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	<title>benefit &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Luxottica premia i dipendenti con una somma che può raggiungere i 3 mila euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2018/05/04/luxottica-premia-i-dipendenti-con-una-somma-che-puo-raggiungere-i-3-mila-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 May 2018 15:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[In aumento, rispetto allo scorso anno, il premio di risultato messo a disposizione dall&#8217;azienda di Agordo ai propri dipendenti. Si passa da poco più di 2 mila euro a 2.235, con la possibilità di arrivare a 3.000 con i benefit [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In aumento, rispetto allo scorso anno, il premio di risultato messo a disposizione dall&#8217;azienda di Agordo ai propri dipendenti. Si passa da poco più di 2 mila euro a 2.235, con la possibilità di arrivare a 3.000 con i benefit di welfare messi a disposizione dalla proprietà.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/Luxottica.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-10661" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/Luxottica-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/Luxottica-300x157.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/Luxottica-768x402.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/05/Luxottica.jpg 835w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Un premio di risultato che potrà toccare i 3 mila euro, il più alto di sempre per la <strong>Luxottica</strong>. I sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec di <strong>Belluno</strong> esprimono &#8220;grande soddisfazione per l&#8217;esito del premio di risultato Luxottica 2017 frutto della contrattazione integrativa&#8221;.</p>
<p>Il premio di risultato 2017 <strong>considera fattori di calcolo individuali</strong> per incrementarne il valore medio base, pari quest’anno a <strong>2.235 euro</strong> (era 2.042 lo scorso anno), come il livello di assenteismo, l’anzianità aziendale o la presenza nei sabati di flessibilità positiva nelle fabbriche. La determinazione dell’importo finale tiene inoltre conto di due indici, il primo di stabilimento, legato alla realizzazione di progetti sulla sicurezza o sulla qualità; il secondo di sostenibilità, che valorizza comportamenti positivi in termini di risparmio energetico o, ad esempio, di minor consumo di carta negli uffici. Grazie a queste “addizionali”, il premio 2017 può superare il valore lordo di 3.000 euro.</p>
<p><strong>Ogni lavoratore</strong> potrà inoltre valorizzare ulteriormente il premio di risultato scegliendo, a partire già dal mese di maggio, in totale autonomia, di trasformarlo, in tutto o in parte, in <strong>beni e servizi welfare</strong>, beneficiando della totale esenzione da imposizione fiscale previsto dall’attuale normativa. In questo caso i lavoratori potranno accedere a un vero e proprio menù digitale di beni e servizi flessibili, costruito attorno ai rispettivi bisogni individuali e familiari. Il paniere di opportunità, introdotto lo scorso anno e suddiviso negli ambiti previsti dal legislatore (ad esempio spese per l’istruzione, la famiglia o la cultura e il tempo libero), è costantemente aggiornato per rispondere a specifiche richieste dei lavoratori o a novità normative, e comprende quest’anno anche le spese per il trasporto pubblico per sé e per i figli che utilizzano i mezzi per andare a scuola. (Corriere delle Alpi)</p>
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		<title>Benefit aziendali, spiccano buoni alimentari e benzina. Nel 2017 circa 8 mila dipendenti hanno speso un milione e mezzo di euro</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/12/28/benefit-aziendali-spiccano-buoni-alimentari-benzina-nel-2017-circa-8-mila-dipendenti-speso-un-milione-mezzo-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Dec 2017 11:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla chiusura del primo anno solare di Welfaremeet.it, il portale di Confindustria Vicenza per la strutturazione di piani di welfare aziendale offerto gratuitamente alle aziende associate ma aperto alle imprese di tutta Italia, si vede una trasformazione nelle preferenze da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Alla chiusura del primo anno solare di Welfaremeet.it, il portale di Confindustria Vicenza per la strutturazione di piani di welfare aziendale offerto gratuitamente alle aziende associate ma aperto alle<br />
imprese di tutta Italia, si vede una trasformazione nelle preferenze da parte dei quasi 8.000 lavoratori che usufruiscono del servizio.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Ticket-restaurant.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-8886" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Ticket-restaurant-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Ticket-restaurant-300x168.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Ticket-restaurant.jpg 447w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Lo dimostrano i dati emersi dal campione triveneto analizzato dall&#8217;Ufficio Studi di Confindustria che ha svolto un&#8217;indagine sulle preferenze dei lavoratori prendendo in considerazione il valore, in euro, di movimentato per le diverse categorie di benefit che in totale superano di slancio il milione e mezzo di euro.<br />
Di gran lunga, la <strong>prima scelta</strong> rimane quella dei <strong>buoni benzina</strong> con il 28,8% delle preferenze (+0,4% rispetto a giugno 2017).<br />
Prendono quota, poi, i<strong> buoni alimentari</strong>, che oggi rappresentano ben il 18,5% del valore dei <strong>benefit</strong> scelti dai lavoratori delle aziende aderenti a Welfaremeet (a giugno scorso era il 16%), diventando così<br />
la seconda scelta in assoluto sul portale di Confindustria Vicenza.</p>
<p>&#8220;<em>Sono<strong> benefit</strong> riguardanti spese ricorrenti e di utilizzo immediato, non sorprende che rappresentino quasi la metà delle scelte dei lavoratori</em> &#8211; afferma Carlo Frighetto, Responsabile dell&#8217;Area Lavoro,<br />
Previdenza ed Education di Confindustria Vicenza &#8211;<em> tanto più che, grazie alla nuova legislazione e agli sgravi, questi buoni vanno fondamentalmente ad alzare il potere d&#8217;acquisto di chi li utilizza&#8221;.</em></p>
<p>Rispetto al periodo dell&#8217;ultima rilevazione, cala invece, in termini percentuali, la previdenza complementare che sei mesi fa fu scelta per il 20,1% del valore complessivo dei <strong>benefit</strong>, risultando quindi il secondo più sfruttato, mentre ora è sceso al 15,2%. Rimane pur sempre una scelta importante, la terza in valore assoluto, tenendo conto che negli ultimi sei mesi è aumentata la scelta di benefit a<br />
disposizione nel portale. Stesso trend si registra per quella che era la terza scelta, i rimborsi di spese destinate a istruzione e ad assistenza a familiari, anziani e non autosufficienti, che dal 16,6% delle preferenze scende a 11,8%.</p>
<p>A completare il paniere di benefit scelti su Welfaremeet.it ci sono i buoni per il <strong>servizio mensa</strong> (7%), il <strong>cinema</strong> (4,1%), i <strong>pacchetti viaggio</strong> (3,4%), le <strong>attività sportive</strong> (2,7%), i buoni pasto (2,1%) e i<br />
<strong>pacchetti sanitari</strong> (1,7%).</p>
<p>&#8220;<em>Il fatto che ci sia una crescente richiesta sui benefit è un segnale chiaro di come il welfare sia entrato nella cultura aziendale delle imprese che hanno scelto il nostro portale</em> &#8211; spiega Laura Dalla Vecchia, Vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alle Relazioni Industriali -. <em>Questo è sicuramente un bene, da una parte perché così i lavoratori possono godere di un potere d&#8217;acquisto maggiore rispetto al passato e poi perché sempre più il welfare aziendale viene inserito nei rinnovi di contatto collettivo nazionale o aziendale&#8221;.</em></p>
<p>Antesignano di questa prospettiva, a livello nazionale, è stato il contatto collettivo nazionale dell&#8217;industria metalmeccanica che ha previsto, nel 2017, l&#8217;inserimento obbligatorio di un <strong>pacchetto welfare minimo di 100 euro</strong> che diventerà di<strong> 150 euro nel 2018</strong> e <strong>200 nel 2019</strong>. A stretto giro sta seguendo anche il comparto orafo il cui contratto nazionale prevede l&#8217;inserimento obbligatorio del welfare aziendale, del valore di 100 euro, a partire dal gennaio dell&#8217;anno che sta per cominciare.</p>
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		<title>Dipendenti del Gruppo Ceccato premiati a dicembre con 100 mila euro, oltre ad una serie di benefit</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/thiene/2017/12/16/dipendenti-del-gruppo-ceccato-premiati-dicembre-100-mila-euro-oltre-ad-serie-benefit/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Dec 2017 09:20:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il settore dell’automotive in questi ultimi anni è stato caratterizzato da una profonda crisi di mercato e di sistema, che ha avuto il suo picco massimo negli anni dal 2012 al 2014. Tuttavia, grandi sforzi di riorganizzazione e razionalizzazione dei costi (con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Calibri; font-size: large;">Il settore dell’automotive in questi ultimi anni è stato caratterizzato da una profonda crisi di mercato e di sistema</span><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">,</span><span style="font-family: Calibri; font-size: large;"> che ha avuto il suo picco massimo negli anni dal 2012 al 2014</span><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">.</span><span style="font-family: Calibri; font-size: large;"> Tuttavia, grandi sforzi di riorganizzazione e razionalizzazione dei costi (con l’ausilio anche di ammortizzatori sociali), l’introduzione di politiche attive per la riqualificazione del personale, nonché proficue relazioni industriali con le rappresentanze sindacali aziendali hanno permesso di superare le difficoltà di mercato e di guardare con maggior ottimismo al futuro, con risultati che hanno portato a premiare i dipendenti. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_8685" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Ceccato-Bassano.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8685" class="size-medium wp-image-8685" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Ceccato-Bassano-300x194.jpg" alt="" width="300" height="194" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Ceccato-Bassano-300x194.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/12/Ceccato-Bassano.jpg 630w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-8685" class="wp-caption-text"><em>Filialle di Bassano del Gruppo Ceccato spa</em></p></div>
<p><span style="font-family: Calibri; font-size: large;">E’ questo il caso del <strong>Gruppo Ceccato Spa</strong> (leader del settore della commercializzazione di automobili, veicoli commerciali e industriali, ricambi e assistenza ai veicoli),</span><span style="color: red; font-family: Calibri; font-size: large;"> </span><span style="font-family: Calibri; font-size: large;">che ha sede a<strong> Thiene</strong> (Vi) e filiali nelle province di Vicenza, Padova e Treviso, per un totale di <strong>450 dipendenti</strong>. Il Gruppo ha deciso di <strong>valorizzare l’impegno quotidiano</strong> posto in essere da tutto il personale, mettendo a disposizione dei lavoratori <strong>100 mila euro</strong>, che saranno erogati nel mese di dicembre 2017, sotto forma di premio aziendale di<b> </b><strong>200 euro per ciascun dipendente</strong>. </span><br />
<span style="font-family: Calibri; font-size: large;">Questo importante accordo è inserito nei contratti integrativi aziendali siglati nei giorni scorsi &#8211; </span><span style="font-family: Arial; font-size: medium;">con l’assistenza di Con</span><span style="font-family: Calibri; font-size: large;">fcommercio Vicenza &#8211; dagli imprenditori<strong> Giuseppe, Lorenzo, Massimo e Antonella Ceccato</strong>, dalle rappresentanze sindacali aziendali, dalla </span><span style="font-family: Arial; font-size: medium;">Fisascat Cisl e da Uiltucs-Uil</span><span style="font-family: Calibri; font-size: large;">. Le intese vanno a definire gli strumenti di welfare più adatti a promuovere il <strong>benessere in azienda</strong>, facilitare la vita dei dipendenti, migliorare la produttività dell’organizzazione e motivare positivamente i lavoratori. </span><br />
<span style="font-family: Calibri; font-size: large;">Infatti, oltre al <strong>benefit</strong> di 200 euro, i singoli accordi prevedono l’introduzione delle “<strong>ferie e permessi solidali</strong>” tra lavoratori; la possibilità per il personale degli uffici  </span><span style="font-family: Calibri; font-size: large;">amministrativi e commerciali di avvalersi di un <strong>orario</strong> di ingresso e uscita <strong>elastico</strong> per una migliore conciliazione tra<b> </b>tempi di vita e tempi di lavoro; l’anticipazione del <strong>TFR</strong> (trattamento di fine rapporto) oltre alle ipotesi di legge e cioè in caso di spese sanitarie straordinarie, di spese da sostenere in occasione del matrimonio, nell’eventualità di una ristrutturazione dell’abitazione o di acquisto di una nuova autovettura. </span></p>
<p><span style="font-family: Calibri; font-size: large;">Il patto pone, inoltre, l’accento sul riconoscimento del principio inviolabile della <strong>dignità</strong>, per il quale tutti hanno il dovere di collaborare al mantenimento di un ambiente di lavoro rispettoso, in cui siano favorite le relazioni interpersonali, basate su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza. Un richiamo, questo, alla totalità dei principi contenuti nell’accordo quadro europeo sulle molestie e la <strong>violenza nei luoghi di lavoro</strong>, siglato nel 2007 e recepito nell’intesa del 25 gennaio 2016 tra le Parti sociali, per la promozione di un nuovo concetto di ambiente di lavoro rispettoso della dignità di ognuno.   </span></p>
<p><span style="font-family: Calibri; font-size: large;">“<em>Ci sarà un significativo ed immediato beneficio economico per tutti i lavoratori</em> – sottolinea</span><span style="font-family: Arial; font-size: medium;"> Giovanni Battista Comiati,</span><span style="font-family: Calibri; font-size: large;"> Segretario Generale della Fisascat Cisl di Vicenza –. <em>L’intesa sancisce la fine di un lungo percorso fatto insieme al Gruppo Ceccato e alle rappresentanze sindacali aziendali e l’inizio di uno nuovo, che guarda alla crescita e allo sviluppo dell’impresa e del benessere dei lavoratori, un esempio di come si possano affrontare e superare le crisi aziendali in modo costruttivo, facendo affidamento su un sistema di moderne relazioni sindacali. Negli accordi sottoscritti sono particolarmente qualificanti l’introduzione delle ferie solidali tra i lavoratori e le regole contro le molestie: principi di grande valore che riconoscono la centralità della persona anche nel luogo di lavoro”.  </em></span><em> </em></p>
<p><span style="font-family: Calibri; font-size: large;">“<em>Sono misure che vanno a beneficio di tutto il personale delle nostre sedi del Veneto</em> – aggiunge Antonella Ceccato – <em>e hanno prevalentemente l’obiettivo di favorire i lavoratori nel </em></span><em><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: large;">conciliare lavoro e responsabilità private e familiari. L’azienda ha inoltre voluto fortemente riconoscere l’impegno e la partecipazione di tutte le maestranze nella riorganizzazione aziendale, superando assieme gli anni più critici. </span></em><span style="font-family: Calibri; font-size: large;"><em>Ora lo scenario è migliorato grazie a una congiuntura economica più favorevole e ad una maggiore efficienza di tutto il Gruppo resa possibile anche investendo nella formazione, che ha fatto crescere le competenze e conoscenze dei lavoratori; non possiamo, dunque, che condividere questi traguardi con chi, come noi, ci ha sempre creduto”.</em> </span></p>
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