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	<title>antonio nardone &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Antonio Nardone AD di Miteni: &#8220;Le possibilità per mitigare l’impatto sociale e ambientale ci sono&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/11/11/antonio-nardone-ad-di-miteni-le-possibilita-per-mitigare-limpatto-sociale-e-ambientale-ci-sono/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Nov 2018 07:43:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Trissino]]></category>
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		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le polemiche dei giorni scorsi per l&#8217;accoglimento dell&#8217;istanza fallimentare da parte del Tribunale di Vicenza nei confronti della ditta Miteni, torna a parlare il suo Amministratore Delegato Antonio Nardone. Lo fa puntualizzando alcuni passaggi chiave della situazione attuale e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le polemiche dei giorni scorsi per l&#8217;accoglimento dell&#8217;istanza fallimentare da parte del Tribunale di Vicenza nei confronti della ditta Miteni, torna a parlare il suo Amministratore Delegato Antonio Nardone. Lo fa puntualizzando alcuni passaggi chiave della situazione attuale e spiega il percorso fatto in questi anni da Miteni ma, soprattutto, cosa sarà necessario fare nel futuro più immediato.</p>
<p><strong>Dottor Nardone, su alcuni media si è letto che i lavoratori sono in arretrato con le retribuzioni, cosa ci dice in merito?</strong></p>
<p>&#8220;Non corrisponde a verità che vi sia il mancato pagamento delle retribuzioni ai lavoratori negli ultimi mesi” come è stato dichiarato. La procedura di concordato ha bloccato e non ha mai autorizzato l’azienda al pagamento di mezzo stipendio di maggio e di alcuni ratei della quattordicesima. I lavoratori hanno percepito regolarmente tutti gli altri stipendi e contribuzioni.</p>
<p><strong>Salute lavoratori, c&#8217;è una reale possibilità che sia messa a rischio soprattutto per chi ha più anzianità in azienda?</strong></p>
<p>Per quanto riguarda la salute e la sicurezza, il dato oggettivo, rilevato dalle costanti verifiche dagli enti di controllo, dice che la concentrazione di perfluorurati nei lavoratori storici nel corso degli anni è in continua diminuzione ed è scesa di oltre il 97% da quando è stata scoperta venti anni fa. Se le concentrazioni di molecole biopersistenti scendono grandemente è evidente che le esposizioni dei lavoratori sono sotto controllo e irrilevanti.</p>
<p><strong>Quali prospettive per il futuro?</strong></p>
<p>In una situazione difficile, di fronte a scelte che saranno determinanti per il futuro del lavoro e del territorio, è bene che ci si attenga ai fatti. Solo così si potrà sviluppare  un confronto proficuo, che permetterà, a chi sarà chiamato a gestire questa fase complessa dell’azienda, di lavorare in un clima di correttezza e collaborazione. Le prospettive e le possibilità per mitigare l’impatto sociale e ambientale ci sono e devono essere sfruttate pienamente. Auspico che ciascuno lavori responsabilmente in questa direzione.</p>
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		<title>Antonio Nardone AD di Miteni Spa: &#8220;Chiudere significherebbe interrompere l&#8217;attività di depurazione che stiamo facendo&#8221; -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/28/antonio-nardone-ad-miteni-spa-chiudere-significherebbe-interrompere-lattivita-depurazione-stiamo-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jan 2018 16:52:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Trissino]]></category>
		<category><![CDATA[VideoGallery]]></category>
		<category><![CDATA[antonio nardone]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Miteni Spa]]></category>
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					<description><![CDATA[La Miteni, dopo le polemiche innescate nei giorni scorsi dal ricorso presentato contro la Regione che quantifica i danni per l&#8217;azienda in 98,5 milioni di euro, spiega la sua versione dei fatti. L&#8217;azienda afferma che il ricorso al Tar non [&#8230;]]]></description>
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<div>La Miteni, dopo le polemiche innescate nei giorni scorsi dal ricorso presentato contro la Regione che quantifica i danni per l&#8217;azienda in <strong>98,5 milioni di euro</strong>, spiega la sua versione dei fatti.</div>
<div></div>
<div>L&#8217;azienda afferma che il ricorso al Tar non è una richiesta di danni subiti, ma la quantificazione di costi se venisse attuato da qui al 2035 il piano di caratterizzazione (cioè lo scavo per l&#8217;analisi dei terreni) indicato dalla conferenza di servizi.</div>
<div>Secondo Miteni con quel tipo di caratterizzazione, che prevede perforazioni ogni 10 metri, non sarebbe possibile procedere con la bonifica dei terreni che quindi rimarrebbe bloccata per 17 anni. Per questo l&#8217;azienda ha presentato un suo piano alternativo, che prevede lo sbancamento con trincee delle aree potenzialmente interessate dalla presenza di inquinanti.</div>
<div></div>
<p>Con le telecamere di Accadeinzona.it siamo entrati in azienda e abbiamo intervistato l&#8217;amministratore delegato di Miteni spa Antonio Nardone.</p>
</div>
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