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	<title>bancarotta &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Thomas Cook, 2 miliardi di debiti cancellano 178 anni di storia. Oltre 500mila turisti a piedi all&#8217;estero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Sep 2019 10:42:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Il colosso britannico Thomas Cook getta la spugna. Dopo oltre 178 anni di storia nell&#8217;aviazione turistica la compagnia aerea, ora in mano ad un gruppo cinese, ha dichiarato la bancarotta. Debiti che superano i 2 miliardi di sterline e un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il colosso britannico Thomas Cook getta la spugna. Dopo oltre 178 anni di storia nell&#8217;aviazione turistica la compagnia aerea, ora in mano ad un gruppo cinese, ha dichiarato la bancarotta. Debiti che superano i 2 miliardi di sterline e un piano di sviluppo che non ha convinto i propri azionisti ha messo fine ad una vicenda che sarà destinata a far parlare a lungo.</p>
<p>Intanto è necessario pensare a turisti e lavoratori sparsi in giro per il mondo e, in questo momento, a piedi per la sospensione immediata dell&#8217;attività proclamato dai vertici aziendali. Sono oltre <strong>5000mila</strong> i viaggiatori da far rientrare a casa, circa <strong>150mila</strong> sono britannici. Il governo si sta attivando con il supporto dell&#8217;aviazione civile per rimediare quanto prima ai gravi disagi causati dal fallimenti di Thomas Cook.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14658 " src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1-300x155.jpg" alt="" width="535" height="276" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1-300x155.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1-768x397.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/09/thomascook-1.jpg 800w" sizes="(max-width: 535px) 100vw, 535px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>gruppo cinese Fosun</strong>, che controlla Thomas Cook, si è detto deluso della decisione di procedere alla liquidazione dopo aver proposto un piano da <strong>1,1 miliardi di sterline</strong> che prevedeva, fra l&#8217;altro, la conversione del <strong>debito da 2 miliardi</strong> in azioni e il passaggio del controllo delle linea area ai creditori. Un progetto che non si è concretizzato per i timori che la situazione fosse oramai compromessa presso la clientela che ha cancellato in massa le prenotazioni gia&#8217; effettuate.</p>
<p>I <strong>posti di lavoro a rischio sono oltre 22mila </strong>e il premier britannico Boris Johnson è scettico sul salvataggio della compagnia. Teme che un intervento del Governo possa diventare in futuro una richiesta che altre aziende potrebbero avanzare</p>
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