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	<title>Montecchio Maggiore &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Milano Golden Fashion apre le porte al Veneto, ai Castelli di Romeo e Giulietta il casting di selezione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/moda-e-spettacolo/2020/09/08/milano-golden-fashion-apre-le-porte-al-veneto-ai-castelli-di-romeo-e-giulietta-il-casting-di-selezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2020 12:18:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda e Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella splendida location medievale dei leggendari amanti veronesi Romeo e Giulietta a Montecchio Maggiore (VI) domenica 6 settembre, sotto la direzione artistica di Giancarlo Fornasa, ideatore anche di Miss Perla Veneta, si è svolto il casting delle modelle ammesse alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella splendida <strong>location medievale</strong> dei leggendari amanti veronesi Romeo e Giulietta a <strong>Montecchio Maggiore (VI)</strong> domenica 6 settembre, sotto la direzione artistica di <strong>Giancarlo Fornasa</strong>, ideatore anche di Miss Perla Veneta, si è svolto il casting delle modelle ammesse alla 3^ edizione di <strong>Milano Golden Fashion</strong>, al quale hanno partecipato 16 bellezze venete tra i 16 e i 28 anni.  La manifestazione è stata condotta dalla charmante <strong>Irene Plemic</strong>.</p>
<p><strong><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/DEFINITIVO-3.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft wp-image-17043 " src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/DEFINITIVO-3-732x1024.jpg" alt="" width="419" height="586" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/DEFINITIVO-3-732x1024.jpg 732w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/DEFINITIVO-3-214x300.jpg 214w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/DEFINITIVO-3-768x1075.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/DEFINITIVO-3-1097x1536.jpg 1097w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/DEFINITIVO-3-161x225.jpg 161w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/DEFINITIVO-3.jpg 1143w" sizes="(max-width: 419px) 100vw, 419px" /></a>Milano Golden Fashion</strong> ha deciso quest’anno di aprire le porte al <strong>Veneto</strong> con l’obiettivo di scoprire e promuovere candidate dotate di talento, personalità e volontà da inserire nel proprio team per l&#8217;evento che si svolgerà domenica 11 ottobre 2020 presso <strong>Palazzina Liberty</strong> nel cuore di <strong>Milano</strong>, evento condotto anche quest’anno dal famoso e carismatico presentatore RAI Antony Peth.<br />
Al <strong>banco dei giurati</strong>: l’ideatrice di Milano Golden Fashion, giornalista e registra argentina <strong>Graciela SAEZ</strong>, la co-organizzatrice e Responsabile dei rapporti consolari e diplomatici di Milano Golden Fashion <strong>Maria Santovito</strong>, lo stilista ivoriano <strong>Souleymane Keita</strong> del team di Milano Golden Fashion, il giornalista della nostra testata giornalistica “Accade in zona” <strong>Enrico Pigato</strong>, il Manager della Essens <strong>Massimo Santacaterina</strong>, la truccatrice RAI e Mediaset <strong>Antonella Cozza </strong>e la presentatrice <strong>Nadia Mori</strong>.</p>
<p>Filo conduttore del <strong>casting</strong> è sempre la moda e l’arte perché Milano Golden Fashion è un evento nel quale, eleganza, moda e musica rappresentano quel connubio di “arte” mediante il quale l’individuo può esprimere col suo linguaggio la propria espressività ed il proprio mondo interiore rendendolo condivisibile.<br />
Milano Golden Fashion ha lo scopo di creare un legame tra ciò che viene creato in Italia e le nuove espressioni di altre culture, dare la possibilità ai designers stranieri e italiani che ambiscono posizionarsi sul mercato della moda internazionale di presentare le loro collezioni, valorizzando<br />
anche i talenti emergenti. Da ciò scaturisce il messaggio che la moda è arte e bellezza, perché il design di un abito è espressione di creatività e questa &amp;quot;arte&amp;quot;, in ogni sua manifestazione, crea ponti tra le culture.</p>
<p>In scena sia durante il casting che in Milano Golden Fashion la famosa <strong>cantante lirica</strong> uruguaiana <strong>Cristina Santi</strong> e il pianista <strong>Alessandro Marini</strong> perché la musica non ha confini e unisce i popoli. Il meraviglioso ramo della lirica, che ha reso grande l&#8217;Italia nel corso dei secoli, essendo fatto di musica e voce, accende gli animi ed emoziona il pubblico.</p>
<p>Citiamo nell’organizzazione di Milano Golden Fashion la <strong>stilista</strong> argentina <strong>Fabiana Alaniz</strong>, la coreografa <strong>Luciana Galitelli</strong> e il Responsabile della fotografia <strong>Mario Merone</strong>.<br />
L&#8217;evento ha avuto un esito più che positivo anche grazie alll’Associazione Culturale Nuestra Tierra Italo Latina rappresentata dalla Fondatrice <strong>Aida Perez</strong> e dal Presidente <strong>Juan Santana. </strong></p>
<p>Durante la serata <strong>Happy Tails Bijoux</strong> ha presentato una collezione di gioielli artigianali proditti dalla titolare Anna Cera e indossati dalle miss in sfilata. La stilista ganese <strong>Bernice Boakye Dufie</strong> ha presentato una linea di costumi artigianali di “moda etica” dai colori<br />
solari con il brand <strong>Ebony by Bernice</strong>, visti in passerella nell&#8217;uscita in bikini. Mentre per gli abiti eleganti, l&#8217;organizzazione si è affidata a <strong>Zangani Look. </strong></p>
<p>Altro momento di grande spettacolo durante la serata si è vissuto con i due momenti di danza con i ballerini vicentini <strong>Massimo Traversa</strong> e <strong>Alice Spinelli</strong> e i ballerini di tango <strong>Freddy</strong><br />
<strong>e Mary.</strong><br />
La pandemia del coronavirus ha messo a dura prova il Mondo intero ma le prospettive di ripresa non devono mancare e, secondo la Produzione di Milano Golden Fashion, questo è il tempo di agire per risollevarci attraverso la realizzazione di questo splendido sogno puntando soprattutto sulla creatività dell’individuo.</p>
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		<title>Campus innovativi dove scenza e tecnologia si imparano ai centri estivi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/07/10/campus-innovativi-dove-scenza-e-tecnologia-si-imparano-ai-centri-estivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2020 11:02:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via il progetto di Confindustria Vicenza dedicato a 250 bambini tra gli 8 e i 10 anni di Vicenza, Bassano, Montecchio Maggiore e Noventa che prevede campus estivi a tema STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). Dal 13 al 24 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al via il progetto di <strong>Confindustria Vicenza</strong> dedicato a 250 <strong>bambini</strong> tra gli 8 e i 10 anni di Vicenza, Bassano, Montecchio Maggiore e Noventa che prevede campus estivi a tema STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics).<br />
Dal <strong>13 al 24 luglio</strong> 2020 in quattro città del territorio vicentino &#8211; <strong>Bassano, Noventa Vicentina, Montecchio Maggiore e Vicenza</strong> &#8211; prendono vita, tra i primi in Italia, i <strong>campus estivi</strong> a tema STEM.<br />
Promossi da Confindustria Vicenza, i campus prevedono che, per due settimane, ogni mattina dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:00, 250 bambini e bambine tra gli 8 e i 10 anni potranno<br />
scoprire il mondo delle STEM &#8211; Science, Technology, Engineering, Mathematics &#8211; con un approccio informale, basato sulla sperimentazione diretta.<br />
“Siamo orgogliosi di portare, tra i primi in Italia, questa iniziativa ai bambini del territorio – racconta Lara Bisin, Coordinatrice della Commissione Scuola di Confindustria Vicenza –. Non solo i giovani partecipanti potranno incuriosirsi, scoprire, conoscere meglio il mondo della scienza, della matematica e della tecnologia; ma potranno avvicinarsi ai ‘mestieri’ del territorio in cui vivono: un’occasione per scoprire anche l’identità delle loro città. In quanto imprenditori con un’importante responsabilità sociale, consideriamo una nostra mission fondamentale poter offrire questo tipo di opportunità ai bambini e al territorio. Il tutto, poi, senza spese per le<br />
famiglie che, in questo periodo in particolare, credo sia assolutamente significativo”.<br />
Le attività, progettate e realizzate dal team di Pleiadi (società esperta nella comunicazione scientifica e nella progettazione di attività educational) tradurranno i temi tecnico-scientifici di cui oramai è ricco ogni aspetto della società, dal lavoro alla vita sociale e pubblica, in elementi a portata di bambino, attraverso attività sperimentali legate al mondo STEM.<br />
Le 4 discipline (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) da cui deriva l’acronimio anglofono, saranno integrate in un nuovo paradigma educativo basato su applicazioni reali e autentiche che<br />
stimoleranno lo sviluppo di competenze sia tecniche che trasversali, come problem solving, flessibilità di pensiero e collaborazione.<br />
“Contribuire alla realizzazione campus STEM – spiega Lucio Biondaro, CEO di Pleiadi e Direttore Operativo del Children’s Museum Verona &#8211; sottolinea il nostro impegno continuo verso la promozione di un modello educativo in grado di abbracciare tutto il sapere umano, scienze comprese, attraverso una metodologia pratica e coinvolgente”.<br />
I campus estivi da un lato vogliono essere un’occasione per avvicinare le nuove generazioni alle discipline tecniche, dall’altro far conoscere il territorio in cui vivono sotto un diverso punto di vista, dando loro un assaggio di quelle che con ogni probabilità saranno le<br />
professioni del futuro.<br />
Infatti, secondo Cefedop &#8211; European Centre for the Development of Vocational Trainig &#8211; tra il 2015 e il 2025 nell’UE28 si registrerà una crescita del tasso di occupazione nelle professioni in campo scientifico e ingegneristico del 13%.<br />
Dato ancor più significativo tenendo conto che l’indagine Excelsior sul fabbisogno occupazionale delle imprese vicentine, realizzata nel 2018 da Unioncamere in accordo con l’ANPAL, evidenzia come nelle imprese beriche vi sia un’elevata difficoltà di reperimento di personale tra le mansioni maggiormente richieste: per le professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione è pari al 45,8% dei neoassunti, mentre per le professioni tecniche la difficoltà di reperimento è pari al 43,7%.</p>
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		<title>Notte dei Musei, anche a Montecchio aperture gratuite fino alle 24</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/montecchio-maggiore/2018/05/14/notte-dei-musei-anche-a-montecchio-aperture-gratuite-fino-alle-24/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2018 17:14:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Museo G. Zannato]]></category>
		<category><![CDATA[Notte dei Musei]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna il 19 maggio l&#8217;ormai storica Notte dei Musei, iniziativa diffusa in tutta Europa, giunta alla sua quattordicesima edizione. Il Museo di Archeologia e Scienze Naturali &#8220;G. Zannato&#8221; di Montecchio Maggiore sarà aperto gratuitamente dalle 20 alle 24 con visite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="text">Torna il <b>19 maggio</b> l&#8217;ormai storica Notte dei Musei, iniziativa diffusa in tutta Europa, giunta alla sua quattordicesima edizione.</div>
<div class="text">Il Museo di Archeologia e Scienze Naturali &#8220;G. Zannato&#8221; di Montecchio Maggiore sarà aperto gratuitamente dalle 20 alle 24 con visite guidate. Nella sezione archeologica la conservatrice dott. Annachiara Bruttomesso guiderà i visitatori  sul tema <b>&#8220;I reperti si raccontano. Storie dal passato&#8221;</b>, con inizio alle 20.30, 21.30, 22.30 circa. Nella sezione naturalistica le visite saranno condotte dal Presidente dell&#8217;Associazione Amici del Museo dott. Claudio Beschin.</div>
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		<title>Dalla Giunta 40mila euro per un calendario sulla Serenissima. Il PD: &#8220;Marchetta a movimento politico&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/montecchio-maggiore/2018/04/11/dalla-giunta-40mila-euro-per-un-calendario-sulla-serenissima-il-pd-marchetta-a-movimento-politico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2018 15:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[Graziano Azzalin]]></category>
		<category><![CDATA[Serenissima]]></category>
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					<description><![CDATA[“Una marchetta di 40mila euro per un calendario sulle uniformi della Serenissima, che in realtà pare un finanziamento, mascherato male, a un movimento politico. La Giunta ritiri la delibera sulle iniziative per promuovere e valorizzare l’identità veneta”. A chiederlo in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">“Una marchetta di 40mila euro per un calendario sulle uniformi della Serenissima, che in realtà pare un finanziamento, mascherato male, a un movimento politico. La Giunta ritiri la delibera sulle iniziative per promuovere e valorizzare l’identità veneta”. A chiederlo in Consiglio regionale sono la vicecapogruppo del PD <strong>Orietta Salemi</strong> insieme ai colleghi <strong>Graziano Azzalin</strong> (vicepresidente della Commissione) e <strong>Francesca Zottis</strong> e a <strong>Cristina Guarda</strong> (Lista AMP).</div>
<div></div>
<div>Secondo la nota diffusa dai quattro consiglieri  “La delibera prevede tre interventi per complessivi 140mila euro, tra cui il finanziamento all’associazione Yes Podemo di Montecchio Maggiore, a cui dovrebbero andare 40mila euro per la ‘realizzazione di un calendario artistico illustrato sulle uniformi dei vari reggimenti appartenenti alla Repubblica Serenissima”. L&#8217;associazione è presieduta da Ruggero Zigliotto, fotografo e indipendentista veneto, già esponente del movimento politico &#8220;Veneto Stato&#8221; e pochi mesi fa nominato membro del cda dell&#8217;Istituto Regionale per le Ville Venete.</div>
<div></div>
<div>“Chiediamo l’immediato ritiro della delibera. Tanto più visto che poco prima ne era stata approvata un’altra riguardante il Piano annuale dello sport, con cui si stanziano appena 150mila euro per la promozione dell’attività sportiva in ambito scolastico, salvo poi sbandierare le Giornate dello sport”. “Certe operazioni sono inaccettabili, soprattutto se pensiamo che per le istituzioni culturali della nostra regione che comunque sono il marchio dell’identità veneta, Teatro Stabile, Fondazioni lirico-sinfoniche, ma non solo, restano solo le briciole”.</div>
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		<item>
		<title>Pedemontana, Zanoni (PD): &#8220;Sui rifiuti la Regione faccia chiarezza su tempi e costi di smaltimento&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/montecchio-maggiore/2018/03/21/pedemontana-zanoni-pd-sui-rifiuti-la-regione-faccia-chiarezza-su-tempi-e-costi-di-smaltimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2018 15:57:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanoni]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“Il Veneto sta diventando una gigantesca discarica: è sconfortante che ogni volta che si scava in un cantiere saltino fuori rifiuti di ogni tipo. Quello di Montecchio Maggiore è soltanto l’ultimo caso”. A dichiararlo è <strong>Andrea Zanoni</strong>, Consigliere regionale del Partito Democratico, che insieme al Capogruppo <strong>Stefano Fracasso</strong> ha presentato un’interrogazione a risposta scritta sui rifiuti emersi tra Molinetto e Pontesello, nell’area interessata dai lavori per la Pedemontana Veneta, dove sorgevano alcune discariche già negli anni Sessanta, realizzate nelle cave esaurite. “Sono stato informato dai residenti durante un incontro a Montecchio Maggiore, eppure il problema era già noto alle autorità già dal 2015, quando ci fu un sopralluogo e un incontro con Sis per capire come rimuovere e smaltire il materiale ritrovato. A distanza di quasi tre anni è quindi tempo di fare chiarezza: cosa è emerso dalla procedura di Via, ovvero la Valutazione di impatto ambientale, relativamente a questo lotto della Pedemontana? Ancora &#8211; prosegue Zanoni &#8211; quanti metri cubi di rifiuti sono stati estratti, dove verranno smaltiti e chi dovrà pagarne il costo? E come inciderà il tutto sul cronoprogramma dei lavori di questo martoriato cantiere? Infine è stata fatta la caratterizzazione del sito inquinato? Ormai le discariche dimenticate sono diventate la norma: dalla presenza di materiali tossici nel sottofondo della Valdastico Sud, che ho denunciato quando ero ancora parlamentare europeo, fino ai rifiuti pericolosi interrati sotto il parcheggio P5 dell’aeroporto di Venezia che ha portato alla condanna dei vertici della ditta Mestrinaro e alla ciclabile Treviso-Ostiglia, con la scoperta risalente a qualche mese fa di rifiuti che ha rallentato la conclusione dell’opera”.</p>
<p>“Purtroppo &#8211; conclude il Vicepresidente della commissione Ambiente &#8211; c’è stata a lungo una sottovalutazione del problema, evidenziato anche dalla relazione della Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti (Ecomafie) in cui si parlava di illegalità diffusa in Veneto sul fronte dei rifiuti. E non si combatte con l’immobilismo della Giunta Zaia ora e di quelle Galan prima. Per fortuna che il governo Renzi ha fatto approvare le norme sugli ecoreati, utili ad evitare il ripetersi di queste situazioni dannose per l’ambiente e per la salute dei cittadini”.</p>
</div>
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		<title>Pedemontana, Guarda (AMP): &#8220;Emergenza rifiuti va affrontata. La Regione dia risposte&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/montecchio-maggiore/2018/03/09/pedemontana-guarda-amp-emergenza-rifiuti-va-affrontata-la-regione-dia-risposte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 17:00:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[pedemontana]]></category>
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					<description><![CDATA[“A forza di nascondere sotto il tappeto i rifiuti, ora ci si ritrova con una montagna di problemi: sia per i costi legati alle doverose bonifiche e allo stoccaggio nelle discariche legali e autorizzate, ma soprattutto problemi ambientali perché a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">“A forza di nascondere sotto il tappeto i rifiuti, ora ci si ritrova con una montagna di problemi: sia per i costi legati alle doverose bonifiche e allo stoccaggio nelle discariche legali e autorizzate, ma soprattutto problemi ambientali perché a lungo andare i rifiuti producono percolato che finisce in falda. Dopo l’ennesimo ritrovamento di una discarica abusiva lungo il tracciato della Pedemontana, la Regione dia delle risposte circa le proprie responsabilità e su come intende agire per affrontare questa emergenza”.</div>
<div></div>
<div>La presa di posizione è della consigliera regionale Cristina Guarda (Amp), prima firmataria di una interrogazione alla Giunta Zaia “alla luce del recente ritrovamento di rifiuti lungo il tracciato di Montecchio della Superstrada Pedemontana Veneta, fra le località Molinetto e Pontesello dove negli anni sessanta sorgevano alcune discariche, realizzate nelle cave di ghiaia ormai esaurite” come si legge in una nota della consigliera regionale leonicense.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_9918" style="width: 276px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Cristina-Guarda.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-9918" class=" wp-image-9918" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Cristina-Guarda-297x300.jpg" alt="" width="266" height="269" /></a><p id="caption-attachment-9918" class="wp-caption-text">Cristina Guarda</p></div>
<p>“Il precedente ritrovamento risale a soli tre anni fa, segno che si va avanti tamponando una situazione cronica che necessita di interventi radicali. Non basta infatti bonificare a spizzichi e bocconi – spiega la Guarda &#8211; con il solo obiettivo di far procedere i lavori. I nodi da affrontare sono molti. Ad esempio: la Regione ha un piano di bonifica e controllo per quei terreni-discariche che rimarranno ai lati della futura Pedemontana Veneta? Sono state aperte indagini sulla provenienza dei rifiuti e sulle aziende che gestivano le ex cave e il loro ripristino”?</p></div>
<div></div>
<div>Quesiti, questi, sui quali la consigliera, assieme ad altri consiglieri di opposizione, Fracasso, Azzalin, Sinigaglia del Pd e Pietro Dalla Libera di veneto Civico,  chiede di fare luce: “Quale sarà il futuro per quelle discariche ancora interrate? La preoccupazione sotto il profilo ambientale è forte. E anche dal punto di vista della legalità,  come hanno denunciato sia la Commissione parlamentare sulle Ecomafie sia Avviso Pubblico, non è più possibile – conclude la Guarda &#8211; che il governo veneto faccia finta di niente su quanto sta accadendo attorno alla Pedemontana. Servono invece tempestività di azione e massima trasparenza”.</div>
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		<item>
		<title>Rifiuti interrati sotto la Pedemontana, Zanoni (PD): &#8220;La Regione faccia chiarezza&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/montecchio-maggiore/2018/03/02/rifiuti-interrati-la-pedemontana-zanoni-pd-la-regione-faccia-chiarezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2018 15:47:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[Andrea Zanoni]]></category>
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		<category><![CDATA[Stefano Fracasso]]></category>
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					<description><![CDATA[“Il Veneto sta diventando una gigantesca discarica: è sconfortante che ogni volta che si scava in un cantiere saltino fuori rifiuti di ogni tipo. Quello di Montecchio Maggiore è soltanto l’ultimo caso”. A dichiararlo sono Andrea Zanoni e Stefano Fracasso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Il Veneto sta diventando una gigantesca discarica: è sconfortante che ogni volta che si scava in un cantiere saltino fuori rifiuti di ogni tipo. Quello di Montecchio Maggiore è soltanto l’ultimo caso”. A dichiararlo sono Andrea Zanoni e Stefano Fracasso che oggi hanno depositato un’interrogazione a risposta scritta sui rifiuti emersi tra Molinetto e Pontesello, nell’area interessata dai lavori per la Pedemontana Veneta, dove sorgevano alcune discariche già negli anni Sessanta, realizzate nelle cave esaurite.</p>
<div id="attachment_9847" style="width: 246px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Andrea_Zanoni.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-9847" class=" wp-image-9847" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/03/Andrea_Zanoni-300x300.jpg" alt="" width="236" height="236" /></a><p id="caption-attachment-9847" class="wp-caption-text">Andrea Zanoni</p></div>
<p>“Sono stato informato dai residenti durante un incontro a Montecchio Maggiore dell&#8217;altra sera, eppure il problema era già noto alle autorità già dal 2015, quando ci fu un sopralluogo e un incontro con Sis per capire come rimuovere e smaltire il materiale ritrovato. A distanza di quasi tre anni è quindi tempo di fare chiarezza: cosa è emerso dalla procedura di Via, ovvero la Valutazione di Impatto Ambientale, relativamente a questo lotto della Pedemontana? Ancora &#8211; prosegue Zanoni &#8211; quanti metri cubi di rifiuti sono stati estratti, dove verranno smaltiti e chi dovrà pagarne il costo? E come inciderà il tutto sul cronoprogramma dei lavori di questo martoriato cantiere? Infine è stata fatta la caratterizzazione del sito inquinato?”</p>
<p>“Ormai le discariche dimenticate sono diventate la norma: dalla presenza di materiali tossici nel sottofondo della Valdastico Sud, che ho denunciato quando ero ancora parlamentare europeo, fino ai rifiuti pericolosi interrati sotto il parcheggio P5 dell’aeroporto di Venezia che ha portato alla condanna dei vertici della ditta Mestrinaro e alla ciclabile Treviso-Ostiglia, con la scoperta risalente a qualche mese fa di rifiuti che ha rallentato la conclusione dell’opera”.</p>
<p>“Purtroppo &#8211; conclude il vicepresidente della commissione Ambiente &#8211; c’è stata a lungo una sottovalutazione del problema, evidenziato anche dalla relazione della Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti (Ecomafie) in cui si parlava di illegalità diffusa in Veneto sul fronte dei rifiuti. E non si combatte con l’immobilismo della Giunta Zaia ora e di quelle Galan prima. Per fortuna che il governo Renzi ha fatto approvare le norme sugli ecoreati utili ad evitare il ripetersi di queste situazioni dannose per l&#8217;ambiente e per la salute dei cittadini”.</p>
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		<title>Ulss 8, firmato il contratto per terminare i lavori dell&#8217;ospedale di Arzignano-Montecchio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/arzignano/2017/12/28/ulss-8-firmato-contratto-terminare-lavori-dellospedale-arzignano-montecchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2017 17:13:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale unico Arzignano-Montecchio]]></category>
		<category><![CDATA[ulss 8 berica]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; stato firmato oggi, tra l&#8217;Ulss 8 Berica e la ditta CMB, il contratto per proseguire e completare i lavori di costruzione del nuovo ospedale unico di Arzignano-Montecchio Maggiore. Lo comunica la stessa azienda sanitaria vicentina sulla propria pagina Facebook. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato firmato oggi, tra l&#8217;Ulss 8 Berica e la ditta CMB, il contratto per proseguire e completare i lavori di costruzione del nuovo ospedale unico di Arzignano-Montecchio Maggiore. Lo comunica la stessa azienda sanitaria vicentina sulla propria pagina Facebook.<br />
&#8220;Trova così conferma l&#8217;impegno a stringere il più possibile i tempi, con la prospettiva di riaprire il cantiere già entro la fine di gennaio&#8221;, afferma la nota dell&#8217;azienda. &#8220;Il contratto sottoscritto oggi, inoltre, non prevede alcun aggravio di costi per l&#8217;ULSS 8 Berica, né modifiche al progetto precedentemente affidato alla Guerrato, che nel frattempo è entrata in procedura concorsuale. L&#8217;obiettivo&#8221;, conclude l&#8217;Ulss 8, &#8220;è ora quello di recuperare progressivamente il tempo perso negli ultimi mesi di attività della Guerrato, quando il cantiere procedeva ormai molto a rilento&#8221;.</p>
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		<title>Arzignano riscopre il ponte romano di Canove, grazie ad una serie di interventi di riqualificazione dell’area</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/10/04/arzignano-riscopre-ponte-romano-canove-grazie-ad-serie-interventi-riqualificazione-dellarea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Oct 2017 19:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[comune di arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[ponte romano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un primo passo importante è stato fatto nelle scorse settimane, in vista dell’evento Archeologia in bicicletta, ideato dal Museo di Archeologia e Scienze Naturali “G. Zannato” di Montecchio Maggiore in collaborazione con il Comune di Sovizzo, il Comune di Arzignano e il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un primo passo importante è stato fatto nelle scorse settimane, in vista dell’evento <strong>Archeologia in bicicletta</strong>, ideato dal Museo di Archeologia e Scienze Naturali “G. Zannato” di Montecchio Maggiore in collaborazione con il Comune di Sovizzo, il Comune di Arzignano e il Comune di Montecchio Maggiore(evento poi annullato e rinviato a causa del maltempo).</p>
<p>L’area è stata ripulita dalla folta vegetazione che ne impediva la fruibilità e metteva a rischio i basamenti del manufatto romano. <strong>Il Comune di Arzignano sta così accogliendo </strong><strong>la richiesta della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, che ha effettuato una ispezione del sito nel 2015 e, successivamente, all’inizio di quest’anno.</strong></p>
<p>Si tratta di un importante monumento di età romana,presumibilmente imperiale o tardo imperiale, sottoposto a vincolo archeologico e costituito da due coppie di piloni in blocchi lapidei che presumibilmente sorreggevano un ponte passerella collegato ad un antico asse stradale. Il ponte è stato rinvenuto nel 1966 durante alcuni scavi di ghiaia e fu messo a giorno negli anni successivi. Successive analisi dimostrarono che si trattava di un ponte romano unico nel suo genere, dotato di particolari accorgimenti che permettevano di portare l’acqua nelle campagne circostanti. Fino a poco tempo fa l’area non era praticabile per la proliferazione incontrollata della vegetazione arborea e arbustiva che ne impediva la vista e ne minava le fondamenta.</p>
<p>L’amministrazione, accogliendo la richiesta della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, ha dapprima pulito l’area, quindi ha deciso di finanziare un intervento di consolidamento grazie ad una convenzione con il privato proprietario dei terreni sui quali l’importante sito insiste.</p>
<p>“<em>Pochi in passato hanno avuto la fortuna di vedere quest’area archeologica, considerata tra le più rilevanti del Settentrione”</em> <strong>dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Frigo</strong>. “<em>L’amministrazione ha deciso di recuperarla per restituirla non solo ai cittadini di Arzignano ma a tutti coloro che intendono scoprirla.Grazie all’impegno della Soprintendenza e agli stimoli del museo Zannato di Montecchio abbiamo deciso di stanziare le risorse per ripulire l’area e intervenire e restaurare le colonne dell’antico ponte. Questa amministrazione è sempre stata sensibile verso la tute la del proprio patrimonio culturale, basti pensare ai restauri recentemente fatti al Castello e Porta Cisalpina, ma anche per costruire una strada che tolga il traffico dalla piazza medievale. Vogliamo continuare a lavorare per tutelare la storia ed il patrimonio artistico ed architettonico della città”.</em></p>
<p>“R<em>iteniamo doveroso intervenire in quel sito che di fatto è stato dimenticato per decenni”,</em> commenta il <strong>Sindaco di Arzignano Giorgio Gentilin</strong>. “<em>Un sito che le precedenti amministrazioni hanno ignorato e che dall’inizio del mio primo mandato avevo in animo di valorizzare perché fa parte della cultura del nostro territorio. Il ponte romano di via Canove ad Arzignano è un sito che merita di essere visitato e conosciuto per la sua bellezza ed importanza, anche in vista di una sua promozione, che il Comune di Arzignano ha già in animo di realizzare. Invito quindi tutti i cittadini a considerare questo luogo straordinario come tappa delle loro visite o passeggiate nel territorio”.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Consigliere comunale aggredito e picchiato da romeni: «Sono un veneto inerme in uno stato non mio»</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/montecchio-maggiore/2017/08/28/consigliere-comunale-aggredito-picchiato-romeni-un-veneto-inerme-uno-non-mio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2017 21:29:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Montecchio Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Maculan]]></category>
		<category><![CDATA[consigliere comunale]]></category>
		<category><![CDATA[notte bianca]]></category>
		<category><![CDATA[romeni]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
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					<description><![CDATA[Grave episodio avvenuto durante una delle tante feste estive promosse nella nostra provincia. Il consigliere comunale di Schio è stato selvaggiamente picchiato da un gruppo di romeni durante la notte bianca di Montecchio Maggiore. Più che Notte Bianca si potrebbe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Grave episodio</strong> avvenuto durante una delle tante feste estive promosse nella nostra provincia. Il <strong>consigliere comunale</strong> di <strong>Schio</strong> è stato selvaggiamente picchiato da un <strong>gruppo di romeni</strong> durante la <strong>notte bianca</strong> di <strong>Montecchio Maggiore</strong>.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/alessandro-maculan.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-7011" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/alessandro-maculan.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/alessandro-maculan.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/alessandro-maculan-150x150.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/08/alessandro-maculan-225x225.jpg 225w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Più che <strong>Notte Bianca</strong> si potrebbe definire notte da incubo. Quella vissuta a Montecchio Maggiore da <strong>Alessandro Maculan</strong>, 29 anni, insegnante e capogruppo in consiglio comunale a Schio, probabilmente se la ricorderà non tanto per il divertimento ma per l&#8217;ennesimo atto di criminalità che impazza negli ultimi mesi in tutta la provincia. E’ stato aggredito e picchiato insieme a due amici da una decina di romeni. Maculan è capogruppo in consiglio comunale della lista Noi Cittadini a sostegno del sindaco Valter Orsi. Il docente ha postato la foto del viso sanguinante sul suo profilo Facebook, con il labbro spaccato e dolorante.</p>
<p>Ancora <strong>scosso</strong> e, molto probabilmente, <strong>sotto shock</strong> ha trovato la lucidità per esprimere a caldo la propria delusione su quanto accaduto: «<em>Sono un veneto inerme in uno stato non mio</em>»</p>
<p>Stando ad una prima ricostruzione l’aggressione sarebbe avvenuta a più riprese.  Tutto ha avuto inizio <strong>dopo le 4</strong>, la festa ormai si stava avviando alla conclusione. Almeno <strong>due romeni</strong>, forse <strong>ubriachi</strong>, avrebbero aggredito verbalmente uno degli amici di Maculan e lui si sarebbe frapposto per fare da paciere, riuscendo ad allontanarli. Ma poco dopo gli stranieri sarebbero tornati con dei complici, in tutto <strong>una decina</strong>, per sorprenderlo alle spalle e sferrargli <strong>un pugno</strong> che lo ha messo ko. Al contempo avrebbero <strong>malmenato</strong> anche i <strong>due amici</strong>.</p>
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