<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Storia &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/argomenti/storia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 May 2020 08:24:29 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Ponte degli Alpini, a Bassano arriva la Soprintendenza per verificare i lavori</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/05/01/ponte-alpini-bassano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 May 2020 08:18:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[lavori]]></category>
		<category><![CDATA[ponte degli alpini]]></category>
		<category><![CDATA[Soprintendenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16423</guid>

					<description><![CDATA[La scorsa settimana, giovedì 23 aprile 2020, si è svolto un incontro tra l’Amministrazione comunale di Bassano, gli uffici tecnici, i responsabili della ditta INCO e la Soprintendenza (in città sono arrivati il soprintendente, Vicenzo Tinè, l’archittetto   Giovanna Battista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<div>La scorsa settimana, giovedì 23 aprile 2020, si è svolto un incontro tra l’Amministrazione comunale di Bassano, gli uffici tecnici, i responsabili della ditta INCO e la <strong>Soprintendenza</strong> (in città sono arrivati il soprintendente, Vicenzo Tinè, l’archittetto   Giovanna Battista e l’architetto Giulia Campanini) per la verifica dello stato dei lavori sul Ponte degli Alpini e per le valutazioni sul futuro proseguo dei lavori.</div>
<div></div>
<div>Accertato fin da subito il rispetto del progetto approvato dagli Enti preposti e verificata la celerità con cui sta procedendo il cantiere in alveo, l’incontro è proseguito con l’analisi dei prossimi interventi che, al termine della fase in essere, prevedono la sistemazione del piano di calpestio, delle balaustre e della copertura. Lavori questi, che implicano la realizzazione dell&#8217;impianto di illuminazione e la posa della pavimentazione. Su quest’ultimo tema, una prima decisione definitiva è già stata presa: la pavimentazione sarà in pietra. Un primo progetto in fase di elaborazione da parte degli uffici tecnici comunali con la collaborazione dell’architetto Maurizio Trevisan di Asolo, è stato illustrato al soprintendente ma per la scelta definitiva dei materiali e sull’aspetto che assumerà il ponte le soluzioni saranno perfezionate in condivisione con la Soprintendenza, che, a sua volta, si avvarrà della collaborazione di uno studioso del Palladio e del CISA (Centro Internazionale Studi Andrea Palladio).</div>
<div>«Quello che possiamo dire fin d’ora &#8211; spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Zonta &#8211; è che la pavimentazione dovrà considerare la storicità ed il ruolo del Ponte degli Alpini, quale collegamento tra Angarano e Bassano del Grappa e che verranno prese in considerazione solo soluzioni che permettano una facile accessibilità e   l&#8217;abbattimento di barriere architettoniche».</div>
<div>«Siamo in linea con il crono programma &#8211; conclude Zonta &#8211; e di questo ringrazio i tecnici comunali e la ditta Inco per il lavoro svolto finora. Anche il confronto con il soprintendente si è rivelato assolutamente positivo e ha confermato che entrambi, Amministrazione e Soprintendenza abbiamo a cuore il meglio per il nostro ponte. Lavorando assieme riusciremo a raggiungere sicuramente l’obiettivo: riconsegnare il ponte degli Alpini alla città entro marzo 2021».</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16423</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Centenario ANA Monte Grappa, il ringraziamento agli Alpini per l&#8217;impegno durante l&#8217;emergenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/04/18/centenario-ana-monte-grappa-il-ringraziamento-agli-alpini-per-limpegno-durante-lemergenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 09:56:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[alpini]]></category>
		<category><![CDATA[ANA Monte Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[centenario]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco elena pavan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=16239</guid>

					<description><![CDATA[La sezione ANA Monte Grappa ha rinviato il programma delle celebrazioni per i 100 anni della sua fondazione, ma il Sindaco di Bassano del Grappa Elena Pavan ha invitato in Municipio il presidente Giuseppe Rugolo per ricordare l’importante appuntamento e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>La sezione <strong>ANA Monte Grappa</strong> ha rinviato il programma delle celebrazioni per i <strong>100 anni</strong> della sua fondazione, ma il Sindaco di <strong>Bassano del Grappa</strong> Elena Pavan ha invitato in Municipio il presidente <strong>Giuseppe Rugolo</strong> per ricordare l’importante appuntamento e rivolgere un saluto e un ringraziamento ai tanti alpini che in queste settimane stanno lavorando con grande impegno nei luoghi dove è maggiormente importante la loro presenza.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_16212" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-16212" class="wp-image-16212 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/elena-pavan-sindaco-bassano-300x234.jpg" alt="" width="300" height="234" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/elena-pavan-sindaco-bassano-300x234.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/elena-pavan-sindaco-bassano-288x225.jpg 288w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/elena-pavan-sindaco-bassano.jpg 696w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-16212" class="wp-caption-text"><em>Elena Pavan, sindaco di Bassano del Grappa </em></p></div>
<p>“In questi giorni avremmo dovuto celebrare i 100 anni della sezione ANA Monte Grappa in città – spiega il Sindaco Elena Pavan &#8211; Era previsto un calendario molto intenso, tre giorni di festeggiamenti da condividere insieme ai nostri alpini per ringraziarli per la loro presenza preziosa, operativa, che ha accompagnato la nostra città in questi ultimi 100 anni. Purtroppo in questo momento non è possibile, ma la speranza è quella di celebrare in un altro momento un compleanno così importante. Il mio ringraziamento, a nome di tutta la città, va agli alpini per la loro preziosa presenza, per il fatto che ci accompagnano sempre in maniera molto generosa e sempre col sorriso. Li ringrazio per le forze che hanno messo campo in questi giorni, in cui dimostrano di essere sempre al nostro fianco nelle situazioni critiche e di necessità”.</p></div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_16240" style="width: 259px" class="wp-caption alignright"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-16240" class="wp-image-16240 size-full" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/04/Giuseppe-Rugolo-Presidente-alpini-Monte-Grappa.jpg" alt="" width="249" height="203" /><p id="caption-attachment-16240" class="wp-caption-text"><em>Giuseppe Rugolo, Presidente ANA Monte Grappa</em></p></div>
<p>Il Presidente Giuseppe Rugolo ha sottolineato l’importanza del momento e la generosità di tutti gli alpini: “Ringrazio il Sindaco di Bassano Elena Pavan per il gesto di vicinanza e di cortesia nei confronti della sezione ANA Monte Grappa. È vero, avevamo pensato a giorni di festa e il calendario era fitto di appuntamenti. Il destino ha voluto diversamente. Sembra quasi un gioco di ritorno, che la storia ci abbia dato un altro momento duro, da vivere in prima linea, in ambiti diversi rispetto alla prima linea delle trincee di 100 anni fa, in cui persero la vita migliaia e migliaia di giovani italiani. Ancora una volta gli alpini della sezione ANA Monte Grappa, come tutti gli alpini d’Italia, hanno risposto ‘presente’. Sono centinaia e centinaia i nostri volontari presenti a Bassano e in tutti i paesi, per dare una mano in tutto quello che è possibile, a cominciare dalla Protezione Civile, impegnata da mesi negli ambiti sia nazionali che locali, in primis con la squadra sanitaria”.</p></div>
<div></div>
<div>Il presidente Rugolo ha ringraziato tutti gli alpini al lavoro per affrontare l’emergenza: “È un abbraccio ideale quello che rivolgo a tutti gli alpini, sono davvero orgoglioso di loro. Ancora una volta hanno dimostrato che cosa sanno fare gli alpini, quanto siano forti, generosi e capaci di solidarietà. Troveremo un sistema per festeggiare, lo faremo sicuramente, però, cari alpini miei questo è il modo migliore per festeggiare i 100 anni”.</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">16239</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Eterna Leggenda&#8221; in memoria della tragedia di Superga e i 100 anni di Romeo Menti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/12/eterna-leggenda-in-memoria-della-tragedia-di-superga-e-i-100-anni-di-romeo-menti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2020 15:13:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Civica Bertoliana]]></category>
		<category><![CDATA[Eterna Leggenda]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Cordellina]]></category>
		<category><![CDATA[Romeo Menti]]></category>
		<category><![CDATA[tragedia di superga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15763</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; stata inaugurata questa mattina a Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca civica Bertoliana, in contra&#8217; Riale 12, la mostra &#8220;Eterna Leggenda&#8221; che ricorda il 70esimo anniversario della tragedia di Superga e i 100 anni di Romeo Menti. Inaugurando la mostra, questa mattina, il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">E&#8217; stata inaugurata questa mattina a <strong>Palazzo Cordellina</strong>, sede della <strong>Biblioteca civica Bertoliana</strong>, in contra&#8217; Riale 12, la mostra &#8220;<strong>Eterna Leggenda</strong>&#8221; che ricorda il 70esimo anniversario della <strong>tragedia di Superga</strong> e i 100 anni di <strong>Romeo Menti.</strong></p>
<p class="western"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Eterna-Leggenda2-120220.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-15765" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Eterna-Leggenda2-120220-195x300.jpg" alt="" width="195" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Eterna-Leggenda2-120220-195x300.jpg 195w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Eterna-Leggenda2-120220-664x1024.jpg 664w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Eterna-Leggenda2-120220-768x1184.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Eterna-Leggenda2-120220-996x1536.jpg 996w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Eterna-Leggenda2-120220-146x225.jpg 146w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Eterna-Leggenda2-120220.jpg 1038w" sizes="(max-width: 195px) 100vw, 195px" /></a>Inaugurando la mostra, questa mattina, il sindaco ha ricordato i tanti legami tra il Vicenza e il Torino, primo fra tutti la figura di Romeo Menti, il campione di cui lo stadio cittadino porta il nome.</p>
<p class="western">L&#8217;esposizione raccoglie numerosi cimeli storici provenienti dal Museo del Grande Torino (<a href="http://www.museodeltoro.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.museodeltoro.it</a>) e foto dell&#8217;epoca, oltre che articoli di quotidiani e riviste.</p>
<p class="western">L&#8217;evento è anche l&#8217;occasione per ricordare alcuni componenti di origini venete della squadra del Grande Torino che scomparve nell&#8217;incidente aereo avvenuto il 4 maggio 1949: il volo, proveniente da Lisbona dove la squadra aveva disputato una partita amichevole contro il Benfica, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese. Tra le 31 vittime c&#8217;erano il vicentino Romeo Menti, i fratelli Aldo e Dino Ballarin di Chioggia (Venezia), e Dino Romualdo Maroso di Marostica (Vicenza).</p>
<p class="western">L&#8217;esposizione ricorderà anche i 100 anni del calciatore vicentino Romeo Menti, nato il 5 settembre nel 1919, a cui è intitolato lo stadio cittadino. Proprio nella partita inaugurale del nuovo campo da gioco di Vicenza, Menti ha esordito a 16 anni, l&#8217;8 settembre del 1935 nel Vicenza, nel ruolo di attaccante. Fu Menti a segnare l&#8217;ultimo goal del Grande Torino contro il Benfica su calcio di rigore, il 3 maggio del 1949.</p>
<p class="western">La mostra rimarrà aperta, ad ingresso libero,, il 12, 13, 14 febbraio dalle 15 alle 19, il 15 e 16 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15763</post-id>	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Eterna Leggenda&#8221;, una mostra per il 70esimo anniversario della tragedia di Superga</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/02/06/eterna-leggenda-una-mostra-per-il-70esimo-anniversario-della-tragedia-di-superga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Feb 2020 08:15:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[Biblioteca Civica Bertoliana]]></category>
		<category><![CDATA[Grande Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Museo del Grande Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Cordellina]]></category>
		<category><![CDATA[Romeo Menti]]></category>
		<category><![CDATA[tragedia di superga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15687</guid>

					<description><![CDATA[Verrà inaugurata mercoledì 12 febbraio alle 11 a Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca civica Bertoliana, in contra&#8217; Riale 12, l&#8217;esposizione che raccoglierà numerosi cimeli storici provenienti dal Museo del Grande Torino  e foto dell&#8217;epoca, oltre che articoli di quotidiani e riviste. L&#8217;evento sarà l&#8217;occasione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Verrà inaugurata mercoledì 12 febbraio alle 11 a <strong>Palazzo Cordellina</strong>, sede della <strong>Biblioteca civica Bertoliana</strong>, in contra&#8217; Riale 12, l&#8217;esposizione che raccoglierà numerosi cimeli storici provenienti dal <a href="http://www.museodeltoro.it"><strong>Museo del Grande Torino</strong> </a> e foto dell&#8217;epoca, oltre che articoli di quotidiani e riviste.</p>
<p class="western">L&#8217;evento sarà l&#8217;occasione per ricordare anche alcuni componenti, di origini venete, della squadra del <strong>Grande Torino</strong> che scomparve a seguito dell&#8217;incidente aereo avvenuto il 4 maggio 1949: il volo, proveniente da Lisbona dove la squadra aveva disputato una partita amichevole contro il Benfica, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese. Tra le 31 vittime c&#8217;erano anche <strong>il vicentino Romeo Menti</strong>, i fratelli Aldo e Dino Ballarin, di Chioggia (Venezia), e Dino Romualdo Maroso di Marostica (Vicenza).</p>
<p class="western">L&#8217;esposizione ricorderà anche i <strong>100 anni</strong> del calciatore vicentino Romeo Menti, nato il 5 settembre nel 1919, a cui è intitolato lo stadio cittadino. Proprio nella partita inaugurale del nuovo campo da gioco di Vicenza, Menti ha esordito a 16 anni, l&#8217;8 settembre del 1935 nel Vicenza, nel ruolo di attaccante. Fu Menti a segnare l&#8217;ultimo goal del Grande Torino contro il Benfica su calcio di rigore, il 3 maggio del 1949.</p>
<p class="western">&#8220;Solo il destino riuscì a fermare il Grande Torino. Una squadra imbattibile le cui imprese sono vive ancora oggi &#8211; sottolinea l&#8217;assessore al turismo &#8211; , indelebili dal giorno del disastro di Superga che ha consegnato direttamente al mito le gesta di Bacigalupo e compagni. Un miracolo non solo sportivo ma sociale considerando l’entusiasmo e la gioia che quella squadra regalò a tutti gli italiani nel primo dopoguerra. Tra i protagonisti di quella leggenda il campione Romeo Menti, orgoglio vicentino, l’ultimo a segnare un gol per il Grande Toro contro il Benfica il 3 maggio del 49. È un onore poter ospitare questa mostra nella nostra città&#8221;.</p>
<p class="western">&#8220;Un modo per far parlare le città, Vicenza e Torino, unite da una grande passione per il calcio e per la storia. Sarà l&#8217;occasione per ricordare un evento tragico, ma anche per ripercorre gli anni di quelli che poi vennero definiti &#8216;Gli Immortali&#8217;, il calcio che diventa storia, leggenda e passione pura&#8221;- commenta l&#8217;assessore alle attività sportive.</p>
<p class="western">&#8220;La Bertoliana – spiega la presidente &#8211; ospita con doveroso rispetto il racconto di una storia italiana del Novecento che ha segnato un&#8217;epoca: la sciagura di Superga che nell’immaginazione popolare rese eroi immortali i componenti del Grande Torino&#8221;.</p>
<p class="western">Commenta il direttore del Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata di Grugliasco (Torino): “E’ sempre un’emozione rinnovare la memoria del Grande Torino e sarà ancor più bello ritrovarci ancora nella splendida Vicenza, nove anni dopo la mostra allestita in contra&#8217; Santa Barbara. “Eterna Leggenda”, oggi come allora, in un cammino che per noi non è mai malinconia ma un bene più grande che il tempo non potrà mai cancellare. Romeo Menti, Aldo e Dino Ballarin, Virgilio Maroso, il Grande Torino e con loro Alfonso Santagiuliana e uno stadio, il Menti appunto, che rappresenta il cuore e l’anima di una città intera. Questi volti e questa passione troveranno luce a Palazzo Cordellina.<br />
All’amministrazione comunale di Vicenza in particolar modo all’assessore al turismo, va il nostro grazie più grande per questa preziosa opportunità di comune memoria”.</p>
<p>Nell&#8217;incidente di Superga perse tutta la squadra del Torino, vincitrice di cinque scudetti, consecutivi dalla stagione 1942-43 alla stagione 1948-49, i cui calciatori componevano la quasi totalità della Nazionale italiana. Morirono anche i dirigenti, gli accompagnatori, l&#8217;equipaggio e tre noti giornalisti sportivi. Nello stesso anno della tragedia, il Torino fu proclamato vincitore del campionato a tavolino. La squadra costituita per concludere il campionato schierò la formazione giovanile, e allo stesso modo fecero i loro avversari per disputare le ultime quattro partite.</p>
<p class="western">Nel Grande Torino aveva giocato anche il vicentino Alfonso Santagiuliana: a suo figlio si deve l&#8217;organizzazione della mostra dedicata alla memoria del centrocampista, nelle fila del Vicenza per quasi 15 anni. Solo nella stagione 1945-46 è stato ceduto al Torino con cui ha vinto lo scudetto.</p>
<p class="western"><strong>La mostra rimarrà aperta, ad ingresso libero, il 12 </strong><strong>febbraio </strong><strong>dalle 11 alle 13, il 12, 13, 14 </strong><strong>febbraio </strong><strong>dalle 15 alle 19, il 15 e 16 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15687</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Simone Cristicchi al Teatro Comunale di Vicenza, racconta una pagina dolorosa della storia d&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/02/05/simone-cristicchi-al-teatro-comunale-di-vicenza-racconta-una-pagina-dolorosa-della-storia-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2020 17:45:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno del Ricordo]]></category>
		<category><![CDATA[Sala maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Cristicchi]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Comunale di vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15668</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono ancora posti liberi per “Esodo”, lo spettacolo teatrale di e con Simone Cristicchi, Corvino Produzioni, in programma martedì 11 febbraio, alle 20.45, al Teatro Comunale di Vicenza. Viste le numerose richieste, sarà, infatti, la Sala maggiore, e non più il Ridotto, ad ospitare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span lang="it-IT">Ci sono ancora posti liberi per </span><span lang="it-IT"><strong>“Esodo”, </strong>lo spettacolo teatrale di e con<strong> Simone Cristicchi</strong></span><span lang="it-IT">, Corvino Produzioni, in programma </span><span lang="it-IT">martedì 11 febbraio, alle 20.45, al<strong> Teatro Comunale di Vicenza</strong></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Viste le numerose richieste, sarà, infatti, la Sala maggiore, e non più il Ridotto, ad ospitare l&#8217;evento dedicato dal celebre cantautore, attore teatrale e scrittore italiano all&#8217;esodo degli italiani della Venezia-Giulia, di Fiume, dell&#8217;Istria e della Dalmazia</span></p>
<p><span lang="it-IT">Al Porto Vecchio di Trieste c&#8217;è un &#8220;luogo della memoria&#8221; particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d&#8217;Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Link all&#8217;evento: <a href="http://bit.ly/Esodo_Cristicchi">http://bit.ly/Esodo_Cristicchi</a>.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Lo spettacolo sarà preceduto,</span><span lang="it-IT"><strong> alle 20, da “Incontro a teatro con Simone Cristicchi”</strong></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<h3><span lang="it-IT"><strong>Proiezione del film “La città dolente”</strong></span></h3>
<p><span lang="it-IT">Sempre nell&#8217;ambito delle celebrazioni del “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle Foibe, dell&#8217;esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del confine orientale,</span><span lang="it-IT"><strong> lunedì 10 febbraio, alle 20.30</strong></span><span lang="it-IT">, si terrà un altro evento proposto dal Cinema Odeon in collaborazione con Cineteca del Friuli.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Si tratta della proiezione del film </span><span lang="it-IT"><strong>“La città dolente”</strong></span><span lang="it-IT"> sul dramma dell’esodo degli italiani dall’Istria dopo che il trattato di pace di Parigi tra l’Italia e le potenze vincitrici aveva decretato la cessione dell’Istria e di gran parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Diretto da Mario Bonnard, vede tra gli sceneggiatori anche Federico Fellini.</span></p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;iniziativa è a ingresso libero. Info: <a href="http://bit.ly/filmLaCitt%C3%A0Dolente">http://bit.ly/filmLaCittàDolente</a>.</span></p>
<h3><strong>Altre iniziative</strong></h3>
<p>Sul sito del Comune è possibile consultare il programma degli eventi dedicati a celebrare il Giorno del Ricordo fino al 12 febbraio: <a href="http://bit.ly/ProgrammaGiornoDelRicordo">http://bit.ly/ProgrammaGiornoDelRicordo</a>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è organizzata dal Comune di Vicenza in collaborazione con la Biblioteca Bertoliana, il comitato provinciale dell&#8217;Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), la Prefettura di Vicenza, l&#8217;Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza e il Teatro Comunale di Vicenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15668</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Giorno del Ricordo: dal 3 febbraio incontri con l&#8217;autore, letture per bambini, teatro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/02/01/giorno-del-ricordo-dal-3-febbraio-incontri-con-lautore-letture-per-bambini-teatro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2020 07:20:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[foibe]]></category>
		<category><![CDATA[Giorno del Ricordo]]></category>
		<category><![CDATA[Simona Siotto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15587</guid>

					<description><![CDATA[Nella Sala Chiesa di Palazzo Trissino l&#8217;assessore alla cultura del Comune di Vicenza Simona Siotto ha presentato le iniziative in programma in città per il “Giorno del Ricordo” (10 febbraio) in memoria delle vittime delle Foibe, dell&#8217;esodo Giuliano-Dalmata e delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella Sala Chiesa di Palazzo Trissino l&#8217;assessore alla cultura del <strong>Comune di Vicenza</strong> Simona Siotto ha presentato le iniziative in programma in città per il “Giorno del Ricordo” (10 febbraio) in memoria delle vittime delle Foibe, dell&#8217;esodo Giuliano-Dalmata e delle vicende del confine orientale.</p>
<p>Erano presenti anche<span lang="it-IT"> il presidente provinciale dell&#8217;Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD) Coriolano Fagarazzi e, per la Biblioteca civica Bertoliana, il </span><span lang="it-IT">vicepresidente </span><span lang="it-IT">Italo Francesco Baldo e il </span><span lang="it-IT">direttore Mauro Passarin.</span></p>
<p>“<span lang="it-IT">Il mio grazie va a quanti hanno contribuito all&#8217;organizzazione di questo ricco programma di eventi che, attraverso preziose occasioni di confronto con la vita delle persone, ci permette di conoscere meglio questo particolare momento storico – ha spiegato l&#8217;</span><span lang="it-IT">assessore alla cultura Simona Siotto</span><span lang="it-IT"> –. Confrontarsi con la storia non è mai facile: </span>quando si aprono determinate porte si deve accettare quello che si trova e andare avanti, cercando di comprendere i limiti di certe ideologie, affinchè non si ripresentino certe brutte pagine, offerte da un secolo che sembra tanto lontano, ma poi non lo è”.</p>
<p>Per celebrare il Giorno del Ricordo, il Comune di Vicenza in collaborazione con la Biblioteca Bertoliana, il comitato provinciale dell&#8217;Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), la Prefettura di Vicenza, l&#8217;Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza e il Teatro Comunale di Vicenza hanno organizzato un programma di iniziative dal 3 al 12 febbraio.</p>
<p>Lunedì 3 febbraio, alle 11, all&#8217;ex Collegio Opera Pia Cordellina, in contra&#8217; Santa Maria Nova, alla presenza del sindaco Francesco Rucco, si terrà una <strong>cerimonia istituzionale</strong> con la deposizione di una corona d&#8217;alloro sulla lapide<strong> in memoria degli esuli giuliano-dalmati</strong>. Seguirà un momento di riflessione in ricordo dei 1000 esuli italiani che il 3 febbraio 1947 trovarono rifugio nell&#8217;ex Convento di Santa Maria Nova.</p>
<p><span lang="it-IT">Giovedì 6 febbraio, alle 17.30, la sala degli Stucchi di Palazzo Trissino ospiterà </span><span lang="it-IT"><strong>“Una testimonianza per il Ricordo. Incontro con Abdon Pamich”</strong></span><span lang="it-IT">. Condurrà Alessandro Cuk, giornalista e vicepresidente nazionale dell&#8217;Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia (ANVGD).</span></p>
<p>Domenica 9 febbraio, alle 11, al cimitero maggiore di viale Trieste si terrà una<strong> cerimonia istituzionale</strong> con deposizione di una corona d&#8217;alloro e saranno resi gli <strong>onori ai Martiri</strong>. Seguiranno i saluti del sindaco Francesco Rucco, e del presidente del Comitato Provinciale di Vicenza dell&#8217;Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Coriolano Fagarazzi. Sarà data lettura, infine, dell&#8217;invocazione per le vittime delle Foibe.</p>
<p>Lunedì 10 febbraio, alle 11, al Liceo Pigafetta è in programma una <strong>c</strong><strong>erimonia istituzionale</strong> della Prefettura di Vicenza <strong>in memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell&#8217;esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. </strong>Evento in collaborazione con l&#8217;Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza.</p>
<p>Alle 17.30, nella Sala degli Stucchi di Palazzo Trissino si terrà <span lang="it-IT"><strong>“Una testimonianza per il Ricordo. Incontro con Piero Luxardo”</strong></span><span lang="it-IT">. Conduce Antonio di Lorenzo, giornalista. </span>Piero Luxardo, professore universitario al Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell&#8217;Università di Padova, è presidente della Luxardo S.p.A. di Torreglia, una delle distillerie più importanti del Paese, che, nata nel 1821, rischiò la chiusura con lo scoppio della seconda guerra mondiale, quando lo stabilimento fu colpito da pesanti bombardamenti anglo-americani. L&#8217;unico dei fratelli superstiti della quarta generazione, Giorgio Luxardo, nel 1947, assieme al giovane Nicolò III, della quinta generazione, costruì lo stabilimento di Torreglia, iniziando così un nuovo capitolo della storia dell&#8217;azienda.</p>
<p><span lang="it-IT">Martedì 11 febbraio, alle 20, la sala del Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza ospiterà </span><span lang="it-IT"><strong>“Incontro a teatro con Simone Cristicchi” (evento sold out)</strong></span><span lang="it-IT">. Conduce Paolo Rolli. A seguire, alle 20.45, andrà in scena “Esodo”, </span><span lang="it-IT"><strong>spettacolo teatrale </strong></span><span lang="it-IT">di e con Simone Cristicchi, </span><span lang="">Corvino Produzioni. </span><span lang="">Al Porto Vecchio di Trieste c&#8217;è un &#8220;luogo della memoria&#8221; particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d&#8217;Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Mercoledì 12 febbraio, alle 16.30, alla Biblioteca di Laghetto, in via Lago di Fogliano 5, è in programma</span><span lang="it-IT"><strong> “Riscopriamo una storia dimenticata”</strong></span><span lang="it-IT">, lettura </span><span lang="it-IT">ad alta voce del libro di Lorella Rotondi-Daria Palotti, &#8220;Perchè la notte&#8221;</span><span lang="it-IT"> (edizioni Secop). A</span> cura di Stefania Pimazzoni, per bambini dai 7 ai 12 anni. Attività gratuita a numero chiuso. È gradita l’iscrizione. <span lang="it-IT">Info:</span><span lang="it-IT"> </span><span lang="it-IT"><a href="mailto:laghetto.bertoliana@comune.vicenza.it">laghetto.bertoliana@comune.vicenza.it</a> &#8211;</span><span lang="it-IT"> 0444 578265.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15587</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Arzignano ricorda i martiri delle foibe nella Giornata del Ricordo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/01/31/arzignano-ricorda-i-martiri-delle-foibe-nella-giornata-del-ricordo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2020 17:18:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[commemorazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata del Ricordo]]></category>
		<category><![CDATA[martiri delle foibe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15556</guid>

					<description><![CDATA[Sabato 8 febbraio 2019 Arzignano celebrerà la Giornata del Ricordo, che ufficialmente cade lunedì 10 febbraio. Il ritrovo è alle 10.30 nel Salone della Scuola Materna Ines Bonazzi. Verranno commemorati i martiri delle foibe  e gli esuli italiani di Fiume, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sabato 8 febbraio 2019 Arzignano celebrerà la <strong>Giornata del Ricordo</strong>, che ufficialmente cade lunedì 10 febbraio.<br />
Il ritrovo è alle 10.30 nel Salone della Scuola Materna Ines Bonazzi. Verranno commemorati i <strong>martiri delle foibe </strong> e gli esuli italiani di Fiume, Istria e Dalmazia in un modo decisamente particolare. I ragazzi del Liceo Da Vinci e del Musicale dello Zanella daranno vita a letture e riflessioni sul tragico evento delle foibe, intervallati da momenti musicali proposti dagli alunni dell&#8217;indirizzo Musicale della Scuola Media Zanella diretti dal professor Gliulio Filotto.<br />
A seguire, vi sarà una breve camminata fino al cippo di Piazza Campo Marzio e commemorazione.<br />
La Giornata del Ricordo di Arzignano, patrocinata dal Comune di Arzignano, è organizzata con la partecipazione della Pro Loco, del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, Istituto Comprensivo 1, Scuole Medie Zanella.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15556</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Lapidi in memoria dei deportati vicentini, cerimonia all&#8217;ingresso del Teatro Olimpico</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/28/lapidi-in-memoria-dei-deportati-vicentini-cerimonia-allingresso-del-teatro-olimpico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2020 17:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[campi di sterminio nazisti]]></category>
		<category><![CDATA[cerimonia]]></category>
		<category><![CDATA[ebrei deportati]]></category>
		<category><![CDATA[Lapidi in memoria dei deportati vicentini]]></category>
		<category><![CDATA[shoah]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Olimpico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15491</guid>

					<description><![CDATA[Una sentita e partecipata cerimonia si è tenuta questa mattina davanti all&#8217;ingresso del Teatro Olimpico per inaugurare la lapide con cui per la prima volta sono stati ricordati gli ebrei deportati nei campi di sterminio nazisti. Altre due lapidi, in memoria di deportati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western"><span lang="it-IT">Una sentita e partecipata cerimonia si è tenuta questa mattina davanti all&#8217;ingresso del <strong>Teatro Olimpico</strong> per inaugurare la lapide con cui per la prima volta sono stati ricordati </span><span lang="it-IT">gli <strong>ebrei deportati</strong></span><span lang="it-IT"> nei <strong>campi di sterminio nazisti</strong>.</span><span lang="it-IT"> Altre due lapidi, in memoria di deportati vicentini, verranno collocate all&#8217;ex carcere di San Biagio e all&#8217;ex caserma della guardia nazionale repubblicana, oggi sede dell’Università di Vicenza.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">La </span><span lang="it-IT">prima </span><span lang="it-IT">lapide, che verrà </span><span lang="it-IT">affissa</span><span lang="it-IT"> nella parete esterna del muro che cinge il giardino del Teatro Olimpico, così recita: &#8220;In memoria degli ebrei rinchiusi al Teatro Olimpico e da qui condotti ad Auschwitz sul treno della morte il 30 gennaio 1944&#8221;.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Francesco Rucco, il prefetto Pietro Signoriello, il vicepresidente della Comunità Ebraica, Mauro Orvieto, il presidente dell’associazione “Figli della <strong>Shoah</strong>”, Roberto Israel, e la professoressa Alba Lazzaretto, che è stata docente di storia contemporanea all&#8217;Università degli studi di Padova e ora vicepresidente dell&#8217;Istituto storico di resistenza e dell&#8217;età contemporanea di Vicenza.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Il Capo di Gabinetto del Comune di Vicenza Luca Milani ha letto un </span><span lang="it-IT">messaggio</span><span lang="it-IT"> inviato dall’ambasciatore di Israele in Italia, S.E. Dror Eydar, che non ha potuto partecipare alla cerimonia.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">&#8220;La cerimonia di oggi è un punto di partenza, costituisce l’inizio del “percorso della memoria” della Città di Vicenza per ricordare le storie dei vicentini che in uno dei periodi più tragici della nostra storia furono vittime della persecuzione politica, dell’odio razziale e della deportazione nei campi di sterminio nazisti &#8211; ha dichiarato il sindaco Francesco Rucco -. Un doveroso ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato per consentire lo svolgimento di questa cerimonia che ci condurrà alla posa della prima lapide in memoria dei deportati vicentini nei lager nazisti. Mi rivolgo in particolare all’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea di Vicenza, alle associazioni dei Partigiani d’Italia e dei Volontari della Libertà, oltre che alle associazioni degli ex deportati ed ex internati. Il percorso della memoria proseguirà con l&#8217;affissione di altre due </span><span lang="it-IT">lapidi</span><span lang="it-IT"> in memoria di prigionieri politici e degli oppositori del fascismo che saranno collocate all&#8217;ex carcere di San Biagio e all&#8217;ex caserma della guardia nazionale repubblicana, oggi sede dell’Università di Vicenza, luoghi teatro per centinaia di persone di vicende tragiche segnate dalla privazione della libertà e dalla vergogna della tortura, che spesso si conclusero con la deportazione nei campi di concentramento del Terzo Reich.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">I</span><span lang="it-IT"> “campi di morte” sono per tutti noi non solo un simbolo dello svuotamento della dignità dell’essere umano prodotti dalla folle prospettiva totalitaria del nazismo, ma soprattutto un monito affinché l’umanità non sia mai più trascinata, per nessun motivo, nell’abisso della distruzione dell’uomo sull’uomo&#8221;.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Infine sono intervenuti due studenti del liceo Fogazzaro e del Fusinieri che hanno letto brani tratti dal libro &#8220;Le poche cose. Gli internati ebrei nella provincia di Vicenza 1941 &#8211; 1945&#8221; di Paolo Tagini.</span><span lang="it-IT"> U</span><span lang="it-IT">no studente del Liceo Pigafetta ha letto un brano tratto da &#8220;Ricordi di Mauthausen&#8221; di Luigi Massignan.</span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15491</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Grande successo per la mostra Albrecht Dürer, ai Musei Civici di Bassano del Grappa oltre 21.500 visitatori</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/21/grande-successo-per-la-mostra-albrecht-durer-ai-musei-civici-di-bassano-del-grappa-oltre-21-500-visitatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2020 15:26:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Albrecht Dürer]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[La collezione Remondini]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[musei civici di bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo Sturm]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione museale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=15310</guid>

					<description><![CDATA[Albrecht Dürer. La collezione Remondini, esposizione conclusasi domenica 19 gennaio 2020, che per 10 mesi ha visto esposte a Palazzo Sturm le 214 incisioni del maestro di Norimberga, ha raccolto il pieno di consensi andando oltre le più rosee aspettative. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Albrecht Dürer. La collezione Remondini</strong>, esposizione conclusasi domenica 19 gennaio 2020, che per 10 mesi ha visto esposte a <strong>Palazzo Sturm</strong> le <strong>214 incisioni</strong> del maestro di Norimberga, ha raccolto il pieno di consensi andando oltre le più rosee aspettative.</p>
<p>Inaugurata lo scorso 20 aprile, <strong>Albrecht Dürer</strong>. La collezione Remondini, a cura di Chiara Casarin, è stata da subito individuata come la mostra cardine della <strong>programmazione museale</strong> bassanese del 2019. Un progetto importante che ha visto esposte, per la prima volta in modo integrale, le 214 incisioni di Albrecht Dürer conservate ai Musei Civici di Bassano del Grappa, un corpus secondo solo a quello dell’Albertina Museum di Vienna.</p>
<p>Oltre <strong>21.500 persone</strong> hanno visitato la mostra apprezzando la prestigiosa collezione remondiniana. Un importante risultato reso possibile anche grazie all’autorizzazione di proroga che ha concesso al pubblico quattro ulteriori mesi per poter visitare l’esposizione a Palazzo Sturm e ammirare l’opera grafica düreriana. Le innovative teche in acciaio e vetro progettate da APML Architetti e l’illuminazione studiata da iGuzzini hanno garantito ottimali condizioni di conservazione delle opere sia da un punto di vista microclimatico che luministico.</p>
<p>Progettate appositamente per la salvaguardia delle opere di carta, grazie ad un rilevatore di presenza esse hanno sottoposto le incisioni all’irradiazione luminosa solo all’arrivo del visitatore in sala.</p>
<p>Ad affiancare le opere esposte, nel quinto piano di Palazzo Sturm, il film realizzato da Factum Arte ha esplorato e approfondito le differenti procedure manuali e chimiche attivate per la realizzazione di incisioni, acqueforti e xilografie; un ulteriore strumento per comprendere l’abilità manuale e l’attenzione al dettaglio che ha contraddistinto l’operato artistico di Dürer.</p>
<p>Le presenze registrate a<strong> Palazzo Sturm</strong> attestano il grande valore storico- artistico e scientifico del progetto, il quale è stato occasione di studio e analisi di una parte delle collezioni permanenti finora non approfondita. Il catalogo della mostra — edito da Marsilio con i testi di <strong>Chiara Casarin</strong>, Bernard Aikema, Giovanni Maria Fara e le schede di Andrea Polati — è la raccolta completa di tutte le opere bassanesi di Dürer, un volume di imprescindibile valore per la storia culturale di Bassano del Grappa, le cui copie in vendita sono attualmente quasi terminate.</p>
<p>Per quanti ancora non fossero riusciti a visitare la mostra, venerdì 31 gennaio, in via del tutto eccezionale, Albrecht Dürer. La collezione Remondini <strong>sarà aperta al pubblico</strong> gratuitamente dalle ore 14 alle ore 19, per consentire le riprese di un video ad essa dedicato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15310</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Marostica, tante novità per la storica Partita a scacchi. Già aperta la prevendita dei biglietti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2019/12/13/marostica-tante-novita-per-la-storica-partita-a-scacchi-gia-aperta-la-prevendita-dei-biglietti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2019 16:20:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[marostica]]></category>
		<category><![CDATA[Partita a Scacchi]]></category>
		<category><![CDATA[pedine della scacchiera]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi viventi]]></category>
		<category><![CDATA[piazza degli scacchi]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.accadeinzona.it/?p=14869</guid>

					<description><![CDATA[Una bellissima Regina Bianca troneggia davanti alla scacchiera con lo spettacolo notturno della Partita, accanto alla statua del Leone di San Marco. È questa la nuova immagine della &#8220;Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi&#8220;, firmata da Studio Bozzetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Una bellissima Regina Bianca troneggia davanti alla scacchiera con lo spettacolo notturno della Partita, accanto alla statua del Leone di San Marco. È questa la nuova immagine della &#8220;<strong>Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi</strong>&#8220;, firmata da Studio Bozzetto Foto, che ritorna alla tradizione di uno spettacolo scintillante accanto al simbolo della civiltà della Serenissima.</p>
<p style="font-weight: 400;">In anticipo rispetto al passato, sono aperte da <strong>giovedì 12 dicembre (ore 10.00) le prevendite di una delle rievocazioni storiche italiane più celebri, in programma i giorni 11, 12 e 13 settembre 2020. </strong>Da quest&#8217;anno i<strong> biglietti si potranno acquistare direttamente dal sito della manifestazione </strong><a href="http://www.marosticascacchi.it/"><strong>www.marosticascacchi.it</strong></a>, grazie all&#8217;investimento di Associazione Pro Marostica che ha voluto riservarsi, oltre all&#8217;organizzazione, anche la vendita. I biglietti potranno essere acquistati anche nel circuito Ticketone.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sono <strong>più di 1.000 le prenotazioni</strong> già giunte agli uffici di Pro Marostica, segno di uno spettacolo intramontabile, atteso da molti. L&#8217;apertura delle prevendite in questo periodo vuole essere anche <strong>un&#8217;idea per un regalo natalizio</strong>. A questo proposito sono stati predisposti voucher personalizzati, anche per le aziende che guardano allo spettacolo come ad una delle eccellenze del territorio per promuovere la propria immagine.</p>
<p style="font-weight: 400;">La biglietteria elettronica di Pro Marostica è una delle novità della nuova edizione per la quale sono già in corso i preparativi. Prima di tutto, nel 2020, faranno bella foggia <strong>i nuovi costumi delle pedine della scacchiera</strong>, che saranno rifatti ex-novo da un atelier veneziano che si occupa esclusivamente della confezione di costumi d&#8217;epoca. Fra gli elementi inediti ai quali si sta lavorando, anche la produzione di una <strong>anteprima della Partita a Scacchi </strong>che racconti l&#8217;antefatto della leggenda e sviluppi ulteriori motivi di spettacolo e di valorizzazione turistica del centro storico. <strong>Lionora ed Oldrada</strong>, fra le protagoniste della rappresentazione, saranno selezionate in un evento pubblico in piazza in programma a marzo. Infine, accanto ad una <strong>pianificazione sempre più social</strong>, la promozione sarà orientata ad un <strong>pubblico internazionale</strong>, che da sempre ama e segue lo spettacolo.</p>
<p style="font-weight: 400;">Con <strong>650 figuranti, 30 tecnici e oltre 300 volontari</strong> coinvolti, la Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi è una grande rappresentazione collettiva, che si svolge prima e durante lo spettacolo; una rievocazione che negli anni ha mantenuto inalterato il fascino della sua leggenda e che ogni anno si rinnova in linea con i più importanti spettacoli dal vivo. Una manifestazione di altissimo livello, alla pari di prestigiose produzioni internazionali, dal punto di vista scenografico e tecnico.</p>
<p style="font-weight: 400;">Messa in scena sul libretto teatrale firmato da Mirko Vucetich, la <strong>Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi</strong> è organizzata da Associazione Pro Marostica in collaborazione con la Città di Marostica con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione del Veneto e Provincia di Vicenza.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><u>La leggenda e lo spettacolo </u></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><u><br />
</u><strong>La leggenda risale al 1454</strong> e racconta di un duello combattuto attraverso una partita al nobile gioco degli scacchi. Un&#8217;epopea d&#8217;amore senza tempo, che da oltre sessant&#8217;anni conquista spettatori da ogni parte del mondo. Il resto lo fa la <strong>naturale scenografia</strong>, una delle piazze più belle d&#8217;Italia, incorniciata da due castelli medioevali, e un recinto di mura medioevali, fra le più ammirate del Veneto.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nata da un <strong>libretto teatrale di Mirko Vucetich (1898 – 1975</strong>), la storia racconta della vicenda della figlia del Castellano di Marostica Taddeo Parisio e dei due giovani Rinaldo d&#8217;Angarano e Vieri da Vallonara che si contendono la mano della <strong>bella figlia del Castellano, Lionora</strong>. Per evitare spargimento di sangue da parte dei due giovani valenti, rifacendosi ad un editto della Serenissima, il castellano decise di concedere la mano della figlia Lionora a chi dei due contendenti avesse vinto una partita al gioco degli scacchi, offrendo invece in sposa Oldrada,  sorella del Governatore ancora giovane e bella, allo sconfitto.</p>
<p style="font-weight: 400;">La partita degli scacchi, rievocata da circa <strong>650 personaggi in costume d&#8217;epoca</strong>, è un meraviglioso pretesto per una suntuosa <strong>sfilata di ambascerie, dame e cavalieri</strong>; per l&#8217;esibizione spettacolare di <strong>vessilliferi, ballerine, giocolieri, musici e commedianti</strong>, oltre che per la parata di un nutrito <strong>corpo di armati e di cavallerizzi</strong>, per la maggior parte interpretati da semplici cittadini, che ne fanno una grande rappresentazione collettiva. Effetti scenici sempre più all&#8217;avanguardia, giochi di luce, fuochi d&#8217;artificio animano lo spettacolo che attira migliaia di <strong>spettatori da ogni parte del mondo</strong>, conquistati dalla fedeltà della ricostruzione storica, dal rigore dei costumi dell&#8217;epoca della Serenissima curati in ogni dettaglio, dalla spettacolarità della rappresentazione.</p>
<p style="font-weight: 400;">Piazza degli Scacchi può accogliere per ogni spettacolo circa<strong> </strong>3.600 spettatori, ospitati in comode tribune, con tre spettacoli serali (venerdì, sabato e domenica) che godono nel finale dell&#8217;atteso incendio del Castello; e uno spettacolo pomeridiano (domenica) che, se non può contare sui giochi di luce, guadagna nell&#8217;umanità dei personaggi, resi più vivi della luce naturale.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong><u>Informazioni e prevendite</u></strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>La Partita a Scacchi di Marostica a personaggi viventi</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Venerdì 11 settembre 2020 (ore 21)<br />
</strong><strong>Sabato 12 settembre 2020 (ore 21)</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Domenica 13 settembre 2020 (ore 17 e ore 21)</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14869</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
