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	<title>attività commerciali &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>&#8220;Immediata sospensione di imposte e tasse gravanti su ogni attività commerciale&#8221;, lo chiede Confcommercio a tutti i sindaci</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/06/immediata-sospensione-di-imposte-e-tasse-gravanti-su-ogni-attivita-commerciale-lo-chiede-confcommercio-a-tutti-i-sindaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2020 15:21:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Confcommercio Vicenza ha chiesto ufficialmente a tutti i Sindaci della provincia di adottare provvedimenti a favore delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi. La richiesta &#8211; contenuta in una lettera inviata oggi e firmata dal presidente Sergio Rebecca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Confcommercio Vicenza ha chiesto ufficialmente a tutti i Sindaci della provincia di adottare provvedimenti a favore delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"> La richiesta &#8211; contenuta in una lettera inviata oggi e firmata dal presidente <strong>Sergio Rebecca</strong> e dal direttore <strong>Ernesto Boschiero</strong> &#8211; riguarda in particolare lo stop di qualsiasi aumento dell’imposizione comunale eventualmente programmato nel 2020 e l’immediata sospensione delle prossime scadenze di imposte e tasse gravanti su negozi, bar, ristoranti, alberghi e altre attività commerciali. La riduzione esponenziale della clientela, a seguito dell’emergenza sanitaria legata al diffondersi del coronavirus, sta di fatto facendo vivere a queste imprese uno dei momenti più complessi e difficili della loro storia, poiché ai mancati incassi non corrisponde un’adeguata diminuzione dei principali costi inerenti la gestione, che oltre al personale comprendono le utenze, i canoni di locazione, le imposte e le tasse.  </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“L’Associazione, che è a diretto contatto quotidianamente con le attività del territorio – spiega il presidente Sergio Rebecca – non può che farsi portavoce delle istanze delle imprese, che stanno continuando a svolgere la loro attività in un clima di  incertezza crescente, con affari se va bene dimezzati, ma con le scadenze dei pagamenti che incombono<i>.</i> La richiesta che abbiamo presentato ai Sindaci va quindi nella direzione di garantire il massimo sostegno alle attività del territorio, facendo in modo che chi può intervenire possa decidere provvedimenti straordinari in tal senso. Abbiamo già presentato, attraverso la Confederazione nazionale – continua il presidente Rebecca &#8211; le nostre proposte urgenti di intervento al Governo, altrettanto abbiamo fatto con la Regione ed ora interveniamo con i Comuni chiedendo, oltre alla cancellazione di qualsiasi aumento dell’imposizione locale, di far slittare o sospendere i pagamenti dovuti. L’insieme delle misure, che auspichiamo vengano adottate al più presto e su più fronti, sono alquanto necessarie alle singole imprese per gestire l’emergenza e al comparto intero per dare un po’ di respiro”.  </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Confcommercio Vicenza ha chiesto ai Sindaci dei comuni della  provincia di valutare in particolare: la possibilità di far slittare il  pagamento della TARI, la tassa sui rifiuti; di sospendere, qualora in vigore, l’imposta di soggiorno per le attività ricettive; la sospensione del canone per l’occupazione del suolo pubblico per i plateatici esterni dei pubblici esercizi; la sospensione del canone di occupazione del suolo pubblico per gli ambulanti; la sospensione dell’imposta sulla pubblicità per le attività dei comparti del commercio, del turismo e dei servizi.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Nel frattempo, il Comune di Vicenza sta già predisponendo lo slittamento del pagamento della TARI e, per gli operatori dei mercati ambulanti, del canone di occupazione temporanea del suolo pubblico, nonché la sospensione dell’imposta di soggiorno per le attività ricettive. “Apprezziamo molto questo intervento – conclude il presidente di Confcommercio Vicenza -. Tali misure, che auspichiamo siano completate dalla sospensione anche del canone sui plateatici e dall’imposta sulla pubblicità, rappresentano sicuramente uno sforzo notevole compiuto dall’Amministrazione comunale che riconosce e interviene a mitigare la grave situazione che sta interessando indistintamente le nostre imprese”.</span></p>
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		<title>“Andiamo avanti insieme”, gli operatori del commercio spinti dalla Confcommercio di Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/04/andiamo-avanti-insieme-gli-operatori-del-commercio-spinti-dalla-confcommercio-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2020 15:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[attività commerciali]]></category>
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		<category><![CDATA[Confcommercio Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid -19]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
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					<description><![CDATA[“Andiamo avanti insieme” è lo slogan che Confcommercio Vicenza ha lanciato qualche giorno fa invitando tutti, operatori del commercio, del turismo e dei servizi, cittadini e Istituzioni, a continuare una vita più normale possibile nonostante il rispetto alle precauzioni da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“Andiamo avanti insieme” è lo slogan che <strong>Confcommercio Vicenza</strong> ha lanciato qualche giorno fa invitando tutti, operatori del commercio, del turismo e dei servizi, cittadini e Istituzioni, a continuare una <strong>vita più normale possibile</strong> nonostante il rispetto alle precauzioni da adottare per far fronte alla diffusione del <strong>Covid -19</strong>.  </span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">L’evoluzione dell’emergenza sanitaria porta però a novità continue, a seguito all’aggiornamento delle disposizioni emanate dal <strong>Governo</strong>. In relazione a questo, è di ieri la nota del Prefetto di Vicenza, con le precisazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie a cui gli esercizi commerciali e i pubblici esercizi devono necessariamente attenersi. Confcommercio Vicenza ha, quindi, inviato a tutti gli operatori interessati una circolare e un nuovo cartello da esporre nei pubblici esercizi, con le disposizioni da adottare e l’invito alla clientela a collaborare affinché queste siano rispettate.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Per quanto riguarda le <strong>attività di ristorazione</strong>, bar e pub, l’avviso ricorda che il servizio prosegue regolarmente per i posti a sedere, nel rispetto della distanza minima tra gli avventori di almeno un metro. Il servizio al banco, pertanto, deve ritenersi sospeso.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Per le <strong>attività commerciali</strong>, la raccomandazione è che, laddove si tratti di attività che si svolgono all&#8217;interno di superfici di particolari dimensioni, è opportuna l&#8217;adozione di accorgimenti utili a garantire un computo degli accessi.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-6155" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/ernesto_boschiero-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/ernesto_boschiero-224x300.jpg 224w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/ernesto_boschiero-168x225.jpg 168w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/ernesto_boschiero.jpg 249w" sizes="(max-width: 224px) 100vw, 224px" />“Come Associazione – afferma <strong>Ernesto Boschiero</strong>, direttore della Confcommercio di Vicenza &#8211; avvertiamo forte il dovere di collaborare in pieno con le Autorità competenti per contenere il rischio epidemico, invitando i nostri associati alla massima ricezione delle disposizioni adottate. E’ altresì totale e sentito il nostro ringraziamento ai medici e infermieri, che sono chiamati in prima linea ad affrontare la situazione emergenziale e le fasi di cura dei pazienti. Ma è con altrettanta forza – <strong>sottolinea Boschiero</strong> – che vogliamo ribadire come, in questa situazione difficile, le attività del commercio, del turismo e dei servizi, così come i mercati ambulanti non si siano fermati e continuino tutto il territorio a garantire i consueti servizi di ristorazione, ospitalità e distribuzione, con senso civico nel rispetto delle indicazioni. Anche oggi, mi risulta che i mercati in provincia e quelli rionali si siano svolti regolarmente, sia in termini di operatori che di clienti. Va anche ricordato- <strong>continua Boschiero</strong> – che il rischio di contaminazione da virus nei prodotti e nei cibi non esiste e la garanzia ci viene dall’Istituto Superiore di Sanità. Rinnoviamo quindi l’invito a scegliere con fiducia negozi, bar, ristoranti, alberghi, mercati e le altre attività del commercio, ovviamente nel rispetto delle regole stabilite, continuando con prudenza e buon senso la vita di sempre”.      </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">“In questo frangente &#8211; <strong>sottolinea Boschiero</strong> – in cui l’economia ha subito fortissimi rallentamenti per effetto del coronavirus è fondamentale sostenere le imprese, poiché sono tante e ogni giorno di più quelle che faticano a programmare il futuro. Ci auguriamo perciò intervengano misure d’aiuto adeguate all’emergenza economica, non solo da parte del Governo, ma anche da altri fronti, come lo slittamento delle scadenze relative al pagamento delle imposte e dei tributi locali; soprattutto, un accordo con il sistema bancario per evitare che gli insoluti, purtroppo possibili in questo periodo, abbiano un effetto devastante sul rating creditizio delle imprese. Un altro fronte che richiede urgenti interventi è quello dell’occupazione: ci aspettiamo adeguate misure di sostegno alla gestione dei rapporti di lavoro, tali da garantirne la continuità. Confcommercio nazionale – <strong>conclude il direttore dell’associazione di Vicenza</strong> &#8211; sta lavorando con grande impegno per portare le richieste dei territori all’attenzione del Governo. L’auspicio è che anche le imprese siano messe nella condizione di superare la “quarantena” e che, in generale, sia fatto il possibile da parte di tutti per ridurre smarrimenti e paure, per superare insieme, con realismo e fiducia, questa difficile situazione”.  </span></p>
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		<title>Lavori stradali in Riviera Berica, commercianti chiedono risposte per la sopravvivenza delle loro attività</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/30/lavori-stradali-in-riviera-berica-commercianti-chiedono-risposte-per-la-sopravvivenza-delle-loro-attivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2018 13:19:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’assemblea, con la presenza della maggior parte dei negozianti della zona, per conoscere a fondo il programma dei lavori stradali sulla Riviera Berica e concordare interventi che ne riducano l’impatto sulle attività. Gli interventi al centro dell’attenzione riguardano la sostituzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un’assemblea, con la presenza della maggior parte dei negozianti della zona, per conoscere a fondo il programma dei lavori stradali sulla Riviera Berica e concordare interventi che ne riducano l’impatto sulle attività. Gli interventi al centro dell’attenzione riguardano la sostituzione e il potenziamento della rete di gas metano, e ad organizzare la serata informativa, lunedì 28 maggio, è stata la Sezione Territoriale 2 di Confcommercio Vicenza.</p>
<p>Una trentina gli imprenditori presenti, che hanno ascoltato e aperto un dialogo con l&#8217;assessore alla Cura Urbana del Comune di Vicenza Cristina Balbi, il dirigente alla mobilità Carlo Andriolo e il responsabile lavori di Servizi a Rete ing. Giacomo Bortolan.</p>
<p>“<em>E’ stato un incontro molto costruttivo</em> – sottolinea Gabriele Ceccato, <em>vice presidente della locale sezione Confcommercio -, con cui è stato chiarito il cronoprogramma degli interventi previsti nel tratto della Riviera Berica che va dall’uscita della pista ciclabile, all’altezza di via Franco, fino a Campedello, comportando sensi unici alternati e restringimenti della carreggiata”</em>.</p>
<p>Una situazione non facile da gestire, visto il grande passaggio che interessa questa arteria e la presenza di numerose attività commerciali che ne beneficiano; anche perché i lavori verranno presumibilmente conclusi ai primi di ottobre. “<em>Abbiamo ottenuto la massima disponibilità per ridurre il più possibile l&#8217;impatto di questo intervento sui negozi e pubblici esercizi</em> – spiega il vice presidente Ceccato -.<em> In particolare si presterà attenzione al posizionamento dei macchinari utilizzati; gli interventi saranno effettuati per stralci e ci sarà, da parte di Servizi a Rete, una rendicontazione settimanale dello stato dei lavori con una programmazione puntuale per la settimana successiva. Non solo, abbiamo ottenuto il rilascio di apposite asseverazioni, alla fine dei lavori, che le attività commerciali potranno presentare al Fisco per giustificare un possibile impatto negativo sul fronte degli incassi”</em>.<br />
Il metodo dell’informazione e della concertazione nella programmazione dei lavori che interessano le strade cittadine non sarà seguito solo in questo caso. Sono previsti nelle prossime settimane altri incontri organizzati da Confcommercio, in cui i commercianti potranno confrontarsi con il Comune: nuovi cantieri saranno infatti aperti in via Vaccari, da luglio, e in corso S. Felice, nel tratto compreso tra via Roma e via Battaglione Monte Berico, da metà agosto. L’auspicio è che si riesca così a contemperare la necessità di ammodernare e potenziare servizi essenziali, come appunto la distribuzione del gas o dell’acqua, con le legittime esigenze dei titolari di negozi e pubblici esercizi, che hanno bisogno, per lavorare, di una viabilità fluida e di parcheggi accessibili.</p>
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		<title>Schio, attivo il fondo comunale di 50 mila euro per attività nuove o già esistenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2018 14:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Problema centro, così si potrebbe riassumere in sole due parole ciò che sta lentamente spegnendo le vie centrali di Schio, mettendo in seria difficoltà anche le attività commerciali presenti. Un peccato viste le potenzialità che il territorio offre ma, soprattutto, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Problema centro, così si potrebbe riassumere in sole due parole ciò che sta lentamente spegnendo le vie centrali di Schio, mettendo in seria difficoltà anche le attività commerciali presenti. Un peccato viste le potenzialità che il territorio offre ma, soprattutto, per i trascorsi di quello che un tempo era il fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;alto vicentino.</p>
<p>Proprio per questo l&#8217;amministrazione comunale si sta impegnando con l&#8217;obiettivo di ridefinire la vivibilità del centro storico e dei quartieri passando attraverso il dialogo con i diversi attori del territorio.</p>
<p>Dopo gli interventi di miglioramento con il nuovo arredo urbano cittadino e quelli effettuati da alcuni esercizi commerciali, senza trascurare azioni di marketing e comunicazione coordinata, arriva ora un incentivo economico che si possa tradurre in un sostegno concreto sia alle imprese esistenti che vogliano migliorare la propria attività, sia a eventuali nuove realtà che intendano aprire punti vendita in città.</p>
<p>Nel contempo il Comune di Schio ha chiesto e ottenuto dalla Regione del Veneto l&#8217;iscrizione nel registro dei Distretti del commercio, per garantirsi future opportunità di finanziamenti.</p>
<p>Il predetto <strong>fondo comunale</strong> che per il 2018 ammonta a <strong>50.000 euro</strong> è dunque destinato a imprenditori commerciali, artigianali e agricoli, regolarmente iscritti alla Camera di Commercio e a soggetti che intendono intraprendere una di queste attività (entro il 31.12.2018).</p>
<p>La tipologia delle attività potenzialmente interessate a questo bando è ampia: esercizi pubblici di vicinato, attività artigianali con punto vendita, barbieri, parrucchieri, somministratori di bevande (no sale gioco e/o con apparecchi elettronici per il gioco), vendita di prodotti agricoli da aziende con sede a Schio, attività d&#8217;asporto, edicole e tabacchi, farmacie.</p>
<p>Per essere ammesse al contributo le attività devono avere la vetrina su aree pubbliche o con servitù di pubblico passaggio.</p>
<p>“<em>Si tratta di un ulteriore tassello del progetto di valorizzazione e promozione dell&#8217;area del Distretto e delle imprese presenti avviato ormai da circa 3 anni”</em> dichiara l&#8217;assessore allo sviluppo economico Anna Donà. “<em>Questo bando, finanziato interamente con risorse comunali, mostra l&#8217;attenzione dell&#8217;amministrazione sia per le imprese sia per il progetto del Distretto”.</em><br />
Nicola Minelli manager incaricato per il Distretto sottolinea: “<em>È  un&#8217;occasione, per nulla scontata, di dare continuità al percorso, in attesa di futuri e auspicati bandi regionali, sono certo che come in altre occasioni le imprese del Distretto sapranno cogliere quest&#8217;opportunità</em>”.</p>
<p>Gli interventi ammessi a finanziamento saranno quelli realizzati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018 e dovranno essere pagati e rendicontati al Comune entro il termine ultimo del 1° marzo 2019.</p>
<p>Gli uffici comunali preposti sono disponibili a dare supporto e approfondimenti a quanti interessati a partecipare a questa iniziativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Vicenza, allo studio un piano per dare nuova vita al centro storico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Mar 2018 17:05:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Residenza, rigenerazione degli spazi vuoti, architettura, commercio, turismo. Passa da queste parole chiave, tutte all&#8217;insegna della sostenibilità urbana, il mandato che l&#8217;amministrazione Variati ha consegnato al gruppo di professionisti incaricati della redazione del nuovo piano del centro storico. Si tratta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Residenza, rigenerazione degli spazi vuoti, architettura, commercio, turismo. Passa da queste parole chiave, tutte all&#8217;insegna della sostenibilità urbana, il mandato che l&#8217;amministrazione Variati ha consegnato al gruppo di professionisti incaricati della redazione del nuovo piano del centro storico. Si tratta del raggruppamento temporaneo di professionisti Tombolan &amp; associati di Padova, Nord Progetti srl di Parma e Massimo Vallotto architetto di Bassano del Grappa, già autori di importanti varianti urbanistiche, tra cui quelle dei centri storici di Verona e di Parma.</p>
<p>“<em>A questi prestigiosi professionisti</em> – ha annunciato oggi il <strong>sindaco Achille Variati</strong> – <em>abbiamo consegnato un incarico che può decollare, ma che nel corso del nostro mandato non andrà oltre la fase preliminare di ascolto della città e l&#8217;elaborazione di un documento da lasciare alla nuova amministrazione. E&#8217; giusto infatti che sia quest&#8217;ultima a definire le tesi della futura variante. Noi, in sostanza, alleggeriamo i tempi, ma non anticipiamo scelte sul futuro della città che ormai spettano ad altri”.</em></p>
<p>Il precedente piano del centro storico, noto come Piano Coppa, risale al 1979. Allora fece scuola, ma a distanza di decenni la sua rigidità rispetto ad un tessuto urbano profondamente cambiato si fa sentire. Vi è un&#8217;attesa molto elevata da parte dei residenti, delle categorie economiche e degli ordini professionali verso nuovi strumenti urbanistici ed edilizi. Per questo motivo la scorsa amministrazione Variati ha redatto un masterplan e questa giunta ha dato il via alla redazione di una variante al piano degli interventi ormai indispensabile allo sviluppo della città.</p>
<p>“<em>Si tratta di una variante</em> – ha precisato l&#8217;<strong>assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza </strong>&#8211; <em>che fin da subito terrà conto di temi trasversali e condivisibili da chi ha a cuore il futuro di Vicenza. Sotto il comune denominatore della sostenibilità sarà importante, prima di tutto, porre grande attenzione alla valorizzazione della residenzialità, frenando l&#8217;impoverimento dovuto in particolare alla crescita dell&#8217;età media e dei nuclei monoparentali. Si dovrà ragionare a fondo sui vuoti, sugli spazi di socialità, sui servizi intesi come commercio, rinascita turistica, terziario, sulla valorizzazione del patrimonio architettonico di una città Unesco. Centrale dovrà essere l&#8217;attenzione alla mobilità sostenibile”</em>.</p>
<p>Poiché però “il piano non va redatto al chiuso”, questi temi saranno sviscerati dai progettisti in una prima fase di ascolto degli stakeholder cittadini, <strong>martedì 27 marzo, ai chiostri di Santa Corona</strong>, con un&#8217;intera giornata dedicata ad incontri aperti alle istituzioni, alle associazioni di categoria, agli ordini professionali, alle associazioni culturali.</p>
<p>Come ha precisato l&#8217;architetto Piergiorgio Tombolan, la fase di partecipazione avrà grande risalto perché servirà ad aprire un dialogo non solo con chi vive, ma anche con chi vuole investire nel centro storico. I progettisti, peraltro parallelamente impegnati in una complessa attività prettamente tecnico-normativa, cominceranno a raccogliere le necessità del mondo che cambia e di individuare interventi compatibili con le doverose tutele, con l&#8217;obiettivo di dar forma a una nuova disciplina rigorosa, ma anche operativa e flessibile.</p>
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