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	<title>atletica &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>L’Atletica torna a Thiene dopo oltre un quarto di secolo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/05/latletica-torna-a-thiene-dopo-oltre-un-quarto-di-secolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Feb 2020 17:19:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[A distanza di 26 anni dallo scioglimento dell’Atletica Vincent Thiene e in preparazione di un grande rilancio, atteso, con la fine dei lavori al Parco Sud e il conseguente utilizzo degli spazi della Cittadella dello Sport,  l’Atletica torna finalmente a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A distanza di 26 anni dallo scioglimento dell’<strong>Atletica Vincent Thiene</strong> e in preparazione di un grande rilancio, atteso, con la fine dei lavori al Parco Sud e il conseguente utilizzo degli spazi della Cittadella dello Sport,  l’<strong>Atletica</strong> torna finalmente a Thiene, dopo una lunga assenza.</p>
<p>L’Amministrazione Comunale, infatti, ha avviato nelle scorse settimane una proficua sinergia con l’Unione Sportiva Summano asd di Piovene Rocchette; ne è nata una collaborazione che rende ora possibile anche ai Thienesi di allenarsi con istruttori qualificati nella propria Città.</p>
<p>«<em>Partiamo oggi,</em> &#8211; è il commento del Sindaco, <strong>Giovanni Casarotto</strong> &#8211; <em>pur sapendo che gli impianti sportivi presso il Parco Sud non potranno essere pronti prima di un anno, proprio perché vogliamo “preparare il terreno” per la ripresa di un’attività che riteniamo fondamentale per i nostri giovani. L’analogia che mi viene in mente è quando, con lungimiranza, negli anni ’80 del secolo scorso, l’Amministrazione Comunale di allora, in anticipo rispetto alla fine dei lavori di restauro del Teatro Comunale, avviò la Stagione di Prosa nei locali della sala teatro delle Opere Parrocchiali. Quando il Teatro Comunale riaprì i battenti al pubblico, gli  spettatori erano già preparati. Ci auguriamo che ciò possa accadere anche nel caso dell’Atletica</em>».</p>
<p>E’ stato avviato, infatti, dal 14 gennaio, e si protrarrà fino all’11 giugno 2020, il nuovo corso di atletica proposto ai ragazzi dai 6 anni di età compiuti. Il corso si tiene nella palestra delle scuole “A. Ferrarin” in via san Gaetano nei pomeriggi del martedì e del giovedì dalle 17.00 alle 18.30. Il costo annuo di iscrizione è di euro 100,00.</p>
<p>«<em>Sono orgoglioso della rinascita di questa disciplina</em>  &#8211; dichiara Giampi Michelusi, Assessore allo Sport e al Tempo Libero &#8211;  <em>, tuttora assente a causa di una grave carenza per l’intera città, derivata dalla dismissione della vecchia pista dello stadio Miotto, operata per far spazio, nel 2004, alla Scuola dell&#8217;Infanzia &#8220;Maria Amatori&#8221;, e successivamente causata dal conseguente blocco dei lavori della Cittadella dello Sport, a motivo della preferenza dell’allora Amministrazione Comunale per il progetto del Parco Sud, la cui vicenda tutti noi conosciamo. E’ questo di oggi un piccolo passo, carico di fiducia, che si innesca nel già vivace mondo sportivo cittadino, arricchito ora di nuova linfa</em>».</p>
<p>L’atletica Summano vanta un team di allenatori qualificati. A Thiene ci saranno, intanto, Giada Lievore e Nicole Longhi, con possibilità, appena l’attività prenderà piede, di implementare il numero di allenatori.</p>
<p>«<em>Gli obiettivi che ci proponiamo</em> – spiega la presidente della Summano, Caterina Dal Santo – <em>sono la sensibilizzazione e il potenziamento della collaborazione tra scuola, territorio e società sportive, l’aggregazione dei giovani e il loro interesse allo sport e ai valori di impegno, collaborazione, amicizia, passione, sano confronto e competizione leale e serena e conoscenza e pratica di uno sport facile, economico e alla portata di tutti</em>».</p>
<p>A seconda dell’età del gruppo che si andrà a formare, le proposte potranno variare sia come intensità che come approccio. La proposta per le<strong> scuole elementari</strong> (categoria esordienti) sarà di carattere prettamente giocoso e ludico di conoscenza degli schemi motori di base del lancio, del salto e della corsa.</p>
<p>Nella fascia delle <strong>scuole medie</strong> (categoria ragazzi e cadetti) le proposte si intensificheranno ma rimarranno di carattere multidisciplinare, cercando di stimolarli sempre maggiormente al confronto e alla partecipazione consapevole.</p>
<p>Nella fascia delle <strong>scuole superiori</strong> (categoria allievi) si cercherà di individuare la giusta strada per ogni ragazzo, indirizzandolo alla pratica sempre più specifica di una disciplina.</p>
<p>Le attività agonistiche proposte saranno sostanzialmente di due tipi: iscrizione al CSI, Centro Sportivo Italiano, attività più amatoriale e con finalità più aggreganti che agonistiche che permetteranno ai ragazzi di fare esperienze sul territorio di corse campestri, podistiche e gare su pista ad ogni livello e l’iscrizione alla <strong>FIDAL</strong>, Federazione Italiana di Atletica Leggera, attività che nelle categorie giovanili rimane comunque con un valore ludico e successivamente, con il crescere dei ragazzi, assume connotazioni sempre più agonistiche e impegnative.</p>
<p>A livello agonistico, l’Atletica Summano collabora come molte altre analoghe realtà locali, con quelle di Schio, Breganze, Valdagno, Dueville e, in particolare, con l’Atletica Vicentina, affiliando a quest’ultima tutti i ragazzi dai 14 anni in poi. Atletica Vicentina è, infatti, società leader a livello europeo soprattutto per le categorie giovanili e permette ai giovani talenti di viaggiare e confrontarsi con i più forti atleti italiani ed europei.</p>
<p>L’Atletica Summano collabora con la società degli Alpini di Vicenza nella sezione Paraolimpica perché la campionessa italiana sui 200m per la categoria T13 si allena a Piovene. Si spera che altri ragazzi con disabilità motorie possano trovare in questa attività stimoli e risorse per divertirsi, fare esperienze e magari emergere. Tra i campioni più rappresentativi del passato e attuali dell’Atletica Summano ci sono Michele Bertoldo, campione italiano 2019 dei 400hs azzurro agli europei junior, potenziale allenatore a Thiene per la stagione 2020-2021, Alice Maule, campionessa italiana paralimpica 2020 su 200m e medaglia di bronzo agli europei paraolimpici giovanili nel 2019 ed Enrico Brazzale, campione italiano negli 800m a Pescara 2018 e nazionale alle Universiadi di Napoli 2019.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>“Tuttosport in Prato &#8211; Fiaccole di vita”, a Padova attesi 8mila ragazzi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/05/21/tuttosport-in-prato-fiaccole-di-vita-a-padova-attesi-8mila-ragazzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 May 2019 16:53:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono due eventi strettamente collegati. Non solo perché si svolgeranno entrambi in Prato della Valle condividendo la data di venerdì 31 maggio, ma anche perché lo spettacolo offerto dai campioni dell’atletica leggera internazionale in un’“arena” così suggestiva è il miglior [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;">Sono due eventi strettamente collegati. Non solo perché si svolgeranno entrambi in Prato della Valle condividendo la data di venerdì 31 maggio, ma anche perché lo spettacolo offerto dai campioni dell’atletica leggera internazionale in un’“arena” così suggestiva è il miglior invito possibile a praticare sport.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sale l’attesa per la 17^ edizione di <strong>“Tuttosport in Prato &#8211; Fiaccole di vita”</strong>, la kermesse organizzata dal <strong>Coni </strong>provinciale in collaborazione con il <strong>Comune di Padova</strong>, pronta a coinvolgere <strong>8 mila ragazzi</strong> delle scuole e delle società del territorio il <strong>31 maggio </strong>e il <strong>2 giugno</strong>. Ma a impreziosire la sera di <strong>venerdì 31 maggio</strong> ci sarà anche la seconda edizione di <strong>“Salti in piazza”</strong>, un evento sportivo unico organizzato da <strong>Assindustria Sport</strong>, sempre con il prezioso supporto del Comune, in<strong> Prato della Valle</strong>: l’appuntamento, totalmente gratuito, porterà in città alcuni dei migliori specialisti internazionali del salto con l’asta, chiamati a sfidarsi su una pedana certificata Iaaf, dando vita a uno show di altissimi contenuti tecnici.</p>
<p style="font-weight: 400;">I due eventi sono stati presentati lunedì 20 maggio nella sala Bresciani-Alvarez di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, alla presenza dell’Assessore allo sport <strong>Diego Bonavina</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>“TUTTOSPORT IN PRATO &#8211; FIACCOLE DI VITA”</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">Il festival animerà il cuore di Padova, coinvolgendo anche lo <strong>Stadio Appiani</strong> che, nella mattina di venerdì 31 maggio, dalle ore 9, ospiterà l’evento <strong>“Scuola e Sport”</strong>, in cui circa <strong>1.500 bambini delle scuole primarie</strong> di Padova si dedicheranno alle attività motorie che hanno imparato nel corso dell’anno grazie alle lezioni dei tecnici Coni, che hanno coinvolto <strong>226 plessi</strong>di scuole elementari. Nel pomeriggio, dalle 16, ci si sposterà in Prato, dove la Federciclismo allestirà un circuito per far provare i bambini. In Prato, poi, si tornerà <strong>domenica 2 giugno</strong>, con circa <strong>6.500 giovanissimi</strong> impegnati nelle attività promozionali previste per la <strong>“Giornata nazionale dello sport”</strong>, come da tradizione di scena nella prima domenica di giugno. Dal minivolley al minibasket, dalle finali provinciali di calcio per l’assegnazione del titolo delle categorie Giovanissimi e Allievi all’Appiani, passando per le esibizioni di ginnastica artistica, pattinaggio e danza, boxe, kick boxing e arti marziali, dal duathlon alle mini-moto saranno <strong>35 le federazioni e gli enti di promozione sportiva coinvolti</strong>. Gran finale con l’accensione della<strong>fiamma olimpica</strong> con le 4 fiaccole portate da grandi testimonial, i cui nomi saranno svelati nei prossimi giorni.</p>
<p style="font-weight: 400;">«Si tratta di una vetrina eccezionale, dove i piccoli atleti prendono contatto con lo sport e i più grandicelli mettono in evidenza le capacità apprese nel corso dell’anno. Il tutto davanti a un pubblico formato da genitori, amici e parenti», sottolinea il Delegato provinciale del Coni Padova<strong>Fiorenzo Zanella</strong>. «Per noi, il Comune di Padova, la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e quanti operano per lo sport, l’occasione per dimostrare quanto questo sia un veicolo di educazione, comunicazione e formazione dei futuri cittadini. Migliaia di giovani e giovanissimi atleti si avvicenderanno nel Prato della Valle in un arcobaleno di giochi e di colori».</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>“SALTI IN PIAZZA”, LA GRANDE ATLETICA DOVE NON L’AVETE MAI VISTA</strong></p>
<p style="font-weight: 400;">La stella è la cubana Yarisley Silva. D’altra parte il suo curriculum parla da solo: due volte campionessa del mondo, un argento olimpico, due bronzi iridati, 6 titoli nazionali del suo paese e uno stratosferico primato personale a quota 4.91 metri. È lei l’atleta più attesa di <strong>“Salti in piazza”</strong>, un evento sportivo unico, stavolta dedicato all’asta dopo essere stato consacrato al lungo nella scorsa edizione. L’appuntamento è per la serata di <strong>venerdì 31 maggio</strong> <strong>(dalle 20)</strong>in Prato della Valle. Non sarà, però, la sola big: in una gara che vedrà in pedana anche la primatista venezuelana <strong>Robeilys Peinado</strong>,<strong> </strong>bronzo mondiale, e le azzurre <strong>Sonia Malavisi</strong>,<strong>Roberta Bruni </strong>e<strong> Maria Roberta Gherca </strong>in campo femminile. La prova maschile coinvolgerà invece il campione asiatico <strong>Ernest Obiena</strong>, forte di un record personale di 5.71 metri, il primatista algerino <strong>Hichem Cherabi</strong>, già medaglia d’oro ai Giochi Africani, il talento greco<strong>Nikolaos Nerantzis </strong>e gli azzurri <strong>Alessandro Sinno</strong> e <strong>Ivan De Angelis</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">«L’obiettivo di “Salti in piazza” è chiaro: vogliamo portare la grande atletica internazionale tra la gente e offrire così uno spettacolo eccezionale sia a chi già ama questo sport &#8211; e potrà ammirare, a pochi passi da sé, campioni che solitamente vede in tivù &#8211; sia a chi non lo conosce. Vedendo dal vivo le emozioni che sanno regalare i campioni in pedana sarà impossibile non innamorarsi. Il senso di una manifestazione come questa è proprio quello di promuovere lo sport nel senso più pieno, portandolo tra la gente», sottolinea <strong>Leopoldo Destro</strong>, Presidente di Assindustria Sport Padova.</p>
<p style="font-weight: 400;">“Salti in piazza” sarà inoltre un ghiotto antipasto del <strong>XXXIII Meeting internazionale “Città di Padova”</strong>, che il prossimo <strong>16 luglio</strong> animerà il rinnovato <strong>Stadio Colbachini,</strong> e sarà anche un volano richiamare i bambini e i ragazzi a cui non a caso sono dedicati due appositi momenti. Dalle 17.30 spazio ai bambini tra gli 8 e gli 11 che partecipano a <strong>“Coloratletica</strong>”, sotto l’organizzazione della Fidal di Padova. Come ha spiegato la presidente <strong>Rosanna Martin </strong>circa 150 esordienti si misureranno in quattro specialità rivisitate dell’atletica leggera: salto con l’asta propedeutico, lancio della palla, circuito di marcia/resistenza e velocità. Dalle 19, spazio poi al<strong>“Grand Prix di Velocità”</strong>, una gara di corsa sulla distanza dei 50 metri piani: l’invito a partecipare è rivolto a tutti gli atleti appartenenti alle società sportive del Veneto (nati nel 2005 &#8211; 2006 &#8211; 2007) e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Padova e provincia. L’iscrizione è gratuita e le adesioni dovranno pervenire entro e non oltre venerdì 24 maggio ad Assindustria Sport Padova, all’indirizzo mail <a href="mailto:info@assindustriasport.it">info@assindustriasport.it</a>, inviando l’elenco dei partecipanti completo di nome e cognome e data di nascita. I ragazzi potranno poi rimanere a bordo pedana ad ammirare le stelle dell’atletica.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il tempio dell&#8217;atletica riapre le sue porte in grande stile. Parata di stelle al Meeting internazionale &#8220;Città di Padova&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/08/28/il-tempio-dellatletica-riapre-le-sue-porte-in-grande-stile-parata-di-stelle-al-meeting-internazionale-citta-di-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Aug 2018 17:31:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
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		<category><![CDATA[Meeting internazionale Città di Padova]]></category>
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					<description><![CDATA[Svelato il cast che animerà la XXXII edizione, domenica allo Stadio Colbachini (ingresso gratuito): dalle 17 le gare giovanili, alle 18.30 quelle dei big, precedute dall’inaugurazione dell’impianto. Grande attesa per l’alto, con Vallortigara e Trost a sfidare la campionessa russa, Rodgers [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Svelato il cast che animerà la XXXII edizione, domenica allo Stadio Colbachini (ingresso gratuito): dalle 17 le gare giovanili, alle 18.30 quelle dei big, precedute dall’inaugurazione dell’impianto. Grande attesa per l’alto, con Vallortigara e Trost a sfidare la campionessa russa, Rodgers impreziosisce i 100, 800 maschili e femminili con i medagliati degli Europei Kszczot, Pryshchepa e Lamote.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il <strong>Meeting internazionale “Città di Padova” </strong>torna nel suo tempio. Il rinnovatissimo Stadio Colbachini, da cui mancava dal 1993, è pronto a fare da teatro alla XXXII edizione dell’evento, in programma <strong>domenica 2 settembre</strong>, a pochi giorni di distanza dai Campionati Europei di Berlino: in cartellone ci sarà, dunque, la rivincita per molte fra le sfide più spettacolari della rassegna tedesca.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Se di solito lo stadio fa solo da cornice, non sarà così questa volta. Otto corsie azzurre per l’atletica e nuove tribune con 4.500 posti a sedere: è questo il nuovo volto dell’impianto in zona Arcella, che sarà ufficialmente inaugurato proprio domenica con il taglio del nastro da parte delle autorità civili e sportive alle 18.20, prima del via delle gare dei “big”. E, per l’occasione, <strong>Assindustria Sport</strong>, società organizzatrice, ha fatto le cose in grande. Il Presidente <strong>Leopoldo Destro</strong>, affiancato dall’Assessore allo sport del Comune di Padova <strong>Diego Bonavina</strong>, è orgoglioso di annunciare la presenza di atleti di primo piano della scena mondiale. È il caso della quasi imbattibile russa <strong>Mariya Lasitskene</strong>, due volte campionessa iridata e medaglia d’oro agli Europei di Berlino nel <strong>salto in alto</strong>, che torna nella città del Santo dopo aver conquistato il pubblico con la vittoria del 2017. Nell’occasione sarà chiamata a una sfida di… altissimi contenuti tecnici con l’azzurra <strong>Elena Vallortigara</strong>, seconda italiana di sempre nella specialità e stella di casa, perché difende i colori gialloblù ai campionati di società, ma anche con altre due azzurre come <strong>Alessia Trost</strong> e <strong>Desirée Rossit</strong> e con una specialista da 2.01 metri come l’ucraina <strong>Yuliya Levchenko</strong>, medaglia d’argento iridata 2017.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">La sorpresa dell’ultima ora è però un’altra: l’inserimento del <strong>miglio</strong> femminile nel programma ufficiale, gara storica per la regina degli sport che per la prima volta è di scena a Padova. E la ragione è presto spiegata: è stata la stessa <strong>Genzebe Dibaba</strong>, straordinaria mezzofondista etiope che già detiene sette record del mondo (1.500 metri indoor e outdoor, miglio indoor, 2.000 indoor, 3.000 indoor, 2 miglia indoor e 5.000 indoor) a chiedere espressamente agli organizzatori di partecipare al Meeting perché gli allenamenti la descrivono in condizioni di forma scintillanti, tanto da cercare di stabilire il record del mondo al “Città di Padova”.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Ma non potrebbe essere un grande Meeting senza un 100 metri stellare. Qui si sfidano il futuro e la storia: da un lato il ventiduenne statunitense <strong>Chris Coleman</strong>, l’uomo nuovo della velocità mondiale, primatista iridato dei 60 e capace di scendere a 9”82 nei 100; dall’altro una leggenda della regina degli sport come il giamaicano <strong>Asafa Powell</strong>, già primatista mondiale della distanza, un record di 9”72. Con loro un altro sprinter che sta dominando le scene internazionali, l’americano <strong>Mike Rodgers</strong> (9”85 di PB) e un quarto sprinter capace di infrangere il muro dei 10”, l’ivoriano <strong>Arthur Cissé</strong>, a cui si aggiunge l’azzurro da 10”08 <strong>Marcell Jacobs</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Tra le gare da copertina anche i <strong>110hs</strong>, e non poteva essere altrimenti nello stadio dedicato all’ostacolista Daciano Colbachini, che fu il primo padovano a partecipare ai Giochi Olimpici: il russo <strong>Sergey Shubenkov</strong>, primatista mondiale stagionale a un solo centesimo dal record europeo, oro a Pechino 2015 e argento a Berlino 2018, è l’uomo da battere, con gli azzurri <strong>Lorenzo Perini</strong> e <strong>Hassane Fofana</strong> chiamati a contrastarlo.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">«Sono davvero tanti i motivi di interesse legati a questa edizione», ha sottolineato il presidente Leopoldo Destro nella conferenza stampa di presentazione dell’evento a Palazzo Moroni, accanto all’assessore Bonavina e al Presidente della Provincia di Padova <strong>Enoch Soranzo</strong>, al Vicepresidente regionale del Coni <strong>Guido Di Guida</strong>, al professor <strong>Dino Ponchio</strong>, Consigliere del Presidente federale, a <strong>Rosanna Martin</strong>, Presidente del Comitato padovano Fidal, e ad <strong>Antonella Munaro</strong>, vicepresidente nazionale Fispes. «A cominciare da uno stadio espressamente consacrato all’atletica, che, grazie all’impegno dell’Amministrazione comunale, torna a ospitare il Meeting. E non nascondiamo che ci inorgoglirebbe non poco inaugurarlo con qualche risultato eccezionale come quello che potrebbe regalarci Genzebe Dibaba, stella del firmamento mondiale dell’atletica. Il suo nome impreziosisce un cast di altissimo livello, che presenta in ognuna delle 15 gare del settore assoluto atleti capaci di salire sul podio di Olimpiadi, Mondiali o campionati continentali. L’impegno è quello di rendere domenica 2 settembre una giornata da ricordare: non a caso, sempre grazie alla preziosa collaborazione dell’Amministrazione comunale, abbiamo voluto inserire all’interno dell’evento la passerella per le squadre che hanno dato lustro a Padova nell’ultimo anno in tutti gli sport, e poi gare giovanili e Master, senza contare la vetrina a disposizione del mondo paralimpico. Giovani e meno giovani potranno cimentarsi nello stesso evento assieme ai campioni, in quello che sarà un autentico pomeriggio di festa».</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Alcuni nomi sono già stati anticipati. Ma sono davvero tante le stelle chiamate a illuminare il Colbachini. Un (pluri) campione iridato c’è anche nei <strong>400hs</strong>, l’americano <strong>Bershawn Jackson</strong>, più volte ammirato a Padova: sulla sua strada il turco <strong>Yasmani Copello</strong>, vice campione europeo. <strong>Giro di pista</strong> con il campione olimpico della 4&#215;400 <strong>Gil Roberts </strong>e<strong> </strong>i medagliati dei Giochi del Mediterraneo<strong>Davide Re </strong>e <strong>Matteo Galvan </strong>a rappresentare l’Italia, assieme al padovano<strong>Francesco Cappellin</strong>. <strong>800</strong> nel segno della medaglia d’oro iridata indoor 2018, nonché campione europeo a Berlino, <strong>Adam Kszczot</strong>, di fronte all’oro dei Giochi del Mediterraneo <strong>Alvaro de Arriba </strong>e al bronzo dei Mondiali indoor 2016 <strong>Erik Sowinski</strong>; <strong>1.500 </strong>col miglior tempo appannaggio del diciannovenne keniano<strong>Justus Soget</strong>, bronzo mondiale junior, mentre nel <strong>lungo</strong> torna il britannico <strong>Dan Bramble</strong> dopo la splendida vittoria ottenuta a giugno nella prima edizione di<strong>“Salti in piazza”</strong> in Piazza delle Erbe: saranno 6 gli atleti in pedana già capaci di lasciare il proprio segno sulla sabbia oltre la soglia di eccellenza degli 8 metri: oltre a lui il giamaicano <strong>Tajay Gayle</strong>, forte del miglior PB (8.24), il campione europeo under 23 ucraino <strong>Vladyslav Mazur</strong>, gli azzurri <strong>Kevin Ojaku</strong> e <strong>Filippo Randazzo</strong>e il polacco <strong>Tomasz Jaszczuk</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Venendo alle donne, detto delle stratosferiche gare del miglio e del salto in alto,<strong>100</strong> metri femminili con ai blocchi tre donne capaci di scendere sotto al muro dei 10”: l’oro olimpico statunitense con la 4&#215;100 di Rio <strong>English Gardner</strong> (10”74 di PB), la campionessa sudafricana <strong>Carina Horn</strong>, la già primatista mondiale under 18<strong>Candace Hill</strong> (10”98) e il bronzo dei 400 di Rio 2016 <strong>Shericka Jackson</strong>, mentre i colori azzurri saranno difesi dal bronzo di Tarragona 2018 <strong>Johanelis Herrera Abreu</strong>. Nei <strong>400</strong>, metà della staffetta della nazionale italiana multietnica balzata agli onori delle cronache con il successo ottenuto proprio ai Giochi del Mediterraneo: sui blocchi <strong>Maria Benedicta Chigbolu</strong> e <strong>Raphaela Lukudo</strong>, anche se l’atleta da battere è senza dubbio la plurimedagliata giamaicana <strong>Stephanie McPherson</strong>, in carriera capace di correre in 49”92. <strong>Doppio giro di pista</strong> di altissimo livello con la stella di Assindustria Sport e beniamina di casa <strong>Yusneysi Santiusti</strong>, ma ci sono altre 4 mezzofondiste, oltre a lei, scese sotto ai 2’ in carriera: su tutte l’ucraina <strong>Nataliya Pryshchepa</strong>, oro ad Amsterdam 2016 e Berlino 2018, la francese <strong>Rénelle Lamote</strong>, argento alle sue spalle in entrambe le occasioni, l’inglese <strong>Adelle Tracey</strong> e la neozelandese <strong>Angie Petty</strong>. <strong>100hs</strong> con la sfida tra la rivelazione transalpina <strong>Solene Ndama</strong>, oro europeo under 20, un primato di 12”77, e l’azzurra <strong>Luminosa Bogliolo</strong>; <strong>asta</strong> con la russa <strong>Anzhelika Sidorova</strong>, due volte argento mondiale, la ventenne venezuelana <strong>Rosbeilys Peinado</strong>, bronzo iridato 2017, e le azzurre <strong>Sonia Malavisi</strong>, <strong>Roberta Bruni</strong> ed<strong>Elisa Molinarolo</strong>. <strong>Getto del peso</strong> con l’atleta di casa <strong>Chiara Rosa</strong>, ma con i favori del pronostico che vanno alla bielorussa <strong>Aliona Dubitskay</strong>, sul terzo gradino del podio a Berlino.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;">Tutto questo è possibile anche grazie preziosi compagni di viaggio come lo sponsor tecnico <strong>Nike</strong> e <strong>Alì Supermercati</strong>, <strong>Ivg Colbachini</strong> e <strong>Polaroid</strong>, solo per citare i principali.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>SFILANO LE ECCELLENZE PADOVANE.</strong> Passerella d’onore per le squadre che più hanno dato lustro allo sport padovano davanti al Sindaco <strong>Sergio Giordani</strong>, al Vicesindaco <strong>Arturo Lorenzoni</strong> e all’Assessore allo sport Diego Bonavina prima dell’inaugurazione dello stadio. Sono stati invitati i rappresentanti di Calcio Padova,Valsugana Rugby, Argos Petrarca Rugby, Plebiscito Nuoto, Comini Scherma, Ardor Ginnastica, Cocoloco Sport in Carrozzina, Petrarca Scherma, Canottieri Padova,FF.OO. Padova, Blukippe e Assindustria Sport Padova.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>LARGO AI GIOVANI E… AI MASTER.</strong> Uno spazio importante sarà dedicato agli atleti più giovani con l’inserimento degli 80 piani cadetti e cadette e delle staffette svedesi delle stesse categorie, oltre che dei 100 under 23 maschili e dei 100 allieve. Talenti provenienti da tutto il Veneto, che, grazie all’impegno di Assindustria Sport, avranno l’opportunità di mettersi alla prova in un evento che richiama migliaia di spettatori. Ma se è vero che l’atletica non ha età, ci sarà spazio anche per chi continua a correre forte anche col passare degli anni, con una gara Master sui 100.</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>LE GARE PARALIMPICHE.</strong> Anche quest’anno l’evento internazionale sarà una vetrina per il mondo paralimpico, grazie alla collaborazione con la Fispes. In programma una gara di <strong>salto in lungo</strong> mista con in pedana atleti al rientro dagli Europei di Berlino come <strong>Irbin Vicco</strong> (T64), <strong>Marco Pentagoni</strong> (T62), <strong>Marco Cicchetti</strong> (T44), <strong>Elia Frezza</strong> (T46), <strong>Marianna Agostini</strong> (T12) e <strong>Francesca Cipelli</strong> (T37).</p>
<p style="font-weight: 400;">
<p style="font-weight: 400;"><strong>SULLA RAI.</strong> L’evento di domenica 2 settembre sarà trasmesso su Rai Sport con il commento di <strong>Franco Bragagna</strong> e del professor <strong>Dino Ponchio</strong>: vetrina nazionale per Padova <strong>dalle</strong> <strong>ore 20 alle 22</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><i>Nelle foto (di Massimo Bertolini) i relatori della conferenza stampa di Palazzo Moroni: da sinistra a destra Rosanna Martin, Dino Ponchio, Leopoldo Destro, Diego Bonavina, Antonella Munaro, Guido Di Guida, Enoch Soranzo, Marco Canella (Alì Supermercati), Ruggero Pertile e Maurizio Menin</i></p>
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		<title>Torna la NeonRun, la corsa notturna luminosa per le vie del centro di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/10/05/torna-la-neonrun-la-corsa-notturna-luminosa-le-vie-del-centro-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Oct 2017 15:28:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[atletica]]></category>
		<category><![CDATA[gara podistica]]></category>
		<category><![CDATA[Neon Run]]></category>
		<category><![CDATA[Umberto Nicolai]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto pronto per la terza edizione della NeonRun, corsa e camminata in programma nella serata di sabato 7 ottobre, organizzata dall’Asd Vicenza Marathon con la collaborazione dell’assessorato alla formazione-ufficio sport del Comune di Vicenza e con Asi e Fiasp. Rimane [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto pronto per la terza edizione della<strong> NeonRun</strong>, corsa e camminata in programma nella <strong>serata di sabato 7 ottobre</strong>, organizzata dall’Asd Vicenza Marathon con la collaborazione dell’assessorato alla formazione-ufficio sport del Comune di Vicenza e con Asi e Fiasp.</p>
<p>Rimane invariata la formula che permette a tutti di partecipare e divertirsi: <strong>gara podistica per gli agonisti e marcia a passo libero per tutti gli altri, bambini compresi.</strong> Il percorso di <strong>2.5 chilometri</strong>, interamente chiuso al traffico veicolare e da percorrere due volte per i classici 5 chilometri che contraddistinguono la NeonRun, si snoda tutto nel cuore di Vicenza con <strong>partenza e arrivo a Campo Marzo</strong> toccando i punti più interessanti del centro storico.</p>
<p>L’evento è inserito nel calendario ufficiale delle manifestazioni di “Vicenza Città Europea dello Sport 2017” e questa 3° edizione è anche l’ultima tappa delle cinque del nuovo circuito di gare podistiche serali denominato “Vicenza di Corsa by night” nato in estate grazie a Runitaly e sostenuto da Diadora e iRun che ha toccato varie tappe nella provincia berica.</p>
<p>L’orario di <strong>partenza</strong> è confermato <strong>alle 21</strong> <strong>per la gara podistica e alle 21.30 per la marcia</strong>, ma il <strong>ritrovo per tutti è fissato alle 20 davanti</strong> al caffè Moresco di viale Dalmazia. Le premiazioni individuali e di società sono previste per le 23 circa. A tutti gli iscritti, oltre al ristoro finale, gratuitamente verrà consegnato uno starlight luminescente da indossare durante il percorso così da rendere ancora più suggestivo il passaggio dei partecipanti da porta Castello, corso Palladio, piazza dei Signori, piazzetta Garibaldi, contra’ Mure Pallamaio per ritornare in viale Dalmazia, punto di partenza. Il premio individuale della gara podistica sarà assegnato ai 32 atleti e alle tre società più veloci. Dopo la medaglia del primo anno e la coppa a tutti i finisher della passata edizione, quest’anno la novità è l’omaggio di una maglia tecnica a marchio Diadora in due colorazioni brillanti e diverse per uomo e donna. L’azienda veneta metterà tra l’altro a disposizione un nuovo modello di scarpe running da usare durante la manifestazione.</p>
<p>“NeonRun è la quindicesima manifestazione che si è svolta quest’anno in città a sostegno del concetto “corsa, camminata, salute”, rientrando tra gli eventi che fanno di Vicenza una Città Europea dello Sport 2017. Da tempo cerchiamo, infatti, di promuovere lo sport come stile di vita che consente di mantenere il fisico in salute” – dichiara l’assessore alla formazione <strong>Umberto Nicolai</strong>.</p>
<p>“Siamo orgogliosi – fanno sapere gli <strong>organizzatori</strong> di <strong>Vicenza Marathon </strong>– che l’amministrazione creda in questa manifestazione che completa la vasta scelta di corse podistiche, con una versione serale che non esisteva in città. NeonRun è una sana corsa e passeggiata pensata proprio per tutti: agonisti, famiglie con i bambini e visitatori da fuori”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>L&#8217;Atletica Arzignano stupisce a Cles, bottino pieno di podi</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/09/12/latletica-arzignano-stupisce-cles-bottino-pieno-podi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Sep 2017 09:22:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[campionati italiani csi]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Splendidi risultati per l’Atletica Arzignano ai campionati nazionali CSI disputati a Cles lo scorso week end. Spiccano su tutti Angelica Preto Martini che si laurea campionessa nazionale di salto in lungo e Alberto Mistrorigo campione nazionale 60mt ostacoli. Gli atleti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Splendidi risultati per l’Atletica Arzignano ai campionati nazionali CSI disputati a Cles lo scorso week end. Spiccano su tutti Angelica Preto Martini che si laurea campionessa nazionale di salto in lungo e Alberto Mistrorigo campione nazionale 60mt ostacoli.</p>
<p>Gli atleti dell’Atletica Arzignano seguiti dal tecnico Alessio Centomo hanno fatto incetta di medaglie ai campionati nazionali di CSI disputati a Cles (TN) dal 7 al 10 settembre 2017.</p>
<p>Tra tutti spicca il risultato di Angelica Preto Martini che porta a casa il <strong>titolo italiano</strong> di <strong>salto in lungo</strong> con due meravigliosi salti (4.48 e 4.51mt) dopo due amari secondi posti ai campionati regionali FIDAL e Alberto Mistrorigo che si aggiudica il <strong>titolo nazionale sui 60mt ostacoli</strong>.</p>
<p>Piazzamento degno di nota anche quello di Elia Mecenero che si classifica <strong>terzo nei 60 mt piani</strong> ed il quinto posto sempre sui 60mt piani di Giulia Fongaro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>“Gruppo meraviglioso quello dei ragazzi guidati da Alessio che, son convinto, li porterà ad aspirare a risultati ancora più ambiziosi.”</em> &#8211; il commento di Christian Belloni, Presidente di Atletica Arzignano.</p>
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		<title>Al Meeting Internazionale di Padova le stelle mondiali dell&#8217;atletica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/07/12/al-meeting-internazionale-padova-le-stelle-mondiali-dellatletica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jul 2017 15:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Meeting internazionale Città di Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Mondiali di atletica]]></category>
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					<description><![CDATA[Un appuntamento che profuma di Mondiali. L’atmosfera dei campionati iridati di Londra si potrà respirare allo stadio Euganeo con la XXXI edizione del Meeting internazionale “Città di Padova” di atletica leggera, in cartellone domenica 16 luglio, a ingresso gratuito, dalle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un appuntamento che profuma di <strong>Mondiali</strong>. L’atmosfera dei campionati iridati di Londra si potrà respirare allo stadio Euganeo con la XXXI edizione del<strong> Meeting internazionale “Città di Padova”</strong> di atletica leggera, in cartellone domenica 16 luglio, a ingresso gratuito, dalle ore 17.</p>
<p>Per gli atleti di vertice sarà una delle ultime opportunità per testare la propria condizione in vista dell’appuntamento britannico, quasi una sorta di prova generale. E, per l’occasione, Assindustria Sport, società organizzatrice, ha fatto le cose in grande. Il presidente <strong>Leopoldo Destro</strong> è orgoglioso di annunciare la presenza di una stella di primo piano del firmamento internazionale ai blocchi di partenza nei 200 metri, l’americana <strong>Allyson Felix</strong>, con sei vittorie la donna che ha conquistato il maggior numero di medaglie d’oro ai Giochi olimpici nella storia dell’atletica leggera, e a Padova in grandi condizioni, come attesta il 49”66 della sua recente affermazione in Diamond League a Londra, che la issa in vetta alle liste mondiali stagionali. Il suo nome si aggiunge a quello di altre due assolute protagoniste già annunciate nelle scorse settimane: una è l’astista greca <strong>Katerina Stefanidi</strong>, che nel 2016 ha conquistato il titolo di campionessa europea ad Amsterdam e quello di campionessa olimpica ai Giochi di Rio de Janeiro e che poche settimane fa, al Golden Gala di Roma, ha firmato la miglior prestazione mondiale stagionale (4.85); l’altra è l’altista russa <strong>Mariya Lasitskene-Kuchina</strong>, campionessa iridata a Pechino 2015, in forma strepitosa, come attesta lo straordinario2.06 raggiunto al meeting Athletissima di Losanna, tentando anche l’attacco allo storico record del mondo di Stefka Kostadinova. E in pedana con lei ci saranno anche le azzurre<strong>Alessia Trost </strong>e<strong> Desirée Rossit</strong>, in una delle gare dai più alti contenuti tecnici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma sarebbe oltremodo riduttivo fermarsi ai lori nomi, che pure basterebbero a fare del Meeting “Città di Padova” un appuntamento di livello assoluto. I 100 maschili promettono spettacolo, con due sprinter capaci di scendere sotto il muro dei 10”: <strong>Isiah Young</strong> ed <strong>Henricho Bruintjies</strong>. C’è poi la sfida tra<strong>Amel</strong> <strong>Tuka </strong>e <strong>Mohamed Amman </strong>nel doppio giro di pista, il bronzo di Rio <strong>Nick Willis</strong> nei 1.500, dove spicca la presenza del promettente sedicenne keniano <strong>Justus Soget</strong>, primatista mondiale under 18, per non parlare della sfida nei 400hs tra<strong>Bonface Mucheru</strong>, argento olimpico a Rio, il quattro volte campione iridato <strong>Bershawn Jackson</strong> e l’argento di Londra 2012<strong>Michael Tinsley</strong>. Ma<strong> </strong>saranno in campo anche le medaglie mondiali del messicano <strong>Luis Rivera</strong> nel lungo, dell’americana<strong>Jessica Beard</strong> nei 400, della britannica<strong> Hannah England</strong> nei 1.500 (dove troverà la bi-campionessa europea <strong>Laura Muir</strong>, in grandi condizioni e la “sorella d’arte” <strong>Anna Dibaba</strong>) e della bielorussa <strong>Alina Talay</strong> nei 100hs. Negli 800 femminili la campionessa di Assindustria Sport <strong>Yusneysi Santiusti</strong> troverà una gara di altissimo livello. E, nel peso, la padovana <strong>Chiara Rosa</strong> sfiderà l’ungherese <strong>Anita Marton</strong>, bronzo ai Giochi 2016. Saranno ben 20 i medagliati olimpici e mondiali assoluti presenti allo Stadio Euganeo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tutto questo è possibile anche grazie preziosi compagni di viaggio come il <strong>Comune di Padova</strong>, la <strong>Nuova Provincia di Padova</strong>, lo sponsor tecnico <strong>Nike</strong> e <strong>Alì Supermercati, Antonveneta MPS </strong>e <strong>Polaroid</strong>. L’evento è stato presentato nella conferenza stampa che si è tenuta mercoledì 12 luglio a Palazzo Moroni, alla presenza dell’Assessore allo sport del Comune di Padova <strong>Diego Bonavina</strong>, del Consigliere delegato della Nuova Provincia di Padova<strong>Vincenzo Gottardo</strong>, del presidente di Assindustria Sport<strong>Leopoldo Destro</strong>, del Presidente del Coni Veneto <strong>Gianfranco Bardelle</strong>, della Consigliera nazionale Fispes <strong>Antonella Munaro</strong> e del Responsabile Area Antonveneta-MPS <strong>Elfo Bartalucci</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco, gara per gara, un prospetto delle altre sfide più interessanti in programma.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>UOMINI</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ol start="100">
<li>Sui blocchi di partenza due uomini capaci di abbattere il muro dei 10”: lo statunitense<strong>Isiah Young</strong> (9”97) e il primatista nazionale del Sud Africa <strong>Henricho Bruintjies</strong> (9”97), che proprio domenica compirà 24 anni (auguri!). I colori azzurri saranno invece difesi dal campione italiano <strong>Federico Cattaneo</strong>.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="800">
<li>Grande sfida tra<strong>Amel Tuka</strong>, medaglia di bronzo a Pechino 2015 e primatista nazionale del suo Paese, l’uomo dei Balcani che sa mettere in fila gli specialisti africani, e <strong>Mohamed Aman</strong>, campione iridato nel 2013, due medaglie d’oro mondiali indoor, con il polacco <strong>Artur Kuciapski</strong>, campione europeo under 23 2015, lo statunitense <strong>Erik Sowinski</strong>, bronzo mondiale indoor 2016, e l’azzurro <strong>Giordano Benedetti</strong> pronti a inserirsi nella contesa.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>1.500. </strong>Il curriculum più prestigioso è quello del neozelandese<strong>Nick Willis</strong>, primatista del continente australiano ma, soprattutto, medaglia di bronzo a Rio 2016, dove ha concesso il suo bis da podio dopo l’argento a cinque cerchi di Pechino 2008.Sulla sua strada una concorrenza agguerrita, guidata dalla medaglia d’oro dei Giochi Panamericani <strong>Andrew Wheating</strong>, ma attenzione anche a un nome di cui si sentirà parlare a lungo, quello della rivelazione 16enne <strong>Justus Soget</strong>, che detiene il record del mondo Allievi (3’32”97) firmato a Nairobi lo scorso 24 giugno. E per l’Italia c’è il campione assoluto in carica <strong>Joao Bussotti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>110hs. </strong>Nutrita pattuglia azzurra: si ripeterà il duello che animato l’ultima edizione degli Assoluti tra la medaglia d’oro di Trieste<strong>Lorenzo Perini</strong> e quella d’argento <strong>Hassane Fofana</strong>. Attenzione al cubano <strong>Roger Iribarne</strong>, fresco di personale (13”39).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>400hs.</strong> Il keniano <strong>Bonface Mucheru</strong>, medaglia d’argento olimpica a Rio 2016, contro il quattro volte campione iridato<strong>Bershawn Jackson</strong>, l’argento ai Giochi Olimpici di Londra 2012 e ai Mondiali di Mosca 2013 <strong>Michael Tinsley</strong> e il campione nazionale britannico <strong>Jack Green</strong>, bronzo a Rio con la 4&#215;400, in una gara che promette assoluto spettacolo, e che vede gli azzurri<strong>Lorenzo Vergani</strong>, <strong>José Reynaldo Bencosme</strong> e <strong>Leonardo Capotosti</strong> pronti a ripetere la sfida che animato gli ultimi Tricolori.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>LUNGO.</strong> In pedana tutti atleti che hanno un personale sopra agli 8 metri, con in prima fila il messicano <strong>Luis Rivera</strong>, sul terzo gradino del podio ai Mondiali del 2013, un PB di 8.46 che è anche il record nazionale del suo paese. Il campione mondiale junior cubano <strong>Maikel Massò</strong>, talento emergente da 8.28, l’australiano<strong>Henry Frayne</strong>, argento mondiale indoor 2012 (8.27), l’inglese<strong>Dan Bramble</strong>, finalista iridato indoor 2016 (8.21), e gli azzurri<strong>Kevin Ojiaku</strong> e <strong>Stefano Tremigliozzi</strong> proveranno a impensierirlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DONNE</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<ol start="200">
<li>Nessuna donna come lei. Con sei vittorie in specialità individuali e in staffette è l’atleta che ha conquistato il maggior numero di medaglie d’oro ai Giochi olimpici nella storia della regina degli sport:<strong>Allyson Felix</strong> è la stella di questa edizione del Meeting. Sulla sua strada le connazionali <strong>Candace Hill</strong>, medaglia d’oro ai mondiali juniores nel 2016, e <strong>Kaylin Whitney</strong>, che salì alla ribalta nel 2015 realizzando il record mondiale under 18 dei 200 (22”47), la campionessa nazionale sudafricana <strong>Alyssa Conley</strong>, e le azzurre <strong>Gloria Hooper</strong>, campionessa italiana in carica, e <strong>Giulia Riva</strong>.</li>
</ol>
<p><strong> </strong></p>
<ol start="400">
<li>L’americana<strong>Jessica Beard</strong>, tre volte oro iridato con la 4&#215;400 Usa, contro la specialista del Botswana <strong>Lydia Jele</strong>, già oro ai Giochi Africani con la 4&#215;400 del suo paese, e forte del migliore primato personale tra le atlete al via (50”32, con cui è stata anche in vetta alle liste stagionali del 2017). Ma anche <strong>Verone Chambers</strong>,<strong> </strong>argento mondiale indoor con la nazionale giamaicana con la 4&#215;400 e l’azzurra <strong>Maria Enrica Spacca</strong>, bronzo europeo con la 4&#215;400 2016.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<ol start="800">
<li>La “cubana di Padova”<strong>Yusneysi Santiusti</strong>, semifinalista a Rio e pronta per il minimo che la porti a Londra, catalizzerà sicuramente su di sé gli applausi dell’Euganeo. In gara con lei diverse specialiste in grado di “tirarla” come l’americana <strong>Ajee’ Wilson</strong>, argento mondiale indoor 2016, la bielorussa <strong>Ilona Usovich</strong>, più volte a medaglia ai Mondiali indoor, la polacca<strong>Joanna Jozwik</strong>, due volte sul podio agli Europei, e la cubana<strong>Rose Almanza</strong>. Tante potenziali vincitrici per un doppio giro di pista che promette spettacolo.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1.500. </strong>C’è la britannica<strong> Hannah England</strong>, argento mondiale del 2011, ma soprattutto spicca la presenza della sua connazionale<strong>Laura Muir</strong>, primatista continentale al coperto dei 1.000 e dei 3.000, due medaglie d’oro vinte agli Europei indoor di Belgrado e protagonista di un grande inizio di 2017. Dovranno guardarsi dalla keniana <strong>Mary Kuria</strong> e dall’australiana <strong>Zoe Buckman</strong>. E tra i motivi d’interesse c’è anche la presenza della ventenne etiope<strong>Anna Dibaba</strong>, ultimo “prodotto” della famiglia più veloce del pianeta.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>100HS. </strong>L’americana <strong>Dawn Harper</strong>, oro olimpico a Pechino 2008 e argento a Londra 2012, un personale di 12”37, contro la bielorussa <strong>Alina Talay</strong>, medaglia di bronzo a Pechino 2015, ma anche campionessa europea dei 100 metri ostacoli a Helsinki 2012 e due volte campionessa europea indoor dei 60 metri ostacoli a Goteborg 2013 e Praga 2015. A provare a infastidirle l’americana <strong>Bridgette Owens</strong> e la giamaicana <strong>Megan Simmonds</strong>. Per l’Italia <strong>Veronica Borsi</strong>.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>TRIPLO</strong>. La campionessa nazionale bielorussa <strong>Iryna Vaskouskaya</strong> troverà sulla sua strada l’azzurra <strong>Dariya Derkach</strong>, fresca della vittoria di Trieste ai Tricolori, e la colombiana <strong>Yorsiris Urrutia</strong>, finalista ai Mondiali di Pechino 2015 e medaglia di bronzo ai Giochi Panamericani dello stesso anno.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>ALTO. </strong>Gara da copertina. L’altista russa <strong>Mariya Lasitskene-Kuchina</strong> si presenterà a Padova in condizioni strepitose: la campionessa iridata in carica è infatti volata a quota 2.06 al meeting Athletissima di Losanna pochi giorni fa. A sfidarla la polacca <strong>Kamila Licwinko</strong>, campionessa mondiale indoor 2014, primatista nazionale del suo paese. Le attenzioni degli appassionati saranno però rivolte anche ad <strong>Alessia Trost</strong> e a<strong>Desirée Rossit</strong>, che inseguono la miglior condizione. Attenzione anche all’americana <strong>Inika McPherson</strong>, finalista a Rio.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>ASTA. </strong>La stella è lei:<strong> </strong>l’astista greca <strong>Katerina Stefanidi</strong>, che nel 2016 ha conquistato il titolo di campionessa europea ad Amsterdam e quello di campionessa olimpica ai Giochi di Rio de Janeiro e che poche settimane fa, al Golden Gala di Roma, ha firmato la miglior prestazione mondiale stagionale (4.85). In caso di serata storta potrebbe disturbarla la primatista nazionale slovena <strong>Tina Sutej</strong> (4.61). Stellina di casa la veronese (padovana d’adozione) <strong>Elisa Molinarolo</strong>, oro a Trieste.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PESO. </strong>La padovana <strong>Chiara Rosa</strong> si presenta in pedana dopo aver conquistato il 13° titolo italiano consecutivo all’aperto nel peso (nessuno meglio di lei). L’atleta da battere è, però, l’ungherese <strong>Anita Marton</strong>, alle spalle una lunga sequenza di allori internazionali tra cui il bronzo di Rio e due vittorie ai campionati europei indoor.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LARGO AI GIOVANI. </strong>Uno spazio importante sarà dedicato agli atleti più giovani con l’inserimento degli 80 piani cadetti e cadette e delle staffette 4&#215;100 delle stesse categorie, oltre che dei 100 under 23 femminili (in gara anche la capitana gialloblù <strong>Carol Zangobbo</strong>). Talenti che, grazie all’impegno di Assindustria Sport, avranno l’opportunità di mettersi alla prova in un evento che richiama migliaia di spettatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LE GARE PARALIMPICHE E IL TENTATIVO DI RECORD ITALIANO.</strong> Anche quest’anno l’evento internazionale di scena allo Stadio Euganeo sarà una vetrina per il mondo paralimpico, grazie alla collaborazione con la Fispes. In gara nei 100 metri femminili le azzurre <strong>Margherita Paciolla, Antonella Inga, Anna Maria Mencoboni, Francesca Cipelli </strong>(primatista italiana nel salto in lungo T37) e <strong>Mariangela Agostini</strong>. Nei 100 in carrozzina maschili saranno invece al via gli azzurri<strong>Giandomenico Sartor</strong>, velocista dell’Aspea Padova, primatista italiano della categoria T54 nei 200, <strong>Ivan Carmelo Messina</strong>,<strong>René De Silvestro</strong>, che si alterna tra atletica e sci, <strong>Pier Alberto Buccoliero</strong>, atleta ma anche canoista e canottiere, <strong>Diego Gastaldi</strong> e <strong>Faran Hadafo</strong>, portabandiera della nazionale somala alle Paralimpiadi di Rio. Ma non è tutto: Sartor, Messina, Buccoliero e Gastaldi proveranno a migliorare il record italiano della 4&#215;400 uomini categoria T53-T54. 3’55”91 il tempo da battere, datato 26 giugno 1999.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SPAZIO ALL’INTRATTENIMENTO CON CHIARA LUPPI.</strong> Uno show nello show. All’interno del Meeting, tra le prove giovanili e l’inizio delle gare principali, ci sarà anche uno spettacolo vero e proprio, con le esibizioni della cantante italo-armena <strong>Chiara Luppi</strong>, già tra i concorrenti del Festival di Sanremo e del programma di Rai Due “The Voice of Italy”: voce dolce e sensibilità soul allo Stadio Euganeo. Assieme a lei si esibirà il<strong>M/R Work Team</strong> di <strong>Mike &amp; Ricky</strong>, i massimi esponenti dello stile coreografico Hip Hop in Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DIRETTA RAI.</strong> L’evento di domenica 16 luglio sarà trasmesso in diretta su Rai Sport con il commento di <strong>Franco Bragagna, Orlando Pizzolato </strong>e del professor<strong> Dino Ponchio</strong>: vetrina nazionale per Padova dalle ore 19 alle 20.30.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Nella foto (di Massimo Bertolini) Riccardo Montomoli (Antonveneta MPS), Elfo Bartalucci (Antonveneta MPS), Gianfranco Bardelle (Coni Veneto), Diego Bonavina (Comune), Leopoldo Destro (Assindustria Sport), Vincenzo Gottardo (Nuova Provincia di Padova) e Antonella Munaro (Fispes)</em></p>
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		<title>Le venete Paola Padovan e Ottavia Cestonaro danno spettacolo ai campionati italiani di atletica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/06/11/le-venete-paola-padovan-ottavia-cestonaro-danno-spettacolo-ai-campionati-italiani-atletica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jun 2017 13:54:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati Italiani Juniores e Promesse]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono in corso di svolgimento, termineranno proprio oggi, i Campionati Italiani Juniores e Promesse di Firenze. Nella tre giorni dedicata alle varie discipline le atlete di casa nostra hanno già avuto modo di mettersi in luce ottenendo risultati davvero entusiasmanti. Nella giornata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in corso di svolgimento, termineranno proprio oggi, i <strong>Campionati Italiani Juniores e Promesse di</strong> <strong>Firenze</strong><em><strong>. </strong></em>Nella tre giorni dedicata alle varie discipline le atlete di casa nostra hanno già avuto modo di mettersi in luce ottenendo risultati davvero entusiasmanti. Nella giornata di ieri sono arrivati due titoli nazionali e un intero podio.</p>
<p>Iniziamo dall&#8217;<strong>oro e record italiano</strong> under 23 conseguito da<strong> Paola Padovan</strong> che dà spettacolo sulla pedana del giavellotto. La portacolori di Assindustria Sport, allenata allo Stadio Colbachini da Emanuele Serafin, chiude virtualmente la gara promesse al terzo turno di lanci, quando raggiunge i <strong>57.21 metri,</strong> siglando, oltre al proprio primato personale, il <strong>record italiano</strong> di categoria, andando a migliorare, <strong>17 anni dopo</strong>, il 56.88 metri di Tiziana Rocco, stabilito nell’ormai lontano 2000. Per lei, che ha conquistato il primo titolo italiano giovanile ancora quando era una cadetta, a Cles 2010, è la gara della consacrazione e le vale anche l’ingresso nella <strong>top-10 europea</strong> stagionale under 23. Lontanissime le altre, con la<strong> padovana Luisa Sinigaglia seconda</strong> (45.44) e la<strong> trentina Chiara Bergia</strong> terza (44.47, curiosamente davanti alla sorella gemella Serena, quarta).</p>
<p>«Non dico che mi sono presentata a Firenze cercando la misura, ma non dico neanche di no» confessa Paola, studentessa d’architettura di origine bellunese, che nell’occasione si è migliorata di un paio di metri. «È il mio ultimo anno fra le promesse e volevo terminarlo nel migliore dei modi, prima di approdare al livello assoluto, quando le cose si faranno più serie. Il muro dei 60 metri? Ovviamente ci penso, ma sono dell’idea che si debba fare un passo alla volta. Per adesso mi concentro sui campionati europei under 23 di Bydgoszcz, in Polonia, in programma dal 13 al 16 luglio».</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Ottavia-Cestonaro.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-5884" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Ottavia-Cestonaro-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Ottavia-Cestonaro-200x300.jpg 200w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Ottavia-Cestonaro-768x1152.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Ottavia-Cestonaro-683x1024.jpg 683w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Ottavia-Cestonaro-150x225.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/06/Ottavia-Cestonaro.jpg 1280w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a></p>
<p>Podio tutto Veneto invece nel<strong> salto in lungo</strong>. Dopo una gara emozionante e ricca di sorprese ha visto salire un terzetto sul podio davvero niente male. L&#8217;atleta vicentina<strong> Ottavia Cestonaro</strong> del gruppo sportivo C.S. Carabinieri, con un salto da <strong>6,27 metri,</strong> ha preceduto l&#8217;altra vicentina <strong>Beatrice Fiorese</strong> portacolori dell&#8217;Atletica Vicentina con un salto da 6,25. A chiudere l&#8217;Atleta padovana di Assindustria Sport, <strong>Carol Zangobbo</strong> con un ottimo 6,21.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Corsa podistica &#8220;Sulle strade della Grande Guerra&#8221;, un successo da 5000 partecipanti</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/04/10/corsa-podistica-sulle-strade-della-grande-guerra-un-successo-5000-partecipanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Apr 2017 15:15:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;invasione della città, pacifica e colorata. Un flusso di braccia, gambe, voci, pura energia. Questo è lo spettacolo che Schio ha visto per le strade e le piazze, fin dal primo mattino, mentre non meno di <strong>5000 studenti delle Scuole Superiori ed elementari</strong> della provincia di Vicenza partecipavano alla corsa podistica “<strong>Sulle strade della grande guerra</strong>”.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/schio-sulle-strade-della-grande-guerra2.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4673" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/schio-sulle-strade-della-grande-guerra2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/schio-sulle-strade-della-grande-guerra2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/schio-sulle-strade-della-grande-guerra2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/schio-sulle-strade-della-grande-guerra2.jpg 883w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L&#8217;appuntamento scledense era la terza tappa di quattro, dopo Bassano e Asiago rispettivamente nel 2015 e 2016 e prima della tappa conclusiva che si svolgerà nel 2018 a Vicenza. Emozionante, la macchia delle casacche bianche, rosse e verdi degli atleti che visti dal palco formavano un dinamico tricolore. Piazza Falcone e Borsellino ha accolto l&#8217;arrivo della gara in una giornata di luce e l&#8217;avvio della cerimonia di premiazione è stato aperto con un momento di raccoglimento e “Il silenzio” suonato da Federico Pigato trombettiere del Complesso Strumentale Città di Schio.</p>
<p>Con l&#8217;abile regia di Gabriele Terragin, il Sindaco ha preso la parola per dare il benvenuto a tutti, non solo studenti e insegnanti ma a quanti altri hanno contribuito a realizzare un momento tanto importante e simbolicamente pregno, quanto complesso nella logistica e coordinamento: <strong>12 gruppi di alpini</strong>, <strong>Fanti, Bersaglieri, il CONI provinciale, GIEFS, la Croce Rossa </strong>di Schio, la Polizia Locale, i giudici di gara, sponsor. “Vi ringrazio per aver colto e incarnato lo spirito di questa iniziativa” ha detto Orsi “delle guerre vogliamo festeggiare la fine e voi con la vostra presenza avete portato un ricordo su percorsi che furono di morte, testimoniando la forza della vita” Emiliano Barban, delegato regionale CONI ha sottolineato l&#8217;aspetto emotivo che i partecipanti sono stati in grado di trasmettere con la loro giovane vitalità e Giuseppe Franco Falco, delegato provinciale CONI ha ricordato quanto la Città di Schio si sia sempre riconosciuta nei valori dello sport e della sua importanza per lo sviluppo della società civile.</p>
<p>L&#8217;assessore allo sport di Schio <strong>Aldo Munarini</strong> ha così commentato: “a breve distanza dalla settimana dello sport nelle scuole , organizzata dalla Regione Veneto, dove tante scuole si sono messe in rete per la promozione dei valori e della cultura dello sport come obbiettivo di crescita e di formazione personali, ancora una volta lo sport ha saputo dare una risposta importante in questo senso. Vogliamo più sport nelle scuole , è questo il messaggio che tanti insegnanti di educazione fisica mi hanno trasmesso questa mattina e spero che non resti una richiesta poco ascoltata come lo è stata finora”.</p>
<p><strong>La classifica delle Scuole Superiori</strong> ha visto sul podio sia per la categoria maschile che per quella femminile il <strong>Liceo Tron</strong> <strong>di Schio</strong> con un tempo rispettivamente di 4.30.10 e 4.33.90.</p>
<p>Al secondo posto si sono classificati l&#8217;<strong>Istituto Chilesotti</strong> <strong>di Thiene</strong> con un tempo di 4.33.70 per i maschi e il <strong>Liceo Pigafetta di Vicenza</strong> con 4.43.03 per le femmine. Al terzo posto: Istituto Rossi di Vicenza con 4.37.10 per i maschi e l&#8217;<strong>Istituto Da Ponte di Basano</strong> con 4.50.10 per le femmine.</p>
<p>È stata poi la volta della premiazione delle <strong>Scuole Medie</strong>: Primi classificati: Istituto Comprensivo Mussolente con 5.13.10 per i maschi e Istituto Comprensivo Breganze con 5.00.30 per le femmine.</p>
<p><strong>Secondi classificati</strong>: Istituto Comprensivo Thiene con 5.17.10 per i maschi e Istituto Vicenza 8 con 5.07.90 per le femmine.</p>
<p><strong>Terzi classificati</strong>: Istituto Vicenza 8 con 5.18.10 per i maschi e l&amp;#39;Istituto Bassano 1 con 5.10.30 per le femmine.</p>
<p>Lorena Sottoriva dirigente sportiva e insegnante ha coordinato l&#8217;intera manifestazione ricevendo i complimenti dall&#8217;amministrazione comunale assieme a Nadir Marcante per l&#8217;impegno profuso dal gruppo alpini. Appuntamento dunque a Vicenza per la tappa conclusiva del 2018.</p>
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		<title>Atletica: ai Tricolori di cross di Gubbio la squadra allievi Assindustria Padova è stata la migliore del Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/03/16/atletica-ai-tricolori-cross-gubbio-la-squadra-allievi-assindustria-padova-stata-la-migliore-del-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2017 15:54:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Dai prati alle pedane, gli atleti di Assindustria Sport si mettono in evidenza. Ai Tricolori di cross di Gubbio la squadra allievi della società patavina è stata la migliore del Veneto, chiudendo come dodicesima in Italia. A guidarla nella corsa campestre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dai prati alle pedane, gli atleti di Assindustria Sport si mettono in evidenza. Ai Tricolori di cross di Gubbio la squadra allievi della società patavina è stata la migliore del Veneto, chiudendo come dodicesima in Italia.<span id="more-4150"></span></p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/atletica.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4151" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/atletica-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/atletica-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/atletica-768x432.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/atletica.jpg 1024w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>A guidarla nella corsa campestre della città umbra il bravo <strong>Lorenzo Lazzaro</strong>, che ha tagliato il traguardo dei <strong>5 chilometri</strong> dedicati agli under 18 in 18’26”, sotto agli occhi del suo tecnico Antonio Marchetti, che, con Ruggero Pertile, responsabile del settore fondo e mezzo fondo della società, ha seguito gli atleti padovani. Alle sue spalle i compagni di maglia Fabio Lodo (19’08”), Simone Ambrosio (19’28”), Giovanni Suman (19’45”) e Yednekachew Cherubini, bloccato da un contrattempo fisico e costretto al ritiro. Da segnalare due curiosità legate a questa edizione della rassegna, che ha visto al via 2.263 iscritti: in campo femminile, a livello assoluto, si è imposta Federica Dal Ri, vincitrice della maratona di Padova del 2016; in campo maschile, sempre nel settore assoluto, l’italiano di origine eritrea Eyob Ghebrehiwet Faniel si è classificato secondo alle spalle di Daniele Meucci. Ad allenare Faniel è proprio Ruggero Pertile, che nelle scorse settimane è stato con lui in stage in Eritrea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/atletica3.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4153" src="https://www.accadeinzona.it/sitepress/wp-content/uploads/2017/03/atletica3-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/atletica3-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/atletica3-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/03/atletica3.jpg 880w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Da Gubbio a <strong>Las Palmas</strong>. C’è il giavellotto di<strong> Paola Padovan</strong> nel secondo posto della <strong>squadra azzurra under 23</strong> femminile nella <strong>Coppa Europa</strong> di lanci, ospitata nell’isola spagnola di <strong>Gran Canaria</strong>. La nazionale italiana, fra le donne, ha chiuso alle spalle della <strong>Germania</strong>, ottenendo il miglior piazzamento di sempre in questa categoria. La portacolori di Assindustria Sport, dal canto suo, si è classificata sesta con una spallata di 54,24 metri, che è anche la terza prestazione di sempre della sua carriera. Un buon risultato, che si accoppia alla medaglia di bronzo conquistata in azzurro appena una settimana prima ad Halle, nel Triangolare fra Italia, Francia e Germania.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Infine, al <strong>PalaCollodi</strong> di <strong>Montecchio Maggiore</strong>, all’interno del <strong>Trofeo delle province</strong> dedicato alla categoria ragazzi, titolo regionale individuale nel<strong> triathlon</strong> (prevedeva 30 metri di corsa, salto in alto e lancio della palla) per <strong>Roy Osamudiamen Obaisiuwa</strong>, con 1.884 punti (4”4/30 metri; 1.33/alto; 12.52/peso). La selezione padovana si è classificata seconda dietro a quella di Vicenza.</p>
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		<title>Lodovico Cortelazzo è medaglia d&#8217;argento ai campionati italiani indoor di Ancona</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 12:38:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un argento degno di lode. Anzi, di “Lodo”, come lo chiamano tutti. Lodovico Cortelazzo torna dai campionati italiani under 23 di Ancona con al collo una splendida medaglia, conquistata nei 60 metri della categoria Promesse. 6”81 il rilievo cronometrico del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un argento degno di lode. Anzi, di “Lodo”, come lo chiamano tutti. Lodovico Cortelazzo torna dai campionati italiani under 23 di Ancona con al collo una splendida medaglia, conquistata nei 60 metri della categoria Promesse. 6”81 il rilievo cronometrico del velocista di Assindustria Sport Padova nella finale che ha visto prevalere il cagliaritano di origini dominicane Wanderson Polanco in 6”78, mentre la terza piazza è andata al trentino Andrea Federici in 6”87.<span id="more-3583"></span></p>
<p>L’azzurrino Cortelazzo, che è nato a <strong>Saletto</strong>, vicino a <strong>Este</strong>, e che studia Ingegneria meccanica, non perde così l’abitudine ai podi nazionali, dopo il bronzo conquistato lo scorso giugno ai Tricolori Promesse di Bressanone nei 200 metri. Nel capoluogo marchigiano ha dominato la sua batteria firmando il secondo tempo di qualificazione (6”84), confermando il piazzamento in finale. Più sfortunato di lui Davide Saltarello che, in pedana nel salto in alto juniores, si è fermato alla “medaglia di legno”, terminando al quarto posto la sua gara, dopo aver superato i 2 metri.</p>
<p>Nel fine settimana altri due atleti dello stesso gruppo sportivo si sono però messi in evidenza. Sono <strong>Leonardo Bidogia</strong> e <strong>Laura Dalla Montà</strong>, rispettivamente primo e seconda nella gara assoluta del <strong>Cross di Settimo di Pescantina</strong> &#8211; Memorial Giovanni Dall’Ora, che valeva come terza prova del CdS regionale. Bidogia ha chiuso i 10 chilometri sul percorso attorno a Villa Bertoldi in 33’23”, precedendo Alberto Rech (33’30”) e Marco Pettenazzo (33’31”). Per lui è il primo acuto della stagione in un cross regionale. Dalla Montà, dal canto suo, centra il terzo podio su tre nelle prove sui prati del Veneto del 2017: nei 7 chilometri femminili ha bloccato il cronometro dopo 26’48”, alle spalle della vicentina Rebecca Lonedo (25’57”) e davanti all’altra vicentina Gloria Tessaro (26’59”).</p>
<p>Infine, meritano una menzione anche <strong>Laura Moro</strong>, vincitrice nel lungo con un salto da 5.18 metri al Palaindoor di Padova nella prima uscita stagionale dedicata ai Cadetti, e <strong>Francesca Ventura</strong>, terza nell’asta a quota 2.70 nella stessa manifestazione.</p>
<p>I risultati degli atleti di Assindustria Sport ad Ancona.</p>
<p><strong>UOMINI. JUNIORES.</strong> 60: 26. Edoardo Jacopo Baretta 7”18; alto 4. Davide Saltarello 2.00, 10. Federico Camuffo 1.90. <strong>PROMESSE.</strong> 60: 2. Lodovico Cortelazzo 6”81.</p>
<p><strong>DONNE.</strong> <strong>JUNIORES. </strong>Marcia (3.000 metri): 11. Annachiara Paternicò 15’45”35; alto: 11. Elisa Petrin 1.61; asta: Giorgia Quaglio (non classificata). <strong>PROMESSE.</strong> Lungo: 14. Francesca Bianco 5.07.</p>
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