<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Solidarietà &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/argomenti/solidarieta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Apr 2021 13:30:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Madame in visita alla Torre della Fondazione Città della Speranza. Obbiettivo: raccogliere 100 mila euro per la ricerca oncologica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2021/04/16/madame-in-visita-alla-torre-della-fondazione-citta-della-speranza-obbiettivo-raccogliere-100-mila-euro-per-la-ricerca-oncologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2021 15:08:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=17566</guid>

					<description><![CDATA[ La cantante e rapper italiana Madame nome d’arte di Francesca Calearo di origini vicentine, incontra i giovani ricercatori dell’Istituto di Ricerca Pediatrica. Due mondi a confronto quello dell’arte e quello della scienza che presuppongono scelte differenti ma con un comune denominatore: sostenere la ricerca. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"> La <strong>cantante</strong> e <strong>rapper italiana</strong> <strong>Madame</strong> nome d’arte di <strong>Francesca Calearo</strong> di origini vicentine, incontra i giovani ricercatori dell’<strong>Istituto di Ricerca Pediatrica</strong>. Due mondi a confronto quello dell’arte e quello della scienza che presuppongono scelte differenti ma con un comune denominatore: <strong>sostenere la ricerca</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">
Dopo la sfida lanciata settimana scorsa da Vittorio Brumotti è la volta della giovane cantante, icona per la generazione Z, tra le più apprezzate e conosciute nel recente panorama musicale e nota per aver partecipato a Sanremo 2021 con il brano “Voce”, riuscendo ad aggiudicarsi il Premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo. Dopo aver iniziato da autodidatta, grazie al brano Anna è riuscita a farsi notare fin da subito, dando così il via ad una carriera all’insegna del successo.</p>
<p style="font-weight: 400;">
Determinazione impegno sacrificio, cose ben note a Madame che fin da piccola aveva ben chiaro il suo obiettivo, così come lo sono per chi sceglie di dedicare la sua vita alla ricerca per dare speranza e concrete soluzioni a chi ne ha bisogno.</p>
<p style="font-weight: 400;">
“Ci sono lavori in cui la testa è sempre lì, per me questo accade nella musica per voi nella ricerca – ci dice Francesca – sono vicentina e conosco da sempre la Fondazione e la sua attività è un piacere poter essere d’aiuto come posso, attraverso la mia popolarità”.</p>
<p style="font-weight: 400;">
Con la sua visita Madame testimonia la vicinanza e la condivisione per quei valori in cui la Fondazione Città della Speranza da sempre crede e che con determinazione porta avanti.</p>
<p style="font-weight: 400;">
“Questo è per noi un periodo speciale – commenta Luca Primavera, amministratore delegato dell’Istituto di Ricerca Pediatrica – perché la Torre della Città della Speranza è anche un simbolo per la ricerca pediatrica oncologica e vogliamo sempre più avvicinare i nostri talenti della ricerca ai molti talenti italiani e internazionali del mondo della musica, dello spettacolo, dello sport. In    questo modo, alla vigilia della campagna del 5&#215;1000, ci aiutano a sostenere il nostro messaggio e la raccolta fondi da destinare ai bambini meno fortunati”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il finanziamento del <strong>Progetto Diagnostica</strong>, prevede lo studio dei fattori prognostici conosciuti e l’identificazione di nuovi fattori molecolari. Il programma di cui è responsabile la <strong>Prof.ssa Alessandra Biffi</strong> si propone di approfondire lo studio della malattia residua minima molecolare durante il decorso della malattia per un trattamento di precisione, volto a identificare precocemente i pazienti ad alto rischio di recidiva a causa dell’insuccesso della terapia. Oggi la ricerca è in grado di riconoscere una cellula malata tra 10.000 cellule sane. La loro identificazione precoce permetterebbe di trattare i pazienti in una fase precoce senza aspettare che la quantità di cellule tumorali appaia clinicamente, ottenendo significativi miglioramenti nella sopravvivenza globale di questi pazienti.</p>
<p style="font-weight: 400;">E’ possibile sostenere la raccolta per la Torre della Ricerca &#8211; Città della Speranza facendo una donazione presso il conto corrente Intesa San Paolo <strong>IBAN IT92B03069 12115 074000338433 </strong>oppure<strong> C/C POSTALE N. 13200365</strong> Fondazione della Speranza. Sul sito <a href="http://www.cittadellasperanza.org/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.cittadellasperanza.org&amp;source=gmail&amp;ust=1618671719563000&amp;usg=AFQjCNEQ_JxaFZIDoCgRm55LS4h07DaEJA">www.cittadellasperanza.org</a> tutti i riferimenti e le informazioni sui benefici fiscali previsti.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le prime aziende che si sono distinte per sensibilità e attenzione verso il progetto e che hanno già sottoscritto la sfida sono: Azienda dolciaria Melegatti, Enrico Trevisan, Named S.p.A., Guglielmo Tabacchi, Facchin Emilio de il vecchio forno, Fondazione Matteo Sacchi, Salumificio Lanzarin, Eismann surgelati, Frattin Auto, Amer SpA.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17566</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Solidarietà in aiuto delle mense popolari. Consegnati 20 mila chili di pasta</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/11/30/solidarieta-in-aiuto-delle-mense-popolari-consegnati-20-mila-chili-di-pasta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 14:10:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=17477</guid>

					<description><![CDATA[Un carico di 20mila chilogrammi di pasta 100% grano duro italiano de &#8220;Le Stagioni d&#8217;Italia&#8221; è stato consegnato stamattina alle mense popolari dell’Opera Provvidenza di Sarmeola di Rubano (Padova). La fornitura offerta dalla Fondazione Campagna Amica in collaborazione con la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un carico di <strong>20mila chilogrammi di pasta</strong> 100% grano duro italiano de &#8220;Le Stagioni d&#8217;Italia&#8221; è stato consegnato stamattina alle mense popolari dell’Opera Provvidenza di Sarmeola di Rubano (Padova). La fornitura offerta dalla Fondazione Campagna Amica in collaborazione con la tenuta “Bonifiche Ferraresi” di Jolanda di Savoia (Fe)  permetterà di cucinare <strong>200mila pasti</strong> per i più bisognosi. A ricevere il bilico c’erano don Luca Facco, presidente delle Cucine Popolari di Padova con Suor Piantonia, Don Marco Cagol, vicario episcopale per i rapporti con le istituzioni, insieme a Massimo Bressan, presidente di Coldiretti Padova e  a don Giorgio Bozza, consigliere ecclesiastico di Coldiretti Padova.​</p>
<p>Coldiretti che ha coordinato l’operazione ricorda che in Veneto sono circa 97mila gli indigenti che si rivolgono a queste strutture per trovare un piatto caldo. A causa dell’emergenza sanitaria – spiega Coldiretti Veneto – il disagio sociale è aumentato con un incremento del 30% di nuovi poveri. Il quadro regionale è rappresentato da nuove figure di indigenti– spiega Coldiretti &#8211; c’è chi ha perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie che si sono fermate. Persone e famiglie che mai prima d’ora – precisa la Coldiretti &#8211; hanno sperimentato condizioni di vita così problematiche tanto da dover ricorrere alle forme di solidarietà.</p>
<p>Alle fasce deboli gli agricoltori di Coldiretti hanno provveduto con azioni di beneficenza mirate e sostenute dagli enti preposti consegnando in questi mesi 10mila chilogrammi di spesa sospesa raccolta grazie alla collaborazione dei consumatori nei mercati coperti.  Uno spaccato che Coldiretti Veneto ha evidenziato nel documento programmatico “Patto identitario” chiedendo alla politica veneta  l’adeguamento della legge regionale n.11 del 2011 per arginare la povertà e il disagio sociale attuando un’equa distribuzione delle eccedenze alimentari. “E’ necessario –spiega Coldiretti Veneto – inserire tra le finalità interventi su tutta la filiera agroalimentare prevedendo campagne di comunicazione sui temi dell’educazione e la riduzione degli sprechi, favorendo la solidarietà e facilitando le donazioni anche sul piano amministrativo.</p>
<p style="font-weight: 400;">
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17477</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Romano d&#8217;Ezzelino, contributi a favore di studenti per l&#8217;anno scolastico in corso</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/11/18/romano-dezzelino-contributi-a-favore-di-studenti-per-lanno-scolastico-in-corso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2020 17:32:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Romano d'Ezzelino]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=17427</guid>

					<description><![CDATA[Ammonta a 30mila euro la somma messa a disposizione dall’Amministrazione comunale per aiutare le famiglie degli studenti residenti a Romano d’Ezzelino che potranno così ottenere una riduzione sulla retta o sui costo della mensa scolastica o ancora contributi  per i servizi di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ammonta a<b> 30mila euro </b>la somma messa a disposizione dall’Amministrazione comunale per aiutare le famiglie degli studenti residenti a<b> Romano d’Ezzelino </b>che potranno così ottenere una riduzione sulla retta o sui costo della mensa scolastica o ancora contributi  per i ser<i>vizi di trasporto. </i></p>
<p><i>«L’Amministrazione Comunale di Romano d’Ezzelino è particolarmente attenta al tema della famiglia che rappresenta la prima “agenzia educativa” in una Comunità</i> <b>&#8211; spiega il sindaco, Simone Bontorin &#8211;</b> <i>ed è suo obiettivo, soprattutto in questo particolare periodo di emergenza socio-sanitaria, sostenere i nuclei familiari che sono in difficoltà, con particolare riguardo ai percorsi educativi dei figli. Pertanto abbiamo ritenuto opportuno attivarci con aiuti concreti, rivolgendo la nostra attenzione agli studenti che frequentano scuole di ogni ordine e grado». « Il nostro aiuto, dunque  &#8211; prosegue il Sindaco Bontorin-  consisterà in uno sconto percentuale sulla retta di frequenza della Scuola Materna ed una riduzione sul costo del singolo pasto per la refezione alla scuola Primaria, nonché un contributo sul costo dell’abbonamento per gli studenti che usufruiscono del trasporto scolastico per le Scuole Medie, Superiori o per l’Università».</i></p>
<p><i>«Per assegnare i contributi per l’anno scolastico 2020/2021</i> &#8211;<b> spiega il vice Sindaco e Assessore ai Servizi Sociali e alla Famiglia, Lorenzo Zen</b><i> &#8211; l’Amministrazione ha stabilito precisi criteri, primo tra tutti  quello della residenza nel Comune di Romano. Possono poi accedere al bando le famiglie che abbiamo figli  frequentanti la </i><b><i>scuola materna </i></b><i>e/o iscritti alla refezione scolastica delle </i><b><i>scuole primarie</i></b><i> del Comune di Romano, oltre  a famiglie con studenti della </i><b><i>scuola secondaria di primo e secondo grado o iscritti all’Università</i></b><i> che utilizzino i mezzi di trasporto pubblico urbano o extraurbano mediante abbonamento. Per accedere al bando, le famiglie dovranno essere in possesso di un valore</i><b><i> ISEE, valido per il 2020, uguale o inferiore a 20.000 euro».</i></b></p>
<p>«Ciascun nucleo famigliare &#8211; precisa ancora Zen &#8211;  potrà usufruire delle diverse agevolazioni fino ad un<b> contributo massimo di euro 500 </b>e fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione dall’Amministrazione».</p>
<p>Concretamente, le agevolazioni previste , come spiegato ancora dal vicesindaco.  riguardano la <b>scuola dell&#8217;infanzia </b>con uno sconto del 25% sulla retta del 1° figlio e del 28 % sul secondo figlio.  Per la <b>scuola elementare</b> sono previsti due buoni per la Mensa scolastica di euro 150 per il primo figlio iscritto al servizio ed euro 180 per il 2° figlio.  Mentre per la <b>scuola secondaria di primo e secondo grado ed universitari </b>l&#8217;amministrazione ha previsto un contributo vincolato all’effettiva spesa sostenuta per l’acquisto dell’abbonamento mensile, trimestrale o annuale di 70 euro per ogni studente che utilizza il trasporto urbano o extraurbano all’interno del territorio dei Comuni limitrofi. Mentre il contributo sarà di euro 100 per gli studenti che usufruiscono del trasporto extra urbano al di fuori del territorio del Comuni limitrofi.</p>
<p>Per partecipare al bando è necessario presentare la <b>domanda entro le ore 12 del 30 novembre.</b></p>
<p>Modalità e moduli si possono scaricare dal sito del Comune (<a href="http://www.comune.romano.vi.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.comune.romano.vi.it&amp;source=gmail&amp;ust=1605801257351000&amp;usg=AFQjCNHz0883zMNoAuyVb3cMD26WEYBv5w">www.comune.romano.vi.it</a>). Per informazioni, contatti, assistenza e supporto per problematiche relative alla compilazione delle domande, è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali &#8211; tel. 0424/818636 &#8211; dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e il giovedì dalle ore 15.00 alle 17.00</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17427</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cantina Colli Euganei dona 50 mila euro all’Università degli Studi di Padova per la ricerca  contro il Covid-19</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/10/04/cantina-colli-euganei-dona-50-mila-euro-alluniversita-degli-studi-di-padova-per-la-ricerca-contro-il-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2020 14:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=17249</guid>

					<description><![CDATA[Dalla vocazione vinicola dei Colli Euganei arriva un aiuto concreto alla ricerca scientifica contro il Covid-19. Cantina Colli Euganei ha consegnato all’Università degli Studi di Padova i primi 50mila euro raccolti grazie al progetto VO’ per la ricerca: due vini solidali nati per raccogliere fondi da destinare al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla vocazione vinicola dei Colli Euganei arriva un aiuto concreto alla ricerca scientifica contro il <strong>Covid-19</strong>. Cantina Colli Euganei ha consegnato all’<strong>Università degli Studi di Padova</strong> i primi <strong>50mila euro</strong> raccolti grazie al<strong> progetto <em>VO’ per la ricerca</em></strong>: <strong>due vini solidali</strong> nati per raccogliere fondi da destinare al Dipartimento di Microbiologia e Microbiologia Clinica guidato dal Professor <strong>Andrea Crisanti</strong>.<br />
Le bottiglie, il <strong><em>Serprino Spumante DOC Colli Euganei</em> </strong>e il <strong><em>Rosso DOC Colli Euganei</em></strong> che ben rappresentano la tradizione vitivinicola dell’area, sono state presentate nel mese di giugno e messe in commercio al prezzo di 4,95 euro grazie alla collaborazione di <strong>supermercati e punti vendita aderenti al progetto</strong>, dove saranno <strong>acquistabili fino a fine anno</strong>. Per ogni vino venduto, 1 euro viene donato all’Università di Padova – 50 centesimi dalla cantina e 50 centesimi dalle grandi insegne della distribuzione organizzata coinvolte – e 10 centesimi al Comune di Vo’, con l’obiettivo di finanziare la ripresa economica del Paese e il rilancio del territorio.<br />
“Grazie al progetto VO’ per la ricerca – dichiara <strong>Lorenzo Bertin</strong>, Presidente di Cantina Colli Euganei – possiamo sostenere attivamente gli studi scientifici contro il Coronavirus attraverso quello che sappiamo fare meglio: il vino. La somma consegnata oggi è solo la prima parte della raccolta, che continuerà fino alla fine dell’anno e che siamo sicuri ci potrà dare ulteriori grandi soddisfazioni. Le attività della nostra cittadina sono state le prime in Italia, assieme a quelle di Codogno, a soffrire per l’emergenza sanitaria, ma grazie a questa iniziativa stanno diventando un modello di rinascita per tutto il Paese.”<br />
“Un contributo alla lotta contro la pandemia che scalda il cuore, perchè arriva dal territorio di Vo’, paese che ha pianto la prima vittima causata dal Coronavirus in Occidente – spiega <strong>Rosario Rizzuto</strong>, Rettore dell’Università degli Studi di Padova – Un luogo dove l’ateneo è ormai di casa, per via degli studi epidemiologici che abbiamo portato a termine grazie anche alla straordinaria collaborazione della popolazione. Un legame forte che ora viene ancor più rinsaldato dalla scelta dei promotori del progetto: credere nella ricerca scientifica, unica chiave per sconfiggere la pandemia, è essenziale. Il sistema sanitario Veneto, al quale abbiamo dato il nostro contributo appassionato, attraverso l’impegno di migliaia di persone, si è dimostrato efficace nel tutelare la salute di cittadine e cittadini di fronte ad un pericolo grave e sconosciuto che ha stravolto la quotidianità di tutti noi: grazie alla scienza potremo continuare il lavoro straordinario che stiamo realizzando”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17249</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Rosà a sostegno delle proprie imprese, destinati 180 mila euro alle aziende in difficoltà</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/10/01/rosa-a-sostegno-delle-proprie-imprese-destinati-180-mila-euro-alle-aziende-in-difficolta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2020 15:33:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Rosà]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=17238</guid>

					<description><![CDATA[Ben 180 mila euro a favore del tessuto economico cittadino. È quanto ha stabilito la Giunta comunale nel progetto &#8220;Il Comune di Rosà con le imprese&#8221; con l&#8217;obiettivo di dare un sostegno alle Attività economiche locali in difficoltà in questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="TetsoRos" align="justify">Ben <strong>180 mila euro</strong> a favore del <strong>tessuto economico</strong> cittadino. È quanto ha stabilito la Giunta comunale nel progetto &#8220;<strong>Il Comune di Rosà con le imprese</strong>&#8221; con l&#8217;obiettivo di dare un sostegno alle <strong>Attività economiche</strong> locali in difficoltà in questi periodi di emergenza. Non un intervento finanziario a pioggia ma un sostegno diretto sulla base di precisi criteri a chi sta subendo o rischia di subire maggiormente gli effetti di questa crisi economica con contrazione di ordini e richieste di servizi, agevolando con liquidità la ripresa ed evitando ridimensionamenti.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">Le misure stabilite dall&#8217;Amministrazione comunale con risorse proprie, hanno carattere straordinario e si rivolgono ad un potenziale di circa 700 delle 1200 circa Attività economiche presenti a <strong>Rosà</strong> e che operano nel campo artigianale, industriale, commerciale, turistico ma anche di servizi, di pubblici esercizi, lavoratori autonomi e liberi professionisti.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">«Avevo incontrato durante il <strong>lockdown</strong> i Commerciati promettendo loro un aiuto &#8211; ha spiegato oggi in conferenza stampa il sindaco, Paolo Bordignon artefice in prima persone del piano – con questo intervento diamo una mano a loro ma anche alle aziende che operano nel nostro Territorio. Preciso che sono risorse interamente derivanti dal Bilancio del nostro comune. Ringrazio le Categorie Economiche per aver contribuito alla stesura del piano di partenza di questo intervento.»</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">Il sostegno, che può essere cumulato con altre misure riconosciute dal Governo o altri enti, non potrà superare il limite degli aiuti <i>de minimis</i> (come da Regolamento Europeo del 2013).  Ogni Attività economica potrà accedere al contributo per un importo pari ai 5/12 della TARI pagata nel 2019 (imponibile al netto di IVA della fattura Etra 2019) con un importo minimo fisso forfettario di 150 euro ed un massimo di 3.500 euro. Si è ritenuto di intervenire con un riconoscimento di 3 mesi della TARI per lo stop ricevuto e 2 mesi quale segno di rilancio all&#8217;attività.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">Tra i criteri, oltre ad avere in Rosà la sede legale e/o operativa (escluse le attività con sede legale estera), il contributo a fondo perduto verrà assegnato a quanti, con rispettivo codice ATECO principale, dal 22 marzo a 26 aprile 2020 sono stati costretti alla sospensione (con percentuali diverse a chi ha subito lo stop totale o parziale) ed hanno un massimo di 7 addetti. Nella delibera di Giunta sono inoltre elencati i criteri di esclusione. Le richieste vanno presentate entro il 31 ottobre 2020 per via telematica.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">Le modalità d&#8217;intervento ed i criteri sono stati concordati con un costante e proficuo dialogo con le rappresentanze delle Categorie Economiche in un quadro sinergico per l&#8217;intero Territorio.</p>
<p class="TetsoRos" align="justify">L&#8217;Amministrazione comunale aggiunge così un altro importante tassello nel quadro degli interventi retti interamente da finanzia propria (ovvero senza contributi giunti da sostegni per l&#8217;emergenza Covid-19 destinati questi, circa 80 mila euro all&#8217;aiuto delle famiglie) tra i quali vanno ricordati: lo spostamento del pagamento dell&#8217;IMU dal 16 giugno al 16 settembre con un rinvio di circa 1.400.000 euro; l&#8217;intervento sui contratti in essere dei trasporti scolastici e per l&#8217;Asilo nido pari a circa 50.000 euro; il sostegno alle Scuole Materne Paritarie con anticipo dei contributi annui e i contributi per la TOSAP pari a 5.000 euro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17238</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Finalmente Vo&#8217; va a canestro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2020/09/16/finalmente-vo-va-a-canestro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2020 16:01:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[basket over 65]]></category>
		<category><![CDATA[irriducibili]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[vo' euganeo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=17084</guid>

					<description><![CDATA[Il progetto degli Irriducibili Basket di Padova va finalmente in porto. Domenica 20 settembre, la palestra comunale di Vo&#8217; Euganeo ospiterà una sfida di basket che segnerà il ritorno allo sport nella prima &#8220;Zona Rossa&#8221; d&#8217;Italia: si affronteranno la Nazionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto degli Irriducibili Basket di Padova va finalmente in porto. Domenica 20 settembre, la palestra comunale di Vo&#8217; Euganeo ospiterà una sfida di basket che segnerà il ritorno allo sport nella prima &#8220;Zona Rossa&#8221; d&#8217;Italia: si affronteranno la <strong>Nazionale Italiana di Basket Over 65</strong> e gli <strong>Irriducibili Basket Padova </strong>(in foto), promotori dell&#8217;evento.</p>
<p>L’iniziativa ha un duplice obiettivo: dare un segno di vicinanza alla popolazione di Vo&#8217; e costituire, da e per questo territorio,  un segnale di speranza e di ripartenza. &#8220;Vo&#8217; a canestro&#8221; non ha lo scopo di raccogliere fondi, bensì di valorizzare e rilanciare le attività economiche e produttive del comprensorio, il tutto in collaborazione con il Comune del paese euganeo.<br />
“I miei giocatori hanno accolto con molto entusiasmo l’invito degli Irriducibili, e sono  orgogliosi di rappresentare tutti gli Italiani, indossando la maglia Azzurra in questa importante manifestazione di solidarietà &#8220;, sottolinea Gianni Trevisan, allenatore della Nazionale Italiana di Basket Over 65.  La compagine azzurra vanta ex campioni della serie A di basket come  il bomber Mimmo Giroldi, Marco Veronesi, Giorgio Papetti e lo stesso Gianni Trevisan, che unirà all’abilità di coach anche quella di cestista.</p>
<p>La partita si svolgerà ovviamente a porte chiuse e verrà trasmessa in diretta Facebook sulla pagina degli Irriducibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<address> </address>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17084</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lotta contro il tumore al seno, colonne di piazza dei Signori in rosa l&#8217;1 ottobre</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/09/03/lotta-contro-il-tumore-al-seno-colonne-di-piazza-dei-signori-in-rosa-l1-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2020 16:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16970</guid>

					<description><![CDATA[A sostegno della Campagna Nastro Rosa della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, il Comune di Vicenza su proposta di Anci, giovedì 1 ottobre illuminerà di rosa le due colonne di piazza dei Signori &#8220;Aderiamo all&#8217;iniziativa con un gesto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A sostegno della Campagna Nastro Rosa della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, il Comune di Vicenza su proposta di Anci, giovedì 1 ottobre illuminerà di rosa le due colonne di piazza dei Signori</p>
<p>&#8220;Aderiamo all&#8217;iniziativa con un gesto simbolico allo scopo di manifestare la vicinanza alle donne colpite dal tumore al seno e per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione e del sostegno alla ricerca oncologica&#8221; &#8211; spiega l&#8217;<strong>assessore con delega alle</strong> <strong>pari opportunità.</strong></p>
<p>Il cancro al seno è la neoplasia più diffusa nel genere femminile, riguarda una donna su nove nell’arco della vita, con circa 53.000 nuove diagnosi in Italia solo nel 2019. Grazie ai costanti progressi nella prevenzione e nella cura, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è aumentata fino all’87%, ma i ricercatori AIRC lavorano ogni giorno per raggiungere il pieno obiettivo: curare tutte le donne.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16970</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Thiene, ripartono i &#8220;Progetti del cuore&#8221; a sostegno delle persone in difficoltà</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/08/06/thiene-ripartono-i-progetti-del-cuore-in-a-sostegno-delle-persone-in-difficolta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2020 15:13:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Thiene]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16749</guid>

					<description><![CDATA[Per aiutare coloro che sono in difficoltà, riparte su Thiene la collaborazione tra Comune e Progetti di Utilità Sociale Srl nell’ambito dei “Progetti del Cuore”, per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito ai cittadini diversamente abili del Comune. Sul [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per aiutare coloro che sono in difficoltà, riparte su <strong>Thiene</strong> la collaborazione tra Comune e Progetti di Utilità Sociale Srl nell’ambito dei “<strong>Progetti del Cuore</strong>”, per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito ai cittadini diversamente abili del Comune. Sul territorio, infatti, continuerà ad essere garantito il servizio per il mezzo, un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei cittadini diversamente abili, dato in comodato d’uso gratuito ai Servizi alla Persona e alla Famiglia. Durante gli ultimi due anni, infatti, i cittadini hanno potuto usufruire di questo automezzo attraverso il Comune, avendolo garantito e spesato in maniera integrale: dall’allestimento per il trasporto disabili, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura kasko). L’importanza e l’urgenza di mantenere attivo questo progetto nascono dalle sempre crescenti necessità del territorio, soprattutto in questo periodo di emergenza, in cui molte sono state le attività a sostegno delle persone fragili anziani, bambini e disabili.</p>
<p>Dalla sinergia avviata due anni fa è stato possibile per il Comune l’utilizzo di un pulmino grazie alla generosità delle aziende del territorio che hanno sostenuto economicamente l’operazione. In questi due anni il pulmino ha percorso oltre 6500 km e altrettanti saranno percorribili con il prosieguo dell’iniziativa che è proposta e condotta dall’azienda privata Progetti di Utilità Sociale e che si connota per avere rilevanza di pubblica utilità sociale ed essere concretizzata tramite raccolta di sponsorizzazione.</p>
<p>A sostenere il progetto anche <strong>Annalisa Minetti</strong>, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: «<em>La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Gussago: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria». </em></p>
<p>Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo  servizio che corrisponde ad una necessità del territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” sta contattando telefonicamente le ditte del thienese per presentare l’iniziativa e reperire così i fondi necessari per permettere al pulmino della solidarietà di continuare a percorrere ancora tanta strada.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16749</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Emergenza sociale, in Veneto 97 mila indigenti a rischio fame. Stanziati 250 milioni per l&#8217;acquisto di cibo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/05/21/emergenza-sociale-in-veneto-97-mila-indigenti-a-rischio-fame-stanziati-250-milioni-per-lacquisto-di-cibo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 09:41:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[cornavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid -19]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie bisognose]]></category>
		<category><![CDATA[Fondo per l'emergenza alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[indigenti in Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16501</guid>

					<description><![CDATA[“Sono 97mila gli indigenti in Veneto che hanno bisogno di aiuto per mangiare: lo stanziamento di ulteriori 250 milioni per acquistare cibo da destinare alle famiglie più bisognose è una misura importante e necessaria che abbiamo fortemente sostenuto”.  E’ quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">“Sono <strong>97mila</strong> gli <strong>indigenti in Veneto</strong> che hanno bisogno di aiuto per mangiare: lo stanziamento di ulteriori <strong>250 milioni</strong> per acquistare cibo da destinare alle famiglie più bisognose è una misura importante e necessaria che abbiamo fortemente sostenuto”.  E’ quanto afferma il presidente di Coldiretti Veneto Daniele Salvagno condividendo il commento del presidente nazionale Ettore Prandini in occasione della pubblicazione in gazzetta Ufficiale del DL rilancio che prevede tra l’altro risorse aggiuntive per il <strong>Fondo per l&#8217;emergenza alimentare</strong> con l&#8217;obiettivo di assicurare la distribuzione delle derrate per la crisi derivante dalla diffusione del virus <strong>Covid-19</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Le azioni messe in campo da Coldiretti – <strong>sottolinea Salvagno</strong> – dalla consegna spesa sospesa (500kg al giorno di prodotti) ai pasti offerti ai senza tetto (una media di 200 piatti) rivela un quadro drammatico. Si tratta di un’emergenza sociale che la pandemia ha incrementato”.</p>
<p style="font-weight: 400;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-16502" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-300x169.jpeg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-300x169.jpeg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-1024x576.jpeg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-768x432.jpeg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-1536x864.jpeg 1536w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova-1320x743.jpeg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/05/spesa-sospesa-csv-padova.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />&#8220;Ora non c’è tempo da perdere e – <strong>sottolinea Prandini</strong> &#8211; occorre al piu’ presto procedere alla pubblicazione dei bandi per rendere operativo un intervento atteso da una ampia fascia della popolazione. I poveri che hanno bisogno di aiuto anche per mangiare sono aumentati per effetto delle limitazioni imposte per contenere il contagio e la conseguente perdita di opportunità di lavoro, anche occasionale secondo una stima della Coldiretti  sulla base delle persone che hanno beneficiato di aiuti alimentari con i fondi Fead distribuiti da associazioni come la Caritas ed il Banco Alimentare che registrano un aumento anche del 40% delle richieste di aiuto con picchi anche superiori in alcune zone del Paese.  Fra i nuovi poveri –spiega la Coldiretti – ci sono coloro che hanno perso il lavoro e non possono utilizzare lo smart working, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività saltuarie. Presso i centri di distribuzione dei pacchi alimentari e alle mense della solidarietà si presentano persone e famiglie che mai prima d’ora avevano sperimentato condizioni di vita così problematiche e ai centralini arrivano decine di telefonate al giorno con richieste di aiuto perché padri e madri non sanno come sfamare i figli e si vergognano di trovarsi per la prima volta in questo tipo di difficoltà. Le situazioni di difficoltà sono diffuse lungo tutta la Penisola ma le maggiori criticità – precisa la Coldiretti – si registrano nel Mezzogiorno con il 20% degli indigenti che si trova in Campania, il 14% in Calabria e l’11% in Sicilia ma situazione diffuse di bisogno alimentare si rilevano anche nel Lazio (10%) e nella Lombardia (9%) dove più duramente ha colpito l’emergenza sanitaria, secondo gli ultimi dati Fead. Una emergenza sociale senza precedenti dal dopoguerra contro la quale – continua la Coldiretti – si è attivata la solidarietà per rafforzare gli interventi sul piano alimentare a chi si trova in difficoltà. In campo – continua la Coldiretti – sono scese molte organizzazioni attive nella distribuzione degli alimenti, e si contano in Italia circa diecimila strutture periferiche (mense e centri di distribuzione) promosse da quasi 200 istituzioni caritatevoli impegnate nel coordinamento degli enti territoriali ufficialmente riconosciute che si occupa della distribuzione degli aiuti Fead erogati dall’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (Agea). Quasi 4 italiani su 10 (39%) hanno dichiarato di partecipare a iniziative di solidarietà per aiutare chi ha più bisogno attraverso donazioni o pacchi alimentari, anche utilizzando le operazioni di aiuto messe in campo dagli agricoltori con la spesa sospesa, secondo l’indagine Coldiretti/Ixè. Nei mercati degli agricoltori sono stati raccolti 450mila chili di cibo di qualità e a chilometri zero donati a decine di migliaia di famiglie e persone più bisognose direttamente dagli agricoltori di Campagna Amica nell’ambito dell’iniziativa la “spesa sospesa” con consegne gratuite di frutta, verdura, formaggi, salumi, pasta, conserve di pomodoro, farina, olio e vino&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16501</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lettera al Premier Conte, parte da Vicenza l&#8217;appello di oltre 30 assessori per la &#8220;Fase 2&#8221;. &#8220;Riveda subito la road map o molti chiuderanno per sempre&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/05/03/lettera-al-premier-conte-parte-da-vicenza-lappello-di-oltre-30-assessori-per-la-fase-2-riveda-subito-la-road-map-o-molti-chiuderanno-per-sempre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2020 09:23:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[assessori]]></category>
		<category><![CDATA[attività produttive]]></category>
		<category><![CDATA[commenrcianti]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[premier Conte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16459</guid>

					<description><![CDATA[Oltre trenta assessori alle Attività produttive di città metropolitane e capoluoghi italiani hanno accolto l&#8217;appello dell’assessore alle Attività produttive e Turismo del Comune di Vicenza, Silvio Giovine, sottoscrivendo una lettera, inviata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per esprimere perplessità e preoccupazioni relative [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western"><strong>Oltre trenta assessori alle Attività produttive di città metropolitane e capoluoghi italiani</strong> hanno accolto l&#8217;appello dell’<strong>assessore alle Attività produttive e Turismo del Comune di Vicenza, Silvio Giovine</strong>, sottoscrivendo <strong>una lettera</strong>, inviata <strong>al presidente del Consiglio Giuseppe Conte</strong>, per esprimere <strong>perplessità e preoccupazioni relative alla declinazione della cosiddetta “fase 2”</strong>, che ha creato forti malumori nelle categorie economiche e sociali dei territori. “Un appello al premier e al suo governo da nord a sud, senza distinzioni di appartenenza politica o partito – <strong>sottolinea l’assessore vicentino Silvio Giovine</strong> – per farci portatori del grido di dolore di quelle tante attività produttive e commerciali che non chiedono altro di poter tornare a lavorare in sicurezza”.</p>
<p class="western">“Le parole che intendiamo rivolgerle &#8211; <strong>si legge nella missiva inviata dagli amministratori a Conte</strong> &#8211; non sono frutto di posizioni politiche preconcette ma derivano dalla preoccupazione che ciascuno di noi, come amministratore locale, di diversa appartenenza politica, sta raccogliendo all’indomani del suo ultimo discorso.<br />
L’attesa che si respirava rispetto alla declinazione della cosiddetta “fase due” aveva creato aspettative che ora rischiano di tramutarsi  in disperazione difficilmente gestibile.<br />
Ci sono commercianti, artigiani, ambulanti, un popolo intero di partite Iva, persone abituate  a sostenere l’Italia tutta,  che non si sono mai  interessate di paracaduti o ammortizzatori sociali ma hanno sempre e solo pensato a lavorare, pagare le tasse e consentire a se stessi e ai propri cari di vivere dignitosamente.<br />
Oggi queste persone hanno bisogno di un aiuto concreto da parte dello Stato: contributi a fondo perduto, una minore pressione fiscale e sostegno immediato per pagamento degli affitti.<br />
Queste attività non possono sopportare un periodo di chiusura così prolungato per questo tutti noi ci uniamo alla loro richiesta e chiediamo di riaprire &#8211; <strong>affermano gli assessori comunali</strong> -. Riaprire con tutte le prescrizioni che il Comitato tecnico scientifico suggerirà e che il governo tradurrà in norme da rispettare, ma riaprire, restituendo nuovamente quella dignità che li ha sempre contraddistinti, che ha contraddistinto il loro impegno e quello dei propri collaboratori.<br />
Glielo chiediamo come assessori comunali, come rappresentanti del mondo istituzionale più prossimi alla voce del cuore e dei cittadini. Facciamo diventare il discrimine non tanto l’appartenenza ad un settore piuttosto che ad un altro, ma la capacità di garantire o meno il rispetto di quelle norme di sicurezza necessarie per  prevenire una seconda ondata di contagio.<br />
Diamo subito regole certe, chiare e uniformi a cui le varie realtà dovranno attenersi e consentiamo loro di adeguare i locali.<br />
Chiediamo inoltre ulteriori trasferimenti agli enti locali affinché ogni amministrazione possa avere risorse a disposizione per aiutare le attività produttive e i lavoratori che vedranno diminuire drasticamente le loro entrate. I comuni non possono farcela con risorse proprie, le minori entrate avranno ripercussioni sui servizi per i nostri territori senza interventi da parte dello Stato.<br />
Riveda la road map Presidente Conte altrimenti migliaia di attività, frutto del sogno, della passione e della competenza di altrettante donne e uomini, chiuderanno prima del 18 maggio o del primo giugno”, <strong>concludono gli amministratori</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16459</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
