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	<title>Scuola &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Testo di bilancio, previsti aiuti alle famiglie per 365 mila euro. Stanziati 1.600.000 euro per l&#8217;avvio del nuovo corso universitario in design a San Biagio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2021/11/19/testo-di-bilancio-previsti-aiuti-alle-famiglie-per-365-mila-euro-stanziati-1-600-000-euro-per-lavvio-del-nuovo-corso-universitario-in-design-a-san-biagio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 13:45:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La giunta comunale di Vicenza ha redatto il nuovo testo di bilancio relativo a nuovi aiuti alle famiglie con figli impegnati nelle scuole comunali. L&#8217;ammontare della cifra stanziata è di oltre 365 mila euro e ha ricevuto il via libera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La giunta comunale di <strong>Vicenza</strong> ha redatto il nuovo <strong>testo di bilancio</strong> relativo a nuovi <strong>aiuti alle famiglie</strong> con figli impegnati nelle scuole comunali. L&#8217;ammontare della cifra stanziata è di oltre <strong>365 mila euro</strong> e ha ricevuto il via libera per approdare in consiglio comunale. Se ne discuterà in consiglio comunale tra circa un mese, prima delle vacanze di Natale.</p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">I punti principali del testo prevedono: la riduzione del 20 per cento delle </span><span lang="zxx"><b>rette mensili degli asili nido </b></span><span lang="zxx">per il periodo da gennaio a luglio 2022 per le famiglie con bambini da 0 a 3 anni, per una spesa di 173.600 euro; la copertura, per tutto il prossimo anno, del servizio di </span><span lang="zxx"><b>scodellamento del pasto</b></span><span lang="zxx">in alcune scuole dell&#8217;infanzia statali della città, per un importo di 180 mila euro; lo stanziamento di 15 mila euro in più rispetto allo scorso anno per il </span><span lang="zxx"><b>trasporto </b></span><span lang="zxx"><b>a scuola dei </b></span><span lang="zxx"><b>bambini con disabilità motorie certificate</b></span><span lang="zxx">, vista la maggiore richiesta del servizio da parte delle famiglie. Inoltre, saranno stanziati 20 mila euro in più per i </span><span lang="zxx"><b>giovani</b></span><span lang="zxx"> mentre è previsto un investimento di 1.600 mila euro per l&#8217;avvio del nuovo </span><span lang="zxx"><b>corso universitario in design </b></span><span lang="zxx">nel palazzo ex Aci di piazzetta San Biagio</span><span lang="zxx">. </span></p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">Per quanto riguarda le</span><span lang="zxx"><b> rette dei nidi</b></span><span lang="zxx">, </span><span lang="it-IT">si tratta di una conferma da parte dell&#8217;amministrazione comunale della misura prevista già per </span><span lang="it-IT">l&#8217;anno in corso</span><span lang="it-IT"> che riguarderà 422 famiglie, in continuità con quanto già deliberato per il periodo da settembre a dicembre 2021. </span></p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">Con riferimento alla copertura del</span> <span lang="zxx"><b>servizio </b></span><span lang="it-IT"><b>di</b></span><b> </b><span lang="zxx"><b>scodellamento in alcune scuole dell&#8217;infanzia statali</b></span><span lang="zxx">, pari a 180 mila euro, il Comune ha dovuto farsi carico del costo del servizio</span> <span lang="zxx">che la legge pone a carico dei Comuni per non gravare sulle rette delle famiglie. dopo che alcuni dirigenti scolastici hanno </span><span lang="zxx">ritenut</span><span lang="zxx">o, per quest&#8217;anno, di non aderire al protocollo di intesa tra Miur, Anci e </span><span lang="zxx">organizzazioni sindacali,</span><span lang="zxx"> sottoscritto nell&#8217;anno 2000, secondo il quale, tale servizio può essere svolto dagli operatori scolastici statali, come fino ad ora è sempre stato e come tuttora avviene per una parte delle scuole cittadine,  previa stipula di una convenzione tra istituzione scolastica e Comune che riconosce una somma alla scuola (cosiddette &#8220;funzioni miste&#8221;) stabilita dal protocollo stesso.</span></p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">Anche l&#8217;impegno del Comune sul </span><span lang="zxx"><b>trasporto scolastico </b></span><span lang="zxx">viene incrementato di 15 mila euro nel 2022, con un aumento di spesa da 120 mila a 135 mila euro, </span><span lang="zxx">così da rispondere</span><span lang="zxx"> alla maggiore richiesta di trasporto </span><span lang="zxx">dei</span><span lang="zxx"> bambini con disabilità motorie certificate, al fine di garantire loro il diritto di frequentare la scuola in presenza. </span></p>
<p class="v1western"><span lang="zxx">Inoltre, per quanto riguarda i </span><span lang="zxx"><b>giovani</b></span><span lang="zxx">, il bilancio prevede uno stanziamento maggiore di risorse rispetto allo scorso anno, pari a</span><span lang="zxx"> 20 mila euro</span><span lang="zxx">.</span></p>
<p class="v1western">&#8220;<span lang="zxx">Abbiamo fatto un grosso sforzo per mettere a disposizione queste risorse anche per l&#8217;anno 2022 – spiega l&#8217;assess</span><strong><span lang="zxx">ore al bila</span></strong><span lang="zxx"><strong>ncio</strong> </span><span lang="zxx"><b>Marco Zocca</b></span> –: <span lang="it-IT">vogliamo continuare a dare un sostegno concreto e pratico, in questa fase di ripartenza, alle famiglie, ai giovani e agli studenti. Ricordo che con una recente variazione di bilancio abbiamo deciso di</span> <span lang="it-IT">far fronte con nostre risorse anche ai maggiori costi dovuti ai protocolli sanitari che si devono applicare nelle mense scolastiche con un risparmio per ciascuna famiglia pari a</span> <span lang="it-IT">circa 1.800 euro&#8221;.</span></p>
<p class="v1western">&#8220;<span lang="it-IT">Vogliamo continuare a dare tranquillità e sicurezza alle famiglie con figli in età scolastica &#8211; continua l&#8217;assessore all&#8217;istruzione </span><strong><span lang="it-IT"><b>Cristina Tolio</b></span></strong> –<span lang="it-IT">, dal momento che la pandemia sembra non essere ancora passata e le incertezze sono tante. L</span><span lang="zxx">&#8216;attenzione dell&#8217;amministrazione verso la scuola resta alta. </span><span lang="it-IT">È un </span><span lang="it-IT">ulteriore </span><span lang="it-IT">importante passo per continuare a sostenere, in questo momento critico, i cittadini, continuando a garantire servizi di qualità senza gravare su di loro. </span></p>
<p class="v1western"><span lang="it-IT">&#8220;Tra gli investimenti del 2022 per l&#8217;ambito della formazione &#8211; aggiunge l&#8217;assessore al patrimonio</span><span lang="it-IT"><b> Roberta Albiero</b></span><span lang="it-IT"> &#8211; abbiamo previsto una spesa pari a 1.600.000 euro per avviare il nuovo corso universitario in design nel palazzo ex Aci di piazzetta San Biagio grazie al progetto che abbiamo condiviso con lo Iuav&#8221;.</span></p>
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		<title>Destinati 200 mila euro per lavori di manutenzione in due scuole di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2020/12/02/destinati-200-mila-euro-per-lavori-di-manutenzione-in-due-scuole-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Dec 2020 08:28:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Lavori di manutenzione straordinaria in due scuole di Vicenza, per questo l&#8217;amministrazione comunale ha destinato una cifra considerevole cercando di migliorare la permanenza degli studenti durante l&#8217;orario scolastico. La scuola secondaria di primo grado “G. Barolini”, in via Palemone, e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lavori di manutenzione straordinaria in due scuole di Vicenza, per questo l&#8217;amministrazione comunale ha destinato una cifra considerevole cercando di migliorare la permanenza degli studenti durante l&#8217;orario scolastico.</p>
<p>La scuola secondaria di primo grado “G. Barolini”, in via Palemone, e la scuola primaria “S. Pertini” in via Einaudi saranno interessate da interventi mirati necessari per l’adeguamento alle normative di sicurezza e sanitarie per l&#8217;importo di 200 mila euro complessivi.</p>
<p>“Proseguono gli interventi di manutenzione straordinaria nelle scuole della città – afferma l<strong>’assessore ai lavori pubblici Matteo Celebron</strong> -. Negli ultimi anni insieme all’assessore Tolio abbiamo aumentato la disponibilità di risorse a disposizione delle infrastrutture scolastiche, con l’obiettivo di dare maggiori soluzioni alle numerose situazioni che da tempo attendevano risposta”.</p>
<p>Alla scuola Barolini verranno sostituiti i serramenti della palestra, con nuovi in alluminio, per evitare le dispersioni termiche causate dai vecchi serramenti, per una superficie di 113 metri quadrati. Verrà rifatta, inoltre, la copertura degli spogliatoi annessi alla palestra per 140 metri quadrati, per risolvere le infiltrazioni d’acqua. Verranno anche adeguate le pendenze per garantire il normale scolo delle acque verso terra in modo da evitare nuove infiltrazioni.<br />
Infine verranno rifatti anche i servizi igienici, sia al primo che al secondo piano dell’edificio scolastico, entrambi con un antibagno e 3 water, utilizzati dagli alunni, per una superficie di circa 33 metri quadrati.</p>
<p>Eseguite le demolizioni, si procederà con il rifacimento dell’impianto termico sanitario, dell’impianto elettrico, dei sottofondi necessari alla posa delle pavimentazioni, delle piastrelle con la posa dei nuovi sanitari, lavabo, rubinetti. E naturalmente la tinteggiatura. Verranno installate nuove porte d’ingresso e interne, oltre che divisori in laminato.</p>
<p>Alla scuola Pertini verranno rifatti completamente i cinque servizi igienici al secondo piano con la realizzazione di 6 nuovi water, di cui uno per alunni con disabilità, per una superficie complessiva di 29 metri quadrati. Poiché i bagni della Pertini presentano le stesse problematiche di quelli della Barolini, la tipologia di intervento sarà la stessa.</p>
<p>&nbsp;</p>

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		<title>Inaugurato oggi il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/11/25/inaugurato-oggi-il-salone-nazionale-dellorientamento-la-scuola-la-formazione-e-il-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2020 15:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è aperta oggi l’edizione digital 2020 di JOB&#38;Orienta, salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro (www.joborienta.info), che continuerà online fino a venerdì 27 novembre. A inaugurare la manifestazione sono stati proprio i suoi principali protagonisti: tre studenti, che hanno introdotto i temi chiave [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Si è aperta oggi l’edizione <em>digital</em> 2020 di <strong>JOB&amp;Orienta</strong>, <strong>salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro</strong> <strong>(</strong><a href="http://www.joborienta.info/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.joborienta.info&amp;source=gmail&amp;ust=1606404327384000&amp;usg=AFQjCNEJf9d93I-LKjixzN1lm8Z2qspXuA"><strong>www.joborienta.info</strong></a><strong>)</strong>, <strong>che continuerà online fino a venerdì 27 novembre. </strong>A inaugurare la manifestazione sono stati proprio i suoi principali protagonisti: tre studenti, che hanno introdotto i temi chiave di quest’anno. Innovazione, sostenibilità, digitale sono i cardini su cui poggia il futuro del lavoro e dell’uomo, nonché i temi che fanno da filo rosso a tutto il programma di JOB&amp;Orienta di quest’anno.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’appuntamento, che costituisce un riconosciuto punto di riferimento per giovani, famiglie e operatori, è <strong>promosso da Veronafiere e Regione del Veneto in collaborazione con Ministero dell’Istruzione e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali,</strong> e vede la <strong>mediapartnership di Rai Cultura/Rai Scuola.</strong> Faro di questa edizione è l’<strong>orientamento: “vaccino per l’occupazione”, </strong>come recita il titolo, perché mai come ora ce n’è bisogno per garantire ai giovani le competenze più consone e spendibili per il loro ingresso nel mercato del lavoro e un’occupazione di qualità, in un contesto presumibilmente cambiato per sempre</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong>Anche la <strong>ministra dell’istruzione Lucia Azzolina</strong> ha voluto far giungere il proprio saluto inviando un messaggio video: «Siamo giunti alla trentesima edizione di questa straordinaria vetrina sulla scuola, sulla formazione e sul lavoro. Trent’anni di impegno serio e fruttuoso, che hanno rappresentato per i nostri giovani una mano tesa costante, una bussola preziosa lungo il loro percorso didattico e professionale. I pregi di JOB&amp;Orienta sono tanti, ma uno fra tutti è quello di creare connessioni, fra giovani e adulti tra scuola e mondo esterno. Collegamenti che possono trasformarsi in vere e concrete opportunità. E sappiamo tutti quanto queste opportunità di scoperta e confronto siano indispensabili, in un mondo dove sono richieste professionalità sempre più specializzate e di alto profilo. In quest’enorme rivoluzione che permea ogni settore sociale e occupazionale naturalmente non manca la scuola, che deve rilanciarsi valorizzando tutti i suoi percorsi, anche quelli tecnici e professionali. In questa corsa che porta per mano i ragazzi verso un futuro nuovo e verso il cambiamento, noi siamo al vostro fianco».</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong>A fare gli onori di casa, seppure virtualmente, è stato poi<strong> Maurizio Danese</strong>, <strong>presidente di Veronafiere Spa: </strong>«Si apre oggi un’edizione di JOB&amp;Orienta speciale, interamente digital. Per chi come noi organizza eventi in presenza come le fiere, questi sono momenti particolarmente difficili. E non era così scontato riuscire a dar vita ad una versione digitale di una manifestazione complessa come JOB&amp;Orienta. Abbiamo però deciso che questa rassegna andava fatta. Il Covid ha imposto alla vita di tutti noi cambiamenti e nuove sfide, che investono anche il mondo della formazione e quello del lavoro. Da queste premesse è nata JOB&amp;Orienta 2020 Digital Edition. In questi tre giorni sarà ancora una volta la manifestazione più importante in Italia per formazione e orientamento – ha continuato -, proponendo contenuti di alto profilo e offrendo opportunità importanti di orientamento, mettendo i ragazzi e il loro futuro al centro. Sarà, in sintesi, la manifestazione che in trent’anni abbiamo imparato ad amare e apprezzare. Soltanto un po’ diversa perché inevitabilmente alle prese con il difficile momento che stiamo vivendo. Abbiamo deciso di non vedere questo cambiamento come un limite. Perché spesso, proprio dalle difficoltà, nascono nuove opportunità».</p>
<p style="font-weight: 400;">Intervenuto per un saluto anche<strong> Federico Sboarina, sindaco del Comune di Verona: </strong>«La pandemia ci ha obbligati ad accelerare una serie di processi già in evoluzione, per i quali tuttavia pensavamo di avere a disposizione più tempo. Abbiamo trovato soluzioni nuove: pensiamo solo che fino a ieri chiudere le scuole significava interrompere la didattica, e dall’oggi al domani è stata avviata la didattica a distanza. Certo la socialità è una parte importante della formazione, ma in questo modo siamo riusciti a non bloccare del tutto la formazione dei nostri ragazzi». «Oggi ci troviamo ad affrontare nuove sfide, lo facciamo grazie all’innovazione, alla tecnologia, alla creatività. Lo facciamo anche forti di alcuni valori che fanno parte del nostro essere, che sono immutabili. Il mondo cambia velocemente e i mestieri cambiano, alcuni appaiono altri scompaiono. Ma i valori in virtù dei quali affrontiamo nuove sfide sono un patrimonio che nessuno ci può togliere. Sono una valigetta fondamentale che ci portiamo dietro e che ognuno di noi potrà sviluppare per nuove sfide».</p>
<p style="font-weight: 400;">A sottolineare l’importanza dei valori e dell’identità, a maggior ragione in un contesto di profondo cambiamento, anche <strong>Elena Donazzan, assessore all&#8217;Istruzione, alla Formazione, al Lavoro e Pari opportunità della Regione del Veneto</strong>, che ha detto:<strong> </strong>«La comunità ha bisogno di una visione organica, e questo deve fare anche la politica che deve essere proattiva. È quello che deve fare anche il docente, l’educatore, l’adulto di riferimento. Oggi l’insegnante ha un ruolo per la comunità di grandissima rilevanza. JOB ci aiuta perché, in un contesto mutato e a volte violento, il patrimonio che noi abbiamo è figlio della nostra storia, tradizione, identità e caratteristiche. E tutto questo non è scomparso, è solo mutato il contesto. Grazie a questa edizione di JOB siamo proiettati in avanti».</p>
<p style="font-weight: 400;">«JOB&amp;Orienta negli anni ha raggiunto dei livelli importanti, con relatori e ospiti illustri, numerosissimi espositori. E quest’anno, nonostante la situazione, è riuscito a garantire la stessa ricchezza di contenuti» ha detto ancora <strong>David Di Michele</strong>, <strong>vicepresidente della Provincia di Verona</strong>, che ha aggiunto.  «Come Provincia stiamo lavorando per avere un unico provider, che permetta la migliore connessione possibile per tutte le scuole secondarie».</p>
<p style="font-weight: 400;">Tra gli ospiti di questa inaugurazione anche due testimonial d’eccezione di due diversi ambiti.<strong> Demetri</strong><strong>o Albertini, ex calciatore e ambasciatore italiano della European Vocational Skills Week</strong>, ha detto: «Oggi dobbiamo essere preparati al domani, ma in questo contesto di cambiamenti così rapidi devono rimanere saldi i valori. E La passione per me è uno dei valori fondamentali, perché è importante per raggiungere un obiettivo. Lo sport è metafora di vita e gli ostacoli da superare delle difficoltà. Si parte tutti allo stesso livello e poi con passione e talento si vincono le partite».</p>
<p style="font-weight: 400;">Alla dimensione etica del lavoro e dei fronti di innovazione avanzata ha richiamato invece<strong> Marco Rocchetto, Research and Development for Cybersecurity Engineering</strong>: «La cybersecurity è una sfida all’onestà che si può risolvere con equità e cultura – ha sottolineato -. Per molti è una parola che rimanda agli hacker e agli attacchi informatici, ma non dobbiamo dimenticare che sono attacchi alla libertà di molti, nuovi fronti di guerra. Si parla di “disoccupazione zero” in questo campo, perché non serve solo l’informatica per rispondere a queste sfide. Serve un cambiamento anche nel modo di approcciare i problemi. Serve una soluzione non solo tecnologica, ma anche etica».</p>
<p style="font-weight: 400;">
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		<title>Romano d&#8217;Ezzelino, contributi a favore di studenti per l&#8217;anno scolastico in corso</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/11/18/romano-dezzelino-contributi-a-favore-di-studenti-per-lanno-scolastico-in-corso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2020 17:32:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Romano d'Ezzelino]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[Ammonta a 30mila euro la somma messa a disposizione dall’Amministrazione comunale per aiutare le famiglie degli studenti residenti a Romano d’Ezzelino che potranno così ottenere una riduzione sulla retta o sui costo della mensa scolastica o ancora contributi  per i servizi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ammonta a<b> 30mila euro </b>la somma messa a disposizione dall’Amministrazione comunale per aiutare le famiglie degli studenti residenti a<b> Romano d’Ezzelino </b>che potranno così ottenere una riduzione sulla retta o sui costo della mensa scolastica o ancora contributi  per i ser<i>vizi di trasporto. </i></p>
<p><i>«L’Amministrazione Comunale di Romano d’Ezzelino è particolarmente attenta al tema della famiglia che rappresenta la prima “agenzia educativa” in una Comunità</i> <b>&#8211; spiega il sindaco, Simone Bontorin &#8211;</b> <i>ed è suo obiettivo, soprattutto in questo particolare periodo di emergenza socio-sanitaria, sostenere i nuclei familiari che sono in difficoltà, con particolare riguardo ai percorsi educativi dei figli. Pertanto abbiamo ritenuto opportuno attivarci con aiuti concreti, rivolgendo la nostra attenzione agli studenti che frequentano scuole di ogni ordine e grado». « Il nostro aiuto, dunque  &#8211; prosegue il Sindaco Bontorin-  consisterà in uno sconto percentuale sulla retta di frequenza della Scuola Materna ed una riduzione sul costo del singolo pasto per la refezione alla scuola Primaria, nonché un contributo sul costo dell’abbonamento per gli studenti che usufruiscono del trasporto scolastico per le Scuole Medie, Superiori o per l’Università».</i></p>
<p><i>«Per assegnare i contributi per l’anno scolastico 2020/2021</i> &#8211;<b> spiega il vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali e alla Famiglia, Lorenzo Zen</b><i> &#8211; l’Amministrazione ha stabilito precisi criteri, primo tra tutti  quello della residenza nel Comune di Romano. Possono poi accedere al bando le famiglie che abbiamo figli  frequentanti la </i><b><i>scuola materna </i></b><i>e/o iscritti alla refezione scolastica delle </i><b><i>scuole primarie</i></b><i> del Comune di Romano, oltre  a famiglie con studenti della </i><b><i>scuola secondaria di primo e secondo grado o iscritti all’Università</i></b><i> che utilizzino i mezzi di trasporto pubblico urbano o extraurbano mediante abbonamento. Per accedere al bando, le famiglie dovranno essere in possesso di un valore</i><b><i> ISEE, valido per il 2020, uguale o inferiore a 20.000 euro».</i></b></p>
<p>«Ciascun nucleo famigliare &#8211; precisa ancora Zen &#8211;  potrà usufruire delle diverse agevolazioni fino ad un<b> contributo massimo di euro 500 </b>e fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione dall’Amministrazione».</p>
<p>Concretamente, le agevolazioni previste , come spiegato ancora dal vicesindaco.  riguardano la <b>scuola dell&#8217;infanzia </b>con uno sconto del 25% sulla retta del 1° figlio e del 28 % sul secondo figlio.  Per la <b>scuola elementare</b> sono previsti due buoni per la Mensa scolastica di euro 150 per il primo figlio iscritto al servizio ed euro 180 per il 2° figlio.  Mentre per la <b>scuola secondaria di primo e secondo grado ed universitari </b>l&#8217;amministrazione ha previsto un contributo vincolato all’effettiva spesa sostenuta per l’acquisto dell’abbonamento mensile, trimestrale o annuale di 70 euro per ogni studente che utilizza il trasporto urbano o extraurbano all’interno del territorio dei Comuni limitrofi. Mentre il contributo sarà di euro 100 per gli studenti che usufruiscono del trasporto extra urbano al di fuori del territorio del Comuni limitrofi.</p>
<p>Per partecipare al bando è necessario presentare la <b>domanda entro le ore 12 del 30 novembre.</b></p>
<p>Modalità e moduli si possono scaricare dal sito del Comune (<a href="http://www.comune.romano.vi.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.comune.romano.vi.it&amp;source=gmail&amp;ust=1605801257351000&amp;usg=AFQjCNHz0883zMNoAuyVb3cMD26WEYBv5w">www.comune.romano.vi.it</a>). Per informazioni, contatti, assistenza e supporto per problematiche relative alla compilazione delle domande, è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali &#8211; tel. 0424/818636 &#8211; dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e il giovedì dalle ore 15.00 alle 17.00</p>
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		<title>Scuola, Confindustria Vicenza: &#8220;Studenti con spada di Damocle sulla testa, fiducia nel Recovery Fund ma solo se usato con attenzione&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/11/18/scuola-confindustria-vicenza-studenti-con-spada-di-damocle-sulla-testa-fiducia-nel-recovery-fund-ma-solo-se-usato-con-attenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2020 17:10:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Next Generation EU – afferma la delegata scuola di Confindustria Vicenza Lara Bisin – non è, o almeno non dovrebbe essere considerato, semplicemente un pacchetto di stimoli economici; come invece pare sia inteso da certa politica sempre attenta a sbandierare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_17425" style="width: 234px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-17425" class="size-medium wp-image-17425" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" data-id="17425" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin-224x300.jpg 224w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin-168x225.jpg 168w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Lara-Bisin.jpg 352w" sizes="(max-width: 224px) 100vw, 224px" /></a><p id="caption-attachment-17425" class="wp-caption-text"><em>Lara Bisin, delegata scuola di Confindustria Vicenza</em></p></div>
<p>“<strong>Next Generation EU</strong> – afferma la delegata scuola di Confindustria Vicenza<strong> Lara Bisin</strong> – non è, o almeno non dovrebbe essere considerato, semplicemente un pacchetto di stimoli economici; come invece pare sia inteso da certa politica sempre attenta a sbandierare<br />
cifre, dimenticando che i fondi, senza progetti, sono soldi dei cittadini buttati al vento. Next Generation EU dovrebbe essere un manifesto di un’<strong>Europa</strong> e di un’<strong>Italia</strong> che ha un faro puntato verso i <strong>giovani</strong>. Cosa che nessuno, dall’estrema destra all’estrema sinistra passando per tutto quel che c’è in mezzo, può vantare di aver fatto.  Quota 100, reddito di cittadinanza, Invalsi depotenziati, piani di formazione 4.0 smontati, programmazione sulle specializzazioni in medicina drammaticamente inadempienti stanno tutti lì a testimoniarlo”.</p>
<p>Per <strong>Confindustria Vicenza</strong> la<strong> scuola</strong> è un pilastro ineludibile della <strong>società</strong> e per questo ha deciso di <strong>lanciare il proprio grido d’allarme</strong> e la propria proposta: “Nonostante le misure adottate (ma bisogna riflettere anche su quelle non adottate) durante la pausa estiva, nonostante le nuove conoscenze sviluppatesi su diagnosi, cure e prevenzione, comunque parte degli insegnamenti, e in particolare quelli degli studi superiori, o sono già sospesi oppure hanno una spada di Damocle sulla testa. In questo senso abbiamo letto e condiviso la preoccupazione degli insegnanti dell’Itis De Pretto di Schio e di molte altre scuole che ci hanno contattato le quali vedono nell’insegnamento in DAD, negli studenti rinchiusi in casa e nella pressoché impossibilità di fare attività laboratoriale vera e propria come un danno abnorme per le giovani generazioni che si troveranno ad affrontare un mondo sicuramente più complicato di quello dei propri genitori”.</p>
<p>Sta agli epidemiologi individuare rischi dell’apertura delle scuole e ai politici decidere quali precauzioni mettere in campo, anche se la prof.ssa dell’Università di Padova Antonella Viola ha detto esplicitamente il tracciamento in Italia è saltato e la raccolta di dati è stato un fallimento.</p>
<div id="attachment_17424" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Laura-Dalla-Vecchia-Vicepresidente-di-Confindustria-Vicenza.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-17424" class="size-medium wp-image-17424" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Laura-Dalla-Vecchia-Vicepresidente-di-Confindustria-Vicenza-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" data-id="17424" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Laura-Dalla-Vecchia-Vicepresidente-di-Confindustria-Vicenza-300x199.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/11/Laura-Dalla-Vecchia-Vicepresidente-di-Confindustria-Vicenza.jpg 512w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-17424" class="wp-caption-text"><em>Laura Dalla Vecchia, Vicepresidente di Confindustria Vicenza</em></p></div>
<p>“D’altra parte – aggiunge <strong>Laura Dalla Vecchia</strong>, Vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alle relazioni industriali -, noi come genitori e imprenditori, non possiamo esimerci dall’indicare, con gran forza, che non possiamo lasciare questi ragazzi in balia degli eventi. E siccome la scuola, come istituzione, non è considerabile né un parcheggio né solo uno strumento di trasmissione della conoscenza, bensì un caposaldo della nostra cultura e società, facciamo una proposta trasversale ai parlamentari di questo territorio: la primissima progettualità e la più corposa voce di spesa che interessa il Recovery Fund deve essere quella dedicata alla scuola. Dagli asili nido alle superiori. Che<br />
preveda un piano straordinario di recupero delle competenze e della socialità perse dai ragazzi in questi mesi e che superi i limiti della tradizione scolastica italiana sia in termini di tempi e orari, sia in termini di modalità. Dobbiamo andare, una volta per tutte, fuori<br />
dalla strada tracciata oramai dai nostri bisnonni. Il mondo è cambiato, una pandemia ha sconvolto la normalità: c’è bisogno di prenderla di petto e andare oltre, perché il prezzo del contagio lo stanno pagando di più loro, i più giovani. Altrimenti perderemo la nostra cultura, la nostra tecnica, il nostro sapere e saper fare, ovvero il patrimonio del nostro paese. E per questo credo che in questo dibattito dovrebbero essere in primis i giovani ad essere coinvolti, anche nei tavoli istituzionali. Che arrivino le proposte anche da loro, che ci raccontino la loro scuola del futuro”.</p>
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		<title>Presentata oggi &#8220;JOB&#038;ORIENTA 2020 DIGITAL EDITION&#8221;. Tre giorni di eventi, convegni e dibattiti in streaming</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/11/18/presentata-oggi-joborienta-2020-digital-edition-tre-giorni-di-eventi-convegni-e-dibattiti-in-streaming/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2020 16:09:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Veniamo da un anno decisamente complesso: da un giorno all’altro i mondi della formazione e del lavoro si sono dovuti rinnovare nel profondo, aggiornandosi nei mezzi, nelle competenze, nell’organizzazione. Si colloca in questo scenario, così nuovo per tutti, la prossima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Veniamo da un anno decisamente complesso: da un giorno all’altro i mondi della formazione e del lavoro si sono dovuti rinnovare nel profondo, aggiornandosi nei mezzi, nelle competenze, nell’organizzazione. Si colloca in questo scenario, così nuovo per tutti, la prossima edizione di <strong>JOB&amp;Orienta, </strong><strong>salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro</strong> <strong>(</strong><a href="http://www.joborienta.info/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.joborienta.info&amp;source=gmail&amp;ust=1605801254036000&amp;usg=AFQjCNHilFlb6JAvCHiylZXgN-i0esmesw"><strong>www.joborienta.info</strong></a><strong>)</strong>, presentata oggi in conferenza stampa. <strong>Da mercoledì 25 a venerdì 27 novembre</strong> la manifestazione torna con una veste nuova, facendosi specchio fedele di questa corsa verso il futuro: tanto nel format &#8211; interamente digitale sia nella vetrina degli espositori che nella proposta culturale &#8211; quanto nella scelta dei temi.</p>
<p style="font-weight: 400;">L’appuntamento, che costituisce un riconosciuto punto di riferimento per giovani, famiglie e operatori, è <strong>promosso da Veronafiere e Regione del Veneto in collaborazione con Ministero dell’Istruzione e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali,</strong> e vede la <strong>mediapartnership di Rai Cultura/Rai Scuola.</strong> La versione digitale di quest’anno la renderà una fiera diffusa, in grado di raggiungere un pubblico ampio e assai vario, anche con iniziative inedite ed eventi proposti in format innovativi.</p>
<p style="font-weight: 400;">Faro di questa edizione sarà il tema dell’<strong>orientamento: “vaccino per l’occupazione”, </strong>come recita il titolo, perché mai come ora ce n’è bisogno per garantire ai giovani le competenze più consone e spendibili per il loro ingresso nel mercato del lavoro e un’occupazione di qualità, in un contesto presumibilmente cambiato per sempre. Così <strong>JOB&amp;Orienta</strong> per tre giorni sarà <strong>un’opportunità straordinaria di orientamento per i ragazzi e le famiglie,</strong> per aiutarli a compiere al meglio le scelte scolastiche come a muovere i primi passi verso il lavoro. Ma sarà pure il <strong>palcoscenico d’eccezione da cui il mondo della scuola potrà raccontarsi</strong>: una scuola che in questa emergenza ha <strong>saputo innovarsi e reinventarsi per il bene dei suoi ragazzi, </strong>pur nell’immane fatica di riorganizzazione complessiva, di gestione della didattica a distanza, &#8230;e non solo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Queste le parole di <strong style="font-weight: 400;">Maurizio Danese</strong>, <strong style="font-weight: 400;">presidente di Veronafiere Spa</strong>: «Sarà un’edizione di JOB&amp;Orienta davvero speciale. Sarà ancora il momento più importante in Italia per il mondo della formazione e dell’orientamento. Il luogo dove continuare a confrontarsi sul futuro dei giovani, facendo dialogare il mondo della scuola con quello del lavoro». «Inutile nasconderlo: il Covid ha imposto dei cambiamenti alla vita di tutti noi. Cambiamenti che possono anche trasformarsi in nuove sfide, se vogliamo intenderle in un’accezione positiva. Dalle difficoltà infatti nascono opportunità: la differenza la fa chi le sa cogliere per crescere. Ecco perché JOB&amp;Orienta 2020 sarà un po’ diverso, con un format ancora più innovativo e smart. Il presidente Mattarella ha ricordato che &#8220;il mondo di domani dipenderà dagli studenti di oggi e dalla loro capacità di pensarlo e di viverlo”. Iniziamo quindi a progettarlo insieme questo futuro: distanti ma ancora più uniti a JOB&amp;Orienta».</p>
<p style="font-weight: 400;">«Job quest’anno non rinuncia a svolgersi. E ci auguriamo che gli 80mila visitatori consueti della fiera diventino 800mila virtuali: studenti, genitori, insegnanti che potranno da tutta Italia collegarsi in streaming». Così<strong> Claudio Gentili, coordinatore del comitato scientifico di JOB&amp;Orienta</strong>,<strong> </strong>che<strong> </strong>ha spiegato: «Quattro sono le parole chiave di JOB&amp;Orienta 2020. L’<u>intelligenza creativa</u>, che ci serve per dominare le macchine. Il <u>digitale</u>, passato dall’essere un gioco a fattore indispensabile per lo sviluppo del Paese, sul piano sanitario ma anche alimentare, industriale, lavorativo, e soprattutto scolastico. La <u>sostenibilità</u>, un altro concetto imprescindibile, perché dobbiamo puntare a un mondo sostenibile sul piano sociale, economico, ecologico. Infine l’<u>innovazione</u>». «L’orientamento è un vaccino <em><u>contro</u></em> la disoccupazione, o un vaccino <em><u>per</u></em> l’occupazione – ha concluso –. Ecco perché serve JOB&amp;Orienta: per ricucire l’Italia, per ripartire, per avere fiducia nel futuro».</p>
<p style="font-weight: 400;">«Quando, all’inizio, si è discusso se fare JOB&amp;Orienta, la Fiera non ha avuto nessuna esitazione nel rispondere alle richieste di partecipanti e aderenti – ha evidenziato <strong>Carmela Palumbo</strong>, <strong>direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto </strong>–: è stata una scelta molto importante, perché oggi quello offerto da JOB&amp;Orienta è un servizio al Paese. Sicuramente fino a poco tempo fa era la più importante manifestazione d’Italia dedicata all’orientamento, ma nel tempo altre occasioni si erano aggiunte. Quest’anno ha davvero una funzione quasi “sostitutiva”, perché oggi le scuole faticano a garantire altre possibilità. L’edizione digitale di Job, quindi, è un segno di grande responsabilità, e potrà essere quel ponte necessario per tutti gli studenti e per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro».</p>
<p style="font-weight: 400;">Le ha fatto eco l’<strong>assessore all&#8217;Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione del Veneto Elena Donazzan: </strong>«Siamo nell’era del digitale, e di fronte a questa emergenza abbiamo fatto di necessità virtù: abbiamo reimpostato la manifestazione con l’ambizione di investire ancora una volta nella prospettiva futura di questa che è la più importante fiera nazionale dell’orientamento. Stabiliremo un record di presenze, perché vogliamo vincere anche questa sfida. Arriveremo dove non siamo mai arrivati, raggiungendo scuole, imprese, luoghi ben distanti da Verona che, grazie allo sforzo di Veronafiere, troveranno in JOB&amp;Orienta una grande piattaforma di incontro, con l’obiettivo di tornare a vivere i padiglioni espositivi al più presto».</p>
<p style="font-weight: 400;">Intervenuto anche<strong> Federico Sboarina, sindaco del Comune di Verona</strong>, che ha detto: «Il digitale e i giovani sono un connubio perfetto. Quest&#8217;anno il salone dedicato all&#8217;orientamento, alla sua prima edizione interamente online, offrirà tanti spunti interessanti, soprattutto in un momento di grande cambiamento come quello presente. Sono certo che tanti giovani, ormai abituati alla didattica a distanza e agli approfondimenti via web, non avranno problemi a collegarsi virtualmente con il mondo del lavoro e a scoprire cosa può riservare loro. Le nuove generazioni sono il nostro futuro, è adesso che dobbiamo valorizzare i loro talenti, anche per ridare slancio ad un Paese e a un tessuto economico duramente provati dall’emergenza».</p>
<p style="font-weight: 400;">Ancora, il <strong>presidente della Provincia di Verona Manuel Scalzotto </strong>ha ricordato l’impegno della sua istituzione: «L’emergenza sanitaria ed economica che stiamo affrontando ci ha messi in una condizione di grave difficoltà e, tra i fronti su cui ci siamo dati molto da fare, c’è anche quello scolastico, che come Provincia è di nostra competenza per quanto concerne le superiori. La didattica a distanza e la riorganizzazione degli spazi ci hanno tenuto impegnati a lungo: è stata un’esperienza dura e faticosa, ma ci ha consegnato stimoli importanti. Ad esempio, la consapevolezza che lo sviluppo delle competenze digitali, tanto degli studenti quanto dei docenti, deve rimanere al centro delle politiche per la scuola».</p>
<p style="font-weight: 400;">«La pandemia ha colpito in maniera particolarmente pesante i giovani con la chiusura delle scuole e ora con l’insegnamento a distanza, che li hanno fortemente penalizzati nel loro percorso formativo, percorso che è anche sviluppo della dimensione personale e relazionale – ha detto infine<strong> Gianfranco Refosco, segretario regionale di Cisl Veneto</strong>: «Questo è pertanto il momento in cui bisogna dispiegare un investimento straordinario a favore dei giovani, per garantire la loro formazione, l&#8217;orientamento e il futuro inserimento lavorativo. La nostra presenza a JOB&amp;Orienta 2020 è una scelta di vicinanza ai giovani, per accompagnarli nella transizione scuola-lavoro, orientarli nella complessità delle norme sul lavoro, informarli sulle tutele e sulle forme di welfare che possono permettere loro di affrontare il futuro con fiducia e coraggio».</p>
<p style="font-weight: 400;">Ha dedicato un pensiero all’apertura di JOB&amp;Orienta anche la <strong>ministra dell’istruzione Lucia Azzolina</strong>, che ha voluto inviare un <strong>messaggio video</strong>: «Siamo giunti alla trentesima edizione di questa straordinaria vetrina sulla scuola, sulla formazione e sul lavoro. Trent’anni di impegno serio e fruttuoso, che hanno rappresentato per i nostri giovani una mano tesa costante, una bussola preziosa lungo il loro percorso didattico e professionale. I pregi di JOB&amp;Orienta sono tanti, ma uno fra tutti è quello di creare connessioni, fra giovani e adulti tra scuola e mondo esterno. Collegamenti che possono trasformarsi in vere e concrete opportunità. E sappiamo tutti quanto queste opportunità di scoperta e confronto siano indispensabili, in un mondo dove sono richieste professionalità sempre più specializzate e di alto profilo. In quest’enorme rivoluzione che permea ogni settore sociale e occupazionale naturalmente non manca la scuola, che deve rilanciarsi valorizzando tutti i suoi percorsi, anche quelli tecnici e professionali. In questa corsa che porta per mano i ragazzi verso un futuro nuovo e verso il cambiamento, noi siamo al vostro fianco».</p>
<p style="font-weight: 400;">JOB&amp;Orienta è anche sui social: <strong>Facebook</strong> (<a href="http://www.facebook.com/joborienta" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.facebook.com/joborienta&amp;source=gmail&amp;ust=1605801254036000&amp;usg=AFQjCNHUJLR8Rp5tF54TiYjHn0qwbuojTA">www.facebook.com/joborienta</a>), <strong>Facebook Messenger </strong>(<a href="http://m.me/joborienta" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://m.me/joborienta&amp;source=gmail&amp;ust=1605801254036000&amp;usg=AFQjCNGuySRzrTrxEc448kporgV1_LAq5Q">m.me/joborienta</a>), <strong>Twitter</strong> (@Job_Orienta #joborienta), <strong>Instagram</strong> (@job_orienta), <strong>YouTube</strong> (JOB&amp;Orienta).</p>
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		<title>L&#8217;Università di Padova scalda i motori e a ottobre riparte, nonostante il coronavirus</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2020 14:58:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
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		<category><![CDATA[Covid -19]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
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		<category><![CDATA[università]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Da ottobre torniamo ad essere Università&#8221;, dice a chiare lettere il rettore dell&#8217;Università di Padova Rosario Rizzuto. Per sostenere la ripartenza, l&#8217;ateneo patavino ha messo in campo un intervento straordinario di 15 milioni di euro, erogati direttamente a studenti e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Da ottobre torniamo ad essere Università&#8221;, dice a chiare lettere il rettore dell&#8217;<strong>Università di Padova</strong> <strong>Rosario Rizzuto</strong>. Per sostenere la ripartenza, l&#8217;ateneo patavino ha messo in campo un <strong>intervento straordinario di 15 milioni di euro</strong>, erogati direttamente a studenti e studentesse.</p>
<p>L&#8217;emergenza sanitaria ha evidenziato ulteriormente il ruolo fondamentale dell&#8217;Università in ambito sociale: <strong>ricerca scientifica</strong> ed <strong>alta formazione</strong> sono investimenti strategici per un pronto rilancio dell&#8217;economia in un mondo martoriato dal coronavirus.</p>
<p>L&#8217;Università in genere costruisce il <strong>capitale umano</strong> in grado di innovare e rilanciare il Paese, fornendo ai giovani competenze forti e sempre più integrate in un sapere multidisciplinare, utile per raggiungere una potenziale vita professionale di successo.</p>
<p>Dai primi giorni di marzo, le università sono state colpite da un&#8217;emergenza sanitaria e sociale senza precedenti, ma non ne sono state travolte, trasferendo su piattaforme telematiche lezioni, esami, lauree e servizi agli studenti. Padova ha erogato più di 150.000 lezioni e nella sessione estiva si sono tenuti più di 100.000 esami di profitto e oltre 2.000 lauree.</p>
<p>Per sostenere la ripartenza della vita universitaria, per stimolare le iscrizioni e la presenza di studenti e studentesse, Padova ha messo a bilancio un intervento straordinario di 15 milioni di euro. L&#8217;intervento prevede c<strong>onnettività gratuita per tutti gli iscritti,  per i redditi fino a 50.000 euro sono previsti un contributo affitto di 500 euro al mese o di 350 euro per l&#8217;abbonamento ai mezzi di trasporto, la copertura fino all&#8217;80% del costo di un personal computer per le matricole. </strong></p>
<p>A questo intervento, vanno aggiunte <strong>7.700 borse di studio e l&#8217;investimento di oltre 7 milioni di euro per il rinnovameno tecnologico di tutte le aule. </strong></p>
<p>L&#8217;Università di Padova è pronta a ripartire, nonostante il coronavirus.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-scaled.jpg"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-17138" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-300x157.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1024x537.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-768x403.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1536x806.jpg 1536w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-2048x1075.jpg 2048w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-1320x693.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/panoramica_cortile1-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
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		<title>Nuovo Anno Scolastico, l’Assessore Elena Donazzan incontra a Lonigo 150 studenti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/09/16/nuovo-anno-scolastico-lassessore-elena-donazzan-incontra-a-lonigo-150-studenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2020 16:15:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lonigo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[L’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione del Veneto, Elena Donazzan, ha dato il via al nuovo anno scolastico 2020/2021 a Lonigo, all’interno del Convento dei Frati Minori di S. Daniele. L’assessore, la direzione, i docenti e tutto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione del Veneto, <strong>Elena Donazzan</strong>, ha dato il via al nuovo anno scolastico 2020/2021 a Lonigo, all’interno del Convento dei Frati Minori di S. Daniele. L’assessore, la direzione, i docenti e tutto il personale scolastico hanno accolto circa<strong> 250 persone</strong> tra studenti e famiglie di tutte le classi e introdotto le <strong>nuove modalità di apertura della scuola</strong>.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/Elena-Donazzan-a-Lonigo-150920-2.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-17093 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/Elena-Donazzan-a-Lonigo-150920-2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/Elena-Donazzan-a-Lonigo-150920-2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/Elena-Donazzan-a-Lonigo-150920-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/Elena-Donazzan-a-Lonigo-150920-2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/Elena-Donazzan-a-Lonigo-150920-2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/Elena-Donazzan-a-Lonigo-150920-2-1320x990.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/09/Elena-Donazzan-a-Lonigo-150920-2.jpg 2048w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“Una ripartenza che ha avuto luogo grazie al <strong>grande sforzo di docenti e dirigenti</strong>” afferma <strong>Elena Donazzan</strong>, “che svolgono un lavoro che non sempre si vede, preparazione pomeridiana, aggiornamento continuo, un grande impegno da parte di Pendin e di tutto il corpo dirigente: questo è tutto quello che non si vede, voi abbiatene cura.”</p>
<p>Le scuole della formazione professionale sono state le prime ad aprire le proprie porte in totale <strong>sicurezza</strong>, tra queste anche la Scuola della Formazione Professionale DIEFFE di <strong>Lonigo</strong>, che ha visto tutto il personale impegnato per mesi nella predisposizione di protocolli di sicurezza necessari allo svolgimento delle attività in aula e nei laboratori.</p>
<p>La sede conta 1200 mq, ospita 3 laboratori tra sala, bar e una cucina professionale dotata di attrezzature d&#8217;avanguardia ed è un punto di riferimento per la didattica di tutto il territorio Berico. In arrivo a breve un nuovo laboratorio attrezzato dedicato alla lavorazione delle specificità del territorio con particolare attenzione ai prodotti a marchio DE.CO.<br />
L’offerta didattica mira a formare figure professionali in grado di inserirsi immediatamente nel mondo del lavoro attraverso percorsi triennali di Istruzione e Formazione Professionale per il rilascio della qualifica di <strong>Operatore della Ristorazione</strong>, con la possibilità di accedere al Quarto anno finalizzato al conseguimento del Diploma professionale di <strong>Tecnico dei servizi della Ristorazione</strong>.</p>
<p>Una scuola che affonda le sue radici nella <strong>tradizione veneta</strong> e che vuole trasmettere ai propri allievi l’amore per il territorio e le sue risorse, la storia e le consuetudini, aiutandoli a portare valore e un contributo decisivo ad un mondo produttivo sempre più rivolto all’innovazione, come ricorda il preside Luca Schettini.</p>
<p>Così si è rivolta l’Assessore a tutti i ragazzi presenti “Voi avete la fortuna di vivere la scuola in un luogo evocativo, che ti fa sentire parte di una grande storia, che <strong>non ti fa sentire solo</strong>. Questa è la prima condizione che dobbiamo guardare se pensiamo a tutti quei mesi chiusi in casa.”</p>
<p>Secondo Scuole della Formazione Professionale DIEFFE infatti, la scuola è una <strong>comunità educativa</strong> che sostiene ed accompagna tutti nella crescita grazie ad una <strong>didattica esperienziale</strong> e laboratoriale.</p>
<p>“Spero che tutto quello che noi temiamo sia poi fugato dalla speranza, figlia della nostra educazione e della nostra cultura, e per questo non possiamo arrenderci. Il prossimo anno scolastico sarà ancora una volta la dimostrazione che le scuole della formazione professionale faranno <strong>grandi risultati</strong>”, continua Elena Donazzan che, nel corso dei suoi mandati, ha posto le condizioni perché l’istruzione e la formazione professionale del Veneto fossero riconosciute come un’<strong>Eccellenza</strong> a livello nazionale ed Europeo.</p>
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		<title>Voucher da 500 euro per le famiglie numerose che acquistano dispositivi digitali. Al via il progetto &#8220;Digit-Ali&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/09/09/voucher-da-500-euro-per-le-famiglie-numerose-che-acquistano-dispositivi-digitali-al-via-il-progetto-digit-ali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2020 12:20:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Con “Digit-ALI”, progetto finanziato dalla Regione del Veneto e dal Fondo sociale europeo, a disposizione delle famiglie numerose residenti in Veneto un rimborso di 500 euro a fronte dell’acquisto di dispositivi digitali utili per la didattica e la formazione a distanza dei figli: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con <strong>“Digit-ALI”</strong>, progetto finanziato dalla Regione del Veneto e dal Fondo sociale europeo, a disposizione delle <strong>famiglie numerose </strong>residenti in<strong> Veneto </strong>un <strong>rimborso di 500 euro</strong> a fronte dell’acquisto di dispositivi digitali utili per la didattica e la formazione a distanza dei figli: computer fissi, computer portatili, monitor, stampanti, tablet, smartphone, ma anche periferiche, router, chiavette e dispositivi per la connessione Internet, software…</p>
<p>In Veneto sono circa <strong>6000</strong> le <strong>famiglie numerose</strong> potenziali destinatarie del voucher. Tra i requisiti necessari per accedere al rimborso, la presenza nel nucleo familiare di <strong>almeno quattro figli o tre gemelli </strong>di età minore di 18 anni e un <strong>ISEE</strong> non superiore a <strong>40mila euro</strong>.</p>
<p>È possibile richiedere il rimborso degli acquisti effettuati a partire dall’1 febbraio 2020 fino al 30 settembre 2020: farà fede la data riportata sulla documentazione fiscale (scontrino parlante, ricevuta, fattura). La domanda per il voucher può essere invece presentata entro il 30 ottobre 2020.</p>
<p>«Come Regione del Veneto con il progetto abbiamo voluto offrire un supporto indiretto alle famiglie residenti in Veneto, in particolare a quelle numerose, perché crediamo non ci potrà essere ripartenza se i nuclei familiari continuano a impoverirsi – sottolinea <strong>Elena Donazzan</strong>, assessore all’Istruzione, alla formazione, al lavoro e pari opportunità – e vogliamo garantire a tutti gli studenti la possibilità di partecipare alle attività di didattica e formazione a distanza». «Stiamo parlando di<strong> 2,7 milioni di euro</strong> di risorse legate al Fondo sociale europeo e destinate alle famiglie nell’ambito della “manovra anti-Covid” dello scorso luglio».</p>
<p>Al sito <a href="http://www.famigliedigitali.net/"><strong>www.famigliedigitali.net</strong></a> sono reperibili tutte le informazioni utili in merito alla richiesta del rimborso: dettagli sui destinatari e i precisi requisiti richiesti, i documenti necessari da presentare, fino all’indicazione degli sportelli per la consegna della documentazione in originale. Per le famiglie sarà possibile chiedere chiarimenti anche tramite mail <a href="mailto:info@famigliedigitali.net">info@famigliedigitali.net</a> e telefonando ai numeri 049/8658965 o 049/8658955.</p>
<p>La promozione e la gestione del progetto può contare, infatti, su una vera e propria rete creata sul territorio regionale dai suoi partner, a partire dal capofila Enaip Veneto e dai partner operativi Ficiap Veneto e Cnos Fap Veneto. Grazie ai tre enti di formazione professionale in pochissimo tempo sono stati infatti attivati in tutte le province del Veneto, presso le loro sedi, oltre venti sportelli per la gestione delle domande con il coinvolgimento di circa cinquanta operatori a disposizione del pubblico. A breve sul sito anche un calendario di webinar per illustrare il progetto alle famiglie e fornire loro le ”istruzioni per l’uso” per facilitare la presentazione delle domande.</p>
<p>«Si tratta di un progetto importante e particolarmente significativo all’avvio di un anno scolastico che sappiamo sarà pieno di incertezze, in cui la didattica a distanza potrebbe ripresentarsi di nuovo come unica alternativa possibile – spiega a nome dei partner <strong>Giorgio Sbrissa</strong>, amministratore delegato di Enaip Veneto -. Per noi la scuola da sempre è anche collaborazione e sinergia con le famiglie, al cui fianco vogliamo lavorare ogni giorno come “buoni alleati”: contribuire alla loro innovazione digitale significa non lasciare indietro nessuno».</p>
<p>Il progetto vede inoltre coinvolti sul territorio: Anci Veneto, Acli Veneto, Forma Veneto, Caritas diocesana Rovigo–Il Manto di Martino onlus, Caritas diocesana Padova – Associazione Adam onlus, Caritas diocesana Vicenza–Associazione Diakonia onlus, Diocesi di Belluno-Feltre, Diocesi Patriarcato di Venezia, Forum Terzo settore del Veneto.</p>
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		<title>Padova, ad accogliere i bambini della scuola d&#8217;infanzia &#8220;Bim Bum Bam&#8221; il robottino anti focolaio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2020 17:34:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;apertura delle scuole è imminente, ma giorno dopo giorno le incertezze e i dubbi si moltiplicano anziché diminuire. Al centro del dibattito, il tema della sicurezza e di come garantire agli studenti e agli insegnanti un ambiente protetto &#8220;a prova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>L&#8217;apertura delle scuole è imminente, ma giorno dopo giorno le incertezze e i dubbi si moltiplicano anziché diminuire. Al centro del dibattito, il tema della sicurezza e di come garantire agli studenti e agli insegnanti un ambiente protetto &#8220;a prova Covid&#8221;.<br />
A Noventa Padovana, in provincia di Padova, <strong>alla scuola d&#8217;infanzia &#8220;Bim Bum Bam&#8221;, </strong>di recente definita dal Presidente della Regione <strong>Luca Zaia</strong> &#8220;esempio di eccellenza italiana&#8221;, dubbi non ce ne sono, ma solo concrete soluzioni. Infatti, la fondatrice dell&#8217;istituto &#8220;Bim Bum Bam&#8221; Elisabetta La Rosa non ha perso tempo in vista dell&#8217;apertura programmata già per il primo di settembre e ha abbracciato con convinzione l&#8217;ultima novità tecnologica dell&#8217;azienda veneziana <strong>Sunrise</strong>, già salita agli onori della cronaca per aver ideato il totem digitale anti-covid &#8220;Spray for Life&#8221;.</div>
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<a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-scaled.jpg"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-16932 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-200x300.jpg 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-683x1024.jpg 683w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-768x1152.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-1024x1536.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-1365x2048.jpg 1365w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-150x225.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-1320x1980.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/08/Robottino-anti-focolaio2-scaled.jpg 1280w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a>Ad appoggiare l&#8217;iniziativa e a testare personalmente il nuovo dispositivo c&#8217;era anche il vicepresidente della Provincia di Padova Marcello Bano. &#8220;Vogliamo solo il meglio per i nostri bambini, e questo dispositivo metterà in sicurezza i nostri piccoli ospiti&#8221;, ha detto. &#8220;Siamo orgogliosi che il progetto pilota per tutte le scuole italiane parta proprio da qui, da Noventa Padovana&#8221;.</div>
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All&#8217;ingresso del Bim Bum Bam è infatti stato installato un simpatico robottino pensato per i più piccoli e per i disabili che interagisce con messaggi vocali personalizzabili, rileva la temperatura corporea quando si avvicina la testa oppure il polso, disinfetta le mani ed anche i piedi in modalità no-touch<strong>.</strong> Mentre gli adulti, dagli insegnanti ai genitori, utilizzeranno la già nota colonnina &#8220;Spray for Life&#8221;.</div>
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&#8220;La nostra priorità è garantire la sicurezza ai bambini e a tutto il personale scolastico&#8221;, afferma La Rosa. &#8220;Questo dispositivo è molto importante, perché oltre a disinfettare le mani e a misurare la temperatura, permette anche l&#8217;igienizzazione delle scarpe, è una grande novità. Il pavimento è un pericoloso veicolo dei batteri, soprattutto per i bimbi più piccoli&#8221;. L&#8217;istituto che ha dodici anni di storia è composto dalla Scuola d&#8217;Infanzia che conta ben 70 bambini dai tre ai sei anni e l&#8217;Asilo Nido con altrettanti bambini dai tre mesi in su.</div>
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Appena acceso il robottino un gruppo di bambini ha subito interagito col nuovo &#8220;ospite&#8221;, grazie alla semplicità del dispositivo, per loro fermarsi davanti allo schermo per il rilievo della temperatura, mettere le mani e i piedi in posizione per la disinfezione era intuitivo, come imparare un nuovo gioco. Il robottino, realizzato in collaborazione con l&#8217;azienda Stylplex di San Giorgio delle Pertiche, sempre nel Padovano, si presenta di colore verde ma se avverte una temperatura alta avvisa con un messaggio vocale l&#8217;anomalia e si colora tutto di rosso.</div>
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&#8220;Sunrise&#8221; in poco tempo è diventata un punto di riferimento per la sicurezza per moltissime realtà commerciali sia in Italia che all&#8217;estero. Tra le funzioni disponibili, anche quella per cui in tempo reale il responsabile della sicurezza avrà nel suo smartphone la situazione delle misurazioni degli accessi e di tutto quello che succede, una tecnologia avanzata che permette di prevenire all&#8217;istante i possibili focolai.</div>
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