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	<title>autonomia &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Smartworking, l&#8217;esempio di Velvet Media. Tutti i dipendenti (150) al lavoro da casa</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/03/19/smartworking-lesempio-di-velvet-media-tutti-i-dipendenti-150-al-lavoro-da-casa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2020 08:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Azienda chiusa in un solo giorno, smart working per centocinquanta persone. E un&#8217;operatività che è sempre rimasta stabile ed efficiente, grazie a tecnologie digitali e rapidità decisionale che solo una tech company innovativa può gestire tanto rapidamente. È stata questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Azienda chiusa in un solo giorno, smart working per <strong>centocinquanta persone</strong>. E un&#8217;operatività che è sempre rimasta stabile ed efficiente, grazie a tecnologie digitali e rapidità decisionale che solo una tech company innovativa può gestire tanto rapidamente. È stata questa la reazione di <strong>Velvet Media</strong>, agenzia di marketing e comunicazione veneta recentemente premiata dal Financial come una delle aziende in maggior crescita in tutta Europa all&#8217;emergenza <strong>Coronavirus</strong>. Una decisione che ha garantito ai clienti la continuità del servizio anche fuori gli orari classici di lavoro, migliorando di fatto l&#8217;offerta nonostante il periodo di crisi.</p>
<p>&#8220;Potevamo tenere aperti gli uffici, rispettando le misure previste dal decreto&#8221;, dichiara <strong>Stefano Negroni</strong>, HR &amp; operations director di Velvet Media. &#8220;Ma abbiamo deciso di andare oltre, vogliamo diventare un esempio per chi mette ancora a rischio i lavoratori costringendoli ad andare a lavorare in azienda. Vogliamo dimostrare che è possibile far lavorare 150 persone da casa e ci siamo riusciti senza un solo ritardo, senza creare il minimo disagio alla clientela. Siamo un&#8217;azienda che nasce digitale e vive online. Siamo i pionieri di un nuovo modello di resistenza al Coronavirus, una resistenza che però garantisce gli impegni presi coi clienti: lo smart working al cento per cento.</p>
<p>Il primo &#8211; continua Stefano Negroni &#8211; step è stato quello di una totale riorganizzazione interna dei dipendenti. Tutto il personale oggi lavora in smart working, grazie ad uno sforzo per installare i programmi gestionali anche nei pc privati. Per mantenere i rapporti aziendali, è stato deciso di guardare al mondo dei videogiochi. Adesso in Velvet si comunica tramite Discord, una app poco nota perché usata principalmente dalle comunità di gamer e ora adattata alle esigenze di ufficio: si sfruttano le potenzialità video e la condivisione innovativa dello schermo che può durare per ore senza intoppi.</p>
<p>Le riunioni da allora sono organizzate via Webinar, lo strumento di comunicazione interna ufficiale è diventato Slack mentre WhatsApp si usa per le call multiple coi clienti. Sono state concesse ferie e permessi ai dipendenti in base alle richieste individuali. I rapporti coi clienti sono tenuti costantemente via mail, social e telefonino, i progetti proseguono in orari di lavoro standard ma anche di sera e nel weekend. In ufficio il primo giorno della crisi sono rimasti solo i manager. Ma subito dopo l&#8217;estensione dello smart working è stato chiesto anche a loro di abbandonare le scrivanie. E da allora gli uffici di Velvet Media sono chiusi. In remoto è attiva anche Damarì Feltracco, la manager della felicità di Velvet: i suoi consigli psicologici sono utilissimi ai dipendenti in questa fase di stress. Contemporaneamente, i dipendenti sono stati motivati a cambiare comportamenti lavorativi con un&#8217;innovativa strategia a obiettivi che ha garantito premi economici a fine anno in base alla produttività e non in base alle ore lavorate.</p>
<p>Non solo: è nata spontanea la voglia di raccontarsi a vicenda come si lavora da casa e di come l&#8217;agenzia sia operativa anche se le luci in ufficio sono spente. I selfie e le foto delle postazioni di lavoro improvvisate sono state diffuse sui canali social ufficiali dell&#8217;agenzia e soprattutto sui profili privati dei dipendenti. &#8220;Scelte personali che rappresentano il mood dell&#8217;azienda&#8221;, conclude Negroni. &#8220;L&#8217;energia dei lavoratori e la loro gioia nel proseguire l&#8217;operatività da casa ci danno energia e abbiamo avuto feedback entusiasti dai clienti. In questo periodo di crisi è necessario diffondere messaggi coraggiosi e gioiosi, Velvet è in prima linea anche su questo fronte&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>VELVET MEDIA</strong> Marketing management, vendita online e new media: sono questi gli ambiti nei quali Velvet Media, agenzia di comunicazione di Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, è ai vertici nazionali. Nata come casa editrice nel 2013, specializzatasi prima in couponing e poi come editore del sito internet Storie di Eccellenza e del magazine Genius, oggi è diventata una holding che gestisce il marketing in outsourcing di oltre mille aziende del Nord Italia grazie ad un organico di circa 150 persone in continua espansione. Per questo è stata premiata gli ultimi due anni come una delle aziende col tasso più alto di crescita in Europa dal Financial Times. Il core business è il coordinamento della comunicazione aziendale a tutti i livelli e la gestione della vendita online: dalla grafica ai video, dal posizionamento del brand allo sviluppo di siti di e-commerce, dall&#8217;advertising sui marketplace fino alla lead generation. Attorno alla galassia Velvet sono nate alcune divisioni parallele, che hanno sviluppato specializzazioni nel mondo dello sport (Velvet Sport), della moda (Velvet Fashion) e dell&#8217;internazionalizzazione con focus in particolare sulla Cina (Velvet International). Con sedi negli Stati Uniti a Denver, in Thailandia a Bangkok e negli Emirati Arabi a Dubai, Velvet è il partner ideale per qualunque azienda interessata a comunicare e vendere oltre confine. La storia di Velvet Media è raccontata nel libro &#8220;Marketing Heroes&#8221;, nel quale emerge lo stile aziendale basato su manga e rock and roll; uno stile che ha fatto parlare di sé a livello nazionale anche per il management quasi integralmente femminile e per la presenza in organico della manager della felicità per gestire i rapporti in ufficio.</p>
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		<title>Europee, il commento di Confindustria Vicenza: “Ora non ci sono più scuse: subito TAV e Autonomia!”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/05/27/europee-il-commento-di-confindustria-vicenza-ora-non-ci-sono-piu-scuse-subito-tav-e-autonomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 May 2019 13:47:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[governo verde-giallo]]></category>
		<category><![CDATA[luciano vescovi]]></category>
		<category><![CDATA[tav]]></category>
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					<description><![CDATA[Non si fa attendere il commento del Presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi in merito ai risultati delle elezioni europee. Il numero uno degli industriali vicentini chiede immediatamente lo sblocco della Tav e l&#8217;autonomia del Veneto. Il Presidente degli industriali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non si fa attendere il commento del <strong>Presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi</strong> in merito ai risultati delle elezioni europee. Il numero uno degli industriali vicentini chiede immediatamente lo sblocco della Tav e l&#8217;autonomia del Veneto. Il Presidente degli industriali non si esime dal commentare il tracollo elettorale del Movimento 5 stelle.</p>
<p>“Dopo mesi di teatrino e di sostanziale blocco istituzionale su tutto, in attesa di vedere le alleanze sul governo europeo, i risultati ci dicono che c’è stato un referendum sui 5 stelle più che su Salvini e il<br />
risultato finale è chiarissimo.<br />
A questo punto non ci sono più scuse, il <strong>governo verde-giallo</strong> deve immediatamente sbloccare la <strong>Tav</strong> Torino-Lione e Brescia- Padova e dare ai veneti l&#8217;<strong>autonomia</strong> che chiedono da 40 anni e dal 22 ottobre 2017.<br />
E visto che la prossima decisiva scadenza che attende il nostro paese è la finanziaria, ci auguriamo che cambi radicalmente la politica economica del Governo che da un anno è incentrata su un modello di crescita dei consumi anziché sugli investimenti.<br />
Alla nostra Assemblea Nazionale del 22 maggio avevamo risposto con freddezza al modello di sviluppo proposto fino ad oggi dal Governo. Visti i risultati, cambino marcia e favoriscano le imprese e gli investimenti, smettendola con una politica economica che ci ha fatto tornare agli anni Ottanta.<br />
Se il loro riavvicinamento alle imprese prima delle elezioni era vero e non propagandistico, lo dimostrino immediatamente, con i fatti”.</p>
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		<title>Berlato (FdI): &#8220;Ad un anno dal referendum ancora niente autonomia per il Veneto&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/22/berlato-fdi-ad-un-anno-dal-referendum-ancora-niente-autonomia-per-il-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2018 14:50:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[“Tra cinquanta giorni il Veneto, primo davanti a Lombardia ed Emilia Romagna, potrà festeggiare l&#8217;anniversario del referendum sull&#8217;autonomia con il timbro del Governo sull&#8217;accordo”: con questa dichiarazione rilasciata alla stampa lo scorso 3 settembre, il Ministro leghista Erika Stefani annunciava [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“Tra cinquanta giorni il Veneto, primo davanti a Lombardia ed Emilia Romagna, potrà festeggiare l&#8217;anniversario del referendum sull&#8217;autonomia con il timbro del Governo sull&#8217;accordo”: con questa dichiarazione rilasciata alla stampa lo scorso 3 settembre, il Ministro leghista Erika Stefani annunciava l’imminente approvazione della tanto attesa autonomia per il Veneto. Dobbiamo prendere atto con rammarico che il 22 ottobre è ormai arrivato ma dell’autonomia promessa dalla Lega ancora non c’è traccia”.</p>
<p>Interviene così Sergio Berlato, Coordinatore regionale per il Veneto di Fratelli d’Italia, il giorno in cui si celebra il primo anniversario del referendum “che lo scorso anno ha visto due milioni e quattrocentomila veneti recarsi alle urne perché il Veneto potesse godere di maggiori forme di autonomia nel rispetto della Costituzione italiana e nel rispetto  del valore indiscutibile dell’unità nazionale. Ricordiamo che, come Fratelli d’Italia del Veneto, ci siamo schierati convintamente a favore del quesito referendario &#8211; prosegue Sergio Berlato &#8211; ed è proprio per questo che avremmo voluto festeggiare questo importantissimo anniversario con l’autonomia del Veneto già approvata e non dover prendere atto di ulteriori promesse”.</p>
<p>“Dopo tanto clamore mediatico e dopo tanti annunci, dispiace constatare che la Lega, nonostante sia al Governo, non sia ancora riuscita a portare a casa nulla del risultato atteso da tanti cittadini veneti. Pretendiamo tempi certi per la firma dell’intesa sull’autonomia tra Governo e Regioni e la quantificazione delle risorse finanziarie che saranno destinate all’autonomia del Veneto. Siccome le vie dell’inferno sono lastricate di buoni propositi &#8211; afferma Berlato in conclusione della nota &#8211; non vorremmo doverci risvegliare tra le fiamme della delusione anziché tra le paradisiache nuvole dell’autonomia”.</p>
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		<title>Autonomia, firmato accordo preliminare tra Regione e Governo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/02/28/autonomia-firmato-accordo-preliminare-regione-governo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2018 17:49:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; stato firmato a Palazzo Chigi l&#8217;accordo sulla cosiddetta autonomia differenziata tra il Governo, rappresentato dal sottosegretario agli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, e le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. &#8220;È una giornata storica è la prima volta che accade, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato firmato a Palazzo Chigi l&#8217;accordo sulla cosiddetta autonomia differenziata tra il Governo, rappresentato dal sottosegretario agli Affari regionali, Gianclaudio Bressa, e le Regioni Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.<br />
&#8220;È una giornata storica è la prima volta che accade, penso che al 70mo anno della costituzione finalmente arriva qualcuno che decide di dare spazio alle autonomie, al regionalismo e quindi autonomia che arriva alle regioni. È una giornata storica si firma il primo documento. Salvini? Ne ha spese tante di parole&#8221;. Così il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, arrivando a Palazzo Chigi. &#8220;Questo preaccordo ci consente di cristallizzare e consolidare quello che si è fatto fino ad ora e introdurre metodologie e criteri per le cose da fare nell’immediato futuro, con alcuni principi ormai inderogabili: abbandono della spesa storica, utilizzo dei fabbisogni standard per le determinazioni di spesa, compartecipazione ad alcuni tributi, commissione paritetica sul modello dell’Alto Adige, trattativa su tutte le 23 materie previste dall’art. 116 della Costituzione&#8221;.</p>
<p>&#8220;La pre-intesa siglata oggi &#8211; prosegue il Governatore del Veneto &#8211; è una prima firma che dà l’avvio a un altro grande negoziato che prelude alla firma finale dell’intesa su tutte e 23 le competenze. Intesa su cui si dovrà poi esprimere il Parlamento. Il Veneto sull&#8217;autonomia fa da apripista, innanzitutto per il bene dei veneti, ma anche per il bene di tutte le altre Regioni che riterranno di identificare nel nostro negoziato le linee guida per quelle riforme che non mi stanco di ripetere partono dal basso&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Autonomia, Zaia: &#8220;Ultima bozza in linea con quello che chiediamo&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/02/13/autonomia-zaia-ultima-bozza-linea-quello-chiediamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Feb 2018 11:10:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;E&#8217; arrivata nelle ultime ore un&#8217;altra bozza. Sembra che sia molto più in linea con quello che chiediamo. Io spero che si arrivi a firmare. Noi non cerchiamo la rissa&#8221;. Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, parlando della trattativa per l&#8217;autonomia con il Governo, durante un incontro a sostegno del candidato presidente della Lombardia, Attilio Fontana, insieme agli altri governatori di centrodestra, Roberto Maroni e Giovanni Toti. (fonte: ANSA)</p>
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		<title>Autonomia, iniziata a Roma la trattativa tra Governo e Regione Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/12/01/autonomia-iniziata-roma-la-trattativa-governo-regione-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Dec 2017 19:13:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuto oggi a Roma, al Ministero degli Affari Regionali, l’atteso primo incontro tra le delegazioni della Regione del Veneto e del Governo, nel corso quale è stata avviata la trattativa per l’ottenimento da parte del Veneto di maggiori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuto oggi a Roma, al Ministero degli Affari Regionali, l’atteso primo incontro tra le delegazioni della Regione del Veneto e del Governo, nel corso quale è stata avviata la trattativa per l’ottenimento da parte del Veneto di maggiori forme di autonomia, a seguito del referendum tenutosi il 22 ottobre scorso, con il raggiungimento del quorum e la vittoria dei “sì” all’autonomia.</p>
<p>“Oggi abbiamo definito alcune azioni da attuare. Prima di tutto forniremo un ordine dettagliato delle 23 materie, nessuna esclusa, che diventa la base del lavoro. Mi pare che il clima sia positivo, ma bisogna fare in fretta perché noi vorremmo arrivare prima delle elezioni nazionali, se non alla firma di un’intesa vera e propria, a un documento-quadro da cui non tornare mai più indietro”. Ha commentato così il Presidente Luca Zaia, oggi a Roma, al termine della prima riunione del tavolo di trattativa.</p>
<p>Annunciando che un nuovo incontro si terrà il 14 dicembre, il Governatore del Veneto ha precisato che “oggi abbiamo presentato una base metodologica, che prevede un livello generale (quello odierno), quindi una serie di tavoli tecnici tematici, quindi una sintesi con l’indicazione di tutta una serie di attività e dei cronoprogrammi”.</p>
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		<title>Consiglio regionale, avviato l&#8217;iter per l&#8217;autonomia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/11/13/consiglio-regionale-avviato-liter-lautonomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2017 15:56:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Inizia domani, a Palazzo Ferro Fini di Venezia, sede del Consiglio regionale, il confronto sul progetto di legge nazionale di iniziativa regionale per l&#8217;autonomia del Veneto. Dopo il referendum plebiscitario il Veneto sceglie il percorso di una legge nazionale, nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Inizia domani, a Palazzo Ferro Fini di Venezia, sede del Consiglio regionale, il confronto sul progetto di legge nazionale di iniziativa regionale per l&#8217;autonomia del Veneto. Dopo il referendum plebiscitario il Veneto sceglie il percorso di una legge nazionale, nel rispetto dell&#8217;articolo 116 della Costituzione, nel tentativo di veder riconosciute, oltre a tutte le deleghe previste, anche una sorta di &#8216;specialità&#8217; che lo affiancherebbe al Trentino e all&#8217;Alto Adige. Una differenza sostanziale rispetto al percorso avviato dall&#8217;Emilia Romagna che ha formulato la propria richiesta di autonomia con lettera direttamente al Governo, scelta fatta, dopo un referendum, anche dalla Lombardia. Il progetto va in Consiglio dopo l&#8217;approvazione, in prima commissione, con 36 voti a favore, tre contrari e due astenuti. Per il Presidente della Prima commissione Marino Finozzi (Lega Nord), &#8220;si tratta di un iter tutto nuovo e volto a modificare l&#8217;assetto istituzionale del Veneto&#8221;. (ANSA)</p>
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		<title>Autonomia, Zaia costituisce la Consulta del Veneto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/10/27/autonomia-zaia-costituisce-la-consulta-del-veneto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Oct 2017 17:23:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Presidente della Regione Luca Zaia, con un proprio decreto, ha costituito formalmente la Consulta del Veneto per l’Autonomia. All’Organismo, individuato con una delibera approvata all’indomani dell’esito del referendum sull’autonomia del Veneto, partecipano 34 soggetti in rappresentanza delle Autonomie Locali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Presidente della Regione Luca Zaia, con un proprio decreto, ha costituito formalmente la Consulta del Veneto per l’Autonomia.</p>
<p>All’Organismo, individuato con una delibera approvata all’indomani dell’esito del referendum sull’autonomia del Veneto, partecipano 34 soggetti in rappresentanza delle Autonomie Locali (Anci-Upi-Uncem), delle categorie economiche e produttive del territorio, delle forze sindacali e del terzo settore, del mondo dell’Università e Ricerca, e di altri organismi espressione di interessi diffusi a livello regionale, in modo da garantire la più ampia rappresentatività.</p>
<p>Contestualmente, Zaia ha inviato a tutti gli interessati una lettera contenente la prima convocazione: l’insediamento avverrà venerdì 3 novembre prossimo, alle ore 9.00, presso la sala multifunzionale di palazzo Grandi stazione della Regione a Venezia.</p>
<p>I componenti della Consulta verranno successivamente convocati in audizione da parte delle competenti Commissioni del Consiglio Regionale.</p>
<p>Alla Consulta, quale Organismo permanente rappresentativo dell’intero “Sistema Veneto”, è affidato il compito di supportare la delegazione regionale trattante che condurrà il negoziato con lo Stato.</p>
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		<title>Dopo-referendum: la Regione indica le 23 materie dell&#8217;autonomia e chiede lo statuto speciale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/10/23/referendum-la-regione-indica-le-23-materie-dellautonomia-chiede-lo-statuto-speciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2017 19:51:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta Regionale, riunita oggi in seduta straordinaria a poche ore dall’esito favorevole del referendum per l’autonomia del Veneto, su proposta del Presidente Luca Zaia, ha approvato all’unanimità il disegno di legge nel quale vengono indicate le 23 materie dell’autonomia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Giunta Regionale, riunita oggi in seduta straordinaria a poche ore dall’esito favorevole del referendum per l’autonomia del Veneto, su proposta del Presidente Luca Zaia, ha approvato all’unanimità il disegno di legge nel quale vengono indicate le 23 materie dell’autonomia e, sul piano finanziario, i nove decimi del gettito fiscale di Irpef, Ires e Iva per gestirle (il federalismo fiscale).</p>
<p>Il Governo veneto, nella stessa seduta, ha approvato anche un disegno di legge con il quale si chiede il riconoscimento del Veneto come Regione a Statuto Speciale. Si tratta di un solo articolo: “nel primo comma dell’articolo 116 della Costituzione, dopo le parole “la Valle d’Aosta” sono aggiunte le seguenti: “e il Veneto”.</p>
<p>E’ stata infine approvata con delibera l’attivazione della “Consulta del Veneto per l’autonomia”, un Tavolo al quale siederanno tutte le rappresentanze della società civile della Regione (Comuni, Province, Enti Locali di vario livello, Organizzazioni imprenditoriali e di categoria, sindacati, rappresentanze del sociale e del terzo settore), per condividere i contenuti del disegno di legge e raccogliere le indicazioni e suggerimenti degli interlocutori. Dopo la prima approvazione di oggi, pur se in tempi ristrettissimi, il cammino dell’autonomia, per arrivare sul tavolo del Governo nazionale, prevede una seconda approvazione in Giunta di un testo eventualmente emendato con le osservazioni accoglibili provenienti dalla Consulta e successivamente l’invio al Consiglio regionale per la discussione e la definitiva approvazione.</p>
<p>“I veneti – ha detto Zaia presentando i provvedimenti di fronte a una selva di giornalisti e telecamere e affiancato da tutti gli Assessori– hanno parlato forte e chiaro, andando a votare in 2 milioni 328 mila 949 sotto la pioggia in una giornata difficile. Oggi era nostro dovere, varando gli atti conseguenti, dare una risposta immediata all’impegno preso con ognuno dei cittadini”.</p>
<p>“Sia chiaro – ha tenuto a precisare il Governatore – che la nostra non è una dichiarazione di guerra a nessuno. Anzi, è l’offerta di un cammino completamente rispettoso della Costituzione per fare dal basso quelle riforme in senso autonomista e federale che dall’alto non sono riusciti a realizzare, indicate a chiare lettere anche dai padri costituenti all’articolo 5 della Carta. Da oggi il Veneto non sarà mai più come prima, ma il Veneto offre anche all’Italia un laboratorio serio e rispettoso della Costituzione per riforme seriamente autonomiste e federaliste. Si tratta infatti di una via che potrà percorrere ogni Regione che abbia la forza e la capacità di una forte assunzione di responsabilità, sia nei confronti dello Stato che dei cittadini amministrati sui territori, a condizione che si abbia il coraggio di incidere su quegli sprechi che valgono non meno di 30 miliardi di euro l’anno, pari a un terzo degli interessi che il Paese paga ogni anni per il suo debito pubblico”.</p>
<p>Zaia ha ribadito, come già fatto ieri sera a caldo dopo la certezza della vittoria del sì all’autonomia, che si tratterà di un cammino improntato alla più totale sussidiarietà. Lungi da me – ha detto con forza – l’idea di costruire una sorte di neo centralismo regionale: competenze e fondi che riceveremo passeranno via via ai territori, ai Comuni, agli Enti locali, agli amministratori che ogni giorno sono a contatto diretto con i cittadini amministrati e i loro problemi sempre più stringenti”.</p>
<p>“Sia anche chiaro – ha aggiunto Zaia – che al Tavolo che si aprirà a Roma siederà il popolo, non la politica, perché è il popolo veneto che ieri ha detto chiaro e forte che cosa desidera”.</p>
<p>Rispondendo alle domande dei giornalisti, Zaia ha detto anche che “il Governo in carica, se lo vuole, ha tutto il tempo necessario per aprire il tavolo con la Regione Veneto e di arrivare alla conclusione. L’Imminente fine della legislatura nazionale non sia un alibi per nessuno. Tireranno per le lunghe? Spero di no, ma se anche così fosse il nuovo Governo che nascerà dopo il voto dovrà darci risposte veloci e soprattutto concrete”.</p>
<p>Il Disegno di Legge per l’autonomia approvato oggi elenca le 23 materie per le quali si chiedono forme e condizioni particolari di autonomia.</p>
<p>Tre sono attualmente di esclusiva competenza statale: “Norme generali sull’Istruzione”; “Tutela dell’Ambiente, dell’Ecosistema e dei Beni culturali”; Organizzazione della Giustizia di Pace”.</p>
<p>Le altre 20 materie sono attualmente di competenza concorrente. Si tratta di “Tutela della Salute”; “Istruzione”; Ricerca Scientifica e Tecnologica e Sostegno all’Innovazione per i settori produttivi”; “Governo del Territorio”; “Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali e Promozione e Organizzazione di Attività Culturali”; “Rapporti Internazionali e con l’Unione Europea” della Regione; “Protezione Civile”; Coordinamento della Finanza Pubblica e del Sistema Tributario”; “Commercio con l’Estero”; “Tutela e Sicurezza del Lavoro”; “Professioni”; “Alimentazione”; “Ordinamento Sportivo”; “Porti e Aeroporti Civili”; “Grandi Reti di Trasporto e Navigazione”; “Casse di Risparmio, Casse Rurali, Aziende di Credito a Carattere Regionale”; “Enti di Credito Fondiario e Agrario a carattere Regionale”; “Ordinamento della Comunicazione”; “Produzione, Trasporto e Distribuzione Nazionale dell’Energia”; “Previdenza Complementare e Integrativa”.</p>
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		<title>&#8220;Se voti sì al referendum ti garantiamo uno sconto sul funerale&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2017 18:18:36 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia è curiosa a dir poco, ed è stata segnalata dall&#8217;Ansa. C&#8217;è chi ha escogitato incentivi inaspettati per convincere i cittadini a recarsi alle urne il 22 ottobre in occasione del referendum sull&#8217;autonomia del Veneto.</p>
<p>Che si tratti di una semplice vacanza balneare o dell&#8217;ultimo viaggio poco importa: due imprenditori veneti vogliono &#8216;metterci la faccia&#8217; e contribuire alla riuscita del referendum offrendo uno sconto dal 10 al 20% ai clienti che andranno a votare. L&#8217;idea è venuta a Roberto Agirmo, titolare di un&#8217;agenzia di viaggi a Marcon (Venezia), e Samuel Guiotto del&#8217;omonima ditta di servizi funebri che opera in Veneto. Entrambi hanno un ruolo direttivo nel gruppo Indipendenza noi Veneto-Grande Nord.</p>
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