<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Anci nazionale &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/anci-nazionale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Apr 2017 16:17:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Bassano del Grappa ha ottenuto la qualifica di “Città che legge”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/04/19/bassano-del-grappa-ottenuto-la-qualifica-citta-legge/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 16:17:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Anci nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca civica]]></category>
		<category><![CDATA[Centro per il libro e la lettura]]></category>
		<category><![CDATA[Città che legge 2017]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=4889</guid>

					<description><![CDATA[Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani ha nominato Bassano del Grappa “Città che legge” per il 2017, insieme ad un selezionato gruppo di altre città italiane. L’iniziativa è promossa dal Centro per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani ha nominato Bassano del Grappa “<strong>Città che legge</strong>” per il 2017, insieme ad un selezionato gruppo di altre città italiane. L’iniziativa è promossa dal <strong>Centro per il libro e la lettura</strong>, d&#8217;intesa con l&#8217;<strong>ANCI</strong> e il <strong>Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo</strong>, che intende promuovere e valorizzare, con la qualifica di &#8220;Città che legge&#8221; l&#8217;Amministrazione comunale che svolge e che si impegna a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio.</p>
<p>Riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.</p>
<p>«Essere “Città che legge” è un attestato non soltanto allo sforzo profuso per la promozione della lettura tra la popolazione, in particolare quella giovane e giovanissima», hanno dichiarato i responsabili della candidatura, voluta fortemente dalla <strong>Biblioteca Civica</strong> e dagli assessorati alla Cultura e alla Politiche all&#8217;Infanzia e Giovani Generazioni, «ma è anche sprone per il futuro, affinché l’Amministrazione si impegni con costanza a favorire lo sviluppo di un humus culturale imprescindibile per la crescita intellettuale, sociale ed economica di una comunità».</p>
<p>In qualità di “Città che legge”, nomina ottenuta grazie al rispetto di tutti i criteri previsti dai selezionatori, Bassano, garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ospita rassegne che mobilitano i lettori ed incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce ai progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri, In Vitro). Si impegna inoltre nella promozione della lettura attraverso la stipula di un Patto locale che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise di promozione della lettura. L&amp;#39;inserimento in elenco consente all’Amministrazione comunale di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà nel 2017 per attribuire finanziamenti e incentivi.</p>
<p>Il prossimo appuntamento, che coinvolgerà la Città, sarà il<strong> Flash-Mob letterario</strong> in programma per giovedì 20 aprile, che rientra nell’evento nazionale “Maggio dei libri” e vedrà partecipi i giovani delle scuole di Bassano. Saranno oltre 1200 studenti, delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, che sfileranno per il centro accompagnati dai loro insegnanti. L’appuntamento è per le ore 9.15 quando i bambini, i ragazzi, gli insegnanti delle scuole bassanesi, i bibliotecari e quanti vorranno partecipare, sfileranno per le piazze e le vie del centro, mostrando cartelli, striscioni dedicati al tema della lettura, e proclamando tutti assieme a gran voce, tenendo un libro ben visibile in mano, lo slogan: “I libri sono come la mente: funzionano solo se li apri” e inizieranno a leggere per qualche minuto uno stralcio della storia prescelta.</p>
<p>La manifestazione proseguirà fino al <strong>Parco Ragazzi del ’99</strong>, in prato Santa Caterina, dove gli studenti saranno accolti e salutati dal sindaco Riccardo Poletto e dagli assessori Oscar Mazzocchin e Giovanni Cunico. Qui poi si divideranno in vari gruppi e faranno delle attività legate alla lettura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">4889</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Nuovo piano di distribuzione migranti, in arrivo nei comuni 15 mila profughi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/01/10/piano-distribuzione-migranti-arrivo-nei-comuni-15-mila-profughi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 21:16:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Anci nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[manuela lanzarin]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dell’Interno]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3257</guid>

					<description><![CDATA[Continua il flusso di migranti in Regione con le autorità costrette a subire le decisioni del Governo che hanno imposto ai comuni di accoglierne un numero in proporzione alle unità di residenti. L&#8217;Assessore Lanzarin dice NO e propone una mossa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continua il flusso di migranti in Regione con le autorità costrette a subire le decisioni del Governo che hanno imposto ai comuni di accoglierne un numero in proporzione alle unità di residenti. L&#8217;Assessore Lanzarin dice NO e propone una mossa alternativa.<span id="more-3257"></span><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/migranti.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-3258" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/01/migranti-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/migranti-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/01/migranti.jpg 560w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“Abbiamo appreso ora del nuovo piano concordato tra <strong>ministero dell’Interno</strong> e <strong>Anci nazionale</strong> che prevede la <strong>redistribuzione obbligatoria</strong> in tutti i comuni del Veneto<strong> di 14.560 migranti</strong>, con una quota minima di <strong>6 assegnati per i comuni sotto i duemila abitanti</strong>. Un piano, peraltro, che non è stato concordato con l’Anci regionale, e che sotto il profilo tecnico, giuridico e di gestione presenta numerose criticità e incognite. A cominciare dai vincoli di obbligatorietà che il governo intende far valere nei confronti delle amministrazioni locali”. E’ la prima valutazione espressa dall’assessore al sociale <strong>Manuela Lanzarin</strong>, in rappresentanza della Giunta regionale e del presidente Luca Zaia, al tavolo di coordinamento regionale, convocato dal prefetto di Venezia, con i rappresentanti delle prefetture venete, dell’Anci, del comune di Venezia e con il capo dipartimento del Viminale per l’Immigrazione, Mario Morcone, collegato in videoconferenza, che ha illustrato il piano governativo per ripartire i richiedenti asilo tra tutte le regioni in quota proporzionale al riparto del fondo nazionale per le politiche sociali.</p>
<p>“Mi chiedo cosa farà il <strong>Viminale</strong> con le amministrazioni che hanno detto no all’accoglienza diffusa o che non riusciranno a farsi carico della quota obbligatoria assegnata”, ha proseguito l’assessore, che ha preferito condurre il confronto sul piano tecnico, lasciando il giudizio politico al confronto tra i governatori delle Regioni e il ministro Minniti, in programma il 19 gennaio a Roma.</p>
<p>“Al prefetto Morcone, ai prefetti veneti e ai sindaci dell’Anci – <strong>spiega l’assessore al Sociale</strong> – ho ribadito che il Veneto ha già dato, e sta continuando a dare, in termini di accoglienza.  Con 517 mila immigrati residenti e integrati, pari al 10,4 per cento della popolazione, e quasi 30 mila migranti arrivati a seguito di sbarchi ed esodi, il Veneto è la terza regione d’Italia per numero di presenze straniere, alle spalle di Lombardia e Sicilia.  I dati del Ministero e delle Prefetture smentiscono i luoghi comuni: qui in Veneto non facciamo barricate, siamo una regione accogliente. Ma pretendiamo di sapere chi accogliamo e con quale progetto di vita. Non intendiamo avallare in alcun modo l’attuale gestione caotica, improvvisata  e fallimentare dell’emergenza profughi, né nuove misure impositive. La riproposizione della distribuzione coercitiva e capillare dei migranti in base a un parametro numerico, senza garanzie, senza aver rivisto la nostra legislazione in materia di asilo e immigrazione, senza un piano europeo di ricollocamento e in assenza di accordi bilaterali per il rimpatrio di chi non ha diritto allo ‘status’ di rifugiato,  rappresenta una ulteriore ‘bomba’ per il tessuto sociale e la sicurezza del paese”.</p>
<p>“Al prossimo incontro dei governatori del 19 gennaio a Roma con il ministro Minniti, il <strong>presidente Zaia</strong> avrà occasione di confrontarsi personalmente con il governo e il piano del Viminale – ha aggiunto Manuela Lanzarin – Ma la posizione della Regione Veneto è nota. Su 30 mila nuovi arrivati in Veneto negli ultimi tre anni  solo 1 su 3 ha i requisiti per essere accolto come profugo  Il Veneto è disponibile ad aiutare chi ha effettivamente diritto alla protezione internazionale, ma non  può e non vuole mettere in crisi il proprio sistema di welfare per dare ospitalità a chi non ne ha diritto”.</p>
<p>“L’accoglienza diffusa, affidata alla buona volontà di sindaci, associazioni e privati, senza una precisa catena di interventi preventivi che fermi chi non ha diritto ad entrare nel nostro paese, rappresenta solo l’ennesima illusione per governare un fenomeno che sta assumendo dimensioni planetarie. Non ci servono i ‘pannicelli caldi’ o le soluzioni ‘tampone’, dobbiamo mettere un argine alle partenze dalle coste africane, con centri di identificazione in loco, accordi con i paesi della sponda sud del Mediterraneo e corridoi umanitari per i veri rifugiati”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3257</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
