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	<title>auto &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Tue, 18 Feb 2020 16:32:19 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Atti vandalici a Vicenza, secondo il Prefetto non c&#8217;è emergenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/18/atti-vandalici-a-vicenza-secondo-il-prefetto-non-ce-emergenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 16:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[atti vandalici]]></category>
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		<category><![CDATA[polizia locale]]></category>
		<category><![CDATA[prefetto di vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante il comitato ordine e sicurezza pubblica di questa mattina il prefetto di Vicenza ha parlato in merito al fenomeno degli atti vandalici contro i finestrini di auto in sosta, dichiarando che non c&#8217;è una situazione emergenziale. A conferma di ciò il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="zxx">Durante il comitato ordine e sicurezza pubblica di questa mattina il prefetto di <strong>Vicenza</strong> ha parlato in merito al fenomeno degli atti vandalici contro i finestrini di auto in sosta, dichiarando che non c&#8217;è una situazione emergenziale.</p>
<p lang="zxx">A conferma di ciò il prefetto ha indicato in <strong>90 gli episodi</strong> dal primo gennaio al 15 febbraio di quest&#8217;anno a fronte di <strong>82 episodi simili</strong> nello stesso periodo del 2019, evidenziando che si tratta di un fenomeno non solo riscontrabile in tante altre città venete, ma che è costante negli anni. Anzi, la situazione in passato sembra essere stata peggiore, se è vero che nel 2015 il totale annuo di questi reati era di 659, contro i 622 del 2019.</p>
<p lang="zxx">E&#8217; stato inoltre ricordato che nella notte di san Valentino le spaccate sono state quattro, per un totale di 15 nella prima metà di febbraio.</p>
<p lang="zxx">Per il prefetto, che ha ricordato che si tratta di reato lieve che non prevede la carcerazione, <strong>non c&#8217;è emergenza</strong>, dunque, ma il fenomeno merita una risposta forte per cui l&#8217;azione di contrasto proseguirà ancora con maggior vigore.</p>
<p lang="zxx"><strong>Invitando i media a non creare facile allarmismo</strong>, ha annunciato che il prossimo 5 marzo il comitato ordine pubblico e sicurezza sottoscriverà il protocollo &#8220;1000 occhi sulla città&#8221; con il Comune di Vicenza e i maggiori Comuni della provincia, con l&#8217;intento di mettere a sistema l&#8217;apporto di tutti gli istituti di vigilanza che potranno così segnalare situazioni di criminalità alle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p lang="zxx">Sul tema specifico della lotta alla droga il prefetto ha confermato la volontà di contrastare il fenomeno di chi consuma sostanze stupefacenti pubblicamente, creando degrado e generando sentimenti di insicurezza diffusa. A breve incontrerà anche le autorità idrauliche, come il genio civile, per cercare di intervenire su manufatti che si prestano ad un utilizzo improprio lungo gli argini dei torrenti.</p>
<p lang="zxx">Su questa linea anche l&#8217;intervento del sindaco di Vicenza che ha annunciato di voler modificare il regolamento di polizia urbana per permettere agli agenti di comminare multe fino a 400 euro a chi è sorpreso, direttamente o con l&#8217;ausilio del sistema di video sorveglianza, ad acquistare sostanze stupefacenti.</p>
<p lang="zxx">&#8220;E&#8217; un provvedimento recentemente adottato dal Comune di Treviso che sta dando buoni risultati – spiega il sindaco di Vicenza – e va a colpire chi contratta, acquista o riceve droga in area aperta al pubblico. Siamo pronti a sostenere questa modifica per l&#8217;approvazione in consiglio comunale&#8221;.</p>
<p lang="zxx">Il primo cittadino ha poi ribadito la necessità di estendere il controllo di vicinato in altre tre zone della città, ovvero ai quartieri dei Ferrovieri e di Santa Lucia e al centro storico, con particolare riferimento alle attività commerciali.</p>
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		<item>
		<title>NoSmog: confermato il livello verde almeno fino a giovedì 20 febbraio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/17/nosmog-confermato-il-livello-verde-almeno-fino-a-giovedi-20-febbraio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 16:58:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Natura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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		<category><![CDATA[divieto di circolazione]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[livello verde]]></category>
		<category><![CDATA[no smog]]></category>
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					<description><![CDATA[Almeno fino a giovedì 20 febbraio, quando l&#8217;Arpav pubblicherà il nuovo bollettino sui livelli di allerta PM10, nel territorio comunale di Vicenza resta confermato il livello verde, Secondo quanto previsto dal Nuovo Accordo di Programma per l&#8217;adozione coordinata e congiunta di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span lang="it-IT">Almeno fino a giovedì 20 febbraio</span></strong><span lang="it-IT">, quando l&#8217;Arpav pubblicherà il nuovo bollettino sui livelli di allerta PM10, nel territorio comunale di Vicenza resta </span><strong><span lang="it-IT">confermato il livello verde</span></strong><span lang="it-IT">,</span></p>
<p><span lang="it-IT">Secondo quanto previsto dal Nuovo Accordo di Programma per l&#8217;adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell&#8217;aria nel Bacino Padano, infatti, malgrado gli</span><span lang="it-IT"> sforamenti registrati</span><span lang="it-IT"> </span><span lang="it-IT">non è prevista l&#8217;attivazione del livello di allerta 1 (arancio), in quanto le previsioni meteorologiche e di qualità dell&#8217;aria prevedono per </span><span lang="it-IT">oggi</span><span lang="it-IT"> e per </span><span lang="it-IT">domani</span><span lang="it-IT"> condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti.</span></p>
<p>Pertanto, <strong>almeno fino al prossimo bollettino Arpav previsto per giovedì 20 febbraio</strong>, dal lunedì al venerdì, festivi esclusi, dalle 8.30 alle 18.30, in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana, non potranno circolare i <strong>veicoli privati a benzina Euro 0, 1 </strong>e <strong>diesel Euro 0, 1, 2, 3</strong>; i <strong>veicoli commerciali a benzina Euro 0, 1 </strong>e <strong>diesel Euro 0, 1, 2, 3</strong>; i <strong>motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non catalizzati</strong>, immatricolati prima dell&#8217;1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/C.</p>
<p>Oltre al centro storico il provvedimento interessa i quartieri di: Laghetto, San Pio X, San Bortolo, Quartiere Italia, San Francesco, Sant&#8217;Andrea, San Lazzaro, Santa Bertilla, Villaggio del Sole, Santi Felice e Fortunato e parte dei quartieri della Stanga (lato San Pio X) e di Saviabona.</p>
<h3 class="western"><strong><span lang="it-IT">Eccezioni</span></strong></h3>
<p>Potranno comunque sempre circolare, indipendentemente dal livello di inquinamento dell&#8217;aria, i veicoli a emissione zero o ibridi; quelli condotti da persone con Isee fino a 16.700 euro, da ultrasessantacinquenni (di proprietà o di un familiare); i veicoli con almeno 3 persone a bordo (car-pooling); i veicoli commerciali diesel Euro 3 e 4 (fino alle 9.30 e dalle 12.30 alle 15.30 per carico/scarico merci); i veicoli utilizzati per cantieri edili e stradali cantiere (fino alle 11 e dalle 15 alle 17.30), i veicoli utilizzati per il trasporto di: bambini e ragazzi a scuola, persone con disabilità o che devono sottoporsi a visite mediche, persone che devono recarsi alla stazione dei treni o di Svt, ospiti di alberghi e strutture di accoglienza; i veicoli adibiti a cerimonie nuziali, funebri, etc.; quelli d’epoca e di interesse storico e collezionistico; i veicoli in uso ad avvocati, autoscuole, direttori e giudici di gare sportive, farmacisti, donatori di sangue, professionisti e responsabili della sicurezza dei cantieri, ministri di culto, ambulanti dei mercati cittadini, lavoratori turnisti (residenti o con sede di lavoro a Vicenza).</p>
<p>L&#8217;elenco completo dei veicoli che possono circolare e le specifiche per l&#8217;autocerticazione  al link <u><a href="https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipterr/ambiente/nosmogindex.php/chi_puo_circolare">https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipterr/ambiente/nosmog.php/chi_puo_circolare</a></u></p>
<h3 class="western">Parcheggi</h3>
<p>Tutti i parcheggi di interscambio, che permettono di arrivare in centro storico utilizzando il bus navetta (Bassano, Cricoli, Quasimodo), saranno sempre accessibili anche ai veicoli interdetti alla circolazione.</p>
<h3 class="western"><strong>Sanzioni</strong></h3>
<p>Per chi non rispetta le limitazioni alla circolazione è prevista una sanzione amministrativa da 164 euro a 664 euro. In caso di reiterazione della violazione nel biennio, scatta anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni.</p>
<p>Inoltre, dall&#8217;1 ottobre 2019 al 31 marzo 2020 è vietato mantenere acceso il motore durante le soste e gli arresti superiori al minuto. La sanzione amministrativa prevista è da 25 a 500 euro.</p>
<h3 class="western"><strong>Disposizioni sul riscaldamento domestico e non</strong></h3>
<p>Nelle abitazioni, uffici, edifici per attività ricreative, sportive e commerciali (esclusi ospedali, case di cura, di riabilitazione e di riposo) la temperatura non deve essere superiore a 19 gradi (tolleranza di 2 gradi); negli edifici per attività industriali e artigianali non deve superare i 17 gradi (tolleranza di 2 gradi).</p>
<p>In presenza di impianti alternativi, non si devono utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (come legna da ardere, cippato o pellet), con prestazioni <strong>inferiori alle 2 stelle</strong>.</p>
<p>È sempre vietato, inoltre, bruciare ramaglie all&#8217;aperto nei centri abitati; fino al 28 febbraio 2020 il divieto è esteso a tutto il territorio comunale.</p>
<h3 class="western">Servizio Telegram per la comunicazione dei livelli di allerta Pm10</h3>
<p>Per essere aggiornati quotidianamente sui livelli di allerta del Pm10 in base ai quali scattano le misure restrittive nei Comuni del Veneto che hanno aderito all&#8217;accordo padano, è possibile utilizzare il servizio attivato in Telegram, applicazione di messaggistica istantanea gratuita. Per accedere al servizio è sufficiente scaricare l&#8217;app di Telegram sul proprio dispositivo, cercare nel motore di ricerca la voce <strong>@AllertaPM10VenetoBot</strong> e selezionare il Comune di cui si intende conoscere il livello di inquinamento dell&#8217;aria. In questo modo ogni<strong> lunedì e giovedì</strong>fino al 31 marzo si riceverà un messaggio automatico sul livello di allerta del giorno (verde, arancione o rosso).</p>
<p>Il servizio è stato sviluppato e messo a disposizione dei Comuni che hanno aderito all&#8217;accordo padano da Arpa Veneto Comune di Padova.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Transito in ZTL senza autorizzazione, 25enne colleziona 235 multe</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/02/14/transito-in-ztl-senza-autorizzazione-25enne-colleziona-il-235-multe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2020 17:24:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
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		<category><![CDATA[ZTL]]></category>
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					<description><![CDATA[È arrivato a collezionare 235 multe per un importo complessivo di oltre 21.000 euro. Si tratta di un 25enne residente in città che dallo scorso dicembre transitava liberamente e ripetutamente in ZTL senza alcun titolo autorizzativo. La squadra investigativa del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western" align="JUSTIFY">È arrivato a collezionare <strong>235 multe</strong> per un importo complessivo di oltre <strong>21.000 euro</strong>. Si tratta di un 25enne residente in città che dallo scorso dicembre transitava liberamente e ripetutamente in<strong> ZTL</strong> senza alcun titolo autorizzativo.</p>
<p class="western" align="JUSTIFY">La squadra investigativa del servizio di polizia stradale della polizia locale di <strong>Vicenza</strong>, dopo aver tentato inutilmente di rintracciare il proprietario del veicolo nella presunta abitazione, ha analizzato orari e varchi di transito, oltre che determinate abitudini rilevate dai social network e, dopo un lungo appostamento, mercoledì 12 febbraio ha notato il veicolo in transito e lo ha fermato.</p>
<p class="western" align="JUSTIFY">Dopo aver accompagnato il giovane al comando di contra&#8217; Soccorso Soccorsetto, gli agenti gli hanno notificato ben <strong>77 verbali </strong>per un importo complessivo di circa <strong>7.500 euro</strong>.</p>
<p class="western" align="JUSTIFY">Il colpo di scena si è verificato quando gli agenti hanno verificato le targhe dei veicoli precedentemente in possesso del 25enne, riscontrando, a suo carico, ulteriori <strong>158 verbali</strong> per transito in ztl senza autorizzazione per un ammontare di circa 13.500 euro.</p>
<p class="western" align="JUSTIFY">Il giovane si è giustificato dichiarando che usava il centro storico come &#8220;scorciatoia&#8221; per recarsi al lavoro in un Comune limitrofo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>No smog, scatta il livello arancione. Stop anche ai veicoli privati diesel Euro 4</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/27/no-smog-scatta-il-livello-arancione-stop-anche-ai-veicoli-privati-diesel-euro-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2020 14:54:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Allerta arancione]]></category>
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		<category><![CDATA[bollettino Arpav]]></category>
		<category><![CDATA[circolazione]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[NoSmog]]></category>
		<category><![CDATA[Pm10]]></category>
		<category><![CDATA[veicoli privati diesel Euro 4]]></category>
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					<description><![CDATA[NoSmog: da domani martedì 28 gennaio scatta il livello arancione. Questa mattina l&#8217;Arpav ha comunicato che nel territorio comunale di Vicenza è stato raggiunto il livello di allerta arancione per il PM10, secondo quanto previsto dal Nuovo Accordo di Programma per l&#8217;adozione coordinata e congiunta di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span lang="it-IT">NoSmog: da<strong> </strong></span><span lang="it-IT">domani martedì 28 gennaio</span><span lang="it-IT"> scatta il livello arancione. </span>Questa mattina l&#8217;Arpav ha comunicato che nel territorio comunale di <strong>Vicenza</strong> è stato <span lang="it-IT">raggiunto il livello di<strong> allerta arancione</strong></span> <span lang="it-IT">per il <strong>PM10</strong></span><span lang="it-IT">, secondo quanto previsto dal Nuovo Accordo di Programma per l&#8217;adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell&#8217;aria nel Bacino Padano.</span></p>
<p>In città, scattano quindi le limitazioni aggiuntive alla circolazione per i <strong>veicoli privati diesel Euro 4</strong> con controlli a partire dalle 8.30 di domani, quando tutti i cartelli stradali che ne danno comunicazione saranno stati opportunamente posizionati.</p>
<p>Da martedì 28 gennaio, pertanto, e almeno fino al nuovo <strong>bollettino Arpav</strong> previsto per giovedì 30, in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana di Vicenza, tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8.30 alle 18.30, non potranno circolare i veicoli privati a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; i veicoli commerciali a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3; i motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non catalizzati, immatricolati prima dell&#8217;1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/C.</p>
<p>Oltre al centro storico sono compresi nel blocco i quartieri di: Laghetto, San Pio X, San Bortolo, Quartiere Italia, San Francesco, Sant&#8217;Andrea, San Lazzaro, Santa Bertilla, Villaggio del Sole, Santi Felice e Fortunato e parte dei quartieri della Stanga (lato San Pio X) e di Saviabona.</p>
<h3 class="western"><strong><span lang="it-IT">Eccezioni</span></strong></h3>
<p>Potranno comunque sempre circolare, indipendentemente dal livello di inquinamento dell&#8217;aria, i veicoli a emissione zero o ibridi; quelli condotti da persone con Isee fino a 16.700 euro, da ultrasessantacinquenni (di proprietà o di un familiare); i veicoli con almeno 3 persone a bordo (car-pooling); i veicoli commerciali diesel Euro 3 e 4 (fino alle 9.30 e dalle 12.30 alle 15.30 per carico/scarico merci); i veicoli utilizzati per cantieri edili e stradali cantiere (fino alle 11 e dalle 15 alle 17.30), i veicoli utilizzati per il trasporto di: bambini e ragazzi a scuola, persone con disabilità o che devono sottoporsi a visite mediche, persone che devono recarsi alla stazione dei treni o di Svt, ospiti di alberghi e strutture di accoglienza; i veicoli adibiti a cerimonie nuziali, funebri, etc.; quelli d’epoca e di interesse storico e collezionistico; i veicoli in uso ad avvocati, autoscuole, direttori e giudici di gare sportive, farmacisti, donatori di sangue, professionisti e responsabili della sicurezza dei cantieri, ministri di culto, ambulanti dei mercati cittadini, lavoratori turnisti (residenti o con sede di lavoro a Vicenza).<br />
L&#8217;elenco completo dei veicoli che possono circolare e le specifiche per l&#8217;autocerticazione  al link <a href="https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipterr/ambiente/nosmogindex.php/chi_puo_circolare"><u>https://www.comune.vicenza.it/uffici/dipterr/ambiente/nosmog.php/chi_puo_circolare</u></a></p>
<h3 class="western">Parcheggi</h3>
<p>Tutti i parcheggi di interscambio, che permettono di arrivare in centro storico utilizzando il bus navetta (Bassano, Cricoli, Quasimodo), saranno sempre accessibili anche ai veicoli interdetti alla circolazione.</p>
<h3 class="western">Biglietti dell&#8217;autobus – con livello arancione validi mezza giornata</h3>
<p>In base all&#8217;accordo tra Comune e Provincia di Vicenza e Svt, Società vicentina trasporti, durante il livello allerta arancione il biglietto urbano o suburbano sarà automaticamente valido fino alle 14 se timbrato al mattino, mentre varrà fino a fine servizio se timbrato dopo le 14.</p>
<h3 class="western"><strong>Sanzioni</strong></h3>
<p>Per chi non rispetta le limitazioni alla circolazione è prevista una sanzione amministrativa da 164 euro a 664 euro. In caso di reiterazione della violazione nel biennio, scatta anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni.<br />
Inoltre, dall&#8217;1 ottobre 2019 al 31 marzo 2020 è vietato mantenere acceso il motore durante le soste e gli arresti superiori al minuto. La sanzione amministrativa prevista è da 25 a 500 euro.</p>
<h3 class="western"><strong>Disposizioni sul riscaldamento domestico e non</strong></h3>
<p>Nelle abitazioni, uffici, edifici per attività ricreative, sportive e commerciali (esclusi ospedali, case di cura, di riabilitazione e di riposo) la temperatura non deve essere superiore a 19 gradi (tolleranza di 2 gradi) ; negli edifici per attività industriali e artigianali non deve superare i 17 gradi (tolleranza di 2 gradi).<br />
In presenza di impianti alternativi, non si devono utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (come legna da ardere, cippato o pellet), con prestazioni <strong>inferiori alle 3 stelle</strong>.<br />
È sempre vietato, inoltre, bruciare ramaglie all&#8217;aperto nei centri abitati; fino al 28 febbraio 2020 il divieto è esteso a tutto il territorio comunale.</p>
<h3 class="western">Servizio Telegram per la comunicazione dei livelli di allerta Pm10</h3>
<p>Per essere aggiornati quotidianamente sui livelli di allerta del Pm10 in base ai quali scattano le misure restrittive nei Comuni del Veneto che hanno aderito all&#8217;accordo padano, è possibile utilizzare il servizio attivato in Telegram, applicazione di messaggistica istantanea gratuita. Per accedere al servizio è sufficiente scaricare l&#8217;app di Telegram sul proprio dispositivo, cercare nel motore di ricerca la voce <strong>@AllertaPM10VenetoBot</strong> e selezionare il Comune di cui si intende conoscere il livello di inquinamento dell&#8217;aria. In questo modo ogni<strong> lunedì e giovedì</strong> fino al 31 marzo si riceverà un messaggio automatico sul livello di allerta del giorno (verde, arancione o rosso).<br />
Il servizio è stato sviluppato e messo a disposizione dei Comuni che hanno aderito all&#8217;accordo padano da Arpa Veneto Comune di Padova.</p>
<h3 class="western"><strong>Informazioni</strong></h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Monte Berico, la balaustra abbattuta da ragazza senza patente. Multa salata e sequestro del veicolo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/21/monte-berico-la-balaustra-abbattuta-da-ragazza-senza-patente-multa-salata-e-sequestro-del-veicolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2020 15:41:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[balaustra]]></category>
		<category><![CDATA[danno]]></category>
		<category><![CDATA[incidente]]></category>
		<category><![CDATA[monte berico]]></category>
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		<category><![CDATA[polizia locale]]></category>
		<category><![CDATA[sequestro mezzo]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel giro di qualche ora la vicenda dell&#8217;abbattimento della balaustra in pietra del piazzale della Vittoria di Monte Berico si è definitivamente chiarita: il grave danneggiamento è stato provocato dall&#8217;incauta manovra di una ragazza priva di patente. Sarà l&#8217;assicurazione del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western" lang="it-IT">Nel giro di qualche ora la vicenda dell&#8217;abbattimento della balaustra in pietra del piazzale della Vittoria di Monte Berico si è definitivamente chiarita: il grave danneggiamento è stato provocato dall&#8217;incauta manovra di una ragazza priva di patente.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Sarà l&#8217;assicurazione del mezzo a risarcire il Comune, mentre per la giovane è scattata una multa di 5.152 euro per guida senza patente e mancato controllo del veicolo.</p>
<p class="western" lang="it-IT">E&#8217; stata la polizia locale a mettere in ordine tutti i tasselli della vicenda, dopo aver ricevuto dalle Volanti intervenute l&#8217;altra notte in piazzale della Vittoria il numero di targa dell&#8217;Alfa Romeo rossa vista da un testimone abbattere la balaustra ed aver confrontato la testimonianza con le preziose immagini della telecamera di videosorveglianza installata di recente su input del sindaco Rucco insieme a quelle di via Allende e via Gandhi.</p>
<p class="western" lang="it-IT">L&#8217;auto è risultata appartenere a una ragazza di 26 anni residente a Vicenza, ma domiciliata a Brescia. Rintracciata e informata dei fatti, la giovane ha indicato in H.M. 28 anni, di origine pakistana residente in città, l&#8217;amico a cui aveva lasciato in uso il mezzo.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Contattato a sua volta, quest&#8217;ultimo ieri pomeriggio ha raggiunto il comando con un&#8217;amica per chiarire la sua posizione e quella della ragazza, risultata la responsabile del danneggiamento.</p>
<p class="western" lang="it-IT">In sostanza, verso le 2 della scorsa notte il giovane è arrivato sul piazzale alla guida dell&#8217;auto. Con lui vi erano due ragazze. L&#8217;uomo è sceso dal veicolo con una delle amiche, lasciando la chiave in macchina. Poco dopo la seconda ragazza, N.A.F., diciannovenne di origine libica residente in città, priva di patente, si è messa alla guida dell&#8217;auto e ha cominciato ad effettuare alcune manovre sul piazzale. Con l&#8217;intento di parcheggiare, si è quindi diretta in direzione degli amici, premendo accidentalmente sull&#8217;acceleratore anziché sul freno. E&#8217; stato a quel punto che il ragazzo, come risulta dalle immagini della videosorveglianza, ha tentato inutilmente di fermare il mezzo, che ha concluso la sua corsa contro le colonnine in pietra della balaustra.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Preso atto del racconto confermato da entrambi, la polizia locale ha fatto scattare per la ragazza una multa di 5.152 euro per guida senza patente (5.110 euro) e mancato controllo del veicolo (42 euro) e per il giovane una multa di 398 euro perché, avendo in disponibilità l&#8217;uso del mezzo, l&#8217;ha concesso a una persona priva di patente.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per 4 mesi.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Essendo l&#8217;auto regolarmente assicurata, del danneggiamento, del valore di alcune migliaia di euro, risponderà l&#8217;assicurazione.</p>
<p class="western" lang="it-IT">Le prime verifiche compiute da Aim Amcps hanno messo in evidenza la necessità di sostituire almeno sei delle colonnine in pietra della balaustra e forse anche lo stesso parapetto superiore. L&#8217;intervento di ripristino sarà eseguito in accordo con la Soprintendenza.</p>
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		<title>Rincaro carburanti, la spesa per il pieno sfiora i 400 milioni di euro nel lungo ponte</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/23/rincaro-carburanti-la-spesa-per-il-pieno-sfiora-i-400-milioni-di-euro-nel-lungo-ponte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2019 09:22:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Fisco]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Sfiora i 390 milioni di euro la spesa per il pieno degli italiani in auto nel lungo ponte fra Pasqua, 25 aprile e primo maggio con i carburanti rincarati di un centesimo al litro dalla prima metà del mese. E’ [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sfiora i<strong> 390 milioni di euro</strong> la spesa per il pieno degli italiani in auto nel lungo ponte fra Pasqua, 25 aprile e primo maggio con i carburanti rincarati di un centesimo al litro dalla prima metà del mese.</p>
<p>E’ quanto afferma Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, in relazione ai nuovi rincari alla pompa scattati alla vigilia dell’esodo di Pasqua con l’inizio dei giorni da bollino rosso sulle strade. Un rifornimento self service – spiega Uecoop su dati Quotidiano Energia – costa 1,611 euro al litro per la benzina e 1,503 euro al litro per il diesel, ma ovviamente si tratta di valori medi mentre sul territorio nazionale ci sono prezzi superiori anche di diversi centesimi al litro a seconda che si vada in una stazione servita oppure che si faccia il pieno in autostrada con picchi di 1,741 euro al litro per la benzina e di 1,636 sul diesel. Negli ultimi venti anni – spiega Uecoop &#8211; i prezzi della benzina sono cresciuti del 75,9%, il diesel ha registrato un rialzo del 47,7% e il GPL del +49,9%. Pesante – sottolinea Uecoop – l’impatto delle tasse che nell’ultimo anno hanno inciso per il 63% sul prezzo al dettaglio della benzina e per il 59,5% per quello del gasolio: in pratica ogni volta che un automobilista si ferma alla stazione di servizio per un pieno da 55 litri lo Stato si mette in tasca oltre 48 euro sul diesel e più di 55 euro sulla benzina, fra accise e Iva. La spesa per i carburanti ha pesanti ripercussioni sui bilanci delle famiglie e delle imprese con l’Italia – conclude Uecoop &#8211; che è nella top ten mondiale per il carburante più costoso secondo rilevazioni Globalpetrolprices.com.</p>
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		<title>Ecotassa, le auto diesel usate finiscono all&#8217;estero. Una su dieci via dall&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/02/ecotassa-le-auto-diesel-usate-finiscono-allestero-una-su-dieci-via-dallitalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 13:56:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[diesel]]></category>
		<category><![CDATA[ecotassa]]></category>
		<category><![CDATA[estero]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[polveri sottili]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni dieci auto usate che l’Italia vende all’estero ben 6 (il 64%) sono modelli con motori diesel, quelli più nel mirino dei vari provvedimenti di blocco del traffico che periodicamente scattano da nord a sud del Paese quando si superano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni dieci auto usate che l’Italia vende all’estero ben 6 (il 64%) sono modelli con motori diesel, quelli più nel mirino dei vari provvedimenti di blocco del traffico che periodicamente scattano da nord a sud del Paese quando si superano i livelli di inquinamento e di polveri sottili.</p>
<p>E’ quanto emerge da un’analisi di Uecoop, l’Unione europea delle cooperative, su dati Unrae in relazione all’entrata in vigore l’1 marzo 2019 delle nuove ecotasse sui veicoli più inquinanti con il bonus invece per quelli a basse emissioni come ibridi ed elettrici. La variante fiscale – sottolinea Uecoop – avrà un impatto sulle immatricolazioni dei mezzi a gasolio che nell’ultimo triennio sono già calate del 6% a fronte di una crescita del benzina +3% ma con un vero e proprio boom delle ibride che sono raddoppiate arrivando al 4,5% delle immatricolazioni totali. Sono invece oltre 400mila i modelli usati che finiscono all’estero di cui ¼ in Bulgaria, primo paese di approdo delle quattroruote italiane di seconda mano, in particolare i modelli diesel, con un’età media di 10 anni, alte emissioni e bassa classe di rispetto ambientale. E se i vecchi diesel italiani vanno oltreconfine – evidenzia Uecoop – in Italia la transizione verso una mobilità più sostenibile è in corso da tempo anche fra le cooperative considerato che ormai diversi bandi di appalto prevedono punteggi aggiuntivi per ha mezzi di trasporto a basso impatto inquinante. Ma la nuova mobilità comporta investimenti che possono pesare troppo sul bilancio di una piccola azienda o di famiglia. – afferma Uecoop – e se per i mezzi ibridi il problema principale è il costo più alto rispetto a benzina e diesel, per quelli totalmente elettrici la difficoltà maggiore – conclude Uecoop &#8211; risiede nell’assenza di una capillare rete di colonnine di ricarica senza la quale diventa complicato l’uso quotidiano del veicolo soprattutto sui lunghi tragitti extra urbani o su quelli nelle zone meno centrali delle città.</p>
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		<title>Mette in vendita l&#8217;auto su un sito web, derubato di 1100 euro. Denunciato l&#8217;autore del fatto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/01/05/mette-in-vendita-lauto-su-un-sito-web-derubato-di-1100-euro-denunciato-lautore-del-fatto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jan 2019 16:40:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sossano]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
		<category><![CDATA[Carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[sito web]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
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					<description><![CDATA[I Carabinieri della Stazione di Sossano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza M.G , 23enne residente a Pettorazza Grimani, in provincia di Rovigo. Le indagini dei militari sono state avviate a seguito della denuncia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I Carabinieri della Stazione di Sossano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza <strong>M.G</strong> , 23enne residente a Pettorazza Grimani, in provincia di Rovigo.</p>
<p>Le indagini dei militari sono state avviate a seguito della denuncia presentata da un operaio 20enne residente ad Orgiano, che nei giorni precedenti, nel sito www.subito.it, aveva inserito un’inserzione relativa alla vendita della propria autovettura, del valore di € 3.000,00.</p>
<p>La parte lesa, successivamente, dopo essere stato contattato dall’indagato per la definizione della modalità di vendita, si è recato presso uno sportello Postamat laddove, seguendo le indicazioni telefoniche che gli venivano fornite, è stato obbligato a comunicare il proprio codice Pin della carta PostePay nell’errata convinzione di vedersi accreditata la somma concordata a titolo di caparra, pari ad € 1.100,00.</p>
<p>L’autore del fatto, in realtà, una volta intuita la buona fede del giovane ed essendo in possesso dei codici della carta di credito non solo non ha effettuato il bonifico dell’importo sopra indicato, ma ha addirittura girato a proprio favore in una carta PostPay, risultata intestata all’indagato <strong>M.G,</strong> lo stesso importo.</p>
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		<title>Accordo Padano, troppi disagi al traffico per limitazioni antismog. Lettera inviata al Ministro Costa</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/12/21/accordo-padano-troppi-disagi-al-traffico-per-limitazioni-antismog-lettera-inviata-al-ministro-costa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2018 20:07:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
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		<category><![CDATA[blocco traffico]]></category>
		<category><![CDATA[circolazione]]></category>
		<category><![CDATA[smog]]></category>
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					<description><![CDATA[Comune di Vicenza, Aci e categorie economiche (Confindustria, Apindustria Confimi, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Cna) hanno firmato questa mattina nella sala degli Stucchi di Palazzo Trissino una lettera indirizzata al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e all’assessore regionale all’Ambiente Giampaolo Bottacin per chiedere una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Comune di Vicenza, Aci e categorie economiche (Confindustria, Apindustria Confimi, Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Cna) hanno firmato questa mattina nella sala degli Stucchi di Palazzo Trissino una lettera indirizzata al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e all’assessore regionale all’Ambiente Giampaolo Bottacin per chiedere una mitigazione dei disagi causati dall’Accordo Padano, che ha introdotto pesanti limitazioni alla circolazione veicolare in chiave antismog.</p>
<p class="western">“Tutto il territorio – ha dichiarato il sindaco<strong> Francesco Rucco </strong>&#8211; sta patendo decisioni volute dal Governo, dal Ministro e dalle Regioni del Nord con l’Accordo Padano valido per tutto il Nord Italia, con limitazioni al traffico che arrivano a coinvolgere i veicoli Euro 4, a seconda dei livelli di inquinamento da pm10. Siamo preoccupati, perché il recente blocco scattato per 3-4 giorni ha creato tanti e notevoli disagi ai cittadini e sta mettendo in difficoltà tutti. È nata così una lettera nell’ambito del tavolo di confronto istituito in questi mesi tra amministrazione comunale, Aci e categorie economiche, una lettera assai significativa proprio per la larga condivisione, in cui evidenziamo le criticità dei provvedimenti sulla circolazione dei veicoli, affinché Governo e Regione prendano atto delle conseguenze che tali provvedimenti hanno sulla cittadinanza, in particolare su famiglie e mondo produttivo, e certamente anche sulle amministrazioni locali in quanto a responsabilità. Il nostro vuole essere uno stimolo – ha precisato -, un’azione politica in materia di mobilità sostenibile, che va però perseguita a tutti i livelli: non basta dichiararlo alla stampa come programma di governo, bisogna poi realizzarlo anche in concreto”.</p>
<p class="western">“Auspichiamo un maggiore e più incisivo coordinamento da parte della Regione nel portare avanti le iniziative di contenimento dell’inquinamento atmosferico – ha aggiunto l’assessore al territorio <strong>Lucio Zoppello </strong>-. L’Accordo Padano infatti ha senso se tutti fanno la loro parte, armonizzando i provvedimenti che riguardano tutte le Regioni e poi a cascata Province e Comuni: solo così le iniziative potranno essere veramente efficaci contro lo smog e non solo fonte di disagi. Nella lettera inoltre proponiamo una serie di azioni a sostegno delle norme che regolano le limitazioni del traffico, perché è dimostrato che l’inquinamento prodotto dai veicoli incide solo in minima parte, circa il 17% sul totale. Quindi i provvedimenti non possono riguardare solo la circolazione”.</p>
<p class="western">Grazie al confronto con il tavolo tecnico e ai suggerimenti emersi nei vari incontri, l’amministrazione ha anche deciso di rivedere l’ordinanza antismog entrata in vigore a inizio novembre. A partire dal nuovo anno, dopo la pausa natalizia, saranno previste nuove deroghe specifiche, che riguarderanno in particolare i cantieri edili e il carico/scarico merci nel momento della pausa pranzo. Il testo è allo studio dei tecnici, perché deve contemperare le esigenze dei lavoratori con il rispetto di quanto stabilito dall’Accordo Padano.</p>
<p class="western">In rappresentanza delle associazioni firmatarie erano presenti questa mattina Luigi Battistolli, presidente Aci Vicenza, Luigi Benincà, vicepresidente di Apindustria Confimi Vicenza, Gaetano Marangoni, vicepresidente di Confindustria Vicenza, Nicola Piccolo, vicepresidente Confcommercio Vicenza, Maurizio Facco, presidente Confartigianato Vicenza, Antonietta Campesato, presidente Cna Vicenza.</p>
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		<title>Smog, allerta arancione a Vicenza. Scatta il blocco del traffico</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/12/07/smog-allerta-arancione-a-vicenza-scatta-il-blocco-del-traffico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Dec 2018 17:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[smog]]></category>
		<category><![CDATA[veicoli euro 5]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalle 8.30 di domani, sabato 8 dicembre, scatteranno le sanzioni per chi violerà le disposizioni antismog relative all&#8217;entrata in vigore del livello di criticità arancione. Lo ha messo nero su bianco questa mattina un&#8217;ordinanza che richiama, per maggiore chiarezza, quanto già era stato comunicato nei giorni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dalle 8.30 di domani, sabato 8 dicembre, scatteranno le sanzioni per chi violerà le disposizioni antismog relative all&#8217;entrata in vigore del livello di criticità arancione.</p>
<p>Lo ha messo nero su bianco questa mattina un&#8217;ordinanza che richiama, per maggiore chiarezza, quanto già era stato comunicato nei giorni scorsi, cioè che le sanzioni per la trasgressione del blocco sarebbero state possibili solamente dopo la posa di tutti i cartelli stradali che, ad ogni varco di ingresso alla città, avvisano in merito ai divieti. I tecnici del settore Ambiente e la polizia locale hanno verificato oggi che la segnaletica è correttamente posizionata e quindi da domani mattina inizieranno i controlli degli agenti sui veicoli.</p>
<p>Pertanto, in centro storico e nei quartieri della prima cintura urbana, tutti i giorni, festivi inclusi, non potranno circolare i veicoli privati a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; i veicoli commerciali a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3; i motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi non catalizzati, immatricolati prima dell&#8217;1/1/2000 e non conformi alla direttiva 97/24/C.</p>
<p>Nel dettaglio, i quartieri interessati dal blocco del traffico sono: Laghetto, San Pio X, San Bortolo, Quartiere Italia, San Francesco, Sant&#8217;Andrea, San Lazzaro, Santa Bertilla, Villaggio del Sole, Santi Felice e Fortunato e parte dei quartieri della Stanga (lato San Pio X) e di Saviabona.</p>
<p>Tutti i parcheggi di interscambio, che permettono di arrivare in centro storico utilizzando il bus navetta (Bassano, Cricoli, Quasimodo) saranno sempre accessibili anche ai veicoli interdetti alla circolazione.</p>
<p>Il divieto resterà in vigore fino a revoca, cioè fino a quando le rilevazioni di Arpav in merito al livello di inquinamento dell&#8217;aria non darà indicazioni sul livello di criticità (verde-arancione-rosso) e i conseguenti divieti.</p>
<h3><strong>Eccezioni</strong></h3>
<p>Potranno sempre circolare, indipendentemente dal livello di inquinamento dell&#8217;aria, i veicoli a emissione zero o ibridi; quelli condotti da persone con Isee fino a 16.700 euro, da residenti over 65 (di proprietà o di un familiare); i veicoli con almeno 3 persone a bordo (car-pooling); i veicoli commerciali diesel Euro 3 e 4 (fino alle 9.30 per carico/scarico merci); i veicoli utilizzati per il trasporto di: bambini e ragazzi a scuola, persone con disabilità o che devono sottoporsi a visite mediche, persone che devono recarsi alla stazione dei treni o di Svt, ospiti di alberghi e strutture di accoglienza; i veicoli adibiti a cerimonie nuziali, funebri, etc.; quelli d’epoca e di interesse storico e collezionistico; i veicoli in uso ad avvocati, autoscuole, direttori e giudici di gare sportive, farmacisti, donatori di sangue, professionisti e responsabili della sicurezza dei cantieri, ministri di culto, ambulanti dei mercati cittadini, lavoratori turnisti (residenti o con sede di lavoro a Vicenza).</p>
<h3><strong>Sanzioni</strong></h3>
<p>Per chi non rispetta le limitazioni alla circolazione è prevista una sanzione amministrativa da 164 euro a 664 euro. In caso di reiterazione della violazione nel biennio, scatta anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 15 a 30 giorni.</p>
<p>Inoltre, dall&#8217;1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 è vietato mantenere acceso il motore durante le soste e gli arresti superiori al minuto. La sanzione amministrativa prevista è da 25 a 500 euro.</p>
<h3><strong>Disposizioni sul riscaldamento domestico e non</strong></h3>
<p>Nelle abitazioni, uffici, edifici per attività ricreative, sportive e commerciali (esclusi ospedali, case di cura, di riabilitazione e di riposo) la temperatura non deve essere superiore a 19 gradi (tolleranza di 2°C) ; negli edifici per attività industriali e artigianali non deve superare i 17 gradi (tolleranza di 2°C).</p>
<p>In caso di presenza di impianti alternativi, è vietato utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (come legna da ardere, cippato o pellet), aventi prestazioni energetiche ed emissive inferiori alle 3 stelle.</p>
<p>È sempre vietato, inoltre, bruciare ramaglie all&#8217;aperto nei centri abitati; dal 15 ottobre 2018 al 28 febbraio 2019 il divieto è esteso a tutto il territorio comunale.</p>
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