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	<title>alitalia &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Dopo le banche venete ecco il conto di Alitalia, in due mesi le perdite superano i 200 milioni di euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/07/12/le-banche-venete-conto-alitalia-due-mesi-le-perdite-superano-200-milioni-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2017 19:37:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[compagnia di bandiera]]></category>
		<category><![CDATA[conti in rosso]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla fine a rimetterci sono sempre e solo i cittadini. Dopo aver visto le due banche del territorio Veneto sciogliersi come neve al sole ecco che spunta una situazione analoga, che peserà profondamente nelle tasche degli italiani. Gli istituti bancari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine a rimetterci sono sempre e solo i cittadini. Dopo aver visto le due banche del territorio Veneto sciogliersi come neve al sole ecco che spunta una situazione analoga, che peserà profondamente nelle tasche degli italiani. Gli istituti bancari sono stati &#8220;salvati&#8221;, forse sarebbe più giusto dire regalati a una terza banca escludendo, secondo il parere di qualche guru della finanza, una concorrenza sleale nei confronti di tutte le altre banche.</p>
<p>Neanche il tempo di digerire questo boccone amaro che se ne presenta subito un altro. Nei <b>primi due mesi </b>del <b>2017 </b>Alitalia ha registrato, secondo i dati del conto economico consolidato, <b>perdite per 203,2 milioni</b>. Un dato che allarga le perdite rispetto al 29 febbraio 2016 il cui dato è stato pari a 172 milioni di euro. E&#8217; quanto emerge dalla situazione economica e patrimoniale pro-forma di Alitalia contenuta nella domanda di ammissione all&#8217;Amministrazione straordinaria, appena pubblicata on line.</p>
<p>Sempre nello stesso periodo, il totale dei ricavi operativi ammonta a 364,03 milioni di euro contro i 358,58 del 2016; ricavi del traffico sono stati pari a 331,39 milioni di euro (contro i 330,50 del 29 febbraio 2016) mentre gli altri ricavi operativi ammontano a 32,63 milioni di euro (contro i 28,07 milioni di euro di un anno prima).</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper"> Giusto per fare i conti della serva, il <strong>2016</strong> è stato chiuso con <strong>conti in rosso</strong> per <strong>491,925 milioni di euro</strong>. Cosa succederà ora? Assisteremo ad un altro regalo?  Se qualche bravo imprenditore si facesse avanti, visti i precedenti, potrebbe comprarsi un giocattolino spendendo un euro e facendosi dare dallo Stato qualche miliardo per risanare la stessa compagnia, dopo tutto con qualche tassa nuova l&#8217;operazione potrebbe essere semplice e veloce da pianificare.</div>
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		<title>Assessore Donazzan sul caso Alitalia: &#8220;Rammarico pensando che un tempo la nostra compagnia era sesta al mondo&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/04/26/assessore-donazzan-sul-caso-alitalia-rammarico-pensando-un-tempo-la-nostra-compagnia-sesta-al-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Apr 2017 16:01:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi alitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Elena Donazzan]]></category>
		<category><![CDATA[sindacati]]></category>
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					<description><![CDATA[Una situazione davvero paradossale. La vicenda Alitalia sta diventando l&#8217;emblema del nostro Paese, con i propri dipendenti a deciderne le tristi sorti. Ad ora un negoziato che porti ad una soluzione per uscire dalle sabbie mobili sembra lontana. I gloriosi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una situazione davvero paradossale. La vicenda Alitalia sta diventando l&#8217;emblema del nostro Paese, con i propri dipendenti a deciderne le tristi sorti. Ad ora un negoziato che porti ad una soluzione per uscire dalle sabbie mobili sembra lontana.</p>
<p>I gloriosi fasti della compagnia aerea di bandiera sono lontani, quando primeggiava fra le migliori al mondo per qualità e servizi offerti. Veivoli di lusso, dipendenti trattati con i guanti di velluto e piloti tra i più pagati al mondo con una varietà di benefit da far venire i brividi.  Già una decina d&#8217;anni fa, un pilota con 14 anni di anzianità, aveva diritto ad uno stipendio di circa 130 mila euro l&#8217;anno, più una serie di premi produzione. Naturalmente le cifre aumentavano in base all&#8217;anzianità, inoltre c&#8217;è da contare che l&#8217;azienda offriva auto con autista per gli spostamenti &#8220;casa-lavoro&#8221;, alberghi di lusso per soste tra un volo e l&#8217;altro e molto altro.</p>
<p>Ad oggi la situazione è critica, a rischio è proprio l&#8217;esistenza di Alitalia che vive oggi una crisi senza precedenti.</p>
<p>&#8220;In questi anni, da assessore regionale, ho seguito le vicende e le <strong>crisi</strong> di <strong>Meridiana</strong> e della stessa <strong>Alitalia</strong>, trovando governi incapaci di comprendere l&#8217;importanza strategica di queste nostre aziende, ma oggi anche i lavoratori devono capire che sono finite le epoche di vacche grasse”. È assurdo che un pilota, come un operatore di terra, in quella che un tempo fu la compagnia di bandiera per antonomasia, costi molto di più rispetto ai dipendenti di altri vettori. E il rammarico aumenta se si pensa che Alitalia, negli anni Ottanta, era la sesta compagnia di bandiera al mondo e che ora, invece, stiamo concedendo sempre più suolo italiano agli stranieri, svendendo i nostri vettori strategici”.</p>
<p>E’ questo il commento dell’Assessore regionale al Lavoro del Veneto, <strong>Elena Donazzan</strong>, alla vicenda Alitalia.</p>
<p>“I sindacati – aggiunge la Donazzan &#8211;  hanno la responsabilità di aver contribuito a far precipitare nuovamente la situazione, chiamando i lavoratori dell&#8217;aviolinea a esprimersi pro o contro il verbale di <strong>accordo sottoscritto tra l&#8217;azienda e i sindacati</strong> stessi lo scorso 14 aprile, con la stragrande maggioranza che <strong>ha deciso di bocciarlo</strong>. Potrebbe essere l&#8217;ultimo colpo di una compagnia che ha continuato a<strong> bruciare miliardi</strong> e che ora rischia di costare <strong>un altro miliardo di euro ai contribuenti</strong>”.</p>
<p>“Certo è – conclude Donazzan &#8211; che anche il commissario ‘renziano’ Montezemolo non ha risolto il problema, ma probabilmente l&#8217;ha addirittura aggravato&#8221;.</p>
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