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	<title>Austria &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Immigrazione, Zaia: &#8220;Urgente il blocco dei porti. Affondiamo in un mare di euro-chiacchiere&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jul 2017 15:44:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
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		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[“A parole ora tutti d’accordo che bisogna chiudere la stalla, ma i buoi sono scappati, a cominciare da quasi sei anni fa quando chi, come me e altri, ammoniva sui rischi di non affrontare con decisione il problema, veniva liquidato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“A parole ora tutti d’accordo che bisogna chiudere la stalla, ma i buoi sono scappati, a cominciare da quasi sei anni fa quando chi, come me e altri, ammoniva sui rischi di non affrontare con decisione il problema, veniva liquidato semplicemente come un rozzo razzista. L’Italia è stata lasciata sola con il suo buonismo ipocrita e con un mare di euro-chiacchiere”.</p>
<p>Lo dice oggi il Presidente della Regione Luca Zaia, commentando la situazione dell’immigrazione a margine del punto stampa seguito alla riunione della Giunta Veneta.</p>
<p>“La Spagna – aggiunge Zaia – respinge con la forza 800 immigrati a Ceuta, l’Austria manda blindati al Brennero, la Svizzera rafforza i confini con Lombardia e Piemonte. L’Italia non può più attendere un minuto. I porti vanno chiusi e vanno aperti campi di accoglienza in nordafrica dove riconoscere tutti, curare i malati, avviare in corridoi umanitari quei due migranti su dieci che statisticamente non sono di tipo economico e bloccare gli altri. Non ci sono alternative”.</p>
<p>“E non c’è più tempo – conclude Zaia – perché se ne è colpevolmente perso troppo quando era il momento di agire”.</p>
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		<title>Migranti, 34mila arrivati in Veneto. Zaia: &#8220;chiudere frontiere come l&#8217;Austria&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/immigrazione/2017/04/19/migranti-34mila-arrivati-veneto-zaia-chiudere-frontiere-laustria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2017 11:49:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Austria]]></category>
		<category><![CDATA[bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[Cona]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
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					<description><![CDATA[“L’Austria vuole chiudere la rotta mediterranea ed è pronta a sbarrare il Brennero in poche ore; mezza Europa ha già alzato muri e steso reticolati mentre le cosiddette Istituzioni Europee brancolano nel buio più assoluto, i balbettii italiani in Europa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“L’Austria vuole chiudere la rotta mediterranea ed è pronta a sbarrare il Brennero in poche ore; mezza Europa ha già alzato muri e steso reticolati mentre le cosiddette Istituzioni Europee brancolano nel buio più assoluto, i balbettii italiani in Europa continuano senza raggiungere uno straccio di obbiettivo concreto. E’ arrivato il momento di dire basta. Di dire o tutti o nessuno”.<br />
Lo rileva il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, definendosi “sempre più preoccupato” dell’evoluzione nazionale e internazionale della questione immigrati.<br />
“Solo nel Veneto, a ieri – svela Zaia citando un inedito report stilato dagli uffici regionali il 18 aprile sulla base dei dati che affluiscono dal Viminale tramite le Prefetture – siamo già a 34 mila 262 arrivati e i flussi non si fermano. Dal 6 al 18 aprile abbiamo registrato altri 450 arrivi mentre, dopo le parole, i punti neri di Bagnoli, Cona e della ex caserma Serena di Treviso sono rimasti tali, con concentrazioni indegne, per gli immigrati e per i residenti”.<br />
Il Report del Veneto indica 13.090 immigrati presenti (dei quali 579 in regìme di Sprar) su 34.262 arrivati. “21.172 persone hanno fatto perdere le loro tracce – fa notare Zaia – il che vuol dire che i fantasmi si avvicinano ad essere il doppio dei realmente presenti. Un segnale evidente che il caos continua a regnare”.<br />
Tra le province, spiccano per concentrazione d’immigrati Padova (2.531 presenti pari al 18,97% della popolazione); Verona (2.511 presenti pari al 18,54% della popolazione); Treviso (2.299 presenti pari al 18,05% della popolazione). Con 2.216 presenti, Vicenza tocca il 17,69% della popolazione ed è seguita da Venezia con 2.276 presenti pari al 17,44% della popolazione. Rovigo con 702 presenti e Belluno con 555, toccano rispettivamente il 4,99% e il 4,32% della loro popolazione.<br />
“In molte altre Regioni non va meglio – attacca Zaia – mentre l’Europa si chiude sempre più a riccio, nel suo razzismo reale alternato a solidarismo di sola facciata – conclude il Governatore del Veneto – e per questo è arrivato il momento di dire forte e chiaro a questa torre di babele con sede a Bruxelles che l’Italia è allo stremo e che non è più disposta a fare l’agnello sacrificale. E’ ora di dire: o tutti o nessuno. E se anche uno solo si tira indietro, adesso ha diritto di farlo anche l’Italia, che ha un dovere verso i suoi cittadini”</p>
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