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	<title>Anac &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Pedemontana, secondo l&#8217;Anac &#8220;troppi fondi pubblici, rischio di falsare concorrenza&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/infrastrutture/2017/12/07/pedemontana-secondo-lanac-troppi-fondi-pubblici-rischio-falsare-concorrenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2017 17:44:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Anac]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Zanoni]]></category>
		<category><![CDATA[Cristina Guarda]]></category>
		<category><![CDATA[pedemontana]]></category>
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					<description><![CDATA[Un incremento del contributo pubblico che &#8220;non appare ammissibile&#8221; alla luce delle condizioni contrattuali, perché potrebbe &#8220;falsare la concorrenza&#8221;. Un impiego di risorse pubbliche, pur &#8220;attenuato&#8221; rispetto al passato, ancora &#8220;sbilanciato a sfavore del soggetto pubblico&#8221; rispetto alla &#8220;mobilitazione delle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un incremento del contributo pubblico che &#8220;non appare ammissibile&#8221; alla luce delle condizioni contrattuali, perché potrebbe &#8220;falsare la concorrenza&#8221;. Un impiego di risorse pubbliche, pur &#8220;attenuato&#8221; rispetto al passato, ancora &#8220;sbilanciato a sfavore del soggetto pubblico&#8221; rispetto alla &#8220;mobilitazione delle risorse private da parte del Concessionario&#8221;. Uno slittamento del termine dei lavori al 30 settembre 2020 giudicato &#8220;non ammissibile&#8221; senza una corrispondente e adeguata riduzione della durata della gestione.<br />
Sono le principali criticità sull&#8217;iter per la Pedemontana veneta mosse dall&#8217;Autorità Nazionale anticorruzione in una delibera, pubblicata oggi e inviata alla Procura della Corte dei Conti, che ha già aperto un&#8217;indagine sullo stato di avanzamento dei lavori. Anac, che auspica inoltre &#8220;un riesame della stima sui volumi di traffico&#8221;, giudica invece con favore le nuove modalità di remunerazione del concessionario introdotte dalla Regione Veneto, perché contribuiscono a una migliore suddivisione dei rischi.</p>
<p>“Innanzitutto ringrazio il dott. Cantone per averci consentito di concludere in modo positivo un percorso sicuramente complesso, cominciato quando, con la mia Amministrazione, ereditammo questa opera viaria strategica con tutti i suoi problemi e le sue incertezze – ha commentato il presidente del Veneto Luca Zaia – si completa pertanto un percorso progettuale che ora trova l’approvazione anche di uffici, come l’Anac, non certo abituati a fare sconti a nessuno”.</p>
<p>“Anac conferma con estrema chiarezza la bontà dell’impostazione del Terzo atto convenzionale e quindi degli interventi contrattuali e convenzionali decisi nei mesi scorsi – riprende il Presidente del Veneto &#8211; Una relazione che, a dispetto di chi vuole cercare soltanto negatività, esprime una serie di positività evidenti che io voglio cogliere, sottolineare, rendendo atto alla professionalità del Presidente Cantone e dei suoi collaboratori”.</p>
<p>“Ci sarà ancora lavoro da fare, aggiustamenti da compiere, criticità da superare che con lucidità l’Anac ci segnala– conclude Zaia &#8211; ma ora possiamo dire di aver attraversato uno di passaggi fondamentali per dare certezze ai territori e alle maestranze di quell’opera che cambierà la logistica di uno dei distretti industriali più importanti d’Europa”.</p>
<div id="stcpDiv">
<p>I consiglieri regionali <strong>Andrea Zanoni</strong> (PD) e <strong>Cristina Guarda</strong> (AMP), nel pomeriggio hanno reso pubblica una nota in cui si sottolinea: “Una delibera in cui si giudica non ammissibile un ulteriore slittamento dei lavori, con conclusione al 30 settembre 2020, e si chiede di riesaminare la stime dei volumi di traffico, che potrebbero non essere realistiche”.</p>
<p>“Adesso – continuano i consiglieri regionali &#8211; la palla passa alla Procura della Corte dei Conti di Roma che da due anni sta indagando e che entro fine dicembre dovrebbe esprimersi. Siamo soddisfatti perché finalmente verrà fatta piena luce su quanto sollecitiamo da tempo, non da ultimo in Commissione e Consiglio, nel marzo scorso”.</p>
<p>“Ricordo – conclude Andrea Zanoni – che tre mesi fa avevo trasmesso un esposto, sottoscritto assieme alla senatrice Laura Puppato, direttamente a Cantone, in cui evidenziavo le troppe ombre relativamente alla terza convenzione con Sis. Evidentemente, ci avevamo visto giusto”.</p>
</div>
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		<title>Pedemontana, firmato il contratto. Zaia: &#8220;Adesso di corsa per la conclusione nel 2020&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/05/30/pedemontana-firmato-contratto-zaia-adesso-corsa-la-conclusione-nel-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2017 15:09:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Anac]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Fasiol]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[pedemontana]]></category>
		<category><![CDATA[SIS]]></category>
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					<description><![CDATA[“E adesso vogliamo vedere quei cantieri correre, vogliamo rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati e la data del 2020 per la conclusione dell’opera,  vogliamo che i risarcimenti per gli espropri siano effettuati senza ritardi”. E’ questa la volontà espressa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>“E adesso vogliamo vedere quei cantieri <em>correre</em>, vogliamo rispettare il cronoprogramma che ci siamo dati e la data del 2020 per la conclusione dell’opera,  vogliamo che i risarcimenti per gli espropri siano effettuati senza ritardi”.</div>
<div>E’ questa la volontà espressa dal Presidente del Veneto Luca Zaia nel corso del punto stampa odierno convocato per comunicare la firma del contratto, tra la Regione e la concessionaria SIS, per la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta, avvenuta ieri sera in uno studio notarile di Mestre, dopo un lungo pomeriggio di approfondimento e verifiche del testo e dopo che la Giunta regionale, in mattinata, con un nuovo provvedimento aveva dato il via libera alla stipula, attuando così in tempi più che celeri alla deliberazione del 16 maggio scorso, che approvava lo schema di contratto del Terzo Atto convenzionale modificativo della Convenzione del 2009 e dell’Atto Aggiuntivo del 2013 per l’affidamento in concessione della progettazione definitiva ed esecutiva, nonché della costruzione e della gestione della Superstrada.</div>
<div></div>
<div>“Come da impegni che ci eravamo assunti – ha sottolineato il Presidente – abbiamo continuato assiduamente anche in questi giorni a rapportarci con l’ANAC, l’Autorità nazionale Anticorruzione e la Corte dei Conti, con l’invio alla loro attenzione tutti i documenti, i provvedimenti e le relazioni che delineano i diversi passaggi di questa fase (delicata ma risolutiva) di un’operazione che abbiamo sempre condotto in totale trasparenza, in modo visibile e leggibile da parte di tutti. Un’operazione che ci consentirà di raggiungere i due più importanti obiettivi: portare a termine un’opera viaria, la più grande in costruzione in Italia, di grande utilità per i veneti e per le nostre imprese, e impedire che decine di chilometri di cantieri abbandonati possano rappresentare una sanguinosa ferita aperta per anni sul nostro territorio”.</div>
<div></div>
<div>Il governatore ha rivendicato che la Regione “direttamente responsabile dell’opera solo dall’inizio del 2017”, ha affrontato con assoluta determinazione ogni aspetto di questa eredità, ponendo rimedio al grande problema derivante dalla sovrastima dei flussi di traffico (si prevedevano in origine 33 mila veicoli), che di fatto aveva compromesso l’operazione nel suo complesso: “Non esiste in Italia un’autorità che certifichi i flussi di traffico – ha evidenziato – ma tutti i soggetti che si sono occupati di questa previsione si sentono di garantire che nel 2021 si può realisticamente attendere il passaggio di 27 mila veicoli, togliendo le esenzioni e abbattendo il costo dei pedaggi del 23% per le auto e del 16% dei camion”.</div>
<div></div>
<div>“Una soluzione doveva essere trovata e noi lo abbiamo fatto – ha concluso il Presidente –, nell’interesse dei veneti, riuscendo persino a scongiurare l’ipotesi di introduzione dell’addizionale IRPEF che avevamo preso in considerazione soltanto in termini precauzionali e prudenziali, grazie allo spacchettamento in due tranche, una di 140 milioni nel 2018 e una di 160 milioni nel 2019, del mutuo trentennale che la Regione ha stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti lo scorso 19 maggio, rimanendo così all’interno della propria capacità di indebitamento annuale e rispettando le condizioni imposte dal fiscal compact. La task force che abbiamo costruito specificatamente per la Pedemontana – ha aggiunto &#8211; ha svolto uno straordinario e proficuo lavoro, grazie al quale oggi possiamo comunicare che un’opera che vale 2 miliardi e 258 milioni, di cui circa 300 milioni di espropri, che si snoda per 95 chilometri di tracciato, a cui si aggiungono 68 chilometri di viabilità di adduzione richiesta dai Comuni, 16 caselli, 36 comuni, unisce la A4 da Montecchio, in provincia di Vicenza, alla A27 a Villorba, in provincia di Treviso, è una realtà, è una sfida che vinceremo anche grazie ai suggerimenti utili che abbiamo raccolto in Consiglio regionale, dove non siamo andati a <em>‘fare il giro del palo’</em>, ma a condividere uno dei percorsi fondamentali di questa legislatura”.</div>
<div></div>
<div>Il Vicepresidente e Assessore al Bilancio ha anticipato che già da domani in Commissione consiliare a palazzo Ferro Fini si discuterà delle modalità attraverso le quali si chiuderà la partita dal punto di vista finanziario, mentre l’Assessore ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture ha sottolineato che “nonostante il grande affollamento di gufi in questa vicenda, siamo andati avanti e abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo dati” e ha annunciato che continuerà a interloquire costantemente con i sindaci dei territori interessati per monitorare l’evolversi dei cantieri.</div>
<div></div>
<div>La dirigente Elisabetta Pellegrini, che ieri sera ha firmato per conto della Regione del Veneto il contratto con l’Amministratore delegato del SIS, Matterino Dogliani, ha affermato che entro una decina di giorni dovranno essere pronti i programmi esecutivi e che si provvederà quanto prima al risarcimento degli espropri già concordati, avviando a seguire la procedura per gli altri, mentre è già stato messo a punto un sistema di monitoraggio continuo per verificare il rispetto dei tempi e della qualità degli interventi.</div>
<div></div>
<div>L’ingegner Giuseppe Fasiol, responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) dell’opera, ha confermato che ora si potranno accelerare i lavori sull’intero tracciato, nei cantieri già aperti che interessano ben 80 chilometri di strada e nei rimanenti 15, nel trevigiano, che partiranno a breve, con una potenzialità di spesa di 40/45 milioni di euro al mese.</div>
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