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	<title>alta velocità &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>TAV a Vicenza: il Consiglio Superiore dei lavori pubblici approva il progetto, ma chiede integrazioni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2019/01/25/tav-a-vicenza-il-consiglio-superiore-dei-lavori-pubblici-approva-il-progetto-ma-chiede-integrazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2019 18:46:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[alta velocità]]></category>
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		<category><![CDATA[Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Rucco]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici approva il progetto preliminare del passaggio a Vicenza della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità. Chiedendo però alcune integrazioni, in modo da correggere alcune criticità rilevate. Nella sede del Ministero delle Infrastrutture a Roma, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici approva il progetto preliminare del passaggio a Vicenza della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità. Chiedendo però alcune integrazioni, in modo da correggere alcune criticità rilevate.</p>
<p>Nella sede del Ministero delle Infrastrutture a Roma, che ospita anche il Consiglio, sono stati convocati questa mattina Comune e Provincia di Vicenza e Comune di Torri di Quartesolo, Sovizzo, Creazzo e Altavilla Vicentina.</p>
<p>Sul maxischermo della Sala Parlamentino è stato proiettato il progetto preliminare della tratta denominata “Attraversamento di Vicenza”, secondo lotto della tratta Verona-Padova, del valore di 805 milioni di euro.</p>
<p>I tecnici del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ne hanno analizzato ogni minimo dettaglio, rilevando alcune criticità relative alla viabilità di completamento, cioè alle strade che serviranno la linea ferroviaria, e ad aspetti idraulici.</p>
<p>La seduta si è pertanto conclusa con il voto favorevole unanime al parere sul progetto preliminare che richiede l’integrazione dello stesso attraverso alcune prescrizioni tecniche a Rfi, a cui spetta ora adeguare il progetto.</p>
<p>“E’ stato un confronto molto utile e costruttivo &#8211; commenta a caldo Francesco Rucco &#8211; da parte nostra, sia come Comuni che Provincia, abbiamo ribadito l’esigenza che si proceda con la realizzazione dell’infrastruttura, che, lo sottolineo ancora una volta, consideriamo strategica per lo sviluppo, non solo produttivo, del territorio. Linea ad Alta Velocità significa movimentazione veloce delle merci e delle persone e, se vogliamo competere nei mercati internazionali, non possiamo perdere questa occasione. Quanto alla richiesta di integrazione &#8211; prosegue Rucco &#8211; apprezzo la serietà e la prudenza del Consiglio Superiore che ha voluto approfondire aspetti di primaria importanza. E’ interesse di tutti accelerare le procedure e licenziare quanto prima la parte progettuale per passare alla realizzazione vera e propria; quindi sono certo che le integrazioni non tarderanno ad arrivare”.</p>
<p>Posizione condivisa dall’assessore Cicero che assicura massima attenzione, in particolare per quanto riguarda gli aspetti viabilistici legati al progetto. “L’alta velocità è occasione importante per rivedere e ammodernare non solo il trasporto su rotaia, ma anche quello su gomma, che devono integrarsi e completarsi, a tutto vantaggio della mobilità cittadina”.</p>
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		<title>Alta Velocità, Confindustria Vicenza: “Preoccupante che il Governo stia valutando le penali per rescissione del contratto”.</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/16/alta-velocita-confindustria-vicenza-preoccupante-che-il-governo-stia-valutando-le-penali-per-rescissione-del-contratto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jul 2018 10:34:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“È davvero preoccupante che si stia facendo una valutazione sulla precisa entità di penali per la rescissione dei contratti riguardanti il progetto dell’Alta Velocità sulla tratta Brescia-Verona il cui stop, inevitabilmente, coinvolgerebbe anche il restante tratto veneto che comprende Vicenza”, Gaetano Marangoni, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alle Strategie del territorio, commenta così la nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti riportata venerdì 13 luglio dalla stampa.</p>
<p>Pur riconoscendo la competenza del Ministro Toninelli ad effettuare tutte le indagini e valutazioni che spettano al MIT su un tema così importante, avviato e sviluppato dai governi precedenti, questa nota in cui si citano esplicitamente le penali di rescissione mette in allarme gli <strong>Industriali di Vicenza</strong> sul pericolo di stop all’opera.</p>
<p>“L’<strong>Alta Velocità</strong> è una necessità non solo per il Nordest, che è direttamente interessato dall’infrastruttura, ma per tutto il Paese – prosegue Marangoni -. Si tratta di dotare un territorio che trascina il PIL nazionale e che porta un contributo determinante ai conti dello Stato, visto che la bilancia commerciale è fortemente positiva, di<br />
un’infrastruttura vitale per il trasporto delle persone e delle merci, che sempre più hanno bisogno di spostarsi con efficienza e velocità per essere competitivi con il resto dei Paesi europei e non. L’ennesimo slittamento dei tempi di inizio lavori o, peggio, il drammatico stop all’opera comporterebbero un danno inimmaginabile sia lungo l’intera <strong>tratta Milano-Venezia</strong>, sia per le negative ricadute a pioggia sull’<strong>asse del Brennero</strong> e sulla mobilità locale dell’intera pianura e<strong> pedemontana veneta</strong>”.</p>
<p>Marangoni aggiunge: “Per ciò che non è già in fase esecutiva, oppure oggetto imminente apertura dei cantieri, penso alla <strong>tratta Verona-Vicenza</strong>, sono immaginabili eventuali adeguamenti progettuali dal punto di vista infrastrutturale, ambientale ed economico. Ma quello che a nostro avviso non è assolutamente ammissibile è che si rimetta in discussione il quadruplicamento della <strong>linea ferroviaria</strong> <strong>Milano-Venezia</strong>, realizzata oltre <strong>150 anni fa</strong> e non più in grado di fornire un servizio adeguato alla <strong>domanda di mobilità</strong> di un territorio che fa dell’export un punto di forza”.</p>
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		<title>Alta velocità, CIPE finanzia progetto definitivo tratta Verona-Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/12/22/alta-velocita-cipe-finanzia-progetto-definitivo-tratta-verona-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Dec 2017 16:46:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
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		<category><![CDATA[CIPE]]></category>
		<category><![CDATA[Elisa De Berti]]></category>
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					<description><![CDATA[Il CIPE ha approvato oggi il progetto definitivo della tratta Verona-Bivio Vicenza della linea ad Alta Velocità-Alta Capacità ferroviaria Milano-Venezia. “Si tratta di un’opera statale di grande importanza – dice l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Elisa De Berti, presente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il CIPE ha approvato oggi il progetto definitivo della tratta Verona-Bivio Vicenza della linea ad Alta Velocità-Alta Capacità ferroviaria Milano-Venezia.</p>
<p>“Si tratta di un’opera statale di grande importanza – dice l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Elisa De Berti, presente a Roma alla riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica – che consentirà di migliorare i collegamenti in direzione est-ovest, con rilevanti benefici in termini di mobilità per i cittadini veneti. Con il via libera del luglio scorso alla tratta Brescia-Verona, e con il risultato di oggi, acquista concretezza un progetto atteso da anni dal Veneto”.</p>
<p>Il progetto è finanziato con il Contratto di Programma tra Ministero e Rfi per 2 miliardi 713 milioni complessivi, di cui 984 milioni per la realizzazione del primo lotto costruttivo, i cui lavori potrebbero prendere avvio nel secondo semestre del 2018. Il tracciato si sviluppa dalla Stazione di Verona Porta Vescovo fino al Comune di Altavilla, e prevede il raddoppio della linea con il rifacimento della stazione di Lonigo e la realizzazione della nuova stazione di Montebello, in provincia di Vicenza.</p>
<p>“Il raddoppio dei binari – fa notare l’Assessore De Berti – avrà anche ricadute positive sull’efficienza del servizio ferroviario regionale, liberando tracce che potranno consentire un aumento delle frequenze”.</p>
<p>Il tracciato si sviluppa nei territori dei Comuni di Verona, Belfiore, Lonigo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, San Bonifacio, San Martino Buon Albergo, Zevio, Altavilla Vicentina, Brendola, Caldiero, Arcole e Monteforte D’Alpone, in Provincia di Verona e Vicenza.</p>
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		<title>Alta capacità alta velocità a Vicenza, il ministro Delrio firma il via libera alla progettazione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/02/alta-capacita-alta-velocita-vicenza-ministro-delrio-firma-via-libera-alla-progettazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2017 17:32:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il passaggio per Vicenza della linea dell&#8217;Alta capacità alta velocità ferroviaria si farà alle condizioni indicate dalla città, ovvero con il mantenimento della stazione storica in viale Roma e la fermata in zona fiera e con una serie di opere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il passaggio per Vicenza della linea dell&#8217;Alta capacità alta velocità ferroviaria si farà alle condizioni indicate dalla città, ovvero con il mantenimento della stazione storica in viale Roma e la fermata in zona fiera e con una serie di opere collaterali tra cui il filobus cittadino.<span id="more-3540"></span></p>
<p>Il via libera a questa soluzione è nell&#8217;addendum al protocollo d&#8217;intesa che ieri ha finalmente ottenuto la firma del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, oltre a quelle del Comune di Vicenza e della Camera di commercio di Vicenza, della Regione Veneto e della società RFI.</p>
<p>“Sono molto soddisfatto – ha dichiarato <strong>il sindaco Achille Variati</strong> – per il risultato raggiunto. Ringrazio, in particolare, il governatore Zaia per il ruolo costruttivo giocato dalla Regione a sostegno delle decisioni prese dalla città. Nel protocollo c&#8217;è scritto che RFI dovrà redigere entro 7 mesi il progetto preliminare. Conto che si faccia anche prima, in virtù del fatto che anche in questo periodo abbiamo sempre continuato a lavorare con i tecnici”.</p>
<p>Nell&#8217;annunciare la firma al cosiddetto “addendum” al protocollo siglato il 29 luglio 2014 per l&#8217;attraversamento del territorio vicentino sulla base di uno studio di massima prodotto da Comune e Camera di commercio, il sindaco ha ripercorso le ultime tappe della vicenda. Quello studio ipotizzava, com&#8217;è noto, la soppressione della stazione storica di viale Roma a favore di una nuova stazione in zona fiera e della ricucitura della città con il colle, grazie all&#8217;interramento dei binari. Successivamente, anche a fronte delle molte perplessità emerse in città rispetto all&#8217;abbandono della stazione storica, l&#8217;amministrazione aveva chiesto a RFI una comparazione tra tre differenti soluzioni progettuali: la dismissione della stazione in viale Roma a favore della zona fiera e di una fermata in zona tribunale, con interramento della linea; il mantenimento di un&#8217;unica stazione in viale Roma con linea a raso in affiancamento a quella esistente; il mantenimento della stazione in viale Roma con linea a raso in affiancamento alla linea esistente e fermata in zona fiera. Il 30 giugno del 2016, al termine di incontri pubblici e di una consultazione della cittadinanza, il consiglio comunale si è espresso definitivamente a favore di questa terza ipotesi, integrata da 30 osservazioni. Ora, con la firma dell&#8217; “addendum”, tale posizione è stata recepita da tutti i soggetti coinvolti nell&#8217;opera e costituisce a tutti gli effetti il documento di riferimento per la progettazione preliminare che dovrà essere eseguita da Italferr per conto di RFI entro 7 mesi.</p>
<p>“Si tratterà di una progettazione – ha ricordato il sindaco – che contemplerà anche opere connesse per 250 milioni di euro, dalla nuova viabilità tra la zona fiera e la stazione di viale Roma alla realizzazione del filobus che attraverserà la città da ovest a est, generando un cambiamento radicale nel trasporto pubblico urbano ed extraurbano: un&#8217;infrastruttura che mai la città avrebbe potuto realizzare con fondi propri”.</p>
<p>Con un&#8217;ulteriore novità, anticipata dal sindaco: “Il progetto dell&#8217;Alta capacità alta velocità dovrà tenere conto anche delle specifiche raccomandazioni presentate dai consulenti che hanno redatto lo studio sull&#8217;impatto sul patrimonio Unesco, e che riguardano in particolare il collegamento del quartiere dei Ferrovieri con la zona di viale Verona e il sovrappasso ciclopedonale all&#8217;altezza della chiesa di San Giorgio. Per questo motivo abbiamo già trasferito la relazione HIA a RFI”.</p>
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		<title>Alta capacità alta velocità, dati favorevoli per la stazione in via Roma</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/06/21/alta-capacita-alta-velocita-dati-favorevoli-la-stazione-via-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 09:18:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Se ne parla oramai da mesi, la vicenda che coinvolge Vicenza con la nuova linea di treni ad alta velocità/capacità continua a tenere banco. Per non lasciare spazio ad ulteriori critiche e proteste il comune ha realizzato un sondaggio, comunicando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se ne parla oramai da mesi, la vicenda che coinvolge Vicenza con la nuova linea di treni ad alta velocità/capacità continua a tenere banco. Per non lasciare spazio ad ulteriori critiche e proteste il comune ha realizzato un sondaggio, comunicando l&#8217;esito.<span id="more-2495"></span><em><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/06/alta-velocità.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2498" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2016/06/alta-velocità-300x225.jpg" alt="alta velocità" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/alta-velocità-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/alta-velocità-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/alta-velocità-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/alta-velocità-600x450.jpg 600w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2016/06/alta-velocità.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“Dai risultati del sondaggio e del questionario emerge che i vicentini hanno un buon grado di conoscenza del progetto e valutano positivamente la possibilità di una fermata dell’alta capacità alta velocità a Vicenza; e affermano di prediligere inequivocabilmente l’ipotesi progettuale sostenuta dalla giunta che prevede il mantenimento della stazione in viale Roma e una possibile fermata in zona Fiera”.</em></p>
<p>È il commento del <strong>sindaco Achille Variati</strong> che, insieme a <strong>Luca Comodo direttore del dipartimento politico-sociale di Ipsos,</strong> ha presentato alla stampa i risultati della consultazione sul tema dell’alta capacità alta velocità. La consultazione si è svolta dal 3 all’8 giugno con un sondaggio telefonico su un campione significativo di 600 cittadini con più di 18 anni di età svolto, su incarico del Comune, da Ipsos, istituto leader nel settore della ricerca e dei sondaggi; oltre al sondaggio, nello stesso periodo un questionario on line sul tema è stato compilato da 545 residenti nel territorio comunale con più di 16 anni di età.</p>
<p>“I dati del sondaggio ci dicono che i cittadini hanno un buon grado di conoscenza del tema dell’alta capacità alta velocità – ha commentato il sindaco Achille Variati -. La scelta dell’amministrazione di informare continuamente la cittadinanza con la massima trasparenza, pubblicando tutti i documenti sul sito, con le assemblee pubbliche e il confronto con i portatori di interessi è stata quindi giusta”.</p>
<p>Solo il 12% di chi ha risposto al sondaggio, infatti, ha dichiarato di non sapere nulla del progetto per l’alta capacità alta velocità, mentre l’88% ha affermato di conoscerlo in qualche modo. Nel dettaglio, il 32% ha risposto di averne sentito parlare, il 42% di conoscere i contenuti principali della proposta e il 14% di conoscere i dettagli.</p>
<p>“Un altro dato molto significativo riguarda il giudizio sulla possibilità che Vicenza abbia una fermata dei treni ad alta capacità alta velocità – prosegue Variati -. Sia il campione scientificamente testato da Ipsos, sia coloro che hanno voluto partecipare compilando il questionario hanno dato lo stesso risultato: per il 71% il giudizio è positivo o molto positivo. Quindi, una larga maggioranza della popolazione ha dato un giudizio positivo dell’opera”.</p>
<p>Per quanto riguarda il sondaggio, infatti, il 71% degli intervistati ha giudicato favorevolmente la fermata a Vicenza della Tav (54% molto positiva, 17% positiva) contro il 27% di pareri negativi (11% negativa, 16% molto negativa). Si tratta di risultati in linea con il questionario on line: 71% di giudizi favorevoli (55% molto positivo, 16% positivo) contro il 29% che dà un parere negativo (11% negativo, 18% molto negativo).</p>
<p>“Per quanto riguarda invece la scelta progettuale – conclude il sindaco – la stragrande maggioranza dei cittadini si è detta d’accordo in modo inequivocabile con il parere espresso dalla giunta in favore del mantenimento della stazione in viale Roma, con una possibile fermata aggiuntiva in zona Fiera. La giunta ha quindi formalizzato la sua scelta in favore del mantenimento della stazione in viale Roma ed ora spetterà al consiglio comunale che si riunirà il 30 giugno il voto definitivo”.</p>
<p>La prima ipotesi, che prevede la realizzazione di due nuove stazioni in zona Fiera e a Borgo Berga, ha ricevuto nel sondaggio solo il 36% di giudizi positivi (17% ottima, 19% buona) contro un 58% di pareri negativi (19% scarsa, 39% pessima). Ancora più netta la bocciatura da parte di coloro che hanno partecipato al questionario on line: 21% di giudizi positivi (16% ottima, 5% buona) e 79% negativi (11% scarsa, 68% pessima).</p>
<p>Specularmente, la seconda ipotesi, che prevede il mantenimento della stazione in viale Roma con eventuale fermata in zona Fiera, ha ricevuto ampi consensi: per il sondaggio, 57% di giudizi positivi (35% ottima, 22% buone) e 34% di giudizi negativi (17% scarsa, 17% pessima). Approvazione ancora più larga per il questionario on line: 77% di giudizi positivi (59% ottima, 18% buona) e 23% di negativi (8% scarsa, 15% pessima).</p>
<p>Nettissimo il risultato che scaturisce dal confronto diretto fra le due ipotesi: il 69% degli intervistati attraverso il sondaggio preferisce la stazione in viale Roma, contro il 23% schierato in favore dell’ipotesi di due nuove stazioni in zona Fiera e a Borgo Berga. Il distacco è ancora più evidente nel questionario on line (82% a favore del mantenimento della stazione in viale Roma, 15% in favore delle due nuove stazioni).</p>
<p lang="it-IT"><strong>Nota informativa</strong></p>
<p lang="it-IT">Sondaggio realizzato da Ipsos PA per il Comune di Vicenza presso un campione casuale rappresentativo dei cittadini maggiorenni residenti nel comune di Vicenza secondo genere, età, titolo di studio, condizione occupazionale, circoscrizione di residenza. Sono state realizzate 600 interviste (su 8.070 contatti), mediante sistema CATI, tra il 6 e l’8 giugno 2016. Il documento informativo completo riguardante il sondaggio sarà inviato ai sensi di legge, per la sua pubblicazione, al sito www.agcom.it</p>
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