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	<title>bando &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Bando Invitalia Impresa Sicura, Confindustria Vicenza: “Una presa per i fondelli sulla pelle della gente che lavora”.</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/05/22/bando-invitalia-impresa-sicura-confindustria-vicenza-una-presa-per-i-fondelli-sulla-pelle-della-gente-che-lavora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2020 15:06:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinquanta milioni di euro bruciati in un secondo. E 46 millesimi, per essere precisi. Questa è la finestra temporale, meno di un battito di ciglio, in cui sono stati assegnati i fondi del bando Impresa Sicura di Invitalia, stanziati per rimborsare alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cinquanta milioni di euro bruciati in un secondo. E 46 millesimi, per essere precisi. Questa è la finestra temporale, meno di un battito di ciglio, in cui sono stati assegnati i fondi del <strong>bando Impresa Sicura</strong> di Invitalia, stanziati per rimborsare alle aziende <strong>mascherine, gel disinfettanti e dispositivi di protezione</strong> acquistati a partire dal 17 marzo.</p>
<p>Il presidente Luciano Vescovi: “È così che il futuro Stato- imprenditore, evocato da qualcuno, ha intenzione di gestire le aziende? Se ne occuperà sempre il Commissario straordinario?”</p>
<p>“Una vergogna sia per la cifra, <strong>50 milioni</strong> per la <strong>sicurezza</strong> di <strong>17 milioni di persone</strong> che lavorano, sia per le modalità, click day”, Luciano Vescovi, presidente di Confindustria Vicenza, commenta così gli esiti del bando Invitalia denominato Impresa Sicura il quale, come indica il sito stesso dell’agenzia del Ministero dell’Economia, è “rivolto alle aziende che vogliono chiedere un rimborso per le spese sostenute per l’acquisto di DPI, finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”.<br />
“Ho ricevuto le telefonate di decine di imprenditori imbufaliti – continua Vescovi &#8211; non tanto per il contributo che non riceveranno, ma per la presa per i fondelli che questo bando ha rappresentato per l’impresa e per i lavoratori. Ci sono professionisti che han speso 3-4 ore di lavoro, quindi forze levate alla creazione di valore aggiunto, per compilare debitamente la domanda… per poi venir scalzati perché il click è arrivato 1,046 secondi dopo l’apertura del bando. La prossima volta assoldiamo dei giocatori professionisti di videogiochi, perché qui è una questione di abilità e coordinazione occhio-mano, non certo di correttezza o qualità della domanda.<br />
Non so se ha più alcun senso chiedere che il Sistema Paese ci stia vicino, neanche che non ci danneggi: siamo a livello per cui dobbiamo sperare che per lo meno non ci prenda in giro. Solo che questa volta la presa in giro riguarda letteralmente la pelle delle persone. Si chiede alle aziende &#8211; giustissimamente, io sono il primo ad essere rigido su questo &#8211; di essere serie e responsabili e di dotarsi di tutti i dispositivi di protezione fin da subito. Noi lo facciamo, anche oltre gli obblighi di legge, e poi veniamo derisi in questo modo”.<br />
E in merito alla dotazione del bando, Vescovi prosegue: “Non siamo certo nati ieri, non pretendiamo che lo Stato rimborsi tutte le spese di<br />
tutte le aziende per una calamità di questa dimensione. Sarebbe bello, ma non è tecnicamente possibile. Giustamente è stato proposto un aiuto, come contributo parziale. Ma si possono destinare 50 milioni? Dobbiamo considerarlo come il valore che lo Stato assegna al suo contributo per la sicurezza delle persone? Bastava meno di metà di quanto è stato regalato ad Alitalia solo nell’ultima tranche, oltre 3 miliardi di euro, per soddisfare tutte le domande. Sono queste le priorità del Paese, per il Governo?</p>
<p>È così che il futuro Stato-imprenditore, evocato da qualcuno, ha intenzione di gestire le aziende? Se ne occuperà sempre l’AD di Invitalia che,<br />
come Commissario straordinario all’emergenza, ha già dato prova delle proprie qualità organizzative e di politiche di prezzo con la<br />
questione mascherine?”<br />
Ancora una volta, ritorna il mancato confronto con le imprese e l’economia reale: “La cosa più drammatica – insiste Vescovi &#8211; è che ciò che è successo non possa considerarsi una sorpresa. Questo è già accaduto ed è già stato contestato: non si è fatto niente. Errare è umano, perseverare è diabolico.<br />
Ci sono tanti modi e possibilità di costruire e gestire un incentivo, possibile che si persevera con la lotteria del click day?<br />
Mai una volta che ascoltino le aziende che possono tranquillamente evidenziare quali sono le esigenze e le difficoltà. Si eviterebbero così<br />
un sacco di problemi e costi, per i privati e per lo Stato. Come per la questione della responsabilità penale e civile del datore di lavoro, visto che il contagio è, in modo totalmente inappropriato, considerato infortunio. Ci voleva tanto a confrontarsi con le imprese? Avrebbero subito evidenziato la criticità per cui poi, dopo una mobilitazione di Confindustria in tutto il paese, Inail, il Ministero e il Parlamento han dovuto chiarire ed emendare la questione.<br />
Cambiamo metodo? Cerchiamo di trovare un modo per far le cose fatte bene al primo colpo?<br />
Ora non è più tempo di scherzare, perché qui si scherza con il lavoro delle persone, stiamo scherzando con le persone e le famiglie. Basta.<br />
Infine, il Presidente degli Industriali di Vicenza fa un appello: “Chiediamo, ora, che ci sia almeno un parziale scorrimento e quindi rifinanziamento; che si trovi il modo di recuperare gli altri, magari in sede di conversione del decreto Rilancio, visto che si parla di 55 miliardi. Che i debiti, per lo meno, si facciano per cause giuste e utili, come i dispositivi di sicurezza sul lavoro”.</p>
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		<title>Dalla Regione 500 mila euro a 22 imprese del Commercio di Thiene</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2020/01/31/dalla-regione-500-mila-euro-a-22-imprese-del-commercio-di-thiene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jan 2020 17:24:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commercio]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Thiene]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
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		<category><![CDATA[fondo perduto]]></category>
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					<description><![CDATA[Ancora un cospicuo finanziamento regionale arriva alle imprese del Commercio di Thiene, immediatamente dopo i 250mila euro intascati dal Distretto del Commercio nell’autunno scorso. Questa volta si tratta di un bando europeo per l’erogazione di un contributo a fondo perduto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora un cospicuo finanziamento regionale arriva alle imprese del Commercio di Thiene, immediatamente dopo i<strong> 250mila euro</strong> intascati dal <strong>Distretto del Commercio</strong> nell’autunno scorso.</p>
<p>Questa volta si tratta di un bando europeo per l’erogazione di un contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese di investimento di attività commerciali. Per partecipare a questo bando occorreva avere determinati requisiti ed essere aggregati in gruppi. A Thiene le aziende hanno dimostrato interesse e nelle settimane scorse a  ben 22 attività thienesi aggregate in 4 gruppi la Regione ha assegnato la somma complessiva di 500mila euro.</p>
<p>“<em>Ancora una volta </em> – afferma con soddisfazione l’Assessore al Commercio, Alberto Samperi – <em>è stata premiata la bontà della progettualità e la capacità di fare squadra thienese. Nel  caso specifico</em> – spiega  Samperi –  <em>l’accesso al Bando era consentito a imprese che avessero presentato un progetto di investimento comune e che si fossero per questo aggregate,presentandosi in un gruppo omogeneo. Il ruolo del Comune è stato fondamentale per fornire l’informazione di questa opportunità regionale alle imprese del Commercio tramite l’invio di lettere e la pubblicazione di un questionario on line sul sito del Comune per valutazioni preliminari. La fase successiva è stata l’indizione di incontri con chi aveva i requisiti necessari per illustrare nel dettaglio la possibilità offerta dalla Regione. Da questo primo impulso offerto dal Comune, successivamente, le imprese del Commercio che hanno deciso di partecipare si sono attivate con il consulente per aggregarsi e presentare domanda. I risultati sono arrivati, assieme ai soldi. A beneficiarne sicuramente non saranno solo i singoli destinatari, ma, assieme ad essi, anche l’immagine commerciale della Città”. </em></p>
<p>Le domande presentate in Regione sono state 151 da parte di altrettante aggregazioni di imprese del Commercio di tutto il Veneto.</p>
<p>Delle 151 domande ne sono state ammesse 147. Di queste, ne sono state finanziate solo 44.</p>
<p>Tra le 44 imprese ammesse e finanziate, le quattro aggregazione delle imprese del Commercio di Thiene si sono collocate nelle posizioni settima, decima, dodicesima e tredicesima e tutte con un punteggio di 18 punti su 20.</p>
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		<title>Recoaro, preoccupazione per la stagione turistica alle porte. Si cerca gestore del compendio termale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/02/recoaro-preoccupazione-per-la-stagione-turistica-alle-porte-si-cerca-gestore-del-compendio-termale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Mar 2019 14:06:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Recoaro Terme]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[La mancanza di notizie sull’avvio della stagione termale a Recoaro, aggravata dal fatto che il bando di gestione del compendio è andato deserto, preoccupa gli operatori del commercio e del turismo, che hanno chiesto, in una lettera spedita dalla locale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">La mancanza di notizie sull’avvio della stagione termale a Recoaro, aggravata dal fatto che il bando di gestione del compendio è andato deserto, preoccupa gli operatori del commercio e del turismo, che hanno chiesto, in una lettera spedita dalla locale Delegazione Confcommercio al Comune, l’urgente apertura di un tavolo di concertazione con le  Categorie Economiche e la Pro Loco per  “coordinare e promuovere le varie iniziative in vista della prossima stagione estiva”. Ma alla sollecitazione inviata dagli operatori, datata ancora lo scorso 5 febbraio, l’Amministrazione non risponde, sollevando ulteriori dubbi e perplessità.</span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;"><br />
“Non riusciamo a capire questo silenzio, siamo nel buio più assoluto: così è impossibile fare programmazione e promozione per Recoaro”. Maurizio Facchin, presidente della locale Delegazione Confcommercio, si fa portavoce di chi conta anche sul funzionamento delle Terme per il proprio futuro: per la redditività dei negozi, dei pubblici esercizi, delle strutture alberghiere che danno lavoro a molte famiglie. “Già lo scorso anno si è partiti in ritardo e questo ha creato non poche difficoltà – spiega -. E ora ci ritroviamo nella stessa situazione: i clienti si chiedono se a maggio, come da tradizione, le Terme riaprono: noi non solo non ne abbiamo idea, ma nemmeno sappiamo, a questo punto, se la riapertura ci sarà davvero visto che il bando è andato deserto. Mi sono confrontato con tanti colleghi negozianti e albergatori e devo dire che questa situazione di stallo solleva forti timori sul futuro ”. </span><br />
<span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">La richiesta, avanzata dalla Confcommercio di Recoaro Terme e inviata al sindaco Davide Branco e agli assessori Stefano Corrà, Severino Cailotto e Stefania Pastore, punta ad avviare un tavolo tecnico, assieme a tutti i portatori di interesse, in grado di “presentare ai cittadini, ai turisti ed alle aziende un’immagine omogenea, qualificata e piacevole di Recoaro”, avviando una costruttiva collaborazione tra “tutti i soggetti parte attiva del territorio”. Nella lettera, poi, Confcommercio chiede di poter avere una copia del Calendario eventi 2019 presentato in Regione.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Tutto, però, ancora tace “e nel frattempo – incalza il presidente Facchin – si sommano incertezze a incertezze, vista la situazione di stallo sulla gestione del compendio termale. Sono fiducioso che con gli imprenditori riuniti nella Terme di Recoaro Spa, a cui va il merito di essersi sempre impegnati in prima persona sulla questione con non pochi sforzi, si possa trovare anche quest’anno un accordo che faccia ripartire la struttura. Ma servirebbe anche un segnale di maggior attenzione da parte dell’Amministrazione verso gli operatori economici del paese, aprendo un dialogo che permetta di fare un minimo di programmazione per la stagione estiva, dando qualche certezze in più a chi di turismo vive e ai tanti visitatori affezionati a Recoaro Terme”.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: large;">Anche perché, allargando lo sguardo alle altre potenzialità turistiche di Recoaro, azioni di mettere in campo, terme a parte, non mancano. “Attorno a noi abbiamo il patrimonio naturalistico delle Piccole Dolomiti che già da solo rappresenta un elemento di attrazione. L’anno prossimo, poi, dovrebbe essere completata la pista ciclabile che collega Recoaro a Valdagno nella direttrice Agno-Chiampo-Guà. Dobbiamo riuscire a sfruttare questa opportunità, anche in sinergia con la seggiovia di Monte Falcone, per promuovere un circuito che attragga gli appassionati delle due ruote, un segmento turistico in crescita. Ma anche qui si deve fare programmazione, e anche in questo caso il tavolo tecnico sarebbe utile. Noi speriamo che il black out informativo del Comune sia momentaneo – conclude il presidente Facchin -, ma i tempi stringono, non possiamo attendere oltre”.</span></p>
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		<item>
		<title>Montagna veneta, 6 milioni di euro per il rilancio del turismo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/07/17/montagna-veneta-6-milioni-di-euro-per-il-rilancio-del-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jul 2018 15:24:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovo bando POR della Regione, che interessa anche il Vicentino ma non l’Altopiano di Asiago, per il quale saranno stanziati fondi specifici. “Sei milioni di euro di fondi comunitari per rafforzare ulteriormente l’impegno della Regione del Veneto per la montagna, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuovo bando POR della Regione, che interessa anche il Vicentino ma non l’Altopiano di Asiago, per il quale saranno stanziati fondi specifici.</p>
<p>“Sei milioni di euro di fondi comunitari per rafforzare ulteriormente l’impegno della Regione del Veneto per la montagna, per rendere più attraente e competitiva la sua offerta di ospitalità, per sostenere concretamente quell’imprenditoria che lavora con passione al rinnovamento e al potenziamento delle proprie strutture e, più ampiamente, del prodotto turistico montano”.</p>
<p>Così l’assessore al turismo della Regione del Veneto, <strong>Federico Caner</strong>, ha presentato nei giorni scorsi a Venezia il nuovo bando del <strong>POR FESR</strong> per l’erogazione di contributi finalizzati a investimenti innovativi alle piccole e medie imprese di montagna che gestiscono o sono proprietarie di strutture ricettive alberghiere, all’aperto, complementari, in ambienti naturali.</p>
<p>Un <strong>budget di 6 milioni di euro</strong> a cui se ne aggiungeranno presto, presumibilmente entro l’estate, circa <strong>altri 3,5 destinati</strong> ai Comuni appartenenti alle cosiddette <strong>Aree Interne Unione Montana Spettabile Reggenza</strong> <strong>dei Sette Comuni e Unione Montana Comelico</strong>, esclusi da questo bando ma beneficiari, appunto, di una riserva specifica di fondi <strong>POR-FESR</strong>. Saranno ammessi al finanziamento gli interventi che favoriscono l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici, che consentono la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa: ristrutturazioni, rinnovo impianti e strumenti tecnologici, innovazione digitale, qualificazione dei requisiti di servizio e di dotazioni, interventi di riduzione dell’impatto ambientale e in ottica di turismo sostenibile, realizzazione di aree benessere, piscine, sala congressi, wellness, ecc.</p>
<p>Il bando resterà <strong>aperto dal 31 luglio al 30 novembre 2018</strong> e  il primo incontro tecnico operativo per illustrare agli interessati le modalità di partecipazione si terrà alla<strong> Fiera di Longarone</strong> il prossimo <strong>25 luglio alle ore 14:30</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Arzignano in aiuto dei propri cittadini con un progetto d&#8217;inserimento lavorativo per disoccupati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/04/16/arzignano-in-aiuto-dei-propri-cittadini-con-un-progetto-dinserimento-lavorativo-per-disoccupati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 10:23:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[comune di arzignano]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[progetto lavorativo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Arzignano ha indetto un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di disponibilità a partecipare al progetto d’inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati nel territorio vicentino (4°edizione), per l’attivazione di 6 tirocini lavorativi presso alcune aziende. Il Sindaco Gentilin [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune di Arzignano ha indetto un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di disponibilità a partecipare al progetto d’inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati nel territorio vicentino (4°edizione), per l’attivazione di 6 tirocini lavorativi presso alcune aziende. Il Sindaco Gentilin e l&#8217;assessore al sociale Alessia Bevilacqua:&#8221;<em> è sempre stata una nostra priorità aderire a dei progetti che ci permettono di aiutare i cittadini disoccupati.&#8221;</em></p>
<p style="font-weight: 400;">Il Comune di Arzignano ha aderito al “ Progetto d ’inserimento lavorativo di cittadini svantaggiati del territorio vicentino- 4°edizione&#8221; con capofila la Provincia di Vicenza, finanziato dalla Fondazione Cariverona e co-finanziato dai Comuni del territorio tra i quali Arzignano, quale strumento per contrastare la crisi occupazionale, in grado di dare un’opportunità a persone in situazione di svantaggio sociale e lavorativo, persone disoccupate.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il Comune di Arzignano ha la possibilità di attivare con la Provincia di Vicenza 6 tirocini lavorativi presso alcune aziende che aderiranno al progetto e daranno la disponibilità. I tirocini lavorativi avranno la durata di 5 mesi e prevedono la corresponsione di una borsa lavoro.</p>
<p style="font-weight: 400;">Al fine dell’individuazione dei possibili beneficiari il Comune ha emesso apposito avviso pubblico di manifestazione di disponibilità a partecipare al progetto d’inserimento lavorativo per comporre una lista di possibili beneficiari/cittadini da trasmettere alla Provincia di Vicenza per l’attivazione del tirocinio lavorativo.</p>
<p style="font-weight: 400;"><i>&#8221; Pur non avendo competenza diretta in materia di lavoro il Comune di Arzignano da anni aderisce a progetti che permettono di inserire delle persone disoccupate nel mondo del lavoro al fine di contrastare la situazione di svantaggio lavorativo e sociale&#8221; <b>dichiara il vicesindaco e assessore al sociale Alessia Bevilacqua</b>. Un progetto che già in passato ha permesso di fronteggiare, in parte, gli effetti della crisi economica e della fragilità di alcune fasce lavorative della popolazione.&#8221;</i></p>
<p>Per partecipare al bando è fondamentale avere residenza o domicilio nel Comune di Arzignano, avere un&#8217;età superiore ai 30 anni, presentazione ISEE ordinario o corrente, <b>essere in età lavorativa, con obbligo scolastico assolto, non in quiescenza, disoccupati o inoccupati e </b>aver sottoscritto “dichiarazione di immediata disponibilità” al lavoro presso il Centro per l’impiego di Arzignano.</p>
<p style="font-weight: 400;"><b>La domanda potrà essere presentata entro  lunedì 30 aprile 2018 – ore 12</b></p>
<p style="font-weight: 400;">
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Locazione agevolata per giovani coppie, disponibili 16 alloggi a Vicenza con possibilità di riscatto</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/16/locazione-agevolata-giovani-coppie-disponibili-16-alloggi-vicenza-possibilita-riscatto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jan 2018 16:46:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[appartamenti]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[giovani coppie]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[locazione agevolata]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono tante le difficoltà che incontrano le giovani coppie che decidono di diventare famiglia. A partire dall&#8217;abitazione, sempre più un miraggio la possibilità di acquisto pur riscontrando un abbassamento dei tassi di interesse nei mutui. A correre in aiuto è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono tante le difficoltà che incontrano le giovani coppie che decidono di diventare famiglia. A partire dall&#8217;abitazione, sempre più un miraggio la possibilità di acquisto pur riscontrando un abbassamento dei tassi di interesse nei mutui. A correre in aiuto è il comune di Vicenza con l&#8217;apertura di un bando per assegnare 16 alloggi a ridosso del centro storico.</p>
<p>E&#8217; stato approvato il bando per l&#8217;assegnazione in locazione a canone agevolato, prioritariamente a giovani coppie, di 16 alloggi nell&#8217;immobile recentemente riqualificato di viale San Lazzaro 79.</p>
<p>Si tratta di <strong>7 mini appartamenti</strong> e <strong>9 bicamere</strong>, con un canone medio mensile di <strong>297 euro</strong> (per i mini) e <strong>408 euro</strong> (per i bicamere).</p>
<p>Alla sottoscrizione del contratto sarà richiesto il versamento anticipato dell&#8217;ammontare del canone di locazione triennale – pari a <strong>10.692 euro</strong> per i mini e <strong>14.688 euro</strong> per i bicamere – con possibilità di riscatto dell&#8217;alloggio, se ne faranno richiesta almeno 9 locatari, dopo il rinnovo della locazione (quindi dopo 11 anni).</p>
<p>Potranno presentare domanda le coppie sotto i<strong> 35 anni di età</strong> i cui componenti abbiano già contratto matrimonio o unione civile da non oltre <strong>2 anni</strong> dalla registrazione del contratto di locazione, o intendano farlo entro 12 mesi dalla data medesima, oppure conviventi more uxorio da almeno due anni.</p>
<p>Per partecipare è necessario avere la residenza o l&#8217;attività lavorativa esclusiva o principale in Veneto e non essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su altri alloggi nella Regione.</p>
<p>Viene richiesto un ISE del nucleo familiare non superiore a 40 mila euro e non inferiore a 15 mila.</p>
<p>Nella formulazione della graduatoria sarà data priorità ai nuclei con età anagrafica giovane, residenza nel Comune di Vicenza, presenza di persone con disabilità, o di un figlio o di un nascituro; famiglie di emigrati che dichiarino di rientrare in Italia; la coabitazione con altri nuclei famigliari in uno stesso alloggio, condizioni particolari di abitazioni insalubri, o che vedono provvedimenti di rilascio che non siano dovuti a morosità o situazioni di colpa.</p>
<p>Il bando sarà pubblicato entro fine gennaio. Sarà organizzata una giornata aperta in cui gli interessati potranno accedere all&#8217;immobile e visionare gli appartamenti.</p>
<p>Gli alloggi – in classe energetica alta, dotati di porta blindata, ascensore, garage e/o posto auto e di un&#8217;area riservata al fabbricato – saranno gestiti direttamente dall&#8217;agenzia comunale per la locazione.</p>
<p>“<em>Gli alloggi messi a concorso sono situati all&#8217;interno del complesso edilizio che sorge lungo viale San Lazzaro</em> – ha spiegato l&#8217;<strong>assessore alla cura urbana Cristina Balbi </strong>–<em> ove un tempo c&#8217;era una struttura fatiscente e in gran parte collassata che creava problemi agli stabili vicini già ristrutturati. L&#8217;amministrazione comunale aveva stipulato un accordo di programma per la destinazione dell&#8217;area alla realizzazione di alloggi in edilizia convenzionata, previo abbattimento del fabbricato. Nel 2009, quindi, è stato approvato il progetto definitivo di recupero, ristrutturazione e ampliamento dell&#8217;edificio e si è provveduto al reperimento delle risorse grazie al contributo di 2.900.000 euro da parte della Fondazione Cariverona. I lavori sono stati appaltati nel 2013 ma poco dopo la ditta aggiudicataria è entrata in concordato e quindi il cantiere è stato sospeso. In seguito si è potuto procedere assegnando i lavori alla seconda ditta aggiudicataria che ha operato in cantiere per circa due anni. Il progetto ha voluto valorizzare le caratteristiche storiche dell&#8217;area utilizzando forme, materiali e finiture caratteristiche dell&#8217;edilizia tradizionale. Attualmente i lavori sono in fase di conclusione e nei prossimi mesi si concluderanno le operazioni di collaudo e le procedure per le attestazioni di prestazione energetica&#8221;.</em></p>
<p>“<em>Siamo molto contenti di presentare oggi questa misura a beneficio soprattutto delle giovani coppie e che prevede un canone agevolato al minimo e la possibilità, dopo 11 anni di affitto, di acquistare l&#8217;alloggio</em> – ha aggiunto l&#8217;<strong>assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala</strong> –. <em>Gli appartamenti saranno locati con un contratto della durata di 3+2 anni e la richiesta di un canone triennale anticipato rinnovabile per un periodo di 3+3, al termine del quale sarà possibile, se almeno 9 dei 16 assegnatari ne faranno richiesta, diventare proprietari dell&#8217;alloggio con riscatto integrale dei canoni versati al valore fissato dalla Regione Veneto in materia di edilizia convenzionata agevolata. Invitiamo i cittadini interessati a venire a vedere di persona gli alloggi nella giornata aperta che verrà organizzata per toccare con mano questa ristrutturazione di alta qualità realizzata grazie al finanziamento di quasi 3 milioni di euro da parte di Cariverona”.</em></p>
<p>“<em>Non possiamo che essere soddisfatti dell&#8217;esito positivo di questa vicenda che si è protratta a lungo non per nostro volere e che punta a favorire la residenzialità in città</em> – ha precisato l&#8217;<strong>assessore alle risorse economiche Michela Cavalieri </strong>–.<em> Siamo contenti di riuscire ad offrire 16 alloggi di qualità e ben riqualificati a un canone agevolato ad altrettante coppie under 35, in una zona che a poco a poco sta riacquistando appeal per i cittadini”</em>.</p>
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		<title>Sostituzione delle caldaie di casa, a Vicenza riapre il bando per contributi a cittadini</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/01/12/sostituzione-delle-caldaie-casa-vicenza-riapre-bando-contributi-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2018 06:49:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[bando biciclette pedalata assitstita]]></category>
		<category><![CDATA[bando caldaie]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[contributi a cittadini]]></category>
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					<description><![CDATA[Mai come oggi parlare di sostituzione caldaie è fondamentale. Nei giorni scorsi si sono registrati numerosi decessi dovuti proprio ad impianti malfunzionanti con emissione nell&#8217;aria di monossido di carbonio. Il comune interviene con un bando per l&#8217;erogazione di fondi necessari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="sottotitolo">Mai come oggi parlare di sostituzione caldaie è fondamentale. Nei giorni scorsi si sono registrati numerosi decessi dovuti proprio ad impianti malfunzionanti con emissione nell&#8217;aria di monossido di carbonio. Il comune interviene con un bando per l&#8217;erogazione di fondi necessari proprio per mettere a norma quelli più vecchi. Al via incentivi anche per l&#8217;acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>“<em>Sfiorano i <strong>100 mila euro</strong> i contributi messi a disposizione dei cittadini con i <strong>due bandi</strong> sui contributi per la sostituzione delle caldaie e per l&#8217;acquisto di biciclette elettriche a pedalata assistita </em>– ha annunciato l&#8217;<strong>assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza </strong>–: <em>sono, infatti, <strong>7.500 euro</strong> i fondi previsti dalla giunta per il 2018 ad integrazione del bando caldaie del 2017, per il quale erano stati stanziati 60 mila euro, a cui si aggiungono 30 mila euro di contributi per chi acquisterà biciclette elettriche a pedalata assistita. In questi giorni, inoltre, stiamo predisponendo un nuovo bando per l&#8217;erogazione di 90 mila euro in “buoni mobilità” ai cittadini, grazie al programma sperimentale del Ministero dell&#8217;Ambiente “MobilitateVi” sui percorsi casa scuola &#8211; casa lavoro per cui Vicenza insieme a <strong>4 Comuni</strong> contermini ha ottenuto un finanziamento di oltre 1 milione di euro. Possiamo, pertanto, affermare che in 2 anni l&#8217;amministrazione comunale ha messo a disposizione dei cittadini quasi <strong>200 mila euro</strong> di contributi sul tema del contrasto all&#8217;inquinamento atmosferico, ponendosi, pertanto, non solo in un&#8217;ottica di divieti e prescrizioni ma offrendo una serie di politiche attive ai cittadini perchè contribuiscano anche loro al miglioramento della qualità dell&#8217;aria, incentivandoli a lasciare a casa l&#8217;auto e a sostituire impianti di riscaldamento obsoleti”.</em></p>
<p><span lang="it-IT">Il bando caldaie, a cura del settore Ambiente, energia e tutela del territorio,</span><span lang="it-IT"> &#8211; scaduto lo scorso 31 ottobre e riaperto l&#8217;11 gennaio &#8211;</span><span lang="it-IT"> permette di ottenere contributi, fino al valore massimo di <strong>500 euro</strong>, per la sostituzione della caldaia di casa.</span></p>
<p>È rivolto a cittadini, locatari o usufruttuari che tra l&#8217;1 settembre 2016 e il 31 ottobre 2018 (anziché fino al 31 ottobre 2017) sostituiranno impianti termici di abitazioni del territorio comunale con nuovi generatori ad alta efficienza energetica.</p>
<p>I contributi verranno assegnati per un importo pari al <strong>20% del costo</strong> sostenuto fino ad un massimo di <strong>500 euro</strong> per la sostituzione di una caldaia a gasolio, installata da almeno<strong> 10 anni</strong> alla data del 23 febbraio 2017, con una caldaia a metano CE (a 4 stelle) o pari al 20% del costo sostenuto, IVA compresa, fino ad un massimo di 300 euro per la sostituzione di una caldaia a metano installata prima dell&#8217;1 gennaio 2010 con una caldaia a metano CE (almeno a 3 stelle).</p>
<p>“<em>Il bonus caldaie è piaciuto moltissimo ai cittadini con oltre 200 domande presentate, quasi già tutte liquidate</em> – ha spiegato l&#8217;<strong>assessore Dalla Pozza</strong> –. <em>Una piccola parte di cittadini (9) sono rimasti fuori dalla graduatoria; per questo motivo, ma anche per dare la possibilità ad altri (almeno una ventina) di partecipare al bando la giunta ha messo a disposizione ulteriori 7.500 euro. Pertanto, grazie ai contributi erogati, saranno oltre 250 le caldaie sostituite con impianti meno inquinanti e più efficienti. Si tratta di un efficace presidio ambientale che va ad affiancarsi alla campagna di indagini che abbiamo svolto sugli impianti termici e che, alla luce degli esiti raggiunti (l&#8217;80 per cento delle caldaie controllate non è conforme a legge) lascia qualche perplessità sulla diffusione della corretta manutenzione degli stessi”.</em></p>
<p>L&#8217;assessore Dalla Pozza ha annunciato, inoltre, che lunedì 15 gennaio sarà <span lang="it-IT">pubblicato il bando per l&#8217;assegnazione di un contributo per l&#8217;acquisto di biciclette a pedalata assistita </span><span lang="zxx">per uso urbano, escludendo quindi mezzi ad uso tecnico o sportivo (mountain bike, bici da corsa o simili).</span></p>
<p>“<em>Grazie a questo ulteriore stanziamento di 30 mila euro saranno 150 circa i cittadini che potranno beneficiare di un incentivo per acquistare una bici elettrica, sia nuova che ricondizionata</em> – ha aggiunto <strong>Dalla Pozza</strong> –,<em> sempre nell&#8217;ottica della promozione dei<span lang="zxx"> temi della sostenibilità, della mobilità e della lotta all&#8217;inquinamento atmosferico&#8221;.</span></em></p>
<p><span lang="zxx">Il contributo &#8211; pari a<strong> 250 euro</strong> per un prodotto nuovo di fabbrica e di <strong>150 euro</strong> per un prodotto ricondizionato &#8211; sarà erogato ai residenti del Comune di Vicenza che, </span><span lang="zxx">a partire dal 15 febbraio </span><span lang="zxx">ed entro il 29 dicembre 2018, acquisteranno il mezzo da un produttore/rivenditore con almeno un punto vendita con esposizione ubicato nella provincia di Vicenza, scegliendo tra quelli presenti </span><span lang="zxx">nell&#8217;elenco online che sarà pubblicato </span><span lang="zxx">dal 14 febbraio.</span></p>
<p><span lang="zxx">I produttori/rivenditori interessati ad accreditarsi al bando potranno proporre le proprie marche e modelli di bici, con i relativi prezzi, eventuali sconti e caratteristiche tecniche a partire </span><span lang="zxx">d</span><span lang="it-IT">a lunedì 15 gennaio ed </span><span lang="zxx">entro il 30 settembre 2018.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Riaperti i termini per presentare le domande di contributo per sostituire le caldaie</strong></h3>
<p><strong>Fino a 500 euro per rottamare gli impianti più vecchi</strong></p>
<p>A partire da giovedì 11 gennaio e fino all&#8217;esaurimento dei fondi disponibili è possibile presentare domanda per ottenere incentivi finalizzati al risparmio energetico negli impianti termici civili.</p>
<p>Il bando, emanato dal settore Ambiente, energia e tutela del territorio, è rivolto a cittadini, locatari o usufruttuari che tra l&#8217;1 settembre 2016 e il 31 ottobre 2018 sostituiscono impianti termici di abitazioni del territorio comunale con nuovi generatori ad alta efficienza energetica.</p>
<p>I contributi verranno assegnati per un importo pari al 20% del costo sostenuto, IVA compresa, fino ad un massimo di 500 euro per la sostituzione di una caldaia a gasolio, installata da almeno 10 anni alla data del 23 febbraio 2017, con una caldaia a metano CE (a 4 stelle) o pari al 20% del costo sostenuto, IVA compresa, fino ad un massimo di 300 euro per la sostituzione di una caldaia a metano installata prima dell&#8217;1 gennaio 2010 con una caldaia a metano CE (almeno a 3 stelle).</p>
<p>Non saranno finanziate trasformazioni di impianti da centralizzati ad autonomi, né sostituzioni con nuovi impianti a combustibile solido, come legna o pellet.</p>
<p>I contributi saranno erogati in base all&#8217;ordine di presentazione delle istanze di prenotazione ritenute valide fino ad esaurimento del fondo disponibile.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate via PEC all’indirizzo vicenza@cert.comune.vicenza.it o a mano all’Ufficio relazioni con il pubblico (URP) in corso Palladio 98, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.</p>
<p>I soggetti interessati dovranno presentare la richiesta di prenotazione del contributo (modulo A) allegando fotocopia di un documento di identità del richiedente in corso di validità e preventivo per l&#8217;installazione della nuova caldaia; nel caso in cui la richiesta di contributo riguardi una caldaia già installata (dopo il 1/9/2016) è possibile presentare contestualmente anche la richiesta di erogazione del contributo (modulo B) corredata dai documenti indicati.</p>
<p>A ogni istanza verrà successivamente assegnato, in base all&#8217;ordine cronologico di arrivo, un numero progressivo di prenotazione per l&#8217;ammissione al contributo.</p>
<p>Il richiedente dovrà, inoltre, compilare la richiesta di erogazione del contributo (modulo B), allegando, a pena di esclusione, fotocopia di un documento di identità del richiedente in corso di validità; copia dell’estratto dellibretto della caldaia da sostituire riportante i dati tecnici, datata e firmata dall’utente beneficiario del contributo o autocertificazione di mancata conservazione del libretto; copia della scheda identificativa della nuova caldaia installata riportante i dati tecnici, la classe di efficienza energetica (numero stelle), datata e firmata dall’utente beneficiario del contributo; copia del rapporto di controllo, collaudo e corretta installazione, riportante i parametri della prima accensione, sottoscritta da personale autorizzato; copia della fattura o ricevuta fiscale completa di nominativo e codice fiscale del beneficiario del contributo, rilasciata dalla ditta abilitata, regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, conforme alle vigenti leggi fiscali e nella quale sia indicato il prezzo addebitato per la fornitura ed installazione della caldaia e relativa IVA e venga precisata la tipologia della caldaia installata; copia della dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/2008.</p>
<p>L&#8217;erogazione del contributo avverrà tramite bonifico sul conto corrente (IBAN) indicato. Sono previsti controlli relativi alle dichiarazioni presentate e sulla conformità del nuovo impianto.</p>
<p>Il bando completo e la modulistica sono disponibili, oltre che sul sito del Comune, in copia cartacea, all’Ufficio relazioni con il pubblico in corso Palladio 98.</p>
<p>Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi al settore Ambiente, energia e tutela del territorio, Palazzo degli Uffici, piazza Biade 26; orari di apertura al pubblico: lunedì e mercoledì dalle 8.30 alle 12.30, martedì e giovedì dalle 16.30 alle 18; tel. 0444 221580, e mail: ecologia@comune.vicenza.it.</p>
<p><a href="http://www.comune.vicenza.it/cittadino/scheda.php/42706,167072">Ulteriori informazioni e modulistica sul bando caldaie su questo sito</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><span lang="it-IT"><strong>Dati a consuntivo relativi al bando caldaie scaduto il </strong></span><span lang="it-IT"><strong>31 ottobre 2017</strong></span></h3>
<p><span lang="it-IT">Le domande pervenute </span><strong><span lang="it-IT">dal 6 marzo 2017 al 30 novembre 2017</span></strong><span lang="it-IT"> sono state</span><span lang="it-IT"> 215.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Di queste ne sono state esaminate</span> 206, mentre 22 sono state sospese per carenza o mancanza di documentazione. 2 sono stati i cittadini rinunciatari. 150 sono state le richieste liquidate fino a questo momento mentre 9 le istanze a cui non è stato dato riscontro per mancanza di disponibilità finanziaria: queste ultime saranno evase grazie alla riapertura del bando.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong><span lang="it-IT">Biciclette elettriche a pedalata assistita, pubblicato il bando per ottenere contributi per l&#8217;acquisto</span></strong></h3>
<h4><strong><span lang="it-IT">Da lunedì 15 gennaio al via le richieste di accreditamento per i produttori e rivenditori. I cittadini potranno fare domanda di contibuti dal 15 febbraio</span></strong></h4>
<p><span lang="it-IT">Il settore Ambiente, tutela ed energia del territorio del Comune di Vicenza ha pubblicato il bando per l&#8217;assegnazione di un contributo per l&#8217;acquisto di biciclette a pedalata assistita </span><span lang="zxx">per uso urbano, escludendo quindi mezzi ad uso tecnico o sportivo (biciclette da passeggio, city bike, bici pieghevoli, bici per cicloturismo e simili; saranno escluse bici da corsa, biciclette sportive, ibride, da trekking, mountain bike, downhill, bmx e simili, oltre che le bici cargo per uso professionale di consegna merci e simili</span><span lang="zxx">).</span></p>
<p><span lang="zxx">Il contributo &#8211; pari a 250 euro per un prodotto nuovo di fabbrica e di 150 euro per un prodotto ricondizionato &#8211; sarà erogato ai residenti del Comune di Vicenza che, </span><span lang="zxx">a partire dal 15 febbraio </span><span lang="zxx">ed entro il 29 dicembre 2018, acquisteranno il mezzo da un produttore/rivenditore con almeno un punto vendita con esposizione ubicato nella provincia di Vicenza, scegliendo tra quelli presenti </span><span lang="zxx">nell&#8217;elenco online che sarà pubblicato </span><span lang="zxx">dal 14 febbraio.</span></p>
<p><span lang="zxx">Il contributo non potrà superare il 50 per cento della spesa sostenuta. Ad ogni soggetto può essere concesso un solo contributo ad eccezione degli acquisti fatti per figli a carico. In tal caso sarà concesso un contributo per il beneficiario e per ogni eventuale figlio/a a carico per cui sarà acquistata la bicicletta</span><span lang="zxx"> con un limite massimo di 3 velocipedi per nucleo familiare. Il beneficiario si impegna a deten</span><span lang="zxx">ere il mezzo acquistato per almeno 2 anni a </span><span lang="zxx">partire dalla data di liquidazione del contributo.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Da lunedì 15 gennaio ed</span><span lang="it-IT"> </span><span lang="zxx">entro il 30 settembre 2018 i produttori/rivenditori interessati, aventi almeno un punto vendita con esposizione delle biciclette a pedalata assistita ubicato nella provincia di Vicenza, potranno proporre le proprie marche e modelli di bici, con i relativi prezzi, eventuali sconti e caratteristiche tecniche inviando l&#8217;</span><span lang="zxx">Allegato &#8220;B&#8221; &#8211; Modulo di accreditamento di produttori-rivenditori </span><span lang="zxx">debitamente compilato tramite PEC all&#8217;indirizzo vicenza@cert.comune.vicenza.it con oggetto: “proposta prodotti per bando biciclette pedalata assistita”, all’attenzione del settore Ambiente, energia e tutela del territorio del Comune di Vicenza. </span><span lang="zxx">Il settore, una volta accertata la conformità dei prodotti proposti (in particolare biciclette per uso urbano, non sportivo) pubblicherà le informazioni nell&#8217;elenco online. </span><span lang="zxx">Sarà possibile aggiungere o togliere i prodotti proposti tramite comunicazione scritta via Pec; il</span><span lang="zxx"> </span><span lang="zxx">settore, una volta accertata la conformità dei prodotti proposti (in particolare biciclette per uso urbano, non sportivo) pubblicherà le informazioni nell&#8217;elenco online entro 10 giorni dall&#8217;invio.</span></p>
<p><span lang="zxx">Potranno presentare domanda per ottenere il contributo per l&#8217;acquisto di una bicicletta a pedalata assistita i residenti del Comune di Vicenza (solo persone fisiche) che a partire dal 15 febbraio ed entro il 29 dicembre 2018 acquisteranno il mezzo da un produttore/rivenditore con almeno un punto vendita con esposizione ubicato nella provincia di Vicenza, scegliendo tra quelli pubblicati nell&#8217;</span><span lang="zxx">elenco online </span><span lang="zxx">che sarà pubblicato dal 15 febbraio.</span></p>
<p><span lang="zxx">Prima dell’acquisto della bicicletta a pedalata assistita è necessario compilare l&#8217;</span><span lang="zxx">istanza di prenotazione per l’assegnazione del contributo: allegato “C”</span><span lang="zxx"> nella quale il cittadino indicherà se intende acquistare una bicicletta a pedalata assistita nuova o ricondizionata, allegando copia di un documento di identità.</span></p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT11720_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT11739_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT11721_com_zimbra_email"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT11740_com_zimbra_email"></a><span lang="zxx">La richiesta dovrà essere presentata non </span><span lang="zxx">prima delle ore 9 del 15 febbraio</span> <span lang="zxx">ed entro il 30 settembre 2018, con oggetto: “prenotazione contributo biciclette pedalata assistita” </span><span lang="zxx">via PEC all’indirizzo vicenza@cert.comune.vicenza.it o a mano presso l’</span><span lang="zxx">ufficio Relazioni con il pubblico</span><span lang="zxx"> (URP) del Comune di Vicenza &#8211; corso Palladio 98, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12. Ad ogni richiesta verrà assegnato un numero di prenotazione progressivo per protocollo. Ogni eventuale modifica o integrazione successiva, comporterà la riassegnazione del numero di prenotazione annullando la precedente.</span></p>
<p><span lang="zxx">A seguito dell’acquisto</span><span lang="zxx">,</span><span lang="zxx"> </span><span lang="zxx">a partire dalle ore 9 del 15 febbraio ed entro 90 giorni dalla richiesta di prenotazione, </span><span lang="zxx">è necessario predisporre la seguente documentazione: </span>richiesta di liquidazione per l’assegnazione del contributo compilata: allegato “D”; autocertificazione di conformità all’art. 50 del codice della strada compilata dal produttore/rivenditore allegato “E”; fattura/ricevuta fiscale di acquisto riguardante il mezzo oggetto della richiesta di contributo; copia di un documento di identità in corso di validità e del codice fiscale del soggetto che ha firmato la richiesta.</p>
<p>Tali documenti vanno presentati in una delle seguenti modalità: in formato cartaceo all’ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Vicenza, corso Palladio 98, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12; tramite PEC all’indirizzo vicenza@cert.comune.vicenza.it indicando nell’oggetto “Richiesta contributo per acquisto bicicletta pedalata assistita”; tramite posta elettronica all’indirizzo ecologia@comune.vicenza.it indicando nell’oggetto “Richiesta contributo per acquisto bicicletta pedalata assistita”.</p>
<p>Ogni integrazione o modifica alla documentazione per la liquidazione del contributo dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 24 del 29 dicembre 2018.</p>
<p><span lang="zxx">Le domande in regola con i criteri e le modalità richieste verranno liquidate in base all’ordine di protocollo e fino all’esaurimento della somma stanziata (30 mila euro), al raggiungimento della quale verrà creata una lista di attesa. Le istanze incomplete o prive della documentazione richiesta non saranno ammesse a contributo. In caso di richiesta non accolta il richiedente sarà informato con apposita comunicazione. L’erogazione del contributo avverrà con bonifico sull’IBAN indicato nella richiesta di contributo</span> <span lang="zxx">(non è possibile effettuare accrediti sui c/c di terzi).</span></p>
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		<title>Giovani, un bando premia con contributi fino a 5 mila euro le “Idee creative”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2017/12/07/giovani-un-bando-premia-contributi-5-mila-euro-le-idee-creative/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2017 16:48:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brevi]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni di promozione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[enti no profit]]></category>
		<category><![CDATA[Idee creative]]></category>
		<category><![CDATA[società cooperative]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;ufficio Politiche giovanili di Vicenza ha pubblicato un bando (“Idee creative”) per incoraggiare la realizzazione, sul territorio comunale, di iniziative creative, culturali e artistiche destinate ai giovani. Saranno selezionati quattro progetti, uno per ciascuna delle quattro aree tematiche proposte (educazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ufficio Politiche giovanili di Vicenza ha pubblicato un bando (“Idee creative”) per incoraggiare la realizzazione, sul territorio comunale, di iniziative creative, culturali e artistiche destinate ai giovani.</p>
<p lang="it-IT">Saranno selezionati quattro progetti, uno per ciascuna delle quattro aree tematiche proposte (educazione al lavoro, cittadinanza attiva, sostenibilità e creatività), che riceveranno un contributo economico pari a 5 mila euro l&#8217;uno.</p>
<p>Ad illustrare l&#8217;iniziativa questa mattina era presente il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili <strong>Giacomo Possamai.</strong></p>
<div id="attachment_8588" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Giacomo-Possamai.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8588" class="size-medium wp-image-8588" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Giacomo-Possamai-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Giacomo-Possamai-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Giacomo-Possamai-768x576.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Giacomo-Possamai-1024x768.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Giacomo-Possamai.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-8588" class="wp-caption-text"><em>In foto Giacomo Possamai durante la presentazione</em></p></div>
<p>“<em>Si tratta di un bel bando da 20 mila euro a coronamento di 5 anni di mandato</em> – ha spiegato il <strong>consigliere comunale delegato alle politiche giovanili </strong><strong>Giacomo Possamai </strong><strong>– </strong><em>che da&#8217; la possibilità alle numerose associazioni del territorio di proporre iniziative su 4 temi (educazione al lavoro, cittadinanza attiva, sostenibilità e creatività) su cui abbiamo lavorato molto in questi anni. Abbiamo ritenuto che questo fosse il metodo più trasparente ed efficace per far emergere la voglia di mettersi in gioco da parte delle realtà vicentine con la possibilità anche di partecipare assieme e presentare un progetto condiviso da più associazioni. Invito, pertanto, tutte le realtà del territorio a cogliere questa importante opportunità, mettendo a disposizione di tutti la propria creatività e originalità”.</em></p>
<p lang="it-IT">Possono presentare domanda di contributo esclusivamente le associazioni culturali, gli <strong>enti no profit</strong> pubblici e privati, le <strong>società cooperative</strong> a finalità mutualistiche, le <strong>associazioni di promozione sociale</strong>, di volontariato e le <strong>imprese sociali</strong> che operano nel settore culturale e ricreativo del tempo libero.</p>
<p>La proposta potrà essere presentata anche da più associazioni riunite tra loro, una delle quali rivesta il ruolo di capogruppo.</p>
<p>Le iniziative dovranno realizzarsi solo sul territorio del Comune di Vicenza nell’arco temporale dall&#8217;1 gennaio al 31 dicembre 2018 ed essere destinate ai giovani tra i 15 e i 35 anni.</p>
<p lang="it-IT">Il costo complessivo del progetto dovrà essere almeno di 8.334 euro.</p>
<p lang="it-IT">Per quanto riguarda l&#8217;area “educazione al lavoro” i progetti dovranno orientare a scelte formative e professionali, a facilitare la conoscenza e l&#8217;accesso al mondo del lavoro, a favorire lo sviluppo di competenze spendibili.</p>
<p lang="it-IT">Con riferimento al tema “cittadinanza attiva”, si chiede che le iniziative riguardino l&#8217;impegno civico, la legalità, il rispetto per la cosa pubblica e i beni comuni, la pace, la memoria, le pari opportunità, l&#8217;intercultura, la mondialità, il volontariato, il confronto con le grandi questioni di sviluppo globale.</p>
<p lang="it-IT">Per quanto riguarda l&#8217;area “sostenibilità”, i progetti dovranno avere l&#8217;obiettivo di sensibilizzare i giovani e la cittadinanza con azioni concrete per la tutela ambientale e la valorizzazione delle risorse naturali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, l&#8217;educazione alimentare, l&#8217;attenzione agli sprechi e la promozione di stili di vita sani.</p>
<p lang="it-IT">Con riferimento al tema della “creatività”, infine, si dovrà trattare di proposte volte ad incentivare la creatività giovanile valorizzando le numerose forme artistiche diffuse oggigiorno, promuovendo l’interdisciplinarità e la multidisciplinarità.</p>
<p lang="it-IT">La domanda di partecipazione al bando dovrà pervenire entro le ore 12 di mercoledì 20 dicembre al Comune di Vicenza, ufficio Politiche giovanili, in Levà degli Angeli 11.</p>
<p lang="it-IT">Alla domanda dovranno essere allegati una dettagliata relazione illustrativa dei contenuti del progetto, il curriculum con le attività svolte dal proponente, un preventivo del costo della proposta con indicati ipotesi di autofinanziamento, contributi derivanti da altri enti e/o sponsorizzazioni, copia dello statuto e dell’atto costitutivo dell’organismo richiedente, fotocopia di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante.</p>
<p lang="it-IT">La valutazione &#8211; da parte di una apposita commissione tecnica nominata dal dirigente del settore Servizi scolastici ed educativi &#8211; dei progetti presentati sarà effettuata sulla base di alcuni criteri, come ad esempio la qualità del progetto presentato in relazione a creatività, potenzialità di sviluppo, replicabilità, innovatività e valenza sociale; la fattibilità tecnica, sostenibilità economica; l&#8217;originalità del progetto e professionalità della proposta insieme ad accuratezza e chiarezza della presentazione; la rilevanza, dimensione ed efficacia dell’intervento, con particolare riferimento al numero dei possibili destinatari e all’estensione territoriale del progetto; la previsione di forme di partenariato o di collaborazione con altri soggetti coinvolti nella progettazione di rete o con altri enti pubblici o privati; il fattore anagrafico dei componenti del soggetto proponente.</p>
<p lang="it-IT">Entro il 30 gennaio 2018, i beneficiari dovranno presentare apposita rendicontazione dell&#8217;iniziativa</p>
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		<title>Il comune di Vicenza mette in vendita 10 veicoli, offerte entro il 15 settembre</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/08/20/comune-vicenza-mette-vendita-10-veicoli-offerte-entro-15-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Aug 2017 20:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[offerte]]></category>
		<category><![CDATA[veicoli comunali]]></category>
		<category><![CDATA[vendita]]></category>
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					<description><![CDATA[In caso di gara deserta, possibile la cessione a titolo gratuito a istituzioni scolastiche, associazioni e altri enti senza fini di lucro che presentano richiesta Il settore Prevenzione e sicurezza ha pubblicato un avviso di alienazione di 10 veicoli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="sottotitolo">In caso di gara deserta, possibile la cessione a titolo gratuito a istituzioni scolastiche, associazioni e altri enti senza fini di lucro che presentano richiesta</p>
<div>
<div class="notfotosx"><img decoding="async" class="alignleft" src="https://www.comune.vicenza.it/fotonot/178942.jpg" alt="" /></div>
<p>Il settore Prevenzione e sicurezza ha pubblicato un avviso di alienazione di 10 veicoli di proprietà comunale.</p>
<p>I prezzi a base d&#8217;asta vanno da 200 euro di un furgone Fiat Scudo del 2005 con quasi 310 mila chilometri percorsi a 3.500 euro l&#8217;uno di due motocicli BMW 850 RT con poco meno di 30 mila chilometri, uno del 2004 e uno del 2005.</p>
<p>I veicoli verranno aggiudicati a chi avrà presentato l’offerta migliore (in rialzo rispetto al prezzo a base d&#8217;asta) che dovrà essere consegnata entro le ore 12 di venerdì 15 settembre all&#8217;ufficio Protocollo del Comune di Vicenza, corso Palladio 98, 36100 Vicenza.</p>
<p>L’apertura delle offerte avverrà in seduta pubblica lunedì 17 settembre alle 9 nell&#8217;ufficio del direttore del Settore Provveditorato, gare e contratti in corso Palladio 98.</p>
<p>I mezzi per i quali non sarà stata presentata alcuna offerta potranno essere ceduti a titolo gratuito alle istituzioni scolastiche o ad associazioni e altri enti senza fini di lucro che ne avranno fatto richiesta presentando offerta entro venerdì 15 settembre.</p>
<p>I veicoli e la relativa documentazione potranno essere visionati all&#8217;autorimessa comunale di via Frescobaldi 21 su appuntamento telefonico al numero 0444 291682 o al numero 335 6846887.</p>
<p>Il bando con l&#8217;elenco completo dei veicoli in vendita e i moduli di offerta o richiesta sono pubblicati su questo sito fra le Pubblicazioni on line, Altre gare e avvisi: <a href="http://www.comune.vicenza.it/albo3/altri.php/178938">http://www.comune.vicenza.it/albo3/altri.php/178938</a>.</p>
</div>
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		<title>Lavori di pubblica utilità per disoccupati, il comune di Vicenza apre un bando</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/07/25/lavori-pubblica-utilita-disoccupati-comune-vicenza-apre-un-bando/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2017 15:57:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[aim vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
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					<description><![CDATA[È rivolto a disoccupati di lunga durata e persone a rischio di esclusione sociale residenti a Vicenza e con più di 30 anni di età il progetto  &#8220;Nuove Opportunità verso l’Occupazione&#8221; promosso dall&#8217;ufficio Politiche del lavoro. Il bando denominato“Pubblica utilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>È rivolto a disoccupati di lunga durata e persone a rischio di esclusione sociale <strong>residenti a Vicenza</strong> e con più di <strong>30 anni</strong> di età il progetto  &#8220;Nuove Opportunità verso l’Occupazione&#8221; promosso dall&#8217;ufficio Politiche del lavoro. Il bando denominato“Pubblica utilità e cittadinanza attiva” è stato approvato dalla <strong>Regione del Veneto</strong> in materia di inclusione sociale.</p>
<p>Il progetto, sorto con l&#8217;obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo, mira alla formulazione di una graduatoria da cui saranno successivamente selezionate <strong>28 persone</strong> da impiegare in progetti di pubblica utilità promossi dal <strong>Comune di Vicenza</strong> e da <strong>Aim</strong> Vicenza Spa.</p>
<p>Il bando prevede l’assunzione con contratto a tempo determinato per un periodo massimo di 6 mesi, con un impegno settimanale di 20 ore lavorative, oltre ad alcune ore di consulenza per l’orientamento e l’accompagnamento al lavoro.</p>
<p>“Con questi progetti la pubblica amministrazione vuole perseguire un duplice obiettivo: da un lato, assicurare un sostegno al reddito a disoccupati over 30 privi di tutele e maggiormente vulnerabili, dall’altro stimolare la ricerca attiva del lavoro per favorire la rioccupazione” – ha dichiarato l’<strong>assessore alle risorse economiche e politiche del lavoro Michela Cavalieri</strong>.</p>
<p>Accanto a esperienze di <strong>lavoro</strong> in attività a beneficio della cittadinanza, gli interventi prevedono misure di ricerca attiva di un&#8217;occupazione tramite specifiche attività di orientamento e accompagnamento al lavoro.</p>
<p>Per partecipare al bando è necessario essere residenti a Vicenza, avere più di 30 anni di età; essere disoccupati di lunga durata (minimo 12 mesi) regolarmente iscritti al Centro per l’impiego alla data di presentazione della domanda e in possesso della DID, non percepire ammortizzatori sociali, essere sprovvisti di trattamento pensionistico e trovarsi in situazione di disagio socio lavorativo.</p>
<p><a href="http://www.comune.vicenza.it/servizi/concorsi/avvlavtemp2017/">È possibile presentare domanda entro le ore 12 di mercoledì 23 agosto esclusivamente on line attraverso la procedura informatica predisposta a questo link</a>.</p>
<p>Alla domanda è richiesto di allegare curriculum dettagliato, che sarà parte integrante della valutazione.</p>
</div>
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