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	<title>bando periferie &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Anziani di Vicenza, nasce il progetto Vita sicura a sostegno delle persone più fragili</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/06/19/anziani-di-vicenza-nasce-il-progetto-vita-sicura-a-sostegno-delle-persone-piu-fragili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2019 17:24:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bando periferie]]></category>
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		<category><![CDATA[popolazione anziana]]></category>
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		<category><![CDATA[vita sicura]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiama Vita sicura. E&#8217; il progetto triennale del valore di 241.700 euro, finanziato dal bando periferie per promuovere una serie di interventi integrativi a favore della popolazione anziana di Vicenza. Questa mattina l&#8217;assessore alla famiglia e alla comunità Silvia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama Vita sicura. E&#8217; il <strong>progetto triennale</strong> del <strong>valore di 241.700 euro</strong>, finanziato dal bando periferie per promuovere una serie di interventi integrativi a favore della popolazione anziana di Vicenza.</p>
<p>Questa mattina l&#8217;assessore alla famiglia e alla comunità Silvia Maino ha fatto il punto sull&#8217;iniziativa che, avviata alla fine del 2017, si concluderà a settembre del 2020.</p>
<p>Sono tre le azioni di cui si compone il progetto, promosso dai servizi sociali del Comune e affidato in gestione alla Cooperativa Promozione Lavoro, vincitrice della relativa gara d&#8217;appalto: l&#8217;implementazione, in collaborazione con il servizio sistemi informativi, del registro informatizzato delle fragilità; prestazioni che integrano il servizio sociale professionale comunale per concorrere alla prevenzione o al ritardo dell&#8217;ingresso in case di riposo; interventi di tipo socio-educativo finalizzati alla promozione di forme di vicinanza alle persone anziane.</p>
<p>“Il registro delle fragilità &#8211; ha detto l&#8217;assessore <strong>Silvia</strong> <strong>Maino</strong> &#8211; rappresenta un strumento innovativo che consente ai servizi sociali comunali di monitorare la popolazione anziana e di intervenire, non solo per progettualità specifiche, ma anche in caso di problematiche di protezione civile, avendo il polso reale della situazione, ovvero sapendo dove sono, come stanno e con chi stanno gli anziani e le persone fragili della città. Si tratta di un lavoro in divenire che, in accordo con l&#8217;Aulss8, andrà arricchito anche delle informazioni di tipo più strettamente sanitario, per avere il quadro completo e aggiornato della problematica. A questa mappa andremo presto ad aggiungere un registro delle risorse che conterrà i riferimenti dei soggetti “sensori del territorio”, cioè associazioni di volontariato, esercizi di vicinato o altro tipo di realtà capaci di rilevare situazioni di criticità e attivare i servizi necessari”.</p>
<p>Per quanto riguarda, quindi, il <strong>registro delle fragilità</strong>, attraverso l&#8217;elaborazione dei dati disponibili nel SIT comunale, ovvero il sistema informativo territoriale, sono state censite e geolocalizzate le persone anziane ultrasettantacinquenni e i soggetti fragili presenti nel territorio comunale, indicando, ove il dato sia disponibile, il grado di autonomia o non autonomia e la motivazione della non autosufficienza della persona.</p>
<p>Nel registro sono stati inseriti i dati degli anziani sopra i 75 anni di età, che vivono soli o in coppia con altro anziano. Il registro è stato integrato dalla casistica dei soggetti fragili conosciuta dai servizi sociali.</p>
<p>Le persone con aspetti di fragilità inserite nel registro sono ad oggi 10.556 di cui 12,42% già valutate dai servizi sociali comunali. E&#8217; in corso una collaborazione tra Comune e Azienda Ulss &#8220;Berica&#8221; per ampliare, nel rispetto della privacy, la valutazione delle fragilità socio-sanitarie, accedendo a banche dati in possesso dell&#8217;Ulss.</p>
<p>Nell&#8217;ambito dei <strong>servizi integrativi</strong> promossi attraverso Vita sicura per prevenire o ritardare l&#8217;ingresso in case di riposo degli anziani, sono stati attivati sportelli di risposta telefonica, monitoraggio telefonico di situazioni di anziani fragili seguiti dai servizi sociali, interventi di aiuto in situazioni di emergenza climatica, una mappatura della rete delle risorse territoriali direttamente o indirettamente rivolte alla popolazione anziana, la presa in carico delle richieste di vicinanza e volontariato, su segnalazione del servizio sociale comunale.</p>
<p>Infine, per quanto riguarda <strong>interventi di tipo socio-educativo,</strong> si sta lavorando alla ricerca e formazione di nuovi volontari, veri e propri “sensori del territorio”, disponibili ad effettuare servizi a supporto della domiciliarità,</p>
<p>Nel corso del 2018 Vita sicura ha permesso di realizzare <strong>servizi integrativi a 88 utenti</strong> (ma sono 1900 le persone seguite annualmente dai servizi sociali), segnalati dallo sportello di Estate Sicura, dai servizi sociali del territorio e dagli sportelli delle associazioni che collaborano al progetto. Per queste persone sono stati attivati complessivamente 256 <strong>servizi integrativi</strong>. Questo il dettaglio: trasporto sociale 64 uscite; compagnia 59 uscite (di cui 15 uscite per passeggiate); trasporto sanitario 36 uscite; monitoraggio telefonico 29; consulenza/segretariato sociale 26; spesa/piccole commissioni 20 circa; visite domiciliari 10; servizio di assistenza domiciliare nelle emergenze per Estate Sicura 9; altri servizi 3.</p>
<p>Il servizio Estate Sicura 2018 ha garantito la risposta telefonica 7 giorni su 7, attivando servizi di aiuto e informazioni per oltre 70 persone.</p>
<p>Nel corso del 2018, infine, in relazione alla sensibilizzazione e formazione dei volontari sono stati realizzati 7 incontri con le associazioni del territorio ed è stata predisposta una mappatura delle risorse territoriali, associazioni, parrocchie, centri aggregativi, enti, servizi commerciali, che offrono particolare attenzione agli anziani fragili.</p>
<p>Il progetto Vita sicura è seguito da 5 operatori della Cooperativa Promozione Lavoro in stretta interconnessione con i servizi sociali territoriali, e in particolare 13 assistenti sociali dell&#8217;area adulti e anziani, nell&#8217;ottica di un&#8217;equipe integrata. E&#8217; stata inoltre avviata una collaborazione con alcune associazioni di volontariato, individuate a seguito di avviso pubblico: si tratta di Auser, Croce Rossa, Terra di mezzo, Osa con Noi e AVMAD.</p>
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		<title>Bando periferie, i sindaci del Veneto fanno appello al Governo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/08/14/bando-periferie-i-sindaci-del-veneto-fanno-appello-al-governo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Aug 2018 14:51:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[bando periferie]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Sboarina]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuta questa mattina, nella sede municipale di Ca’ Farsetti, a Venezia, una riunione tecnico-operativa dei sindaci dei Comuni capoluogo del Veneto, sul tema  “Bando Periferie”, contenuto nel disegno di legge “Milleproroghe”. “Confermo – dichiara il sindaco di Vicenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuta questa mattina, nella sede municipale di Ca’ Farsetti, a Venezia, una riunione tecnico-operativa dei sindaci dei Comuni capoluogo del Veneto, sul tema  “Bando Periferie”, contenuto nel disegno di legge “Milleproroghe”.</p>
<p>“Confermo – dichiara il <strong>sindaco di Vicenza Francesco Rucco</strong> – che i fondi stanziati per il Comune di Vicenza non sono a rischio, perché i nostri progetti appartengono alla prima tranche di lavori assegnatari del finanziamento statale. Ho voluto comunque condividere le preoccupazioni degli altri Comuni, certo che ci sarà margine per dialogare proficuamente con il Governo e superare questa situazione”.</p>
<p>Al termine dei lavori, i sindaci di Venezia, Luigi Brugnaro, di Belluno, Jacopo Massaro, di Padova, Sergio Giordani, di Treviso, Mario Conte, di Verona, Federico Sboarina, di Vicenza, Francesco Rucco, ed il vicesindaco di Rovigo, Andrea Bimbatti, hanno infatti condiviso la seguente dichiarazione:</p>
<p>“Vogliamo stare lontano dalle strumentalizzazioni politiche e auspichiamo di costruire con il Governo un percorso, quale che sia, che possa confermare gli impegni assunti.</p>
<p>Vanno, infatti, tutelati gli atti conseguenti le convenzioni sottoscritte, già registrate dalla Corte dei Conti e che stanno producendo gli effetti previsti.</p>
<p>Nel Veneto il totale dei 99 interventi ha un valore di 264.714.219 euro, di cui 149.956.163 finanziati dal bando e 114.757.986 da co-finanziamenti pubblici e privati. Risorse che non possono essere messe a rischio, non solo per le legittime aspettative dei cittadini, ma anche per l’importante effetto volano nei confronti delle imprese locali. I Comuni coinvolti in via diretta sono 19 e comprendono una popolazione di 1.266.022 abitanti, pari ad oltre il 25% dei residenti in Regione.</p>
<p>Auspichiamo di fare squadra insieme agli esponenti istituzionali di tutti i livelli del nostro territorio, in maniera trasversale, senza alcuna strumentalizzazione politica, ma solo a tutela degli interessi delle nostre città e delle persone che qui abitano e lavorano. Quei cittadini ai quali, come sindaci, siamo chiamati quotidianamente a rendere conto.&#8221;</p>
<p>Appreso, nel corso dell&#8217;incontro, del tragico evento che ha colpito la città di Genova, tutti i sindaci hanno espresso la loro vicinanza al collega Marco Bucci e alle persone coinvolte, offrendo massima collaborazione.</p>
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		<title>Investiti 590 mila euro per recupero ex scuola di Vicenza, diventerà centro socio-culturale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/06/06/investiti-590-mila-euro-per-recupero-ex-scuola-di-vicenza-diventera-centro-socio-culturale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 15:24:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bando periferie]]></category>
		<category><![CDATA[ex scuola]]></category>
		<category><![CDATA[infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[Laghetto]]></category>
		<category><![CDATA[periferie]]></category>
		<category><![CDATA[recupero]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa settimana è stato allestito il cantiere e sono stati avviati i lavori per la  riqualificazione ad uso socio-culturale della ex scuola elementare di Laghetto, in via Lago di Pusiano. La scuola è chiusa da circa tre anni, da quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa settimana è stato allestito il cantiere e sono stati avviati i lavori per la  riqualificazione ad uso socio-culturale della ex scuola elementare di Laghetto, in via Lago di Pusiano. La scuola è chiusa da circa tre anni, da quando le lezioni si svolgono all’ex scuola Ghirotti, appositamente sistemata e che ospita anche le medie.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-11010" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2-1320x990.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/06/Ex-scuola-laghetto2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L’intervento alla ex scuola elementare di Laghetto verrà eseguito dalla ditta Secis di Venezia in <strong>110 giorni</strong> per una <strong>spesa</strong> complessiva di <strong>590 mila euro</strong>, finanziati con il <strong>Bando periferie</strong>, prevede l’unione degli spazi esistenti con la demolizione di pareti per realizzare sale polifunzionali. Verranno riadattati i servizi igienici, presenti in ogni piano, ma ridotti di dimensioni rispetto ai precedenti che dovevano essere più grandi perché a servizio degli alunni. Sono previsti interventi di insonorizzazione per attività musicali e teatrali, saranno migliorati i percorsi di accessibilità, garantita l’efficienza energetica con la rimessa in funzione dei pannelli solari e la predisposizione del cappotto termico e la sostituzione degli infissi.</p>
<p>Il progetto è finanziato nell’ambito del Bando periferie che consentirà di restituire alla città non solo dal punto di vista estetico e strutturale ma anche dal punto di vista sociale <strong>aree da tempo dismesse</strong> e spesso degradate. Tra i progetti principali ci sono la riqualificazione del parco dell’ex colonia Bedin Aldigheri, di viale Dalmazia a Campo Marzo, della ex Centrale del Latte e dell’ex area produttiva Zambon. E poi il parco della Pace, il restauro delle ex serre a parco Querini, la bonifica e la riqualificazione delle aree ex acciaierie Valbruna e Beltrame.</p>
<p>Il progetto di riqualificazione dell’ex scuola elementare di Laghetto è stato studiato dopo aver ascoltato le esigenze degli abitanti del quartiere emerse durante gli incontri effettuati con le realtà del territorio: LAGOrà, Comitato genitori delle scuole elementari e medie di Laghetto, Circolo Noi Laghetto e Polegge, Arcobaleno Aics, Gruppo scout Agesci Vicenza 14 Laghetto e Vicenza 11 San Bortolo.</p>
<p><strong>La costruzione dell’edificio è iniziata nel 1966</strong> all’interno delle opere di urbanizzazione del quartiere di Laghetto nell’ambito della zona P.E.E.P. e venne completata nei cinque anni successivi.</p>
<p>Più tardi è stato realizzato l’ascensore e successivamente sono state eseguite opere di manutenzione ordinaria. Inoltre al secondo piano è stata ricavata un’aula dall’ampio spazio di ritrovo esistente.</p>
<p>La struttura si presenta come un edificio composto da un unico corpo di tre piani fuori terra in stile razionalista e si inserisce in un lotto a forma regolare a nord (ingresso); la porzione a ovest dell’area esterna è asfaltata; l’area a sud e a est è a prato e ghiaino con una serie di alberi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il progetto</strong></p>
<p>La riqualificazione consentirà di riutilizzare gli spazi per nuove funzioni, culturali e sociali accogliendo così le richieste provenienti dal quartiere. Pertanto, per una gestione accurata si è deciso di destinare ad ogni piano un ingresso separato e autonomo.</p>
<p>Al <strong>piano terra</strong> sono previsti uffici e sale polifunzionali per attività amministrative o una sala lettura e biblioteca con ingresso dal lato ovest.</p>
<p>Spazi polifunzionali ci saranno anche al <strong>primo piano</strong> da adibire ad attività culturali con ingresso dalla scalinata nord, esterna e scoperta.</p>
<p>Al <strong>secondo piano</strong>, salendo dalla scala interna sul lato est sono previsti uffici da destinarsi ad attività sociali.</p>
<p>Tutti i piani saranno raggiungibili con l’ascensore esistente.</p>
<p>Per adeguare gli spazi interni alle nuove funzioni sono previste delle demolizioni nei vari piani. Verrà anche<strong> ridotto il numero dei servizi igienici</strong> e garantita la presenza di un bagno per persone con disabilità sia al primo che al secondo piano.</p>
<p>Per consentire la percorrenza nei vani in sicurezza e autonomia anche alle persone con ridotta capacità motoria o sensoriale verranno <strong>abbattute le barriere architettoniche</strong>. In particolare l’accesso principale più agevole sarà quello sul lato ovest da dove sarà possibile raggiungere l’ascensore.</p>
<p>In alcune sale, del piano terra e del primo piano, sono previsti interventi di <strong>isolamento acustico</strong> con la posa di pannelli isolanti di tipo fonoassorbente ecologico, composti da fibre di poliestere termolegate senza collanti da applicare sia a parete che a soffitto.</p>
<p>Il progetto prevede anche la<strong> massimizzazione del livello di efficienza</strong> energetica tramite il miglioramento dell’involucro e l’installazione di impianti ad alto rendimento e a basso consumo.</p>
<p>Per ridurre le dispersioni è prevista la<strong> coibentazione delle pareti esterne</strong> esistenti con la realizzazione di un isolamento a cappotto dall’interno.</p>
<p>Verranno <strong>sostituiti gli attuali infissi</strong> in alluminio con vetro semplice con nuovi del tipo monoblocco in alluminio a taglio termico e doppio vetro.</p>
<p>Verrà <strong>coibentato sia il solaio di copertura che il solaio controterra</strong> del piano terra, sul pavimento esistente; sopra verrà poi posato un nuovo pavimento laminato.</p>
<p>All’ultimo piano verrà ripristinata la pensilina.</p>
<p>Nelle parerti esterne verrà rimosso l’<strong>intonaco</strong> ammalorato e ripristinato.</p>
<p>E’ prevista la<strong> rimodulazione dell’impianto elettrico</strong> e di riscaldamento per adeguarli alla normativa.</p>
<p>Per quanto riguarda l’impianto elettrico verranno rimossi i corpi illuminanti dei servizi igienici dismessi e ne verranno installati a seconda dell’uso degli ambienti.</p>
<p>Il nuovo impianto di riscaldamento prevede ventilconvettori a parete collegati ad una caldaia murale a gas a condensazione.</p>
<p>Verrà inoltre installato un <strong>impianto solare termico</strong> nella copertura per la produzione di acqua calda sanitaria, comprensivo di accumulo termico della capacità di 500 litri. Il sistema funzionerà in combinazione con la caldaia a condensazione.</p>
<p>Infine verrà implementato l’impianto antincendio.</p>
<p>Il progetto non prevede opere nelle aree esterne che potranno essere comunque utilizzate per spettacoli all’apert</p>
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		<title>Riqualificazione Vicenza, grazie al Bando periferie lavori in Via Firenze</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/02/03/riqualificazione-vicenza-grazie-al-bando-periferie-lavori-via-firenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Feb 2018 16:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bando periferie]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio dei Ministri]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione urbana]]></category>
		<category><![CDATA[via firenze]]></category>
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					<description><![CDATA[A breve prenderà il via un nuovo intervento di riqualificazione nell’ambito del Bando periferie, promosso dalla presidenza del Consiglio dei ministri, che finanzia progetti di riqualificazione urbana per la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo. Il 12 febbraio, infatti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A breve prenderà il via un nuovo intervento di riqualificazione nell’ambito del <strong>Bando periferie</strong>, promosso dalla presidenza del <strong>Consiglio dei ministri</strong>, che finanzia progetti di <strong>riqualificazione urbana</strong> per la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo.</p>
<p>Il 12 febbraio<span lang="it-IT">, infatti, inizieranno i lavori di riqualificazione di<strong> via Firenze</strong> che prevedono la sistemazione dei marciapiedi, dell’illuminazione pubblica, dell’arredo urbano e della strada.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Il progetto, per un importo di <strong>95 mila euro</strong>, sviluppatosi partendo anche dalla proposta di un gruppo di architetti lì residen</span><span lang="it-IT">ti (recuperando </span><span lang="it-IT">l’</span><span lang="it-IT">ide</span><span lang="it-IT">a</span><span lang="it-IT"> progettual</span><span lang="it-IT">e </span><span lang="it-IT">presentat</span><span lang="it-IT">a</span><span lang="it-IT"> </span><span lang="it-IT">per il</span><span lang="it-IT"> bilancio partecipativo), prevede l’eliminazione lungo via Firenze, nel lato destro del senso unico di circolazione, della linea di so</span>sta blu a pagamento, dove il marciapiede verrà allargato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/02/Via-Firenze-Vicenza.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-9527" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/02/Via-Firenze-Vicenza-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/02/Via-Firenze-Vicenza-300x169.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/02/Via-Firenze-Vicenza.jpg 560w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L’intervento prevede l’eliminazione di <strong>10 posti auto</strong>, tenendo conto che sono disponibili  numerosi parcheggi in via Torino e all’ex Domenichelli. Gli stalli liberi saranno occupati da linee di sosta esclusive per il parcheggio di moto e motocicli e da nuove rastrelliere per biciclette che aumenteranno i posti tutt’ora a disposizione.</p>
<p>Verranno realizzati raccordi adeguati tra il marciapiede, i passi carrai e gli ingressi pedonali ai condomini.</p>
<p>Nella sede st<span lang="it-IT">radale e nei marciapiedi, che verranno sistemati, saranno installati nuovi corpi illuminanti. Sono previsti nuovi attraversamenti rialzati agli incroci</span><span lang="it-IT"> </span><span lang="it-IT">di via Firenze, con viale Milano e via Torino. Sarà istituita la </span><span lang="it-IT">Zona</span><span lang="it-IT"><strong> 30 chilometri</strong> orari. </span><span lang="it-IT">Infine  è prevista una decorazione, nella strada e nel marciapiede, con macchie di colore ellittiche.</span></p>
<p>“<em>Via Firenze diventerà più contemporanea e accogliente grazie ad un progetto che ha l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità estetica ed urbana dello spazio pubblico e di renderlo più sicuro”</em> – dichiara l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi.</p>
<p>I lavori dureranno circa 30 giorni, salvo imprevisti o condizioni meteorologiche avverse.</p>
<p>Durante i lavori sul tratto stradale interessato sarà presente un restringimento di carreggiata e i marciapiedi interessati verranno chiusi al transito per tratti successivi.</p>
<p>Sarà sempre garantito l’accesso ai residenti, compatibilmente con le esigenze di sicurezza legate all’esecuzione delle opere. Le modifiche alla circolazione saranno sempre segnalate dalla cartellonistica di cantiere posizionata sul posto.</p>
<p>Nei giorni scorsi l’assessore alla cura urbana Cristina Balbi ha inviato una lettera ai reside<span lang="it-IT">nti e alle attività commerciali per informare dei lavori in fase di avvio e per fornire i numeri di telefono da contattare per segnalazioni o </span>chiarimenti.</p>
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		<item>
		<title>Al via il primo intervento del Bando periferie a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/11/15/al-via-primo-intervento-del-bando-periferie-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 14:11:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bando periferie]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[criticità idrauliche]]></category>
		<category><![CDATA[località Laghetto]]></category>
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					<description><![CDATA[Si concluderanno entro fine anno i lavori per la sistemazione idraulica di via Odorico da Pordenone e strada dei Molini. I lavori, a cura della ditta New Viedil di Codevigo (Padova), consentiranno di ridurre le criticità idrauliche della zona artigianale denominata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si concluderanno entro fine anno i lavori per la <span lang="it-IT">sistemazione idraulica di via Odorico da Pordenone e strada dei Molini.</span></p>
<p lang="it-IT">I lavori, a cura della ditta New Viedil di Codevigo (Padova), consentiranno di ridurre le <strong>criticità idrauliche</strong> della zona artigianale denominata Tubettificio &#8211; compresa tra strada Marosticana e strada dei Molini, in <strong>località Laghetto</strong> -, altrimenti soggetta a esondazione da parte del fiume Astichello, consentendo di risolvere il problema dell’allagamento del magazzino delle Poste italiane oltre che delle abitazioni della zona.</p>
<p><span lang="it-IT"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Bando-periferie-Vicenza3.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-8237" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Bando-periferie-Vicenza3-300x239.jpg" alt="" width="300" height="239" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Bando-periferie-Vicenza3-300x239.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Bando-periferie-Vicenza3-768x613.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Bando-periferie-Vicenza3-282x225.jpg 282w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/Bando-periferie-Vicenza3.jpg 1003w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>L&#8217;intervento &#8211; che è stato presentato questa mattina dall&#8217;assessore alla cura urbana Cristina Balbi e dall&#8217;assessore alla progettazione Antonio Marco Dalla Pozza – rientra</span><span lang="it-IT"> nell&#8217;ambito del progetto Liberare Energie Urbane (Bando periferie), al quale Vicenza ha partecipato classificandosi quarta tra 113 Comuni capoluogo d&#8217;Italia e aggiudicandosi <strong>un finanziamento</strong> complessivo <strong>di 17.794.954,20 euro</strong>, quale contributo finanziario a valere sulle risorse del fondo per l&#8217;attuazione del programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 maggio 2016.</span></p>
<p><span lang="it-IT">&#8220;C<em>i troviamo oggi in una zona artigianale commerciale denominata Tubettificio sulle rive dell&#8217;Astichello, nel quartiere di Laghetto vecchio</em> – ha spiegato l'&#8221;</span><span lang="it-IT"><strong>assessore alla cura urbana Cristina Balbi</strong></span><span lang="it-IT"> –. <em>Stiamo facendo interventi per la messa in sicurezza idraulica di questa zona che ha subito pesanti esondazionei nel 2010 e ha rischiato nel 2012. È un&#8217;area che ha avuto meno risalto sulla stampa ma i danni ci sono stati comunque. Si tratta di un altro tassello per la sicurezza idraulica della città secondo il piano generale di interventi che, pezzo per pezzo, stiamo andando a realizzare. Attualmente sono in corso lavori per la messa in sicurezza idraulica a Campedello, e a breve partirà un cantiere in zona ospedale, in stradella Sansigoli e via Cappellari. In passato ce ne sono stati vicino al ponte Pusterla, in zona stradella dei Munari e contra&#8217; Chioare, intorno all&#8217;asta del Bacchiglione sia in destra che in sinistra, e, quindi, in zona piscine, vicino a via Allegri e verso le laterali di viale Trento. Altri interventi sono in progetto in via Forlanini, sempre a completamento di opere previste nella zona di viale Diaz a cura del Genio civile”.</em></span></p>
<p>“<span lang="it-IT"><em>Sono estremamente soddisfatto in quanto si tratta del primo intervento del Bando periferie che prende il via, nel pieno rispetto del cronoprogramma inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri</em> – ha dichiarato l&#8217;</span><span lang="it-IT"><strong>assessore alla progettazione Antonio Marco Dalla Pozza </strong></span><span lang="it-IT">–. <em>Attualmente i progetti sono in corso di invio alla stazione unica appaltante, in fase di gara o alla vigilia dell&#8217;assegnazione definitiva. Contiamo che tutti possano partire entro la primavera del prossimo anno e in questo modo cambiare il volto della città, a cominciare da questo intervento che migliorerà la sicurezza idraulica della zona, evitando, così, che venga abbandonata dalle attività produttive presenti in loco, e &#8220;ricucendola&#8221; con il resto della città. Proprio questo è l&#8217;obiettivo del &#8220;bando periferie&#8221;, che riverserà su Vicenza 18 milioni di euro, senza consumare nuovo suolo e restituendo alla città aree da tempo dismesse e spesso degradate”.</em></span></p>
<p lang="it-IT">Per tale progetto, il numero 18 del Bando periferie, il Comune di Vicenza è risultato assegnatario di un contributo complessivo di <strong>400 mila euro</strong>.</p>
<p lang="it-IT">Nello specifico, verranno realizzati degli interventi sulla rete di smaltimento delle acque meteoriche dell’area artigianale denominata Tubettificio, che attualmente scarica nell’Astichello, attraverso la ricalibratura, l’intercettazione e la deviazione dello scolo.</p>
<p lang="it-IT">Inoltre, verrà realizzato un impianto di sollevamento per far defluire l’acqua in pressione sul fiume Astichello.</p>
<p lang="it-IT">I lavori consentiranno di eliminare le residue criticità strutturali dell&#8217;area urbanizzata, a completamento di una serie di interventi a cura del Genio civile di Vicenza, consistenti in opere di difesa idraulica, nuove arginature e di manutenzione straordinaria lungo l’asta dei fiumi Bacchiglione, Astichello e Retrone in vari siti della città di Vicenza.</p>
<p><span lang="it-IT">Due mesi fa hanno preso il via due cantieri che riguardano la rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche per una spesa di 180 mila euro. Si tratta degli interventi di realizzazione dei due nuovi impianti di sollevamento delle acque bianche del Villaggio Giuliano e via Bertolo, a Campedello, e delle vie Sansigoli e Cappellari, in zona ospedale. E</span>ntrambi i siti in passato sono stato oggetto di allagamenti anche importanti.</p>
<p><span lang="it-IT">Nel 2016 sono stati eseguiti, con una spesa di circa 570 mila </span><span lang="it-IT">euro, </span><span lang="it-IT">i lavori di realizzazione di </span><span lang="it-IT">tre impianti di sollevamento delle acque meteoriche</span><span lang="it-IT"> e di </span><span lang="it-IT">due tratti di fognatura bianca </span><span lang="it-IT">in sinistra e destra idraulica del fiume Bacchiglione, tra la passerella della zona piscine e il ponte di viale D&#8217;Alviano, per mettere in sicurezza idraulica in modo definitivo l&#8217;intera area.</span></p>
<p lang="it-IT">L&#8217;intervento &#8211; realizzato dal Comune di Vicenza a completamento e in coordinamento con i lavori eseguiti sull&#8217;argine dal Genio Civile – ha avuto l&#8217;obiettivo di eliminare in modo definitivo gli allagamenti da reflusso delle acque bianche in zone piscine, in via Allegri, in via Del Prete, in via Sartori e in via Monte Verena, strade della città tristemente note per i pesanti danni patiti in occasione dell&#8217;alluvione del 2010 e in parte con gli allagamenti degli anni successivi.</p>
<p lang="it-IT">Nel 2013, inoltre, sono stati realizzati gli impianti di sollevamento in contra&#8217; Chioare e in stradella dei Munari oltre a quelli nei pressi dell&#8217;area Coni e della zona di via Divisione Folgore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3 lang="it-IT"><strong>Situazione interventi Bando periferie</strong></h3>
<p><span lang="it-IT">Oltre all&#8217;intervento </span><span lang="it-IT"><strong>18 </strong></span><span lang="it-IT">“sistemazione idraulica di via Odorico da Pordenone e strada dei Molini” (400 mila euro finanziati dal bando periferie), anche l&#8217;intervento</span><span lang="it-IT"><strong> 5</strong></span><span lang="it-IT"> “riqualificazione urbana ex area produttiva Zambon” (26.312.000 euro, a carico del privato) è in fase di realizzazione, con la prosecuzione dei lavori di demolizione delle strutture interne al sito.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span lang="it-IT">Sono stati aggiudicati i lavori di “riqualificazione di viale Dalmazia zona Campo Marzo” (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>10</strong></span><span lang="it-IT">, 250 mila euro) mentre sono 10 i progetti esecutivi approvati: “riqualificazione ex Centrale del Latte” (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>1</strong></span><span lang="it-IT">, 4 milioni di euro), “parco della Pace” (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>2</strong></span><span lang="it-IT">, 3.700.000 euro, a cui si aggiunge 1 milione di euro, già finanziato), “itinerari cicloturistici Palladiani, ambito 7” (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>3</strong></span><span lang="it-IT">, 106.780,40 euro, a cui si aggiungono 340 mila euro, già finanziati), “riqualificazione ex scuola elementare Laghetto” (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>4</strong></span><span lang="it-IT">, 590 mila euro), “restauro e rifunzionalizzazione ex serre Cunico parco Querini (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>7</strong></span><span lang="it-IT">, 1.050.000 euro),“itinerari cicloturistici Palladiani, ambito 6, parco Astichello” (intervento</span><span lang="it-IT"><strong> 8</strong></span><span lang="it-IT">, 127.170 euro, a cui si aggiungono 232.565 euro, già finanziati), “riqualificazione parco ex colonia Bedin Aldigheri” (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>9</strong></span><span lang="it-IT">, 600 mila euro), “itinerari cicloturistici Palladiani, completamento ambiti” (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>11</strong></span><span lang="it-IT">, 675.623,80 euro, a cui si aggiungono 1.170.000 euro, già finanziati), “progetto di bike sharing” (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>15</strong></span><span lang="it-IT">, 600 mila euro), “bonifica e riqualificazione aree ex acciaierie Valbruna e Beltrame” (intervento </span><span lang="it-IT"><strong>16</strong></span><span lang="it-IT">, 3 milioni di euro, a cui si aggiungono 1.760.000 euro, già finanziati).</span></p>
<p><span lang="it-IT">È stata espletata la gara per l&#8217;intervento </span><span lang="it-IT"><strong>12</strong></span><span lang="it-IT"> “riqualificazione di via Torino, via Firenze e viale Ippodromo” (95 mila euro) e per il </span><span lang="it-IT"><strong>13</strong></span><span lang="it-IT"> “riqualificazione via Monte Cengio” (200 mila euro, a cui si aggiungono 100 mila euro, già finanziati) mentre sono stati pubblicati i bandi di gara per gli interventi </span><span lang="it-IT"><strong>14</strong></span><span lang="it-IT"> “trasporto pubblico locale: servizi a chiamata aree periferiche” (1.200.380 euro) e </span><span lang="it-IT"><strong>17</strong></span><span lang="it-IT"> “progetto margini di vita per il reinserimento sociale” (900 mila euro).</span></p>
<p><span lang="it-IT">L&#8217;intervento </span><span lang="it-IT"><strong>6</strong></span><span lang="it-IT"> “vita sicura, attività integrate a favore della popolazione anziana” (300 mila euro) è stato suddiviso in tre azioni: per quanto riguarda la parte web, è in fase di realizzazione da parte della ditta aggiudicataria; si stanno valutando, invece, le richieste di contributi pervenute da parte delle associazioni mentre è in fase di aggiudicazione la parte relativa ai servizi.</span></p>
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