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	<title>Basilica Palladiana &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Chiude la mostra &#8220;Ritratto di donna&#8221;. Il sindaco di Vicenza Rucco: &#8220;Con rammarico e tristezza dobbiamo arrenderci di fronte all&#8217;emergenza&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/04/29/chiude-la-mostra-ritratto-di-donna-il-sindaco-di-vicenza-rucco-con-rammarico-e-tristezza-dobbiamo-arrenderci-di-fronte-allemergenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2020 06:48:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Con grande rammarico e un profondo senso di tristezza dobbiamo arrenderci di fronte all&#8217;emergenza sanitaria del Covid 19. Lo facciamo però con la convinzione di aver indicato per il futuro una nuova prospettiva culturale attraverso il coinvolgimento e la collaborazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">&#8220;Con grande rammarico e un profondo senso di tristezza dobbiamo arrenderci di fronte all&#8217;emergenza sanitaria del Covid 19. Lo facciamo però con la convinzione di aver indicato per il futuro una nuova prospettiva culturale attraverso il coinvolgimento e la collaborazione delle principali istituzioni della città che hanno saputo, con capacità e competenza, rappresentare e valorizzare al meglio la storia, l’arte e l’architettura offrendo a Vicenza un evento espositivo di altissimo livello” -. Con queste parole il <strong>sindaco Francesco Rucco</strong> chiude ufficialmente “Ritratto di donna, il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi&#8221;, la mostra curata da Stefania Portinari e realizzata dal Comune di Vicenza (assessorato alla cultura e Musei Civici), dal Palladio Museum, dal Teatro Comunale di Vicenza, in collaborazione con Accademia Olimpica e Fondazione Giuseppe Roi.</p>
<p class="western">In questi mesi il gruppo di lavoro si è occupato dei prossimi appuntamenti culturali  previsti per lo sviluppo del progetto Grandi Mostre in Basilica. Si sta infatti proseguendo per poter realizzare la seconda esposizione in programma, inevitabilmente rimandata al 2021, dal titolo “Dietro le quinte del Rinascimento. Fare arte nel Veneto di terraferma (1550-1616)”, per la curatela di Guido Beltramini, Davide Gasparotto, Xavier Salomon e Mattia Vinco. Chiuderà il ciclo “Tebe nel Nuovo Regno”, affidata a Christian Greco direttore del Museo Egizio di Torino.</p>
<p class="western">“Dietro le quinte del Rinascimento. Fare arte nel Veneto di terraferma (1550-1616)” celebrerà il secolo d&#8217;oro di Vicenza, il Cinquecento. Grazie ad Andrea Palladio, Paolo Veronese, Alessandro Vittoria, Jacopo Bassano, Vicenza divenne uno dei centri più vitali dell&#8217;arte europea, culla delle straordinarie opere d&#8217;arte oggi custodite gelosamente nei musei di tutto il mondo che, in occasione della mostra, ritorneranno a casa. Provenienti da  Parigi, Vienna, Budapest, Londra le opere saranno esposte a Vicenza per raccontare una storia che nasce dalla creatività, dalla capacità imprenditoriale, dal talento e dal coraggio.<br />
Inoltre Vicenza ospita numerosi capolavori, alcuni dei quali si trovano in luoghi poco accessibili o poco conosciuti per raggiungere i quali la mostra diramerà una raggiera di percorsi di valorizzazione del Cinquecento vicentino.</p>
<p class="western">In attesa della nuova grande mostra, che vede slittare l&#8217;apertura dal 2020 al 2021 a seguito dell&#8217;emergenza Coronavirsu, il <strong>sindaco</strong> delinea alcune considerazioni su Ritratto di donna: “Un evento che stava crescendo di giorno in giorno e si avviava verso gli ultimi mesi di apertura con ottime prospettive e che Vittorio Sgarbi, uno dei più grandi critici d’arte italiani, ha definito, durante la sua visita nello spazio solenne della Basilica, la mostra più ricca e sofisticata che Vicenza abbia avuto negli ultimi anni”.<br />
“Il tutto è stato possibile grazie alla sensibilità di banca Intesa Sanpaolo (Gallerie d&#8217;Italia), partner della mostra, e di Fondazione Cariverona, Confindustria Vicenza, AIM Vicenza SpA e Zeta Farmaceutici con il marchio Euphidra dermocosmesi italiana e lo sponsor tecnico Idealed del Gruppo Bibetech SpA ai quali va il mio sentito ringraziamento, non solo per il loro sostegno, ma soprattutto per aver creduto ad un progetto con la città e per la città. Un ringraziamento particolare va a Cereal Docks, sostenitore della campagna Art Bonus per l’allestimento del progetto triennale Grandi Mostre in Basilica. La mostra è stata stata possibile anche grazie al sostegno della Provincia di Vicenza e ha ottenuto il patrocinio della Regione del Veneto.</p>
<p class="western">Grazie anche ai media partner Il Giornale di Vicenza e TVA e al Consorzio Vicenzaè e Confcommercio Vicenza che hanno contribuito alla promozione della mostra. Ringrazio anche tutti i mezzi di informazione locale per la costante e puntuale attenzione e i media nazionali che hanno parlato molto, e sempre positivamente di questa mostra. Se ne sono occupati tutti, dai quotidiani ai magazine, dalla stampa specializzata alle testate generaliste, alle reti televisive nazionali. E ancora un grazie ai tanti collaboratori dell&#8217;assessorato alla cultura, del Cisa Palladio e del Teatro comunale&#8221;.</p>
<p class="western">&#8220;Faremo in modo di ripetere questa esperienza positiva grazie al gruppo di lavoro tutto vicentino, che ha realizzato un&#8217;esposizione di qualità, affinché prima di tutto i cittadini e naturalmente i turisti possano tornare in Basilica palladiana ad ammirare il monumento ed una nuova mostra &#8211; ha continuato l&#8217;<strong>assessore alla cultura Simona Siotto</strong> -. Ritratto di donna è stata un&#8217;esperienza culturale che ha messo al centro la donna degli anni Venti rappresentata non solo attraverso i quadri di grandi artisti italiani, primo tra tutti Ubaldo Oppi, affiancato da altri nomi noti, ma anche con gioielli, abiti e oggetti. L&#8217;allestimento, creato appositamente per la Basilica, ha valorizzato il monumento e le opere rendendo il tutto particolarmente affascinante e suggestivo. Purtroppo il percorso di valorizzazione che abbiamo avviato lo scorso dicembre si è chiuso in modo brusco, a tre mesi dall&#8217;apertura. Forti del grande affetto del pubblico e della critica che ci hanno dato numerosi riscontri positivi, coscienti di aver lavorato in modo costruttivo per raggiungere un obiettivo straordinario, continueremo a mantener vivo questo progetto, come molti ci chiedono, attraverso varie proposte. I cataloghi rimasti invenduti verranno donati a tutte le biblioteche della Rete provinciale di Vicenza. Altri potranno essere acquistati online attraverso il sito e i social Mostre in Basilica dove sarà possibile trovare anche il merchandising realizzato per la mostra. Inoltre i canali ufficiali della mostra continueranno a proporre video di approfondimento che condurranno nello spazio espositivo guidati dalla curatrice Stefania Portinari&#8221;.</p>
<p class="western">La mostra, la cui chiusura era prevista il 4 maggio, avrebbe superato i 62.000 visitatori previsti, secondo una proiezione effettuata sul numero dei prenotati effettivi e ipotizzando un trend in crescita dovuto alla stagione primaverile che attrae da sempre in città un notevole numero di turisti.</p>
<p class="western">I numeri si sono fermati a 26.197 più 4.185 visitatori prenotati fino al 3 aprile, mentre le prenotazioni dei gruppi superavano le 200 unità.</p>
<p class="western">La brusca interruzione, segnalata nel sito e nei canali social di Mostre in Basilica, ha suscitato il rammarico di molte persone che hanno commentato complimentandosi per il valore dell&#8217;esposizione. Tutti i biglietti prenotati sono già stati rimborsati. Il disallestimento inizierà il 4 maggio nel rispetto delle norme di sicurezza previste dall&#8217;emergenza sanitaria.</p>
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		<title>&#8220;Ritratto di donna&#8221;, la mostra in Basilica palladiana prorogata fino a domenica 3 maggio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2020/03/05/ritratto-di-donna-la-mostra-in-basilica-palladiana-prorogata-fino-a-domenica-3-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2020 14:06:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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					<description><![CDATA[La mostra &#8220;Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi&#8221;, la cui chiusura era prevista per il 13 aprile, verrà prorogata fino a domenica 3 maggio. Lo ha stabilito la giunta comunale di Vicenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western"><span lang="it-IT">La <strong>mostra</strong> &#8220;Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi&#8221;</span><span lang="it-IT">, la cui chiusura era prevista per il 13 aprile,</span><span lang="it-IT"> verrà prorogata fino a domenica 3 maggio. Lo ha stabilito la giunta comunale di Vicenza che consentirà così ai visitatori di avere più tempo per ammirare le opere esposte in Basilica palladiana.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Lo hanno annunciato il sindaco e l&#8217;assessore alla cultura</span><span lang="it-IT">: </span><span lang="it-IT">&#8220;La cultura ha riaperto </span><span lang="it-IT">sebbene il momento rimanga d</span><span lang="it-IT">ifficil</span><span lang="it-IT">e. Una riapertura che infonde una sensazione di positività e ottimismo come lo stesso Vittorio Sgarbi sottolinea in un articolo pubblicato oggi su Panorama manifestando la sensazione di &#8220;pura felicità&#8221; per &#8220;chi si muove nell&#8217;ampio spazio palladiano restituito alla potenza del suo volume&#8221;. Credo che sia proprio questa la sensazione con la quale dobbiamo vivere in questo momento un po&#8217; sospeso, pur prendendo atto che il numero degli ingressi rimane comunque ridotto</span><span lang="it-IT"> in tutti i musei del Veneto,</span><span lang="it-IT"> rispetto a quanto solitamente è previsto in questo periodo</span><span lang="it-IT">,</span><span lang="it-IT"> ma ciò accade a Vicenza come a Padova e Venezia</span><span lang="it-IT">. Cercheremo di fare il possibile per sostenere le nostra città e innanzitutto prorogheremo la mostra fino al 3 maggio, come già avevamo previsto, viste le numerose richieste e prenotazioni dall&#8217;estero. A seguito della situazione di emergenza che stiamo vivendo abbiamo pensato ad un&#8217;ulteriore proroga di almeno altre due o tre settimane oltre il 3 maggio; ovviamente tutto dipenderà dalla disponibilità dei prestiti. Proseguiamo, poi, con le iniziative promozionali anche se siamo costretti a ridimensionare alcune proposte tra cui quelle dedicate alla Festa della donna, tra cui lo spettacolo la Pianista perfetta che verrà rinviato ad altra data&#8221;.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Proseguono le iniziative in programma, nonostante la situazione di emergenza da Coronavirus che impone gli ingressi contingentati in mostra </span><span lang="it-IT">e nei musei civici. Le visite guidate sono sospese ma è sempre disponibile l&#8217;audioguida</span> <span lang="it-IT">compresa nel biglietto d&#8217;ingresso.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Pertanto domenica 8 marzo, in occasione della Festa della donna, tutte le donne potranno entrare in mostra con il biglietto ridotto a 11 euro </span><span lang="it-IT">anziché</span><span lang="it-IT"> a 13</span><span lang="it-IT"> e</span><span lang="it-IT"> riceveranno un omaggio floreale.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Inoltr</span><span lang="it-IT">e</span><span lang="it-IT"> fino all&#8217;8 marzo tutti i visitatori della mostra riceveranno una locandina  raffigura</span><span lang="it-IT">n</span><span lang="it-IT">te &#8220;Le amiche&#8221; di Ubaldo Oppi (1924)</span></p>
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		<title>Tre grandi mostre per rilanciare la Basilica palladiana. Vicenza punta su cultura e turismo</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/09/19/tre-grandi-mostre-per-rilanciare-la-basilica-palladiana-vicenza-punta-su-cultura-e-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2019 14:21:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuova vita per la Basilica palladiana con il nuovo allestimento studiato perchè il monumento sia sempre fruibile e leggibile anche in occasione delle prossime tre grandi mostre. Un allestimento finanziato dal Comune di Vicenza che con una somma di circa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova vita per la Basilica palladiana con il nuovo allestimento studiato perchè il monumento sia sempre fruibile e leggibile anche in occasione delle prossime tre grandi mostre.</p>
<p>Un allestimento finanziato dal Comune di Vicenza che con una somma di circa 200 mila euro riesce a realizzare una struttura adattabile a differenti esigenze espositive grazie al progetto ideato dall&#8217;architetto Antonio Ravalli di Ferrara.</p>
<p>Il progetto è stato presentato in sala Stucchi dal sindaco Francesco Rucco, dall&#8217;assessore alla cultura Simona Siotto, il <span lang="it-IT">p</span><span lang="it-IT">residente</span><span lang="it-IT"> della</span><span lang="it-IT"> Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza</span> <span lang="it-IT">Roberto Ditri</span><span lang="it-IT">, </span>la <span lang="it-IT">curatrice della mostra </span><span lang="it-IT">&#8220;Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi&#8221; </span><span lang="it-IT">Stefania Portinari, </span>e dal progettista, architetto Antonio Ravalli.</p>
<p>&#8220;<span lang="it-IT">Entro la fine dell&#8217;anno si aprirà il nuovo ciclo di tre grandi mostre che r</span><span lang="it-IT">ilanceranno la Basilica palladiana come monumento nazionale e cuore dell&#8217;identità culturale della città</span> per le quali oggi presentiamo un allestimento di durata triennale, innovativo, studiato su misura per la Basilica, per il quale l&#8217;amministrazione comunale ha impegnato <span lang="it-IT">circa 200 mila</span><span lang="it-IT"> euro &#8211; ha dichiarato il </span><span lang="it-IT"><strong>sindaco Francesco Rucco</strong></span><span lang="it-IT"> -. La proposta studiata dall&#8217;architetto Antonio Ravalli interpreta perfettamente le esigenze dell&#8217;amministrazione: rendere sempre leggibile il grande salone utilizzando un allestimento che possa essere riutilizzato non solo per le tre grandi mostre, ma anche per altre esposizioni. Abbiamo lavorato in questi mesi per rendere tenere aperto il salone della Basilica per tutto l&#8217;anno &#8211; ha continuato il sindaco &#8211; ampliando la fascia oraria di apertura in modo da comprendere anche le ore centrali della giornata, quindi dalle 10 alle 16. Inoltre abbiamo voluto offrire la possibilità ai visitatori di vedere il salone senza necessariamente visitare la mostra ospitata consentendo l&#8217;accesso ad un&#8217;area delimitata. A tutto questo si aggiunge ora un nuovo tassello, il nuovo allestimento che ci consente di avere una struttura efficace per delineare percorsi espositivi ogni volta differenti e comunque in grado di garantire la conservazione e la tutela delle opere esposte. Inoltre in assenza di esposizioni le pareti formeranno un parallelepipedo che potrebbe prestarsi a ulteriori possibili usi&#8221;.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">Il sindaco ha inoltre sottolineato che proseguono le attività organizzative e promozionali</span><span lang="it-IT"> relative alla</span><span lang="it-IT"> mostra &#8220;Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi&#8221;:</span> <span lang="it-IT">distribuzione ad </span><span lang="it-IT"> </span><span lang="it-IT">associazioni, gruppi ed enti </span><span lang="it-IT">della</span><span lang="it-IT"> brochure che illustra l</span><span lang="it-IT">’</span><span lang="it-IT">esposizione;  sarà online a </span><span lang="it-IT">breve il</span><span lang="it-IT"> sito internet </span><a class="western" href="http://www.mostreinbasilica.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span lang="it-IT">www.mostreinbasilica.it</span></a><span lang="it-IT">  e martedì 1 </span><span lang="it-IT">ottobre </span><span lang="it-IT">si apriranno le prevendite dei biglietti alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza, all</span><span lang="it-IT">o</span><span lang="it-IT"> </span><span lang="it-IT">I</span><span lang="it-IT">AT di Piazza Matteotti e sul sito </span><a class="western" href="http://www.mostreinbasilica.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span lang="it-IT">www.mostreinbasilica.it</span></a><span lang="it-IT">.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">&#8220;In un&#8217;ottica di valorizzazione e fruizione dei beni culturali della città, questa mattina la giunta ha stabilito che la Basilica palladiana entrerà nel circuito museale cittadino</span><span lang="it-IT"> &#8211; ha annunciato l&#8217;</span><span lang="it-IT"><strong>assessore alla cultura Simona Siotto</strong></span><span lang="it-IT"> &#8211;</span><span lang="it-IT">. Pertanto chi acquisterà il biglietto unico potrà visitare anche la Basilica</span><span lang="it-IT"> e il Museo del Gioiello</span><span lang="it-IT">. Sono state </span><span lang="it-IT">inoltre</span><span lang="it-IT"> pensate agevolazioni legate alla visita</span><span lang="it-IT"> alla</span><span lang="it-IT"> mostra dedicata ad Oppi che saranno in vendita dal primo ottobre. </span><span lang="it-IT">A partire da questa data sarà inoltre disponibile un biglietto speciale aperto che credo sia un&#8217;ottima occasione di dono, un regalo dal profilo culturale e un modo per apprezzare e a far apprezzare le bellezze artistiche che regalano un emozione e arricchiscono la vita&#8221;.</span></p>
<p>“<span lang="it-IT">Quello che si percepisce, in questo gruppo di lavoro è l’entusiasmo per un’impresa che è iniziata qualche mese fa, con la firma del protocollo d’intesa tra Comune, Cisa e la Fondazione, e ora procede e si concretizza nelle varie fasi operative.</span> <span lang="it-IT">Siamo felici di fare parte di questo gruppo che mette a disposizione e condivide competenze e professionalità per un progetto culturale di valore, per la nostra Città</span><span lang="it-IT">&#8221; &#8211; è intervenuto</span> <span lang="it-IT"><strong>Roberto Ditri</strong></span><span lang="it-IT"><strong>, </strong></span><span lang="it-IT"><strong>p</strong></span><span lang="it-IT"><strong>residente</strong></span><span lang="it-IT"><strong> della</strong></span><span lang="it-IT"><strong> Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza</strong></span><span lang="it-IT"><strong>.</strong></span></p>
<p><span lang="it-IT">&#8220;Il pregio di questo allestimento è proprio quello di creare un dialogo tra la </span><span lang="it-IT">B</span><span lang="it-IT">asilica e la mostra, che dá l&#8217;opportunità di generare visioni e sensazioni importanti che il visitatore potrà portare con se anche a conclusione del percorso</span><span lang="it-IT"> &#8211; ha spiegato </span><span lang="it-IT"><strong>Stefania Portinari, curatrice della mostra </strong></span><span lang="it-IT"><strong>&#8220;Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi&#8221;</strong></span><span lang="it-IT"> &#8211;</span><span lang="it-IT">. L&#8217;allestimento, inoltre, è particolarmente flessibile ed elegante, capace di adeguarsi ad ogni tipo di mostra, una sorta di foglio su cui le opere d&#8217;arte e le immagini possono comporsi in modi differenti di volta in volta&#8221;.</span></p>
<p><span lang="it-IT">&#8220;Il progetto proposto è la sintesi formale di un lavoro complesso e tecnicamente avanzato. Il risultato è un’immagine semplice, ma capace di articolarsi in molteplici configurazioni &#8211; ha il </span><span lang="it-IT">progettista, architetto Antonio Ravalli &#8211;</span><span lang="it-IT">: un volume modulare che si compone diversamente per adattarsi di volta in volta alle esposizioni in programma. Il nuovo sistema di luci è pensato sia per illuminare le opere esposte che per valorizzare il soffitto a carena di nave con i suoi 25 metri di altezza. L’intero allestimento è realizzato con lamiere di ferro nero di laminazione, la cui valenza materica è capace di dialogare in armonia con gli elementi architettonici della Basilica. I setti espositivi si snodano creando percorsi museale fatti di “strade e piazze” pensati ad hoc per i singoli allestimenti museali. Un corredo impiantistico e tecnologico ad alte prestazioni completa la mostra per garantire l&#8217;adeguata esposizione e conservazione delle opere d’arte&#8221;.</span></p>
<p>All&#8217;interno del grande salone verrà installato un <strong>parallelepipedo</strong> di 8 metri per 8 metri, alto 3,5 metri che, in assenza di mostre, sarà sempre presente consentendo di leggere nella sua interezza l&#8217;architettura e la copertura a carena di nave rovesciata.</p>
<p>In occasione di esposizioni temporanee, invece, la struttura verrà scomposta in quattordici pareti autoportanti, altre 3,50 metri, larghe 60 centimetri per contenere i sistemi di condizionamento con impianto di illuminazione integrato, che consentono di rispettare livelli di regolazione microclimatica, illuminotecnica e di sicurezza necessari per la conservazione adeguata delle opere esposte.</p>
<p>Sarà sempre garantita, come già avvenuto negli scorsi mesi in occasione di altre esposizioni, una zona dedicata ai visitatori che desiderano ammirare esclusivamente il monumento senza necessariamente vedere la mostra allestita nell&#8217;area più ampia in cui le pareti del parallelepipedo verranno distribuite in base al percorso che si desidera creare.</p>
<p class="western">Le pareti che compongono l’allestimento, sono pensate come blocchi modulari in metallo nero, con meccanismi che ne consentano il facile spostamento e collegamento per creare il layout prescelto.</p>
<p>Teche in vetro completano l’allestimento e soddisfano le necessità espositive di alcuni oggetti e pezzi speciali.</p>
<p class="western">L’impianto di illuminazione si configura come un secondo livello che si andrà ad appoggiare alla struttura dei setti espositivi. Il sistema di binari sarà composto da un profilo in alluminio e bronzo con predisposizione inferiore per l&#8217;alloggiamento del binario elettrificato ed appoggerà sulle pareti garantendone anche la stabilità strutturale.</p>
<p class="western">Un terzo ordine di luci esistenti wallwasher, direzionate sulla volta lignea di copertura, la renderà visibile creando un effetto di sospensione della cupola sull’allestimento interno e amplificando in questo modo il dialogo tra contenitore e contenuto.</p>
<p>L&#8217;allestimento entrerà in funzione per la prima volta in occasione della prima grande mostra &#8220;Ritratto di donna. Il sogno degli anni Venti e lo sguardo di Ubaldo Oppi&#8221; che aprirà il 6 dicembre 2019 e si concluderà il 2020. Successivamente verrà utilizzato per rilanciare la Basilica palladiana come monumento nazionale e cuore dell&#8217;identità culturale della città: “Rinascimento privato” (dal 5 dicembre 2020 al 5 aprile 2021 a cura di Guido Beltramini, Davide Gasparotto e Xavier Salomon) e “Tebe nel Nuovo Regno” (dall’11 dicembre 2021 al 18 aprile 2022 a cura di Christian Greco).</p>
<p>E&#8217; in corso la procedura negoziata per individuare la ditta che realizzerà il progetto.</p>
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		<title>La Basilica Palladiana sarà illuminata di blu in occasione della &#8220;Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/01/la-basilica-palladiana-sara-illuminata-di-blu-in-occasione-della-giornata-mondiale-della-consapevolezza-dellautismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2019 15:21:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Per la “Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo” che ricorre il 2 aprile, come decretato dall&#8217;ONU, il Comune di Vicenza, in accordo con il Coordinamento autismo Veneto (Cav) illuminerà di blu il monumento simbolo della città, la Basilica palladiana, dalle 21 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Per la “Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo” che ricorre il 2 aprile, come decretato dall&#8217;ONU, il Comune di Vicenza, in accordo con il Coordinamento autismo Veneto (Cav) illuminerà di blu il monumento simbolo della città, la Basilica palladiana, dalle 21 alle 24.</p>
<p class="western">Molte altre città del mondo sceglieranno un monumento significativo da illuminare di blu per sensibilizzare i cittadini rispetto a questa condizione.</p>
<p class="western">L&#8217;iniziativa vicentina è sostenuta dall&#8217;assessore alla famiglia e alla comunità Silvia Maino, dalle consigliere comunali Simona Siotto e Caterina Soprana su proposta dall&#8217;Associazione Autismo Triveneto onlus.</p>
<p class="western">&#8220;Vogliamo ricordare la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo con un semplice gesto, che apparentemente non ha valore tangibile, ma che ritengo dia un segnale forte di vicinanza a tutte quelle persone che ogni giorno convivono con l&#8217;autismo &#8211; spiega l&#8217;<strong>assessore alla famiglia e alla comunità Silvia Maino</strong> -. Una malattia che cambia la vita dei familiari di chi ne è affetto, genitori, fratelli, nonni che devono attrezzarsi per comprendere i bisogni e imparare ad affrontare le necessità quotidiane. Una lotta continua che può far sembrare un miraggio la felicità. L&#8217;aiuto e la comprensione anche di chi non fa parte della ristretta cerchia familiare può alleviare la fatica e il dolore di ogni giorno. Per questo un piccolo gesto come quello di illuminare la Basilica di blu non è altro che un modo per stringersi attorno a chi deve convivere quotidianamente con l&#8217;autismo&#8221;.</p>
<p class="western">&#8220;Accendendo la Basilica di azzurro il 2 aprile vogliamo dare un segnale di attenzione a tutte le persone, le famiglie ed i genitori che vivono l&#8217;autismo nella loro quotidianità, per non farli sentire soli, per far capire che tutte le sindromi o difficoltà umane meritano attenzioni, speciali quando i bisogni sono, a loro volta, speciali&#8221; &#8211; dichiara il <strong>consigliere comunale Simona Siotto.</strong></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">&#8220;La sensibilizzazione è fondamentale, anche per quella forma di autismo che colpisce molte persone in modo meno grave, la Sindrome di Asperger che, proprio per la sua sintomatologia meno eclatante, viene difficilmente diagnosticata e spesso sottovalutata, portando disagi e profonda sofferenza alle famiglie coinvolte&#8221; &#8211; sottolinea il</span><span lang="it-IT"><strong> consigliere comunale Caterina Soprana</strong></span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p class="western"><span lang="it-IT">&#8220;Ringraziamo il Comune di Vicenza, ed in particolare l&#8217;assessore Silvia Maino e i consiglieri comunali Simona Siotto e Caterina Soprana per la sensibilità dimostrata nell’accendere l’attenzione sulla problematica dell&#8217;autismo, attraverso l’illuminazione della Basilica Palladiana nella Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. Si ringrazia inoltre lo sponsor Palladio Eventi di Vicenza per la realizzazione dell&#8217;effetto scenografico Basilica Blu Autismo&#8221; &#8211; dichiara il </span><span lang="it-IT"><strong>Cav-Coordinamento Autismo Veneto</strong></span><span lang="it-IT"> in rappresentanza delle Associazioni Autismo Triveneto onlus, Angsa Vicenza Onlus, Abaut Onlus e Wisteria Blu.</span></p>
<p class="western">Il Cav, che raccoglie le associazioni per l&#8217;autismo del Veneto tra cui alcune operanti anche a Vicenza (Autismo Triveneto onlus, ANngsa Vicenza onlus, ABAut onlus e Wisteria Blu) lavorando in rete ormai da molti anni per promuovere l’adozione delle buone prassi per le persone con autismo, nonché la loro inclusione sociale.</p>
<p class="western">Sebbene ogni persona con autismo sia diversa, essere autistico vuol dire avere grosse difficoltà nella comunicazione intenzionale. Significa che per alcune persone diventa impossibile comunicare anche necessità primarie come il dolore, la fame, il caldo e cosi via; significa non riuscire a comunicare e condividere i propri stati d’animo, i propri pensieri. La persona affetta da autismo alterna pesanti crisi di rabbia ed aggressività a momenti di euforia, ha fissazioni e cosiddetti manierismi, gesti particolari fatti con le mani o con tutto il corpo. Pur avendo talenti particolari l&#8217;autismo comporta difficoltà relazionali e nel pensiero astratto, nella programmazione del futuro e quindi della vita, rendendo necessario un supporto educativo e psicologico costante.</p>
<p class="western">Parlare di incidenza dell’autismo non è cosi semplice poiché la fluttuazione dei dati statistici dipende molto dagli strumenti diagnostici utilizzati per individuare la sindrome e dall’età che viene tenuta in considerazione, che di solito va dai 2 ai 18 anni, tralasciando una grossa parte di persone autistiche adulte mai diagnosticate.</p>
<p class="western">L’incidenza in Italia arriva a 1,5 ogni 1000 persone anche se in molte regioni si è superata di molto (ad esempio 4/1000 in Emilia-Romagna ed in Piemonte).</p>
<p class="western">Secondo un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) l’incidenza è di circa 1,35 ogni 100 nuovi nati. Un’anomalia del sistema sanitario italiano consiste nel riconoscere l’autismo solo fino ai 18 anni di età come se all’improvviso questo sparisse. Purtroppo, questa è una sindrome dalla quale non si guarisce ed anzi in molti casi con l’età aumentano i problemi comportamentali delle persone con autismo e le necessità delle famiglie.</p>
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		<title>Basilica Palladiana, siglato patto tra Comune, Cisa e Teatro Comunale</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2019/01/21/basilica-palladiana-silgato-patto-tra-comune-cisa-e-teatro-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2019 18:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[CISA]]></category>
		<category><![CDATA[comune di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Rucco]]></category>
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					<description><![CDATA[“A rendere Vicenza, la nostra città, unica al mondo, sono Palladio e il suo patrimonio monumentale. Su questa convinzione si basa l&#8217;accordo che oggi il Comune sigla con le due eccellenze rappresentate da Fondazione Centro Internazionale di Studi di Architettura [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“A rendere Vicenza, la nostra città, unica al mondo, sono Palladio e il suo patrimonio monumentale. Su questa convinzione si basa l&#8217;accordo che oggi il Comune sigla con le due eccellenze rappresentate da Fondazione Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, di cui è socio fondatore, per lavorare insieme alla costruzione di una nuova idea di città”.</p>
<p>Questo, nelle parole del sindaco <strong>Francesco Rucco</strong>, il senso della lettera d&#8217;intenti sottoscritta con il presidente del Cisa Palladio, Lino Dainese, e quello del Teatro Comunale, Roberto Ditri, le cui due realtà da oggi diventano ufficialmente partner dell&#8217;amministrazione comunale nella valorizzazione del patrimonio monumentale e nella realizzazione delle grandi mostre.</p>
<p>“Vicenza – ha proseguito il sindaco nell&#8217;illustrare l&#8217;accordo &#8211; è una città-museo a cielo aperto, in ciò unica al mondo. La lunghezza di corso Palladio, da porta Castello a piazza Matteotti, è di 750 metri, pari a quella di un’ala del Museo del Louvre. La sua immagine è stata determinata, più di ogni altra città, da Andrea Palladio. Per questo visitare Vicenza significa immergersi nella città ideale del Rinascimento. La Basilica palladiana dovrà essere il centro delle nostre iniziative espositive e culturali. Del resto la Basilica come la conosciamo oggi nasce nel Rinascimento grazie all’alleanza fra una città desiderosa di riscatto, l’area produttiva più dinamica dell’Europa del tempo e il genio di Andrea Palladio. Per ripartire bisogna rinnovare quella alleanza fra politica, società ed economia, con la cultura come terreno comune, come legante. Con Fondazione Teatro e Cisa lavoreremo su due leve: la valorizzazione del patrimonio culturale permanente e la definizione di un calendario pluriennale di grandi mostre in Basilica palladiana che valorizzino l&#8217;unicità del nostro territorio, per attrarre e convincere visitatori e turisti a fermarsi e vivere intensamente la città”.</p>
<p>“Dobbiamo essere consapevoli – ha concluso il sindaco &#8211; che sarà un procedere paziente e con risorse da usare con saggezza. L’obiettivo è la costruzione di un’offerta culturale e turistica non solo di qualità, ma anche permanente, perché generata da eccellenze culturali che abbiamo la fortuna di avere in casa”.</p>
<p>Soddisfazione per l&#8217;accordo raggiunto è stata espressa da entrambi i presidenti delle due Fondazioni, mentre il direttore del Cisa Palladio, Guido Beltramini, ha sottolineato come l&#8217;operazione punti a far crescere in città sia la capacità di valorizzare il patrimonio permanente sia, contemporaneamente, quella di produrre grandi mostre, costruendo e mantenendo il relativo pubblico.</p>
<p>Nel dettaglio, al Comune di Vicenza spetteranno indirizzo e strategia generale delle iniziative, coordinamento e reperimento risorse, alla Fondazione Teatro gestione organizzativa, amministrativa e realizzazione delle iniziative, al Cisa Palladio la concezione e costruzione dell’evento nell’ambito espositivo ed editoriale.</p>
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		<title>Tumore al seno, la Basilica Palladiana si tinge di rosa per la campagna di prevenzione</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/10/02/tumore-al-seno-la-basilica-palladiana-si-tinge-di-rosa-per-la-campagna-di-prevenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2018 15:20:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[AIRC]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[Valeria Porelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Ieri sera lunedì 1 ottobre la Basilica palladiana si è tinta di rosa per la campagna sulla prevenzione del tumore al seno promossa dall&#8217;Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e da Anci. Anche il Comune di Vicenza, infatti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="western">Ieri sera lunedì 1 ottobre la Basilica palladiana si è tinta di rosa per la campagna sulla prevenzione del tumore al seno promossa dall&#8217;Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e da Anci.</p>
<p class="western">Anche il Comune di Vicenza, infatti, ha aderito all&#8217;iniziativa con il suo monumento più rappresentativo, con il sostegno dell&#8217;assessore alle risorse umane con delega alle pari opportunità Valeria Porelli che dichiara: &#8220;Il Comune di Vicenza ha accolto con favore l&#8217;invito ad aderire alla campagna promossa da Anci-Airc, considerata l&#8217;importanza dell&#8217;argomento. Illuminare di rosa il monumento più importante della città testimonia l&#8217;attenzione al tema da parte dell&#8217;ufficio pari opportunità che ritiene importante contribuire alla diffusione di tutte le iniziative utili a promuovere la prevenzione del tumore che colpisce la popolazione femminile&#8221;.</p>
<p class="western">Per colorare di rosa la Basilica l&#8217;assessorato alla cultura ha utilizzato i proiettori installati per il videomapping.</p>
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		<title>Giornata contro l&#8217;omofobia, a Vicenza torna l&#8221;abbraccio&#8221; alla Basilica</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2018/05/14/giornata-contro-lomofobia-a-vicenza-torna-labbraccio-alla-basilica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2018 17:10:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Arcigay]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[omofobia]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna l&#8217;”abbraccio” alla Basilica Palladiana, in programma sabato 19 maggio alle 17, in piazza delle Erbe a Vicenza, in occasione della Giornata mondiale contro l&#8217;omofobia, la transfobia e la bifobia che si celebra il 17 maggio di ogni anno. L&#8217;iniziativa, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Torna l&#8217;”abbraccio” alla Basilica Palladiana, in programma sabato 19 maggio alle 17, in piazza delle Erbe a Vicenza, in occasione della Giornata mondiale contro l&#8217;omofobia, la transfobia e la bifobia che si celebra il 17 maggio di ogni anno.</p>
<p>L&#8217;iniziativa, giunta alla quinta edizione, con grande successo di partecipazione negli anni precedenti, consiste in un grande girotondo di persone, aperto a tutti, che abbraccerà simbolicamente la Basilica Palladiana, dove sono previsti altri momenti di incontro e di festa a partire dalle 15 fino a sera, per dimostrare che l’omo-bi-transfobia, e il bullismo, si superano con il contributo di tutte e tutti.</p>
<p>Stamane a Palazzo Trissino la presentazione ad opera del consigliere comunale delegato alle pari opportunità, assieme al presidente e al tesoriere di Arcigay Vicenza, Thomas Tedesco e Mayla Immorlica, e al vicepresidente di Gaga Vicenza, Nicola Noro, i quali hanno evidenziato che gli eventi in calendario sono organizzati per promuovere il contrasto e tenere alta l&#8217;attenzione contro ogni forma di violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale. Gli atteggiamenti omofobici, infatti, sono spesso frutto di paura, pregiudizio, odio, violenza, e possono essere combattuti attraverso l’impegno a far crescere in ogni ambito di vita la cultura del rispetto, della dignità e dei diritti della persona.</p>
<p>Il ricco programma di appuntamenti della giornata di sabato 19 sarà preceduto domani, <strong>martedì 15 maggio </strong>alle 20.30, dalla proiezione del film “Due volte genitori” di Claudio Cipelletti, a cura di Agedo Vicenza, al Centro servizi volontariato di contra&#8217; Mure san Rocco 37/a.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alle 17 di sabato 19 maggio, andrà in scena l&#8217;evento clou, con l&#8217;Abbraccio alla Basilica, e alle 17.30 il flash Mob “Unioni civili” con lancio di fiori. A seguire, alle 17.45, ancora un&#8217;esibizione della scuola di danza Share, alle 17.55 di nuovo Mirko Darar, alle 18 il Gruppo giovani di Arcigay Vicenza con l&#8217;esibizione “L’essenza in 1000 sfumature” e, infine, dalle 18.10, dj set con Palladio Eventi.</p>
<p>Durante la giornata ci sarà anche un&#8217;area bimbi, dove sarà richiesto un contributo, il cui ricavato verrà interamente donato all&#8217;Associazione vicentina per le leucemie e i linfomi (Avill).</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Inaugurata oggi David Chipperfield Architects Works 2018</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/05/12/inaugurata-oggi-david-chipperfield-architects-works-2018/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 May 2018 13:05:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[David Chipperfield Architects Works 2018]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; stata inaugurata ieri in Basilica Palladiana alla presenza del vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, del presidente di Abacoarchitettura Lorenzo Marchetto e dell&#8217;architetto David Chipperfield &#8211; ‘David Chipperfield Architects Works 2018’ &#8211; la mostra che segna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata inaugurata ieri in Basilica Palladiana alla presenza del vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza, del presidente di Abacoarchitettura Lorenzo Marchetto e dell&#8217;architetto David Chipperfield &#8211; ‘David Chipperfield Architects Works 2018’ &#8211; la mostra che segna il ritorno della grande architettura in Basilica dopo l&#8217;imponente restauro architettonico e funzionale del monumento palladiano.</p>
<div id="attachment_10750" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/mostra_architettura3.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-10750" class="wp-image-10750 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/mostra_architettura3-300x233.jpg" alt="" width="300" height="233" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/mostra_architettura3-300x233.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/mostra_architettura3-768x597.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/mostra_architettura3-1024x795.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/mostra_architettura3-290x225.jpg 290w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/mostra_architettura3-1320x1025.jpg 1320w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/mostra_architettura3.jpg 1920w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-10750" class="wp-caption-text"><em>David Chipperfield Architects Works 2018</em></p></div>
<p>Ha aperto oggi  ufficialmente al pubblico una grande mostra di opere recenti e in corso di David Chipperfield Architects. Fino al 2 settembre circa venti progetti degli uffici di Londra, Berlino, Milano e Shanghai sono in mostra presso la Basilica Palladiana di Vicenza, illustrando una serie di attività che hanno luogo oggi in uno studio di architettura. La mostra segna il ritorno delle esposizioni di architettura contemporanea nel Salone Superiore che per 12 anni è stato chiuso per ampi lavori di ripristino, e sottolinea il ruolo importante dell’architettura nella storia e nell’identità della città.</p>
<p>“<em>La nostra speranza</em> &#8211; dichiara David Chipperfield &#8211;<em> è di esporre in maniera più aperta, non una presentazione patinata di una panoramica del nostro lavoro, ma una spiegazione più diretta del lavoro dell’architetto. Lo sviluppo delle idee non è coerente da un progetto all’altro. Ogni processo è soggetto a differenti possibilità e limiti. Alcuni progetti vedono uno sviluppo intenso attraverso un concentrato processo concorsuale, mentre altri evolvono a seguito di circostanze e richieste. Alcuni sono elaborati attraverso schizzi e modifiche, altri si sviluppano attraverso un processo più meccanico di revisione e disamina di alternative.</em></p>
<p><em>Abbiamo provato a offrire di più penetrando all’interno del processo progettuale mostrandolo non come la manifestazione del genio individuale, ma piuttosto come un metodo di interazione e collaborazione che è disordinato e non prevedibile. Un processo che ha lo scopo di trovare idee attraverso una conoscenza approfondita del luogo e del suo significato piuttosto che l’imposizione di idee che confermano i pregiudizi formali dell’architetto, del committente o persino dell’opinione pubblica”.</em></p>
<p>Il materiale in esposizione varia da schizzi e modelli delle fasi iniziali del processo di progettazione, a disegni di dettaglio e disegni costruttivi delle fasi finali e include fotografie e filmati di progetti appena conclusi. La presentazione di ogni progetto è stata sviluppata dai rispettivi gruppi di progettazione negli studi di Londra, Berlino, Milano e Shanghai dimostrando così il desiderio di affrontare sfide culturali, professionali e intellettuali. I progetti in corso sono descritti ed illustrati in modo appropriato al progetto enfatizzandone l’idea alla base. Mentre la maggior parte della mostra si focalizza sul lavoro attualmente in corso, il primo spazio centrale fornisce una panoramica introduttiva degli edifici chiave completati dalla fondazione dello studio nel 1985, che rappresentano oggi il consolidato corpus di opere.</p>
<p>In un’era dominata dalle immagini, può risultare complesso definire l’identità di David Chipperfield Architects che, anziché essere ancorata ad uno stile, si radica piuttosto al concetto della progettazione e del lavoro di squadra. Rivelare i processi di progettazione e di creazione in ambito architettonico diventa quindi cruciale per capire i valori che unificano un corpo di lavoro internazionale.</p>
<p>I progetti recenti e in corso includono: Cappella e centro visitatori del cimitero, Inagawa; Masterplan della Royal Academy of Arts, Londra; Restauro della Neue Nationalgalerie, Berlino; Concetto di negozio per Valentino; Concetto di negozio per Brioni; Centro residenziale Hoxton Press, Londra; Museo di storia naturale, Zheijiang; James Simon Galerie, Berlino; Sede centrale di Amorepacific, Seoul; West Bund Art Museum, Shanghai; Kunsthaus, Zurigo; Music Venue, Edinburgh; Lah Contemporary, Bled; Casa privata, Zurigo; Spazio artistico Cavea Arcari, Zovencedo; SSENSE, Montréal; Progetto di ricerca Fondazione RIA, Galizia.</p>
<p>Lo Spazio artistico Cavea Arcari a Zovencedo, Vicenza, inaugurerà a fine maggio.</p>
<p>La mostra è promossa dall’Assessorato alla crescita del Comune di Vicenza in collaborazione con l’associazione culturale Abacoarchitettura e con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Vicenza; partner istituzionali dell&#8217;iniziativa sono: Confindustria Vicenza – Sezione Costruttori Edili e Impianti, Fondazione Inarcassa (Cassa Nazionale Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti) e l’Ordine degli Ingegneri di Vicenza; media partner Designboom e Il Giornale di Vicenza.</p>
<p><strong>In occasione della mostra sono previste due conferenze di David Chipperfield.</strong></p>
<p><strong>12 Maggio 2018, ore 11<br />
</strong>Introduce Francesco Dal Co<br />
Teatro Olimpico, Piazza Matteotti, 11, Vicenza<br />
Live streaming della conferenza di David Chipperfield a cura di Designboom</p>
<p><strong>26 Maggio 2018, ore 11</strong><br />
Teatro Comunale Città di Vicenza, Viale Giuseppe Mazzini, 39, Vicenza<br />
Per info biglietti <a href="http://www.chipperfield.abacoarchitettura.org/">www.<em>chipperfield.abacoarchitettura.org</em></a></p>
<p>In occasione della mostra viene pubblicato il catalogo “David Chipperfield Architects Works 2018, Basilica Palladiana, Vicenza, 12 Maggio – 2 Settembre” edizioni Koenig Books &#8211; Londra e Mondadori Electa SpA &#8211; Milano. 152 pagine. ISBN 978-3-96098-373-6.</p>
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		<title>David Chipperfield, in Basilica Palladiana la mostra sull&#8217;archistar inglese</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/cultura/2018/05/05/david-chipperfield-in-basilica-palladiana-la-mostra-sullarchistar-inglese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 May 2018 17:43:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Basilica Palladiana]]></category>
		<category><![CDATA[David Chipperfield]]></category>
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					<description><![CDATA[“Non uno sguardo monografico su David Chipperfield, ma la rappresentazione di come lavoriamo, mettendo in mostra i progetti in corso o appena finiti”. David Chipperfield &#8211; l’Archistar inglese, Direttore della 13° Biennale di Architettura nel 2012 &#8211; descrive così l’esposizione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“Non uno sguardo monografico su David Chipperfield, ma la rappresentazione di come lavoriamo, mettendo in mostra i progetti in corso o appena finiti”. David Chipperfield &#8211; l’Archistar inglese, Direttore della 13° Biennale di Architettura nel 2012 &#8211; descrive così l’esposizione che aprirà i battenti sabato 12 maggio alle 10 in Basilica Palladiana di Vicenza. E sarà presente per celebrare il ritorno della grande architettura nel capoluogo berico, città che per tanto tempo ha ospitato le mostre dei maestri del Novecento. E sarà anche al Teatro Olimpico sabato 12 maggio alle 11, intervistato da Francesco Dal Co, storico dell’architettura, docente allo IUAV, direttore di “Casabella”, per parlare della sua personale visione dell’architettura (che è della popolazione, non dell’architetto, come ricorda spesso).</p>
<p>Promossa dall&#8217;assessorato alla crescita del Comune di Vicenza e dall’associazione culturale Abacoarchitettura, la mostra <strong>‘David Chipperfield Architects Works 2018’ </strong>intende raccontare come nascono e si sviluppano i progetti nei quattro studi di David Chipperfiled; come in una ‘bottega diffusa’, gli studi di Londra, Berlino, Milano e Shanghai sono stati coinvolti per esporre i modelli che elaborano e realizzano nei loro uffici, “per mostrare la complessità del lavoro che vi viene svolto”.</p>
<p>Dal 12 maggio al 2 settembre 2018, la mostra proporrà quindi al pubblico una selezione di 16 progetti appena conclusi o in corso di realizzazione, lavori esposti nelle diverse fasi di sviluppo, con tutte le attività connesse di uno studio contemporaneo di architettura. Si passa dagli schizzi ai modelli delle fasi iniziali del processo di progettazione, dai disegni di dettaglio ai disegni costruttivi delle fasi finali, includendo fotografie e modelli dei progetti. Proprio i modelli costituiscono la grande novità di questa mostra: ben 40 saranno quelli presenti in Basilica Palladiana, tra cui uno di 60 mq che riproduce un intero quartiere di Seul, oltre alla ricostruzione di un pezzo di Piazza San Marco con le Procuratie Vecchie, progetto di restauro assegnato a David Chipperfield lo scorso anno dalle Assicurazioni Generali. Rispettandone il patrimonio storico e culturale, la ristrutturazione trasformerà l’edificio nel cuore pulsante di The Human Safety Net, hub multiculturale pensato per esposizioni, eventi e dibattiti pubblici sulle sfide demografiche e sociali più pressanti.</p>
<p>“Questa mostra rappresenta il nostro tentativo di rivelare come lavoriamo, come sviluppiamo le nostre idee, come i diversi progetti si muovono in parallelo in luoghi differenti, con risorse, priorità e collaboratori diversi, sempre alla ricerca di un equilibrio tra prospettiva locale e globale. Nonostante le sue dimensioni, la varietà e la portata dei nostri progetti, David Chipperfield Architects ha sempre cercato di mantenere una mentalità di studio” spiega il grande Architetto. In un’epoca dominata dalle immagini, può risultare complesso definire l’identità di David Chipperfield Architects che, anziché essere ancorata ad uno stile preciso, si radica piuttosto al concetto di progettazione e al lavoro di squadra. Rivelare i processi di progettazione e di creazione in ambito architettonico diventa quindi cruciale per capire i valori che unificano un corpo di lavoro internazionale. Contemporaneamente all’accento sul metodo di lavoro, sarà proposta una panoramica sui principali edifici completati dallo Studio dal 1985, anno di fondazione, ad oggi, per offrire ai visitatori ulteriori riferimenti per contestualizzare i progetti esposti.</p>
<p>La mostra <strong>‘David Chipperfield Architects Works 2018’</strong> in Basilica Palladiana, in Piazza dei Signori, a Vicenza, sarà aperta al pubblico da sabato 12 maggio a domenica 2 settembre 2018.</p>
<p>Gli orari di apertura previsti: da martedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 20, chiuso il lunedì.<br />
Sono previste aperture prolungate straordinarie (fino alle 23) per sabato 12, 19 e 26 maggio.</p>
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		<title>Vicenza, la mostra su Van Gogh tra le dieci più visitate al mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2018 15:17:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
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		<category><![CDATA[Jacopo Bulgarini d'Elci]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La mostra “<strong>Van Gogh fra il grano e il cielo</strong>” ha chiuso domenica 8 aprile i battenti in un giornata di sole, con un centro storico affollato di tanti turisti e vicentini. Il week end proponeva infatti, oltre alle ultime ore per visitare l’esposizione dedicata al grande maestro olandese, eventi musicali e spettacoli nelle varie vie del centro.</p>
<p>L’esposizione in Basilica Palladiana ha totalizzato <strong>nella sola giornata di domenica 5.726 visitatori</strong>. In tutto <strong>dall’esordio hanno visitato la mostra 446.218 persone</strong>. Secondo la classifica settimanale de La Repubblica, la mostra  “Van Gogh, tra il grano e il cielo” ha un vantaggio di 12 mila visitatori rispetto alla seconda classificata, vale a dire la mostra Frida Kahlo a Milano.</p>
<p>Entusiasta il vicesindaco <strong>Jacopo Bulgarini d&#8217;Elci</strong> che ha commentato con un post sul suo profilo social: &#8220;La grande mostra su Van Gogh si è chiusa, con il risultato record di 446 mila ingressi che la proietterà tra le dieci mostre più visitate del mondo nel 2018. Vicenza accanto a New York, Londra, Parigi, Tokyo. Chi è venuto (da ogni singola provincia d’Italia) porterà con sé la bellezza della nostra città, contribuendo alla sua conoscenza. Quasi 50 mila sono stati gli studenti. Circa 40 mila i visitatori di Vicenza città, su 112 mila abitanti (neonati inclusi). Lasciatemi godere l’evento di maggior successo nella storia della nostra città! Alè!&#8221;.</p>
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