<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Beatrice Lorenzin &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/beatrice-lorenzin/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 Feb 2018 20:38:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Variati scrive alla Lorenzin: &#8220;Si consenta ai bimbi non vaccinati di terminare l&#8217;anno scolastico&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2018/02/07/variati-scrive-alla-lorenzin-si-consenta-ai-bimbi-non-vaccinati-terminare-lanno-scolastico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Feb 2018 14:22:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[achille variati]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice Lorenzin]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=9579</guid>

					<description><![CDATA[Il sindaco di Vicenza Achille Variati ha scritto oggi alla ministra della Salute Beatrice Lorenzin in relazione all&#8217;allontanamento dei bambini non vaccinati da scuola. Variati ha chiesto alla ministra di prorogare il termine ad oggi fissato al 10 marzo, per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco di Vicenza Achille Variati ha scritto oggi alla ministra della Salute Beatrice Lorenzin in relazione all&#8217;allontanamento dei bambini non vaccinati da scuola. Variati ha chiesto alla ministra di prorogare il termine ad oggi fissato al 10 marzo, per permettere ai bambini la regolare conclusione dell’anno scolastico.</p>
<p>“Pur comprendendo l’esigenza di garantire la profilassi vaccinale – scrive il sindaco alla ministra &#8211; ritengo che allontanare i minori nel corso dell’anno scolastico possa causare gravi ripercussioni anche rispetto al loro futuro. Ritengo infatti che tutti i minori, anche se non vaccinati ma regolarmente iscritti, debbano potere terminare l’anno scolastico in corso senza interruzioni traumatiche di continuità educativa”.</p>
<p>Precisa inoltre il sindaco: “Da qui alla fine dell’anno scolastico una ulteriore divulgazione delle opportune informazioni sulla profilassi vaccinale sarà utile per consentire alle famiglie di fare le loro valutazioni nei confronti dei figli. Sono convinto che Ella concorderà che nessuna forma di violenza, neppure indiretta, debba essere fatta nei confronti dei bambini. Tanto più da parte delle Istituzioni”.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9579</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pfas, sulla plasmaferesi Coletto scrive a Lorenzin: &#8220;Urgono chiarimenti su base scientifica&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/12/18/pfas-sulla-plasmafersi-coletto-scrive-lorenzin-urgono-chiarimenti-base-scientifica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Dec 2017 18:10:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice Lorenzin]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Coletto]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero della Salute]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
		<category><![CDATA[plasmaferesi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8722</guid>

					<description><![CDATA[In seguito alle parole del Ministro Lorenzin “potrebbero aprirsi profili di problematicità per i Centri Trasfusionali e, in generale, per l’approvvigionamento di sangue. Alla luce di quanto detto, si resta in attesa di ricevere chiarimenti sul tema, supportati da documentazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In seguito alle parole del Ministro Lorenzin “potrebbero aprirsi profili di problematicità per i Centri Trasfusionali e, in generale, per l’approvvigionamento di sangue. Alla luce di quanto detto, si resta in attesa di ricevere chiarimenti sul tema, supportati da documentazione scientifica”.</p>
<p>Si conclude con queste parole e con questa richiesta la lettera inviata oggi dall’Assessore alla Sanità della Regione Veneto, Luca Coletto, al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, in relazione alla situazione determinatasi dopo l’intervento in Parlamento con il quale il Ministro ha espresso esplicite critiche alla scelta di utilizzare la plasmaferesi per abbattere la presenza di sostanze perfluoroalchiliche nel sangue delle persone residenti nell’area del Veneto colpita dall’inquinamento delle acque da Pfas.</p>
<div id="attachment_8724" style="width: 286px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Luca-Coletto.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8724" class="wp-image-8724" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Luca-Coletto.jpg" alt="" width="276" height="276" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Luca-Coletto.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Luca-Coletto-150x150.jpg 150w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Luca-Coletto-225x225.jpg 225w" sizes="(max-width: 276px) 100vw, 276px" /></a><p id="caption-attachment-8724" class="wp-caption-text">Luca Coletto</p></div>
<p>“Poichè tale procedura (la plasmaferesi ndr) – si legge anche nella lettera di Coletto – è stata da Voi definita inutile e fortemente sconsigliata, si è provveduto a sospenderne l’offerta alla popolazione target che, volontariamente, ne ha fatto richiesta, in attesa di ricevere la documentazione che supporti scientificamente quanto affermato”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intanto anche il Coordinatore del Centro Regionale Attività Trasfusionali-Crat e i Direttori dei Dipartimenti Trasfusionali del Veneto si sono riuniti oggi per valutare sul piano tecnico-scientifico e su quello della sicurezza e dell’appropriatezza la situazione relativa all’utilizzo della plasmaferesi per abbattere la presenza delle sostanze perfluoroalchiliche nel sangue delle persone contaminate dai Pfas, sottoscrivendo un documento che è stato inviato al Ministro della Salute. Nel documento i sanitari concludono affermando che &#8220;l’esecuzione di un numero limitato di procedure di plasmaferesi ogni due settimane (come previsto dal protocollo messo in atto dai sanitari veneti fino alla sospensione del 15 dicembre ndr.) è pratica sicura e sostanzialmente scevra da rischi”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8722</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pfas, sulle cure con plasmaferesi scontro tra Regione e ministro Lorenzin</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/12/14/pfas-sulle-cure-plasmaferesi-scontro-regione-ministro-lorenzin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2017 11:51:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice Lorenzin]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto Superiore di Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
		<category><![CDATA[plasmaferesi]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8669</guid>

					<description><![CDATA[Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin si è scagliata ieri contro l&#8217;uso della plasmaferesi come mezzo per ridurre la presenza dei Pfas nel sangue delle persone residenti nell&#8217;area contaminata dalle sostanze perfluoro-alchiliche. Il ministro si è espresso nel corso del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin si è scagliata ieri contro l&#8217;uso della plasmaferesi come mezzo per ridurre la presenza dei Pfas nel sangue delle persone residenti nell&#8217;area contaminata dalle sostanze perfluoro-alchiliche.</p>
<div class="teads-inread xs-screen">
<div>
<div id="teads0" class="teads-player">Il ministro si è espresso nel corso del question-time svoltosi ieri pomeriggio alla Camera. «La plasmaferesi è una terapia fortemente invasiva e la Regione Veneto prima di sottoporre le persone a questo trattamento per agire contro gli agenti inquinanti chimici Pfas e Pfoa trovati nel sangue dei cittadini, avrebbe dovuto procedere ad una preventiva sperimentazione, in particolare nei confronti dei bambini e degli adolescenti, maggiormente esposti a possibili conseguenze dannose per la salute», ha detto il ministro. Lorenzin ha aggiunto che «non risultano evidenze scientifiche né specifiche raccomandazioni sulla possibilità di rimuovere Pfas e Pfoa attraverso l’uso della plasmaferesi. Anzi, le più recenti linee guida non includono questi contaminanti tra gli agenti inquinanti che possono essere rimossi con questa tecnica. Il ricorso alla plasmaferesi è fortemente sconsigliato proprio in quelle situazioni in cui si registra una specifica tipologia di inquinamento ambientale».</div>
</div>
</div>
<p>Sulla procedure di plasmaferesi offerte in Veneto alle persone coinvolte nell’inquinamento da Pfas la Regione ha precisato che «il Ministero e l’Istituto Superiore di sanità sono stati informati dal 4 luglio, senza comunicare contrarietà». La Direzione Regionale Sanità del Veneto, in una nota, precisa che «nessuno, fino a oggi, ha segnalato alcuna controindicazione né la necessità di una sperimentazione preventiva». «La procedura &#8211; aggiunge &#8211; è  stata avallata dagli esperti della sanità regionale con valutazioni favorevoli e scientificamente documentate, pressochè opposte rispetto a quelle esternate oggi dal Ministro, nonché autorizzata dal Comitato Etico Regionale del Veneto». La Direzione sanitaria del Veneto sottolinea che «la plasmaferesi offerta ai cittadini con i maggiori tassi di inquinamento del sangue è già stata eseguita su 106 pazienti adulti (nessun bambino o adolescente) che l’hanno richiesta, con ottimi esiti di diminuzione della presenza di Pfas e senza che si sia verificato alcun effetto collaterale».</p>
<p>Anche il Centro Nazionale Sangue &#8211; Istituto Superiore di Sanità è intervenuto sul tema, sottolineando che non ci sono consolidate evidenze scientifiche sull’uso della plasmaferesi per la rimozione dei Pfas dal sangue. «L’uso della tecnica, che si ricorda è invasiva, è da considerarsi sperimentale e al momento non è supportata da adeguate evidenze scientifiche».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8669</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Pfas, per il ministro Lorenzin &#8220;nessuna criticità&#8221;. Ma vieta di mangiare i pesci di fiume</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/11/15/pfas-lorenzin-dice-nessuna-criticita-vieta-mangiare-pesci-fiume/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2017 18:14:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice Lorenzin]]></category>
		<category><![CDATA[PFAS]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=8259</guid>

					<description><![CDATA[Divieto di consumo di alcune specie di pesci catturate nelle acque interne del Veneto, nella cosiddetta «zona rossa», l’area che comprende 21 Comuni coinvolti nell’inquinamento da Pfas. E’ la misura concordata tra la Regione Veneto e l’Istituto Superiore di Sanità, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="chapter clearfix">
<p class="chapter-paragraph">Divieto di consumo di alcune specie di pesci catturate nelle acque interne del Veneto, nella cosiddetta «zona rossa», l’area che comprende 21 Comuni coinvolti nell’inquinamento da Pfas. E’ la misura concordata tra la Regione Veneto e l’Istituto Superiore di Sanità, dopo aver riscontrato alti livelli di contaminazione da Pfas in alcune specie di pesci. Lo ha annunciato il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nella Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.</p>
<p class="chapter-paragraph">Nella stessa seduta della Commissione, però, il Ministro aveva dichiarato: “I risultati raccolti finora non hanno segnalato criticità che richiedessero l’adozione, in itinere, di misure particolari”. Una frase forse troppo rassicurante che appare, secondo alcuni, chiaramente smentita dalla contaminazione allarmante rilevata su alcune specie di pesci.</p>
</div>
<div id="oas_Bottom1"></div>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8259</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Vaccini, Zaia sospende il decreto sulla moratoria</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/09/07/vaccini-zaia-sospende-decreto-sulla-moratoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 12:06:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Beatrice Lorenzin]]></category>
		<category><![CDATA[luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[moratoria]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=7208</guid>

					<description><![CDATA[Il Veneto ha deciso di sospendere il decreto di moratoria di due anni per l&#8217;applicazione delle norme sui vaccini. Lo scrive l&#8217;agenzia ANSA. &#8220;Apprendiamo con soddisfazione la decisione del Veneto di allinearsi alla normativa nazionale&#8221;. Ha detto il ministro della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Veneto ha deciso di sospendere il decreto di moratoria di due anni per l&#8217;applicazione delle norme sui vaccini. Lo scrive l&#8217;agenzia ANSA. &#8220;Apprendiamo con soddisfazione la decisione del Veneto di allinearsi alla normativa nazionale&#8221;. Ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin dopo la decisione della Regione di sospendere l&#8217;esecuzione del decreto. Con la norma della Regione veniva concessa una moratoria di due anni per la presentazione della documentazione vaccinale da parte dei genitori.</p>
<p>La decisione arriva dopo le polemiche interne alla Giunta veneta. <a href="https://www.accadeinzona.it/evidenza/2017/09/07/vaccini-donazzan-critica-sulla-moratoria-decisa-zaia/">L&#8217;assessore Donazzan aveva infatti criticato la norma</a>, dicendosi favorevole all&#8217;obbligo di vaccinazione.<br />
&#8220;Non possiamo permetterci coperture a macchia di leopardo, l&#8217;85% su un territorio, il 95% su quello vicino, perché questo ci esporrebbe al rischio di epidemie, mettendo a repentaglio la salute dei singoli e della collettività, diritti che entrambi sono tutelati dalle buone politiche vaccinali&#8221;, aveva scritto proprio oggi l&#8217;Ordine dei Medici Nazionale, Fnomceo, e di Venezia, in una lettera indirizzata al presidente della regione Veneto Luca Zaia. &#8220;Siamo d&#8217;accordo &#8211; sottolineano &#8211; sul fatto che l&#8217;aspetto organizzativo ha avuto un&#8217;accelerazione repentina, che rischia di creare difficoltà. Ma una moratoria di due anni, anche se nata dal lodevole intento di venire incontro alle famiglie, rischia invece di creare un territorio a due velocità, facendo perdere ai nostri cittadini parte di quello che avevano guadagnato in termini di salute e prevenzione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">7208</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
