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	<title>assindustria sport &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Assegnati a Padova i Campionati Italiani Assoluti di atletica leggera. La massima rassegna nazionale si svolgerà a fine agosto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/05/21/assegnati-a-padova-i-campionati-italiani-assoluti-di-atletica-leggera-la-massima-rassegna-nazionale-si-svolgera-a-fine-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 08:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atletica Leggera]]></category>
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		<category><![CDATA[massima rassegna nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio Colbachini]]></category>
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					<description><![CDATA[Si guarda al futuro cercando di lasciare alle spalle l&#8217;emergenza Coronavirus che ha cambiato il modo di vivere di ognuno di noi. Anche lo sport, motore economico e di benessere del nostro paese, cerca di rialzare la testa. Lo fa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si guarda al futuro cercando di lasciare alle spalle l&#8217;emergenza Coronavirus che ha cambiato il modo di vivere di ognuno di noi. Anche lo sport, motore economico e di benessere del nostro paese, cerca di rialzare la testa. Lo fa assegnando la più importante manifestazione nazionale di atletica leggera al Veneto.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sarà, infatti, Padova a ospitare i <strong>Campionati Italiani Assoluti</strong> di <strong>atletica leggera</strong> 2020. I Tricolori si apprestano così a tornare nella città del Santo a distanza di 13 anni dall’edizione del 2007, all’epoca di scena allo Stadio Euganeo. Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 agosto sarà invece il rinnovato <strong>Stadio Colbachini</strong> a fare da teatro alla <strong>massima rassegna nazionale</strong> su pista. La kermesse servirà anche a stilare le classifiche dei Campionati Italiani a squadre, che prenderanno il posto delle finali del Campionato di società. Il riassetto del calendario nazionale &#8211; imposto dall’emergenza epidemiologica &#8211; sarà ufficialmente approvato con il Consiglio federale di mercoledì 27 maggio.</p>
<p style="font-weight: 400;">«In un anno oltremodo complicato, questa è davvero una bella notizia per tutti noi. Quando il presidente Giomi me l’ha annunciata in anteprima non gli ho nascosto il mio orgoglio, che è anche quello di tutti coloro che lavorano per Assindustria Sport e per promuovere l’atletica leggera a Padova, a partire dall’Amministrazione comunale», afferma il presidente del club gialloblù <strong>Leopoldo Destro</strong>. «I Campionati Italiani Assoluti porteranno in città il meglio dell’atletica leggera del nostro Paese, garantendo tre giorni di gare di assoluta qualità, ma avranno anche una notevole ricaduta sull’indotto del territorio, basti pensare che saranno almeno duemila le persone coinvolte considerando atleti, tecnici, dirigenti e spettatori, pronti a essere accolti nelle strutture ricettive della zona. In questo senso l’assegnazione a Padova dei Tricolori va salutata come un primo segnale di rinascita, sportiva e non solo sportiva».</p>
<p style="font-weight: 400;">Va rimarcato che proprio <strong>Assindustria Sport</strong> è stata fra le prime società a ripartire con l’attività su pista, dopo che il Dpcm dello scorso 26 aprile ha consentito di farlo. Dallo scorso 4 maggio il Colbachini ha infatti riaperto i cancelli, sia pure solo per gli atleti di interesse nazionale e, ovviamente, nel rispetto delle norme di sanificazione e di distanziamento sociale, con fasce orarie di frequenza definite rigidamente. «Da lunedì 25 maggio», conclude Destro, «è previsto un altro passo verso il graduale ritorno alla normalità, visto che, in accordo con i nostri tecnici, riaccoglieremo nella struttura anche gli atleti del settore giovanile, dalla categoria cadetti in su, salendo di età, sempre, ovviamente, nel rispetto delle regole e con massima attenzione alla salute e alla sicurezza di tutti. L’attività di vertice è importante, ma non nascondiamo che teniamo particolarmente a quella di base, perché siamo fermamente convinti che lo sport abbia una forte valenza sociale, oggi ancor più di ieri».</p>
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		<title>Campionati italiani di atletica leggera, a Trieste una pioggia di medaglie per gli atleti di casa nostra</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/07/03/campionati-italiani-atletica-leggera-trieste-pioggia-medaglie-gli-atleti-casa-nostra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2017 08:17:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Le due società di spicco del nostro territorio, Assindustria Sport di Padova e Atletica Vicentina tornano da Trieste con un ricco bottino e la consapevolezza di avere tra le proprie fila una vera e propria scuderia di talenti. I campionati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le due società di spicco del nostro territorio, Assindustria Sport di Padova e Atletica Vicentina tornano da Trieste con un ricco bottino e la consapevolezza di avere tra le proprie fila una vera e propria scuderia di talenti. I campionati italiani di atletica leggera hanno consegnato ben 6 medaglie divise tra oro, argento e bronzo.</p>
<p>Un poker di medaglie, che copre tutto il podio. <strong>Assindustria Sport Padova</strong> torna dai campionati italiani assoluti di atletica leggera che si sono svolti allo stadio “Giuseppe Grezar” di Trieste con un bilancio a dir poco lusinghiero, che contempla l’oro di<strong> Yusneysi Santiusti</strong> negli 800, l’argento di <strong>Paola Padovan</strong> nel giavellotto e i bronzi di <strong>Lodovico Cortelazzo</strong> (200) e<strong> Carol Zangobbo</strong> (lungo).</p>
<p>Negli <strong>800</strong> la campana suona a 1’01” al primo giro di pista e la numero 1 azzurra Santiusti inizia a prendere a largo sul resto della compagnia. La mezzofondista gialloblù all’uscita dall’ultima curva capitalizza il suo vantaggio e va a fare il bis tricolore in 2’02”80 dopo l’affermazione del 2016. «Ho fatto una gara di testa, speravo in un ritmo più alto per puntare al minimo per i Mondiali di Londra, ma quando corri “da sola” è difficile puntare al tempo» le parole della mezzofondista di origini cubane, ormai padovana a tutti gli effetti. «Sono comunque contenta per questo secondo titolo e per aver fatto onore ad Assindustria Sport. Ora avrò due settimane davanti prima di gareggiare al Meeting “Città di Padova” del 16 luglio, dove punterò al minimo iridato, quel 2’01” che in questa stagione ho solo sfiorato, arrivando a 4 centesimi, e che so di valere».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Medaglia d’argento per l’azzurra<strong> Paola Padovan</strong>, unica a provare a impensierire la veterana Zahra Bani nel giavellotto femminile. Padovan, primatista under 23, categoria in cui si è laureata campionessa italiana a Firenze tre settimane fa, si era anche portata inizialmente al comando con una spallata da 54.87 metri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come detto, ha di che sorridere pure <strong>Carol Zangobbo</strong>. La lunghista di Tombolo bissa a Trieste la medaglia di bronzo infilata al collo tre settimane prima, sempre a Firenze. Stavolta, però, “pesa” di più, visto che arriva dal settore assoluto. Ci riesce grazie a un balzo da 6.06 metri quasi in chiusura di serie (era il quinto tentativo), che le consente di scalare diverse posizioni e salire sul podio superando anche le due atlete che, in Toscana, le erano giunte davanti, Cestonaro e Fiorese. Ma infila al collo il bronzo anche “Lodo” Cortelazzo, ormai una sicurezza nelle gare nazionali, visto che a Firenze aveva conquistato l’argento. Lo sprinter di Saletto vola nei 200, fermando il cronometro dopo 20”78, che non vale come nuovo primato personale vero e proprio solo perché il vento soffiava leggermente “irregolare”, a +2.2 metri al secondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ecco i risultati di Assindustria Sport a Trieste.</h3>
<p><strong>UOMINI. </strong>100:<strong> </strong>20.<strong> </strong>Lodovico Cortelazzo 11”00 (-3.2 m/s), 200: 3. Cortelazzo 20”78 (+2.2); 800: 6. Emilio Perco 1’50”82 (1’49’78” in batteria); 1.500: Perco rit.; 400hs: 7. Andrea Forcato 52”31;<strong> </strong>disco: 8. Valerio Forgiarini 52.01; martello: 8. Michele Friso 58.51.</p>
<p><strong>DONNE.</strong> 800: 1. Yusneysi Santiusti 2’02”80; lungo: 3. Carol Zangobbo 6.06 (-0.7, 6.08 in qualificazione, +0.9), 12. Francesca Bianco 5.80 (+2.4);<strong> </strong>3.000 siepi: 6. Laura Dalla Montà 10’21”10; giavellotto: 2. Paola Padovan 54.87; disco: 13. Greta Zin 42.36, 18. Ilaria Collini 39.37; martello: 10. Zin 50.53 (51.71 in qualificazione).</p>
<h3>Sorride anche <strong>Atletica Vicentina</strong> con la sua punta di diamante.</h3>
<div id="attachment_6173" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/Laura-Strati.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-6173" class="size-medium wp-image-6173" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/Laura-Strati-300x238.jpg" alt="" width="300" height="238" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/Laura-Strati-300x238.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/Laura-Strati-283x225.jpg 283w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/Laura-Strati.jpg 320w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-6173" class="wp-caption-text"><em>Laura Strati in azione</em></p></div>
<p><strong>Laura Strati</strong> (AV Despar) si conferma la più forte saltatrice in lungo italiana del momento andando a segno ai campionati italiani assoluti di Trieste, con la misura di 6m 59, ad appena quattro centimetri dal primato di 6m 63. L&#8217;atleta di Cassola, che vive e si allena a Madrid, nel quinto salto regala molti centimetri prima dello stacco dimostrando di valere misure superiori. Strati contribuisce al quinto posto in 46″87 del quartetto veloce formato da Beatrice Fiorese, Moillet Kouakou, ed Elena Zermiglian. Argento per <strong>Ottavia Cestonaro</strong> (Carabinieri/AV Despar) nel triplo con 13m 66 che è scesa in pedana anche nel lungo dove ha chiuso al quinto posto con 6m 04. Fuori dai salti di finale, per due soli centimetri, Beatrice Fiorese, nona con 5m 68. Sesta piazza nel doppio giro di pista per Elena Bellò (Fiamme Azzurre/ AV Despar) con 2’05″86. Decima piazza per Gianluca Santuz nel lungo con 7m 18 e nona Silvia Pento nei 1500 con 4’29″19. Nel peso femminile Angela Brandstetter è undicesima con 11m93 mentre Martina Caron conclude con 10m57.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Villa Borromeo cornice d’eccezione per il Gala della Padova Marathon</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2017 15:38:02 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La Maratona diventa maggiorenne. E per festeggiare il diciottesimo “compleanno” è stata scelta una cornice d’eccezione,<strong> Villa Borromeo</strong> a Rubano, splendido teatro per il Gala della <strong>Padova Marathon</strong>. A una decina di giorni dall’evento in cartellone domenica<strong> 23 aprile</strong> il presidente di Assindustria Sport Leopoldo Destro ha così potuto brindare davanti a più di <strong>200 ospiti,</strong> tra autorità, sponsor e sportivi. Al via ci saranno atleti di fama internazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4742" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon2-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon2-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon2-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon2.jpg 680w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>«La Padova Marathon non è solo una semplice tappa nel calendario delle corse su strada. È l’avvenimento capace di richiamare sulla città e sulla provincia di Padova l’attenzione del mondo. Ed è un’idea vincente che sposa sport e cultura con importanti riflessi sociali» ha affermato il Presidente Destro nel corso della serata. «Quando abbiamo pensato di cambiare percorso sapevamo di essere di fronte ad una scommessa, come sempre accade quando ci si misura con le novità. Oggi, alla luce di quanto è accaduto nel 2016 e dell’entusiasta sostegno del territorio e delle amministrazioni coinvolte, possiamo affermare con orgoglio di averla vinta. Dopo i cambiamenti dell’anno scorso abbiamo consolidato il nuovo percorso e, a iscrizioni ancora aperte, sono già <strong>34 le nazioni</strong> che saranno rappresentate <strong>al via</strong>. Non posso ancora svelare dei nomi di top runners, perché stiamo definendo gli ultimi dettagli, ma ci saranno degli atleti di livello internazionale, non solo nella maratona ma anche nella mezza, con numerosi esponenti di primo piano della squadra azzurra. E anche i numeri iniziali per la vendita dei pettorali delle Stracittadine, che si possono acquistare nei supermercati Alì, sono ottimi: come ci hanno comunicato dalla stessa Alì registriamo un incremento della vendita di pettorali del 56% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4741" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/padova-marathon.jpg 680w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Uno spazio importante è stato dedicato alle charities, coinvolte grazie a un programma solidale che ora contempla ben <strong>18 progetti</strong>. Significativa la testimonianza a nome di tutte di <strong>Alberto Tonello</strong>, che, vinta la battaglia contro un tumore al sistema linfatico, attraverso la corsa si è riappropriato del suo corpo. Non sono mancati i momenti di intrattenimento, con l’esibizione delle arpiste dell<strong>’Orchestra di Padova</strong> e del Veneto. Proprio l’Orchestra sarà protagonista di un altro appuntamento che precederà la gara: si esibirà in un concerto in onore alla Maratona alle ore 17.30 di sabato 22 aprile all’Auditorium del <strong>Centro Culturale Altinate</strong> &#8211; San Gaetano. L’opera è “<strong>La Cenerentola</strong>”, ricorrono infatti i 200 anni dalla prima rappresentazione e il tema della “scarpa” calza perfettamente con l’evento. Inoltre, una passerella speciale è stata dedicata a tre giovani campioni del territorio come Manuel Soranzo, medaglia d’argento a squadre ai Mondiali di tiro a volo juniores, Giovanna Lucarini, nazionale azzurra portacolori della Pallamano Mestrino, e Francesca Frison, nel 2016 vincitrice del prestigioso Trofeo Pinocchio nel tiro con l’arco, manifestazione di livello nazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Molti gli interventi, tra cui quello del sindaco di Rubano <strong>Sabrina Doni</strong>, del commissario straordinario di Padova <strong>Paolo De Biagi</strong>, e del presidente di Confindustria Padova<strong> Massimo Finco</strong>, che ha chiuso l’incontro sottolineando: «La Maratona è lo specchio e l’immagine di ciò che Padova vuol essere 365 giorni l’anno: una città dinamica, aperta, globale, attrattiva. Ma anche un Sistema, una Rete, dove pubblico e privato stringono un’alleanza vera, dialogano e collaborano a vantaggio di tutta la comunità».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Nelle foto (di Massimo Bertolini) due momenti della serata a Villa Borromeo</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Padova Marathon, arrivare al traguardo per vincere in solidarietà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 12:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Sin dal 2000, anno della prima edizione, quella di Padova è sempre stata la “maratona della solidarietà”. Una definizione che, dal 2016, è ancora più calzante, perché il “Charity Program” abbinato all’evento è diventato, appunto, un vero e proprio “programma”, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sin dal 2000, anno della prima edizione, quella di Padova è sempre stata la “maratona della solidarietà”. Una definizione che, dal 2016, è ancora più calzante, perché il “Charity Program” abbinato all’evento è diventato, appunto, un vero e proprio “programma”, organizzato in collaborazione con Rete del Dono.<span id="more-3915"></span></p>
<p>Ebbene, nel 2017 si arricchirà ancora, coinvolgendo 18 charities partner e dando la possibilità ai podisti di partecipare a una delle prove della <strong>Padova Marathon</strong> (la gara principale che partirà dallo Stadio Euganeo, la mezza al via da Abano Terme e le Stracittadine che hanno il proprio fulcro in Prato della Valle) in cartellone <strong>domenica 23 aprile </strong>associando alla propria sfida sportiva una sfida solidale, correndo e raccogliendo fondi a favore di una buona causa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni onlus ha scelto un proprio progetto specifico da abbinare all’evento e individuerà un proprio testimonial che la rappresenterà ufficialmente. Sono: AICE Onlus (Progetto Scuola); AIL Veneto &#8211; Sezione Padova (Assistenza domiciliare pediatrica; Amici di Adamitullo (Corri per i bambini di Adamitullo &#8211; 2017); Città della Speranza (Migliorare la diagnosi delle leucemie); CUAMM (Prima le mamme e i bambini); De Leo Fund Onlus (Fuori dal buio); Associazione Genitori Attenti (Corri per Progetto Pinocchio); Gruppo Polis (Corri per Casa Viola!); Lifeline (La storia di Diyego); Associazione LINFA (Corri per Una Sfida per la Vita!); Associazione Luca Ometto (Dona e corri per Luca); Malattie Rare (p63 EEC Syndrome); Piccoli Punti Onlus (Una cura più efficace per il melanoma!); Team For Children (Vesti insieme a noi la Teen Zone); The Small NOW (Passa le scarpe); Un Cuore un Mondo (Missione Eritrea 2017); VIMM &#8211; Fondazione Ricerca Biomedica Avanzata (#adottaunricercatore); Associazione Giovani e Cuore Aritmico Onlus &#8211; GECA Onlus.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Come sapete, con la prossima edizione dell’evento proseguiamo nell’operazione di rinnovamento con un nome e un logo in grado di fare presa ancora più facilmente fuori dal nostro Paese, con un nuovo sito, ancora più “social” e più ricco di contenuti e informazioni, e con un tour internazionale che ci ha portato a stringere numerosi gemellaggi, fra cui quelli con Valencia, Shanghai e a Dublino. Con l’occasione, sulla scia degli ottimi risultati raggiunti nel 2016, abbiamo voluto ampliare ulteriormente la nostra proposta arricchendo il Charity Program e supportando così un maggior numero di associazioni» ha sottolineato<strong>Leopoldo Destro</strong>, presidente di <strong>Assindustria Sport</strong>, la società che organizza l’evento, nel corso della conferenza stampa di lancio dell’iniziativa, ospitata a Palazzo S. Stefano, sede della Nuova Provincia di Padova. «Il modello si basa sul <em>personal fundraising</em>: ogni organizzazione s’impegna a raccogliere fondi tramite il coinvolgimento di maratoneti, che a loro volta diventano ambasciatori di una buona causa e si attivano attraverso una rete personale di amici e parenti. È un progetto a cui crediamo fortemente e che spero consentirà alle varie associazioni di realizzare qualcosa di importante. Per i podisti partecipare è semplice. Al momento dell’iscrizione basterà scegliere per quale non profit correre, diventando così suo “ambasciatore” e avviando una colletta online sul sito di Rete del Dono a sostegno del progetto solidale promosso».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un progetto che il presidente della <strong>Nuova Provincia di Padova</strong> <strong>Enoch Soranzo</strong> ha accolto con entusiasmo per i risvolti sociali e di solidarietà che anche quest’anno la Maratona saprà stimolare. «Vogliamo anche noi farci ambasciatori di questa iniziativa che fin da subito abbiamo sostenuto» ha detto Soranzo «perché siamo convinti che abbinare la Maratona di Padova all’associazionismo significhi dar voce al più grande capitale del nostro territorio: il volontariato. Noi siamo davvero orgogliosi di essere al fianco delle nostre onlus e degli sportivi che correranno nel loro nome per portare in alto il grande cuore dei cittadini di tutta la provincia padovana».</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma che cos’è <strong>Rete del Dono</strong>? Si tratta di una piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale. In collaborazione con gli eventi sportivi Rete del Dono coordina il Charity Program aiutando runner e ciclisti ad associare alla sfida sportiva quella solidale e a raccogliere fondi. Dalla nascita del portale a oggi, tramite Rete del Donosono stati raccolti fondi per oltre 3,8 milioni di euro, in gran parte grazie all’impegno di tanti sportivi solidali che si sono attivati in prima persona dedicando le loro imprese alla solidarietà.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Nella foto i partecipanti alla conferenza stampa di Palazzo S. Stefano</em></p>
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		<title>Atletica: campionati invernali di lanci a Mestre, brilla Paola Padovan</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/01/23/atletica-campionati-invernali-lanci-mestre-brilla-paola-padovan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 21:15:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Quel che si dice “ripartire di slancio”. Anzi, di lanci. Perché uno dei migliori risultati del week end di gare arriva dalla pedana del giavellotto al Campo San Giuliano di Mestre, dove era di scena la seconda fase veneta dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quel che si dice “ripartire di slancio”. Anzi, di lanci. Perché uno dei migliori risultati del week end di gare arriva dalla pedana del giavellotto al Campo San Giuliano di Mestre, dove era di scena la seconda fase veneta dei campionati invernali di lanci. Protagonista l’azzurrina Paola Padovan, al debutto con la maglia di Assindustria Sport, che inizia il 2017 avvicinando subito il proprio record: 54.29 i metri raggiunti, a soli 70 centimetri dal primato personale (54.99), realizzato lo scorso giugno a Tunisi. È la seconda miglior misura della carriera e le è valsa, ovviamente, il primo posto.<span id="more-3448"></span></p>
<p>«Già da un paio d’anni mi alleno allo Stadio Colbachini &#8211; <strong>commenta Paola Padovan</strong> &#8211; ,a Padova conosco tutti gli atleti che frequentano il campo. Così, quando Fabio De Gaspari, direttore tecnico della squadra, mi ha coinvolto nel progetto di <strong>Assindustria Sport</strong>, non mi ha colto di sorpresa» racconta la ventunenne atleta bellunese, che ha nella città del Santo un punto di riferimento.</p>
<p>«Studio architettura a Venezia, ma vivo a Padova e, nel fine settimana, quando non ci sono gare in genere mi sposto verso Belluno. Diciamo che faccio vita da pendolare, sempre di corsa, ma ne vale la pena». Sulla stagione appena ripartita, Paola ha idee precise. «A marzo è in calendario la <strong>Coppa Europa</strong> invernale di lanci alle <strong>Canarie</strong> e mi piacerebbe guadagnarmi la convocazione. E poi ho chiaro in mente quale misura voglio raggiungere: i 57.50 metri con cui, già quest’anno, mi sarei qualificata agli Europei. So di valerla dagli allenamenti. Ci punto!».</p>
<p>Oltre a lei, a Mestre si sono ben comportati anche <strong>Michele Friso</strong>, primo nel martello con 55.28 metri,<strong> Matteo Signoretto</strong>, secondo nel disco con 33.43, e <strong>Ilaria Collini</strong>, terza nella stessa specialità con 36.29. Il PalaIndoor di Padova ha invece ospitato i campionati regionali assoluti di <strong>Veneto e Lombardia</strong>: una due giorni affollatissima di gare nella quale si è messo in luce anche il gialloblù <strong>Leonardo Bidogia</strong>, che ha fatto suo il <strong>titolo veneto</strong> dei 3.000 metri in 8’28”22. Da segnalare anche l’ottima prova della staffetta 4&#215;1 giro femminile, interamente composta da allieve (Ilenia Carraro &#8211; Gaia Carpanese &#8211; Emma Chessa &#8211; Hope E. Esekheigbe), sesta nella classifica assoluta in 1’48”36, ma prima nella sua categoria.</p>
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