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	<title>Recoaro Terme &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Recoaro, preoccupazione per la stagione turistica alle porte. Si cerca gestore del compendio termale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/02/recoaro-preoccupazione-per-la-stagione-turistica-alle-porte-si-cerca-gestore-del-compendio-termale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 14:06:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[La mancanza di notizie sull’avvio della stagione termale a Recoaro, aggravata dal fatto che il bando di gestione del compendio è andato deserto, preoccupa gli operatori del commercio e del turismo, che hanno chiesto, in una lettera spedita dalla locale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">La mancanza di notizie sull’avvio della stagione termale a Recoaro, aggravata dal fatto che il bando di gestione del compendio è andato deserto, preoccupa gli operatori del commercio e del turismo, che hanno chiesto, in una lettera spedita dalla locale Delegazione Confcommercio al Comune, l’urgente apertura di un tavolo di concertazione con le  Categorie Economiche e la Pro Loco per  “coordinare e promuovere le varie iniziative in vista della prossima stagione estiva”. Ma alla sollecitazione inviata dagli operatori, datata ancora lo scorso 5 febbraio, l’Amministrazione non risponde, sollevando ulteriori dubbi e perplessità.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><br />
“Non riusciamo a capire questo silenzio, siamo nel buio più assoluto: così è impossibile fare programmazione e promozione per Recoaro”. Maurizio Facchin, presidente della locale Delegazione Confcommercio, si fa portavoce di chi conta anche sul funzionamento delle Terme per il proprio futuro: per la redditività dei negozi, dei pubblici esercizi, delle strutture alberghiere che danno lavoro a molte famiglie. “Già lo scorso anno si è partiti in ritardo e questo ha creato non poche difficoltà – spiega -. E ora ci ritroviamo nella stessa situazione: i clienti si chiedono se a maggio, come da tradizione, le Terme riaprono: noi non solo non ne abbiamo idea, ma nemmeno sappiamo, a questo punto, se la riapertura ci sarà davvero visto che il bando è andato deserto. Mi sono confrontato con tanti colleghi negozianti e albergatori e devo dire che questa situazione di stallo solleva forti timori sul futuro ”. </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">La richiesta, avanzata dalla Confcommercio di Recoaro Terme e inviata al sindaco Davide Branco e agli assessori Stefano Corrà, Severino Cailotto e Stefania Pastore, punta ad avviare un tavolo tecnico, assieme a tutti i portatori di interesse, in grado di “presentare ai cittadini, ai turisti ed alle aziende un’immagine omogenea, qualificata e piacevole di Recoaro”, avviando una costruttiva collaborazione tra “tutti i soggetti parte attiva del territorio”. Nella lettera, poi, Confcommercio chiede di poter avere una copia del Calendario eventi 2019 presentato in Regione.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Tutto, però, ancora tace “e nel frattempo – incalza il presidente Facchin – si sommano incertezze a incertezze, vista la situazione di stallo sulla gestione del compendio termale. Sono fiducioso che con gli imprenditori riuniti nella Terme di Recoaro Spa, a cui va il merito di essersi sempre impegnati in prima persona sulla questione con non pochi sforzi, si possa trovare anche quest’anno un accordo che faccia ripartire la struttura. Ma servirebbe anche un segnale di maggior attenzione da parte dell’Amministrazione verso gli operatori economici del paese, aprendo un dialogo che permetta di fare un minimo di programmazione per la stagione estiva, dando qualche certezze in più a chi di turismo vive e ai tanti visitatori affezionati a Recoaro Terme”.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Anche perché, allargando lo sguardo alle altre potenzialità turistiche di Recoaro, azioni di mettere in campo, terme a parte, non mancano. “Attorno a noi abbiamo il patrimonio naturalistico delle Piccole Dolomiti che già da solo rappresenta un elemento di attrazione. L’anno prossimo, poi, dovrebbe essere completata la pista ciclabile che collega Recoaro a Valdagno nella direttrice Agno-Chiampo-Guà. Dobbiamo riuscire a sfruttare questa opportunità, anche in sinergia con la seggiovia di Monte Falcone, per promuovere un circuito che attragga gli appassionati delle due ruote, un segmento turistico in crescita. Ma anche qui si deve fare programmazione, e anche in questo caso il tavolo tecnico sarebbe utile. Noi speriamo che il black out informativo del Comune sia momentaneo – conclude il presidente Facchin -, ma i tempi stringono, non possiamo attendere oltre”.</span></p>
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		<title>Valdagno, trovato in possesso di hashish, eroina e contanti. Arrestato un 27enne</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/02/13/valdagno-trovato-in-possesso-di-hashish-eroina-e-contanti-arrestato-un-27enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2019 18:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Valdagno]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo i quattro arresti di sabato sera, un altro arresto per spaccio di stupefacenti, questa volta a Valdagno (VI) e ad operare sono i carabinieri della Stazione di Recoaro Terme, i quali sempre nell’ambito delle attività investigative finalizzate alla repressione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i quattro arresti di sabato sera, un altro arresto per spaccio di stupefacenti, questa volta a Valdagno (VI) e ad operare sono i carabinieri della Stazione di Recoaro Terme, i quali sempre nell’ambito delle attività investigative finalizzate alla repressione del traffico di stupefacenti nella vallata,  da tempo seguivano gli spostamenti di un cittadino valdagnese.</p>
<p>A finire nei guai è stato il 27enne<strong> PIU Simone,</strong> nato a Arzignano (VI) e residente a Valdagno, già noto alle forze dell&#8217;ordine in quanto pregiudicato.</p>
<p>I militari sono arrivati a Piu intercettando T.M. 26enne del posto e abituale acquirente del PIU, il quale, dopo aver acquistato dello stupefacente dallo spacciatore si stava allontanando dalla sua abitazione.</p>
<p>L’intervento dei Carabinieri di Recoaro, che hanno bloccato l’uomo, ha permesso di sequestrare 50 gr di <strong>Hashish</strong> appena  acquistati, mentre la successiva perquisizione a casa del venditore portava al rinvenimento e sequestro di ulteriori 60 grammi di Hashish, una dose di <strong>eroina</strong>, <strong>300 euro in contanti</strong>, bilancini e materiali per il confezionamento dello stupefacente.</p>
<p>Se per T.M. è stata formalizzata una segnalazione alla Prefettura quale assuntore di stupefacenti, per il PIU sono scattate le manette.</p>
<p>L’arrestato verrà processato, presso il Tribunale di Vicenza, ove la Procura della Repubblica (P.M. Dr.ssa Canova) lo ha rinviato a giudizio con rito direttissimo.</p>
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		<title>Turismo tra luci e ombre nel vicentino: bene Bassano, soffrono le terme di Recoaro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/09/03/turismo-tra-luci-e-ombre-nel-vicentino-bene-bassano-soffrono-le-terme-di-recoaro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Sep 2018 13:47:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
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<div>Stabile il turismo a Vicenza, mentre cresce a Bassano e Marostica; meno bene la montagna ad inizio stagione, anche se agosto ha segnato un buon recupero; male le terme. La ristorazione sorride, gli alberghi un po’ meno a confermare che, a parte le mete più consolidate, per trattenere il turista più di qualche notte c’è ancora molto da fare in termini di promozione ed eventi. E’ la fotografia scattata da una rilevazione compiuta in questi giorni da Confcommercio Vicenza, che ha “tastato il polso” degli operatori del settore in provincia. Saranno i dati ufficiali su arrivi e presenze, ovviamente non ancora disponibili, a decretare ufficialmente com’è andata al stagione turistica estiva nel Vicentino, ma già sondando le impressioni dei titolari di alberghi e pubblici esercizi il trend è chiaro: “Se guardiamo alla provincia nel suo complesso, i nostri imprenditori ci confermano che non abbiamo vissuto un’estate brillante – è l’analisi di Sergio Rebecca, presidente di Confcommercio Vicenza –. La montagna, che è la principale destinazione estiva, ha subito i condizionamenti del meteo avverso tra giugno e luglio, mentre le “città d’arte” hanno sempre il problema del turismo “mordi e fuggi”. E infatti, generalmente i ristoranti vanno meglio degli alberghi, perché hanno il vantaggio di sfruttare anche gli arrivi giornalieri. Non c’è dubbio però – prosegue il presidente Rebecca &#8211; che tutti dobbiamo rimboccarci le maniche, creando una sinergia tra pubblico e privato per poter sfruttare la grande potenzialità turistica del nostro territorio. Abbiamo città splendide che devono però mettersi in rete per proporre un carnet di eventi attrattivi, di cui si è sentito la mancanza, che allunghino la permanenza. Una montagna che può incontrare tutti i gusti, dalla famiglia all’escursionista esperto, che deve però trovare modalità per  attirare il turista anche quando il meteo non sorride. Il comprensorio termale di Recoaro che potrebbe sfruttare la crescita del turismo wellness, se solo fosse messo in grado di programmare meglio il proprio futuro”.L’estate 2018 conferma che questi tre comprensori turistici hanno andamenti ed esigenze diverse.</p>
<p>Le città e i borghi, a cominciare dal Capoluogo, confermano di essere ancora legate ad un turismo “mordi e fuggi”, il pernottamento è di 1-2 notti, in linea con il 2017. Nel complesso, a Vicenza i tre mesi estivi sono stati stabili a livello di presenze alberghiere: c’è chi ha registrato una leggera flessione, ma anche chi ha colto l’opportunità di alcuni congressi in Fiera, tra giugno e luglio. Agosto rimane il mese più critico, perché l’aumento delle temperatura consiglia altre mete rispetto alle città d’arte. Incoraggiante l’aumento di presenze straniere, con buone presenze francesi, spagnoli, tedeschi e americani e anche l’affacciarsi, seppur ancora timido, del turismo cinese. Buone le prospettive di settembre, anche perché tornerà il turismo business con la fiera Vicenzaoro. I più soddisfatti, a parte qualche eccezione, sono i ristoranti, che hanno registrato mediamente incrementi tra il 3 e l’8%, sfruttando certamente anche il flusso di chi visita la città in giornata, magari spostandosi dai principali luoghi di villeggiatura del Veneto.</p>
<p>Da Bassano del Grappa arrivano segnali più che positivi, con una crescita delle presenze alberghiere che va dal 5 al 10%, con picchi nel mese di luglio e una previsione di crescita (+4-5%) anche nelle prenotazioni di settembre. Aumentano gli italiani e tra gli stranieri i tedeschi confermano di essere i più affezionati alla città. Tiene la ristorazione.</p>
<p>In “terreno positivo” anche Marostica, che vede, secondo gli operatori interpellati, un sensibile miglioramento delle presenze turistiche alberghiere (soprattutto italiane) e ottime previsioni per settembre, grazie alla concomitanza della Partita a Scacchi e del turismo business legato alla fiera Vicenzaoro. Buoni segnali dal mondo dei pubblici esercizi, che hanno anche sfruttato l’onda del Summer Festival, registrando performance che si aggirano mediamente su un +5%</p>
<p>Venendo alla montagna, la stagione diventa più a luci ed ombre. Il meteo non ha aiutato nei mesi di giugno e luglio, con cali generalizzati delle presenze alberghiere (tra il 10 e il 20%) in tutte le aree montane, dall’Altopiano al Pasubio al comprensorio di Tonezza. Appena le temperature sono salite, ad agosto, le presenze hanno ripreso vigore, ma non per tutte le strutture sono state sufficienti a recuperare la stagione. A confermare che la montagna può “smarcarsi” dai condizionamenti del meteo è però l’esempio di Tonezza, che negli anni scorsi ha puntato sul turismo sportivo e che quest’anno è stata premiata da un + 15 % di media per questo tipo di soggiorni, grazie ai ritiri di squadre di calcio, pallavolo, ma anche scherma e pattinaggio. Attrazioni come le 52 Gallerie e il “ponte tibetano” si confermano invece trainanti per il comprensorio del Pasubio.</p>
<p>Per settembre le previsioni puntano alla stabilità, ma anche in questo caso conterà molto il meteo non certo generoso in questi giorni. Per la montagna vale, come per le città, un andamento migliore della ristorazione rispetto all’ospitalità.</p>
<p>Infine il capitolo più critico: il comprensorio termale di Recoaro. Nelle strutture alberghiere della zona, a parte qualche eccezione che segna una stabilità nel confronto con il 2017, è il segno meno a primeggiare, anche con perdite pesanti (si va da un -20 ad un – 80%). A prevalere, visti i risultati ben migliori della ristorazione che in alcuni casi ha anche incrementato il fatturato, è il turismo giornaliero, mentre, secondo gli operatori, la poca promozione del territorio causata dall’incertezza che grava sul compendio termale ha certamente penalizzato l’arrivo di villeggianti. Tra le note positive, la riscoperta delle montagne attorno a Recoaro, con turisti che hanno affollato, con il bel tempo, rifugi e sentieri sulle Piccole Dolomiti, meta di escursionisti e appassionati di mountain bike.</p>
<p>“Il turismo si è molto segmentato negli anni – conclude il presidente Rebecca – e la scelta di una località è anche legata agli interessi del singolo cliente: dal gourmet attento all’offerta enogastronomica, allo sportivo, all’appassionato di storia, tradizioni, cultura. La nostra provincia può offrire qualcosa di interessante per ognuno di questi profili, basta saperlo comunicare bene. Come Confcommercio ci stiamo proprio impegnando su questo fronte attraverso dei protocolli d’intesa con i singoli comuni che hanno nella promozione del territorio il loro punto di forza. La parola d’ordine, per il futuro del nostro turismo, è fare sinergia”.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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		<item>
		<title>Amministrative, tutti i sindaci eletti nei comuni del vicentino</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/marostica/2018/06/11/amministrative-tutti-i-sindaci-eletti-nei-comuni-del-vicentino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 15:18:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bolzano Vicentino]]></category>
		<category><![CDATA[Chiampo]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Quinto Vicentino]]></category>
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		<category><![CDATA[Castelgomberto]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
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					<description><![CDATA[BARBARANO-MOSSANO (affluenza 54,52%) (sezioni 7 su 7) CRISTIANO PRETTO (Impegno Comune) 1.921 &#8211; 69,65% sindaco eletto CARLO PEGORARO (Lega/Liga Veneta) 843 &#8211; 30,5% &#160; BOLZANO VICENTINO (affluenza 58,58%) (sezioni 6 su 6) MASSIMO BERDIN (Vivere Bolzano) 930 &#8211; 29,57% DANIELE GALVAN (Bolzano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="v3_news-margin-left">
<div class="v3_news-news-content">
<p><u><strong>BARBARANO-MOSSANO</strong></u> (affluenza 54,52%)</p>
<p><em>(sezioni 7 su 7)</em></p>
<p><strong>CRISTIANO PRETTO (Impegno Comune) 1.921 &#8211; 69,65% sindaco eletto</strong></p>
<p>CARLO PEGORARO (Lega/Liga Veneta) 843 &#8211; 30,5%</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><strong>BOLZANO VICENTINO</strong></u> (affluenza 58,58%)</p>
<p><em>(sezioni 6 su 6)</em></p>
<p>MASSIMO BERDIN (Vivere Bolzano) 930 &#8211; 29,57%</p>
<p><strong>DANIELE GALVAN (Bolzano per tutti Lisiera Ospedaletto) 1.211 &#8211; 41,68% sindaco eletto</strong></p>
<p>GIANLUIGI FELTRIN (Bolzano Futura) 1.004 &#8211; 31,92%</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><strong>CASTELGOMBERTO</strong></u> (affluenza 58,04%)</p>
<p><em>(sezioni 5 su 5) </em></p>
<p>GIULIANO DE FRANCESCHI (Il nostro paese) 33,84%</p>
<p><strong>DAVIDE DORANTANI (Lista civica per Castelgomberto) 56,90% sindaco eletto</strong></p>
<p>ANDREA COCCO (Insieme per Castelgomberto) 9,26%</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><strong>CHIAMPO</strong></u> (affluenza 61,18%)</p>
<p><em>(sezioni 14 su 14)</em></p>
<p>MARIANO VANTIN (Lega/Liga Veneta) 590 &#8211; 9,75%</p>
<p><strong>MATTEO MACILOTTI (Nuova Chiampo Macilotti sindaco) 5.457 &#8211; 90,24% sindaco eletto</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><strong>ENEGO</strong></u> (affluenza 33,56%)</p>
<p><em>(sezioni 4 su 4)</em></p>
<p><strong>IVO BOSCARDIN (Un futuro per Enego) 562 &#8211; 66,58% sindaco eletto</strong></p>
<p>DAVIDE ALLEGRI (Tutti per Enego) 282 &#8211; 33,41%</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><strong>MAROSTICA</strong></u> (affluenza 53,68%)</p>
<p><em>(sezioni 14 su 14)</em></p>
<p>GIORGIO SANTINI (Impegno per Marostica) 2.035 &#8211; 29,17%</p>
<p>MARIATERESA COSTA (Lista civica AMarostica) 1.463 &#8211; 20,97%</p>
<p>MARICA DALLA VALLE (Marostica Più) 1.120 &#8211; 16,05%</p>
<p><strong>MATTEO MOZZO (Lega/Liga Veneta &#8211; Vivere Marostica) 2.356 &#8211; 33,78% sindaco eletto</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><strong>QUINTO VICENTINO</strong></u> (affluenza 60,38%)</p>
<p><em>(sezioni 5 su 5)</em></p>
<p><strong>RENZO SEGATO (ViviAmo Quinto Insieme) 1.537 &#8211; 56,46% sindaco eletto</strong></p>
<p>ANDREA MIAZZOLO (Un futuro per Quinto) 1.185 &#8211; 43,54%</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><strong>RECOARO TERME</strong></u> (affluenza 55,34%)</p>
<p><em>(sezioni 8 su 8)</em></p>
<p><strong>DAVIDE BRANCO (Uniti per Recoaro Davide Branco sindaco) 1.312 &#8211; 39,31% sindaco eletto</strong></p>
<p>GIOVANNI CEOLA (Lista civica Ceola sindaco Insieme per Recoaro Terme) 471 &#8211; 14,11%</p>
<p>ANDREA CECCHETTO (Recoaro civica Cecchetto sindaco) 985 &#8211; 29,51%</p>
<p>SONIA BENETTI (Recoaro cambia!) 569 &#8211; 17,05%</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><u><strong>ROSSANO VENETO</strong></u> (affluenza 58,81%)</p>
<p><em>(sezioni 6 su 6)</em></p>
<p><strong>MORENA MARTINI (Rossano 2023) 1.947 &#8211; 70,00% sindaco eletto</strong></p>
<p>GILBERTO TREVISAN (Progetto Rossano) 342 &#8211; 14,07%</p>
<p>PAOLA GANASSIN (Lega &#8211; Liga Veneta) 415 &#8211; 15,92%</p>
</div>
</div>
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		<item>
		<title>Recoaro, nuova stagione al via con la &#8220;Terme di Recoaro Spa&#8221;. L&#8217;anno prossimo si cambia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/recoaro-terme/2018/05/29/recoaro-nuova-stagione-al-via-con-la-terme-di-recoaro-spa-lanno-prossimo-si-cambia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2018 17:05:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro terme]]></category>
		<category><![CDATA[società terme di recoaro spa]]></category>
		<category><![CDATA[terme di recoaro]]></category>
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					<description><![CDATA[Prende il via a Recoaro la stagione termale 2018 e la concessione viene rinnovata fino a settembre alla società di azionariato popolare &#8220;Terme di Recoaro S.p.A.&#8221;. La Giunta regionale, su relazione del vicepresidente, nella seduta odierna ha preso atto dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Prende il via a Recoaro la stagione termale 2018 e la concessione viene rinnovata fino a settembre alla società di azionariato popolare &#8220;Terme di Recoaro S.p.A.&#8221;. La Giunta regionale, su relazione del vicepresidente, nella seduta odierna ha preso atto dei risultati ottenuti dalla società durante il primo anno di gestione e ha riconosciuto, sotto ogni profilo, le spese di investimento sostenute per la tutela e la valorizzazione sostenibile del compendio, in ottemperanza a quanto previsto nel Piano di utilizzo.</p>
<p>“Il rapporto concessorio in vigore – sottolinea il vicepresidente &#8211; potrà quindi proseguire in modo efficace fino al termine dell’imminente stagione termale 2018, che si concluderà il 30 settembre”.</p>
<p>L’esperienza di questo periodo di gestione sperimentale consentirà inoltre di promuovere un ulteriore rinnovato programma di investimenti. La Giunta regionale ha infatti autorizzato l’avvio, con opportuno anticipo, della ricerca di un nuovo concessionario, sulla base di un progetto di valorizzazione che potrà essere attuato prevedendo una durata adeguata della gestione, tale da accompagnare e favorire, con investimenti mirati, lo sviluppo economico complessivo del territorio.</p>
<p>“Garantendo la stagione termale – conclude il vicepresidente &#8211; si salvaguarda l’economia dell’intera vallata in termini di attività commerciali, ricezione turistica, considerato l’indotto che il compendio riesce a creare. La Regione quindi, oltre a voler preservare la struttura termale che rappresenta la storia di Recoaro, è al fianco di tutti gli operatori della zona per il suo rilancio”.</p>
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		<item>
		<title>Acque di Recoaro, Donazzan: &#8220;Tutelare per legge marchi territoriali&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/06/28/acque-recoaro-donazzan-tutelare-legge-marchi-territoriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 14:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Donazzan]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Ceola]]></category>
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		<category><![CDATA[Refresco]]></category>
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					<description><![CDATA[“La notizia di quattro nuove assunzioni a tempo indeterminato, che fa salire così a 68 i lavoratori in forze nello stabilimento acque minerali di Recoaro, e l’ipotesi di lavoro a ciclo continuo con il potenziamento di diversi stagionali rappresentano il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“La notizia di quattro nuove assunzioni a tempo indeterminato, che fa salire così a 68 i lavoratori in forze nello stabilimento acque minerali di Recoaro, e l’ipotesi di lavoro a ciclo continuo con il potenziamento di diversi stagionali rappresentano il miglior coronamento al sofferto passaggio da San Pellegrino- Nestlè alla nuova proprietà Refresco”. Così l’assessore regionale al Lavoro, Elena Donazzan, ha salutato con soddisfazione il disegno industriale per il polo vicentino elaborato dalla multinazionale olandese del ‘beverage’, che ha rilevato lo storico marchio di Recoaro, oggetto della verifica odierna del Comitato Istituzionale per le Acque Minerali di Recoaro.</p>
<p>L’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan, il sindaco di Recoaro Giovanni Ceola, insieme ad assessori e consiglieri comunali, i rappresentanti sindacali e dei lavoratori , oltre ai tecnici dell’Unità di crisi della Regione Veneto. riuniti oggi nella sede municipale di Recoaro, hanno riconosciuto che Refresco ha dimostrato di credere allo sviluppo dell’azienda con immediati investimenti sugli impianti e di perseguire un rapporto di dialogo con il territorio.</p>
<p>“Il Comitato Istituzionale rimarrà in funzione – sottolinea l’assessore – per continuare a monitorare l&#8217;andamento della azienda: vogliamo dimostrare alla proprietà che siamo al loro fianco e che sentiamo la Recoaro come nostra azienda, l&#8217;azienda del territorio di cui porta il nome”.</p>
<p>E sull’onda della travagliata vicenda dell’acqua di Recoaro e delle storiche bevande che da essa derivano (chinotto e gingerino) , l’assessore regionale ha annunciato una prossima iniziativa legislativa per la tutela dei nomi commerciali identitari. “Sto lavorando ad un progetto di legge per la difesa dei nomi commerciali che richiamino o portino il nome di un territorio o di un paese per tutelare il loro utilizzo – ha anticipato Elena Donazzan &#8211; e per proteggere le imprese nate da una comunità da speculazioni o strumentalizzazioni. L&#8217;esigenza di tutelare la denominazione, quando essa identifica un paese ed una azienda, è emersa con forza nelle fasi più tese della trattativa con la multinazionale San Pellegrino &#8211; Nestlé. Non appena avremo predisposto l’articolato – conclude l’assessore – lo presenteremo proprio a Recoaro, luogo simbolo di come una comunità senta propria l &#8216;impresa del territorio”.</p>
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		<title>Terme di Recoaro, Guarda (AMP): &#8220;Cittadini le hanno salvate da immobilismo della Regione&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/05/30/terme-recoaro-guarda-amp-cittadini-le-salvate-immobilismo-della-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2017 15:40:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[terme di recoaro]]></category>
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					<description><![CDATA[A due giorni dall&#8217;inaugurazione della nuova stagione delle Terme di Recoaro, la prima con la gestione affidata ad una società ad azionariato diffuso, arriva il commento della consigliera regionale della lista &#8220;Alessandra Moretti Presidente&#8221; Cristina Guarda. Che accusa la Regione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A due giorni dall&#8217;inaugurazione della nuova stagione delle Terme di Recoaro, la prima con la gestione affidata ad una società ad azionariato diffuso, arriva il commento della consigliera regionale della lista &#8220;Alessandra Moretti Presidente&#8221; Cristina Guarda. Che accusa la Regione di 20 anni di immobilismo.</p>
<p>&#8220;La Regione festeggia la ‘<em>rinascita</em>’ delle <strong>Terme di Recoaro</strong>, dimenticando le proprie responsabilità: vent’anni di gestione pubblica e direttori nominati dalla politica di maggioranza&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il turismo lo fa il territorio e chi ci abita, ecco perché vanno ringraziati <strong>i cittadini volontari </strong>che da due anni preparano e accudiscono le terme, e <strong>i privati locali</strong> che hanno costituito una società, la Terme di Recoaro spa, che possiamo tranquillamente definire “in house” per gestire il compendio. Ma non si possono cancellare le responsabilità politiche della maggioranza: durante l’ultimo ventennio, le terme gestite dalla partecipata al 100% della regione, con presidenti e cda da lei nominati, non hanno mai realizzato nè il piano di rilancio nè investimenti, un comportamento scellerato che ha quasi azzerato le presenze turistiche.</p>
<div id="attachment_5702" style="width: 291px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Cristina-Guarda.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5702" class=" wp-image-5702" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Cristina-Guarda-297x300.jpg" alt="" width="281" height="284" /></a><p id="caption-attachment-5702" class="wp-caption-text">Cristina Guarda</p></div>
<p>Inoltre va ricordata la responsabilità nella confusione che si è creata dal 2015 a oggi: negli ultimi due anni, abbiamo visto prima il tentativo di vendita, fortunatamente deserta del compendio, poi il travagliato bando per l’assegnazione della gestione, inadeguato e sconveniente per chiunque&#8221; aggiunge la consigliera regionale. &#8220;Per fortuna alla fine alla regione è rimasta solo l’ultima scelta percorribile: la strada del territorio, che avrebbe dovuto percorrere già nel 2015&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;Ora per il territorio non è una rinascita ma un nuovo inizio&#8221; </strong>conclude Guarda: &#8220;tocca ai recoaresi mettersi in gioco di fronte ad una Regione che ha trascurato la qualità del servizio, e non ha favorito  progetti di rilancio turistico delle terme e del territorio&#8221;.</p>
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		<title>Bunker di Recoaro Terme, crocevia della Seconda Guerra Mondiale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/02/bunker-recoaro-terme-crocevia-della-seconda-guerra-mondiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2017 19:04:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[VideoGallery]]></category>
		<category><![CDATA[Comando alleato di Alexander]]></category>
		<category><![CDATA[Comando supremo della Wehrmacht]]></category>
		<category><![CDATA[comune recoaro terme]]></category>
		<category><![CDATA[generale Heinrich von Vietinghoff-Scheel]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dell’Interno]]></category>
		<category><![CDATA[Prefettura di Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica sociale italiana]]></category>
		<category><![CDATA[seconda guerra mondiale]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; La storia della seconda Guerra Mondiale passa anche per Recoaro Terme, dove sul finire del conflitto il Comando supremo della Wehrmacht stabilì il suo quartier generale, trattando dopo poco la resa. Uno dei bunker che fu la regia delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_51676"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/gohP1JuYfh8?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La storia della seconda Guerra Mondiale passa anche per Recoaro Terme, dove sul finire del conflitto il Comando supremo della Wehrmacht stabilì il suo quartier generale, trattando dopo poco la resa. Uno dei bunker che fu la regia delle truppe tedesche in Italia è stato da poco riaperto al pubblico. Lo abbiamo visitato per voi realizzando immagini ricche di storia e significato .<span id="more-3549"></span>Di quel periodo rimangono alcune testimonianze che sono state raccolte in un libro e pochi manufatti fra cui il Bunker Tedesco restaurato pochi anni fà all&#8217;interno delle Fonti Centrali.</p>
<p>La decisione del comando supremo tedesco di arrendersi fu presa a Recoaro Terme. Nella notte tra il 22 e il 23 aprile 1945, dopo un&#8217;intera giornata di discussione, il <strong>generale Heinrich von Vietinghoff-Scheel</strong>, comandante in capo del settore Sudovest e del gruppo di armate C operante sul fronte italiano, dette disco verde ai suoi plenipotenziari che subito partirono da Recoaro per andare a firmare la resa presso il <strong>Comando alleato di Alexander</strong> a Caserta.</p>
<p>Le truppe tedesche si dislocarono nella stazione termale vicentina in due fasi distinte: la prima coincise con i mesi di ottobre 1943 &#8211; maggio 1944, la seconda con i mesi di giugno 1944 &#8211; aprile 1945.</p>
<p>Nei primi giorni di <strong>ottobre del 1943</strong> giunsero a Recoaro trecento soldati tedeschi, per la cui sistemazione furono requisiti quattro alberghi, il &#8220;Lelia&#8221; dentro il perimetro delle Regie Fonti, il &#8220;Varese&#8221;, il &#8220;Trettenero&#8221; e il &#8220;Firenze&#8221;. Si completava in questo modo l&#8217;occupazione tedesca della Valle dell&#8217;Agno iniziata immediatamente dopo l&#8217;8 settembre.</p>
<p>Fino a metà maggio dell&#8217;anno successivo le truppe tedesche, il cui numero diminuì a partire dal <strong>gennaio 1944</strong>, convissero con i funzionari e gli agenti della Direzione generale di Pubblica Sicurezza del <strong>Ministero dell&#8217;Interno</strong> della <strong>Repubblica sociale italiana</strong>, con i funzionari e i militi del Comando centrale della Milizia della strada, con i funzionari e i militari di una parte del Sottosegretariato della Marina. Si trattava di quasi 800 persone che erano arrivate a Recoaro nel novembre 1943 a seguito del trasferimento in varie località dell&#8217;Italia del Nord del governo della Rsi e di tutti i ministeri romani. Per sistemare i nuovi arrivati e i loro uffici furono requisiti una sessantina tra alberghi e pensioni, nonchè alcune ville (in una di queste prese alloggio il tenente di vascello Eugenio Wolk, comandante del reparto segreto degli incursori &#8220;Gamma&#8221; della X° Mas, che aveva la sua base a Valdagno).<br />
I partigiani, presenti già agli inizi del 1944 sui monti circostanti, erano ancora pochi e in fase di organizzazione e di armamento.</p>
<p>Fino a metà maggio del 1944, dunque, Recoaro rimase una appartata e relativamente tranquilla retrovia dove il problema più impellente era rappresentato dai ritardi con i quali la<strong> Prefettura di Vicenza</strong> pagava i conti degli alberghi requisiti, dal momento che nessuno, nè i tedeschi nè i funzionari ministeriali, intendeva pagare il costo degli alloggi.</p>
<p>Dopo il fallimento dell&#8217;offensiva tedesca nelle Ardenne (dicembre 1944) le sorti della guerra in Europa erano definitivamente segnate. Per questo Hitler aveva dato ordine di fare terra bruciata sia in Germania sia nei paesi occupati. Se eseguito, l&#8217;ordine avrebbe causato la distruzione di tutto l&#8217;apparato industriale dell&#8217;Italia del Nord.</p>
<p>L&#8217;ambasciatore Rudolph Rahn e il capo delle SS in Italia Karl Wolff compresero l&#8217;assurdità di tale ordine a guerra praticamente perduta. Ma capirono anche di avere in mano una carta politicamente importante: infatti la salvaguardia delle industrie della Valle del Po nonché quella dei porti di Genova, Venezia e Trieste erano, in previsione del &#8220;dopo&#8221;, una preziosa materia di scambio con gli Alleati con i quali, all&#8217;insaputa di Hitler, si ricercarono contatti diretti. Nacque così, ai primi di marzo del 1945, l&#8217;operazione &#8220;Sunrise&#8221;, che ebbe come protagonisti da un lato Karl Wolff e dall&#8217;altro Alien Dulles, del Servizio segreto americano (OSS) operante in Svizzera. &#8220;Sunrise&#8221; avrebbe dovuto garantire la salvaguardia degli impianti industriali e, contemporaneamente, provocare la resa-anticipata delle truppe tedesche in Italia.</p>
<p>Per ottenere tutto questo, però, era necessario l&#8217;assenso dei militari, cioè del generale von Vietinghoff-Scheel, che il 10 marzo era subentrato a Kesselring nel Comando Sudovest. Il capo delle SS era andato più volte a Recoaro per convincere il <em>Generaloberst</em> della inevitabilità della resa, e vi ritornò dopo il 9 aprile, quando era iniziata l&#8217;offensiva finale alleata. Wolff, infatti, era consapevole che l&#8217;avanzata sempre più impetuosa degli angloamericani nella pianura padana avrebbe ben presto tolto ogni significato all&#8217;operazione &#8220;Sunrise&#8221;. I suoi sforzi, tuttavia, non erano approdati a nulla perchè Von Vietinghoff, non volendo essere accusato di alto tradimento e terrorizzato dalla prevedibile reazione di Hitler, rifiutava di arrendersi.Così, dopo alcuni giorni, avvenne quanto Wolff aveva previsto e temuto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poiché da <strong>Recoaro</strong> non veniva alcun segnale di resa, il 19 aprile gli Alleati annullarono &#8220;Sunrise&#8221; e, con essa, il tacito accordo di non bombardare la sede del comando supremo tedesco finché duravano le trattative. Lo prova il fatto che gli angloamericani, nonostante fossero padroni incontrastati dei cieli, avevano evitato di bombardare il comando di von Vietinghoff all&#8217;inizio della loro offensiva, come invece sarebbe stato logico che facessero per interrompere da subito ogni comunicazione tra Recoaro e il fronte e creare grave disorientamento nelle prime linee tedesche. Lo fecero venerdì 20 aprile.</p>
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		<title>Ancora nessun gestore per le Terme di Recoaro, interviene la Regione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/01/06/ancora-nessun-gestore-le-terme-recoaro-interviene-la-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2017 21:18:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluca Forcolin]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro terme]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[SVEC S.p.A.]]></category>
		<category><![CDATA[terme di recoaro]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Tonello]]></category>
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					<description><![CDATA[In conseguenza dell’esito non favorevole della procedura di evidenza pubblica per individuare un affittuario delle Terme di Recoaro nel vicentino, la giunta regionale ha adottato un provvedimento con cui, per evitare l’ulteriore degrado del complesso termale, autorizza l’affidamento in concessione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In conseguenza dell’esito non favorevole della procedura di evidenza pubblica per individuare un affittuario delle Terme di Recoaro nel vicentino, la giunta regionale ha adottato un provvedimento con cui, per evitare l’ulteriore degrado del complesso termale, autorizza l’affidamento in concessione per la gestione temporanea dei servizi di manutenzione, vigilanza, custodia e sfruttamento della risorsa termale. Lo rende noto il vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin.<span id="more-3201"></span>Forcolin ricorda che tutti i beni del compendio termale recoarese in liquidazione sono stati trasferiti alla società <strong>SVEC S.p.A.</strong> di cui la Regione è socio unico. La SVEC ha conferito mandato al liquidatore di procedere, tramite avviso pubblico, ad affidare a terzi la gestione delle terme già a partire dalla stagione 2016. Il 20 giugno scorso si sono concluse le procedure ma senza esito favorevole e l’unica alternativa di fatto percorribile è stata quella di proseguire la gestione termale limitatamente all’anno 2016 in amministrazione diretta da parte della SVEC. “Tale soluzione – aggiunge &#8211; ha impedito di arrecare un grave pregiudizio che sarebbe derivato dal blocco delle attività con conseguenti ricadute negative sul contesto socio–economico del territorio”.</p>
<p>Entro <strong>marzo 2017</strong> anche la SVEC sarà liquidata e le <strong>Terme di Recoaro</strong> passano in proprietà alla Regione. In vista del completamento di queste operazioni – <strong>spiega Forcolin</strong> &#8211; occorre assicurare da subito la gestione del complesso, sia per garantire i servizi di presidio, vigilanza e custodia, sia per consentire di avviare le azioni necessarie ad ottenere l’accreditamento sanitario per l’esercizio e lo sfruttamento dell’acqua termale, senza causare alcuna interruzione nella fruizione delle terme.</p>
<p>Sarà quindi avviata una procedura negoziata, senza la pubblicazione di un bando di gara ricorrendo le ragioni di “<strong>estrema urgenza</strong>” previste dalla normativa, in modo da scegliere un operatore economico a cui affidare temporaneamente gli stabilimenti termali e le loro strette pertinenze, in grado di preservare da un ulteriore degrado il complesso immobiliare regionale e al contempo assicurare lo svolgimento delle attività di interesse pubblico collegate al termalismo nel corso della prossima stagione 2017/2018.</p>
<p>“La concessione – conclude Forcolin &#8211; sarà limitata al periodo strettamente necessario ad elaborare un piano di rilancio dell’area e definire compiutamente le procedure per la sua aggiudicazione, che riteniamo possano essere messe a punto nell’arco di due anni. Ciò consentirà di approfondire, sperimentare e analizzare le modalità più efficaci per garantire, in prospettiva, la valorizzazione del complesso termale da parte dell’amministrazione regionale che sta facendo di tutto per non farlo morire e per promuovere una sua piena ripresa”.</p>
<p>Con lo stesso provvedimento la giunta regionale ha disposto anche di destinare l’importo di 150.000 euro per il rifacimento urgente del tetto di <strong>Villa Tonello</strong>, nell’ambito del compendio termale, considerato l’elevato stato di degrado in cui versa.</p>
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		<title>Recoaro Terme promuove il turismo accessibile</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2016/12/15/recoaro-terme-promuove-turismo-accessibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2016 12:27:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[ANFFAS]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Ferruccio Poli]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro terme]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune termale sta attivando una serie di progetti per le persone con disabilità. E intanto a Natale, si parcheggia gratis nel piazzale della cabinovia, ma non è l&#8217;unica novità. L&#8217;Amministrazione Comunale di Recoaro Terme, in collaborazione con ANFFAS di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune termale sta attivando una serie di progetti per le persone con disabilità. E intanto a Natale, si parcheggia gratis nel piazzale della cabinovia, ma non è l&#8217;unica novità.<span id="more-2950"></span></p>
<article class="testo">L&#8217;Amministrazione Comunale di Recoaro Terme, in collaborazione con ANFFAS di Vicenza e la Fondazione Ferruccio Poli, ha avviato un progetto per promuovere l&#8217;accessibilità e l&#8217;accoglienza in paese nei confronti delle persone con disabilità, sia residenti che turisti.<br />
La prima fase riguarda l&#8217;individuazione delle criticità esistenti, con particolare riferimento alla mobilità e all&#8217;accessibilità dei siti turisti e strutture ricettive. Per favorire la sensibilizzazione degli operatori del territorio rispetto a tali tematiche, lo scorso lunedì 28 novembre è stata organizzata una passeggiata in centro in compagnia di Gianni Garbin, noto atleta recoarese in carrozzina, con l&#8217;obiettivo di individuare le problematiche esistenti e i possibili interventi migliorativi. L’uscita, cui hanno partecipato il sindaco Giovanni Ceola, l’assessore Massimiliano Dal Lago e, in rappresentanza del locale mandamento Confcommercio, Giuseppe Guiotto e Morena Sandri, da un lato ha evidenziato gli ostacoli alla mobilità presenti in paese, in parte risolvibili, e dall’altro ha confermato la fruibilità di alcuni punti di riferimento, quali Ufficio Turistico, Museo della Vita del Soldato nella Grande Guerra, Piastra San Giorgio. Le fasi successive riguarderanno il censimento delle strutture ricettive, la messa in rete dei servizi a supporto dei turisti con disabilità motoria e l’individuazione di percorsi accessibili.<br />
Parallelamente, si sta lavorando, in collaborazione con la Fondazione Ferruccio Poli e Anffas, ad un progetto che prevede la creazione di micro-imprese co-gestite da persone con disabilità. Tra le attività previste dal progetto vi è infatti la presa in gestione di una struttura ricettiva da parte dell’Istituto Alberghiero P. Artusi, impiegando persone disabili adeguatamente formate. L’accessibilità di Recoaro Terme come paese turistico passa anche, necessariamente, per l’accessibilità in montagna. A tal riguardo, in una nota l’Amministrazione Comunale ha evidenziato che il bus navetta che nei mesi estivi collega la località La Guardia – Campogrosso – Pian delle Fugazze è dotato di due posti per disabili e, nei mesi invernali, viene messo a disposizione di Villa Serena e dei privati che ne avessero necessità. La N&amp;W Evolution, associazione sportiva recoarese presieduta da Michela Prebianca, dispone inoltre di una joelette pediatrica, una particolare carrozzina che consente anche alle persone con disabilità fisica di godere di un’escursione in montagna, disponibile su richiesta. E’ attualmente in corso una raccolta fondi per l’acquisto di una joelette motorizzata per adulti.</p>
<p><strong>A Natale parcheggio gratuito</strong></p>
<p>Rimanendo sempre a Recoaro Terme e alle iniziative dell&#8217;Amministrazione Comunale, quest&#8217;anno si è voluto riproporre “<em>A Natale dona la tradizione, acquista i tuoi regali nei negozi recoaresi</em>”. In sostanza, anche per quest’anno il paese offre la possibilità di sostare gratuitamente nel parcheggio di piazza Duca d’Aosta (piazzale della cabinovia), durante tutte le festività natalizie e di inizio anno, in modo da favorire lo shopping, che in queste giornate è particolarmente frenetico e movimentato. Così da sabato 17 dicembre e sino al 6 gennaio 2017, residenti e turisti potranno parcheggiare tranquillamente l’auto al piazzale della cabinovia. “Riteniamo – spiega l’assessore al commercio Massimiliano Dal Lago – che rinnovare questa opportunità sia un segno di attenzione rivolto tanto ai visitatori quanto ai commercianti e un incentivo ad incrementare il flusso degli acquisti a Recoaro”.</p>
</article>
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