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	<title>azionisti &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Crac banche, novità sul Fondo Indennizzo Risparmiatori</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/22/crac-banche-novita-sul-fondo-indennizzo-risparmiatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jan 2020 15:42:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Fondo Indennizzo c&#8217;è, ma le richieste latitano. Il Fondo è quello istituito lo scorso anno e riservato agli azionisti e obbligazionisti della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. Contiene 1,5 miliardi di euro e interessa nel solo vicentino circa 80mila [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western"><span lang="zxx">Il <strong>Fondo Indennizzo</strong> c&#8217;è, ma le richieste latitano. Il Fondo è quello istituito lo scorso anno e riservato agli <strong>azionisti</strong> e <strong>obbligazionisti</strong> della <strong>Banca Popolare di Vicenza</strong> e di <strong>Veneto Banca</strong>. C</span><span lang="zxx">ontiene</span><span lang="zxx"> <strong>1,5 miliardi di euro</strong> </span><span lang="zxx">e interessa nel solo vicentino </span><span lang="zxx">circa <strong>80mila persone</strong>, di cui 40mila residenti nel capoluogo. Eppure ad oggi </span><span lang="zxx">solo 13mila vicentini hanno cercato informazioni sul portale dedicato (<a href="https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/">https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it</a>).</span></p>
<p class="western"><span lang="zxx">Per questo il presidente della Provincia e sindaco del Comune di Vicenza Francesco Rucco ha scritto stamattina a tutti i colleghi sindaci vicentini per invitarli a </span><span lang="zxx">dare</span><span lang="zxx"> il massimo risalto alla notizia, da comunicare attraverso i canali informativi a disposizione dell&#8217;amministrazione (sito internet, display elettronici, manifesti ecc.).</span></p>
<p class="western"><span lang="zxx">&#8220;La legge di bilancio approvata a fine anno &#8211; spiega Rucco &#8211; </span><span lang="">contiene anche alcune novità in merito al Fondo Indennizzo Risparmiatori, </span><span lang="">t</span><span lang="">ra </span><span lang="">cui la proroga del termine per la presentazione della domanda, spostata al </span><span lang="">18 aprile, e procedure semplificate per l’accesso al fondo. Non tutti i vicentini, però, ne sono a conoscenza, tanto che l’a</span><span lang="zxx">ssociazione &#8220;Noi che credevamo&#8230;&#8221; mi ha contattato tramite il presidente Luigi Ugone e </span><span lang="zxx">i</span><span lang="zxx">l vicepresidente Mario Zambon evidenziandomi la necessità di una campagna informativa molto forte. Un impegno a cui anche le amministrazioni comunali sono chiamate, viste le ricadute sociali negative create dalla crisi delle banche che le stesse amministrazioni si sono trovate a dover fronteggiare. E&#8217; un diritto dei vicentini truffati riavere i propri soldi, ma è anche un interesse di tutti che li ottengano&#8221;.</span></p>
<p class="western"><span lang="">Informazioni dettagliate sul Fondo Indennizzo Risparmiatori sono sul portale della Consap, </span><span lang="zxx">organo di gestione delle pratiche del Governo: <a href="https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/">https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it</a>.</span></p>
<p class="western"><span lang="zxx">Come è ben spiegato, entro il prossimo 18 aprile tutte le persone fisiche, i coltivatori diretti e i rappresentanti di micro aziende po</span><span lang="zxx">ssono</span><span lang="zxx"> fare domanda di risarcimento direttamente sul portale, mentre sono escluse le S.p.a. e le S.r.l. di grandi dimensioni. Dopo la recente delibera </span><span lang="zxx">de</span><span lang="zxx">lla commissione giudicante, i risparmiatori sono stati messi tutti sullo stesso piano, per cui si tratta di una grande opportunità per ricevere un ristoro delle perdite subite.</span></p>
<p class="western"><span lang="zxx">&#8220;È importante &#8211; conclude Rucco &#8211; che gli enti locali si facciano parte attiva diventando cassa di risonanza affinchè tutti i vicentini interessati da questa triste vicenda siano consapevoli di questa opportunità&#8221;.</span></p>
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		<title>Maxi processo contro gli ex vertici di Banca Popolare di Vicenza, comune di Vicenza parte civile</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/22/maxi-processo-contro-gli-ex-vertici-di-banca-popolare-di-vicenza-comune-di-vicenza-parte-civile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Mar 2019 15:48:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Gianni Zonin]]></category>
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					<description><![CDATA[Ottima notizia per il Comune di Vicenza, i giudici avanti ai quali si sta celebrando il maxi processo che vede imputati gli ex vertici della Banca Popolare di Vicenza, tra cui l’ex presidente Gianni Zonin, hanno ammesso il Comune quale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Ottima notizia per il <strong>Comune di Vicenza</strong>, i giudici avanti ai quali si sta celebrando il maxi processo che vede imputati gli ex vertici della <strong>Banca Popolare di Vicenza</strong>, tra cui l’ex presidente Gianni Zonin, hanno ammesso il Comune quale parte civile sia per il danno patrimoniale (in quanto azionista), sia per il danno non patrimoniale all’immagine.</p>
<p>L’avvocato Giovanni Caruso, che difende il Comune, lo ha prontamente comunicato al sindaco Francesco Rucco mentre ancora il collegio stava leggendo l’ordinanza nell’aula bunker di Mestre.</p>
<p class="western">
“Certo è presto per parlare di vittoria &#8211; commenta Rucco &#8211; ma non nego la soddisfazione per una ammissione che non era scontata. La nostra costituzione era doverosa, sia in difesa degli interessi del Comune, in veste di azionista, sia soprattutto per ciò che la nostra Città ha subito in termini di danno di immagine dal crac di una banca in cui il territorio aveva riposto la propria fiducia. Tanti, troppi sono i risparmiatori truffati che aspettano giustizia e che, al di là del ristoro economico, attendono anche che vengano riconosciute le responsabilità di un disastro.”</p>
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		<title>Banche Venete, Variati: “Bene il fondo di Intesa, ma servono risposte anche nella finanziaria&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/10/11/banche-venete-variati-bene-fondo-intesa-servono-risposte-anche-nella-finanziaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2017 16:58:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sindaco di Vicenza ha ricevuto a palazzo Trissino il consigliere delegato di Intesa San Paolo, Carlo Messina, tema dell&#8217;incontro: le Banche Venete. Il primo cittadino ha voluto rimarcare come la cittadinanza attenda ancora impaziente delle risposte sui propri risparmi, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="sottotitolo">Il sindaco di Vicenza ha ricevuto a palazzo Trissino il consigliere delegato di Intesa San Paolo, Carlo Messina, tema dell&#8217;incontro: le Banche Venete. Il primo cittadino ha voluto rimarcare come la cittadinanza attenda ancora impaziente delle risposte sui propri risparmi, ad oggi andati in fumo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Ben venga il fondo di 100 milioni di euro destinato ai circa 30 mila azionisti più deboli tra gli oltre 200 mila che hanno perso tutto con il crollo di Banca Popolare e Veneto Banca. E’ un’iniezione di fiducia per un territorio tradito e un passo apprezzabile, anche perché non dovuto. Ma non può essere l’unico intervento di sostegno. Ed è per questo che mi aspetto una risposta importante nella prossima legge finanziaria”.</em></p>
<p>Questo il commento del sindaco di Vicenza <strong>Achille Variati</strong> all’annuncio del consigliere delegato di <strong>Intesa Sanpaolo</strong>, Carlo Messina, di un intervento da <strong>100 milioni di euro</strong> a favore degli ex azionisti delle banche venete con reddito non superiore a <strong>30 mila euro</strong> e patrimonio non superiore a <strong>15 mila euro</strong>.</p>
<p>A Carlo Messina, che il sindaco ha ricevuto ieri pomeriggio a Palazzo Trissino assieme al responsabile della Divisione Banca dei Territori Stefano Barrese, Variati ha chiesto rassicurazioni sul mantenimento dei lavoratori nei loro ruoli, sull’introduzione di mobilità sostenibili, sulla previsione di forme innovative per la conversione dell’importante centro operativo di Vicenza e sulla garanzia di accesso al credito da parte delle aziende del territorio.</p>
<p>Infine il sindaco ha ottenuto il parere positivo dei vertici di Banca Intesa all’eventuale uscita di palazzo Thiene dai <strong>beni in liquidazione</strong> per una destinazione culturale a favore della comunità, in quanto non si produrrebbe danno ai creditori perché il valore commerciale di un edificio così vincolato sarebbe pari a zero.</p>
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		<title>Banche venete, Variati: “Serve un fondo di solidarietà per gli azionisti-risparmiatori&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/brevi/2017/07/13/banche-venete-variati-serve-un-fondo-solidarieta-gli-azionisti-risparmiatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jul 2017 16:10:37 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il commento del sindaco Achille Variati sui provvedimenti in aula in Parlamento sul salvataggio della Banca Popolare di Vicenza: “Dopo la lettera che ho inviato lunedì al Presidente del Consiglio dei Ministrie e ai Presidenti di Camera e Senato, ieri a Roma ho [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il commento del sindaco Achille Variati sui provvedimenti in aula in Parlamento sul salvataggio della Banca Popolare di Vicenza: “Dopo la lettera che ho inviato lunedì al Presidente del Consiglio dei Ministrie e ai Presidenti di Camera e Senato, ieri a Roma ho nuovamente interloquito con il Governo.</p>
<p>Reputo francamente ingiusto che in questa intricata vicenda siano date garanzie ai risparmiatori, ai lavoratori e ai titolari di obbligazioni subordinate, ma non sia prevista nessuna tutela per gli azionisti. In particolare, non c’è nessuna sicurezza di recuperare le risorse per coloro che in ragione di controversie per atti o fatti occorsi prima della cessione dimostrino di essere stati truffati dalle banche o dimostrino evidenti violazioni dei doveri di informazione e corretta esecuzione delle operazioni. Nulla viene detto né garantito nei confronti degli azionisti; infatti c’è chi ha rinunciato ad aderire all’offerta di transazione perche confidava nell’ esito positivo di ricorsi, cause civili e  giustizia penale. Ho portato la mia voce di sindaco perché ci sia l’impegno del Governo per assicurare che per le banche poste in liquidazione coatta possa esserci l’istituzione di un fondo di solidarietà ad hoc per poter rispondere ai danni di contenziosi con gli azionisti e concedere rimborsi preferenziali per le perdite ingiustamente subite dagli azionisti, in gran parte piccoli azionisti, azionisti-risparmiatori e non speculatori. L’impegno del Governo deve diventare norma e fare riferimento all’articolo 47 della Costituzione secondo cui la Repubblica “tutela il risparmio in tutte le sue forme”. Sto cercando di mettere la mia voce a disposizione  di una causa giusta, vediamo se il Parlamento riuscirà a fare qualcosa”.</p>
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		<title>Antitrust conferma il super regalo a Intesa San Paolo, le banche venete saranno cedute</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/07/11/antitrust-conferma-super-regalo-intesa-san-paolo-le-banche-venete-saranno-cedute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jul 2017 21:20:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo matrimonio s&#8217;ha da fare! Dopo la giornata di oggi non ci sono più dubbi Intesa San Paolo ha ottenuto l&#8217;ok al maxi regalo offerto dallo stato, che è bene ricordarlo, non è proprietario delle banche in questione ma dovrebbe vigilare e decidere nel bene del popolo.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/manifestazione-banche-venete.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-6335" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/manifestazione-banche-venete.jpg" alt="" width="2048" height="1152" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/manifestazione-banche-venete.jpg 2048w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/manifestazione-banche-venete-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/manifestazione-banche-venete-768x432.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/07/manifestazione-banche-venete-1024x576.jpg 1024w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></a>Azionisti quindi che, nonostante le <a href="https://www.accadeinzona.it/evidenza/2017/07/11/la-rabbia-dei-risparmiatori-bpvi-vogliamo-impegni-precisi-dal-sindaco-variati-video/">manifestazioni degli ultimi giorni</a>, non possono fare altro che rassegnarsi.</p>
<p>Via libera dell&#8217;<strong>Antitrust</strong> all&#8217;acquisto, se così si può definire,  da parte di <strong>Intesa Sanpaolo</strong> di rami di azienda costituiti da un insieme di attività, passività e rapporti giuridici di Veneto Banca e di Bpvi attivi, in particolare, nei mercati della raccolta e degli impieghi bancari. E&#8217; quanto si legge nel bollettino dell&#8217;Autorità pubblicato oggi.</p>
<p>L&#8217;operazione in esame, sottolinea l&#8217;<strong>Antitrust,</strong> &#8220;<strong>non determina</strong> la costituzione o il rafforzamento di <strong>una posizione dominante nei mercati interessati</strong>, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza&#8221;. Pertanto l&#8217;Autorità &#8220;<strong>delibera di non avviare l’istruttoria</strong>&#8220;.</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper"> Per quel che concerne la valutazione dell’impatto concorrenziale dell’operazione, sottolinea in particolare l&#8217;Antitrust, &#8220;in ragione delle attività svolte dalle società oggetto di acquisizione, si osserva che la stessa interessa diversi mercati, in oltre 90 ambiti territoriali, ricompresi nel settore bancario tradizionale (impieghi e raccolta), nonché nel settore del risparmio gestito e amministrato, dell’emissione di carte di credito e di debito, nonché alcuni mercati dei settori assicurativi vita e danni, in numerose regioni e province italiane. Al riguardo si evidenziano il contesto e le peculiarità dell’operazione, tra le quali il rischio di una contrazione dell’offerta in assenza della medesima, vista la comprovata mancanza di interesse all’acquisizione dei rami di impresa in questione da parte di altri operatori di mercato&#8221;.</div>
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		<title>Banche venete, lettera di Variati al Presidente del Consiglio, Camera, Senato e Partiti politici</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/07/10/banche-venete-lettera-variati-al-presidente-del-consiglio-camera-senato-partiti-politici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2017 20:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le polemiche odierne, dove un gruppo di azionisti delle banche venete si è presentato a Palazzo Trissino per incontrare il sindaco di Vicenza Variati, è partita una lettera destinata ai maggiori organi istituzionali dello stato scritta proprio dal primo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le polemiche odierne, dove un gruppo di azionisti delle banche venete si è presentato a Palazzo Trissino per incontrare il sindaco di Vicenza Variati, è partita una lettera destinata ai maggiori organi istituzionali dello stato scritta proprio dal primo cittadino.</p>
<p>Riportiamo di seguito il contenuto della lettera inviata dal sindaco di Vicenza Achille Variati al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Camera e Senato e ai Presidenti dei Gruppi Parlamentari.</p>
<p>Lettera analoga è stata inviata al Partito Democratico all&#8217;attenzione del Segretario Matteo Renzi e del relatore Onorevole Giovanni Sanga.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><em>Egregio Presidente,</em></p>
<p><em>inizia domani, prima alla Camera e poi al Senato, la discussione per la conversione del Decreto Legge 99/2017 “Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca popolare di Vicenza Spa e di Veneto Banca Spa”.</em></p>
<p><em>La crisi delle due banche venete, tra responsabilità degli amministratori e di chi avrebbe dovuto controllare, ha generato una situazione gravissima a livello economico e sociale. In particolare, a subire gli effetti peggiori sono gli azionisti delle due banche poste in liquidazione, un vero e proprio popolo non di speculatori ma di risparmiatori, spesso piccoli risparmiatori, la cui fiducia è stata tradita. Si tratta quindi, senza mezze parole, di cittadini truffati che ora si ritroverebbero, con questo Decreto, azionisti di una banca liquidata.</em></p>
<p><em>Il Decreto, così come proposto dal Governo, per gli azionisti-risparmiatori non prevede nulla. Anzi, ha l’effetto di una pietra tombale su qualsiasi concreta speranza di risarcimento per la truffa subita.</em></p>
<p><em>In questi ultimi giorni molti cittadini e le loro associazioni hanno indetto manifestazioni partecipate sul territorio e accompagnate da una più che legittima rabbia. In qualità di Sindaco di Vicenza, città sede dell’omonima Banca Popolare, e di presidente dell’Unione delle Province Italiane, interpretando il pensiero di tanti amministratori di diverse regioni d’Italia, chiedo che il Decreto venga cambiato considerando, oltre gli interessi e la tenuta del sistema bancario italiano, anche i diritti legittimi degli azionisti-risparmiatori.</em></p>
<p><em>La questione non può e non deve essere chiusa con le norme proposte perché rappresenterebbe un’iniquità di trattamento fra soggetti diversi che non può e non deve essere sancita dal Parlamento. Ricordo infatti che l’articolo 47 della Costituzione sancisce il dovere di “tutela del risparmio in tutte le sue forme”.</em></p>
<p><em>Pur considerando le norme europee, le Camere hanno la possibilità di adottare migliorie che possono ridare, almeno in parte, fiducia nelle istituzioni. Diversamente, gli esiti potrebbero rivelarsi assai gravi e per certi aspetti imprevedibili nella loro gravità.</em></p>
<p><em>Spero che questo mio appello politico che proviene dal territorio venga considerato.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Achille Variati<br />
Sindaco di Vicenza</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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