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	<title>appalto &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Ponte Alpini Bassano: Vardanega perde il ricorso, il comune può incassare fideiussione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jul 2018 15:33:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
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<p>Ancora nulla di nuovo per il Ponte degli Alpini di Bassano, i lavori di ristrutturazione per le precarie condizioni del monumento simbolo della città del Grappa sono arenati e senza una prospettiva futura seria. Ad aggravare la situazione una moltitudine di problemi sorti fin dall&#8217;assegnazione dei lavori che, in un secondo momento, sono stati concessi alla ditta Vardanega.</p>
<p>Giannantonio Vardanega, titolare della ditta edile trevigiana, dopo aver concepito di non riuscire con il proseguo del mandato affidatogli dal comune di Bassano ha messo in liquidazione la propria impresa cedendo in affitto il ramo di azienda degli appalti a una società terza, la Imprevar.</p>
<p>Questo succedeva poco più di un mese fa, tutti i lavori che l’impresa aveva in appalto sono passati quindi alla Imprevar. compreso l&#8217;appalto per il restauro del Ponte. In questa fase si apre anche quella legale, un vero e proprio braccio di ferro che vede la Vardanega pretendere quanto pattuito per il lavoro sv0lto. Dall&#8217;altra parte del tavolo l&#8217;amministrazione comunale capeggiata dal sindaco Riccardo Poletto chiede, non solo di non versare nulla, ma anche i danni per la mancata consegna dell&#8217;opera ristrutturata.</p>
<h4 class="chapter-paragraph">La sentenza</h4>
</div>
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<div id="google_ads_iframe_/35821442/corriere.it/cronacalocale/vicenza/Bottom1_0__container__">Il Tribunale di Vicenza ha con ordinanza rigettato il ricorso di Vardanega contro la richiesta del Comune di Bassano di incassare la polizza fideiussoria emessa dalla Reale Mutua di Assicurazioni per l’intero massimale garantito di Euro 453.592,32 a fronte del grave inadempimento del contratto di appalto di restauro del Ponte Vecchio da parte della ditta appaltatrice Nico Vardanega Costruzioni s.r.l.. Contratto risolto con determina dirigenziale n. 634 del 3 maggio 2018.<br />
Appare significativo, nell’ambito delle motivazioni del provvedimento cautelare in esame, l’evidenziazione che “i lavori sembrano trovarsi ad uno stato talmente arretrato che la fondatezza della pretesa creditoria dell’Amministrazione appare, francamente più che plausibile”.<br />
Con la medesima ordinanza il Tribunale ordinario ha anche condannato in solido la ditta Vardanega e il Vardanega in proprio a rifondere al Comune le spese legali, quantificate in € 8.537,00, oltre 15% di spese generali, contributo previdenziale e Iva.<br />
Il provvedimento emesso dal Giudice in sede cautelare è reclamabile entro 15 giorni da oggi e pertanto, trattandosi di procedimento cautelare, la controversia non è da considerarsi definitivamente chiusa.</p>
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