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	<title>biciclette &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Piste ciclabili per quasi 90 chilometri, Vicenza è città a misura di ciclista</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/12/23/piste-ciclabili-quasi-90-chilometri-vicenza-citta-misura-ciclista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Dec 2017 09:47:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[biciclette]]></category>
		<category><![CDATA[ciclisti]]></category>
		<category><![CDATA[piste ciclabili]]></category>
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					<description><![CDATA[Quasi 90 chilometri di piste ciclabili, 53 nuove rastrelliere che vanno ad aggiungersi alle circa 300 esistenti in città aumentando a 1.800 i posti per parcheggiare le bici, una passerella ciclopedonale per l&#8217;attraversamento della roggia Tribolo, 3 bike-lab station per riparare le bici, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi <strong>90 chilometri</strong> di<strong> piste ciclabili</strong>, 53 nuove rastrelliere che vanno ad aggiungersi alle circa 300 esistenti in città aumentando a <strong>1.800 i posti</strong> per parcheggiare le bici, una passerella ciclopedonale per l&#8217;attraversamento della roggia Tribolo, 3 bike-lab station per riparare le bici, 34 copripaline per la segnaletica delle principali ciclovie, una media di 160 chilometri percorsi dalle e-bike0 in comodato d&#8217;uso ad amministratori e dipendenti comunali, un nuovo bicipark nella Cittadella degli studi e una serie di politiche a favore della promozione dell&#8217;utilizzo delle due ruote (oltre ad eventi come Bimbinbici, le giornate senz&#8217;auto e le giornate della marcatura, il giretto d&#8217;Italia, anche progetti come il pedibus, il bike-sharing, etc., l&#8217;istituzione della &#8220;zona 30&#8221; all&#8217;interno della cerchia delle mura e la creazione della figura del mobility manager d&#8217;area per la promozione e lo sviluppo di iniziative di mobilità sostenibile).</p>
<p>Sono solo alcuni dei numeri sugli interventi di promozione della mobilità ciclabile in città che questa mattina sono stati illustrati dall&#8217;assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozza. Era presente anche Giampaolo Strazzabosco del direttivo Fiab Vicenza Tuttinbici.</p>
<p>“<em>Abbiamo completato quasi 90 chilometri di piste ciclabili tra quelli realizzati e quelli in via di realizzazione nel 2018, anche attraverso i nuovi progetti approvati, in particolare verso i Comuni contermini, in modo tale da garantire ai ciclisti un percorso protetto il più lungo possibile tra Vicenza e la cintura urbana</em> – ha dichiarato l&#8217;<strong>assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Marco Dalla Pozz</strong>a –. <em>Questo anche attraverso le nuove indicazioni per i ciclisti, in particolare i copripalo che segnaleranno il percorso delle diverse piste ciclabili, le connessioni con le altre ciclovie e la distanza dai principali attrattori della città. Sempre in quest&#8217;ottica è prevista la posa di piccole stazioni per le riparazioni che daranno la possilbilità ai ciclisti di risovere i piccoli inconvenienti che possono verificarsi durante le pedalate”.</em></p>
<p>“<em>Possiamo dire che in 5 anni abbiamo quasi raggiunto il target previsto nel 2012 pari alla realizzazione di 100 chilometri di piste ciclabili per una spesa stimata non inferiore a <strong>5 milioni di euro</strong></em> – ha precisato l&#8217;assessore <strong>Dalla Pozza</strong> –. <em>A differenza di quanto accadeva in passato, inoltre, possiamo affermare che oggi esiste una connessione tra le piste ciclabili a Vicenza: tanto che, per fare un esempio, dal quartiere Italia, in zona piscine, è possibile andare fino a Costabissara, passando dal centro, restando sempre all&#8217;interno della ciclabile. Grazie all&#8217;attenzione complessiva ai temi della ciclabilità, il mese scorso Vicenza è stato insignito della bandiera gialla di Comune ciclabile da Fiab-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, totalizzando ben 4 bike-smile, riconoscimento che la colloca ai primi posti in Italia per le azioni a favore della mobilità ciclabile”.</em></p>
<p>Nel territorio del Comune di Vicenza sono una quarantina le <strong>piste ciclopedonali </strong>esistenti in sede propria, che superano i 500 metri di lunghezza, le quali, assommate ai tratti minori, totalizzano un’estensione pari a <strong>65 chilometri</strong> (33,2 chilometri di piste ciclabili in sede propria; 23,2 di percorsi pedonali e ciclabili; 7,8 di corsie ciclabili; 0,78 di corsie del trasporto pubblico locale aperte al transito delle bici).</p>
<p>Con le risorse del <strong>&#8220;bando periferie&#8221;</strong> l&#8217;estensione delle ciclabili arriverà a <strong>75 chilometri</strong> totali, pari ai tre quarti del &#8220;Biciplan&#8221; del Comune approvato nel 2000. <span lang="it-IT">Si tratta degli interventi </span><span lang="it-IT"><strong>“itinerari cicloturistici Palladiani”: “ambito 6” per la pista ciclabile parco Astichello”</strong></span><span lang="it-IT"> (127.170 euro del bando periferie, a cui si aggiungono 232.565 euro, già finanziati), </span><span lang="it-IT"><strong>“ambito 7” per il percorso ciclo-pedonale lungo gli argini del fiume Bacchiglione nei Comuni di Vicenza e Caldogno</strong></span><span lang="it-IT">(106.780,40 euro del bando periferie, a cui si aggiungono 340 mila euro, già finanziati); </span><span lang="it-IT"><strong>e “completam</strong></span><span lang="it-IT"><strong>ento ambiti per il percorso ciclabile sull&#8217;asse </strong></span><strong><span lang="it-IT">Bertesina-centro e per quello sull&#8217;asse Torri di Quartesolo-centro</span></strong><strong><span lang="it-IT"> </span></strong><span lang="it-IT">(675.623,80 euro del bando periferie, a cui si aggiungono 1.170.000 euro, già finanziati). A questi si aggiungono il progetto di </span><span lang="it-IT"><strong>“riqualificazione via Monte Cengio, compresa la pista ciclabile e la rotatoria Cengio/Cappuccini/Monte Zovetto”</strong></span><span lang="it-IT">(200 mila euro, a cui si aggiungono 100 mila euro, già finanziati) e quello di </span><span lang="it-IT"><strong>“bike sharing free floating” </strong></span><span lang="it-IT">(600 mila euro) che, a partire dalla primavera del 2018, metterà 400 bici a disposizione dei cittadini per gli spostamenti all&#8217;interno della città.</span></p>
<p>Nel quadrante est della città, inoltre, nel 2018 sarà realizzato quasi un chilometro di nuove piste ciclabili: con una spesa di circa 400 mila euro (230 mila per il primo tratto, 170 per il secondo) sarà possibile andare in sicurezza su due ruote<strong> da Bertesina a san Domenico, in centro storico, passando per via Quadri.</strong></p>
<p>Inoltre, tra le ciclovie di futura realizzazione rientrano anche <strong>5,5 chilometri di piste ciclabili nell&#8217;ambito del progetto sulla tangenziale “variante 46 strada Pasubio”, 2,6 chilomet</strong><span lang="it-IT"><strong>ri in quello relativo all&#8217;“alta capacità alta velocità ferroviaria (ACAV)” e altri </strong></span><strong>4,3 chilometri all&#8217;interno del progetto sul Parco della pace, 0,7 chilometri di ciclabile di Strada di ospedaletto e 0,9 chilometri della ciclabile di Caldogno</strong> che porteranno ad <strong>un percorso complessivo di quasi 90 chilometri di piste ciclabili.</strong></p>
<p>Inoltre, per l&#8217;<strong>attraversamento della Roggia Tribolo</strong>, al confine con Torri di Quartesolo, sarà realizzata <strong>una nuova passerella ciclopedonale </strong>in affiancamento al ponte stradale lungo la strada regionale 11 verso Padova (200 mila euro).</p>
<p>Al fine di identificare le principali ciclovie cittadine saranno installate <strong>34 copripali di un colore diverso per ciascuna ciclabile</strong>, che riporteranno lo stemma del Comune, il nome della ciclovia e alcune indicazioni stradali per raggiungere altre ciclabili o poli attrattori. Le prime ciclovie che saranno dotate di questi elementi identificatori saranno la pista ciclabile &#8220;centro-San Lazzaro&#8221; – di colore blu (16) – e la ciclovia &#8220;centro-Polegge&#8221; – di colore rosso (18) –.</p>
<p>Saranno inoltre installate <strong>3 stazioni bike-lab</strong> su altrettante ciclabili in punti poco asserviti: uno lungo la ciclabile Casarotto, in via dell&#8217;Opificio; una nella ciclovia dei Pomari, in zona Mercato Nuovo; l&#8217;altra ad Anconetta, in corrispondenza del parcheggio della fermata del treno. Costituiti da un piccolo totem-contenitore di color verde provvisto di pompa manuale universale e utensili base per piccole riparazioni di base e manutenzioni delle biciclette, offriranno ai ciclisti la possibilità di riparare gratuitamente la propria bici in caso di guasto lungo il percorso.</p>
<p>Nel 2018 sarà realizzato, grazie ai fondi del Ministero dell&#8217;Ambiente, il <strong>terzo parcheggio custodito per le bici,</strong> nei pressi della &#8220;Cittadella degli Studi&#8221; di via Baden Powell, che va ad aggiungersi ai 2 bicipark attualmente esistenti di ponte San Paolo (76 posti) e in zona stazione (230 posti), che ospitano al loro interno anche i servizi di ciclofficina, marcatura quale deterrente al furto e noleggio bici. Ad oggi ammontano a 461 le tessere di abbonamento al bicipark della stazione, inaugurato lo scorso 14 aprile, per lo più al servizio di studenti.</p>
<p>Tra gli interventi in programma nell&#8217;ambito delle politiche bike-friendly, a breve saranno posate in varie zone della città, soprattutto nei quartieri, altre <strong>53 rastrelliere per le bici </strong><strong>con 296</strong> stalli ulteriori a disposizione dei cittadini che vanno ad aggiungersi alle circa 300 rastrelliere (circa 1500 posti bici) esistenti aumentando a 1800 i posti per parcheggiare le bici. La posa delle rastrelliere è già iniziata, attrezzando la sosta per bici al Tribunale nuovo, contra&#8217; Santa Croce, parco Retrone, area Sportiva di via Bellini, contra&#8217; Burci. In alcuni casi sarà completata l&#8217;operazione di sostituzione delle rastrelliere in centro storico (viale Roma e giardino Salvi): le rastrelliere dismesse non saranno buttate, in quanto ancora in buono stato, ma saranno trasferite presso scuole e biblioteche.</p>
<p>Gli interventi si collocano sulla scia di quelli realizzati in questi anni nell&#8217;ambito della promozione della ciclabilità cittadina, come l&#8217;istituzione della <strong>&#8220;zona 30&#8221;</strong> all&#8217;interno della cerchia delle mura, in un luogo nel quale è difficile reperire gli spazi per realizzare percorsi ciclabili in sede propria; la creazione della figura del <strong>mobility manager d&#8217;area</strong> per la promozione e lo sviluppo di iniziative di mobilità sostenibile, nonché attività di coordinamento con i mobility manager delle principali aziende ed enti; la progressiva sostituzione delle automobili di servizio con le <strong>ecologiche e-bike0</strong> per gli amministratori e i dipendenti comunali per gli spostamenti tra le varie sedi e per l&#8217;effettuazione di sopralluoghi.</p>
<p>Tra le iniziative promosse negli ultimi tempi, rientra anche la sottoscrizione da 8 anni di una <strong>convenzione annuale con l’associazione FIAB locale, Tuttinbici, </strong>per la collaborazione con l’ufficio biciclette del settore Mobilità e trasporti del Comune sui temi della mobilità ciclabile: sono stati sviluppate insieme importanti iniziative, come Bimbinbici, le giornate senz&#8217;auto e le giornate della marcatura, il giretto d&#8217;Italia e progetti come il pedibus che hanno portato alla redazione del piano delle rastrelliere in centro, al censimento delle piste esistenti, alla redazione dei progetti di bike-sharing per la partecipazione a bandi regionali e nazionali, e così via.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Piste ciclabili: quasi un chilometro di nuovi percorsi tra Bertesina e il centro storico, passando per via Quadri</strong></h3>
<p>Nel 2018 la rete ciclabile si arricchirà di quasi un chilometro di nuove piste per gli appassionati di due ruote che verranno realizzate nel quadrante est della città. La giunta ha, infatti, approvato i progetti definitivi di due tratti, uno lungo 470 metri, che si snoderà lungo il marciapiede sul lato est di via Quadri, tra le rotatorie agli incroci con strada Bertesina e via Scarpa; l&#8217;altro lungo 420 metri che completerà la ciclabile lungo strada Bertesina, da Cul de Ola fino al cavalcaferrovia di viale Quadri. Si tratta, in questo secondo caso, del prolungamento del tratto recentemente realizzato che andrà a collegare la frazione di Bertesina, i Comuni della cintura est e il centro storico.</p>
<p>Con una spesa complessiva di circa 400 mila euro (230 mila per il primo tratto, 170 per il secondo) sarà possibile andare in sicurezza sulle due ruote da Bertesina a san Domenico, in centro storico.</p>
<p>Nel dettaglio, il progetto che interessa via Quadri, arteria densamente trafficata, prevede la creazione di una sede protetta e dedicata alle biciclette, connettendo tratti di percorsi ciclopedonali già esistenti: un percorso promiscuo, bici e pedoni, largo 3 metri, verrà ricavato allargando il marciapiede esistente, da delimitare poi con manufatti e da completare da attraversamenti dedicati agli incroci stradali, con l&#8217;adeguamento di quello semaforico esistente.</p>
<p>L&#8217;altro progetto, invece, che collocherà il percorso sul lato nord di strada di Bertesina, con una larghezza variabile da 2,5 a 3 metri, prevede di separare pista da strada con una doppia cordonata.</p>
<p>Lungo strada di Bertesina saranno modificate le aiuole del distributore, al fine di inserire meglio la pista ciclabile, e si procederà a tombinare un breve tratto di fossato.</p>
<p>Verrà, inoltre, realizzato un nuovo attraversamento pedonale con isola salvagente in centro strada.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Al via la posa di 53 nuove rastrelliere per biciclette in varie zone della città</strong></h3>
<p>È iniziata in questi giorni la posa di 53 nuove rastrelliere per le biciclette, alcune delle quali in sostituzione di vecchie portabici che saranno spostate in alcune scuole ed enti pubblici della città che ne hanno fatto richiesta. Nel dettaglio, si tratta di 6 nuove rastrelliere da quattro posti, 10 da cinque posti e 37 da sei posti per un totale di 296 posti bici per una spesa di 38.760,84 euro. Le rastrelliere saranno installate in piazza Biade (sotto i portici di palazzo Uffici), in viale Roma, al giardino Salvi, in via dell&#8217;Opificio, vicino al tribunale nuovo, in contrà Santa Croce, a parco Retrone, a Parco Querini, in contra&#8217; della Piarda, vicino all&#8217;ospedale e davanti a ogni casetta dell&#8217;acqua (a san Pio X, san Lazzaro, santa Croce Bigolina, Mercato Nuovo, san Bortolo, Villaggio del Sole e Anconetta). La tipologia scelta, approvata da Fiab Tuttinbici Vicenza, per le nuove rastrelliere risponde a caratteristiche come la comodità, l&#8217;ordine e la sicurezza contro i furti (consentono l&#8217;aggancio al telaio), oltre alla possibilità di pulire facilmente la pavimentazione sottostante.<br />
Alcune delle nuove portabiciclette andranno a sostituire una ventina di rastrelliere esistenti che verranno ricollocate nelle scuole dell&#8217;infanzia Fogazzaro, Orazio Tretti e Sasso, nelle secondarie di primo grado Scamozzi, Barolini e Mainardi, al <strong>centro per la documentazione pedagogica e la didattica laboratoriale</strong> di via dei Mille, al centro provinciale di istruzione degli adulti (Cpia)  di <strong>Vicenza Est</strong> in via Palemone e nelle biblioteche in zona<strong> Riviera Berica, Laghetto e Villaggio del Sole.</strong></p>
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<h3><strong>Approvato il progetto per la realizzazione di una passerella ciclopedonale per l&#8217;attraversamento della roggia Tribolo</strong></h3>
<p>La giunta ha approvato la realizzazione di una passerella ciclopedonale in affiancamento al ponte stradale lungo la strada regionale 11 verso Padova per l&#8217;attraversamento della Roggia Tribolo, al confine con Torri di Quartesolo, per una spesa complessiva di 200 mila euro.</p>
<p>La passerella costituisce il primo passo per il completamento del collegamento tra Torri di Quartesolo e Vicenza e permette di superare un punto in cui non è possibile, data la presenza del ponte stradale, nessun intervento sul sedime della SR 11.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>Riordino della segnaletica delle piste ciclabili e bike lab station</strong></h3>
<p>Al fine di identificare le principali ciclovie cittadine saranno installate <strong>18 copripaline di un colore diverso per ciascuna ciclabile</strong>, che riporteranno lo stemma del Comune, il nome della ciclovia e alcune indicazioni stradali per raggiungere altre ciclabili o poli attrattori. Le prime ciclovie che saranno dotate di questi elementi identificatori saranno la pista ciclabile &#8220;centro-San Lazzaro&#8221; – di colore blu – e la ciclovia &#8220;centro-Polegge&#8221; – di colore rosso –. L&#8217;acquisto è costato di 2.562 euro. La posa in opera avverrà in gennaio.</p>
<p>Saranno inoltre installate <strong>3 stazioni bike-lab</strong> su altrettante ciclabili in punti poco asserviti, costituiti da un piccolo totem-contenitore di color verde per una spesa di 4.719,70 euro.</p>
<p>Provviste di pompa manuale universale e utensili base adatti a tutti i modelli di biciclette, le stazioni consentiranno riparazioni di base e manutenzioni dei velocipedi gratuitamente e in qualsiasi momento della giornata.</p>
<p>Si tratta di colonne di alluminio alte circa 130 centimetri dotata di un gancio al quale si può appendere la bici, sia per la sella che per il telaio.</p>
<p>All&#8217;interno della colonna sono fissati gli utensili per le riparazioni di lieve entità mentre a fianco della stessa è collocata una pompa a terra con valvola universale.</p>
<p>Sarà possibile, inoltre, tramite il proprio smartphone o tablet, inquadrare il QR presente sulla stazione e accedere al sito dedicato ove reperire tutte le istruzioni che, passo passo, spiegheranno come è possibile intervenire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><strong>160 chilometri percorsi in media dalle e-bike0 dal 2014 ad oggi</strong></h3>
<p>Sono 30 le bici a pedalata assistita &#8211; e-bike0 &#8211; assegnate al Comune di Vicenza dal Ministero dell&#8217;Ambiente nell&#8217;ambito del progetto nazionale &#8220;E-bike 0&#8221;, che ha stanziato apposite risorse per rafforzare e integrare azioni di mobilità sostenibile già adottate dai Comuni per ridurre l&#8217;inquinamento atmosferico e la congestione derivante dal traffico veicolare e per diffondere la cultura della mobilità sostenibile e l&#8217;utilizzo dei mezzi di trasporto ad impatto nullo.</p>
<p>Dal 20 ottobre 2014 a fine novembre 2017 le biciclette elettriche di Palazzo Trissino sono state molto utilizzate dai dipendenti, che ne hanno fatto richiesta per 893 spostamenti, percorrendo una media di 160 chilometri.</p>
<p>Le e-bike0 sono collocate, ciascuna con apposita rastrelliera, a Palazzo Trissino (10), al Vi.Bicipark di ponte San Paolo (10) e al Vi.Bicipark della stazione ferroviaria (10) e sono utilizzabili dai dipendenti e dagli amministratori del Comune di Vicenza per gli spostamenti tra le varie sedi e per l&#8217;effettuazione di sopralluoghi.</p>
<p>Prodotte da Ducati Energia Spa, si tratta di biciclette innovative, con la batteria posta nella ruota posteriore e un display che permette di regolare il tipo di assistenza alla pedalata assistita oltre che di calcolare in tempo reale la quantità di anidride carbonica risparmiata, la velocità e le calorie bruciate.</p>
<p>Le rastrelliere e-bike0 consentono la ricarica e lo scambio dati con il Ministero dell&#8217;Ambiente ogni volta che una bicicletta viene agganciata. Le biciclette, infatti, oltre ad essere di peso ridotto e altamente performanti, sono anche dotate di un complesso dispositivo GPS di rilevamento della posizione, con il calcolo dei percorsi effettuati e della corrispondente riduzione di emissioni di Co2 rispetto all&#8217;utilizzo di un veicolo. I dati vengono costantemente monitorati dal Ministero tramite un apposito software, che può verificare l&#8217;efficacia del progetto, di cui hanno beneficiato oltre 20 amministrazioni in tutta Italia.</p>
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		<title>Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, Thiene attiva il progetto “Let’so go!”  per incentivare l’utilizzo delle bici!</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/thiene/2017/09/15/settimana-europea-della-mobilita-sostenibile-thiene-attiva-progetto-letso-go-incentivare-lutilizzo-delle-bici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2017 21:06:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Thiene]]></category>
		<category><![CDATA[biciclette]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto della mobilità sostenibile sta riscuotendo un gran successo, in tutta la provincia ci sono programmi studiati appositamente per incentivare l&#8217;utilizzo della bici. Anche Thiene promuove una serie di attività per fare in modo che i propri cittadini utilizzino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto della <strong>mobilità sostenibile</strong> sta riscuotendo un gran successo, in tutta la provincia ci sono programmi studiati appositamente per incentivare l&#8217;utilizzo della bici. Anche Thiene promuove una serie di attività per fare in modo che i propri cittadini utilizzino il veicolo a due ruote ad impatto zero.</p>
<p>In occasione della <strong>Settimana Europea della Mobilità Sostenibile</strong> proposta dall&#8217;<strong>Ulss 7</strong>, l&#8217;Assessorato dello Sport di Thiene, promuove nell&#8217;ampio progetto &#8220;<strong>Sport per la salute</strong>&#8220;l&#8217;utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto urbano salutare, sostenibile, vantaggioso e divertente. Nella realtà thienese, infatti, sono ancora poche le persone che utilizzano questo mezzo per spostarsi, talvolta sottovalutandone la comodità e i benefici per la salute e per l&#8217;ambiente.</p>
<p><em>“L&#8217;obiettivo che vogliamo raggiungere</em> – dichiara Giampi Michelusi, Assessore allo Sport –<em> con questa</em><br />
<em>e con altre iniziative in programma è quello di vedere a Thiene molte più persone che utilizzano la</em><br />
<em>bicicletta per i loro spostamenti, soprattutto per i tragitti casa-lavoro, in linea con il trend positivo delle</em><br />
<em>altre realtà europee”.</em></p>
<p>Un obiettivo importante da raggiungere, proposto quest’anno dall’Assessorato allo Sport e affiancato dalla campagna informativa sui benefici dell&#8217;andare al lavoro in bicicletta, un’iniziativa singolare e molto concreta, che ha coinvolto direttamente i rivenditori di cicli Thienesi.</p>
<p>“<em>Tutti i cittadini che vorranno cambiare stile di vita ed acquistare una bicicletta</em> – prosegue Michelusi –<br />
<em>lo potranno fare, nel periodo dal 16 al 30 settembre 2017, con uno sconto del 10 % sul prezzo di </em><em>listino sull&#8217;acquisto di un nuovo mezzo, recandosi in uno dei negozi aderenti all’iniziativa, i cui nomi </em><em>sono riportati anche sui volantini, sulle locandine e sui social. Colgo l’occasione per ringraziarli per </em><em>aver accolto la proposta e mi auguro che i cittadini condividano questa bella opportunità”.</em></p>
<p>Gli esercizi convenzionati sono: Catania Roberto Cicli, Via Marconi 28; Ipermercato Carrefour, via del Terziario 2; Cooperativa Sociale San Gaetano, Via S. Caterina da Siena 2; Dalle Carbonare Marziano Cicli, Via S. Maria Maddalena 39; Decathlon Thiene, via dei Quartieri 169; Krom Bike, via F. Foscari 3; Mario Manzardo, Via S. Maria Maddalena 32; Planet Bike by Pianegonda, Via Raffaello 16.</p>
<p>Inoltre, è possibile consegnare le vecchie bici presso la Cooperativa Sociale San Gaetano che dà lavoro e sostegno a ragazzi con disabilità psichica: quello che a volte è dimenticato nell&#8217;angolo di un garage può diventare, grazie al lavoro di queste persone, un componente per assemblare una bici funzionante!</p>
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		<item>
		<title>Taglio del nastro a CosmoBike Show. Presidente Danese: &#8220;Fiera di business e laboratorio per sviluppo filiera”</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/09/15/taglio-del-nastro-cosmobike-show-presidente-danese-fiera-business-laboratorio-sviluppo-filiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2017 15:07:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Verona]]></category>
		<category><![CDATA[biciclette]]></category>
		<category><![CDATA[CosmoBike Show]]></category>
		<category><![CDATA[fabio aru]]></category>
		<category><![CDATA[inaugurazione]]></category>
		<category><![CDATA[taglio del nastro]]></category>
		<category><![CDATA[VeronaFiere]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; ufficialmente iniziata la terza edizione del salone dedicato alla bici. Insieme al presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, presenti alla cerimonia inaugurale: Federico Sboarina, sindaco di Verona, Barbara Degani, sottosegretario al ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del territorio e del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; ufficialmente iniziata la terza edizione del salone dedicato alla bici. Insieme al presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, presenti alla cerimonia inaugurale: Federico Sboarina, sindaco di Verona, Barbara Degani, sottosegretario al ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, Luca Zaia, presidente della Regione Veneto con gli assessori regionali Elisa De Berti e Federico Caner, e il campione italiano di ciclismo su strada Fabio Aru.</p>
<p><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-7361" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Cosmobike-2017.jpg 1776w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>«<em>Con CosmoBike Show Verona è sempre più luogo di business e laboratorio nazionale per tutti i temi che riguardano lo sviluppo della ciclabilità, dalla mobilità urbana al turismo. Due asset fondamentali anche per lo sviluppo della manifattura di un settore, quello della bike economy, che in Europa muove 200 miliardi di euro</em>».</p>
<p>Lo ha detto oggi a Verona, all’apertura del <strong>CosmoBike Show</strong> (15-18 settembre) il <strong>presidente di Veronafiere, Maurizio Danese</strong>. All’inaugurazione della terza edizione della rassegna scaligera dedicata alla bicicletta che coinvolge oltre <strong>350 aziende provenienti da 25 nazioni</strong> (60mila i visitatori attesi) erano presenti anche <strong>Federico Sboarina, sindaco di Verona</strong>, Ferdinando Pastore, dirigente Ufficio Tecnologia industriale, Energia ed Ambiente di ICE, Pino Caldana, vicepresidente della Provincia di Verona, <strong>Barbara Degani, sottosegretario al ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del territorio e del mare</strong>, e <strong>Luca Zaia, presidente della Regione Veneto</strong> accompagnato dagli assessori regionali Elisa De Berti e Federico Caner, <strong>Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere</strong> e Paolo Coin, project manager di CosmoBike Show.</p>
<div id="attachment_7362" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-7362" class="wp-image-7362 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-300x200.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-768x512.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-1024x683.jpg 1024w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru-272x182.jpg 272w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/09/Fabio-Aru.jpg 1776w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-7362" class="wp-caption-text"><em>Il Campione Italiano di ciclismo su strada Fabio Aru</em></p></div>
<p>Per il taglio del nastro, anche il campione italiano di ciclismo su strada e ‘cavaliere dei Quattro Mori’, <strong>Fabio Aru</strong>, di ritorno dalla Vuelta di Spagna, che ha dichiarato: «<i>Ho iniziato tardi ad andare in bicicletta, avevo 15 anni e l’ho fatto un po’ per caso perché all’epoca i miei genitori non mi comprarono il motorino. Poi è diventata una grandissima passione, mi piaceva girare nei monti del mio paese finché non è finalmente diventato il mio mestiere</i>».</p>
<p>Con più di 11 mila bike test sulle novità 2018, 21 mila mq di area demo e prova, una pista di 400 mq completa di ostacoli, sequenze di paraboliche e tronchi, oltre a più di 30 mila mq di esposizione coperta, CosmoBike Show propone anche quest’anno una formula dinamica e approfondita sul tema delle due ruote a pedali in tutte le sue accezioni: sport, turismo, mobilità, benessere, ambiente, economia. Tra gli eventi in programma nel corso della quattro giorni scaligera, anche i premi legati a cicloturismo e mobilità sostenibile, con l’Oscar del cicloturismo e il nuovo Urban Award, dedicato ai migliori progetti green urbani legati alla mobilità dolce. Numerosi i focus di approfondimento sui temi di filiera, a partire dai nuovi orientamenti del Governo sulla mobilità sostenibile per arrivare ai trend di mercato. E proprio dal business arrivano le conferme sulla centralità italiana nel settore della bicicletta: con una quota del 14%, l’Italia è infatti il secondo esportatore europeo (Eurostat), dopo il Portogallo (15%) e prima dell’Olanda (13%). Complessivamente, il made in Italy della bicicletta – trainato dal fenomeno e-bike &#8211; vale 1,2 miliardi di euro (Confartigianato, 2016), dato che sale a 3 miliardi se si considera anche l’indotto proveniente dal cicloturismo.</p>
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		<title>Continua la rimozione forzata delle biciclette in stazione a Vicenza</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/09/06/continua-la-rimozione-forzata-delle-biciclette-stazione-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Sep 2017 16:04:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[biciclette]]></category>
		<category><![CDATA[Stazione di Vicenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Lunedì 11 settembre sarà eseguita una nuova operazione di rimozione di tutte le biciclette parcheggiate in modo improprio nella zona della stazione ferroviaria, ad esempio lungo le transenne parapedonali delle fermate degli autobus, secondo quanto previsto dall&#8217;ordinanza entrata in vigore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lunedì 11 settembre sarà eseguita una nuova operazione di rimozione di tutte le biciclette parcheggiate in modo improprio nella zona della stazione ferroviaria, ad esempio lungo le transenne parapedonali delle fermate degli autobus, secondo quanto previsto dall&#8217;ordinanza entrata in vigore il 10 luglio scorso.</p>
<p>Le biciclette ritenute funzionati saranno rimosse e portate nella sede della ditta Veloce – Vicenza Logistic Center s.r.l. (via del Mercato Nuovo 32A, aperta dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 17.30, tel. 0444-965998) dove i proprietari, pagando 10 euro come rimborso per le spese di rimozione, potranno recuperarle presentando le chiavi del lucchetto o la combinazione numerica della chiusura o altro mezzo valido a dimostrare la proprietà del mezzo. A carico della persona che si presenterà per il ritiro della bicicletta la polizia locale emetterà, inoltre, una sanzione di 41 euro &#8211; come previsto dal Codice della Strada -che potrà essere ridotta del 30% se pagata entro 5 giorni. Dal 31esimo fino al 90 esimo giorno dalla rimozione le biciclette potranno invece essere recuperate nel magazzino comunale di via Strasburgo su appuntamento telefonico (0444221030). Trascorsi 90 giorni senza che nessuno ne rivendichi la proprietà, il mezzo rimosso sarà invece trattato dal settore Provveditorato del Comune come oggetto abbandonato, e quindi indirizzato alla vendita all&#8217;asta o alle altre forme di utilizzo previste dal regolamento comunale.Le biciclette non funzionanti dopo i 90 giorni di deposito saranno trasportate in discarica.</p>
<p>L&#8217;assessorato alla progettazione e sostenibilità urbana ricorda che nella zona della stazione e di viale Roma sono presenti numerose rastrelliere e il parcheggio gratuito a fianco del Bicipark a pagamento che offre a sua volta promozioni per gli utenti.</p>
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