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	<title>benessere &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Educazione Alimentare, focus sulla dieta mediterranea e tutela al Made in Italy</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2019 16:50:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La dieta mediterranea come migliore stile alimentare nel mondo è il tema del terzo Forum Intergenerazionale di Coldiretti Veneto organizzato a Mestre nell&#8217;Auditorium Mainardi dell&#8217;Universita&#8217; Ca&#8217; Foscari in Via Torino 155 Lunedi 24 giugno con inizio alle ore 9.30. Il convegno vede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La dieta mediterranea come migliore stile alimentare nel mondo è il tema del terzo Forum Intergenerazionale di Coldiretti Veneto organizzato a <u>Mestre nell&#8217;Auditorium Mainardi dell&#8217;Universita&#8217; Ca&#8217; Foscari in Via Torino 155 Lunedi 24 giugno con inizio alle ore 9.30</u><strong><u>.</u></strong> Il convegno vede la partecipazione degli iscritti ai tre movimenti Donne e Giovani Impresa e Federpensionati in quanto il tema della salute è  il filo conduttore che lega le anime di Coldiretti impegnate da tempo in varie attività di tutela del Made in Italy, non ultima la petizione #stopciboanonimo per chiedere all&#8217;Unione Europea l&#8217;origine in etichetta per tutti i prodotti agroalimentari.</p>
<p>Si tratta di una delle tante battaglie legittime che i promotori dell&#8217;evento sostengono da tempo ai vari tavoli istituzionali, durante la vendita diretta nei mercati o in azienda, occasioni propizie per intercettare cittadini, politici, rappresentanti di settore e consumatori. In particolare con il progetto di Educazione alla Campagna Amica le imprenditrici agricole hanno coinvolto scuole, docenti ed alunni in lezioni in classe e visite guidate nei mercati degli agricoltori per insegnare ai più piccoli come fare la spesa critica. Una collaborazione tra nuove generazioni, mondo femminile e senior che ha dato buoni frutti se si pensa che ogni anno alle iniziative di Coldiretti partecipano una media di 10mila studenti, 150 scuole venete e 360 classi con relativi insegnanti. Sono questi i numeri di un’azione capillare verso i più piccoli che indirettamente raggiunge i grandi utilizzando lo strumento del gioco per far riflettere anche i genitori sulla qualità delle produzioni e la loro provenienza.</p>
<p>“Il mondo scolastico è anche il luogo dove vengono gettate le basi per una crescita sana dei nostri figli – spiega Chiara Bortolas vice presidente nazionale delle agricoltrici – ed è in questi ambiti sensibili che spesso si sviluppano mode e falsi miti sul cibo, favoriti dal proliferare di informazioni controllate più dalle lobby che dal buon senso”. ”In molti casi – aggiunge Marino Bianchi leader regionale degli over 65 – sono i nonni i primi interlocutori perché componenti attivi in molte famiglie e insostituibili presenze a supporto delle necessità di padri e madri occupati fuori casa”.</p>
<p>“I neo imprenditori sono consapevoli che coltivare e allevare è un atto di grande responsabilità nei confronti dell’ambiente e della società – commenta Alex Vantini vice delegato nazionale degli under 30 – per questo chi affronta una sfida imprenditoriale in campagna sa quello che fa in termini di rispetto della tradizione e di sviluppo di soluzioni moderne ecosostenibili”.</p>
<p>Questa è la riflessione cha ha portato Coldiretti ad invitare al tavolo dei relatori esperti come Stefania Maggi, dirigente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Roberto Volpe medico ricercatore dello stesso ente, Maria Teresa Nardi responsabile del servizio di dietetica e nutrizione clinica Iov di Padova.</p>
<p>Il dibattito a seguire sarà caratterizzato dagli interventi di Don Paolo Bonetti consigliere ecclesiastico di Coldiretti, Gianluca Fregolent della Direzione agroambiente caccia e pesca della Regione Veneto, Giorgio Grenzi presidente nazionale di Federpensionati e Pietro Piccioni direttore di Coldiretti Veneto. L’introduzione ai lavori è a cura di Daniele Salvagno presidente regionale e la moderazione affidata alla giornalista Ada Sinigalia.</p>
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		<title>Volano i consumi di frutta e verdura, in dieci anni aumentati di 1 miliardo di chili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 May 2019 15:50:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
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					<description><![CDATA[Benessere, sport e qualita&#8217; della vita fanno rima con la dieta a base di frutta e verdura. &#8220;Se e&#8217; bio, a kmzero e comprata in fattoria ancora meglio &#8211; rivelano i dati dell&#8217;indagine sui consumi condotta da Roberto Della Casa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Benessere, sport e <strong>qualita&#8217; della vita</strong> fanno rima con la <strong>dieta</strong> a base di<strong> frutta e verdura</strong>. &#8220;Se e&#8217; bio, a kmzero e comprata in fattoria ancora meglio &#8211; rivelano i dati dell&#8217;indagine sui consumi condotta da Roberto Della Casa dell&#8217;Universita&#8217; di Bologna presentata al MacFrut di Rimini in occasione del convegno organizzato da Coldiretti Veneto.</p>
<p>I consumi in Italia sono aumentati di quasi un<strong> miliardo di chili</strong> nell’ultimo decennio facendo registrare <strong>nel 2018 il record</strong> del periodo per un quantitativo complessivo nel carrello di <strong>8,7 miliardi</strong> di chili. E’ quanto emerge da una analisi condotta dalla Coldiretti  La spinta è avvenuta per effetto soprattutto delle preferenze alimentari dei giovani che &#8211; sottolinea la Coldiretti – fanno sempre più attenzione al benessere a tavola con smoothies, frullati e centrifugati consumati al bar o anche a casa grazie alle nuove tecnologie. Se le mele a livello nazionale – precisa la Coldiretti – sono state il frutto più consumato, al secondo posto ci sono le arance, mentre tra gli ortaggi preferiti dagli italiani salgono sul podio nell’ordine le patate, i pomodori e le insalate/indivie. In crescita la spesa per gli ortaggi freschi pronti al consumo (la cosiddetta IV gamma) che chiudono il 2018 con una crescita a valore del +5% rispetto all’anno precedente con quasi 20 milioni di famiglie acquirenti, secondo Ismea. Tra le tendenze si registra il forte aumento degli acquisti diretti dal produttore dove nel corso del 2018 hanno fatto la spesa 6 italiani su dieci almeno una volta al mese secondo l’indagine Coldiretti/Ixe. L&#8217;orientamento alla tutela della biodiverdita&#8217; e al naturale e&#8217; un valore aggiunto che la societa&#8217; sollecita &#8211; ha spiegato Cesare Bello&#8217; di OpoVe che insieme ad una cordata di agronomi, esperti universitari e imprenditori del settore ha presentato nel Programma di Sviluppo Rurale nella misura ad hoc un progetto che coinvolgera&#8217; 2mila aziende in uno studio sperimentale che beneficia di fondi  a livello comunitario.</p>
<p>Le politiche per il settore vanno condivise con i rappresentanti delle associazioni di categoria &#8211; ha specificato l&#8217;Assessore all&#8217;agricoltura Giuseppe Pan &#8211; per mettere campo strategie all&#8217;altezza della professionalita&#8217; imprenditoriale delle aziende.</p>
<p>Il <strong>Veneto</strong> brilla non solo per qualita&#8217; delle produzioni e nonostante la scure su particolari specialita&#8217; come l&#8217;embargo russo &#8211;  ha precisato Elisa Macchi del Cso Italy  &#8211; processo innovativo e&#8217; proseguito. Dai sensori in campo per ottimizzare il ciclo colturale delle produzioni al vassoio con airbag per non ammaccare la frutta pronta al consumo fino alle nuove combinazioni tra frutta e formaggi nel ready to eat.</p>
<p>E se gli effetti climatici o le importazioni dall&#8217;estero hanno favorito la presenza di insetti alieni, secondo Paolo Fontana della Fondazione Edmund Mach, l&#8217;equilibrio va sorvegliato come e&#8217; da considerare  che anche per quanto riguarda le &#8216;bonta&#8217; esotiche&#8217; a livello nazionale possiamo immaginare una futura  autosufficienza se valutiamo le nuove frontiere al sud come lo spostamento di colture al nord.</p>
<p>Lo snodo dell&#8217;import incontrollato rimane centrale &#8211; ha sottolineato Daniele Salvagno presidente di Coldiretti Veneto &#8211;  sotto accusa anche gli accordi commerciali agevolati stipulati dall’Unione Europea come il caso delle condizioni favorevoli che sono state concesse al Marocco per pomodoro da mensa, arance, clementine, fragole, cetrioli e zucchine o all’Egitto per fragole, uva da tavola, finocchi e carciofi. Trattati  – ha continuato Salvagno  – fortemente contestati perché nei paesi di origine è spesso permesso l’uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa, ma anche perché le coltivazioni sono realizzate in condizioni di dumping sociale per il basso costo della manodopera.</p>
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		<title>Earth Hour, il mondo intero pronto a spegnere la luce per il bene del pianeta</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/03/28/earth-hour-il-mondo-intero-pronto-a-spegnere-la-luce-per-il-bene-del-pianeta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2019 17:19:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
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					<description><![CDATA[l 30 marzo 2019, alle 20:30, in migliaia di città di tutto il mondo si spegneranno le luci. Un segnale inequivocabile a favore di una maggiore tutela del clima e della natura. l mondo sta raggiungendo livelli insostenibili di riscaldamento globale, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>l 30 marzo 2019, alle 20:30, in migliaia di città di tutto il mondo si spegneranno le luci. Un segnale inequivocabile a favore di una maggiore tutela del clima e della natura.</p>
<p>l mondo sta raggiungendo livelli insostenibili di riscaldamento globale, con valori tra i 3 e i 4 gradi. In pochi decenni è scomparso il 60% di tutti gli animali selvatici. Abbiamo bisogno di un vero e proprio cambio di rotta! Perché? Perché la natura rappresenta anche la nostra fonte principale per continuare a esistere.</p>
<p>In tutto il mondo migliaia di persone si impegnano ogni giorno per la salvaguardia del nostro pianeta. L’<strong>Ora della Terra</strong> ne è la prova concreta. La <strong>Earth Hour</strong> è la più grande iniziativa mondiale per la protezione del clima e della biodiversità. Nessun altro evento riesce a unire città, aziende e privati nel comune intento di lanciare un messaggio per una maggiore tutela del clima e della natura. L’effetto sarà particolarmente spettacolare grazie all&#8217;oscuramento per un&#8217;ora di celebri icone mondiali, dall’Empire State Building di New York alla Tour Eiffel di Parigi, dallo skyline di Hong Kong alle piramidi di Giza.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Celiachia, dati in crescita a Vicenza. Intervista al Dott. Marco Ponza -VIDEO-</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2018 15:45:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[&#160; La celiachia, o malattia celiachia, è una malattia permanente su base infiammatoria dell&#8217;intestino tenue caratterizzata dalla distruzione della mucosa di questo tratto intestinale. É causata da una reazione autoimmune al glutine, la frazione proteica alcol-solubile di alcuni cereali quali grano, orzo, segale. Molti sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_54130"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/x9a3Qr5yIIs?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La <strong>celiachia</strong>, o malattia celiachia, è una malattia permanente su base infiammatoria dell&#8217;intestino tenue caratterizzata dalla distruzione della mucosa di questo tratto intestinale.</p>
<p>É causata da una <strong>reazione autoimmune al glutine</strong>, la frazione proteica alcol-solubile di alcuni cereali quali grano, orzo, segale. Molti sono gli alimenti che contegono questi cereali, tra i più diffusi pane, pizza, pasta, biscotti.</p>
<p>Nelle persone geneticamente predisposte alla celiachia, le cellule del sistema immune attivate dall’esposizione al glutine attaccano la mucosa dell’intestino tenue, arrivando a distruggere i delicati villi che sono le strutture responsabili dell’assorbimento di nutrienti e minerali.</p>
<p>Questo danno determina nei casi più gravi una sindrome da malassorbimento e uno stato di malnutrizione.</p>
<p>In realtà i sintomi con cui la celiachia si manifesta possono essere molteplici, a carico di diversi organi e sistemi dell’organismo umano e di severità variabile. Inoltre, la malattia celiaca può esordire a qualsiasi età, anche negli anziani.</p>
<p>Non sono tuttavia ancora noti i fattori che scatenano la malattia dopo anni di tolleranza al glutine.</p>
<p>Attualmente si stima che la condizione celiaca interessi circa l’1% della popolazione generale e che sia più frequente tra le donne (3 volte più che negli uomini).</p>
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		<title>StarBene 2018, al via a Vicenza il ciclo di incontri su benessere e psicologia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2018/02/16/starbene-2018-al-via-vicenza-ciclo-incontri-benessere-psicologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2018 15:44:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Isabella Sala]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[StarBene 2018]]></category>
		<category><![CDATA[Viviana Casarotto]]></category>
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					<description><![CDATA[“StarBene2018: benessere e psicologia”, il ciclo di incontri con consulenze gratuite per invitare i cittadini a prendersi cura di sé, viene riproposto a Vicenza per il sesto anno consecutivo nel mese di marzo. E’ un’iniziativa di un gruppo di psicologi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“</strong><strong><span lang="it-IT">StarBene2018: benessere e psicologia”</span></strong><span lang="it-IT">, il ciclo di incontri con consulenze gratuite per invitare i cittadini a prendersi cura di sé, viene riproposto a Vicenza per il sesto anno consecutivo </span><span lang="it-IT"> nel </span><span lang="it-IT">mese di marzo</span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p><span lang="it-IT">E’ un’iniziativa di un gruppo di psicologi &#8211; psicoterapeuti vicentini e di Assogevi in collaborazione con l&#8217;assessorato alla comunità e alle famiglie del Comune di Vicenza e con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Ordine degli Psicologi del Veneto, AULSS 8 Berica, Ufficio scolastico territoriale di Vicenza e in partenariato con le Associazione Gemme e Lidap di Vicenza.</span></p>
<p><span lang="it-IT">L’iniziativa è stata presentata oggi a Palazzo Trissino dall’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala, dall’assessore alla partecipazione Annamaria Cordova, da Alessandro De Carlo, presidente dell&#8217;Ordine degli psicologi del Veneto e da Viviana Casarotto e Franca Fontana</span><span lang="it-IT">.</span></p>
<p>“<span lang="it-IT">Il mese StarBene si conferma una bellissima consuetudine per la nostra città, con molte opportunità, tutte gratuite, di crescita personale – ha spiegato </span><span lang="it-IT">l’</span><span lang="it-IT"><strong>assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala</strong></span><span lang="it-IT"> -. Apprezziamo questa opportunità, dobbiamo anche però denunciare la carenza di psicologi nei servizi pubblici, e il loro ruolo fondamentale in una società sempre più complessa, dove interventi precoci, di prevenzione, possono aiutare a prevenire o affievolire interventi molto pesanti successivi, con maggiori costi personali e sociali. La recente riorganizzazione del servizio sanitario regionale prevede che tutti i risparmi vengano reinvestiti nel territorio in figure quali quelle degli psicologi. Mancano psicologi in strutture fondamentali della cura: nei consultori, nei centri di salute mentale, nei servizi per le dipendenze, nelle carceri, nei servizi per la tutela minori”.</span></p>
<div id="attachment_9719" style="width: 340px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/02/StarBene.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-9719" class=" wp-image-9719" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/02/StarBene-300x225.jpg" alt="" width="330" height="247" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/02/StarBene-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2018/02/StarBene.jpg 448w" sizes="(max-width: 330px) 100vw, 330px" /></a><p id="caption-attachment-9719" class="wp-caption-text">Da sinistra: Casarotto, Fontana, Sala, Cordova, De Carlo</p></div>
<p>“<span lang="it-IT">StarBene ha preso il via nel 2013 grazie al sostengo del Comune di Vicenza che ci ha aiutato a far capire che rivolgersi allo psicologo può essere d’aiuto per migliorare il benessere delle persone – ha precisato </span><span lang="it-IT"><strong>Viviana Casarotto</strong> &#8211;</span><span lang="it-IT">. L’obiettivo è quello di ottenere suggerimenti pratici per affrontare il quotidiano, è sufficiente anche un piccolo supporto per prendere in mano la propria vita. E’ questo quanto emerge dal questionario che abbiamo distribuito ai partecipanti, sempre più numerosi di anno in anno”.</span></p>
<p lang="it-IT">L’obiettivo degli incontri è favorire il confronto e la riflessione personale e di gruppo su argomenti che spaziano dallo star bene nelle diverse fasi della vita, alla gestione delle molteplici sfide evolutive come genitore, come coppia, come individuo, nel rapporto con se stessi e con gli altri.</p>
<p lang="it-IT">Sarà un’occasione per confrontarsi sul benessere individuale, sulla comunicazione efficace, sulla gestione dell’ansia, sui rapporti di coppia, sul rilassamento e le tecniche affini, sull’educazione dei figli, sulle relazioni d’amore, sull&#8217;affrontare i cambiamenti dovuti all&#8217;età. Tutto ciò e altro nella prospettiva di sviluppare modalità e strategie alla ricerca di risorse personali e professionali per affrontare la vita quotidiana.</p>
<p><span lang="it-IT"><strong>Tra i 26 appuntamenti proposti, che si terranno al centro civico 3, nella sede di Villa Tacchi in viale della Pace 87, e al centro civico 7, ai Ferrovieri, in via Rismondo 2</strong></span><span lang="it-IT">, ritorna l’appuntamento, a seguito del successo dello scorso anno, con la</span><span lang="it-IT"><strong> Festa della famiglia in programma domenica 11 marzo dalle 15 alle 17 </strong></span><span lang="it-IT">nel giardino del centro civico di Villa Tacchi (in caso di maltempo nel salone interno). Il tema sarà “Ridiamo insieme – sessione di yoga della risata”. </span></p>
<p><span lang="it-IT">Novità del programma 2018 è la</span><span lang="it-IT"><strong> “Psicopasseggiata serale: riflessioni in movimento sul tema dello stress per il benessere integrato di corpo e mente”</strong></span><span lang="it-IT">, venerdì 16 marzo dalle 20.30 alle 22.30. E’ necessaria la prenotazione. Il luogo di ritrovo verrà comunicato successivamente. Si consiglia di postare una torcia.</span></p>
<h3 lang="it-IT"></h3>
<h3 lang="it-IT"><strong>I veneti e la psicologia, analisi sul rapporto tra i cittadini veneti e la psicologia</strong></h3>
<p><span lang="it-IT">L’interesse della cittadinanza nei confronti della psicologia è stato messo in luce da una ricerca dal titolo “I Veneti e la psicologia” promossa in occasione della settimana dell’informazione psicologica 2017</span><span lang="it-IT">, </span><span lang="it-IT">commissionata all’istituto di rilevazione Winpoll srls. Sono state effettuate 1200 chiamate in un campione casuale con la suddivisione per provincia.</span></p>
<p lang="it-IT">E’ emerso che il 24,6% dei veneti e il 30,8% dei vicentini ha avuto a che fare con uno psicologo, per problemi di ansia e depressione ma anche per migliorare il benessere, le relazioni o anche solo per un consiglio.</p>
<p lang="it-IT">Il 90% di chi si è rivolto allo psicologo è andato oltre il primo colloquio, evidenziando che è stato possibile creare un rapporto di fiducia (così per il 32,5% dei vicentini).</p>
<p lang="it-IT">La maggioranza dei vicentini ritiene che sia importante che anche lo stato finanzi le prestazioni psicologiche; il 59,9% vorrebbe la presenza di psicologi a scuola, il 48,6% negli ospedali.</p>
<p lang="it-IT">La scelta dello psicologo avviene in particolare attraverso il passa parola e si basa sulla fiducia sviluppata durante il primo incontro.</p>
<p lang="it-IT">
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		<title>Boom del settore benessere, 200 imprese in più in 5 anni</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/benessere/2017/09/13/boom-del-settore-benessere-200-imprese-piu-5-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2017 09:03:51 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[confartigianato veneto]]></category>
		<category><![CDATA[unioncamere veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Valeria Ferron]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche in regione Veneto cresce l’attenzione per la bellezza ed il benessere: le imprese artigiane del settore &#8211; che ne rappresentano quasi l’87’3% con 11.543 aziende su 13.222 attive &#8211; crescono quasi del 2% negli ultimi cinque anni, grazie soprattutto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div>Anche in regione Veneto cresce l’attenzione per la bellezza ed il benessere: le imprese artigiane del settore &#8211; che ne rappresentano quasi l’87’3% con 11.543 aziende su 13.222 attive &#8211; crescono quasi del 2% negli ultimi cinque anni, grazie soprattutto all’aumento consistente dei Centri per il Benessere +60% e gli Istituti di bellezza (quasi 15% in più). Bene anche i servizi di manicure e pedicure (+5,6%).</div>
<div>Questi gli highlights dell’elaborazione dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Veneto che ha usato i dati di Unioncamere &#8211; Infocamere Registro delle imprese al 30 giugno scorso, confrontati con lo stesso periodo del 2012. La crescente attenzione dei veneti &#8211; e degli italiani &#8211; alla cura del corpo, al benessere ed all’immagine, che sempre più guarda ai dettagli come nel caso della nail art di tendenza, è certamente alla base della crescita del settore nel periodo. Una situazione purtroppo che non si riscontra anche nello “zoccolo duro” del comparto, che conta a fine giugno in regione quasi 8.800 imprese &#8211; quasi tutte artigiane 8.379 -, rappresentato dai saloni di barbiere e di</div>
<div>parrucchiere, pari al 72,6% del totale.</div>
<div>“I saloni di acconciatura in regione &#8211; spiega Tiziana Chiorboli, Presidente di Confartigianato benessere del Veneto –</div>
<div>negli ultimi 5 anni sono calati del -1,8% &#8211; 159 in meno in valore assoluto -. Un forte tributo sull’altare dell’abusivismo, vera piaga del settore, che per giunta si intensifica in fasi economiche di difficoltà. Stimiamo che in regione gli acconciatori abusivi siano tanti quanti quelli in regola. Una situazione inammissibile”.</div>
<div>Tornando ai numeri il Veneto è terza in Italia tra le regioni in cui le imprese che si occupano della cura della persona sono più diffuse: prima è la Lombardia con 26mila attività registrate seguita a distanza dal Lazio (quasi 15mila) e la nostra Regione con oltre 13mila. In termini di variazione percentuale nei cinque anni considerati, però, il Veneto è lontano dai vertici con il suo +1,8% complessivo. Al primo posto si incontra il Lazio (+9,7%), seguito dalla Sardegna</div>
<div>(+7,6%), dal Friuli Venezia-Giulia e dalla Calabria (+5,9% entrambi), quindi dalla Toscana (+5,8%).</div>
<div>A livello provinciale, il primato in termini di numerosità delle imprese del settore va a Verona dove l’industria della bellezza artigiana conta 2mila 424 attività, seguita da Vicenza (2.197) e Padova (2.158). Le tre province ai vertici della classifica in termini di aumento percentuale delle attività appartenenti a questo comparto tra il 2012 e il 2017 risultano essere invece: Venezia +2,8%, Treviso e Padova entrambe con un +2,6%.</div>
<div>“Questa estate &#8211; conclude Valeria Ferron Presidente dell’estetica regionale – abbiamo assistito ad un importante quanto atteso servizio di controllo sui litorali da parte delle forze dell’ordine alle quali va il nostro plauso per il contrasto alla contraffazione ed alla difesa del made in Italy, importante fonte di occupazione. Ci piacerebbe ora riscontare questo impegno anche durante l’anno tra le vie delle nostre città per debellare il fenomeno degli acconciatori ed estetisti abusivi e quella rete di saloni stranieri che sono palesemente fuori norma”.</div>
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		<title>OGM addio, anche la Grande Distribuzione dice no a prodotti geneticamente modificati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/07/25/ogm-addio-anche-la-grande-distribuzione-dice-no-prodotti-geneticamente-modificati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jul 2017 16:50:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Grande distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[Ogm]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogm, no grazie. E se a dirlo sono perfino le catene di supermercati e discount, non certo botteghe bio di quartiere, significa che qualcosa sta davvero cambiando. In Germania il gruppo Lidl ha messo in commercio dal 2015 una serie di alimenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ogm</strong>, no grazie. E se a dirlo sono perfino le catene di supermercati e discount, non certo botteghe bio di quartiere, significa che qualcosa sta davvero cambiando.</p>
<p>In Germania il gruppo <strong>Lidl</strong> ha messo in commercio dal 2015 una serie di alimenti garantiti con il bollino <em>Ohne Gentechnik</em> (senza Ogm): si è cominciato con la gamma di prodotti lattiero-caseari a marchio Milbona, poi con il pollame fresco e prodotti scelti a base di carne bovina. Pochi giorni fa l’offerta di alimenti liberi da Ogm si è arricchita di un altro tassello, con la decisione di includere anche la carne suina.</p>
<p>Il gigante tedesco la distribuirà da subito in gran parte delle sue filiali bavaresi, sotto il proprio marchio regionale <em>Ein gutes Stueck Bayern</em>. L’obiettivo è arrivare in futuro a estendere su tutta la carne di suino con il marchio regionale di Lidl la dicitura <strong>“privo di Ogm”</strong>.</p>
<p>Lidl è il primo discount ad adottare questa linea, notizia salutare che non può che essere accolta con favore, con l&#8217;augurio che la stessa attenzione venga riservata alla <strong>filiera dell’allevamento</strong>, dai mangimi al benessere animale.</p>
<p>L’accresciuta preoccupazione per la tracciabilità degli alimenti non è comunque isolata nel panorama della distribuzione. Solo lo scorso gennaio il principale concorrente tedesco di Lidl, la catena <strong>Aldi</strong>, ha annunciato di aver <strong>rimosso dagli scaffali</strong> dei suoi punti vendita negli Stati Uniti tutti i prodotti in cui fossero rintracciabili otto diverse categorie di<strong> pesticidi e insetticidi.</strong> Oltre ad ampliare la gamma del biologico con il brand “Never any!” che comprende carni prive di antibiotici, ormoni e additivi e la linea SimplyNature (libera da 125 ingredienti artificiali).</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-51077" src="https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-725x725.jpg" sizes="(max-width: 725px) 100vw, 725px" srcset="https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-725x725.jpg 725w, https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-150x150.jpg 150w, https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-480x480.jpg 480w, https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-768x768.jpg 768w, https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-300x300.jpg 300w, https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-600x600.jpg 600w, https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-350x350.jpg 350w, https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-400x400.jpg 400w, https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo-500x500.jpg 500w, https://www.slowfood.it/wp-content/uploads/2017/07/ogm_gmo.jpg 960w" alt="" width="725" height="725" />Proprio negli Stati Uniti, dove Aldi è presente fin dagli anni Settanta, Lidl ha annunciato di essere pronta a entrare in forze dal 2018, aprendo 100 supermercati nella East Coast.</p>
<p>Chissà che il nuovo capitolo della <strong>concorrenza tra i colossi</strong> non cominci finalmente a giocarsi, anziché sui <strong>ribassi di prezzi</strong> ormai insostenibili per agricoltori e allevatori, su quell’attenzione alla <strong>qualità</strong> e alla provenienza che fasce sempre più ampie di consumatori ormai pretendono (si vedano anche le preoccupazioni legate all’acquisizione da parte di Amazon di <strong>Whole Foods Market</strong>, lo storico canale di vendita dell’<em>organic food </em>in America).</p>
<p>Anche in Germania la sterzata anti <strong>Ogm</strong> appare giustificata da una ben precisa strategia: che si tratti di un mero espediente per ripulire un’immagine non sempre impeccabile o di una più profonda revisione della propria filosofia aziendale, anche i marchi del Big Food fanno i conti con il crescente <strong>potere di chi “vota con la forchetta”</strong>.</p>
<p>Non a caso questo avviene in un Land come la Baviera, che dal 2014 è entrata a far parte delle “Gmo Free farming area”, un network che include 62 territori di nove Paesi europei, tra cui 18 regioni francesi, <strong>13 regioni italiane</strong> e tutti gli Stati dell’Austria.</p>
<p>Il governo locale della Csu sostiene il no alle coltivazioni geneticamente modificate anche in Europa e pare che stia preparando sul tema un’ulteriore stretta. Cosa che senza dubbio non ha lasciato indifferenti i padroni della grande distribuzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(Fonte: SlowFood)</p>
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		<title>Bassano Sport Natura, nasce l&#8217;associazione che unisce benessere fisico alla riscoperta di luoghi incantevoli</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/04/11/bassano-sport-natura-nasce-lassociazione-unisce-benessere-fisico-alla-riscoperta-luoghi-incantevoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2017 10:06:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bassano sport natura]]></category>
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					<description><![CDATA[In concomitanza con l’anno internazionale del turismo sostenibile, sabato 9 aprile, a S. Michele di Bassano si e’ svolta l’inaugurazione di Bassano Sport Natura, un’ associazione sportiva che si occupa, appunto, di promuovere il turismo ecosostenibile e  l’attivita’ fisica all’aria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In concomitanza con l’anno internazionale del turismo sostenibile, sabato 9 aprile, a S. Michele di Bassano si e’ svolta l’inaugurazione di <strong>Bassano Sport Natura</strong>, un’ associazione sportiva che si occupa, appunto, di promuovere il turismo ecosostenibile e  l’attivita’ fisica all’aria aperta nel territorio bassanese.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sport-natura4.jpg"><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-4685" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sport-natura4-300x157.jpg" alt="" width="300" height="157" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sport-natura4-300x157.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sport-natura4-768x402.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sport-natura4-1024x536.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sport-natura4.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>Circa <strong>60 persone</strong> si sono unite per camminare insieme nelle  stupende e fiorite colline,  per poi rilassarsi con una rigenerante lezione di <strong>stretching</strong>, il tutto rigorosamente immersi nel verde. Dopo aver vissuto qualche ora riscoprendo il valore della natura e del benessere fisico, l&#8217;evento si e’ concluso con un brindisi alla primavera e ai suoi sapori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il nostro slogan &#8211; dichiara Flavio Soldo, presidente di Bassano Sport Natura  &#8211; e’ muoversi insieme uniti nella passione e nell’amore per natura e  sport, alla scoperta delle bellezze del nostro territorio. L&#8217;obiettivo è di dedicarci al  fitness all’aria aperta con camminate nella natura, passeggiate enogastronomiche , cicloturismo e tutto ciò che riguarda natura e benessere. Il tutto nasce durante una delle  tante escursioni in bici in Val brenta, era impossibile  rimanere indifferenti da tanta bellezza naturale, raggiungendo Bassano abbiamo colto il fascino e la magia di tutto il paesaggio circostante. Da qui è nata l&#8217;idea di creare un&#8217;associazione che potesse far cogliere le stesse fantastiche sensazioni a chiunque ne abbia voglia.</p>
<div id="attachment_4686" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sportt-natura.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-4686" class="wp-image-4686 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sportt-natura-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sportt-natura-300x225.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/bassano-sportt-natura.jpg 552w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-4686" class="wp-caption-text"><em>Da destra, Doris, Dario e Flavio Soldo, fondatori dell&#8217;associazione</em></p></div>
<p>Avendo vissuto all’estero per molti anni -continua Doris Soldo co-fondatrice &#8211; ho riscoperto la mia terra con occhi diversi e ne sono stata affascinata , da qui l’esigenza di rivalutare le nostre bellezze naturali . Mi sono dedicata per molti anni al fitness e al turismo, ma ritornando qui ho capito che si può avvicinarsi al turismo in  maniera alternativa senza alterarne l’ambiente  e valorizzandone la  cultura e i  prodotti locali. Ho iniziato a ricercare un corso che mi aiutasse a capire bene  l’ecoturismo, unito alle mie competenze sportive, ne è conseguita l’idea di fare circuiti fitness in riva al fiume  con tutti i benefici fisici e mentali che ne derivano. Ma non solo , ho spinto anche i miei fratelli a dedicarsi a corsi di guida ambientale ed escursionistica, visto la passione per le escursioni, cosi’ da poter abbinare anche altre proposte  per promuovere e rivalutare il nostro territorio. Del resto da buoni veneti perchè dimenticare la passione che nutriamo per i nostri vini e i nostri prodotti locali?</p>
<p>Il periodo è quello giusto, ed ecco allora il programma per fare escursioni a Pasqua, dove ci si potrà abbandonare ad un momento di puro benessere fisico e mentale. Il percorso di  “Cassanego e i sentieri delle casere” sarà protagonista domenica 16 aprile,  mentre a Pasquetta ci sarà la passeggiata in collina dove si potrà degustare del buon vino e specialità locali.</p>
<p>Per conoscere tutti i dettagli del programma e partecipare alle attività, è sufficiente visitare la pagina Facebook Bassano Sport Natura.</p>
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		<title>Alimentarsi al meglio per aumentare le prestazioni sportive, ecco alcuni consigli</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2017/04/08/alimentarsi-al-meglio-aumentare-le-prestazioni-sportive-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Apr 2017 08:19:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Inizia la bella stagione, è tempo di mettersi in forma praticando attività fisica in vista della fatidica prova costume. Gli esperti, da sempre, consigliano ai praticanti occasionali di iniziare con sessioni brevi in modo da non sottoporre il fisico a sforzi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Inizia la bella stagione, è tempo di mettersi in forma praticando attività fisica in vista della fatidica prova costume. Gli esperti, da sempre, consigliano ai praticanti occasionali di iniziare con sessioni brevi in modo da non sottoporre il fisico a sforzi eccessivi.</p>
<p>Ma ciò che non bisogna mai sottovalutare, questo vale anche per i più assidui praticanti di sport, è l&#8217;alimentazione. Il &#8220;carburante&#8221; necessario all&#8217;organismo per mantenere gli equilibri giusti per un&#8217;ottima resa.</p>
<p>Cosa fare, allora, per affrontare al meglio l’appuntamento settimanale in palestra, in piscina o per la sessione di running al parco? Cominciare l&#8217;allenamento dalla tavola.</p>
<p>I numeri di chi adopera il tempo libero per praticare attività è in continuo aumento, lo scorso anno un italiano su 4 ha dichiarato di allenarsi con regolarità e continuità, ma una minima parte è a conoscenza di come alimentarsi prima, durante e dopo la seduta atletica.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/piramide-alimentare-6.gif"><img decoding="async" class="alignleft  wp-image-4628" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/04/piramide-alimentare-6.gif" alt="" width="411" height="375" /></a>Adottare un regime alimentare vario diventa quindi fondamentale. “La dieta dello sportivo deve garantire un apporto adeguato di acqua, fibre, sali minerali, vitamine e proteine -dichiara la Società italiana di Scienza dell’alimentazione- queste ultime, in particolare, costituiscono la base della struttura dei muscoli, del tessuto connettivo, degli enzimi e degli ormoni e sotto sforzo possono funzionare anche come fonte energetica – dichiara Silvia Migliaccio, segretario nazionale della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione – Da questo punto di vista il pesce, sia fresco che conservato, rappresenta un’ottima scelta poiché è ricco di proteine nobili, acidi grassi omega 3 e micronutrienti importanti per la salute e il corretto funzionamento dell’organismo, come lo iodio e la vitamina B12”.</p>
<p>Assicurarsi calorie sufficienti a coprire il dispendio energetico dovuto all’attività fisica è doveroso per chi si allena, tuttavia è bene assicurarsi un’alimentazione basata su alimenti leggeri, per non interferire con l’allenamento. “Una porzione di pesce in scatola presenta gli stessi valori nutrizionali della materia prima fresca e ha un apporto calorico contenuto che, a seconda del tipo e del formato di prodotto in commercio (es. tonno, salmone o sgombro) e dell’individuo (uomo o donna e sportivo dilettante o atleta professionista), può variare tra il 5 e il 19% circa dell’energia giornaliera”, commenta Andrea Ghiselli, dirigente di ricerca del Crea-Nut.</p>
<p>È bene poi adeguare i pasti agli impegni sportivi della giornata: potrebbe essere un buon metodo, ad esempio, suddividere la “giornata” in cinque pasti. In questo modo, non si rischia di sovraccaricare l’apparato digerente e si fornisce all’organismo un adeguato apporto di energia durante tutta la giornata e nel corso delle prestazioni sportive. Mai, inoltre, praticare sport subito dopo aver mangiato: devono trascorrere circa 3 ore da un pasto completo, che si riducono a due se il pasto è composto da una sola portata. Un’ora prima dell’allenamento, poi, è consigliabile assicurarsi una riserva di energia facendo uno spuntino.</p>
<p>E se ci si allena al mattino? In questo caso, il consiglio è di scegliere una colazione leggera, che non impieghi troppo tempo ed energie per essere assimilato, e – perché no? – anche salata se si preferisce al dolce. Il salmone in questo caso può rappresentare una buona alternativa, secondo Silvia Migliaccio: “Sotto il profilo nutrizionale, il salmone in scatola permette il raggiungimento delle razioni raccomandate di proteine, di alcuni minerali, di vitamina B12 e acidi grassi essenziali e potrebbe essere consumato ogni 2-3 giorni”.</p>
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		<title>L’Italia è il paese più in salute al mondo, lo dice Bloomberg</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/20/litalia-paese-piu-salute-al-mondo-lo-dice-bloomberg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Mar 2017 17:09:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[Project Hope]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[the place to be]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Kenyon]]></category>
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					<description><![CDATA[Italia, Paese in crisi: ma quando si tratta di vivere una vita lunga e sana, è “the place to be”. (Il posto dove stare). Almeno per Bloomberg che ha inserito l’Italia al primo posto della sua classifica dei Paesi più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italia, Paese in crisi: ma quando si tratta di vivere una vita lunga e sana, è “<strong>the place to be</strong>”. (Il posto dove stare). Almeno per Bloomberg che ha inserito l’Italia al primo posto della sua classifica dei Paesi più sani della terra, il Bloomberg Global Health Index.<span id="more-4236"></span></p>
<p>Un neonato che vede la luce nello Stivale ha ottime possibilità di raggiungere gli <strong>80 anni</strong>, mentre 3.000 chilometri più a Sud, in <strong>Sierra Leone</strong>, la vita media è di <strong>appena 52 anni</strong>.</p>
<p>Nonostante la crisi economica, crescita stagnante, disoccupazione giovanile del 40%, uno dei deficit pubblici più elevati del mondo, spiega <strong>Bloomberg</strong>, gli italiani godono di una salute migliore rispetto ad americani, canadesi e britannici che soffrono tutti di <strong>pressione alta, colesterolo in ecccesso e disturbi neurologici.</strong> Sarà il “un numero di medici in eccesso” che può vantare l’Italia, afferma <strong>Tom Kenyon</strong>, medico lui stesso e amministratore delegato dell’organizzazione <strong>Project Hope</strong>. O la dieta, ricca di verdure e a base di olio extra vergine di oliva, che è di nuovo indicato come il segreto della salute da podio degli italiani.</p>
<p>I <strong>163 Paesi presi in esame</strong> sono stati inseriti nella classifica sulla base dell’aspettativa di vita, delle cause di morte e dei fattori di rischio, dalla pressione alta al tabagismo, dalla malnutrizione all’accesso all’acqua potabile. Dopo l’Italia, le nazioni più sane risultano essere l’Islanda, la Svizzera, Singapore e l’Australia. Seguono Spagna, Giappone, Svezia, Israele e Lussemburgo. Francia e Germania sono rispettivamente al 14esimo e al 16esimo posto.</p>
<p>Il Canada al 17esimo e il Regno Unito al 23esimo. Gli Stati Uniti sono solo 34esimi, per colpa dell’obesità; basti pensare che negli Stati più poveri, Louisiana, Mississippi, Alabama e West Virginia, il 35% della popolazione è obesa.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
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<h6>Fonte: Askanews</h6>
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