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	<title>Associazione Fornaci Rosse &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>1° maggio, più di 400 rose rosse per i lavoratori del commercio in Veneto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2017 10:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Molte lavoratrici e molti lavoratori sono stati costretti a lavorare il primo maggio, la festa dei lavoratori, come in qualsiasi altro giorno dell&#8217;anno. È stato così, per esempio, per molti dipendenti della grande distribuzione e del commercio, non certo dei servizi essenziali come la sanità o i trasporti pubblici. Per questo un gruppo di giovani, chiamati a raccolta da alcune associazioni in tutta la regione (a Vicenza dall&#8217;Associazione Fornaci Rosse e dalla Rete degli studenti medi), ha voluto andare a far visita a negozi e centri commerciali di tutto il Veneto, non per fare shopping, ma per regalare rose rosse a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori impegnati nella giornata di festa.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Roserosse3.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" wp-image-5119 alignleft" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Roserosse3-300x225.jpg" alt="" width="276" height="207" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Roserosse3-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Roserosse3-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Roserosse3.jpg 800w" sizes="(max-width: 276px) 100vw, 276px" /></a>“Un grandissimo risultato in poche ore” – commentano gli organizzatori &#8211; “Più di<strong> 400 le rose #tutterosse </strong>regalate in Veneto. Non eravamo sicuri di come sarebbe stata accolta l’iniziativa, ma le reazioni delle lavoratrici e dei lavoratori sono state estremamente positive. Abbiamo portato il nostro omaggio in un clima disteso e senza procurare alcun disagio ai lavoratori. In più di un’occasione, sono stati espressi apprezzamenti e solidarietà anche da parte dei clienti. I sorrisi, gli sguardi commossi, gli abbracci delle lavoratrici e dei lavoratori che abbiamo incontrato sono stati il dono più bello.</p>
<p>Il nostro è stato un semplice gesto di solidarietà, che ci auguriamo di non dover ripetere. Per l’anno prossimo, infatti, il nostro auspicio è che, almeno in questa giornata simbolica, nessuno sia più costretto a lavorare. Il primo maggio sia la festa di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori e non quella dei proprietari dei centri commerciali”.</p>
<p>“L’unico luogo – aggiungono gli attivisti veronesi – da cui ci è stato chiesto di uscire, dopo circa 20 minuti dall’inizio della distribuzione di rose, è stato il nuovo centro commerciale “Adigeo” di Verona. Ci siamo quindi allontanati, ma non ci siamo persi d’animo e l’iniziativa è stata portata a compimento nei negozi del centro storico della città di Verona senza ulteriori intoppi”.</p>
<p>Con questo gesto di solidarietà, ribadiscono gli organizzatori, <strong>si è voluto festeggiare chi il Primo maggio ha rappresentato il lavoro più di tutti</strong>, quel lavoro alla base del nostro paese e della nostra Costituzione, che troppo spesso viene sminuito.</p>
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