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	<title>Bernabò Bocca &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>L&#8217;allarme di Federalberghi: &#8220;Sul web mercato senza regole per il settore turistico&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 May 2017 13:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Shadow Economy: la dama nera prospera anche nel turismo e crea non poche difficoltà al settore più vitale dell&#8217;economia italiana (che vale l&#8217;11% del Pil) con l&#8217;abusivismo e la concorrenza sleale. E&#8217; stata lei la grande protagonista negativa della 67/a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<article class="testo">Shadow Economy: la dama nera prospera anche nel turismo e crea non poche difficoltà al settore più vitale dell&#8217;economia italiana (che vale l&#8217;11% del Pil) con l&#8217;<strong>abusivismo e la concorrenza sleale</strong>. E&#8217; stata lei la grande protagonista negativa della <strong>67/a assemblea nazionale di Federalberghi</strong> che si è svolta quest&#8217;anno a Rapallo. A tuonare contro il sommerso che ha superato il livello di guardia, determinando gravi conseguenze per i consumatori, per la collettività e per il mercato è il presidente degli albergatori italiani <strong>Bernabò Bocca</strong>: &#8220;Ad aprile 2017, erano disponibili su Airbnb <strong>214.483 alloggi italiani</strong>, con una <strong>crescita esponenziale che non accenna a fermarsi</strong> (42.804 alloggi in più nel corso del 2016, pari ad un incremento del 25,6%). Le strutture di natura analoga (appartamenti in affitto e bed and breakfast) censite dall&#8217;Istat sono invece solo 103.459. Si può pertanto certificare ufficialmente l&#8217;esistenza di almeno 110.000 alloggi che sfuggono a ogni controllo&#8221;.</p>
<p>Tra le città italiane maggiormente interessate sono <strong>Roma</strong> con 25.743 alloggi, <strong>Milano</strong> con 14.523, <strong>Firenze </strong>con 6.992 e <strong>Venezia</strong> con 5.973. Per quanto riguarda le regioni, la pole position spetta alla Toscana, con 34.595 alloggi, seguita dal Lazio (32.663), Lombardia (25.148) e Sicilia (23.020). &#8220;Il fenomeno &#8211; sottolinea Bocca &#8211; danneggia tanto le imprese turistiche tradizionali quanto coloro che gestiscono in modo corretto le nuove forme di accoglienza. Entrambe le categorie sono esasperate dal <strong>dilagare della concorrenza sleale che inquina il mercato</strong>&#8220;.</p>
<div id="attachment_5389" style="width: 270px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Marco-Michielli.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-5389" class="size-medium wp-image-5389" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Marco-Michielli-260x300.jpg" alt="" width="260" height="300" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Marco-Michielli-260x300.jpg 260w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Marco-Michielli-195x225.jpg 195w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/05/Marco-Michielli.jpg 442w" sizes="(max-width: 260px) 100vw, 260px" /></a><p id="caption-attachment-5389" class="wp-caption-text">Marco Michielli</p></div>
<p>Gli fa eco <strong>Marco Michielli</strong>, presidente regionale di Federalberghi: “Il web rivela la sua doppia faccia: abbatte le barriere comunicative, ma insieme instaura un <strong>regime di mercato senza più regole che annienta il principio della concorrenza</strong>, a danno dello Stato e dei consumatori prima ancora che delle imprese”. A guardare i dati il <strong>fenomeno</strong> è <strong>in costante crescita anche nel Veneto</strong>. Ad aprile 2017 (settimana di Pasqua), nella regione  risultavano disponibili su Airbnb 12.259 alloggi, di cui 8.448 (68,91%) riferiti a interi appartamenti; &#8211; 8.988 (73,31%) disponibili per più di sei mesi;  7.785 (63,50%) gestiti da host che mettono in vendita più di un alloggio <em>(fonte: elaborazioni Federalberghi / Incipit srl su dati Inside Airbnb).</em></p>
<p>La provincia di <strong>Verona</strong> <strong>risulta la più ‘assediata’</strong>, con una concentrazione massiccia attorno al <strong>Lago di Garda</strong>, insieme a <strong>Venezia</strong> e al suo <strong>litorale</strong>. Ma il fenomeno è presente in tutte le province, da <strong>Padova</strong> a Treviso, da Belluno a Vicenza e, anche se in misura meno preponderante, a Rovigo.</p>
<p><strong>“Abbiamo contattato tutti i parlamentari veneti</strong> – conclude il presidente Michielli &#8211; <strong>affinché</strong> durante la discussione della cosiddetta &#8220;manovrina&#8221; (decreto legge n. 50 del 2017) <strong>vengano irrobustite le disposizioni relative al regime fiscale delle locazioni brevi</strong>, con l&#8217;obiettivo di far pagare le tasse a tutti e di proteggere i consumatori, i lavoratori, la collettività. Confidiamo – prosegue &#8211; che il Parlamento per le sue competenze mostri di aver acquisito la stessa sensibilità e comprensione del fenomeno che ormai ha la Regione Veneto. Auspichiamo che anche i sindaci inizino a fare la loro parte”.</p>
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