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	<title>ansia cronica &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Salute mentale: boom del &#8220;mal di vivere&#8221;, oltre 2 milioni gli anziani colpiti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2018 14:55:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[ansia cronica]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata mondiale della salute mentale]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono oltre 2 milioni gli anziani colpiti da depressione o ansia cronica grave pari a oltre la metà (54,6%) del totale della popolazione italiana che accusa i sintomi male di vivere. E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Sono oltre 2 milioni gli anziani colpiti da<strong> depressione</strong> o <strong>ansia</strong> <strong>cronica</strong> grave pari a oltre la metà (54,6%) del totale della popolazione italiana che accusa i sintomi male di vivere.</p>
<p style="font-weight: 400;">E’ quanto emerge da un’analisi dell’Unione europea delle cooperative Uecoop su dati Istat in occasione della<strong> Giornata mondiale della salute mentale</strong>. Il benessere psichico è una componente essenziale della vita secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ed è la chiave di volta – sottolinea Uecoop &#8211; per superare le tensioni della vita di tutti i giorni, mentre la sua compromissione può avere un notevole impatto sul bisogno di servizi sanitari specializzati.</p>
<p style="font-weight: 400;">Considerata una popolazione di <strong>over 65</strong> che entro il 2050 arriverà a 20 milioni – rileva l’Unione europea delle cooperative &#8211; l’invecchiamento progressivo della popolazione pone il problema anche dal punto di vista psicologico perché con l’età aumentano i sintomi di depressione e ansia, disturbi che nelle persone con più di 65 anni hanno registrato un aumento del tasso di incidenza di oltre il 15% in dieci anni.</p>
<p style="font-weight: 400;">Esiste quindi un bisogno sociale strategico di assistenza qualificata sul fronte della salute mentale in famiglia come nelle residenze assistite dove gli ospiti almeno all’inizio si devono abituare a un nuovo ambiente, magari con limitazioni di abitudini e privacy, mentre se l’anziano resta in casa i parenti vanno accompagnati nell’assistenza e nella comprensione di comportamenti e atteggiamenti quotidiani. Le famiglie non possono essere lasciate sole – conclude Uecoop – e diventa quindi strategico potenziare un sistema di welfare che metta insieme il meglio del pubblico e il meglio del privato con il mondo cooperativo che sta già garantendo sostegno e cura, dentro e fuori le mura domestica grazie a oltre 328mila addetti sul territorio nazionale.</p>
<p style="font-weight: 400;">
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