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	<title>Lifestyle &amp; Tech &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Treviso Creativity Week, presentato bando per nuove start up. Premi per 20mila euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/04/treviso-creativity-week-presentato-bando-per-nuove-start-up-premi-per-20mila-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2019 17:34:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande soddisfazione per la delegazione della Treviso Creativity Week capitanata da Gianpaolo Pezzato, che lo scorso 27 febbraio è volata a Londra per presentare il progetto TCW19 alle giovani start up italiane attive in suolo inglese. Durante questa tappa, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Grande soddisfazione per la delegazione della <strong>Treviso Creativity Week</strong> capitanata da Gianpaolo Pezzato, che lo scorso 27 febbraio è volata a Londra per presentare il progetto <strong>TCW19</strong> alle giovani start up italiane attive in suolo inglese.</p>
<p>Durante questa tappa, la seconda estera dopo quella americana a Las Vegas, Pezzato e il suo team ha consolidato la collaborazione londinese e stretto nuove importanti partnership: &#8220;Con questo evento abbiamo costruito un ponte collaborativo tra Londra e Treviso. Internazionalizziamo la creatività italiana&#8221;. Ed è stata poi l&#8217;occasione perfetta per annunciare ufficialmente il bando per <strong>il Premio Creativity Startup dell&#8217;anno 2019</strong>. Tra le grandi novità, <strong>il set di benefit tra denaro e servizi di supporto per i vincitori ammonta a 20 mila euro</strong>, grazie alla collaborazione internazionale con TechItalia Lab, uno dei più importanti acceleratori di startup di Londra. &#8220;Oltre ai 2500 euro in denaro messi a disposizione di Marketing&amp;CO – spiega Gianpaolo Pezzato, presidente di Innovation Future School, promotrice della Treviso Creativity Week –  il vincitore sarà anche ospite per una settimana presso la sede di TechItalia Lab in centro a Londra per prepararsi al pitch day  finale di fronte agli investitori e partner della rete londinese&#8221;. All&#8217;apertura del bando, ad oggi si registrano già decine di candidature.</p>
<p><strong>Il bando è aperto a tutte le startup italiane</strong> e si articola in due fasi: una prima selezione delle dieci startup più creative che si saranno candidate <strong>entro il 9 settembre 2019</strong>,  mentre la seconda fase vedrà queste dieci startup coinvolte nella giornata finale il 25 ottobre a Treviso in cui una giuria valuterà entro la fine della giornata la vincitrice assoluta (dettagli del bando su <strong>www.trevisocreativityweek. it/bando/</strong>). &#8220;Forte dei numeri dell&#8217;anno scorso quest&#8217;anno vogliamo impegnarci ancora di più nel dare gambe e una spinta a chi vuole sviluppare un proprio progetto – afferma Pezzato – c&#8217;è un mare di energia e di creatività tra i nostri giovani ed il premio vuole essere una opportunità per farci contaminare e contaminare il territorio con questa energia. I loro sogni&#8221;. Inoltre, la nuova edizione della TCW vede allargarsi anche la rete di partnership con il coinvolgimento di Cisco ed Electrolux, con la conferma del patrocinio dell&#8217;Università di Ca&#8217; Foscari di Venezia, dello IUSVE  istituto universitario dei Salesiani e della CCIAA di Treviso-Belluno.</p>
<p>E dopo Londra, la &#8220;Road to Treviso Creativity&#8221; approda a Firenze il 29 marzo, in cui la delegazione lancerà PensoFUTURO, il concorso di idee dedicato agli under 18. La settimana della creatività si svolgerà dal 20 al 27 ottobre, grazie anche al sostegno di tante realtà del territorio, tra cui Marketing &amp; Co e Ascotrade, e sarà ancora una volta finalizzata ad avvicinare giovani, imprese e istituzioni con workshop e seminari per ragionare insieme sul futuro e su come agire per fare la differenza. Tra le novità oltre a PensoFUTURO, ci sarà anche la giornata nazionale della Creatività e della Fantasia (20 ottobre) che vedrà la collaborazione di Gruppo Alcuni, una delle eccellenze italiane nel campo delle creatività.</p>
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		<title>Anche Vicenza apre alla Cina. Accordo di Cooperazione con la città di Guiyang</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/12/04/anche-vicenza-apre-alla-cina-accordo-di-cooperazione-con-la-citta-di-guiyang/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2018 16:13:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella sala Stucchi di Palazzo Trissino il sindaco Francesco Rucco ha sottoscritto un memorandum di intesa e cooperazione reciproca con Tang Xinglun, vicesindaco della città di Guiyang della provincia di Guizhou, nella Repubblica Popolare Cinese. Erano presenti il vicesindaco Matteo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella sala Stucchi di Palazzo Trissino il sindaco Francesco Rucco ha sottoscritto un memorandum di intesa e cooperazione reciproca con Tang Xinglun, vicesindaco della città di Guiyang della provincia di Guizhou, nella Repubblica Popolare Cinese.</p>
<p>Erano presenti il vicesindaco Matteo Tosetto, il consigliere comunale delegato ai gemellaggi Leonardo De Marzo, una delegazione di imprenditori e vertici di aziende della città di Guiyang, Nicola Paulon dell&#8217;associazione culturale Paolina Paulon che si occupa della promozione dell&#8217;integrazione e del dialogo culturale tra Vicenza e gli ospiti stranieri, e due studenti della classe quarta del liceo linguistico Pigafetta dove è attivo un corso specifico di lingua cinese.</p>
<p>Tra le due città, Vicenza e Guiyang, esiste da tempo un rapporto di amicizia e scambio in campo culturale e turistico.</p>
<p>Il memorandum d&#8217;intesa pone ufficialmente le basi per lo sviluppo di una cooperazione reciproca anche in campo economico tra le due città, nello specifico tra le rispettive aziende e istituzioni pubbliche, nelle aree dell&#8217;alta tecnologia, dei big data, della manifattura di alto profilo, oltre che dell&#8217;educazione, della cultura, del turismo e di altri settori di interesse comune.</p>
<p>“È un piacere e un onore accogliervi nel nostro salone di rappresentanza con un gruppo di vostri giovani concittadini ospiti di Vicenza per uno scambio culturale – ha detto il sindaco <strong>Francesco Rucco</strong> rivolgendosi alla delegazione di Guiyang –. Questi studenti rappresentano un legame forte e significativo che già abbiamo con il vostro Paese nel nome della cultura, tanto che uno specifico corso di cinese è attivo nel nostro liceo classico cittadino. Si tratta di una risorsa importante per Vicenza che guarda alla Cina con sempre maggiore interesse. Sono molti i cinesi che scelgono Vicenza per le loro vacanze alla scoperta del nostro patrimonio d’arte e di storia. Ma la cultura e il turismo non sono gli unici motivi per cui siamo qui oggi, a sottoscrivere un patto di amicizia che ci impegna a sviluppare una fattiva collaborazione anche nel campo dell’alta tecnologia, dei big data, della manifattura di alto profilo. L&#8217;incontro che avrete nel pomeriggio alla Camera di Commercio con le categorie economiche sarà sicuramente proficuo in quanto mosso dall&#8217;obiettivo comune dello sviluppo reciproco dell&#8217;economia grazie al confronto e allo scambio. Vi ringraziamo di essere qui oggi e accogliamo con piacere il vostro invito a venirvi a visitare l’anno prossimo, rinnovandovi il nostro invito a tornare, con l’augurio di poter presto siglare un vero e proprio gemellaggio tra le nostre città”.</p>
<p>Nel pomeriggio la delegazione cinese si è recata in visita alla città, al teatro Olimpico, e quindi alla Camera di Commercio per un incontro con le categorie economiche per un confronto su tecnologia e innovazione.</p>
<p>Guiyang è una metropoli di quasi 4.500.000 abitanti ed è la capitale del Guizhou. È tra i più interessanti centri emergenti a livello mondiale nel settore dei big data e del nanotech. La presenza della delegazione in Italia è infatti legata ad incontri specifici legati ad innovazione e tecnologia.</p>
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		<title>Big Data, internet of Things e Artificial Intelligence per l&#8217;industria, a Vicenza ad aprire il convegno sarà proprio… un Robot</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/16/big-data-internet-of-things-e-artificial-intelligence-per-lindustria-a-vicenza-ad-aprire-il-convegno-sara-proprio-un-robot/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2018 13:31:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[big data]]></category>
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					<description><![CDATA[Confindustria Vicenza organizza per giovedì 18 ottobre a partire dalle ore 16.30, l&#8217;evento: The &#8220;Cognitive Era&#8221;: IoT, Big Data e Artificial Intelligence, proiezioni verso un futuro cyber fisico con la partecipazione di primari player internazionali sia nell&#8217;ambito della ricerca applicata &#8211; Istituto Italiano di Tecnologia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Confindustria Vicenza organizza per<strong> giovedì 18 ottobre</strong> a partire dalle ore 16.30, l&#8217;evento: The &#8220;Cognitive Era&#8221;: <strong>IoT, Big Data e Artificial Intelligence</strong>, proiezioni verso un futuro cyber fisico con la partecipazione di primari player internazionali sia nell&#8217;ambito della ricerca applicata &#8211; Istituto Italiano di Tecnologia &#8211; sia nell&#8217;ambito aziendale &#8211; IBM &#8211; per illustrare le potenzialità e gli scenari di business che si possono creare grazie ai <strong>Big Data</strong>.</p>
<p>La raccolta dei dati attraverso il proliferare di sensori, infatti, può costituire la base per sviluppare logiche di intelligenza artificiale e nuovi scenari Cyber Fisici con interessanti prospettive di applicazioni in ambito industriale.<br />
L’evoluzione del digitale con l’utilizzo di tecnologie sempre più puntuali e alla portata di tutti potrà favorire l’efficienza e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi nelle imprese.<br />
L&#8217;ppuntamento, a partecipazione gratuita e aperto a tutte le imprese previa registrazione sul sito di Confindustria Vicenza, si inserisce tra gli eventi del DIGITALmeet 2018, nonché nel progetto<br />
Digital4Factory sostenuto con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza, ed è realizzato anche con la partecipazione del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Vicenza.</p>
<p>Dopo l’introduzione di Filippo Miola, Delegato Innovazione e Fabbrica4.0 Confindustria Vicenza, e Gianni Potti, Founder DigitalMeet, in coerenza con i temi del convegno, aprirà i lavori proprio un robot.<br />
Interverranno, quindi, Ferdinando Cannella, Direttore del laboratorio di Automazione Industriale Avanzata dell’Istituto Italiano Tecnologia di Genova e Walter Aglietti, Direttore dei laboratori Team Software &amp;amp; Watson Artificial Intelligence IBM, e Roberto Rossi, Direttore Tecnico di Smart Robots.<br />
Coordina i lavori il direttore di Veneto Economia Domenico Lanzillotta.</p>
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		<title>Il futuro dell&#8217;economia passa per l&#8217;Industria 4.0, imprese digital e startup pronte a sostenerla</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2018 15:15:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[Impresa Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[industria 4.0]]></category>
		<category><![CDATA[Smau Milano]]></category>
		<category><![CDATA[startup]]></category>
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					<description><![CDATA[Guidata soprattutto dalle medie e dalle grandi imprese, che hanno cominciato a fare i primi determinanti passi per rimanere competitive, l’industria 4.0 alimenta la nascita di nuove startup e di un ecosistema di attori ed iniziative create per supportare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Guidata soprattutto dalle medie e dalle grandi imprese, che hanno cominciato a fare i primi determinanti passi per rimanere competitive, l’<strong>industria 4.0</strong> alimenta la nascita di nuove <strong>startup</strong> e di un ecosistema di attori ed iniziative create per supportare la trasformazione digitale delle imprese.</p>
<p>Quanto è 4.0 l’industria italiana? A guardare i dati del Ministero dello Sviluppo Economico c’è ancora molto da fare. Ma è anche vero che il nostro Paese ha appena cominciato ad attivare politiche atte a favorire in modo sistematico la trasformazione digitale delle imprese. Tra queste ci sono i <strong>Punti Impresa Digitale</strong>: a un anno dalla loro ideazione e localizzazione in seno alle Camere di Commercio, a Smau Milano ci sarà l’occasione di conoscere le esperienze concrete di Bergamo Sviluppo e delle CCIAA di Milano-Monza-Brianza-Lodi e di Ancona. <strong>La scommessa dell’industria 4.0, in ogni caso, catalizza le migliori energie di imprese digital e startup italiane</strong>. A Fieramilanocity (23-25 ottobre), oltre ai player del digital, c<strong>ome Aruba, Cisco, Edisoftware, Intel, GData, SAP,Oracle, Seeweb</strong>, saranno presenti decine di startup da tutta Italia con le loro proposte per accompagnare in ottica Open Innovation la trasformazione digitale delle imprese, fra stampa 3D, realtà aumentata e realtà virtuale, cloud computing, IoT e molto altro. A proposito di Open Innovation, Smau sarà anche l’occasione di conoscere gli esempi migliori nel settore industry 4.0: fra i casi di successo saranno premiati <strong>Enel</strong>, <strong>Würth</strong>, <strong>Parmalat</strong>, la siderurgica <strong>Danieli</strong>, l’azienda <strong>Paglieri,</strong> nota per il brand “Felce Azzurra” e per altri celebri marchi per l’igiene, l’azienda meccanica<strong> Bedeschi</strong>, l’azienda leader nell’underwater mobility<strong> Suex </strong>e l’azienda alimentare <strong>The Bridge</strong>.</p>
<p><strong>INDUSTRIA 4.0: LA FOTOGRAFIA DI UNA RIVOLUZIONE SOLO AGLI INIZI</strong></p>
<p>L’8,4% delle imprese italiane utilizza almeno una delle tecnologie considerate abilitanti la trasformazione digitale secondo il Piano Industria 4.0 2017-2020. Tecnologie che intervengono nei settori della <strong>produzione (IoT, AR, VR, stampa 3D, robot collaborativi, nanotecnologie e materiali intelligenti)</strong> e dello <strong>sfruttamento delle informazioni e dei dati (cloud, big data, cyber security, horizontal e vertical integration)</strong>. A questo numero si aggiunge un 4,7% che ha pianificato investimenti specifici nel prossimo triennio. I numeri (rapporto Mise del 2018 su un campione di 23.700 realtà di tutte le classi dimensionali) sembrano limitati ma sono destinati a cambiare: l’industria 4.0 nel nostro Paese è solo agli inizi.</p>
<p>È interessante vedere come le industrie italiane scelgono di affrontare la sfida del 4.0: il 62,4% delle imprese con un processo di innovazione già avviato si avvale di una o al massimo due tecnologie. Al di sopra dei 50 addetti la trasformazione digitale si amplia, ma sono solo le <strong>grandi imprese</strong> ad aver implementato <strong>tecnologie 4.0 in un sistema integrato</strong>: oltre la metà di esse, infatti, ne utilizza almeno 4 tipologie. Fra gli approcci adottati, inoltre, pochissime imprese ricorrono a tecnologie che riguardano la sola fase di produzione, mentre sono le micro e piccolissime imprese ad innovarsi con le sole tecnologie di utilizzo dati. Sfruttare entrambe le opportunità è la scelta del 50% delle medie imprese e del 69,2% delle grandi. Entrando più nel dettaglio delle singole tecnologie impiegate, <strong>la cyber security, l’integrazione orizzontale e verticale delle informazioni e l’IoT canalizzano gran parte degli investimenti aziendali</strong>. Tra le industrie di media e grande dimensione più strutturate si stanno diffondendo robot collaborativi, stampanti 3D e tecnologie per le simulazioni virtuali.</p>
<p><strong>IL RUOLO DEI PID COME FACILITATORI DI INNOVAZIONE</strong></p>
<p>I <strong>Punti Impresa Digitale</strong> sono strutture localizzate nelle Camere di Commercio, dedicate alla diffusione della cultura e della pratica del digitale fra le imprese di tutte le dimensioni e di tutti i settori economici, e anche fra i professionisti. Il network di punti &#8220;fisici&#8221; è affiancato da una rete &#8220;virtuale&#8221; che opera con un&#8217;ampia gamma di strumenti digitali (siti specializzati, forum e community, social media) con l’obiettivo di fornire a imprese e professionisti servizi di supporto nella trasformazione digitale.</p>
<p>Il bilancio di Unioncamere: a oggi si contano <strong>88 PID attivati</strong>; <strong>14 milioni di euro </strong>stanziati attraverso voucher per le imprese; più di 70 bandi pubblicati; 470 eventi di informazione con oltre 8mila aziende partecipanti; 800 test di autovalutazione per scoprire la maturità digitale della propria impresa; 620 i dipendenti<strong> </strong>delle Camere di Commercio formati sulla digitalizzazione. L&#8217;obiettivo futuro è coinvolgere di più le aziende più piccole, che faticano a intraprendere la strada della trasformazione digitale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Sono di Schio i campioni italiani di robotica. Riconoscimento anche ai mondiali in Canada</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/09/sono-di-schio-i-campioni-italiani-di-robotica-riconoscimento-anche-ai-mondiali-in-canada/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2018 09:06:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Maruffa]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati Mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[campioni italiani di robotica]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Roan]]></category>
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					<description><![CDATA[Andrea Maruffa e Davide Roana, studenti dell&#8217;ITIS De Pretto di Schio, sono stati ricevuti lunedì 8 ottobre in Municipio. Ad accoglierli c&#8217;erano il Sindaco Valter Orsi, l&#8217;Assessore alla Cultura Roberto Polga, l&#8217;Assessore al Bilancio Giancarlo Stefenello, l&#8217;Assessore ai Lavori Pubblici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea Maruffa e Davide Roana, studenti dell&#8217;ITIS De Pretto di Schio, sono stati ricevuti lunedì 8 ottobre in Municipio. Ad accoglierli c&#8217;erano il Sindaco Valter Orsi, l&#8217;Assessore alla Cultura Roberto Polga, l&#8217;Assessore al Bilancio Giancarlo Stefenello, l&#8217;Assessore ai Lavori Pubblici Sergio Rossi e l&#8217;Assessore ai Giovani Barbara Corzato. Ad accompagnare i giovani c&#8217;erano il Prof. Giuseppe Tomiello  e la Vicepreside dell&#8217;ITIS, Barbara Tisato Scapin.<br />
A maggio di quest&#8217;anno, i due studenti sono diventati <strong>campioni italiani di robotica</strong> per la loro categoria e in estate, durante gli esami di maturità, hanno partecipato ai <strong>Campionati Mondiali</strong> a <strong>Montreal</strong>, dove hanno vinto il <strong>premio</strong> per la <strong>squadra più combattiva</strong>. Non si sono infatti persi d&#8217;animo quando durante la gara il loro robottino ha manifestato una serie di problemi tecnici e loro si sono spesi lavorando giorno e notte per riparare il guasto. I giovani si sono detti entusiasti dell&#8217;esperienza da cui hanno portato a casa il valore di lavorare in team.</p>
<p><strong><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Campioni-italiani-di-robotica2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-11897" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Campioni-italiani-di-robotica2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Campioni-italiani-di-robotica2-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Campioni-italiani-di-robotica2-768x1024.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Campioni-italiani-di-robotica2-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Campioni-italiani-di-robotica2-1320x1760.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/10/Campioni-italiani-di-robotica2.jpg 1440w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Davide Roan</strong> ha poi concluso la maturità con 100 e lode e ora studia informatica a Padova. <strong>Andrea Maruffa</strong> si è diplomato con 97 e lavora in una azienda scledense.<br />
Il robot che, costruito da zero con 200-300 ore di lavoro a testa e una stampante 3D in dotazione all&#8217;istituto, si muove in un labirinto in cui è in grado di rilevare le fonti di calore, sganciare il kit di sopravvivenza e tornare al punto di partenza (il tutto in un tempo massimo prestabilito) . E&#8217; in grado di leggere inoltre le lettere che trova lungo il percorso (grazie a delle telecamere di cui è dotato) e comportarsi di conseguenza.</p>
<p>Il Sindaco si è congratulato con i ragazzi ricordando come l&#8217;amministrazione comunale tenga a sostenere progetti di robotica nelle scuole anche attraverso erogazione di contributi e si è impegnato a supportare l&#8217;ITIS per l&#8217;acquisto di una nuova stampante 3D in sostituzione della precedente ora fuori uso.</p>
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		<title>E-commerce e digital payment crescono in modo esponenziale. Tante idee per rimanere al passo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 16:11:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
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		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie digitali]]></category>
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					<description><![CDATA[Le tecnologie digitali hanno cambiato e stanno cambiando sia il modo di fare acquisiti che quello di viaggiare. I segmenti di vendita, acquisto e prenotazioni online crescono annualmente a doppia cifra. Ma il digitale è sempre più fondamentale anche per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le tecnologie digitali hanno cambiato e stanno cambiando sia il modo di fare acquisiti che quello di viaggiare. I segmenti di vendita, acquisto e prenotazioni online crescono annualmente a doppia cifra. Ma il digitale è sempre più fondamentale anche per migliorare la customer experience nei luoghi “fisici”, per agganciare e fidelizzare nuova clientela.</p>
<p>Lo sviluppo del settore commercio e turismo viaggia sempre di più su canali digitali: è principalmente attraverso di loro, infatti, che avviene <strong>il primo contatto fra il cliente e il prodotto o servizio offerto</strong>, anche grazie a campagne di <strong>digital marketing</strong> ben costruite. E il mondo dell’<strong>e-commerce</strong> in questi anni è cresciuto costantemente con percentuali a doppia cifra: Netcomm, l’associazione che riunisce 340 player del settore in Italia, ha stimato che in tutto il 2018 nel mondo ci saranno acquisti digitali per<strong> 2.842 miliardi di dollari</strong>, e ora del 2021 questo volume quasi raddoppierà con <strong>4.870 miliardi</strong> di spesa. Un fenomeno inarrestabile che i retailer italiani devono imparare a dominare e non subire per recuperare il ritardo. Ancora Netcomm, infatti, ha calcolato che il commercio elettronico partecipa al Pil inglese con l’8%, a quello cinese con il 5,8%, al tedesco con 2,5%, allo spagnolo con il 2,7%, mentre a quello italiano con solo il 1,6%. Come è inarrestabile la diffusione delle soluzioni <strong>digital pay</strong> che stanno mandando in pensione bancomat e carte di credito. Una crescita che si sta affermando anche in una realtà come quella italiana, tradizionalmente legata all’uso dei contanti.</p>
<p>È di settembre il lancio di<strong> Bill</strong>, il nuovo sistema di pagamento digitale nato in casa SisalPay che punta a diventare il “portafoglio” virtuale di tutti gli italiani e che a Smau Milano sarà presentata approfonditamente. Sicuro, comodo e veloce, Bill è il wallet digitale più conveniente del mercato, che consente di effettuare direttamente dallo smartphone i pagamenti di tutti i giorni e di trasferire denaro con i propri contatti. Con Bill, SisalPay è pronta a indirizzare l’evoluzione del settore dei pagamenti digitali e, attraverso la ricarica in contanti, a proporre il primo modello di proximity banking in Italia. A Smau, SisalPay presenterà anche<strong> EasyCassa</strong>, un sistema evoluto di registratore di cassa capace di offrire agli esercenti – a partire dai 40.000 punti vendita SisalPay &#8211; una soluzione in grado di integrare qualsiasi servizio a valore aggiunto, tra cui i pagamenti digitali.</p>
<p><strong>Payplug</strong>, invece, offre la prima soluzione di pagamento online al 100% pensata per le PMI con l’obiettivo di semplificare l’e-commerce sia per i retailer che per i clienti. Fra le funzionalità offerte, ogni azienda ha una pagina di pagamento integrata e personalizzata, un sistema di 3-D Secure intelligente che si attiva solamente in caso di rischio, e l’opzione di salvataggio dei dati della carta per permettere ai clienti ricorrenti di ordinare in un solo click.</p>
<p>Sarà disponibile proprio a ottobre il nuovo SmartPOS sviluppato da <strong>Nexi</strong>, che è anche un caso di successo presentato nell’ambito del Premio Innovazione Smau. SmartPOS è un nuovo POS per i pagamenti digitali basato su tecnologia Android e in grado di accettare qualsiasi tipo di pagamento. Questo strumento consente agli esercenti di semplificare la gestione dell’attività commerciale e offre servizi grazie a più di 100 app integrate.</p>
<p>Tutti questi aspetti del settore commercio e turismo avranno ampio spazio a <strong>Smau Milano</strong>, in programma a <strong>Fieramilanocity dal 23 al 25 ottobre</strong>: grandi player e startup da tutta Italia presenteranno nuove idee e soluzioni per rispondere alle esigenze di sviluppo dei retailer e degli operatori. Ma Smau è anche un momento di formazione: sono molti gli workshop in programma per approfondire queste tematiche.</p>
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		<title>Vicenza, torna lo &#8220;Space Apps Challenge&#8221; in collaborazione con la NASA</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2018/10/04/vicenza-torna-lo-space-apps-challenge-in-collaborazione-con-la-nasa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 12:13:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Nasa]]></category>
		<category><![CDATA[Space Apps Challenge]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna a Vicenza il 20 e 21 ottobre e, contemporaneamente, in altre 187 città del mondo, l’International “Space Apps” Challenge, la più grande competizione di idee a livello mondiale promossa e ideata dalla Nasa, l’agenzia spaziale americana. Dopo il successo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Torna a Vicenza il 20 e 21 ottobre e, contemporaneamente, in altre 187 città del mondo, l’International “Space Apps” Challenge, la più grande competizione di idee a livello mondiale promossa e ideata dalla Nasa, l’agenzia spaziale americana.</p>
<p>Dopo il successo dell’edizione dello scorso anno, che ha contato 160 partecipanti, l’iniziativa anche per il 2018 conta sulla collaborazione e sul supporto operativo di Confartigianato Vicenza, Comune di Vicenza e Consolato Usa di Milano, oltre ad alcune new entry dell&#8217;edizione ai nastri di partenza: il Politecnico di Milano e l’incubatore I3P del Politecnico di Torino, il Centro internazionale di Fisica teorica.</p>
<p>Già 120 i posti prenotati sui 250 disponibili a Vicenza (25 mila  circa i concorrenti previsti in tutto il mondo), ma le iscrizioni sono tuttora aperte per le 48 ore consecutive che andranno in scena in Basilica Palladiana, dove si sfideranno startup, ingegneri, studenti, maker, scienziati, imprenditori e appassionati di scienze e tecnologia di tutte le età per produrre soluzioni <em>open source</em>.<br />
Ai partecipanti sarà chiesto di sviluppare idee, prototipi o applicazioni utili ad affrontare le grandi sfide che l’umanità si trova oggi di fronte, scegliendo una delle sei tematiche proposte dalla Nasa e facendo uso dell’enorme mole di dati messa a disposizione proprio dall’agenzia americana.</p>
<p>Le categorie proposte sono:<strong> “Can you build a…”</strong> (“Se si può pensare, si può costruire!”: frase che sfida i partecipanti a creare una varietà di cose, da edifici ad aiutanti robotici, fino a strumenti utili per la cittadinanza); <strong>“Help others discover the Earth”</strong> (ovvero ideare strumenti didattici, una storia, un gioco, un video, o qualche altra soluzione, che facilitino la comprensione del funzionamento del nostro pianeta); <strong>“Volcanoes, icebergs and asteroids. Oh my…”</strong> (ovvero: gli eventi naturali straordinari rappresentano una delle principali minacce per l’uomo, non essendo ancora in grado di controllarne le dinamiche. Questa categoria richiede di analizzare i dati messi a disposizione dalla Nasa per prevedere e monitorare gli eventi naturali straordinari e risanare i luoghi colpiti); <strong>“What the world needs now is …”</strong> (in questo caso, si tratta di cercare soluzioni per sostenere e migliorare la vita sulla Terra, prestando attenzione, ad esempio, a risorse essenziali che potrebbero esaurirsi o diventare inutilizzabili); <strong>“An icy glare”</strong> (ghiacciai, calotte polari, terre e oceani ricoperti di ghiaccio sono parti del mondo estremamente importanti, dato che quello che vi succede non riguarda solo i loro abitanti, ma l’intero pianeta. La sfida è quindi ideare strumenti che rendano in grado di capire meglio, interpretare e monitorare la criosfera terrestre); infine la sezione <strong>“A universe of beauty and wonder”</strong> (attraverso telescopi, satelliti e missioni esplorative nel sistema solare, stiamo imparando sempre di più sulla nostra galassia: la missione è quindi di pensare seriamente a essere creativi riguardo alle scienze spaziali e all’esplorazione, da un punto di vista scientifico, tecnologico ma anche artistico).</p>
<p>A giudicare i progetti, che dovranno essere presentanti in inglese, sarà una giuria di primo piano, che al suo interno vanta il primo astronauta italiano Franco Malerba, Giorgio Magistrati dell’Agenzia Spaziale Europea, Valentina Sumini del MIT di Boston, Charles Rubenstein dell’Associazione Ingegneristica Internazionale IEEE.</p>
<p>“Nasa Space Apps Challenge è anche un’opportunità per imprese in cerca di nuovi talenti. Lo scorso anno &#8211; ricorda il direttore generale della Confartigianato provinciale, Pietro Francesco De Lotto &#8211; Vicenza ha avuto il privilegio di entrare tra le città dello ‘Space Apps’ Challenge e il successo è stato immeditato: non solo l’evento ha richiamato numerosi partecipanti anche da fuori provincia, ma due progetti vicentini hanno ottenuto la nomination a livello globale e uno, creato da quattro studenti dell&#8217;Istituto Rossi, ha proseguito la propria corsa fino alla finale con il progetto FireDrones”.<br />
Infatti, oltre al premio in denaro per i primi tre classificati (rispettivamente di 1.300, 1.000 e 700 euro) offerto dal consolato generale degli Stati Uniti a Milano, i primi due classificati saranno ammessi alla selezione globale della Nasa che individuerà (dopo circa un mese) i vincitori mondiali per ciascun challenge, mentre il team che si è aggiudicato il favore del pubblico vicentino parteciperà alla selezione globale della Nasa per la categoria People&#8217;s Choice.<br />
In più, per i vincitori a livello mondiale, ci sarà l&#8217;opportunità di assistere a un lancio della Nasa negli Stati Uniti.</p>
<p>Nel tessuto imprenditoriale vicentino centinaia di piccole e medie imprese sono impegnate ogni giorno nella costruzione di componenti critiche di tipo meccanico ed elettronico, partecipando in maniera significativa a quella che viene ormai definita la space economy ovvero, come riportato nel piano strategico del Mise diffuso in giugno, “la catena del valore che, partendo da ricerca, sviluppo e realizzazione delle infrastrutture spaziali abilitanti, il così detto upstream, arriva fino alla produzione di prodotti e servizi innovativi &#8216;abilitati&#8217;, il cosiddetto downstream. Questo, assieme all’impegno costante nel promuovere l’innovazione tecnologica e digitale delle imprese, è il motivo che ha spinto Confartigianato, attraverso il suo digital innovation hub, ad accettare l’invito del consolato degli Usa di Milano già nel 2017.</p>
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		<title>Pit Stop del benessere, oltre 600 agriturismi veneti punti di riferimento per gli sportivi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/21/pit-stop-del-benessere-oltre-600-agriturismi-veneti-punti-di-riferimento-per-gli-sportivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jul 2018 16:53:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[agriturismi]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[pit stop benessere]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[ “L’idea potrebbe interessare 6mila associazioni venete che si occupano di sport, almeno quelle riconosciute dal Coni, ma molte altre potrebbero essere coinvolte in un percorso di benessere nelle aziende agrituristiche di Coldiretti”. Lo ha spiegato Fiorenzo Zanella, presidente regionale di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"> “L’idea potrebbe interessare 6mila associazioni venete che si occupano di sport, almeno quelle riconosciute dal Coni, ma molte altre potrebbero essere coinvolte in un percorso di benessere nelle aziende agrituristiche di Coldiretti”.</p>
<p style="font-weight: 400;">Lo ha spiegato Fiorenzo Zanella, presidente regionale di “Azzurri d’Italia” ovvero quella realtà che raggruppa tutti gli atleti medagliati ospite, qualche giorno fa, dell’assemblea di Terranostra composta dalle imprese agricole che fanno attività di ristorazione, accoglienza e ristoro presidiando il territorio e le aree marginali.  “Dopo la scuola per gli agrichef che ha visto impegnati gli operatori agrituristici veneti e i colleghi di tutte le regioni d’Italia in una accademia italiana itinerante Terranostra è pronta per una nuova sfida che abbraccia atleti, lo sport di massa, il paesaggio e la bontà agroalimentari – ha annunciato Diego Scaramuzza confermato alla guida dei 600 agriturismi targati Coldiretti dal nuovo consiglio direttivo di Terranostra che ha inoltre votato un vice, il veronese Stefano Chiavegato.</p>
<p style="font-weight: 400;">“La mappa del pit stop del benessere è presto fatta: sfruttando la presenza capillare delle nostre fattorie – ha detto Scaramuzza– vorremmo siglare un accordo affinchè la sosta sotto i portici o tra gli alberi dei nostri cortili, oppure la fornitura di uno spuntino da trasporto o l’abc necessario alla partenza in bici, a piedi, in canoa lungo i fiumi sia garantita secondo i principi del chilometro zero. Mettiamo a disposizione anche i nostri Mercati di Campagna Amica – ha precisato Scaramuzza &#8211;  vere opportunità per far la spesa di tipicità nei centri storici, spesso teatro preferito per appassionati di cammino di gruppo.  A sostenere la proposta erano presenti alcuni campioni mondiali e olimpionici come Mario Benetton e Cristiano Citton entrambi medaglia d’oro nel 1997 di inseguimento a squadre di ciclismo su pista ai campionati del mondo di Perth, Marina Etonti nutrizionista e animatrice del nordic walking , nonché Carlotta Baratto prima campionessa mondiale nella storia del canottaggio femminile italiano tutti pronti a tenere a battesimo il piatto ideale dello sportivo firmato dai contadini ai fornelli di Coldiretti.</p>
<p style="font-weight: 400;">Antonio De Amicis coordinatore nazionale ha salutato con favore il progetto consapevole del binomio alimentazione e salute. “Questione che accomuna atleti e semplici cittadini” – gli ha fatto eco il direttore Pietro Piccioni mettendo sul tavolo la rete di migliaia di spacci aziendali diffuso tra pianura e montagna. “Il Veneto si candida come laboratorio per un’operazione nazionale che evidenzi la stretta connessione tra paesaggio, comunità e qualità della vita” – ha concluso il presidente Martino Cerantola sicuro della professionalità degli imprenditori agrituristici che animano la base sociale di Coldiretti.</p>
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		<title>Il &#8220;Girofiaba&#8221; a Bassano è già sold out.  Una fantastica passeggiata attraverso il centro storico</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/bassano-del-grappa/2018/07/20/il-girofiaba-a-bassano-e-gia-sold-out-una-fantastica-passeggiata-attraverso-il-centro-storico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jul 2018 16:28:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[bassano]]></category>
		<category><![CDATA[compagnie teatrali]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[girofiaba]]></category>
		<category><![CDATA[minifest]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[opera estate]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione di Minifest, la rassegna di teatro e danza dedicata alle famiglie, diversi artisti e compagnie daranno vita ai personaggi delle fiabe più famose, per accompagnare i bambini in un viaggio attraverso l’immaginazione. Partenza dal Teatro al Castello “Tito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In occasione di Minifest, la rassegna di teatro e danza dedicata alle famiglie, diversi artisti e compagnie daranno vita ai personaggi delle fiabe più famose, per accompagnare i bambini in un viaggio attraverso l’immaginazione. Partenza dal Teatro al Castello “Tito Gobbi” e, dopo un’ora, la magica passeggiata si concluderà ai piedi della Torre Civica. L’appuntamento con Girofiaba, in programma per Domenica 22 luglio dalle 17.00 alle 20.30, è inserito nel ricco cartellone di Operaestate Festival realizzato dalla città di Bassano del Grappa.</p>
<p>Dopo il successo dell’edizione precedente, dall’<b>ideazione e regia di Pippo Gentile, torna Girofiaba, un’insolita passeggiata nel centro storico di Bassano, sotto il segno della fantasia e dell’immaginazione; un poetico percorso a tappe che si snoda tra diverse e suggestive location della città. Piccoli gruppi di spettatori bambini e adulti si metteranno in cammino, incontrando i personaggi delle Fiabe classiche.</b></p>
<p>Partenza dal Teatro al Castello “Tito Gobbi” con un’installazione sonora di Marcello Batelli ispiratosi alla Sirenetta. Procedendo lungo il camminamento delle mura, Elli De Mon racconterà tre fiabe, utilizzando strumenti musicali inconsueti; mentre il Centro Formazione Danza, seguito da Angela Graziani in collaborazione con Serenella Todesco narreranno in movimento le vicende di numerosi altri personaggi.<br />
Nella Torre di Guardia, il giovane pubblico potrà incontrare poi Pippo Gentile nei panni del Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie, in Piazzetta Guadagnin la compagnia Madame Rebinè ricreerà il Paese dei Balocchi di Pinocchio con l’aiuto di giocolieri e saltimbanchi e nella Loggia del Municipio Rosso Teatro darà una festa per il lieto fine di Hansel e Gretel.<br />
Infine, la danza verticale di Marianna Andrigo sorprenderà i passanti che alzando gli occhi vedranno la danzatrice sui muri del palazzo che da via Roma si affaccia tra le due piazze.<br />
Ad accompagnare gli spettatori, musicisti della Filarmonica bassanese e gli inquilini di quel famoso Castello dove tutti avrebbero voluto studiare da ragazzi: Hogwarts e i professori di Harry Potter. Molti gli incontri, tante le fiabe raccontate, rivisitate attraverso i linguaggi del teatro, della danza, video, installazioni, musica…Una passeggiata ricca di stupore per grandi e piccoli spettatori chehanno voglia di emozionarsi e spalancare gli occhi.<br />
L’evento si terrà anche in caso di maltempo, prossimo appuntaemnto con il Girofiaba domenica 29 luglio a Cittadella.</p>
<p>L&#8217;evento ha già registrato il tutto esaurito, eventuali informazioni si possono richiedere presso la Biglietteria Operaestate Festival in via Vendramini, 35 oppure telefonicamente al numero 0424 524214.</p>
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		<title>A Venezia torna il jet set internazionale più atteso dell&#8217;anno con il White Party</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/venezia/2018/05/19/a-venezia-torna-il-jet-set-internazionale-piu-atteso-dellanno-con-il-white-party/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 May 2018 07:30:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[jet set]]></category>
		<category><![CDATA[Starhotels]]></category>
		<category><![CDATA[tendenza cool]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<category><![CDATA[white party]]></category>
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					<description><![CDATA[È una delle feste più attese delle città. È il White Party di Splendid Venice – Starhotels Collezione, quest’anno dedicato agli anni ’80, tendenza cool del momento. Giovedì 21 giugno, al tramonto, in uno degli hotel più affascinanti di Venezia, si dà appuntamento il jet set [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È una delle feste più attese delle città. È il <strong><em>White Party</em></strong> di <strong>Splendid Venice – Starhotels Collezione</strong>, quest’anno dedicato agli anni ’80, <strong>tendenza <em>cool </em></strong>del momento. <strong>Giovedì 21 giugno</strong>, al tramonto, in uno degli hotel più affascinanti di <strong>Venezia</strong>, si dà appuntamento il jet set internazionale, per una nottata di divertimento, lusso e raffinatezza.</p>
<p>Ospite d’eccezione, il cantante <strong>Gazebo</strong> (alias Paul Mazzolini), un’icona del quel periodo, oggi in radio con un nuovo disco, oltre all’attrice <strong>Maria Vittoria Casarotti Todeschini</strong>, madrina della serata, e del art e fashion designer <strong>Davide Zocca</strong> con qualche anteprima della nuova collezione.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/White-Party-Venezia2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-10852" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/White-Party-Venezia2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/White-Party-Venezia2-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/White-Party-Venezia2-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/White-Party-Venezia2-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/White-Party-Venezia2-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/White-Party-Venezia2.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Nome iconico del filone elettro-dance degli anni ’80, Gazebo ha appena firmato l’album<em>Italo by numbers</em> dedicato proprio ai classici della musica dance che spopolava in Italia in quel periodo. Da &#8220;Passion&#8221; delle Flirts a “Survivor” di Mike Francis, da “Easy Lady” di Spagna fino alle versioni rimasterizzate di “Self Control” di Raf, “Another Life” di Kano e “People From Ibiz” di Sandy Marton; ma soprattutto i successi di Gazebo,  come l’indimenticabile <strong>“I Like Chopin”  </strong>e <strong> “Masterpiece”, “Lunatic”, “Wait”, “Rainfall Memories”, “Dolce vita”.</strong></p>
<p>“<em>Il ricordo degli anni ‘80 è sempre vivo in coloro che li hanno vissuti e oggi più che mai c&#8217;è la voglia di lasciarsi andare alla leggerezza ed al divertimento della musica di quel decennio, che è stata, se vogliamo, l&#8217;ultima del pre-digitale”</em> parola di <strong>Gazebo,</strong> che oggi, a 58 anni, ritorna sulle scene più in forma che mai.  All’uscita di <em>Italo by numbers</em>, anche Fiorello l’ha subito invitato al <em>Rosario della sera</em> su Radio Deejay, a celebrare non solo il ritorno di un artista ma anche il <em>restyling</em> di una musica che è nei nostri cuori.</p>
<p>Ideato su un format mondiale che invita gli ospiti a vestirsi rigorosamente di bianco, il White Party si basa sulla qualità dello spettacolo,  l’eccellenza della proposta culinaria, la bellezza della location con una delle viste più emozionanti di Venezia e l’accoglienza tipica dell’ospitalità italiana, quella di Starhtotels, catena unica nello stile, nel comfort, nel design.</p>
<p>Inizio ore 19.30.</p>
<p><strong>STARHOTELS</strong><br />
A partire dai primi anni 2000 il gruppo è cresciuto grazie ad importanti investimenti in ristrutturazioni ed acquisizioni strategiche che l’hanno arricchito in termini di qualità e eterogeneità dell’offerta, contando attualmente nel portafoglio <strong>29 hotel </strong>per un totale di 4095 camere. Gli ospiti possono scegliere l&#8217;hotel più adatto alle loro esigenze, selezionando tra i due brand del gruppo.</p>
<p><strong><em>Starhotels</em> <em>Collezione, </em></strong>12 icone di stile nel cuore delle più belle città del mondo, affascinanti dimore storiche dalla spiccata personalità che si distinguono per la loro posizione strategica, il design ricercato degli ambienti e un servizio personalizzato. Il carattere raffinato di questi alberghi riflette l’essenza contemporanea di Starhotels e incarna ciò che contraddistingue il gruppo in termini di eleganza senza tempo e minuziosa cura dei dettagli, dall’accoglienza al design, per rendere ogni soggiorno un’esperienza unica, autentica ed indimenticabile. Ne fanno parte hotels che si posizionano nel segmento upper upscale &amp; luxury a 4 e 5 stelle come il Rosa Grand di Milano, il Savoia Excelsior Palace di Trieste, lo Splendid Venice di Venezia, l’Hotel d’Inghilterra di Roma, il Grand Hotel Continental di Siena, l’Helvetia &amp; Bristol di Firenze, l’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza, il Castille di Parigi, i londinesi The Gore, The Pelham e The Franklin ed il The Michelangelo di New York.</p>
<p><strong>Starhotels Premium, </strong>17 hotels posizionati nella fascia upscale 4 stelle e situati nel cuore delle più belle città italiane quali Milano, Roma, Firenze, Napoli, Torino, Genova, Bologna, Parma e Bergamo. Sono caratterizzati da uno stile distintivo e contemporaneo e da un servizio eccellente ed accogliente in grado di trasmettere un intangibile senso di benessere agli ospiti che continuano a scegliere Starhotels sia per i loro viaggi di lavoro, individuali e meeting, che per quelli di piacere.</p>
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