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	<title>banca dati &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Fine vita, attivata la banca dati del testamento biologico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2020 16:14:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[banca dati]]></category>
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		<category><![CDATA[Ministero della Salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Ministero della Salute ha istituito la banca dati nazionale per raccogliere e registrare tutte le disposizioni anticipate di trattamento (Dat). La nuova banca dati Dat, attiva da inizio febbraio, ha la funzione di raccogliere copia delle disposizioni anticipate di trattamento, garantirne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Ministero della Salute ha istituito la <strong>banca dati nazionale</strong> per raccogliere e registrare tutte le <strong>disposizioni anticipate di trattamento</strong> (Dat).</p>
<p>La nuova banca dati Dat, attiva da inizio febbraio, ha la funzione di raccogliere copia delle disposizioni anticipate di trattamento, garantirne il tempestivo aggiornamento in caso di rinnovo, modifica o revoca e assicurare la piena accessibilità sia da parte del medico che ha in cura il paziente, in situazioni di incapacità di autodeterminarsi, sia da parte del disponente che del fiduciario eventualmente da lui nominato.</p>
<p>Attraverso le Dat ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un&#8217;eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere le proprie volontà in materia di singoli trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.</p>
<p>Sono incaricati di aggiornare la banca dati gli ufficiali di stato civile dei Comuni di residenza dei disponenti, o loro delegati, e delle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all&#8217;estero; i notai e capi degli uffici consolari italiani all&#8217;estero, nell&#8217;esercizio delle funzioni notarili; i responsabili delle unità organizzative competenti delle Regioni che abbiano adottato modalità di gestione della cartella clinica o del fascicolo sanitario elettronico o altre modalità di gestione informatica dei dati degli iscritti al Servizio sanitario nazionale, e che abbiano, con proprio atto, regolamentato la raccolta di copia delle Dat.</p>
<p>La banca dati raccoglierà anche le informazioni sulle Dat espresse prima dell&#8217;1 febbraio. Notai, Comuni e Regioni sono stati, infatti, chiamati a trasmettere al Ministero della Salute entro l&#8217;1 aprile, affinché venga inserito nella banca dati un elenco nominativo delle persone che hanno espresso dichiarazioni anticipate di trattamento prima della realizzazione della stessa.</p>
<p>Per l&#8217;inserimento nella banca dati nazionale i cittadini possono presentare le Dat su <strong>carta libera</strong> scrivendo a mano in modo leggibile o utilizzando il pc, la macchina da scrivere, ecc. La dichiarazione, datata e sottoscritta dal disponente, deve contenere i dati anagrafici del disponente (cognome, nome, data e luogo di nascita, email); l&#8217;indicazione delle situazioni in cui dovranno essere applicate le Dat (ad esempio, in caso di malattia invalidante e irreversibile, ecc.); il consenso o il rifiuto di specifiche misure mediche.</p>
<p>Nella dichiarazione è consigliata anche l&#8217;indicazione di un solo fiduciario, completa di dati anagrafici, recapito telefonico ed email.</p>
<p>Le Dat vanno esibite personalmente all’ufficiale di stato civile, assieme al documento d’identità valido e il codice fiscale sia del disponente che del fiduciario.</p>
<p>L&#8217;ufficiale di stato civile provvederà ad inserire i dati richiesti nell&#8217;apposito modulo del Ministero della Salute allegando la scansione delle Dat solo su consenso del disponente o in caso contrario indicando il Comune in cui sono reperibili. Al disponente sarà rilasciata l&#8217;attestazione dell&#8217;avvenuto deposito.</p>
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		<title>Vicenza, arriva Giano 2: archivi e banche dati a portata di tablet</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/02/13/vicenza-arriva-giano-2-archivi-e-banche-dati-a-portata-di-tablet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2019 17:46:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[banca dati]]></category>
		<category><![CDATA[giano 2]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti i dati su veicolo, proprietario e conducente del mezzo, compresi provvedimenti di fermo e sequestro, sanzioni già elevate, permessi di circolazione ed eventuali foto, direttamente a portata di tablet. Il “facilitatore informatico” Giano 2 sarà presto nelle mani degli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tutti i dati su veicolo, proprietario e conducente del mezzo, compresi provvedimenti di fermo e sequestro, sanzioni già elevate, permessi di circolazione ed eventuali foto, direttamente a portata di tablet. Il “facilitatore informatico” Giano 2 sarà presto nelle mani degli agenti della polizia locale di Vicenza, grazie a un accordo stretto con il Comune di Verona, i cui servizi informativi hanno realizzato l&#8217;innovativo strumento in collaborazione con una software house.</p>
<p>“Nell&#8217;ambito delle azioni che stiamo portando avanti per migliorare la gestione della sicurezza urbana – ha annunciato il sindaco <strong>Francesco Rucco</strong>, affiancato dal comandante della polizia locale Cristiano Rosini – abbiamo deciso di adottare Giano 2. Ringrazio il Comune di Verona che, dopo averlo sperimentato con successo, ci mette gratuitamente a disposizione uno strumento sicuramente utile a tutte le azioni di controllo che la polizia locale svolge sul territorio. Oggi può succedere, come evidenziato al Comitato per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica, che i nostri agenti fermino per un semplice controllo una persona magari ricercata e con gravi precedenti, senza saperlo, perché non possono accedere ai servizi informativi delle forze dell&#8217;ordine. Attraverso questo software chi effettua servizi sul territorio potrà avere in tempo reale molte informazioni sulle persone e sui veicoli fermati, grazie all&#8217;incrocio immediato delle banche dati a nostra disposizione. Si tratta di un significativo passo avanti nella dotazione che vogliamo assicurare a chi vigila sulla nostra città”.</p>
<p>Il Comune di Verona, come detto, concederà gratuitamente a Vicenza il riuso del software. Dal capitolo aggiuntivo voluto dalla nuova amministrazione per potenziare la dotazione della polizia locale saranno invece attinti 7 mila euro una tantum per l&#8217;adeguamento informatico degli archivi comunali e circa 10 mila euro all&#8217;anno per la necessaria assistenza tecnica.</p>
<p>Giano 2 ha di recente ricevuto da Anci il premio Sicurezza urbana per la facilità e la praticità del suo utilizzo.</p>
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		<title>Vicenza e Schio mapperanno l&#8217;intera area creando un grande database ed evitare abusi edilizi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2017 13:20:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Schio]]></category>
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		<category><![CDATA[abusi edilizi]]></category>
		<category><![CDATA[banca dati]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[comune schio]]></category>
		<category><![CDATA[mappatura]]></category>
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					<description><![CDATA[Giovedì 19 ottobre è&#8217; stato firmato, nella sede municipale di Schio, il Protocollo di Intesa tra la Regione del Veneto, il Comune di Vicenza ed il Comune di Schio per la condivisione, l&#8217;integrazione e la produzione di dati geotopocartografici. E&#8217; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><span style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: medium;">Giovedì 19 ottobre è&#8217; stato firmato, nella sede municipale di Schio, il Protocollo di Intesa tra la Regione del Veneto, il Comune di Vicenza ed il Comune di Schio per la condivisione, l&#8217;integrazione e la produzione di dati geotopocartografici.</span></p>
<p><span style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: medium;"> E&#8217; una tappa importante di un lungo percorso di <strong>collaborazione tra enti</strong> che introduce strumenti tecnici innovativi per la gestione complessiva di un territorio. Come ha sottolineato infatti il sindaco di Schio <strong>Valter Orsi</strong>, un SIT ovvero un Sistema Informativo Territoriale  non riguarda soltanto ambiti strettamente tecnici ma si apre alla trasversalità di altri settori come la protezione civile, l&#8217;anagrafica cittadina, l&#8217;ambito sociale, ambientale, paesaggistico e molto altro.</span><br />
<span style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: medium;">La <strong>banca dati</strong> che si sta costruendo attraverso la <strong>mappatura del territorio</strong> per punti geodetici di riferimento si avvarrà anche di riprese fotogrammetriche (realizzate con un aereo in una giornata straordinariamente limpida la settimana scorsa) per ottenere immagini e una <strong>cartografia ad alta risoluzione</strong> e precisione. </span></p>
<p><span style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: medium;"><strong>Schio è tra i primi comuni</strong> non capoluogo di provincia ad aderire a un progetto di così ampia portata. &#8220;<em>A torto si pensa che questo sia solo un progetto di ambito urbanistico</em>&#8221; ha precisato il sindaco Orsi &#8220;<em>mentre le sue numerose applicazioni si tradurranno ben presto in una riduzione dei tempi di erogazione di molti servizi che ora sono costretti a riferirsi a una molteplicità di banche dati. Certo, resta ancora molto da fare, ma è importante partire da una buona base&#8221;.</em></span></p>
<p><span style="font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: medium;">Soddisfatti anche <strong>Regione del Veneto</strong> e  <strong>Comune di Vicenza</strong> rappresentati rispettivamente dal Direttore UO Urbanistica Maurizio de Gennaro e dall&#8217;Assessore alla Semplificazione e Innovazione Filippo Zanetti che hanno auspicato un allargamento ad altri comuni di questo progetto, cruciale per una strategia complessiva che con l&#8217;incrocio delle informazioni di più <strong>banche dati</strong> consentirà una gestione e semplificazione non solo da parte degli enti ma anche di professionisti e cittadini. E tutto ciò a livello non più solo locale, ma regionale, vale a dire per<strong> 575 comuni</strong>. Un prossimo &#8220;volo&#8221; che raccoglierà altre utili informazioni per il censimento del patrimonio edilizio, farà un rilievo tridimensionale da un punto di vista &#8220;termografico&#8221; in modo da avere una mappa dell&#8217;efficienza energetica degli edifici. Una parte consistente dei dati, quelli liberi da vincoli di privacy saranno resi liberamente disponibili come &#8220;open data&#8221;.</span></p>
</div>
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