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	<title>acquisti &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Frutta e verdura a Km zero, Coldiretti: &#8220;Aumentati del 20 per cento gli acquisti&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/09/frutta-e-verdura-a-km-zero-coldiretti-aumentati-del-20-per-cento-gli-acquisti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 15:11:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[ “I cento mercati di Campagna Amica sono vere e proprie oasi della salute, sempre riforniti quotidianamente con prodotti freschi e locali” Lo dice Coldiretti Veneto segnalando che gli acquisti di frutta e verdura a km zero sono pari a circa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"> “I cento mercati di <strong>Campagna Amica</strong> sono vere e proprie oasi della salute, sempre riforniti quotidianamente con prodotti freschi e locali” Lo dice <strong>Coldiretti Veneto</strong> segnalando che gli acquisti di <strong>frutta e verdura</strong> a <strong>km zero</strong> sono pari a circa il 20% tra i banchi dei contadini nella prima settimana di marzo rispetto allo stesso periodo del mese precedente.</p>
<p style="font-weight: 400;">A spingere gli <strong>acquisti</strong> è sicuramente il <strong>clima di incertezza</strong> riguardo la diffusione del contagio che invita a fare provviste più abbondanti ma anche la tendenza a consumare <strong>cibi ricchi di fibre e vitamine</strong> che aiutano il corpo umano a rafforzare le <strong>difese immunitarie</strong>, come consigliato da molti medici e ricercatori. Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo dell&#8217;Universita degli Studi Milano &#8220;la miglior alimentazione per il nostro organismo, quella che più potrebbe aiutarlo ad affrontare un&#8217;infezione da coronavirus, e quella mediterranea. Consiglio di consumare alimenti ricchi di <strong>vitamina B e C</strong>, e oligominerali, come lo zinco&#8221;.</p>
<p style="font-weight: 400;">Via libera ad agrumi, kiwi, fragole, lattuga, broccoli ricchi di vitamina C e a riso, cereali, pesce e uova, tutti alimenti con molta vitamina B. Per effetto dei cambiamenti climatici con l’inverno più caldo mai registrato in Europa, l’Italia – continua la Coldiretti – può contare in questo periodo su un’ampia offerta di verdure e grazie all’anticipo di maturazione delle primizie sui banchi si trovano già asparagi, fragole, agretti, zucchine, carciofi e pomodori. I rifornimenti alimentari sono dunque garantiti in tutte le aree del Paese nei mercati e nei supermercati dove – sottolinea la Coldiretti &#8211; occorre evitare inutili accaparramenti che favoriscono solo le speculazioni.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Su nostre sollecitazioni sono stati pubblicati i chiarimenti al Dpcm sul trasporto merci e sul lavoro necessari a dare continuità alle attività produttive nelle campagne dove vanno seguiti i cicli stagionali, dalla semina alla raccolta e garantita la cura delle piante e l’assistenza e l’alimentazione degli animali allevati nelle stalle, ma anche la trasformazione industriale e le consegne per la distribuzione commerciale” ricorda Coldiretti che sottolinea &#8220;l’importanza di un monitoraggio continuo delle misure adottate per  non compromettere la mobilità di merci e persone necessarie all’attività produttiva, nel rispetto delle norme di sicurezza&#8221;. La nota esplicativa al Dpcm chiarisce infatti – precisa la Coldiretti – che “le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati dalla delimitazione. Il trasporto delle merci è considerato come un&#8217;esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all&#8217;interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci”. Anche la produzione alimentare – continua la Coldiretti – può procedere regolarmente nei territori delimitati dal nuovo Decreto che riguardano la food valley italiana che garantisce l’approvvigionamento sui mercati nazionali ed esteri con la produzione di circa 1/3 del Made in Italy agroalimentare, dal latte alla carne, dai formaggi ai salumi, dal riso alla pasta, dalla frutta alla verdura fino al vino e alle conserve di pomodoro. Un territorio dove – conclude la Coldiretti &#8211; si concentra il maggior valore della produzione nazionale alimentare di qualità (Dop/Igp).</p>
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		<title>Crescita record dei Pos nei negozi italiani. Negli ultimi cinque anni +72 per cento</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/04/crescita-record-dei-pos-nei-negozi-italiani-negli-ultimi-cinque-anni-72-per-cento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Jan 2020 17:48:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti]]></category>
		<category><![CDATA[negozi]]></category>
		<category><![CDATA[Pos]]></category>
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		<category><![CDATA[vendite]]></category>
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					<description><![CDATA[Con una crescita record del 72% dei POS in cinque anni i negozi italiani sono pronti ad affrontare l’assalto dei consumatori ai primi saldi del 2020 schierando alle casse oltre 3 milioni di terminali per pagamenti con bancomat e carte [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con una <strong>crescita record del 72%</strong> dei <strong>POS</strong> in cinque anni i negozi italiani sono pronti ad affrontare l’assalto dei consumatori ai primi saldi del 2020 schierando alle casse oltre 3 milioni di terminali per pagamenti con bancomat e carte di credito.</p>
<p>E’ quanto emerge da una analisi dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati Bankitalia in vista della sfida all’ultimo sconto con gli italiani pronti a sfoderare oltre <strong>98 milioni di tessere</strong> fra bancomat, carte di credito e prepagate multiuso. Numeri che segnalano un sempre più diffuso utilizzo della moneta elettronica usata in modo trasversale – evidenzia Uecoop &#8211; per tutte le tipologie di acquisto: dai vestiti alle gomme dell’auto, dai trattamenti estetici alle palestre, dalle piastrelle ai gioielli, dai giocattoli agli alimentari in supermercati e panetterie, dall’assicurazione auto agli abbonamenti ai mezzi di trasporto. Un sistema di pagamento spinto anche dall’on line con quasi 39 milioni di italiani che nell’ultimo trimestre hanno navigato su Internet almeno una volta, spiega Uecoop su dati Istat. In Italia in un anno vengono spesi sulla rete quasi 28 miliardi di euro per acquisti su moda, elettronica, cura della persona, cibo, arredamento, elettrodomestici, giocattoli, musica e videogiochi oltre a viaggi e sistemazioni alberghiere, evidenzia Uecoop su dati Digital. La diffusione degli acquisti sul web con pagamenti elettronici aumenta però anche il rischio di frodi – conclude Uecoop – con i criminali del web che sempre più spesso puntano a carpire i codici delle carte di credito o bancomat per svuotare il più possibile il conto corrente della vittima con acquisti in giro per il mondo.</p>
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		<title>Saldi, Confcommercio Vicenza: “Vendite stabili rispetto all’anno scorso; il meteo aiuterà la vendita dei capispalla”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/01/05/saldi-confcommercio-vicenza-vendite-stabili-rispetto-allanno-scorso-il-meteo-aiutera-la-vendita-dei-capispalla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2019 15:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Confcommercio]]></category>
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		<category><![CDATA[saldi]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono iniziati i saldi invernali 2019, al via oggi sabato 5 gennaio per concludersi il 28 febbraio. Stretti tra le promozioni di fine novembre (Black Friday su tutti) e gli “anticipi” di qualche operatore (con l’escamotage degli sms legati alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Sono iniziati i saldi invernali 2019, al via oggi sabato 5 gennaio per concludersi il 28 febbraio. Stretti tra le promozioni di fine novembre (Black Friday su tutti) e gli “anticipi” di qualche operatore (con l’escamotage degli sms legati alle fidelity card) i saldi restano comunque ancora un momento essenziale per acquistare a prezzi scontati, con ribassi che fin da subito si aggireranno tra il 20 e il 50%.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“Da qualche anno a questa parte i “saldi” si giocano nei primi weekend – spiega Ernesto Boschiero, direttore della Confcommercio di Vicenza -, quando si nota una corsa all’acquisto dei capi che i clienti hanno “tenuto d’occhio” a dicembre. Va detto, infatti, che oramai la spesa è sempre meno legata all’emozione del momento e sempre più ponderata e informata. Tanto più se, come probabilmente accadrà quest’anno con un inverno che mantiene temperature rigide, in molti saranno orientati ad acquistare prodotti più costosi come i capispalla, magari rinnovando questa parte del guardaroba”. </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">I saldi, dunque, possono rappresentare un invito ai clienti per tornare a spendere e allo stesso tempo un’opportunità per i commercianti di cercare di recuperare un trimestre non particolarmente brillante: “Per molti negozianti, anche se non per tutti, le vendite natalizie hanno salvato il mese di dicembre – conferma il direttore Boschiero -, ma si veniva da un ottobre e novembre abbastanza negativi. Chiaro allora che i saldi oltre ad essere graditi dai consumatori, aiuteranno gli incassi dei punti vendita, anche se per gli operatori la soluzione migliore sarebbe spostarli alla fine effettiva della stagione. Un richiesta che avanziamo da anni, ma che è complessa da mettere in pratica perché dovrebbe essere preceduta da un accordo Stato-Regioni  che non è facile da raggiungere”.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Le previsioni di Confcommercio Vicenza sono comunque orientate alla stabilità per questo esordio dei saldi 2019: “I conti si faranno ovviamente a fine febbraio – conclude il direttore di Confcommercio Vicenza – ma è ovvio che se non interverranno situazioni in grado di accelerare la fiducia dei consumatori sul futuro, non possiamo che prevedere un trend in linea con quello degli anni scorsi”. Trend che l’Ufficio Studi di Confcommercio nazionale quantifica in una spesa media di 325 euro a famiglia e 140 euro pro capite.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>LE REGOLE DEI SALDI</b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Nulla cambia sul fronte delle modalità di svolgimento. Restano, infatti, confermate le regole per l’informazione e la tutela del consumatore, che Confcommercio Vicenza intende ricordare al fine di garantire la massima trasparenza in tempo di vendite di fine stagione.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>Merce in saldo</b>. I capi<i> </i>proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Gli articoli in saldo devono inoltre essere fisicamente ben distinti e quindi separati in modo chiaro ed inequivocabile da quelli eventualmente posti in vendita a condizioni ordinarie.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>Indicazione dei prezzi</b>. E’ obbligatorio esporre la merce in saldo &#8211; sia in vetrina che all&#8217;interno del negozio &#8211; con l&#8217;indicazione della percentuale di sconto applicata, prezzo normale di vendita e il prezzo scontato.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>Pubblicità</b>. I messaggi pubblicitari relativi alle vendite straordinarie devono essere presentati graficamente in modo non ingannevole per il consumatore.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>Cambi</b>: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso in cui ciò risulti impossibile o eccessivamente oneroso, la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo pagato.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>Prova dei capi</b>: è rimessa alla discrezionalità del negoziante.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>Pagamenti</b>: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>IL “GLOSSARIO” DELLE VENDITE STRAORDINARIE</b></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>VENDITE DI FINE STAGIONE</b> (così detti Saldi)</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Riguardano i prodotti di carattere stagionale o di moda suscettibili di notevole deprezzamento, se non venduti entro un certo periodo di tempo.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"> </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><b>VENDITE PROMOZIONALI</b></span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Sono effettuate dall’esercente al fine promuovere la vendita alcuni o tutti i prodotti della gamma merceologica, applicando sconti e ribassi sul prezzo ordinario di vendita. Ogni anno si possono svolgere un numero indefinito di vendite promozionali.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Possono essere svolte in qualsiasi periodo dell’anno, ad eccezione del periodo antecedente all’inizio delle vendite di fine stagione, individuato in 30 giorni. Tale divieto non si applica ai prodotti non aventi carattere di stagionalità.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"> </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"> <b>VENDITE DI LIQUIDAZIONE</b></span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Sono effettuate dall’esercente al fine di esaurire tutte le proprie merci, in particolari momenti di vita della propria impresa:</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">•        cessazione dell’attività;</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">•        trasferimento in gestione o cessione in proprietà d’azienda;</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">•        trasferimento dell’azienda in altro locale;</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">•        trasformazione o rinnovo locali.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Possono essere realizzate in qualsiasi periodo dell’anno, per la durata massima di ciascun periodo di 6 settimane.</span></p>
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		<item>
		<title>Fattura Elettronica, ufficiale l&#8217;entrata in vigore dal 1° luglio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/12/fattura-elettronica-ufficiale-lentrata-in-vigore-dal-1-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 May 2018 13:28:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[distributori di benzina]]></category>
		<category><![CDATA[fattura elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[ufficiale]]></category>
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					<description><![CDATA[L’introduzione della fatturazione elettronica, che dal 1° luglio interesserà i gestori di impianti di distribuzione di carburanti e gli utenti abituati ad utilizzare la scheda carburanti, in primis agenti e rappresentanti di commercio e altri titolari di partita iva, è una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’introduzione della fatturazione elettronica, che <strong>dal 1° luglio interesserà i gestori di impianti di distribuzione di carburanti e gli utenti abituati ad utilizzare la scheda carburanti</strong>, in primis agenti e rappresentanti di commercio e altri titolari di partita iva, è una questione che tiene banco nelle associazioni di categoria.</p>
<p>Le federazioni <strong>Figisc</strong> (Federazione nazionale gestori impianti stradali di carburanti) e<strong> Fnaarc</strong> (Federazione nazionale agenti e rappresentati di commercio) e la stessa <strong>Confcommercio</strong>, di cui le organizzazioni sono parte, hanno <strong>chiesto ufficialmente la proroga dei termini</strong> e una partenza a “doppio binario” fino a gennaio 2019. In tal modo si darebbe tempo agli operatori interessati di gestire l’innovazione tecnologica e di organizzare l’operatività che l’adempimento comporta, senza gravare su quella dell’impresa e senza rallentare il servizio all’utenza. Infatti, con l’abolizione della “scheda carburante” tutte le stazioni di rifornimento dovranno essere pronte a gestire un incremento esponenziale della fatturazione.</p>
<p>Nella provincia di Vicenza la novità interesserà circa <strong>300 distributori</strong> di carburanti. Per capire meglio la portata delle nuove modalità, una delegazione di <strong>Confcommercio Vicenza</strong> questa settimana ha partecipato a un <strong>incontro sul tema organizzato a Roma dalla Confederazione nazionale</strong>, riunione alla quale hanno partecipato i <strong>vertici dell’Agenzia delle Entrate</strong>. Al centro dell’incontro le novità recentemente introdotte dall’Ente con una circolare, la AE 8 del 30 aprile 2018. Dalla riunione &#8211; secondo quanto riportato dai tecnici dell’associazione vicentina &#8211; <strong>non è emersa alcuna ipotesi di posticipare l&#8217;applicazione dell&#8217;e-fattura</strong>, che quindi dovrebbe iniziare il 1° luglio per le cessioni di carburante e per i subappalti della Pubblica amministrazione e da gennaio 2019 per tutte le altre operazioni.</p>
<p>“<em>Sebbene il sistema Confcommercio rimanga fermamente determinato a ottenere uno slittamento dei termini</em> – precisa <strong>Paolo Maran</strong>, <strong>responsabile degli uffici fiscali di Vicenza</strong>, presente all’incontro –<em> l’Agenzia delle Entrate, in quanto priva di potere normativo, ritiene valida la scadenza fissata dalla normativa in vigore. Quello che, invece, si poteva in qualche modo ottenere come agevolazione per l’adempimento credo sia stato ottenuto e cioè, al momento non la proroga, ma la <strong>probabile non applicazione delle relative sanzioni</strong> fintantoché le nuove modalità non andranno a regime”. </em></p>
<p>Inoltre, Confcommercio considera positive altre concessioni rispetto alle modalità inizialmente previste come, ad esempio: che <strong>il credito d&#8217;imposta pari al 50% sulle commissioni bancarie pagate dai distributori di carburante</strong> riguardi non solo le transazioni effettuate <strong>con carte di credito, ma anche con il bancomat</strong>; che siano <strong>considerate “tracciabili” altre forme di pagamento</strong>, come il bollettino postale, l’assegno bancario, ecc.; inoltre, che sia possibile optare per l’<strong>emissione differita della fattura</strong>, quindi entro la fine del mese.<br />
Infine, l&#8217;Agenzia delle Entrate metterà a disposizione un servizio web e un’app dedicata per agevolare chi deve emettere la fattura elettronica. Attraverso la lettura di un QR-code l’operatore potrà, infatti, acquisire automaticamente i dati identificativi del cliente con partita Iva, nonché l’eventuale codice destinatario o indirizzo Pec prescelto per ricevere le fatture elettroniche. “Queste – conclude Maran &#8211; sono <strong>tutte condizioni migliorative rispetto alle modalità con cui inizialmente l’obbligo era stato prospettato</strong>, anche se riteniamo che uno slittamento dei termini sarebbe la soluzione più adatta, soprattutto a meglio organizzare l’operatività delle stazioni di carburanti. Su questo terreno <strong>Confcommercio Vicenza</strong> si sta muovendo per agevolare ulteriormente gli operatori economici interessati alla scadenza, <strong>testando</strong>, ad esempio, <strong>le procedure informatiche più valide per velocizzare l’adempimento</strong>. Su richiesta poi <strong>gli uffici fiscali potranno svolgere il ruolo di intermediario delegato</strong> al quale far recapitare le e-fatture attraverso il “codice destinatario”, e conservare i documenti elettronici”.</p>
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		<item>
		<title>Il negozio può ancora vincere sullo Shopping on line, ecco come secondo Confcommercio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/13/il-negozio-puo-ancora-vincere-sullo-shopping-on-line-ecco-come-secondo-confcommercio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2018 14:53:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti]]></category>
		<category><![CDATA[commercio al dettaglio]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[negozio]]></category>
		<category><![CDATA[shopping on line]]></category>
		<category><![CDATA[vendite]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono circa 623mila gli esercizi di commercio al dettaglio oggi esistenti in Italia (510mila in sede fissa e circa 110mila di commercio ambulante e fuori negozio) e proprio al ruolo che oggi giocano queste imprese e sulla loro evoluzione nell’era dell’on line [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono circa <strong>623mila gli esercizi di commercio al dettaglio oggi esistenti in Italia</strong> (510mila in sede fissa e circa 110mila di commercio ambulante e fuori negozio) e proprio al ruolo che oggi giocano queste imprese e sulla loro evoluzione nell’era dell’on line si è discusso in occasione del convegno <strong>&#8220;La distribuzione tra intelligenza artificiale, e-commerce ed abitudini di consumo&#8221;</strong>, tenutosi nei giorni scorsi nella sede della Confcommercio nazionale.</p>
<p>Guardando all’<strong>e-commerce</strong>, questo canale di vendita<strong> vale attualmente in Italia</strong> poco meno di <strong>24 miliardi di euro</strong>, contro i circa <strong>3 miliardi del 2005</strong>, con crescite medie annue a due cifre negli ultimi 12 anni e di oltre il 50%  nei quattro anni scorsi.  Non sorprende allora che il 6% delle vendite avvenga ormai online,  con punte del 31% nel turismo. Ma questo dato, se letto &#8220;in controluce&#8221;, fa capire ancora la <strong>grande forza del negozio fisico</strong> perchè <strong>è proprio qui che si vendono il 94% delle merci in Italia</strong>. Dunque questo canale di vendita, oltre ad essere essenziale, ha tutte le potenzialità per rimanere leader.</p>
<p>Il maggior numero di acquirenti si trova nella <strong>fascia di età tra i 35 e i 44 anni</strong>, ma il fenomeno è ormai pervasivo, visto che anche un buon <strong>11% degli over 65</strong> non si priva di fare acquisti con un clic su Internet. <strong>Cosa può fare allora un negozio fisico per restare un punto di riferimento dello shopping?</strong> Tre le strade da percorrere secondo gli esperti: imparare a misurare la performance, sviluppare una strategia offline e puntare anche su una strategia online. Tutte hanno in comune la necessità di non poter prescindere dal personale: servono addetti appassionati e con competenza del prodotto, capaci di coinvolgere i clienti nella personalizzazione, o addirittura co-creazione del prodotto stesso. Questi aspetti sono stati approfonditi anche nel volume <strong>&#8220;Il negozio nell&#8217;era di Internet&#8221;</strong>, che fa parte della collana  &#8220;Le Bussole&#8221;, presentato in occasione del convegno. Riportiamo di seguito proprio i passaggi introduttivi riferiti alle tre strategie che un negozio fisico può mettere in campo nell’era di internet.</p>
<p>Per competere con concorrenti online che sanno tutto dei loro clienti, l’analisi degli incassi giornalieri (spesso l’unico dato monitorato da un piccolo negozio per capire come sta andando il business) è troppo poco, soprattutto per<strong> valutare i risultati di</strong> <strong>tante iniziative online e offline</strong> che è necessario mettere in pratica. Nella guida sono illustrati e spiegati nel dettaglio diversi indicatori relativi ai clienti, al magazzino, ai margini, ecc., per accompagnare il negoziante in una gestione più analitica della propria impresa.</p>
<p><strong>Rendere il proprio negozio fisico un posto interessante e piacevole da visitare</strong>, perché è un elemento che i concorrenti del web non potranno mai replicare. Il primo passo è un corretto posizionamento di marketing che identifichi correttamente le caratteristiche della propria offerta e il target di clientela a cui rivolgersi (non è possibile essere interessanti per tutti, si finisce per non essere rilevanti per nessuno); successivamente vanno poste in essere attività di miglioramento dello spazio fisico (vetrine, layout, visual merchandising, ecc.) e di coinvolgimento attivo dei clienti (personalizzazione di prodotti e servizi, offerta di servizi aggiuntivi rilevanti per il target, ecc.) per costruire una shopping experience che conquisti il cliente.</p>
<p><strong>Utilizzare tutti gli strumenti offerti dal web</strong> (sito, social network, e-commerce) per raggiungere, farsi conoscere, coinvolgere e servire i propri clienti attuali e potenziali. I dati rilevati dalla ricerca Confcommercio-Format indicano che, su questa strada, i negozi 5 italiani hanno ancora margini di miglioramento, perché, indicativamente,<strong> solo un negozio su 10 padroneggia</strong> questi strumenti.</p>
<p>Tutte le strategie indicate non possono prescindere dal personale, che un imprenditore deve saper selezionare, gestire, motivare, sia perché le persone sono l’altro elemento (oltre agli spazi fisici) che un concorrente online non potrà mai replicare, sia perché sono cruciali nel successo di ogni altra azione… Se i negozi del futuro sono i teatri della shopping experience, gli spazi dove il consumatore vive esperienze di acquisto multisensoriali e coinvolgenti, questi addetti sono gli artisti”.</p>
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		<title>Grande flusso in centro storico per le festività natalizie ma le vendite non decollano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Dec 2016 21:18:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Confcommercio Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo rileva un sondaggio tra gli operatori realizzato da Confcommercio Vicenza. Il presidente della Delegazione Confcommercio di Vicenza Stefano Soprana: “Tra i vicentini è aumentata la consapevolezza negli acquisti. Positiva la maggior presenza di turisti”. Confcommercio Vicenza ha effettuato un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Lo rileva un sondaggio tra gli operatori realizzato da Confcommercio Vicenza. Il presidente della Delegazione Confcommercio di Vicenza Stefano Soprana: “Tra i vicentini è aumentata la consapevolezza negli acquisti. Positiva la maggior presenza di turisti”. </span><span id="more-3137"></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Confcommercio Vicenza ha effettuato un primo sondaggio fra alcuni operatori commerciali per conoscere l&#8217;andamento delle vendite in città durante le feste di Natale.  La maggioranza degli operatori interpellati di vari comparti conferma i livelli di vendite dello scorso anno e quasi tutti i restanti hanno invece riscontrato più una leggera flessione che non incrementi. </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Certo sono ancora lontani i “tempi d’oro” in cui il Natale rappresentava il periodo degli acquisti per antonomasia, però viste le premesse di un anno ancora difficile per i consumi, si preferisce notare il “bicchiere mezzo pieno”. Molti operatori che sono riusciti a mantenere i livelli di vendite hanno “visto” entrare in negozio un minor numero di clienti, che hanno però effettuato una spesa più alta rispetto al Natale scorso.  Anche nella ristorazione si registra una situazione stabile rispetto al 2015, ma in questo caso prevale molto di più la soddisfazione: molti locali quest’anno, come l’anno precedente, hanno registrato il tutto esaurito a Natale e hanno già molte prenotazioni per i cenoni di fine anno, così come positivi sono stati anche i risultati delle tradizionali “cene aziendali”.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Tornando ai negozi, Stefano Soprana, presidente della Delegazione Confcommercio di Vicenza sottolinea come “la caratteristica più evidente del consumatore del Natale 2016 è che è entrato nei negozi sempre meno in modo occasionale, piuttosto ben sapendo cosa voleva acquistare e quanto voleva spendere. Non c’è stata la corsa alle compere e si puntava al regalo utile. In pratica è aumentata la consapevolezza negli acquisti. C’è da notare, poi, che le informazioni sui prodotti spesso si acquisiscono, in internet o nel sito del negozio stesso, prima di fare shopping”.<br />
In particolare, per il centro storico di Vicenza va detto anche che alla passeggiata per le vie commerciali non sempre corrisponde qualche acquisto . </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“L’afflusso di persone nel periodo prenatalizio non è certo mancato – <strong>afferma il presidente Soprana</strong> – d’altronde l’atmosfera suggestiva di luci, bancarelle e altre attrazioni per le feste, hanno richiamato davvero molti visitatori nel cuore della città. Non a caso i negozi “usciti in strada” con le loro bancarelle in occasioni di alcune feste di quartiere organizzate anche in collaborazione con Confcommercio, hanno avuto ottimi riscontri.  In più quest’anno si è avvertita maggiormente la presenza di turisti;  Vicenza Città d’arte sta infatti entrando sempre di più tra le mete a cui dedicare una visita o quanto meno da inserire tra quelle di sosta prima di giungere a Venezia o a Verona, anche nel periodo delle Feste”.<br />
Ma alla gran mole di persone in centro storico, secondo il sondaggio effettuato da Confcommercio Vicenza, non corrisponde un generalizzato aumento delle vendite. I consumi non decollano , ma Natale ha  conservato ancora, per il consumatore, l’impulso all’acquisto di doni, quanto meno per parenti ed amici.</span></p>
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		<title>Stefano Pietribiasi in giallorosso, il video della conferenza stampa</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Aug 2013 03:26:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Colpo di mercato per il Bassano Virtus, arriva dal Mantova a titolo definitivo il bomber Stefano Pietribiasi.   Era una pedina mancante nello scacchiere di Mario Petrone,  lo stato maggiore del Bassano Virtus ha voluto regalare al tecnico partenopeo un pezzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Colpo di mercato per il Bassano Virtus, arriva dal Mantova a titolo definitivo il bomber Stefano Pietribiasi.</p>
<p>  <span id="more-61"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Era una pedina mancante nello scacchiere di Mario Petrone,  lo stato maggiore del Bassano Virtus ha voluto regalare al tecnico partenopeo un pezzo da 90. Già perchè Stefano Pietribiasi classe 85&#8242; con i suoi 28 anni alza la media per una regola assurda sull&#8217;età che una formazione deve schierare in campo però non si è voluto badare a nulla, serviva un vero bomber di esperienza e Pietribiasi corrisponde alla figura ideale per l&#8217;attacco virtussino. Ha cominciato la sua carriera professionistica nel Vicenza in serie B per poi girare tutto il Nord Italia e oggi a Bassano, come lo ha definito lui stesso, è un ritorno a casa. Benevenuto Pietribiasi e in bocca al lupo, nella stagione più dura di sempre per la C2 i tuoi gol saranno fondamentali.</p>
<div class="k2_video"><iframe title="Presentazione Stefano Pietribiasi 09 08 13" width="680" height="510" src="https://www.youtube.com/embed/Y3O8PReeUbw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe> </div>
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		<title>Le immagini della presentazione di Gianluca Maran e Filippo Guccione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[AccadeinZona]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Aug 2013 16:11:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Presentati alla stampa altri due nuovi volti del Bassano Virtus, Gianluca Maran e Filippo Guccione.   Presentati altri 2 volti nuovi in casa giallorossa, Filippo Guccione, centrocampista classe 92&#8242; arriva dopo la sfotunata stagione di Casale, grave infortunio per lui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Presentati alla stampa altri due nuovi volti del Bassano Virtus, Gianluca Maran e Filippo Guccione.</p>
<p>  <span id="more-60"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Presentati altri 2 volti nuovi in casa giallorossa, <strong>Filippo Guccione</strong>, centrocampista <strong>classe 92&#8242;</strong> arriva dopo la sfotunata stagione di <strong>Casale</strong>, grave infortunio per lui oltre alla disastrosa gestione societaria. Da ricordare che i sogni virtussini di promozione andarono in frantumi proprio nella gara di Casale dove lo stesso Guccione segnò un gol che poi fu annullato per fuorigioco. Il secondo acquisto è <strong>Gianluca Maran</strong>, <strong>classe 94</strong> proveniente dalla <strong>Primavera del Catatania</strong> dove papà Rolando allena la prima squadra. Difensore con ottime capacià offensive, ha disputato spiccioli di campionato anche in <strong>Serie D con il Mezzocorona</strong>.</p>
<div class="k2_video"><iframe title="Presentazione Filippo Guccione e Gianluca Maran 08 08 13" width="680" height="510" src="https://www.youtube.com/embed/s_OP-BlsWN0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe> </div>
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		<title>Il  video della presentazione di Filippo Lombardi e Marco Bortoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[AccadeinZona]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2013 13:34:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono stati presentati presso la sede di Via Piave due volti nuovi del Bassano Virtus.   Filippo Lombardi classe 90 portiere proveniente dal BOlogna in Serie A dove ha disputato gli ultimi 3 campionati da terzo portiere. Marco Bortoli classe [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati presentati presso la sede di Via Piave due volti nuovi del Bassano Virtus.</p>
<p>  <span id="more-57"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Filippo Lombardi classe 90 portiere proveniente dal BOlogna in Serie A dove ha disputato gli ultimi 3 campionati da terzo portiere.</p>
<p>Marco Bortoli classe 94 proveniente dalla primavera del Milan dove ha disputato nell&#8217;ultimo campionato 29 partite ed esordito con la prima squadra di Massimiliano Allegri a marzo per l&#8217;amichevole Milan-Sion di Gennaro Gattuso.</p>
<div class="k2_video"><iframe title="Presentazione Filippo Lombardi e Marco Bortoli 06 08 13" width="680" height="510" src="https://www.youtube.com/embed/videoseries?list=UUoSE0VLxOTpyWyrO1pyFhDQ" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe> </div>
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