunese arrivano segnalazioni di malghe non raggiungibili causa frane e difficoltà legate ancora agli effetti dell’uragano Vaia. Nevica sopra i 1500 metri e piove a dirotto in pianura, i terreni sono inzuppati d’acqua e quindi nessuna lavorazione è praticabile. In provincia di Padova, Coldiretti rileva che gli ortaggi in serra, dove hanno tenuto le strutture, sono salvi ma in pieno campo i danni sono considerevoli. L’ondata di maltempo ha provocato un certo ritardo nella maturazione di alcuni prodotti, ad esempio le ciliegie sui Colli Euganei. Idem per le varietà di Vicenza dove il raccolto delle primizie è andato perduto a causa delle forti grandinate. Sono sempre più numerose le aziende che ricorrono all&#8217;assicurazione &#8220;all risk&#8221; tramite i Consorzi di Difesa Avversità Atmosferiche  che dispone di una gamma aggiornata e sempre più ampia di soluzioni per tutelare la produzione e il reddito delle imprese agricole. La tendenza alla tropicalizzazione  – conclude Coldiretti – si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni con costi per oltre 14 miliardi di euro in tutta Italia nell&#8217;arco di in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle infrastrutture nelle campagne.</p>
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		<title>Crisi idrica, Veneto in ginocchio. A preoccupare sono i cambiamenti climatici degli ultimi 25 anni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/02/crisi-idrica-veneto-in-ginocchio-a-preoccupare-sono-i-cambiamenti-climatici-degli-ultimi-25-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 17:35:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Meteo]]></category>
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		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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		<category><![CDATA[crisi idrica]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Veneto sta rischiando una crisi idrica uguale se non peggiore rispetto al 2017, anno della grande siccità. L’allerta arriva dall’assessore regionale all’agricoltura e alla bonifica Giuseppe Pan e dagli 11 Consorzi di bonifica del Veneto. A preoccupare non è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Veneto sta rischiando una <strong>crisi idrica</strong> uguale se non peggiore rispetto al 2017, anno della grande siccità. L’allerta arriva dall’assessore regionale all’agricoltura e alla bonifica Giuseppe Pan e dagli 11 Consorzi di bonifica del Veneto. A preoccupare non è solo l’andamento della stagione invernale che, dopo la tempesta Vaja di fine ottobre ha registrato il 54 per cento in meno della piovosità attesa tra dicembre e marzo e il 40 per cento in meno di manto nevoso, ma i cambiamenti climatici in atto nell’ultimo quarto di secolo.</p>
<p>“La siccità è ormai normalità – avvertono il presidente veneto dell’Unione bonifiche, <strong>Giuseppe Romano</strong> e il direttore di Anbi Veneto, <strong>Andrea Crestani</strong> – pertanto il sistema regionale dei Consorzi deve attivarsi in modo strutturale per realizzare bacini, garantire gli invasi e la portata dei fiumi, mantenere in funzione 25 mila chilometri di canali irrigui. L’obiettivo è gestire in modo ottimale e complessivo l’acqua, non solo a beneficio dell’agricoltura (che per gli usi diretti impiega circa il 30 per cento delle risorse idriche), ma soprattutto a scopo ambientale, a salvaguardia della vivibilità dell’intero territorio e della ricarica delle falde”.</p>
<p>La Regione Veneto dallo scorso anno ha messo in campo il più cospicuo investimento finanziario dell’ultimo decennio per ottimizzare la rete irrigua e contrastare il rischio siccità. In questi giorni sono aperti (o stanno per aprire) <strong>24 cantieri</strong>, dislocati nelle sei province del Veneto (Belluno esclusa). Complessivamente sono in programma opere per <strong>161 milioni di euro</strong>: si tratta di interventi di ampliamento degli invasi, di ristrutturazione di condotte, di ammodernamento degli impianti irrigui, di ripristino della funzionalità delle derivazioni irrigue o di sostituzione di quelle contaminate o inefficienti, di realizzazione di barriere contro la risalita del cuneo salino.</p>
<p>“Grazie ai progetti esecutivi predisposti dagli <strong>11 Consorzi di bonifica</strong> – sottolinea l’assessore regionale all’agricoltura e alla bonifica – il Veneto è riuscito ad aggiudicarsi quasi metà dei finanziamenti del piano irriguo nazionale. Un risultato di grande rilevanza, al quale spero seguano in futuro nuovi e ulteriori finanziamenti necessari per dare continuità al piano strategico regionale di ottimizzazione della risorsa idrica a scopo civile, agricolo e ambientale”.</p>
<p>Le aree oggetto degli interventi più consistenti del piano 2019 sono il <strong>bacino del Bacchiglione</strong> e del <strong>Brenta</strong> (che interessa le province di Padova e Vicenza) dove sono in via di realizzazione opere per 66,3 milioni, e la gronda lagunare veneziana, con cantieri per 33,9 milioni. Seguono il Polesine, con 23,1 milioni di investimenti e Treviso, con opere per 17,6 milioni. L’intervento unitario più consistente, che prenderà avvio il 12 aprile e richiederà oltre 20 milioni di spesa, è il nuovo rivestimento di 4,6 chilometri nel tratto veronese del canale Leb, che rappresenta la spina dorsale del sistema irriguo veneto. L’intervento progettato e realizzato dal Consorzio di bonifica Lessinio Euganeo Berico – spiega il presidente del consorzio Moreno Cavazza &#8211; prosegue il rifacimento dei 17 chilometri di letto pensile del canale e servirà a dimezzare le perdite della condotta lunga 48 chilometri (che mette in comunicazione Adige e Bacchiglione attraversando un centinaio di comuni tra Verona, Vicenza, Padova e Venezia), aumentando così la dotazione irrigua per la pianura basso-veneta e vivificando i corsi d’acqua del Fratta, Guà-Frassine, Bisatto e Bacchiglione, a beneficio soprattutto delle colture agricole della Bassa Padovana e del Polesine.</p>
<p>Dei 161 milioni 93 provengono dal Piano di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) gestito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e Turismo), 23,5 milioni del Piano Invasi (Ministero Ambiente e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti); 45 milioni provenienti dal Fondo per le infrastrutture strategiche (gestito da Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero Economia e Finanza).</p>
<p>“I 24 cantieri rappresentano solo l’avvio del piano strategico complessivo per strutturare dal punto vista irriguo il territorio veneto”, osserva l’assessore. Il fabbisogno complessivo &#8211; quantificano i tecnici dei Consorzi &#8211; per completare l’infrastrutturazione irrigua nei 600 mila ettari del territorio di bonifica del Veneto ammonterebbe a circa 3,5-4 miliardi di euro. “Serve quindi un grande investimento, costante e prolungato negli anni, che può essere affrontato solo con risorse nazionali ed europee”, conclude l’assessore, che lancia intanto un appello ai cittadini. “L’acqua sarà sempre più un bene prezioso e limitato: dobbiamo tutti imparare a farne un uso intelligente, controllando i consumi ed evitando gli sprechi, anche nell’uso domestico”.</p>
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		<title>Rischio neve, a Vicenza già allertati i mezzi spargisale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2019/01/22/rischio-neve-a-vicenza-gia-allertati-i-mezzi-spargisale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2019 16:09:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[aim]]></category>
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					<description><![CDATA[In previsione della situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, come peraltro annunciato dal Bollettino Meteo Veneto emesso dal Centro funzionale decentrato della Regione veneto, AIM Amcps si è attivata per essere operativa già da questa sera. Infatti, secondo le prescrizioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In previsione della situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, come peraltro annunciato dal Bollettino Meteo Veneto emesso dal Centro funzionale decentrato della Regione veneto, AIM Amcps si è attivata per essere operativa già da questa sera.</p>
<p>Infatti, secondo le prescrizioni diramate dalla Direzione Protezione Civile regionale, è probabile che dalla tarda serata di oggi, 22 gennaio, e fino al primo mattino di giovedì 24, si verifichino deboli precipitazioni nevose, anche in pianura, con fenomeni locali di pioggia mista a nevischio.</p>
<p>In particolare, sulla pianura vicentina è possibile una leggera imbiancata, in particolare nelle campagne, meno nei centri abitati, dalle ore 1 alle 8 di domani mattina. Molto più probabile, invece, si verifichino leggere piogge, anche nella serata di domani, con temperature ancora sullo zero o poco sopra.</p>
<p>A fronte di questa situazione, AIM Amcps ha già pronti all’uscita 8 mezzi spargisale propri, e altri 2 di terzisti.</p>
<p>Operativamente, il personale di AIM Amcps è stato preallertato per questa sera e per la prossima notte con un turno di reperibilità, mentre alle 23 usciranno già 2 mezzi per la salatura preventiva di punti stradali sensibili, come la salita di Monte Berico, sottopassi, ponti e cavalcavia.</p>
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		<title>In arrivo qualche fiocco di neve. Le previsioni dei prossimi giorni a cura di Marco Rabito -VIDEO&#8211;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/12/12/in-arrivo-qualche-fiocco-di-neve-le-previsioni-dei-prossimi-giorni-a-cura-di-marco-rabito-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2018 18:07:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#160; Le temperature scendono, le belle giornate lasciano spazio a precipitazioni che in alcuni casi si tramutano in neve. L&#8217;inverno, che sulla carta arriverà tra pochi giorni, in realtà ha già abbracciato il nostro territorio. Per sapere cosa succederà nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_52259"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/9WIyjHlFNTQ?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le temperature scendono, le belle giornate lasciano spazio a precipitazioni che in alcuni casi si tramutano in neve. L&#8217;inverno, che sulla carta arriverà tra pochi giorni, in realtà ha già abbracciato il nostro territorio. Per sapere cosa succederà nei prossimi giorni abbiamo sentito il Tecnico Meteorologo Marco Rabito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Maltempo a Vicenza, attivo il numero verde per le emergenze</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2018 13:16:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Tolio]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo]]></category>
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					<description><![CDATA[Emergenza maltempo a Vicenza, il Comune fa sapere che per informazioni sull&#8217;evoluzione del meteo e segnalazioni relative al maltempo è attivo, fino a cessata emergenza, il numero verde 800 127 812. È possibile, inoltre, iscriversi al servizio “Sms di allarme”: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span lang="it-IT">Emergenza maltempo a Vicenza, il Comune fa sapere che per informazioni sull&#8217;evoluzione del meteo e segnalazioni relative al maltempo è attivo, fino a cessata emergenza, il numero verde 800 127 812.</span></p>
<p><span lang="it-IT">È possibile, inoltre, iscriversi al servizio “Sms di allarme”: è necessario mandare un sms con il proprio nome, cognome e indirizzo al numero 392 7338475.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Gli aggiornamenti sulla situazione maltempo sono pubblicati in tempo reale sui siti internet <a href="http://www.comune.vicenza.it/">www.comune.vicenza.it</a> e <a href="http://www.bacchiglione.it/">www.bacchiglione.it</a> e s</span>ui social (Facebook <a href="https://www.facebook.com/cittadivicenza">https://www.facebook.com/cittadivicenza</a>, Twitter @CittadiVicenza e Instagram @ComunediVicenza) seguendo l&#8217;hashtag #allertavicenza.</p>
<p>Intanto le autorità cittadine fanno sapere che non è previsto nessun recupero a Natale delle giornate di chiusura delle scuole stabilito dalla prefettura a causa del maltempo per oggi, lunedì 29, e domani 30 ottobre.</p>
<p>Sta infatti girando sui social network e nelle chat di Whatsapp una falsa notizia attribuita all’ufficio stampa del Comune di Vicenza secondo cui le due giornate di chiusura verranno recuperate durante le vacanze di Natale.</p>
<p>“Niente di più falso – commenta l’assessore alla formazione <strong>Cristina Tolio</strong> -. Si tratta di un messaggio creato ad arte per confondere le famiglie e creare disagio nelle amministrazioni, impegnante a fronteggiare l’ondata di maltempo, uno scherzo di cattivo gusto da parte di ignoti. Cogliamo quindi nuovamente l’occasione per invitare i cittadini a tenersi informati attraverso i canali di informazione ufficiali del Comune di Vicenza”.</p>
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		<title>Maltempo, la prefettura chiude le scuole lunedì e martedì</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/28/maltempo-la-prefettura-chiude-le-scuole-lunedi-e-martedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2018 14:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Lunedì e martedì scuole di ogni ordine e grado chiuse anche a Vicenza, oltre che in provincia, a causa del maltempo. Lo ha deciso il prefetto di concerto con il direttore dell&#8217;ufficio scolastico provinciale. La decisione, subito comunicata al sindaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Lunedì e martedì scuole di ogni ordine e grado chiuse anche a Vicenza, oltre che in provincia, a causa del maltempo.</div>
<div></div>
<div>Lo ha deciso il prefetto di concerto con il direttore dell&#8217;ufficio scolastico provinciale. La decisione, subito comunicata al sindaco e trasferita alle scuole, è stata presa in particolare per non ostacolare con intasamenti della circolazione eventuali interventi che potrebbero rendersi necessari per far fronte alle previste criticità idrauliche e idrogeologiche.</div>
<div></div>
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