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	<title>8 marzo &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>8 marzo, donne ancora svantaggiate sul lavoro. In Veneto occupazione femminile in crescita</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/03/08/8-marzo-donne-ancora-svantaggiate-sul-lavoro-in-veneto-occupazione-femminile-in-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2018 10:42:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>
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		<category><![CDATA[Onofrio Rota]]></category>
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					<description><![CDATA[Il lavoro delle donne in Italia continua ad essere caratterizzato da segregazione occupazionale, impieghi poco qualificati, gap salariale e sottoccupazione, soprattutto nel mezzogiorno. La fotografia è contenuta in un rapporto della Fondazione Di Vittorio che prende in esame le caratteristiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il lavoro delle donne in Italia continua ad essere caratterizzato da segregazione occupazionale, impieghi poco qualificati, gap salariale e sottoccupazione, soprattutto nel mezzogiorno. La fotografia è contenuta in un rapporto della Fondazione Di Vittorio che prende in esame le caratteristiche dell’occupazione femminile in Italia e pubblicato in occasione della giornata internazionale della donna.</p>
<p><span id="more-4986"></span>“Nonostante la crescita della percentuale delle donne occupate – commenta la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti – il gap tra il tasso di occupazione maschile (67,1%) e femminile (48,9%) resta di oltre 18 punti, conferendo all’Italia la maglia nera tra gli stati dell’Unione europea insieme alla Grecia e inferiore solo a Malta. La<strong> </strong>forbice si allarga tra Centro-Nord e Sud del Paese: nel Mezzogiorno<strong> </strong>sfiora il 25% contro circa il 15% del resto della penisola”.<br />
Inoltre le donne italiane risultano svantaggiate anche sul fronte della qualità e delle tipologie di occupazione. “Per quanto riguarda la prima – dice Scacchetti – vi è un’incidenza maggiore del lavoro a termine e del ricorso al part-time (nel 2016 34% contro l’8,6% per gli uomini), specie involontario”.<br />
Infine, il differenziale di genere si traduce anche in termini di reddito da lavoro: “nel 2014 (ultimi dati disponibili) il reddito guadagnato dalle donne è in media del 24% inferiore agli uomini (14.482 rispetto a 19.110 euro)”.</p>
<p>L’Istat certifica che in Veneto i dati sono più confortanti rispetto alla media nazionale. Qui, su più di 2milioni di lavoratori, il 42% sono donne. “Nella nostra regione – dice il segretario Cisl Onofrio Rota- dal 2015 l’occupazione femminile ha ripreso a crescere, molto di più di quella maschile, spostandosi però dall’industria al terziario. E’ un fatto positivo e ora puntiamo sugli effetti nei provvedimenti per l’occupazione giovanile che sono attivi dal 1 gennaio”. Una valutazione che trova conferma nelle rilevazioni svolte dall’Agenzia Veneto Lavoro: oggi i posti di lavoro occupati da donne rispetto al 2008, cioè prima della crisi, sono 31mila in più. E’ il saldo positivo tra la perdita di quasi 24.000 posti nell’industria e la crescita di oltre 54.000 posti nei servizi. Le assunzioni a tempo indeterminato sono il doppio di quelle a termine, mentre la metà dei contratti di lavoro è a part time (per gli uomini così è nel 24% delle assunzioni).</p>
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		<title>8 marzo Giornata della Donna, tutte le iniziative a Vicenza e in provincia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2018/03/05/8-marzo-giornata-della-donna-tutte-le-iniziative-vicenza-provincia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2018 16:49:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata della Donna]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguono a Vicenza le iniziative della rassegna “8 marzo, giornata internazionale della donna” (2-28 marzo) che raccoglie spettacoli, convegni, incontri, concerti, mostre, spazi informativi, momenti di preghiera e occasioni di solidarietà proposti da numerosi gruppi e associazioni femminili attivi in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Proseguono a Vicenza le iniziative della rassegna <strong>“</strong><strong>8 marzo, giornata internazionale della donna”</strong> (2-28 marzo) che raccoglie spettacoli, convegni, incontri, concerti, mostre, spazi informativi, momenti di preghiera e occasioni di solidarietà proposti da numerosi gruppi e associazioni femminili attivi in città oltre che da associazioni sensibili alle tematiche di genere, dalla Consulta comunale per le politiche di genere, in collaborazione con l’ufficio comunale per le pari opportunità, con l&#8217;assessorato alla crescita e con l&#8217;assessorato alla comunità e alle famiglie.</p>
<h3><strong>Programma delle iniziative</strong></h3>
<p><strong>Mercoledì 7 marzo, alle 20.45,</strong> nella sede operativa dell’associazione Delos in via Colombo 9, è prevista la performance interattiva “<strong>Don’t Panic, BI PAN! (bisessuale non è una parolaccia &#8211; prove tecniche di scardinamento del pudore)</strong>” che interagisce con il linguaggio, con i preconcetti, con le definizioni ardite. L’iniziativa è a cura dell’associazione Delos e di Primavera Contu. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:info@delosvicenza.it">info@delosvicenza.it</a>.</p>
<h3><strong>Giovedì 8 marzo</strong></h3>
<p><strong>Il Museo Civico di Palazzo Chiericati, dalle 9 alle 17, </strong>in piazza Matteotti 37/39, sarà aperto con ingresso gratuito per tutte le donne che vorranno visitare le esposizioni presenti. Per informazioni: 0444 222811, museo<a href="mailto:civico@comune.vicenza.it">civico@comune.vicenza.it</a>.</p>
<p><strong>Dalle 8 alle 18 </strong>nella Loggia del Capitaniato, in piazza dei Signori, sarà presente un <strong>gazebo </strong>dell&#8217;associazione Donna chiama Donna onlus che proporrà primule gialle ed un <strong>gazebo</strong> del Centro Culturale Islamico Ettawbavi, che offrirà the, pane arabo e dolci tradizionali. Il ricavato della raccolta fondi sarà devoluto al Centro comunale Antiviolenza di Vicenza – Ceav. L’iniziativa è a cura dell’Associazione Donna Chiama Donna e del Centro Culturale Islamico Ettawbavi. Per informazioni: <a href="mailto:donnachiamadonna@gmail.com;%20ettawbavi@virgilio.it">donnachiamadonna@gmail.com; ettawbavi@virgilio.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 17.30 </strong>alle Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari, in contra&#8217; Santa Corona 25, la giornata sarà dedicata a <strong>“</strong><strong>8 marzo nel segno di Afrodite:</strong><strong> poesia e bellezza nell’universo femminile dal passato al presente” </strong>che racconta la mostra “<strong>La seduzione. Mito e Arte nell’antica Grecia”</strong>, quinto appuntamento vicentino della rassegna <strong>Il Tempo dell’Antico</strong>, progetto espositivo dedicato alla valorizzazione della raccolta Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e magnogreche. Curato da Federica Giacobello, la mostra approfondisce l’originale tema della seduzione nella cultura greca e magnogreca. Quaranta straordinarie opere archeologiche – statue, vasi apuli e lucani, specchi in bronzo, contenitori per olii, trucchi e gioielli – documentano aspetti amorosi, religiosi e sociali della seduzione e narrano appassionanti storie che hanno come protagonisti divinità ed eroi mitici. Accanto a un consistente nucleo di ceramiche figurate della collezione Intesa Sanpaolo, arricchiscono la mostra preziosi manufatti provenienti dai Musei Archeologici Nazionali di Napoli e di Reggio Calabria. Grazie a questa sinergia, partendo dalle scene dipinte sui vasi ricche di simboli, allegorie e racconti, il percorso espositivo accompagna il visitatore nel mondo della bellezza e della sensualità nell’antica Gre<span lang="it-IT">cia. Informazioni:</span> <span lang="it-IT"><a href="mailto:info@palazzomontanari.com">info@palazzomontanari.com</a>, <a href="http://www.gallerieditalia.com/">http://www.gallerieditalia.com/</a>, </span><span lang="it-IT">numero verde 800578875</span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p><strong>Alle 18</strong> sempre alle Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari l’iniziativa proseguirà con “<strong>La cura della seduzione: archeo-cosmesi e segreti dell’olio di oliva</strong>”, con degustazione sensoriale di cosmetici, in collaborazione con Kalleis. L’ingresso è a pagamento. In occasione della festa della donna, il pubblico femminile potrà visitare l’esposizione e partecipare all’iniziativa con biglietto di ingresso ridotto a 3 euro. La prenotazione è consigliata. Per informazioni: <a href="mailto:info@palazzomontanari.com">info@palazzomontanari.com</a>, numero verde 800578875, <a href="http://www.gallerieditalia.com/">www.gallerieditalia.com</a>.</p>
<p><strong>Alle 18 </strong>al Conservatorio di musica “Arrigo Pedrollo” nella sala Concerti di contra’ San Domenico 33, andrà in scena lo spettacolo “<strong>Essenza</strong>”, un viaggio nell&#8217;arte in cui il valore dell’essere donna viene approfondito attraverso un racconto fra storia e sentimento, dove la storia dell’arte, la creatività e la musica condurranno gli spettatori a conoscere la bellezza. Edoardo Maria Maggiolo, designer, progetta e realizza gli abiti gioiello indossati dalle protagoniste dell&#8217;evento. I materiali alternativi scelti evocheranno una nuova conczione di moda e bellezza. Interverranno Arianna Giaretta, docente di storia dell’arte e curatrice del progetto, Edoardo Maria Maggiolo, designer, Nicole Rigoni e Myriam Pento, pianiste. L’iniziativa è a cura dell’assessorato alla comunità e alle famiglie e di Arianna Giaretta, in collaborazione con il Conservatorio &#8220;A. Pedrollo&#8221; di Vicenza. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. L’evento è a sostegno del progetto “<strong>La Valigia di Caterina</strong>” dedicato alle donne che escono da situazioni di violenza e vogliono ripartire da sé. Le offerte libere saranno a loro dedicate. Per informazioni: <a href="mailto:lavaligiadicaterina@gmail.com">lavaligiadicaterina@gmail.com</a>.</p>
<p><strong>Alle 18 </strong>nel salone del Centro Civico 3, a Villa Tacchi, in viale della Pace 89, nell&#8217;ambito della rassegna StarBene, Benessere e Psicologia è previsto l’incontro “<strong>Come prendersi cura di sè</strong>” promosso da Assogevi, in collaborazione con gli assessorati alla comunità e alle famiglie ed alla partecipazione. L’evento è a cura di Viviana Casarotto, Silvia Ceccato, Giulia Disegna, Monica Marinotto, Maria Stocchiero. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: 328 4350660, <a href="mailto:viviana.casarotto@gmail.com">viviana.casarotto@gmail.com</a>.</p>
<p><strong>Alle 20.30 </strong>nella Chiesa di San Carlo del Villaggio del Sole, in via C. Colombo 45, si terrà la <strong>preghiera al femminile </strong>sul tema <strong>“Alberi di vita, frutti di speranza”</strong>. Interverrà Maddalena Santoro, sorella di don Andrea Santoro. L’iniziativa è a cura dell’associazione Presenza Donna in collaborazione con l’ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:info@presdonna.it">info@presdonna.it</a>.</p>
<h3><strong>Altri appuntamenti</strong></h3>
<p><strong>Venerdì 9 marzo, alle 16, </strong>al Palazzo delle Opere Sociali, nella sala dell’Arco in piazza Duomo 2, si terrà l’incontro pubblico “<strong>Incontri e voci di donna</strong>”. Interverrà l’assistente sociale Elena Garrione. L’iniziativa è a cura del CIF &#8211; Centro Italiano Femminile di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:cifvicenza@alice.it">cifvicenza@alice.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Da venerdì 9 a domenica 18 marzo </strong>al Museo Civico di Palazzo Chiericati, nella sala del Firmamento, si potrà ammirare l&#8217;opera d’arte contemporanea “<strong>They shine</strong><strong>s</strong><strong> with both</strong>” di Martina Camani, a cura di Marta Scaccia, prodotta da Teatro della Cenere e accompagnata da una performance. L&#8217;evento sarà proposto tutti i giorni <strong>dal 10 al 18 marzo, alle 11, 11.30, 14, 14.30, 15.30 e 16</strong>. <strong>Inaugurazione: venerdì 9 marzo alle 19. </strong>L’opera nasce in occasione della festività dell’8 marzo; un’installazione e una performance indagano la relazione tra il femminile e il maschile nell’interiorità di ogni essere umano verso la direzione di una possibile compresenza e armonizzazione delle due nature. Protagonista è una spada in acciaio dall’elsa dorata: su di essa brilla l’iscrizione “They shines with both”, da cui il titolo dell’opera. La spada si configura come elemento e simbolo in cui le due direzioni, orizzontale e verticale, maschile e femminile, si incontrano. Femminile è linea orizzontale, materia, terra, inconscio, generazione, ventre che accoglie, luce argentata; maschile è spirito, cielo, coscienza e trascendenza, linea dorata, che con fermezza separa e fende. Nella spada i due elementi si incontrano, nettamente contrapposti, ciascuno in cerca della propria direzione e identità, eppure uniti. Sarà messo in vendita online e all’ufficio IAT del Teatro Olimpico, il libro d’artista They shines with both con testi di Marta Scaccia, Damiano Fina e Simone Rossi e progetto grafico di Martina Camani. L’ingresso è libero il 9 marzo. Dal 10 al 18 marzo: ingresso con biglietto del Museo di Palazzo Chiericati. Per informazioni: <a href="mailto:info@teatrodellacenere.it">info@teatrodellacenere.it</a>, <a href="http://www.teatrodellacenere.it/">www.teatrodellacenere.it</a>, <a href="http://www.facebook.com/teatrodellacenere">www.facebook.com/teatrodellacenere</a>.</p>
<p><strong>Alle 20.40 </strong>al Teatro Busnelli in via Dante, 30 a Dueville (Vi) si svolgerà l’evento “<strong>Whatsnext talk 2018</strong>” inserito nell’ambito de “<strong>La Settimana del Rosa Digitale</strong>” organizzata da Rosadigitale, movimento nazionale per le pari opportunità in ambito tecnologico. L’iniziativa si propone di sensibilizzare alle pari opportunità attraverso l’informazione e condividere l’entusiasmo e le esperienze delle donne che lavorano nel mondo STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica), valorizzandone approcci e professionalità. Protagoniste della serata saranno 8 donne e un&#8217;ospite speciale per raccontarsi e creare forti emozioni nella consapevolezza che avere un mondo più equo è possibile. L’evento è a cura di Soroptimist Club di Vicenza. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti disponibili. Per informazioni: <a href="mailto:soroptimist.vi.segret@gmail.com">soroptimist.vi.segret@gmail.com</a>, <a href="http://www.soroptimist.it/">www.soroptimist.it</a>.</p>
<p><strong>Sabato 10 marzo, dalle</strong><strong> 16 alle 18.30, </strong>nel <strong>c</strong>ortile di Palazzo Trissino, in corso Palladio 98, sarà proiettato il video “<strong>Così come la vedo io</strong>” con interviste a donne e uomini, ragazze e ragazzi, bambine e bambini. Sarà un momento di scambio e arricchimento, partendo dal racconto di come ogni persona vive il ruolo della donna nella società, viaggiando in contesti diversi. L’iniziativa è a dell’associazione Fornaci Rosse. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:info@fornacirosse.it">info@fornacirosse.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 21,</strong> al’Odeo del Teatro Olimpico si terrà il <strong>concerto scenico </strong>dal titolo “<strong>Le ribelli dell’opera</strong>”. Testi, interpretazione e regia teatrale di Edoardo Billato. Soprani Anna Maria Di Filippo e Paola Burato, pianista Stefano Bettineschi, violino Lucia Amneris Rossi. Musiche di Verdi, Puccini, Mozart, Donizetti e Catalani. Presenta Maurizia Piva Silovich. L’evento è a cura dell’associazione culturale artistica “Arsamanda”, in collaborazione con “Chori Canticum”. Biglietto di ingresso: 10 euro; gratuito per ragazzi di età inferiore ai 12 anni. Per informazioni e prenotazioni: 349 8336356.</p>
<p><strong>Domenica 11 marzo, alle 19.30, </strong>la Barchessa di Villa Pisani a Bagnolo di Lonigo (VI) ospiterà l’iniziativa a scopo benefico <strong>&#8220;Chef per bene&#8221;, </strong>la cucina stellata per il reparto di Oncologia dell&#8217;Ospedale di Vicenza. Interverranno gli chef Nicola Portinari, Lorenzo Cogo, Giuliano Baldessari, Antonio Dal Lago e Diego Crosara. L’evento è a sostegno del progetto “SeTA”, Servizio Terapia Alimentare, promosso dall&#8217;associazione Amici del 5° Piano in collaborazione con il reparto di Oncologia dell&#8217;Ospedale di Vicenza. L’ingresso è a pagamento. Il ricavato della serata sarà dedicato al servizio di consulenza nutrizionale gratuita per i pazienti nel percorso di cura e follow-up. Per informazioni e prenotazioni: 348 4994578, <a href="mailto:aboutme.events@gmail.com.%20">aboutme.events@gmail.com. </a></p>
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		<title>Sciopero Internazionale delle Donne, lungo corteo per le vie del centro -VIDEO-</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 21:57:59 +0000</pubDate>
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<p>Si è tenuto anche a Vicenza lo Sciopero Internazionale delle Donne indetto per l&#8217;8 marzo. Il corteo, organizzato sotto la sigla &#8220;Non una di meno&#8221; e che ha visto la partecipazione di alcune centinaia di persone, si è snodato nel pomeriggio per le vie del centro cittadino, dopo che nella mattinata si era già tenuto un corteo studentesco.<span id="more-4007"></span></p>
<p>Manifestare contro la cultura della violenza di genere ma anche ribadire la richiesta di parità salariale sui luoghi di lavoro, un welfare pubblico che rimuova gli ostacoli alla genitorialità e la libertà delle donne di decidere sulla salute e sui propri corpi. Questi i temi di fondo della manifestazione, organizzata contemporaneamente in <strong>40 paesi del mondo.</strong></p>
<p><strong>Vicenza</strong> non è stata da meno tanto che un lungo corteo, formato da centinaia di persone, nel tardo pomeriggio ha sfilato lungo le strade del centro, dedicando ogni via ad una donna che ha segnato la storia vicentina, in memoria di quanto fatto proprio nella propria vita per difendere diritti che, tutt&#8217;ora, non sono ancora riconosciuti in molti luoghi del mondo.</p>
<p>Le immagini testimoniano la grande partecipazione che Vicenza ha dedicato all&#8217;8 marzo, giornata internazionale delle donne.</p>
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		<title>Festa della donna, ecco perchè si festeggia l&#8217;8 marzo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/08/festa-della-donna-perche-si-festeggia-l8-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 15:12:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti la conoscono comunemente come &#8216;la Festa della donna&#8216;, ma in pochi sanno perché la Giornata internazionale della donna (questo il nome ufficiale della ricorrenza) si festeggi l&#8217;8 marzo di ogni anno. La celebrazione è nata per ricordare sia le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti la conoscono comunemente come &#8216;<b>la Festa della donna</b>&#8216;, ma in pochi sanno perché la Giornata internazionale della donna (questo il nome ufficiale della ricorrenza) si festeggi l&#8217;8 marzo di ogni anno.<span id="more-3997"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/festa-della-donna-8-marzo-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3998" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/festa-della-donna-8-marzo-1-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/festa-della-donna-8-marzo-1-300x300.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/festa-della-donna-8-marzo-1-150x150.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/festa-della-donna-8-marzo-1-225x225.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/festa-della-donna-8-marzo-1.jpg 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La celebrazione è nata per ricordare sia le conquiste sociali e politiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze che il gentil sesso ha subito e subisce tuttora nel mondo. Le sue origini, tuttavia, sono lontane e risalgono ai primi anni del &#8216;900, quando iniziò ad essere festeggiata per la prima volta negli <strong>Stati Uniti</strong>.</p>
<p>Tante le leggende circolate negli anni sull&#8217;origine della ricorrenza. Tra le più gettonate quella secondo la quale l&#8217;8 marzo si ricorda la morte di centinaia di operaie, uccise nel rogo di una fabbrica di Cottons divampato a New York nel 1908, o ancora la repressione poliziesca di una manifestazione sindacali di operaie tessili di New York. Niente di più falso: <b>la festa della donna nacque negli Stati Uniti come il &#8216;Woman&#8217;s Day&#8217;, il giorno della donna, il 3 maggio 1908</b>, quando durante una conferenza del Partito socialista di Chicago, la socialista <strong>Corinne Brown</strong> prese la parola, causa l&#8217;assenza dell&#8217;oratore ufficiale designato, discutendo dello sfruttamento operato dai datori di lavoro nei confronti delle operaie e delle discriminazioni sessuali subite in termini salariali e di orario di lavoro.</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper"> Quell&#8217;iniziativa non cambiò la situazione delle donne nell&#8217;immediato, ma alla fine dell&#8217;anno il Partito socialista americano raccomandò a tutte le sezioni locali di riservare l&#8217;ultima domenica di febbraio 1909 all&#8217;organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile. Negli Stati Uniti la prima e ufficiale giornata della donna fu celebrata <b>il 23 febbraio 1909 </b>e verso la fine dell&#8217;anno, a New York, scioperarono ventimila camiciaie. Un segnale decisivo per la popolazione femminile.</div>
<div></div>
<div>Il successivo 27 febbraio alla Carnegie Hall, tremila donne celebrarono ancora il Woman&#8217;s Day. Ma sarà solo nel 1910 che le socialiste americane, durante la Conferenza internazionale della donna a Copenaghen, proposero di istituire una comune giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.</div>
<p>Mentre negli Usa la festa continuò a essere celebrata a fine febbraio, alcuni paesi europei come Germania, Austria e Svizzera, iniziarono a festeggiare la giornata della donna <b>il 19 marzo</b>. Durante gli anni della guerra, le celebrazioni furono interrotte, fin quando l&#8217;8 marzo 1917, a San Pietroburgo, le donne guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra. Manifestazioni e proteste esplosero in tutto il paese, portando al crollo dello zarismo. L&#8217;8 marzo 1917 rimase nella storia a indicare l&#8217;inizio della Rivoluzione russa di febbraio, una data scelta anche dalle donne durante la seconda conferenza internazionale delle donne comuniste nel 1921, fiche fissarono all&#8217;8 marzo la &#8216;Giornata internazionale dell&#8217;operaia&#8217;.</p>
<p>In Italia la <strong>Giornata internazionale della donna</strong> si tenne per la prima volta nel 1922, per iniziativa del Partito comunista d&#8217;Italia, che la celebrò il 12 marzo, prima domenica successiva all&#8217;8 marzo. Il 16 dicembre 1977, l&#8217;Assemblea generale delle Nazioni Unite propose a ogni paese di dichiarare un giorno all&#8217;anno la &#8216;Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale&#8217; e di comunicare la decisione presa al Segretario generale. L&#8217;Assemblea riconobbe l&#8217;8 marzo, che già veniva festeggiato in diversi paesi, come la data ufficiale.</p>
<p>Quanto alla scelta della <b>mimosa</b> come fiore simbolo della celebrazione, questa risale all&#8217;8 marzo 1946, quando, con la fine della guerra, l&#8217;8 marzo venne festeggiato in tutta Italia. Tre donne iscritte all&#8217;Unione donne italiane (Udi) Rita Montagnana, Teresa Noce e Teresa Mattei , proposero di usare questo fiore come simbolo in quanto la mimosa fiorisce proprio nei primi giorni di marzo.</p>
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		<title>Oltre 20 appuntamenti per rendere omaggio alla &#8220;Festa della donna&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/02/27/oltre-20-appuntamenti-rendere-omaggio-alla-festa-della-donna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 13:37:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[Centro comunale Antiviolenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p lang="it-IT">Sono molti gli appuntamenti in programma <strong>da giovedì 2 a venerdì 24 marzo </strong>in occasione della <strong>giornata internazionale della donna (8 marzo).</strong><span id="more-3863"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3864" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso-225x300.jpg 225w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso-768x1024.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso-169x225.jpg 169w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/02/Everardo-dal-maso.jpg 1440w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>Il calendario di eventi, che propone convegni, seminari, teatro, musica, mostre, incontri, momenti di preghiera, presentazioni di libri, occasioni di solidarietà, è stato illustrato  da Everardo Dal Maso, consigliere delegato alle pari opportunità del Comune di Vicenza.</p>
<p>“Presentiamo oggi un programma, che di anno in anno è sempre più ricco e variegato, con ben 20 appuntamenti per celebrare la giornata della donna – ha dichiarato il <strong>consigliere delegato alle pari opportunità Everardo Dal Maso</strong> –. Dal 2 marzo sarà possibile partecipare a convegni, seminari, concerti, presentazioni di libri, mostre, spettacoli teatrali e rassegne cinematografiche, in alcuni dei quali parte del ricavato dalla vendita dei biglietti andrà a sostegno del progetto “<strong>La valigia di Caterina</strong>” realizzato dall&#8217;associazione Donna Chiama Donna che gestisce il CeAv. Proporremo, inoltre, un evento sportivo, l&#8217;allestimento di alcuni gazebo e, per la prima volta per questa occasione, alcuni esercenti applicheranno sconti o distribuiranno omaggi alle donne che l&#8217;8 marzo si presenteranno in negozio. Il nostro grazie va alle numerose associazioni ed enti che si sono prodigati per la buona riuscita dell&#8217;iniziativa oltre che alla Biblioteca Bertoliana che quest&#8217;anno, in particolare, si è dimostrata un partner prezioso e fondamentale”.</p>
<p>Le iniziative sono state proposte da numerosi gruppi e associazioni femminili attivi in città oltre che da associazioni sensibili alle tematiche di genere, dalla Consulta comunale per le politiche di genere, in collaborazione con l’ufficio comunale per le pari opportunità, con l&#8217;assessorato alla comunità e alle famiglie e con la Biblioteca Civica Bertoliana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Programma</strong></p>
<p><strong>Giovedì 2 marzo, dalle 15 alle 19</strong>, a Palazzo Cordellina in contra’ Riale, 12 (salone al piano 2) si terrà un <strong>seminario formativo</strong> di 4 ore dal titolo “<strong>Riconosc</strong><strong>ere i manipolatori affettivi”</strong>. Interverranno Roberta Bruzzone (psicologa forense e criminologa), Maria Cristina Ciace (avvocato) e Marika Perli (psicologa e psicoterapeuta). L’iniziativa è a cura della Fondazione Tanghetti &amp; Chiari onlus, Fidapa – BPW Italy – sezione di Vicenza e Soroptimist Club di Vicenza, con il coinvolgimento del CPO Ordine degli Avvocati. Il seminario, aperto a tutti, è a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Gli avvocati, ai quali saranno riconosciuti 4 crediti formativi in materia non obbligatoria, dovranno prenotarsi con il sistema Sfera, dando successiva comunicazione a: <a href="mailto:fidapavicenza@gmail.com">fidapavicenza@gmail.com</a>. Gli altri partecipanti dovranno comunicare la loro adesione, indicando i propri dati anagrafici e un recapito telefonico, a <a href="mailto:fidapavicenza@gmail.com">fidapavicenza@gmail.com</a><strong>. </strong>Per ulteriori informazioni: f<a href="mailto:idapavicenza@gmail.com">idapavicenza@gmail.com</a>; soroptimist.vi.segret@gmail.com.</p>
<p><strong>Venerdì 3 marzo, alle 17,</strong> al Palazzo delle Opere Sociali in piazza Duomo, 2 si terrà la <strong>presentazione del libro </strong>di Francesco Cerchiaro “<strong>Amori e confini. Le coppie miste tra Islam, educazione dei figli e vita quotidiana</strong>”. Sarà presente l’autore. Sono previsti interventi di Luciano Carpo (Migrantes Vicenza), Mulayka Laura Enriello (Coordinamento Educazione della Coreis Comunità Religiosa Islamica italiana). L’iniziativa è a cura dell’assessorato alla comunità e alle famiglie, del Centro comunale Antiviolenza di Vicenza, dell’associazione Donna chiama Donna e di Migrantes Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:progettisociali@comune.vicenza.it">progettisociali@comune.vicenza.it</a>.</p>
<p><strong>Sabato 4 marzo, alle 20.30, </strong>al Teatro Astra in contra’ Barche 55 è prevista una <em><strong>serata concerto </strong></em><em>dal titolo “</em><em><strong>Una valigia per ripartire”</strong></em><em> a sostegno del progetto per le donne vittime di violenza</em> <em>“La valigia di Caterina”, diretto da Lorella Miotello con la partecipazione del maestro Andrea Ferrari. </em>L’iniziativa è a cura dell’assessorato alla comunità e alle famiglie, del Centro comunale Antiviolenza di Vicenza e dell’associazione Donna chiama Donna<em>. L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria al link </em><a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-una-valigia-per-ripartire-a-sostegno-delle-donne-vittime-di-violenza-30223245541">https://www.eventbrite.it/e/biglietti-una-valigia-per-ripartire-a-sostegno-delle-donne-vittime-di-violenza-30223245541</a><em>. E’ necessario stampare e portare con sé il biglietto. Per informazioni: </em><a href="mailto:progettisociali@comune.vicenza.it">progettisociali@comune.vicenza.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 21,</strong> nell’Odeo del Teatro Olimpico, andrà in scena il <strong>concerto lirico</strong> con arie e duetti d’opera dal titolo “<strong>Omaggio alla donna”</strong>. Musiche di Verdi, Puccini, Mozart, Bellini e Donizetti. Sarà un viaggio artistico attraverso i ruoli femminili nell’opera e il loro profilo psicologico. Si esibiranno Paola Burato (soprano), Federica Dalla Motta (soprano), Anna Maria di Filippo (soprano), Silvia Carta (piano), Lucia Amneris Rossi (violino). Presenta Maurizia Piva Silovich. L’iniziativa è a cura dell’associazione culturale artistica Arsamanda. Il biglietto di ingresso è di 10 euro. Per informazioni: cell. 349 8336356.</p>
<p><strong>Domenica 5 marzo, alle 15.30, a </strong>Palazzo Cordellina in contra’ Riale 12 è in programma l’<strong>incontro pubblico</strong> “<strong>Raccontami la tua storia. Dialoghi a più voci con donne straniere in Italia” </strong>con letture di racconti e storie di vita di donne straniere. Dopo i saluti a cura di Everardo Dal Maso, presidente della Consulta per le Politiche di Genere del Comune di Vicenza, interverranno Daniela Finocchi (ideatrice e responsabile del concorso letterario “Lingua madre”), Valeria Mancini (scrittrice), Daniela Ion (testimonianza di una donna romena); Leyla Khalil (scrittrice). Coordinerà Adriana Chemello (Università di Padova). Saranno eseguiti i canti del coro donne ucraine &#8220;Il Sogno&#8221; (associazione Orizzonti Comuni). Con l&#8217;occasione sarà presentato un <strong>Atelier di scrittura</strong> riservato a donne straniere per incoraggiarle a raccontare le loro storie e a partecipare al concorso letterario nazionale &#8220;Lingua Madre&#8221;. La partecipazione all’Atelier è gratuita, previa iscrizione. L’iniziativa è a cura di Adriana Chemello referente del Progetto “La Ragnatela”, in collaborazione con le associazioni “Femminile plurale” e “Orizzonti Comuni”, del Consiglio dei cittadini e delle cittadine stranieri di Vicenza ed il supporto della Casa per la Pace. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: <a href="mailto:casaperlapace@gmail.com">casaperlapace@gmail.com</a>, cell. 348 0589118.</p>
<p><strong>Da domenica 5 a sabato 11 marzo, dalle 14.30 alle 18.30 (tranne lunedì 6 marzo), </strong>Palazzo Cordellina in contra’ Riale, 12 (piano terra) ospiterà la <strong>mostra “Pilastri invisibili. Ritratti e manufatti”</strong>. L&#8217;inaugurazione è prevista per domenica 5 marzo alle 17.30. <span lang="it-IT">La mostra, a cura di Valeria Mancini e dell’associazione Orizzonti Comuni, espone fotografie di Linda Scuizzato sulle protagoniste del libro “Figlie a ore” di Valeria Mancini (Ed. Saecula), manufatti artigianali e creazioni artistiche di donne lavoratrici nei servizi familiari.</span> L’iniziativa è realizzata anche grazie al sostegno dello Studio Bicego di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:valeria.mancini1@gmail.com">valeria.mancini1@gmail.com</a>; orizzonticomuni1@gmail.com</p>
<p><strong>Lunedì 6 marzo dalle 9.30 alle 13</strong> all’istituto professionale B. Montagna, in via Mora 93, si terrà il <strong>convegno</strong> sul tema “<strong>Donne e salute. Un nuovo approccio alla medicina”</strong>. Le donne della Cgil e dello Spi parleranno di medicina di genere, ritenendo che le <em>differenze legate al genere agiscono sullo stato di salute, sull’insorgenza e il decorso di molte malattie, nonché sugli</em> outcome <em>delle terapie</em>. Il convegno è aperto a medici delle Ulss vicentine, amministrazioni pubbliche, associazioni, studenti e studentesse degli indirizzi scolastici socio-sanitari. Sono previsti interventi di <strong>Antonella Agnello</strong> (ginecologa, responsabile del Progetto Percorso Donna di Padova). Il convegno è a cura dei coordinamenti donne Cgil e Spi Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni:<a href="mailto:segreteria@cgilvicenza.it%20">segreteria@cgilvicenza.it </a>; tel. 0444 564844.</p>
<p><strong>Alle 20.30</strong>, al Centro culturale San Paolo, in viale A. Ferrarin 30 si terrà l’<strong>incontro</strong> sul tema “<strong>Corridoi umanitari: per non morire di speranza”</strong>: i fenomeni migratori interpellano il mondo e le chiese, piccoli e grandi progetti per dare futuro alla vita. Interverrà Alessandra Trotta (diacona della chiesa metodista)<strong>. </strong>L’iniziativa è a cura dell’associazione Presenza Donna in collaborazione con la Chiesa evangelica metodista di Vicenza e l’ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:info@presdonna.it">info@presdonna.it</a>.</p>
<p><strong>Mercoledì 8 marzo, dalle 8 alle 18</strong>, nella Loggia del Capitaniato, in piazza dei Signori, saranno allestiti un <strong>gazebo </strong>dell&#8217;associazione Donna chiama Donna onlus, che offrirà primule gialle, ed un <strong>gazebo</strong> del Centro Culturale Islamico Ettawbavi, che offrirà the, pane arabo e dolci tradizionali. Il ricavato della raccolta fondi sarà devoluto al Centro comunale Antiviolenza di Vicenza – CeAv. L’iniziativa è a cura dell’associazione Donna Chiama Donna e del Centro Culturale Islamico Ettawbavi. Per informazioni: <a href="mailto:donnachiamadonna@gmail.com;%20ettawbavi@virgilio.it">donnachiamadonna@gmail.com; ettawbavi@virgilio.it</a>.</p>
<p><strong>Dalle 15 alle 18, </strong>in contra’ Cavour, sarà presente un <strong>gazebo FIDAS </strong>che distribuirà materiale per sensibilizzare sull&#8217;importanza di donare il sangue. L&#8217;iniziativa è a cura dell’associazione Donatori di Sangue onlus – Fidas Vicenza. Per informazioni: tel. 0444 965636.</p>
<p><strong>Alle 16.30 e, in replica, alle 21, </strong>al Teatro San Marco, in contra’ San Francesco 76, andrà in scena lo <strong>spettacolo teatrale</strong> dal titolo “<strong>Donne dimenticate: luci e ombre di una città”</strong>. Si tratta di un’opera teatrale ispirata al libro “Vicenza emozioni in cammino”, a cura dell&#8217;associazione Teatrale Città di Vicenza per la regia di Liliana Boni Baldo. Si narra di una Vicenza bellissima e altera, perfetta all’apparenza eppure contrassegnata da diverse zone d’ombra, nella quale, tra il 400 e il 900, hanno vissuto, amato, combattuto e sofferto tantissime donne, le cui storie sono a molti sconosciute. La cultura rende liberi, la conoscenza storica consapevoli, la memoria immortali. Questo è il cuore di “Vicenza. Emozioni in cammino”. Nato dalla comune passione delle autrici e dall&#8217;amore per la loro città, il progetto si è sviluppato nel corso degli ultimi due anni grazie al coinvolgimento di decine di persone, tutte legate da un forte senso di comunità. I lusinghieri risultati ottenuti dalla pubblicazione dei due volumi di percorsi vicentini e la folta partecipazione di pubblico alle passeggiate emozionali hanno convinto l’associazione teatrale “Città di Vicenza” a trasformare il testo nello spettacolo che sarà rappresentato. Il biglietto di ingresso è di 10 euro. Parte del ricavato sarà destinato al progetto “La valigia di Caterina”. Per informazioni: <a href="mailto:emozioniincammino@gmail.com">emozioniincammino@gmail.com</a>; <a href="http://www.vicenzaemozioniincammino.it/">www.vicenzaemozioniincammino.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 20, </strong>con partenza e arrivo in piazza San Lorenzo, si svolgerà l’<strong>evento sportivo, ludico &#8211; motorio Women in run “La valigia di Caterina”</strong>: un allenamento libero di 10 chilometri (corsa e/o camminata) per le vie del centro, per sostenere concretamente le donne vittime di violenza domestica, con le quali gli operatori del CeAv (Centro comunale Antiviolenza di Vicenza) hanno condiviso un progetto di autonomia ritenuto realistico e sostenibile. L’iniziativa è a cura della comunità di runner Women In Run di Vicenza. La partecipazione è a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto alle attività del progetto “La valigia di Caterina”, realizzato dall’associazione Donna chiama Donna che gestisce il CeAv. Per informazioni: <a href="mailto:womeninrunvicenza@gmail.com">womeninrunvicenza@gmail.com</a>, pagina Facebook WOMEN in RUN Vicenza (<a href="https://www.facebook.com/Women-in-Run-Vicenza-1539274213027210/?fref=ts">https://www.facebook.com/Women-in-Run-Vicenza-1539274213027210/?fref=ts</a>).</p>
<p><strong>Alle 20.30 </strong>nella chiesa di San Carlo del Villaggio del Sole, in via C. Colombo 45, si svolgerà la <strong>preghiera al femminile </strong>“<strong>Con</strong><strong> la diacona Febe, donne che custodiscono le chiese”</strong>. Interverrà Alessandra Trotta (diacona della chiesa metodista). L’iniziativa è a cura dell’associazione Presenza Donna in collaborazione con la Chiesa evangelica metodista di Vicenza e l’ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:info@presdonna.it">info@presdonna.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 20.45, </strong>nella sede operativa dell&#8217;associazione Delos, in via Cristoforo Colombo 9, (zona Villaggio del Sole – centro Quadrifoglio) si terrà l’<strong>incontro </strong>dal titolo “<strong>DDD donne di Delos”</strong>, con testimonianze femminili intervallate da originali perle musicali delle “Dal Zotto Sisters”, ospiti speciali della serata. L’incontro, a cura dell’associazione Delos, è ad ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:info@delosvicenza.it%20">info@delosvicenza.it.</a></p>
<p>Inoltre, sempre <strong>mercoledì 8 marzo</strong>, in occasione della festa della donna, alcuni negozianti di contra’ XX settembre e corso Padova applicheranno sconti o distribuiranno omaggi a tutte le donne che si presenteranno in negozio il giorno stesso. Gli aderenti all&#8217;iniziativa, che per l&#8217;occasione esporranno in vetrina un fiocco rosa, saranno: Solid Black tattoo (contrà XX settembre 33); Make up artist (via XX settembre 9); Pronto Moda (via XX settembre 34); Magritte cornici (contra’ Porta Padova 16); My Cashmere maglieria (contra’ Porta Padova 20); Pigiama Party (contra’ Porta Padova 76); Paola Argento (contra’ Porta Padova 98); Magaraggia Sport (contra’ Porta Padova 35); Pasticceria Bolzani (via XX settembre, via IV novembre, piazzale Giusti).</p>
<p><strong>Venerdì 10 marzo, alle 18, </strong>al Polo Giovani B55, in contra’ Barche 55, si terrà la <strong>presentazione del libro</strong> di Monica Lanfranco “<strong>Parole m</strong><strong>adri, ritratti di femministe: narrazioni e visioni sul materno”</strong>, edizioni Marea 2016. Antonella Cunico dialogherà con l’autrice. L’evento, a cura dell’associazione Femminile Plurale, è a ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:donne@femminileplurale.net">donne@femminileplurale.net</a>.</p>
<p><strong>Alle 20.30 </strong>al Time Cafè, in contra’ Mure Porta Nova 28, <strong>nell&#8217;ambito della rassegna “I mille volti delle donne” </strong>si terrà la <strong>proiezione</strong> di alcune sequenze del film <strong>“</strong><strong>The Help”</strong> di Tate Taylor. Introdurrà la conversazione Veronica Grillo. L’evento, a cura dell’associazione Città delle donne, è a ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:cittadelledonne@gmail.com">cittadelledonne@gmail.com</a>.</p>
<p><strong>Mercoledì 15 e giovedì 16 marzo, dalle 14.30 alle 18.30, </strong>nella sede del Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza, in corso SS. Felice e Fortunato 62, si terrà l’iniziativa “<strong>8 marzo…. non solo parole”.</strong> Consulenti del lavoro saranno a disposizione di tutte le donne, lavoratrici, datrici e datori di lavoro e giovani interessate a ricevere informazioni sulla tutela dei propri diritti in ambito lavorativo. L’iniziativa è aperta anche a imprenditori che desiderano conoscere gli strumenti di legge e contrattuali che consentono di rendere la prestazione del lavoro “al femminile” in modo più flessibile, garantendo comunque l’efficacia della prestazione della lavoratrice stessa. L&#8217;evento, a cura del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vicenza, è a partecipazione libera su appuntamento telefonico al n. 0444 322028 (dalle 14.30 alle 18.30). Si consiglia di anticipare il quesito a mezzo e mail all’indirizzo: <a href="mailto:segreteria@consulentidellavoro.vi.it">segreteria@consulentidellavoro.vi.it</a>.</p>
<p><strong>Venerdì 17 marzo, alle 20.30, </strong>al Time Cafè, in contra’ Mure Porta Nova 28, <strong>nell&#8217;ambito della rassegna “I mille volti delle donne” </strong>si terrà la <strong>proiezione</strong> di alcune sequenze del film <strong>“</strong><strong>Senso”</strong> di Luchino Visconti. Introdurrà la conversazione Alfeo Foletto. L’iniziativa, a cura dell’associazione Città delle donne, è a ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:cittadelledonne@gmail.com">cittadelledonne@gmail.com</a>.</p>
<p><strong>Venerdì 24 marzo, alle 18, </strong>a Palazzo Cordellina, in contra’ Riale 12 (salone al piano 2), sarà presentato il <strong>libro</strong> di Giovanna Pastega “<strong>Il canto delle bale</strong><strong>ne</strong>”. Dopo i saluti di Everardo Dal Maso, presidente della Consulta per le Politiche di Genere del Comune di Vicenza Everardo Dal Maso, interverranno Laura Zanichelli (presidente dell’associazione Donna chiama Donna) e Maria Zatti (coordinatrice del Centro comunale Antiviolenza di Vicenza). L’iniziativa è a cura dell’Ufficio Pari Opportunità del Comune di Vicenza. L’ingresso è libero. Per informazioni: <a href="mailto:pariopp@comune.vicenza.it">pariopp@comune.vicenza.it</a>.</p>
<p><strong>Alle 20.30 </strong>al Time Cafè, in contra’ Mure Porta Nova 28, <strong>nell&#8217;ambito della rassegna “I mille volti delle donne” </strong>saranno proiettate alcune sequenze del film<strong> “</strong><strong>Ossessione” </strong>di Luchino Visconti. Introdurrà la conversazione Maria Concetta Pinto. L&#8217;iniziativa, a cura dell’associazione Città delle donne, è a ingresso libero. Per informazioni: <a href="mailto:cittadelledonne@gmail.com">cittadelledonne@gmail.com</a>.<br />
Per <strong>informazioni</strong> sulle iniziative della giornata della donna è possibile contattare l&#8217;ufficio Pari Opportunità, corso Palladio 98, tel. 0444 222162, <a href="mailto:pariopp@comune.vicenza.it"><strong>pariopp@comune.vicenza.it</strong></a><strong>.</strong><br />
È possibile consultare il <strong>programma completo delle iniziative</strong> per celebrare la giornata delle donne a Vicenza nel calendario eventi del Comune: <a href="http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/167241">http://www.comune.vicenza.it/vicenza/eventi/evento.php/167241</a></p>
<p><strong>L’attività del Centro comunale Antiviolenza: 957 contatti da aprile 2012</strong></p>
<p><strong>502 i casi presi in carico: per il 50% si tratta di maltrattamento del partner</strong></p>
<p>Da aprile 2012 sono <strong>957 le persone</strong>, sia utenti che operatori del territorio, che si sono rivolte al Centro comunale Antiviolenza – CeAv per la richiesta di consulenza, informazioni e appuntamenti.</p>
<p><strong>502</strong> sono <strong>i casi presi in carico</strong> dal CeAv e riguardano sostanzialmente donne vittime di violenza, un dato che si allinea con quelli riportati dalle statistiche nazionali. <strong>75</strong> sono i casi attualmente ancora aperti,  mentre i rimanenti si sono conclusi.</p>
<p>Su 502 utenti in carico il 56% risiede nel Comune di Vicenza mentre il 41% nei Comuni appartenenti al distretto est dell’Ulss 8 Berica (ex Ulss 6). Per il restante 3% si tratta di utenti che risiedono fuori dal territorio ma che sono domiciliati nei Comuni di competenza e/o con situazioni di emergenza.</p>
<p>Il 68% dell’utenza è di nazionalità italiana mentre il 32% è straniera. 275 di loro vivono con il maltrattante mentre sono 286 le donne con figli minori.</p>
<p>Dal punto di vista economico quasi il <strong>46% delle 502 persone prese in carico risulta privo di reddito</strong> al momento dell&#8217;accesso al servizio e, quindi, non indipendente economicamente.</p>
<p><a name="_GoBack"></a>Nella maggior parte dei casi la violenza è messa in atto dal partner convivente all’interno dello stesso nucleo familiare.</p>
<p>Le cause per cui le persone contattano il CeAv sono maltrattamento dal partner per il 50%, conflitti con il partner 13%, maltrattamento da parte dei familiari 8%, stalking 8%, maltrattamento da altri 4%, molestie 2%, violenza sessuale 2%. Il restante 13% si suddivide tra conflitti con i familiari, separazione, mobbing, richiesta di informazioni generali, informazioni legali, consulenze o problemi personali.</p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT3407_com_zimbra_date1"></a>Attualmente il centro garantisce l&#8217;<strong>apertura</strong> per 30 ore settimanali con operatrici professionali e con la compresenza di volontarie qualificate dall&#8217;associazione Donna chiama Donna.</p>
<p>Il CeAv opera gratuitamente garantendo l&#8217;anonimato: basta telefonare al numero 0444 230402 o mandare una mail a <a href="mailto:ceav@comune.vicenza.it">ceav@comune.vicenza.it</a>. Si trova in via Torino 11 ed è aperto il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 14 e il giovedì dalle 9 alle 17.</p>
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