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	<title>attività culturali &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Vicenza: apre il nuovo centro culturale, formativo, ambientale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/11/vicenza-apre-il-nuovo-centro-culturale-formativo-ambientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2018 15:18:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[ex asilo burci]]></category>
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					<description><![CDATA[Apre in città “Porto Burci” un nuovo centro culturale, formativo e ambientale, nello spazio dell’ex-asilo Burci, al civico 27. Il centro è stato assegnato dall’1 aprile, per la durata di due anni (più un eventuale anno di proroga) ad una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Apre in città “Porto Burci” un nuovo centro culturale, formativo e ambientale, nello spazio dell’ex-asilo Burci, al civico 27.</p>
<p>Il centro è stato assegnato dall’1 aprile, per la durata di due anni (più un eventuale anno di proroga) ad una serie di associazioni a capofila delle quali c&#8217;è Festambiente Vicenza, con l&#8217;obiettivo di proporre attività culturali, ricreative, ambientali e formative in una logica di sostenibilità, accoglienza, partecipazione attiva dei cittadini.</p>
<p>L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 28 aprile ma saranno organizzate visite guidate al centro già venerdì 13, martedì 17 e venerdì 20 aprile, dalle 17 alle 20, con lo scopo di raccogliere idee, proposte e offerte di collaborazione di singoli e gruppi che vorranno partecipare alla costruzione del nuovo spazio, dando concretamente inizio al percorso di coinvolgimento della cittadinanza.</p>
<p>Porto Burci intende diventare un luogo accogliente e includente, non solo delle persone, ma anche degli stimoli, delle idee e della creatività che la città saprà mettere in gioco per ridare vita ad un nuova idea di socialità e cultura.</p>
<p>L’iniziativa, che gode della collaborazione dell&#8217;assessorato alla crescita, è stata presentata questa mattina nel corso di un sopralluogo dal consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai, dal presidente di Festambiente Vicenza Adriano Verneau, dal presidente di Cosmos Fabio Todesco e dalla responsabile di Arci Servizio Civile Vicenza Marta Passarin.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Porto-Burci2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-10377 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Porto-Burci2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Porto-Burci2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Porto-Burci2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Porto-Burci2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Porto-Burci2-1320x990.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Porto-Burci2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>“<em>Uno spazio come questo a Vicenza mancava, Porto Burci diventerà davvero uno dei cuori pulsanti della nostra città. Avrà una funzione e un gestione diversa rispetto agli altri centri giovanili della città, con una particolare connotazione di partecipazione e apertura: sarà uno spazio dedicato non solo all&#8217;aggregazione giovanile ma anche ad attività culturali, ambientali e di formazione</em> – ha dichiarato i<strong>l consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Giacomo Possamai</strong> –. <em>È importante per noi che questo spazio torni ad avere vita come centro culturale gestito da varie associazioni cittadine, a capofila delle quali ci sarà Festambiente Vicenza, ma che vede all&#8217;interno del comitato di gestione alcune tra le più importanti realtà dell&#8217;associazionismo vicentino. Sarà un luogo aperto alla sperimentazione, al servizio civile, all&#8217;alternanza scuola lavoro, ospiterà una web radio, un laboratorio di falegnameria, attività teatrali e molto altro ancora. Se i ragazzi saranno sicuramente il fulcro di questo spazio, in quanto oltre a gestirlo ne costituiranno il principale target, in realtà sarà un luogo aperto a tutti, oltre che un punto di riferimento per l’ideazione e la realizzazione di nuovi progetti per la collettività”.</em></p>
<p>Il nome “Porto Burci”, richiama l’antico porto della città dove i burci &#8211; battelli a fondo piatto utilizzati lungo i fiumi &#8211; attraccavano sulla riva del fiume portando non solo merci, ma anche persone, idee, progetti ed arte.</p>
<p>È proprio questo che lo spazio vuole diventare: un luogo dove i cittadini possono proporre e vedere realizzate, assieme ad altri, le proprie idee e progetti.</p>
<p>Due piani, un grande giardino, una terrazza, un corridoio espositivo, sale riunioni luminose e accoglienti, una sala conferenze e dove fare formazione, una dedicata alle arti: sono questi i punti di forza di uno spazio che cercherà di essere il più possibile polifunzionale e adattabile alle diverse proposte delle associazioni oltre che di chi lo vorrà usare come location per conferenze, incontri, piccoli eventi e corsi di formazioni.</p>
<p>Partner tecnici del progetto saranno Aim e Viacqua mentre sarà compito delle associazioni presenti mettere insieme le risorse necessarie a portare avanti il centro per i prossimi anni attraverso progetti, raccolte fondi e contributi.</p>
<p>Arci Servizio Civile, Cosmos, Non dalla guerra, Arciragazzi, Teatro Amantidi, Legambiente Volontariato saranno le realtà che affiancheranno Festambiente Vicenza nella gestione di “Porto Burci”: il comitato di gestione coordinerà il calendario degli eventi e delle attività del centro culturale, la comunicazione con gli uffici del Comune e l’affitto delle sale.</p>
<p>Sono molte altre le realtà che hanno dato il loro partenariato al progetto per sviluppare attività con e presso il nuovo centro: Spritz letterario, associazione Arturo, Meccano 14, le associazioni delle feste rock di Vicenza (Jamrock, Riviera Folk Festival, Lumen e Spio Rock), la comunità Murialdo Veneto.</p>
<p>Saranno ospitati alcuni laboratori tra cui il progetto LavOratorium, dove un gruppo di giovani professionisti della grafica e dei social media sta lavorando al piano di comunicazione del nuovo centro culturale e preparando i loghi, il sito, le pagine social e la newsletter che saranno gli strumenti di informazione e comunicazione alla cittadinanza.</p>
<p>A seguito della consegna delle chiavi, le associazioni e i numerosi volontari si sono subito rimboccati le maniche per sistemare gli spazi, ripulire il giardino, riattivare le utenze, allestire il centro, mentre il Comune si sta organizzando per eseguire alcuni piccoli lavori di sistemazione.</p>
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		<title>Ex Macello di Bassano, diventerà uno spazio internazionale per la diffusione dell&#8217;arte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2018 16:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[attività culturali]]></category>
		<category><![CDATA[bassano]]></category>
		<category><![CDATA[Borgo Angarano]]></category>
		<category><![CDATA[centro storico]]></category>
		<category><![CDATA[estremo degrado]]></category>
		<category><![CDATA[Ex macello]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Archivio Bonotto]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
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					<description><![CDATA[L’ex Macello di Bassano Del Grappa, noto edificio cittadino di proprietà di Archivio Bonotto, sta per essere sottoposto ad un importante intervento di restauro. Al termine di un costruttivo confronto tra la famiglia Bonotto e l’Amministrazione comunale si è infatti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>ex Macello</strong> di Bassano Del Grappa, noto edificio cittadino di proprietà di Archivio Bonotto, sta per essere sottoposto ad un importante intervento di restauro.<br />
Al termine di un costruttivo confronto tra la famiglia Bonotto e l’Amministrazione comunale si è infatti giunti alla stesura di un “Accordo pubblico-privato”  finalizzato non solo alla realizzazione di un intervento di recupero architettonico dell’edificio e dell’area circostante, ma anche alla elaborazione di un progetto culturale che<br />
prevede la realizzazione di uno spazio interdisciplinare di respiro internazionale per la diffusione dell’arte contemporanea.</p>
<p>Com’è noto, la Fondazione Bonotto possiede una tra le più vaste collezioni a livello mondiale di opere del movimento artistico Fluxus e della Poesia Visiva.<br />
“<em>Siamo felici di annunciare l’avvio di un’operazione che negli anni passati, non lo nascondiamo, ha subito alcune battute di arresto, ma che fin dal nostro insediamento abbiamo sostenuto e seguito nei suoi vari passaggi, convinti dell’importanza e della valenza innovativa che un’opera di questo tipo porta alla città di Bassano e all’intero territorio”</em>, sottolinea il Sindaco Riccardo Poletto.</p>
<p><strong>Costruito nel 1858</strong>, l’edificio, tutelato come bene culturale, è stato ampliato nel 1905 e negli anni successivi ha subìto alcune trasformazioni interne. Il macello è rimasto attivo fino alla fine degli anni ‘60, quando per motivi igienico sanitari l’attività è stata trasferita in un altro sito.<br />
Negli ultimi anni è stato oggetto di una serie di interventi finalizzati esclusivamente al suo mantenimento.<br />
L’area nella quale è inserito è una delle più importanti della città, lungo la sponda destra del fiume Brenta compreso tra il Ponte degli Alpini e il Ponte Nuovo. La sistemazione dell’edificio e delle sponde del fiume, e con il miglioramento dell’accessibilità, della fruizione e della viabilità di contorno, marcherà un grande punto nel processo di rivitalizzazione dell’area di <strong>Borgo Angarano</strong>.<br />
Dal punto di vista del fabbricato, il progetto prevede per la porzione originaria il restauro con il mantenimento dei volumi architettonici esistenti e la conservazione inalterata delle caratteristiche formali e decorative, mentre per la porzione non originaria saranno ridefiniti gli elementi e i volumi.</p>
<div id="attachment_10308" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Ex-Macello-3.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10308" class="size-medium wp-image-10308" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Ex-Macello-3-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Ex-Macello-3-300x199.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Ex-Macello-3-768x510.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Ex-Macello-3-1024x680.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Ex-Macello-3-1320x877.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/04/Ex-Macello-3.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-10308" class="wp-caption-text"><em>Ecco come apparirà l&#8217;ex Macello dopo il restauro</em></p></div>
<p>Si prevede la realizzazione di <strong>due livelli fuori terra</strong>, oltre al recupero di un vano interrato esistente, destinato ad accogliere alcuni locali tecnici.<br />
La superficie sarà di circa <strong>350 mq per piano</strong>, con altezza massima di circa 8,5 m, in linea con il colmo della copertura storica.<br />
Per quanto riguarda l’area esterna, oltre alla sistemazione dell’immediato contesto urbano sul lato nord, sarà realizzato un percorso pedonale lungo la<strong> riva del Brenta</strong>, una sorta di belvedere che permetterà di godere appieno della vista sul fiume, sul centro storico e sui ponti. Questo intervento, che ripropone il terrazzamento individuato da muri di sostegno, già esistente e testimoniato da alcune immagini d’epoca, permetterà di dividere il flusso pedonale da quello automobilistico.</p>
<p>“<em>Definito l’accordo, stiamo per iniziare i passaggi amministrativi necessari per giungere alla sua formale approvazione</em> &#8211; evidenzia l’Assessore Linda Munari &#8211; <em>Da parte nostra procederemo con la predisposizione della variante al Piano degli Interventi relativa all’area di proprietà, allo scopo di poter realizzare il recupero, l’ampliamento e la valorizzazione dell’edificio “ex Macello” e dell’area circostante, mentre Archivio Bonotto provvederà, tra le altre cose, alla realizzazione del percorso pedonale lungo il fiume Brenta. I dettagli tecnici saranno approfonditi ed esaminati dai Consiglieri comunali a partire da subito, inizieremo il percorso “formale” dell’accordo presentandolo ufficialmente alla Commissione consiliare territorio”</em>.</p>
<p>L’esito del <strong>restauro</strong> sarà quindi il recupero, dall’attuale condizione di <strong>estremo degrado</strong>, degli spazi destinati ad accogliere le <strong>attività culturali</strong> che verranno promosse (per citarne alcune: esposizioni, conferenza, eventi, workshop con artisti in cui il pubblico potrà confrontarsi direttamente con l’artista e le sue opere), e degli spazi destinati allo sviluppo di “artigianato artistico”, oltre ad un bar-caffetteria e ristorante.<br />
La <strong>Fondazione Archivio Bonotto</strong>, con l’obiettivo di individuare e divulgare l’azione di Fluxus e di Poesia Visiva, si propone di valorizzare le opere intellettuali e artistiche, di organizzare esposizioni, seminari e convegni, di sostenere studi specifici e di contribuire a iniziative di alto livello inerenti al campo dell’arte contemporanea.<br />
Una nuova realtà, dunque, destinata ad assumere, per le sue caratteristiche intrinseche, un ruolo fondamentale e strategico per la riqualificazione di una porzione nevralgica del <strong>centro storico</strong> della città.</p>
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