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	<title>Arcugnano &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Non residente a Vicenza scarica rifiuti in città. La polizia lo multa con verbale da 450 euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/25/non-residente-a-vicenza-scarica-rifiuti-in-citta-la-polizia-lo-multa-con-verbale-da-450-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 16:33:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[multa]]></category>
		<category><![CDATA[polizia locale]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[sanzione]]></category>
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					<description><![CDATA[La polizia locale di Vicenza ha staccato ieri, mercoledì 24 ottobre, un verbale da 450 euro a carico di un cittadino residente ad Arcugnano, per violazione dell&#8217;ordinanza sindacale sui rifiuti.  Poco prima delle 16, infatti, era stato avvistato da una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;">La polizia locale di Vicenza ha staccato ieri, mercoledì 24 ottobre, un verbale da 450 euro a carico di un <strong>cittadino residente ad Arcugnano</strong>, per violazione dell&#8217;ordinanza sindacale sui rifiuti. </span></div>
<div></div>
<div><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;">Poco prima delle 16, infatti, era stato avvistato da una pattuglia in<strong> viale Risorgimento</strong>, vicino alle scalette di Monte Berico, mentre stava inserendo bottiglie nella campana del vetro, con vicino il bagagliaio aperto di una Fiat Bravo, ferma a lato strada, al cui interno si potevano vedere sacchetti di rifiuti e un contenitore con bottiglie di vetro, oltre ad un sacco nero, a terra. La verifica tramite tablet della targa, per risalire all&#8217;intestazione dell&#8217;auto, ha permesso agli agenti di appurare che il veicolo fosse di proprietà di un cittadino non residente a Vicenza. </span></div>
<div><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;">Di qui la richiesta dei documenti all&#8217;uomo, che infatti è risultato residente ad Arcugnano. A domanda, poi, il trasgressore dell&#8217;ordinanza che disciplina il conferimento dei rifiuti si è giustificato dapprima spiegando di essere stato residente a Vicenza per diverso tempo e di non sapere che non si potesse conferire i rifiuti prodotti altrove, poi sostenendo che quei rifiuti erano stati prodotti a Vicenza, salvo infine ammettere che arrivavano da casa sua e che per comodità li stava conferendo nei cassonetti di Vicenza. </span></div>
<div><span style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: medium;">L&#8217;uomo si è quindi<strong> ricaricato in auto i suoi rifiuti</strong>, portandosi via anche un verbale da 450 euro</span></div>
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		<title>Nuovo polo per l&#8217;infanzia di Arcugnano, 4,3 milioni dalla Regione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/arcugnano/2018/01/30/polo-linfanzia-arcugnano-43-milioni-dalla-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jan 2018 18:21:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[manuela lanzarin]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pellizzari]]></category>
		<category><![CDATA[polo per l'infanzia]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovi asili per mille bambini under 6 in Veneto. Sorgeranno ad Arcugnano (Vicenza), Occhiobello (Rovigo) e Villafranca di Verona, grazie ai fondi Inail che il Ministero dell’Istruzione, tramite le Regioni, ha messo a bando. La Regione Veneto si è aggiudicata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovi asili per mille bambini under 6 in Veneto. Sorgeranno ad Arcugnano (Vicenza), Occhiobello (Rovigo) e Villafranca di Verona, grazie ai fondi Inail che il Ministero dell’Istruzione, tramite le Regioni, ha messo a bando. La Regione Veneto si è aggiudicata 13,5 milioni di euro (dei 150 stanziati su scala nazionale) per realizzare “poli dell’infanzia innovativi”, cioè servizi educativi pubblici per i bambini in età 0-6 anni, che integrino asili nido e scuole materne in un progetto educativo unitario, nella soluzione logistica e nel percorso didattico. “E’ un investimento importante per il Veneto, che potenzierà l’offerta di servizi per la prima infanzia”, ha sottolineato l’assessore al sociale della Regione Veneto Manuela Lanzarin, presentando i tre progetti insieme agli amministratori di Arcugnano, Occhiobello e Villafranca. “Mille posti in più rappresentano una ‘boccata di ossigeno’, un investimento significativo nei percorsi educativi per la prima infanzia e nei servizi per le famiglie, per aiutare mamme e papà a conciliare meglio tempi di vita e di lavoro. Attualmente in Veneto 21 bambini su 100  in età 0-3 anni trovano posto al nido. Il nostro obiettivo è utilizzare al meglio le risorse, regionali e statali, ordinarie e straordinarie, per sostenere e potenziare la rete delle strutture per la prima infanzia, nonostante non sia scuola dell’obbligo, perchè è un diritto dei più  piccoli vivere spazi ed esperienze educative di socialità, ed è una esigenza delle famiglie, in particolare delle giovani coppie, riuscire a coniugare genitorialità e lavoro”.</p>
<p>Dei 9 progetti che hanno partecipato al bando, sette sono stati giudicati ammissibili. Alla fine tre hanno superato il vaglio tecnico dei criteri individuati, in base a biocompatibilità, sostenibilità e valenza educativa del progetto. Il comune di <strong>Arcugnano</strong> riceverà 4.347.050 euro per la realizzazione di un ‘polo’ per l‘infanzia a Torri, nella frazione centrale, che consentirà di accorpare i plessi esistenti e di sviluppare, in continuità con l’attuale scuola materna, un arioso complesso che ospiterà 187 posti di asilo nido e 225 di scuola materna.</p>
<p>Particolarmente soddisfatto il sindaco di Arcugnano, Paolo Pellizzari, per essersi aggiudicato un contributo record (“non sarebbero bastati i bilanci comunali di dieci annualità per sostenere una simile spesa”, ha ammesso), grazie all’aiuto progettuale di uno stagista dello Iuav, Niccolò Andreella, che ha messo a disposizione dell’amministrazione vicentina talento e competenze per aiutare il proprio comune a vincere la gara contro il tempo del duplice bando regionale e ministeriale.</p>
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		<title>Dalla street art al paesaggio in fiore: l’esperienza del Comune di Arcugnano raccontata da Coldiretti al GammaForum di Milano</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/11/15/dalla-street-art-al-paesaggio-fiore-lesperienza-del-comune-arcugnano-raccontata-coldiretti-al-gammaforum-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 14:47:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[GammaForum di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Il Sole 24ore]]></category>
		<category><![CDATA[quarta rivoluzione industriale]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
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					<description><![CDATA[L’esperienza colorata del Comune di Arcugnano sarà raccontata domani da Paola Ballardin coordinatrice di Donne Impresa  Coldiretti Vicenza al GammaForum di Milano.  L’evento in programma nella sede de Il Sole 24ore prevede un dibattito continuo sull’evoluzione necessaria alle piccole aziende [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’esperienza colorata del Comune di <strong>Arcugnano</strong> sarà raccontata domani da Paola Ballardin coordinatrice di Donne Impresa <strong> Coldiretti Vicenza</strong> al <strong>GammaForum di Milano</strong>.  L’evento in programma nella sede de <strong>Il Sole 24ore</strong> prevede un dibattito continuo sull’evoluzione necessaria alle piccole aziende per far fronte alla <strong>quarta rivoluzione industriale</strong>, mettendo in evidenza il contributo creativo delle nuove generazioni e della realtà femminile imprenditoriale.</p>
<p>Ecco perché l’esempio virtuoso di un <strong>piccolo comune vicentino</strong> diventa emblema di un percorso futuribile per tante altre amministrazioni. La storia di una iniziativa creativa che ha coinvolto grandi, piccini e un’intera comunità impegnata nell’abbellimento di edifici di interesse pubblico, anche dimenticati, con un concorso di <strong>pittura moderna</strong> che ora matura per armonizzare il paesaggio locale in un’esplosione di bellezza. Dall’arte di strada che ha ridisegnato il centro urbano ai colori naturali di piante come la facelia, l’amaranto, la colza che secondo la stagione di coltivazione danno una pennellata naturale all’ambiente.</p>
<p>Sarà questa la testimonianza della funzionaria di Coldiretti che insieme a Sis (Società Italiana Sementi), al Sindaco e i vari Assessori sta diffondendo la coltura dell’introduzione di cereali minori per convertire un territorio all’accoglienza di api e insetti utili capaci di rimettere in moto un equilibrio ambientale a volte compromesso dall’urbanizzazione sfrenata. Una rete di agricoltori, insieme agli apicoltori, una ditta “illuminata”e di conseguenza gli stessi cittadini sono i principali protagonisti di questa storia che sta positivamente contaminando le campagne limitrofe.</p>
<p>Tutto è cominciato dalla cosiddetta pianta salva api che produce una infiorescenza violacea e funziona anche come concime naturale una volta sfiorito: ora l’attenzione è rivolta ad altre varietà che oltre ad essere considerate ideali per rispondere sia alle problematiche relative ai cambiamenti climatici che per l’aumento delle intolleranze alimentari. “<em>Il legame con la biodiversità è ritratto su un muro</em> – tiene a precisare Paola Ballardin – <em>quale presagio di un felice lavoro di ognuno per una qualità della vita finalmente a portata di mano”.</em></p>
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		<title>Inquinamento dell&#8217;acqua, revocato il divieto di utilizzo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/19/inquinamento-dellacqua-revocato-divieto-utilizzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 22:01:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[ulss 6]]></category>
		<category><![CDATA[Ulss 6 Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[La notiza riportata nel nosto sito è datata 16 dicembre e riguarda l&#8217;ordinanza di divieto del consumo di acqua potabile per il territorio di Arcugnano e una parte di Vicenza, oggi è arrivata la revoca. In relazione all&#8217;inquinamento dell&#8217;acquedotto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La notiza riportata nel nosto sito è datata 16 dicembre e riguarda l&#8217;ordinanza di divieto del consumo di acqua potabile per il territorio di Arcugnano e una parte di Vicenza, oggi è arrivata la revoca.<span id="more-2999"></span></p>
<p>In relazione all&#8217;inquinamento dell&#8217;acquedotto di una frazione di Arcugnano che nei giorni scorsi ha interessato in modo marginale anche il territorio comunale di Vicenza, oggi pomeriggio il sindaco <strong>Achille Variati</strong> ha revocato l&#8217;ordinanza di divieto di utilizzo a scopi potabili, alimentari e domestici dell&#8217;acqua del rubinetto.</p>
<p lang="it-IT">Il <strong>provvedimento di revoca</strong> è stato adottato, come per Arcugnano, dopo che l&#8217;Ulss 6 ha comunicato che tutti i parametri dei campioni analizzati sono rientrati nella norma e pertanto l&#8217;acqua risulta idonea al consumo umano e per la produzione di alimenti.</p>
<p>Il divieto riguardava 15 famiglie e due esercizi pubblici di strada del Tormeno e strada di Bisortole.</p>
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		<title>Acqua inquinata ad Arcugnano, interessate anche 17 utenze del Comune di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2016/12/16/acqua-inquinata-ad-arcugnano-interessate-anche-17-utenze-del-comune-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 06:56:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arcugnano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acque vicentine]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche 15 famiglie e due esercizi pubblici del Comune di Vicenza sono coinvolti nell&#8217;inquinamento dell&#8217;acqua potabile che sta interessando un migliaio di utenze del Comune di Arcugnano, nelle frazioni di Torri di Arcugnano e Fontega. Per questo motivo, al pari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche 15 famiglie e due esercizi pubblici del Comune di Vicenza sono coinvolti nell&#8217;inquinamento dell&#8217;acqua potabile che sta interessando un migliaio di utenze del Comune di Arcugnano, nelle frazioni di Torri di Arcugnano e Fontega.<span id="more-2960"></span></p>
<p lang="it-IT">Per questo motivo, al pari di <strong>Arcugnano</strong>, anche <strong>Vicenza</strong> ha emesso un&#8217;ordinanza contingibile e urgente rivolta alla quarantina di cittadini corrispondenti alle utenze coinvolte, tutte concentrate in otto fabbricati di strada del Tormeno e strada di Bisortole.</p>
<p lang="it-IT">Tutti gli interessati sono già stati avvisati da <strong>Acque Vicentine</strong>, gestore del servizio, che ha dato istruzioni circa l&#8217;uso alimentare e domestico dell&#8217;acqua del rubinetto, raccomandandone la <strong>bollitura per almeno 5 minuti</strong>.</p>
<p>Come noto, a seguito delle segnalazioni per acqua maleodorante, nei giorni scorsi Acque Vicentine ha prelevato dei campioni in zona Fontega e Torri di Arcugnano, la cui tubazione alimenta anche otto fabbricati che ricadono nel territorio comunale di Vicenza.</p>
<p>L’esito delle analisi non è stato favorevole sotto l’aspetto microbiologico così come non sono stati per ora sufficienti a far rientrare l&#8217;emergenza i numerosi lavaggi delle condotte eseguiti dal gestore.</p>
<p>Per questo è necessario che le famiglie e gli esercizi pubblici coinvolti nell&#8217;inquinamento si attengano a quanto indicato nell&#8217;ordinanza del sindaco, fino alla sua revoca, ovvero <strong>al divieto di utilizzare l&#8217;acqua proveniente dall&#8217;acquedotto pubblico a scopo potabile, per la produzione di alimenti e per gli usi domestici, se non previa bollitura per almeno 5 minuti.</strong> Gli interessati sono inoltre invitati ad agevolare il ricambio dell&#8217;acqua della rete, facendola defluire dai rubinetti.</p>
<p>Le attività di disinfezione stanno proseguendo anche in queste ore e per questo motivo i cittadini interessati potranno avvertire un leggero odore di cloro aprendo il rubinetto.</p>
<p>Sarà l’autorità sanitaria locale ad effettuare i controlli finali e a certificare al momento opportuno il ripristino della potabilità dell’acqua, proponendo al sindaco di revocare l’ordinanza.</p>
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