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	<title>antonio dalla pozza &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Vicenza, l&#8217;ex Macello diventerà mercato coperto per eccellenze gastronomiche</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2018/03/16/vicenza-lex-macello-diventera-mercato-coperto-per-eccellenze-gastronomiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2018 17:55:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[Ex macello]]></category>
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					<description><![CDATA[Una riqualificazione che migliorerà sensibilmente la zona tra piazza Matteotti, via Giuriolo e il quartiere delle Barche. E&#8217; quella presentata dal Comune di Vicenza per il complesso dell&#8217;ex Macello. Lo studio di fattibilità affidato all’architetto Sergio Chemello di Schio, redatto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una riqualificazione che migliorerà sensibilmente la zona tra piazza Matteotti, via Giuriolo e il quartiere delle Barche. E&#8217; quella presentata dal Comune di Vicenza per il complesso dell&#8217;ex Macello.</p>
<p>Lo studio di fattibilità affidato all’architetto Sergio Chemello di Schio, redatto in condivisione con l’amministrazione comunale, propone attraverso il recupero dei manufatti esistenti senza aumento di volumetria, la vendita dell’intero complesso ai privati che potranno sviluppare attività commerciali e direzionali, ma che dovranno mantenere anche attività di interesse comune. Sarà garantito un collegamento tra viale Giuriolo e contra’ delle Barche, oggi inesistente.</p>
<p>“Siamo finalmente giunti ad una tappa importante del percorso di valorizzazione dell’ex Macello che manterrà la struttura originaria, con i suoi volumi e le sue sagome, come richiesto dalla Soprintendenza – ha precisato l’<strong>assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza </strong>oggi a Palazzo Trissino insieme all’assessore allo sviluppo economico Michela Cavalieri -. Poichè i due bandi che si sono susseguiti e che prevedevano la trasformazione del complesso in una struttura ricettiva sono andati deserti, abbiamo ritenuto necessario sviluppare uno studio di fattibilità che prevede il ritorno dell’area all’originaria vocazione commerciale. Il tema verrà discusso in giunta e poi in consiglio. Se tutto dovesse andare a buon fine verrà pubblicato un bando, probabilmente durante l’estate, ed entro fine anno l’immobile potrebbe essere assegnato. Con il bando cercheremo di privilegiare l’insediamento di negozi di qualità, in particolare per l&#8217;alimentare. Pensiamo, infatti, che l’ex Macello possa diventare una vetrina per le eccellenze locali, magari enogastronomiche, polo di attrazione per i turisti che potranno portare con sé, in ricordo della nostra città, prodotti tipici locali. Auspichiamo che possa diventare anche un luogo di socialità grazie allo sviluppo di una nuova piazza e di un nuovo affaccio sull&#8217;ansa del Retrone, che ci auguriamo possa ripetere il successo avuto dalla &#8220;spiaggia&#8221; a San Biagio”.</p>
<p>“Siamo soddisfatti di essere arrivati a questo punto, a cui ci ha portato un lungo iter, in un periodo di fermo immobiliare che ha reso particolarmente difficoltoso sbloccare la situazione – ha spiegato l’<strong>assessore allo sviluppo economico Michela Cavalieri</strong> -. Nonostante la congiuntura infelice, tengo a ricordare che, grazie agli sforzi fatti e all’impegno profuso, siamo riusciti a dare il via alla riqualificazione anche di altre zone della città: l’ex carcere di San Biagio acquistato e completamente ristrutturato da Inail, diventerà il nuovo polo dell&#8217;Agenzia delle Entrate; i negozi sotto la Basilica, con affaccio su piazza delle Erbe, sono stati tutti assegnati (ad esclusione del negozio verso piazzetta Palladio, con spazi esigui); l’ex centrale del latte. A breve, inoltre, uscirà il bando per il bar Moresco, di cui si stanno occupando gli alpini. Senza contare il grande progetto di riqualificazione del centro storico attraverso il fondo immobiliare, purtroppo non approdato in consiglio comunale.</p>
<p>Gli assessori hanno poi così concluso: “Il costo di ristrutturazione si prevede che sarà di 5 milioni di euro pertanto saremo costretti ad abbassare il prezzo di vendita che sarà quindi inferiore rispetto al valore delle precedenti aste&#8221;.</p>
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		<title>&#8220;M&#8217;illumino di meno&#8221;, torna a Vicenza la giornata del risparmio energetico</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2018/02/15/millumino-meno-torna-vicenza-la-giornata-del-risparmio-energetico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 17:53:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[Caterpillar]]></category>
		<category><![CDATA[M'illumino di meno]]></category>
		<category><![CDATA[Rai radio2]]></category>
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					<description><![CDATA[Vicenza è la città con il maggior numero di iniziative, oltre venti, programmate per venerdì 23 febbraio (ma anche nella serata del 22), giornata della quattordicesima edizione di “M’illumino di meno”, campagna annuale di sensibilizzazione sul risparmio energetico e gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vicenza è la città con il maggior numero di iniziative, oltre venti, programmate per venerdì 23 febbraio (ma anche nella serata del 22), giornata della quattordicesima edizione di “M’illumino di meno”, campagna annuale di sensibilizzazione sul risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili, lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpillar di Rai Radio 2, cui il capoluogo berico partecipa dal 2009.</p>
<p>Lo hanno dichiarato martedì sera in diretta radiofonica Massimo Cirri e Sara Zambotti, i conduttori della trasmissione, durante il collegamento telefonico con <strong>Antonio Dalla Pozza</strong>, assessore alla progettazione e sostenibilità urbana del Comune di Vicenza (link al podcast, dal minuto 48:05: <a href="http://www.raiplayradio.it/audio/2018/02/CATERPILLAR-4047c539-c5c1-453f-b6b9-cd910ba0eafa.html">http://www.raiplayradio.it/audio/2018/02/CATERPILLAR-4047c539-c5c1-453f-b6b9-cd910ba0eafa.html</a>).</p>
<p>“Vicenza – ha dichiarato stamane<strong> Dalla Pozza</strong> illustrando al Forum Center di piazza dei Signori tutte le iniziative, con a fianco per l&#8217;occasione i partner della giornata targata Vicenza &#8211; aderisce convintamente a questa manifestazione cresciuta di anno in anno, su un tema che ci è sempre stato molto a cuore. Il Comune di Vicenza comunque lavora costantemente sui temi del risparmio energetico, della sostenibilità, della mobilità &#8220;dolce&#8221; e del contrasto all&#8217;inquinamento atmosferico, – ha sottolineato l&#8217;assessore -. Non solo abbiamo elaborato tutta una serie di iniziative, dalla rottamazione delle caldaie ai contribuiti per l&#8217;acquisto di biciclette a pedalata assistita, che danno la dimostrazione tangibile della nostra volontà di coinvolgere i cittadini, i quali peraltro rispondono con grande entusiasmo, ma stiamo anche rispettando gli obiettivi fissati dal nostro Piano d&#8217;Azione per l&#8217;Energia Sostenibile, redatto dopo aver sottoscritto il &#8220;Patto dei Sindaci&#8221;, con cui ci impegniamo entro il 2020 ad abbassare del 20% le emissioni di CO2 in atmosfera. E il monitoraggio biennale cui siamo sottoposti dall&#8217;Unione Europea dimostra che siamo in linea con gli obiettivi”.</p>
<p>Inizialmente rivolta ai soli cittadini, per invitare a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili, M&#8217;illumino di meno è stata poi accolta con successo dapprima a livello locale, con l&#8217;adesione dei singoli Comuni, ed in seguito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il patrocinio del Ministero dell&#8217;ambiente.</p>
<p>La giornata, coinvolgendo le principali piazza italiane, raccoglie le idee più interessanti e innovative, in Italia e all&#8217;estero, per razionalizzare i consumi di energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi.</p>
<p>Questa quattordicesima edizione mette in primo piano il tema della salvaguardia della terra con lo slogan “Sotto i nostri piedi c&#8217;è la terra e per salvarla bisogna cambiare passo”.</p>
<p>A Vicenza la partecipazione è promossa dall&#8217;assessorato alla progettazione e sostenibilità urbana con un programma di iniziative organizzate dal Comune (Sportello sostenibilità e Biblioteca civica Bertoliana), in collaborazione con <strong>Svt, Aim Gruppo, Cassa rurale ed artigiana di Brendola e Giovani soci Cra Brendola, Pane Quotidiano, Insieme cooperativa sociale</strong>.</p>
<p>Venerdì 23 febbraio, pertanto, oltre all&#8217;invito rivolto a tutti i cittadini di spegnere le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili, dalle 18 alle 20, nello stesso arco di tempo verrà tradizionalmente spenta l&#8217;illuminazione dei principali monumenti (piazza dei Signori e piazza delle Erbe, mura scaligere di viale Mazzini, Basilica di Monte Berico e piazzale della Vittoria, Villa Capra detta “La Rotonda” e Gallerie d&#8217;Italia &#8211; Palazzo Leoni Montanari, quest&#8217;ultimo fino alle 19.30).</p>
<p>Ma sono in calendario numerose altre iniziative coordinate dal Comune, in realtà fin dal giorno prima, giovedì 22 febbraio, per iniziativa della Biblioteca civica Bertoliana.</p>
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		<title>Microraccolta di amianto, Vicenza mette 10mila per finanziarla</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/12/05/microraccolta-amianto-vicenza-mette-10mila-finanziarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 17:50:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[amianto]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
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					<description><![CDATA[La giunta comunale di Vicenza ha stabilito oggi di finanziare nuovamente con altri 10 mila euro il servizio di microraccolta dell’amianto proveniente da insediamenti civili. “Abbiamo deciso di rifinanziare la raccolta perché è stato nuovamente esaurito il contributo distanziato nel 2016, ed [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La giunta comunale di Vicenza ha stabilito oggi di finanziare nuovamente con altri 10 mila euro il servizio di microraccolta dell’amianto proveniente da insediamenti civili.</p>
<p>“Abbiamo deciso di rifinanziare la raccolta perché è stato nuovamente esaurito il contributo distanziato nel 2016, ed alcune richieste erano rimaste inevase – ha spiegato l’<strong>assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza</strong> -. Ricordo che tra gennaio 2016 e settembre 2017 sono stati eseguiti 60 interventi per il recupero di 15.380 chilogrammi di amianto equivalente a 992 metri quadrati. Si tratta perlopiù di piccoli di interventi su superfici come garage, pollai e piccole tettoie, che è importante vengano smaltiti correttamente. Vogliamo così scongiurare la manipolazione e l’eventuale abbandono dell’amianto, rischioso per le persone e per l’ambiente. Da agosto 2010, data in cui si è deciso di stanziare contributi a favore dello smaltimento dell’amianto &#8211; con una spesa complessiva sino ad oggi da parte del Comune di 40 mila euro &#8211; sono stati rimossi, fino a settembre 2017, 93.150 chilogrammi di amianto con 266 interventi, per una superficie di oltre 6.500 metri quadrati, pari ad un intero campo da calcio.</p>
<p>Ritengo quindi un grande successo questo elevato numero di interventi, segno di un problema sentito e verso il quale i cittadini prestano fortunatamente sempre maggiore attenzione. La nostra amministrazione ha preso a cuore un problema che in Italia rappresenta ancora un&#8217;emergenza e che in passato ha mietuto decine di vittime, e che anno dopo anno non deve essere dimenticato, come ci ha ricordato anche il consiglio comunale con mozioni ed ordini del giorno ai quali continuiamo a dar risposta con azioni di sensibilizzazione verso la cittadinanza ed interventi concreti come il contributo erogato, in attesa che anche altri enti facciano la loro parte stanziando risorse adeguate per superare, una volta per tutte, questa pesantissima eredita&#8217; del passato&#8221;.</p>
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		<title>Vicenza ha ottenuto la bandiera gialla Fiab come &#8220;comune ciclabile&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/11/09/vicenza-ottenuto-la-bandiera-gialla-fiab-comune-ciclabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 16:54:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[Fiab]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Vicenza è stato insignito della bandiera gialla di Comune ciclabile da Fiab-Federazione Italiana Amici della Bicicletta durante una cerimonia che si è tenuta ieri, mercoledì 8 novembre, alla nuova Velostazione di Rimini. Sono 30, fino ad oggi, i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Vicenza è stato insignito della bandiera gialla di Comune ciclabile da Fiab-Federazione Italiana Amici della Bicicletta durante una cerimonia che si è tenuta ieri, mercoledì 8 novembre, alla nuova Velostazione di Rimini. Sono 30, fino ad oggi, i comuni italiani che hanno ricevuto il riconoscimento nell’ambito del progetto Fiab &#8220;Comuni ciclabili&#8221; che attesta il grado di ciclabilità di una località e del suo territorio attraverso l’attribuzione di un punteggio da 1 a 5, assegnato sulla base di diversi parametri e rappresentato da altrettanti &#8220;<em>bike-smile&#8221;</em> apposti sulla bandiera.</p>
<p>Vicenza ha totalizzato ben 4 bike-smile, riconoscimento che la colloca ai primi posti in Italia.</p>
<p>Insieme a Vicenza sono altri quattro i Comuni del Veneto che hanno ottenuto il riconoscimento: Belluno, Cavallino Treporti (Venezia), San Donà di Piave (Venezia), Urbana (Padova).</p>
<p>&#8220;Abbiamo fatto un lungo cammino in questo mandato amministrativo, e gli sforzi fatti sono stati premiati da questo riconoscimento che ci rende particolarmente orgogliosi &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza che ieri ha ritirato il premio a Rimini .</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Parco della Pace di Vicenza, Veneto Agricoltura fornirà piante e sementi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/07/18/parco-della-pace-vicenza-veneto-agricoltura-fornira-piante-sementi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Jul 2017 16:56:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[Parco della Pace]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Agricoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Vicenza ha annunciato un accordo con “Veneto Agricoltura – agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario” la quale fornirà piante e sementi per l’allestimento del Parco della Pace. “Si tratta di un accordo importante per il Parco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Vicenza ha annunciato un accordo con “Veneto Agricoltura – agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario” la quale fornirà piante e sementi per l’allestimento del Parco della Pace.</p>
<p>“Si tratta di un accordo importante per il Parco della Pace che vede “Veneto Agricoltura”, vera e propria “banca verde” della nostra regione, fornire materiale vivaistico e sementi autoctoni per il nuovo allestimento – ha spiegato l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza -. Tutto ciò che verrà piantumato, infatti, sarà certificato per la rintracciabilità evitando così l’innesco di fenomeni di inquinamento genetico. Pertanto possiamo garantire che nel Parco della Pace l’area verde sarà costituita esclusivamente da specie autoctone con una filiera garantita nel tempo. La collaborazione con Veneto Agricoltura rappresenta un passo in avanti per realizzare il progetto infrastrutturale dedicato al verde più grande tra tutti quelli che il Comune sta seguendo, oltre che dell’intera Regione”.</p>
<p>“Veneto Agricoltura – agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario” gestisce il Centro di biodiversità vegetale e fuori foresta di Montecchio Precalcino con la finalità istituzionale di conservare la flora indigena del Veneto tramite la produzione e diffusione di giovani piante e semi nativi del territorio veneto e di garantita provenienza locale.</p>
<p>Veneto Agricoltura ha una consolidata esperienza nel settore della forestazione di pianura, nella gestione ed evoluzione controllata dei giovani rimboschimenti e nella definizione di interventi finalizzati al ripristino e alla conservazione della biodiversità. Il Comune di Vicenza ha già collaborato con Veneto Agricoltura per la fornitura di piante e per l’assistenza tecnico-operativa per piste ciclabili, aree verdi oltre che per la forestazione di nuovi ambiti del territorio comunale.</p>
<p>Il materiale vegetale fornito al Comune sarà certificato per la rintracciabilità ai sensi della norma ISO 22005.</p>
<p>La spesa complessiva per l’acquisto di piante e sementi necessari ammonta a 78.448 euro, calcolata sulla base di uno sconto del 30% sul prezzo di vendita delle piante forestali.</p>
<p>Lo schema di convenzione approvato dalla giunta con la delibera odierna prevede, oltre alla fornitura di piante e sementi, anche il supporto, con tecnici specializzati, per la direzione dei lavori, con indicazioni relative alle modalità ottimali di utilizzo di piante e semi.</p>
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		<title>Bici legata al palo o alle transenne? In stazione ora si rischia la rimozione forzata</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/07/07/bici-legata-al-palo-alle-transenne-stazione-ora-si-rischia-la-rimozione-forzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Jul 2017 14:07:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[Bicipark]]></category>
		<category><![CDATA[Stazione di Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 10 luglio entra in vigore l’ordinanza che prevede la rimozione forzata delle biciclette parcheggiate in Stazione, impropriamente agganciate ad elementi di arredo urbano, a pali della segnaletica stradale o dell&#8217;illuminazione, a strutture per la pubblicità, a piante di ogni genere. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal 10 luglio</strong> entra in vigore l’ordinanza che prevede la <strong>rimozione forzata delle biciclette parcheggiate in Stazione</strong>, impropriamente agganciate ad elementi di arredo urbano, a pali della segnaletica stradale o dell&#8217;illuminazione, a strutture per la pubblicità, a piante di ogni genere. Pertanto dal 10 luglio nel piazzale della Stazione, e per 30 metrilungo viale Roma, dalla rotatoria fino a 30 metri da questa, su ambo i lati, viene dunque istituto il divieto di sosta con rimozione forzata per i velocipedi, compresi quelli non funzionanti, <strong>parcheggiati in aree o agganciati a supporti non idonei.</strong></p>
<p>Il 10 luglio, inoltre, verranno rimosse le biciclette parcheggiate nelle sei rastrelliere collocate ai lati dell’ingresso della stazione ferroviaria poiché queste verranno spostate in viale Roma. Pertanto, a spostamento avvenuto, sarà possibile utilizzare nuovamente le sei rastrelliere nella nuova sede.</p>
<p>“Abbiamo fatto tutto il possibile per avvisare i proprietari delle bici parcheggiate nell’area della stazione ferroviaria di quanto accadrà lunedì 10 luglio – ha sottolineato l’<strong>assessore alla progettazione</strong> <strong>e</strong><strong> sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza </strong>-. Da giorni è stata posizionata la segnaletica fissa e mobile. Inoltre in ciascuna bicicletta è stato collocato uno specifico volantino che ricorda l&#8217;inevitabile rimozione forzata da parte  del Comune di quelle biciclette che il 10 luglio saranno trovate agganciate in luoghi non idonei oppure nelle sei rastrelliere, 2 lato est e 4 lato ovest,  del Piazzale della stazione che abbiamo previsto di spostare in viale Roma. Da tempo ci stiamo preoccupando di avvisare i proprietari delle bici che, ricordo, hanno a disposizione il nuovo Bicipark e le rastrelliere presenti in zona che in autunno &#8211; al termine della gara d&#8217;appalto in corso &#8211; verranno ulteriormente aumentate, nell&#8217;ottica di garantire sempre maggiore sicurezza per i proprietari dei veicoli a due ruote e quindi di incentivare la ciclabilità. Oggi le biciclette, impropriamente legate ad elementi di arredo, stanno causando &#8211; a causa del peso delle stesse &#8211; lo &#8220;spanciamento&#8221; delle transenne parapedonali verso la sede stradale, impediscono la corretta fruizione delle banchine di attesa del trasporto pubblico, e sono di ostacolo al transito pedonale, in particolare di chi ha disabilità motorie o sensoriali, il cui miglioramento è stato uno degli obiettivi perseguiti dal progetto di riordino del piazzale della stazione e delle zone contermini.&#8221;</p>
<p>L’assessore ha quindi citato il servizio offerto dal nuovo Bicipark in stazione: “Ricordo, inoltre, che per sostenere ulteriormente il servizio che consente di depositare in assoluta sicurezza la propria bicicletta nel Bicipark e andare a prendere il treno, abbiamo deciso di dare il via ad una nuova iniziativa promozionale: fino al 31 dicembre gli studenti, possessori o meno di abbonamento ferroviario, potranno usufruire di uno sconto del 50% sull&#8217;acquisto di qualunque tipo di abbonamento del Bicipark (mensile, bimestrale e annuale)”.</p>
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		<title>Una nuova casa dell&#8217;acqua in viale Trieste si aggiunge alle sei già attive in città</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/05/19/nuova-casa-dellacqua-viale-trieste-si-aggiunge-alle-gia-attive-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2017 10:17:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[casette acqua]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[distributori acqua gratis]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 2013 erogati oltre 2 milioni e mezzo di litri d&#8217;acqua, corrispondenti a un risparmio di 52 mila chilogrammi di plastica e a una riduzione di anidride carbonica pari a 5 mila tonnellate. Vicenza ha una nuova casa dell&#8217;acqua. Si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="sottotitolo">Dal 2013 erogati oltre 2 milioni e mezzo di litri d&#8217;acqua, corrispondenti a un risparmio di 52 mila chilogrammi di plastica e a una riduzione di anidride carbonica pari a 5 mila tonnellate.</p>
<p class="sottotitolo">
<p>Vicenza ha una nuova casa dell&#8217;acqua. Si trova in viale Trieste, in prossimità del passaggio livello di Anconetta, e va ad aggiungersi alle altre sei presenti a san Pio X, san Lazzaro, Santa Croce Bigolina, Mercato Nuovo, San Bortolo e Villaggio del Sole, quasi tutte dotate di recente anche del servizio WiFi gratuito.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/casa-acqua2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-5418" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/casa-acqua2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/casa-acqua2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/casa-acqua2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/casa-acqua2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/casa-acqua2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L&#8217;assessore alla progettazione e sostenibilità urbana <strong>Antonio Dalla Pozza</strong> ha inaugurato la nuova struttura insieme a<strong> Livio Busana,</strong> titolare della ditta BBTEC di Tavagnacco, in provincia di Udine, aggiudicataria di gara pubblica e concessionaria fino all&#8217;1 gennaio 2022 (con possibilità di proroga per ulteriori otto anni) delle case dell&#8217;acqua di Vicenza.</p>
<p>La nuova casa dell&#8217;acqua è stata dunque allestita nella zona nord est di Vicenza dopo che l&#8217;amministrazione ha registrato il notevole gradimento dei cittadini verso questo tipo di installazioni che offrono, a costo zero per le casse comunali e a un prezzo vantaggioso per gli utenti, acqua refrigerata naturale e frizzante, di qualità controllata ed eccellente, proveniente dall&#8217;acquedotto comunale e ulteriormente microfiltrata.</p>
<p>“L&#8217;esperienza positiva registrata nei quartieri dove già esiste il servizio – ha dichiarato l&#8217;<strong>assessore Dalla Pozza</strong> – ci ha convinto ad ampliare la rete delle case con questa nuova installazione. La scelta di quest&#8217;area di viale Trieste ha tenuto conto di elementi quali l&#8217;alta densità abitativa, la presenza di un parcheggio, l&#8217;elevato transito di mezzi e pedoni, la vicinanza della pensilina intelligente dell&#8217;autobus e della fermata del treno, l&#8217;esistenza nella zona nord della città di abitazioni non allacciate all&#8217;acquedotto. Con la recente introduzione del WiFi, del resto, queste casette, vero e proprio presidio ambientale per il risparmio di bottiglie di plastica e la riduzione di emissioni di anidride carbonica che generano, si stanno sempre più trasformando in luoghi multiservizi”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Più acqua, meno plastica e meno emissioni di CO2</strong></p>
<p>Sono davvero significativi i numeri relativi all&#8217;acqua erogata dalle casette e ai conseguenti risparmi in termini di produzione di bottiglie di plastica: i <strong>litri totali erogati dall&#8217;inizio dell&#8217;attività delle prima casa (installata a San Pio X nel febbraio del 2013) fino ad aprile di quest&#8217;anno sono complessivamente pari a 2 milioni 667 mila 550, di cui 949.836 erogati nel solo 2016.</strong></p>
<p><strong>Il corrispondente risparmio totale di bottiglie di plastica da litro e mezzo è di 1.778.000 unità, pari a 52.090 chilogrammi di plastica in meno</strong>, dato elaborato sulla base di un calcolo che tiene conto della produzione, del trasporto (consegna/ritiro) e dello smaltimento delle stesse, <strong>per minori emissioni di CO2</strong><strong>corrispondenti a circa 4.900 tonnellate.</strong></p>
<p>Nella classifica dei consumi totali calcolati dall&#8217;attivazione delle sei strutture da tempo in servizio, il primo posto è stabilmente occupato dalla &#8220;storica&#8221; casetta di via Giuriato, a San Pio X, la prima ad essere attivata nel febbraio 2013. L&#8217;apertura della altre cinque casette risale invece ai mesi di agosto e settembre 2014.</p>
<p>Dalle rispettive attivazioni fino ad aprile di quest&#8217;anno, dunque, la casa di via <strong>Giuriato</strong> a San Pio X ha erogato un totale di 964.800 litri d&#8217;acqua, di cui 12.650 frizzante e 952.150 naturale; quella di via <strong>Albinoni</strong> a San Lazzaro 467.350 litri d&#8217;acqua, di cui 262.765 frizzante e 204.585 naturale; quella di via <strong>Salvemini</strong>&#8211;<strong>Rosselli</strong> a Santa Croce Bigolina 408.500 litri d&#8217;acqua, di cui 247.150 frizzante e 161.350 naturale; quella di viale<strong> Mercato Nuovo</strong> 324.150 litri d&#8217;acqua, di cui 171.400 frizzante e 152.750 naturale; quella di via <strong>Prati</strong> a San Bortolo 294.100 litri d&#8217;acqua, di cui 160.200 frizzante e 133.900 naturale; quella di via <strong>Colombo</strong> al Villaggio del Sole 208.650 litri d&#8217;acqua, di cui 98.580 frizzante e 109.070 naturale.</p>
<p><strong>La qualità dell&#8217;acqua e i costi per gli utenti</strong></p>
<p>Per quanto riguarda la qualità dell&#8217;acqua, oltre alle analisi eseguite in autocontrollo dalla ditta attraverso laboratori chimici accreditati, in ottemperanza al decreto legislativo 193 del 2007, e a quelle eseguite dall&#8217;azienda sanitaria locale sulle attività di somministrazione di alimenti e bevande, il Comune attua un proprio programma di controllo, avvalendosi di Acque Vicentine SpA, mediante analisi chimiche e biologiche, per confermare ulteriormente la sicurezza sulla potabilità.</p>
<p>L&#8217;acqua dalle casette può essere prelevata 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 ad un prezzo contenuto: 2 centesimi di euro per mezzo litro d&#8217;acqua naturale e 3 se frizzante; 3 centesimi per un litro di naturale e 6 se frizzante; 4 centesimi per 1,5 litri di naturale e 9 se frizzante.</p>
<p>L&#8217;acqua si paga con monete da 5 centesimi fino a 2 euro, tagli accettati anche per ricaricare direttamente alla Casa dell&#8217;acqua la tessera disponibile negli esercizi convenzionati indicati nel distributore. Negli esercizi convenzionati è possibile acquistare anche le bottiglie in <em>tritan</em> trasparenti, infrangibili, resistenti agli odori, resistenti a basse ed alte temperature, adatte alla lavastoviglie, utilizzabili nel microonde, conformi alle normative per alimenti, senza BPA Bisfenolo-A, riciclabili e riutilizzabili.</p>
<p>Una volta posizionata la bottiglia nell&#8217;erogatore prescelto (frizzante o naturale), basta premere il pulsante della quantità desiderata e l&#8217;erogazione si fermerà da sola al raggiungimento della quantità selezionata.</p>
<p>Su ogni distributore è presente un display in cui sono pubblicati messaggi istituzionali sulle buone pratiche per il contenimento delle risorse e sulle iniziative comunali.</p>
<p>Tutte le casette, eccetto, quella di San Pio X, sono anche dotate di servizio WiFi gratuito, accessibile con una semplice registrazione.</p>
<p>Per segnalazioni è possibile chiamare il numero verde 800 066 741, oppure scrivere direttamente alla ditta incaricata del servizio, all&#8217;indirizzo: <a href="mailto:bbtec@bbtec.it">bbtec@bbtec.it</a>.</p>
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		<title>Stazione di Vicenza, inaugurato nuovo Bicipark aperto 7 giorni su 7</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/04/14/stazione-vicenza-inaugurato-bicipark-aperto-7-giorni-7/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2017 14:22:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa M25]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Artuso]]></category>
		<category><![CDATA[Giulietta Pagliaccio]]></category>
		<category><![CDATA[Tuttinbici Fiab]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato inaugurato questa mattina il Vi.Bicipark stazione, il nuovo parcheggio custodito per biciclette a disposizione di cittadini e turisti nel piazzale della stazione, che sarà in funzione sette giorni su sette &#8211; dal lunedì alla domenica -, festivi compresi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">È stato inaugurato questa mattina il <span lang="it-IT">Vi.Bicipark stazione, il </span>nuovo parcheggio custodito per biciclette a disposizione di cittadini e turisti nel piazzale della stazione, che sarà in funzione sette giorni su sette &#8211; dal lunedì alla domenica -, festivi compresi, dalle 5 alle 00.30, a partire da martedì 18 aprile.</p>
<p align="JUSTIFY">Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti l&#8217;assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza, la presidente nazionale di Tuttinbici Fiab Giulietta Pagliaccio, Renata Zorzanello di Tuttinbici Fiab Vicenza, per la cooperativa M25 Michele Resina e Giovanni Artuso, il direttore dei lavori architetto Cesare Pilan e Fabio Frigo dell&#8217;impresa Frigo Costruzioni.</p>
<p align="JUSTIFY">“Dopo tanti mesi di lavoro e quasi un milione e 200 mila euro investiti nella riqualificazione dell&#8217;intero piazzale della stazione, oggi è una giornata di grande festa per la città – ha dichiarato l&#8217;assessore alla progettazione e sostenibilità urbana<b> Antonio Marco Dalla Pozza</b> –: con l&#8217;inaugurazione di questo nuovo bicipark, l&#8217;amministrazione ribadisce la volontà di continuare ad investire sulla mobilità sostenibile. Esprimo la mia più grande soddisfazione per questo nuovo servizio per la città, frutto di un accordo tra l&#8217;amministrazione, RFI, che a messo a disposizione il sedime su cui gravita il il nuovo parcheggio per le bici, FIAB Tuttinbici e la cooperativa M25. Nei prossimi mesi cercheremo di migliorare ulteriormente il servizio, utilizzando al meglio le strutture esistenti con ulteriori investimenti. È di ieri la notizia che il Comune di Vicenza ha ricevuto 150 mila euro per la pista ciclabile di viale D&#8217;Alviano, che si aggiungono ai 450 mila euro già stanziati dall&#8217;amministrazione. <strong><span lang="it-IT">Martedì 18 aprile, inoltre,</span></strong> <span lang="it-IT">prenderà avvio il </span><strong><span lang="it-IT">cantiere</span></strong> <span lang="it-IT">per la realizzazione della </span><strong><span lang="it-IT">pista ciclabile lungo viale della Pace</span></strong><strong><span lang="it-IT">”.</span></strong></p>
<p align="JUSTIFY">“Questo nuovo bicipark è un sogno che si avvera per la nostra associazione di Vicenza – ha spiegato la<b> presidente nazionale di Tuttinbici Fiab Giulietta Pagliaccio</b> – che da più di 30 anni lavora in sinergia con gli enti del territorio per promuovere il tema della mobilità sostenibile. In questi ultimi anni in città stanno cambiando molte cose da questo punto di vista. Ringrazio, pertanto, l&#8217;amministrazione di Vicenza che ha avuto il coraggio non solo di progettare ma anche di investire in una struttura come quella che inauguriamo oggi che da&#8217; un senso all&#8217;attività che come associazione mettiamo in campo a livello nazionale. Grazie a una convenzione con RFI Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), inoltre, stiamo promuovendo iniziative a favore dello sviluppo dell’intermodalità fra bicicletta e treno per sviluppare forme di adeguamento delle stazioni ferroviarie con interventi e strutture che consentano l’accesso con la bici e facilitino l’intermodalità tra due mezzi di trasporto sostenibili”.</p>
<p align="JUSTIFY">“Esprimiamo il nostro ringraziamento all&#8217;amministrazione comunale e a FIAB Tuttinbici per averci coinvolto in questo nuovo servizio a favore della città – ha precisato il <b>presidente della cooperativa M25 Giovanni Artuso</b> –. Nei 4 anni di esperienza nella gestione del Vi.Bicipark di ponte San Paolo abbiamo cercato di affinare una serie di servizi legati al mondo delle due ruote (come la ciclofficina, il noleggio e la marcatura come deterrente contro i furti), coinvolgendo anche, in collaborazione con l&#8217;assessorato alla comunità e alle famiglie, persone che faticano a inserirsi dal punto di vista sociale”.</p>
<p align="JUSTIFY">Cittadini e turisti potranno lasciare in custodia la propria bicicletta in un luogo sicuro, provvisto di cancelli, in corripondenza del parcheggio a ovest della stazione: oltre alla presenza degli operatori in determinate fasce orarie (<span lang="it-IT">dal lunedì al sabato: dalle 6.30 alle 9.30, dalle 13.30 alle 15.30, dalle 17.30 alle 19.30; domenica e festivi: dalle 7.30 alle 10.30),</span> saranno attivi anche un sistema di videosorveglianza con telecamere collegate al comando della Polizia Locale e un servizio di vigilanza con ispezioni notturne.</p>
<p align="JUSTIFY">A occuparsi del servizio di custodia sarà la cooperativa M25 della Caritas diocesana vicentina, che ha già in gestione il Vi.Bicipark di ponte San Paolo.</p>
<p align="JUSTIFY">Il nuovo parcheggio custodito costituisce anche un&#8217;azione di contrasto ulteriore ai furti delle biciclette: utilizzare la due ruote con la sicurezza di poter tornare a casa con la propria bici è fondamentale per portare un maggior numero di persone ad utilizzare questo mezzo di trasporto sostenibile. In questo senso, Tuttinbici Fiab attiverà presso il Vi.Bicipark stazione una intensa campagna comunicativa per promuovere le buone pratiche d&#8217;uso della bicicletta, il contrasto al furto e, più in generale, lo sviluppo della cultura e dell&#8217;uso delle due ruote.</p>
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		<title>Vicenza, 2 milioni di passeggeri in più dal 2013 per il trasporto pubblico</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/04/12/vicenza-2-milioni-passeggeri-piu-dal-2013-trasporto-pubblico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Apr 2017 17:42:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[Lorenzo Gemieri]]></category>
		<category><![CDATA[Svt]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono stati presentati oggi a Vicenza 7 nuovi autobus urbani alimentati a metano che vanno ad aggiungersi alla dotazione di SVT. Intanto in città si fa registrare l’eccezionale aumento del numero di passeggeri del trasporto pubblico, 2 milioni in più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati presentati oggi a Vicenza 7 nuovi autobus urbani alimentati a metano che vanno ad aggiungersi alla dotazione di SVT. Intanto in città si fa registrare l’eccezionale aumento del numero di passeggeri del trasporto pubblico, 2 milioni in più dal 2013.</p>
<p>“I nuovi mezzi che presentiamo oggi consentono di svecchiare la dotazione di SVT, sono più confortevoli, più silenziosi ed ecologici – ha annunciato l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza -. Con i mezzi a basso impatto attualmente in dotazione viene coperto il 73,26% del chilometraggio totale, aspetto che sottolinea l’importante operazione di razionalizzazione nell’utilizzo dei mezzi. L’utenza sta dimostrando di apprezzare le novità introdotte sulle linee – spiega Dalla Pozza &#8211; tanto che dal 2013 (10.556.57 passeggeri) al 2016 (12.429.331 passeggeri) siamo cresciuti di 2 milioni di passeggeri e di 1 milione dal 2014 (11.145.542 passeggeri) al 2015 (12.112.326 passeggeri). Si tratta di un dato in continua crescita che ripaga l’investimento che sta facendo il Comune a partire dall’approvazione del piano urbano della mobilità (Pum), nell’ottobre 2012, con il quale avevamo stabilito di sostenere il trasporto pubblico. Ricordo, inoltre, la recente iniziativa, promossa a marzo, sostenuta da SVT e dai fondi del settore ambiente comunale, che ha dato la possibilità di viaggiare per l’intera giornata con un solo biglietto dell&#8217;autobus: il risultato è stato un incremento delle presenze sui mezzi pubblici arrivando alla vendita di 3000 titoli in più, corrispondente ad un aumento del 2,2%. E se confrontato con il marzo 2016 i titoli in più sono 8000 con un aumento del 6%. Questo è indice di un risultato raggiunto in termini di fidelizzazione, oltre che di apprezzamento del servizio, che ci da molta soddisfazione perché è la prova che il sostegno dato al trasporto pubblico sta dando i frutti sperati”.</p>
<p>Ha poi concluso <strong>Dalla Pozza</strong>: “Con l’occasione annuncio che il decreto di approvazione del Por Fesr è stato adottato dalla Regione Veneto, cosa che ci consentirà di acquistare i prossimi nuovi mezzi ecologici con 8 milioni di euro. Inoltre beneficeremo di un altro milione di euro con il bando periferie. Pertanto nel prossimo anno e mezzo avremo un sensibile aumento della dotazione di mezzi ecologici”.</p>
<p><strong>Lorenzo Gemieri</strong>, responsabile tecnico del settore urbano di SVT ha spiegato che i mezzi sono dotati di sistemi evoluti come quello di video sorveglianza che migliora la sicurezza a bordo. Hanno la postazione per la carrozzina, con pedana per salita e discesa. Sono localizzati, pertanto danno informazioni della posizione del veicolo e avvisano quando si sta per raggiungere la prossima fermata, ausilio quest’ultimo per persone ipovedenti. I veicoli sono stati strutturati per ospitare in piedi un elevato numero di passeggeri, inoltre la dislocazione interna agevola la presenza di studenti che salgono con gli zaini e che quindi richiedono spazi adeguati.</p>
<p>Per l’acquisto dei 7 nuovi mezzi sono stati investiti 1.540.000 euro, in parte a carico di SVT e in parte finanziati con contributo della Regione Veneto (897.000 euro).</p>
<p>Con l’entrata in servizio di questi mezzi, il parco autobus di SVT conta adesso 38 veicoli alimentati a metano, per un totale di 79 autobus a basso impatto ambientale alimentati a gas, considerando quelli alimentati con gpl già in servizio.</p>
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		<title>Al Vi.Bicipark 10 nuove bici elettriche a disposizione di dipendenti e amministratori</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/04/07/al-vi-bicipark-10-nuove-bici-elettriche-disposizione-dipendenti-amministratori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Apr 2017 07:37:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[antonio dalla pozza]]></category>
		<category><![CDATA[biciclette elettriche e-bike 0]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[cooperativa M25]]></category>
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					<description><![CDATA[Da qualche giorno l’area retrostante il parcheggio custodito Vi.Bicipark, vicino a ponte San Paolo, ospita 10 nuove biciclette elettriche e-bike 0, di cui si potranno servire sindaco, assessori e dipendenti comunali per gli spostamenti tra le varie sedi e per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da qualche giorno l’area retrostante il parcheggio custodito Vi.Bicipark, vicino a ponte San Paolo, ospita <strong>10 nuove biciclette elettriche e-bike 0</strong>, di cui si potranno servire sindaco, assessori e dipendenti comunali per gli spostamenti tra le varie sedi e per l&#8217;effettuazione di sopralluoghi.</p>
<p>Queste 10 biciclette saranno anche concesse in comodato d’uso ai dipendenti comunali per il percorso casa-lavoro, in linea con gli obiettivi dell&#8217;amministrazione per ridurre l’inquinamento atmosferico.<br />
<a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bicipark2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4607" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bicipark2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bicipark2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bicipark2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bicipark2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bicipark2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>“Sono 10 le bici elettriche arrivate nelle scorse settimane dal Ministero dell&#8217;Ambiente e assegnate al Vi.Bicipark di ponte San Paolo per gli spostamenti di amministratori e dipendenti, mentre altre 10 nei prossimi giorni saranno portate al nuovo parcheggio per bici della stazione ferroviaria, la cui inaugurazione è prevista per venerdì 14 aprile – ha dichiarato l&#8217;<strong>assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza</strong> –. Le prime 10 biciclette elettriche di Palazzo Trissino sono state molto utilizzate dai dipendenti che in 3 anni hanno percorso quasi 3 mila chilometri. Vorremmo sensibilizzare, inoltre, ulteriormente la cittadinanza sull&#8217;importanza di usufruire del servizio di custodia delle bici oltre che di marcatura, utile a contrastare il fenomeno del furto. La stessa cooperativa M25, che gestisce il Vi.Bicipark di ponte San Paolo dal 2003, eroga tale servizio che consiste nell’incisione del codice fiscale del proprietario della bicicletta sul telaio, in modo da rintracciare facilmente il proprietario. Sono oltre un centinaio, infatti, le biciclette in giacenza al deposito comunale di via Frescobaldi, ma sono pochissime quelle che si riesce a restituire. Invito, pertanto, chi ha subito il furto di una bicicletta a presentarsi all&#8217;ufficio oggetti rinvenuti con la denuncia di furto o smarrimento o con altra documentazione idonea a dimostrare la proprietà del bene”.</p>
<p>“Ringrazio l&#8217;amministrazione per l&#8217;ottima collaborazione dal 2003 ad oggi – ha aggiunto il <strong>presidente della cooperativa M25 Giovanni Artuso </strong>–. In questi anni abbiamo cercato di implementare alcuni servizi che si affiancano alla mera custodia delle bici, tra cui la ciclo-officina per la sicurezza di chi utilizza questo mezzo, e la marcatura come deterrente contro i furti. Accanto a ciò offriamo il servizio di noleggio delle biciclette non solo per i cittadini ma anche per i turisti, con apposite convenzioni con alberghi e bed and breakfast del centro storico”.</p>
<p>Il bike sharing aziendale è iniziato a fine 2014 con le prime 10 biciclette a pedalata assistita di ultima generazione posizionate nel cortile di Palazzo Trissino e prenotabili mediante apposito software dalla piattaforma informatica (intranet) del Comune.</p>
<p>La nuova postazione di ricovero di ponte San Paolo è provvista di specifica rastrelliera per la ricarica.</p>
<p>Le 10 bici, bianche e verdi come le 10 precedenti di Palazzo Trissino, fanno parte delle 30 assegnate al Comune di Vicenza dal Ministero dell&#8217;Ambiente nell&#8217;ambito del progetto nazionale &#8220;E-bike 0&#8221;, che ha stanziato apposite risorse per rafforzare e integrare azioni di mobilità sostenibile già adottate dai Comuni per ridurre l&#8217;inquinamento atmosferico e la congestione derivante dal traffico veicolare, diffondere la cultura della mobilità sostenibile e l&#8217;utilizzo dei mezzi di trasporto ad impatto nullo.</p>
<p>Il progetto presentato dal Comune di Vicenza per un valore complessivo di <strong>104 mila euro</strong>, di cui <strong>68 mila a carico del Comune e 36 mila del Ministero</strong>, si inserisce nel percorso che comprende la progressiva dismissione delle auto di servizio più obsolete ed inquinanti a favore dell&#8217;utilizzo di biciclette elettriche per gli spostamenti dei propri dipendenti.</p>
<p>I costi per il Comune (68 mila euro) sono aumentati rispetto ai 36 mila euro previsti inizialmente in quanto a seguito della variazione di una delle sedi, si è resa necessaria la realizzazione di due pensiline di copertura anzichè una sola; inoltre, le due strutture di copertura sono state realizzate su misura per esigenze di spazi e, nel caso del cortile di Palazzo Trissino, per soddisfare determinate caratteristiche estetiche per adeguarsi al contesto di pregio in cui sarebbe stata collocata, concordate con la competente Soprintendenza.</p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT2698_com_zimbra_date1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT2730_com_zimbra_date1"></a>Le auto rottamate dal 2013 ad oggi, in uso da parte dei settori tecnici, servizi generali, interventi sociali e polizia locale, sono 17 su 64.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E-bike0</strong></p>
<p>Le e-bike0, prodotte da <strong>Ducati Energia Spa</strong>, sono biciclette innovative, con la batteria posta nella ruota posteriore e un display che permette di regolare il tipo di assistenza alla pedalata assistita oltre che di calcolare in tempo reale la quantità di anidride carbonica risparmiata, la velocità e le calorie bruciate.</p>
<p>Le rastrelliere e-bike0 consentono la ricarica e lo scambio dati con il Ministero dell&#8217;Ambiente ogni volta che una bicicletta viene agganciata. Le biciclette, infatti, oltre ad essere di peso ridotto e altamente performanti, sono anche dotate di un complesso dispositivo GPS di rilevamento della posizione, con il calcolo dei percorsi effettuati e della corrispondente riduzione di emissioni di Co2 rispetto all&#8217;utilizzo di un veicolo. I dati vengono costantemente monitorati dal Ministero tramite un apposito software, che può verificare l&#8217;efficacia del progetto, di cui hanno beneficiato oltre 20 amministrazioni in tutta Italia.</p>
<p>Dal 20 ottobre 2014 ad oggi le biciclette elettriche di Palazzo Trissino sono state molto utilizzate dai dipendenti, che ne hanno fatto richiesta per 652 spostamenti, percorrendo una media di 304 chilometri per bici per un totale di 2.878 chilometri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vi.Bicipark</strong></p>
<p><a name="_GoBack"></a>Il Vi.Bicipark è un parcheggio custodito per biciclette a disposizione di cittadini e turisti in contra&#8217; Pescaria, al quale si accede da un cancello affacciato su largo Neri Pozza, vicino a ponte San Paolo. Attivo da maggio 2013, è gestito dalla cooperativa M25 della Caritas diocesana vicentina, in accordo con il Comune di Vicenza. All&#8217;interno del Vi.Bicipark è possibile, oltre che parcheggiare la propria bici, noleggiarla e usufruire dei servizi di marcatura e di una piccola ciclo-officina.</p>
<p><strong>Lo spazio del Vi.Bicipark può contenere 70 biciclette.</strong></p>
<p>È possibile lasciare la propria bici con il pagamento di un piccolo contributo di 1 euro (deposito giornaliero), 15 euro (abbonamento mensile), 20 euro (abbonamento bimestrale).</p>
<p><strong>Nel 2016 la media di bici depositate</strong> in custodia<strong> è stata di 37 al mese</strong> (gennaio: 11, febbraio: 15, marzo: 29, aprile: 32, maggio: 36, giugno: 49, luglio: 57, agosto: 77, settembre: 80, ottobre: 32, novembre: 15, dicembre 12).</p>
<p>È attivo anche il servizio di noleggio di biciclette sia per qualche ora (2 euro per ogni ora) che per l’intera giornata (12 euro).</p>
<p>Sono a disposizione, inoltre, alcuni operatori per eseguire piccole riparazioni alla propria bici ed è possibile usufruire del servizio di marcatura, che consiste nell’incisione del codice fiscale del proprietario della bicicletta sul telaio della stessa. L&#8217;utilizzo del codice fiscale consente, nei casi di ritrovamento, di rintracciare facilmente il proprietario, che è in grado di dimostrare in modo inequivocabile la proprietà della bicicletta. La marcatura, quindi, costituisce un deterrente al furto. Il costo della marcatura è di 2 euro per gli abbonati e di 5 euro per i non abbonati.</p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT4466_com_zimbra_date"></a>Il numero medio di bici marcate al mese è pari a 15. La scorsa giornata senz&#8217;auto del 19 marzo sono state effettuate 13 marcature con prezzo promozionale di 3 euro, anzichè 5 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Indagine di mercato per la fornitura e posa di rastrelliere per biciclette</strong></p>
<p>Il settore Mobilità e trasporti ha indetto un&#8217;indagine di mercato per l&#8217;individuazione delle ditte da invitare alla procedura negoziata per l&#8217;affidamento del servizio di fornitura e posa di 53 rastrelliere per biciclette da collocarsi in varie zone della città, soprattutto nei quartieri.</p>
<p>Alcune delle nuove portabiciclette andranno a sostituire una ventina di rastrelliere esistenti che verranno ricollocate in altri siti.</p>
<p>L&#8217;importo a base d&#8217;asta è pari a <strong>39.409,84 euro</strong>.</p>
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