Sconfitta immeritata del Padova a Pordenone

PORDENONE – PADOVA = 2 – 1
MARCATORI: pt 4′ Pederzoli, st 25′ Buratto, 33′ Altinier
PORDENONE (4-3-1-2): Tomei 6; Boniotti 6.5, Stefani 5.5, Ingegneri 5.5, Martin 6; Mandorlini 6.5, Pederzoli 7 (36’st Beltrame ng), Pasa 6; Cattaneo 6.5; Strizzolo 6.5 (44’st Berrettoni ng), Martignago 5.5 (14’st Buratto 6.5). A disp.: De Toni, Cosner, Castelletto, Berardi, Talin, Ramadani, Valente. All. Tedino 6.5
PADOVA (4-4-2): Favaro 6; Diniz 5.5, Sbraga 5, Fabiano 6, Favalli 6; Ilari 5.5 (37’st Sparacello ng), Mazzocco 6 (41’st Cunico ng), De Risio 5, Finocchio 6 (23′ st Petrilli 6); Neto Pereira 6, Altinier 6.5. A disp.: Reinholds, Dell’Andrea, Anastasio, Baldassin, Bucolo, Bearzotti, Turea. All. Pillon 5.5
ARBITRO: Francesco Forneau di Roma 6.5
NOTE: Giornata soleggiata con terreno in buone condizioni. Presenti 600 tifosi biancoscudati. Ammoniti: Strizzolo, Pederzoli, Fabiano. Calci d’angolo: 9 a 4 per il Padova. Recupero: 1’pt; 4’st.
Sconfitta immeritata del Padova contro il Pordenone per due a uno nello scontro d’alta classifica al “Bottecchia” (tutto esaurito) nel derby triveneto tra friulani e biancoscudati. La formazione di Tedino è rimaneggiata senza lo squalificato Filippini e gli indisponibili De Agostini e Marchi, mentre in attacco Martignago è preferito a Berrettoni. La squadra di Pillon riesce a schierare gli stessi undici della vittoria casalinga contro il Pavia: in difesa riescono a recuperare sia Sbraga, colpito da un virus influenzale, sia Diniz, che ha smaltito un problema alla cartilagine. Il Pordenone sblocca subito il risultato al 4′ con un missile angolato dell’ex Pederzoli da fuori area con Favaro sorpreso. Colpito a freddo, il Padova cerca di reagire, ma colleziona solo quattro calci d’angolo. I veneti ci provano senza convinzione al 7′ con Neto Pereira di testa fuori misura e al 9′ con un tiro di Mazzocco fuori dallo specchio della porta. Per i ramarri debole conclusione di Martin con facile parata di Favaro al 13′. Ancora padroni di casa in evidenza al 16′ con l’incursione in area di Mandorlini, fermato dal prodigioso intervento di Finocchio. I friulani sfiorano il raddoppio al 26′ con il colpo di testa di Mandorlini fuori di poco sugli sviluppi di un angolo e al 28′ con il diagonale di Strizzolo deviato da Favaro. I biancoscudati non riescono ad essere pericolosi, come al 32′ con il tiraccio di Altinier fuori misura e al 34′ con l’iniziativa di Neto Pereira, che non conclude in area e si perde con un colpo di tacco senza esito. Il Padova prova a spingere e dall’ennesimo corner al 36′ si forma una mischia furibonda in area pordenonese con Altinier e Diniz, che mancano la deviazione vincente, favorendo l’uscita di Tomei sulla linea di porta. Doppia occasione per gli ospiti al 40′ con la conclusione di Ilari fuori di poco da posizione ravvicinata in area su cross di Favalli e al 45′ con la gran botta di Altinier a fil di palo dal limite dell’area. Ripresa con il Padova, che parte più aggressivo alla ricerca del pareggio. Clamorosa traversa per i biancoscudati all’8′ con Fabiano su punizione di Favalli dopo la sponda di Diniz. Tre minuti dopo ancora i patavini in avanti con il tiro di Neto Pereira alto sulla traversa. Al 13′ insidioso traversone di Ilari, su cui nessuno interviene. Un minuto dopo ancora Padova pericoloso con la staffilata di Altinier, che sfiora la traversa. Il Pordenone subisce e si fa vedere solo al 19′ con il tentativo aereo di Strizzolo, fermato da Fabiano in angolo e al 20′ con il diagonale di Boniotti deviato da Cattaneo a fil di palo. Sono i veneti a fare la partita nel secondo tempo, ma il neo-entrato Buratto raddoppia in modo cinico per i friulani al 25′ con un tiro secco sul primo palo dopo uno scambio con Strizzolo. Grandi proteste dei giocatori padovani per un sospetto fuorigioco di Buratto. Il Padova non demorde e spinge sull’acceleratore per riaprire la partita, costringendo il Pordenone sulla difensiva. La pressione dei biancoscudati viene premiata al 33′ con il gol di Altinier (11^ sigillo stagionale), che insacca di testa sul secondo palo dopo il cross di Neto Pereira. Pillon inserisce anche la terza punta con Sparacello al posto di Ilari più Cunico per Mazzocco. I veneti si sbilanciano disperatamente in avanti per pervenire al pari, mentre i friulani soffrono in difesa. Al 90′ il neo-entrato Sparacello viene fermato per un millimetrico fuorigioco. Un minuto dopo gran conclusione di Petrilli dalla distanza con pallone fuori di poco. E’ l’ultimo sussulto degli ospiti, che subiscono la seconda sconfitta della gestione Pillon. Tre punti importanti in chiave play-off per il Pordenone, che frena così le ambizioni del Padova in classifica.