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	<title>Blue Whale Challenge &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Blue Whale, la polizia indaga su 120 casi in tutta Italia</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/06/02/blue-whale-la-polizia-indaga-120-casi-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jun 2017 20:31:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Blue Whale Challenge]]></category>
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		<category><![CDATA[indagini]]></category>
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					<description><![CDATA[Italia e &#8216;Blue Whale&#8217;, pericolo reale o falso allarme? L&#8217;ormai tristemente famosa sfida social &#8211; che inciterebbe gli adolescenti al suicidio dopo aver portato a termine 50 prove da compiere fra dimostrazioni di coraggio e autolesionismo &#8211; sembra essere approdata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Italia e &#8216;Blue Whale&#8217;, <b>pericolo reale o falso allarme?</b> L&#8217;ormai tristemente famosa sfida social &#8211; che inciterebbe gli adolescenti al suicidio dopo aver portato a termine 50 prove da compiere fra dimostrazioni di coraggio e autolesionismo &#8211; sembra essere approdata anche nel nostro Paese.</p>
<p>Ci sono<b> decine di segnalazioni alle Forze dell&#8217;ordine</b> da parte di genitori preoccupati per il destino dei propri figli. Ma quanto c&#8217;è di vero? Per scoprirlo, la Polizia ha avviato <b>oltre 100 indagini su tutto il territorio nazionale, 120 per la precisione</b>, scoprendo che in alcuni casi si tratta solo di falsi allarmi. Per comprendere la portata del fenomeno e quale incidenza abbia sul territorio e sui giovani italiani, la polizia continua dunque a indagare e a lanciare appelli affinché non cali l&#8217;attenzione sul problema e, soprattutto, perché la &#8216;Balena Blu&#8217; non venga considerata come un gioco.</p>
<p>&#8220;Sono 120 su tutto il territorio nazionale &#8211; spiegano gli agenti dall&#8217;account Facebook ufficiale &#8216;Una vita da social&#8217; &#8211; le indagini in corso della polizia postale e delle comunicazioni per accertare la veridicità e individuare profili di responsabilità nei casi di autolesionismo riconducibili alla folle sfida della &#8216;Balenottera Azzurra&#8217; registrati nelle ultime settimane in varie parti d&#8217;Italia &#8211; da Milano a Ravenna da Fiumicino a Caltanissetta da Ancona a Pescara. <b>Le indagini della Polizia di Stato ipotizzano il reato di &#8216;istigazione al suicidio&#8217; inizialmente a carico di ignoti in attesa di risalire ai responsabili dei casi concreti</b>. Nel corso delle indagini, in alcuni casi, gli investigatori hanno verificato che dietro alle segnalazioni c&#8217;erano soltanto falsi allarmi &#8211; un giovane è stato denunciato per procurato allarme dopo aver finto di essere giunto all&#8217;ultima prova del percorso quella che contempla l&#8221;ordine&#8217; di togliersi la vita&#8221;.</p>
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<p>&#8216;La sfida del suicidio&#8217;, avverte ancora la polizia postale, &#8220;<b>NON è un gioco e NON lo chiamiamo gioco</b> &#8211; su cui aleggia ancora una certa dose di mistero per <b>l</b> <b>a difficoltà di risalire a mandanti e organizzatori</b>, coinvolge i ragazzi in un perverso e pericolosissimo itinerario autodistruttivo costituito da 50 prove di &#8216;coraggio&#8217; dai tagli alle mutilazioni, dalle dimostrazioni di coraggio alle iniziative più rischiose, come sporgersi da palazzi finestre o cornicioni. Un fenomeno negativo della rete, un percorso di pericolosità, diffuso dapprima all&#8217;estero e giunto in Italia negli ultimi tempi, che <b>avrebbe già causato la morte di diversi ragazzi in vari Paesi europei. Anche per questo la polizia postale è in contatto con gli organi investigativi europei di altri Paesi e anche Interpol ed Europol</b>, per un approccio coordinato al fenomeno. Stiamo sempre vicino ai nostri ragazzi&#8221;, conclude il post.</p>
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<h6>Fonte: AdnKronos</h6>
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		<title>Polizia Postale contro Blue Whale Challenge, i consigli per evitare tragedie annunciate</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/05/24/polizia-postale-blue-whale-challenge-consigli-evitare-tragedie-annunciate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2017 18:53:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Blue Whale Challenge]]></category>
		<category><![CDATA[gioco mortale]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
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		<category><![CDATA[suicidi]]></category>
		<category><![CDATA[suicidio]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell&#8217;epoca di social network e dell&#8217;esplosione mondiale del web in termini di aggregazione e connessione tra più persone impazza una nuova moda che sta terrorizzando genitori e parenti di giovani facilmente psicolabili. Ci riferiamo, ovviamente, al macabro &#8220;gioco&#8221; mortale che sta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;epoca di social network e dell&#8217;esplosione mondiale del web in termini di aggregazione e connessione tra più persone impazza una nuova moda che sta terrorizzando genitori e parenti di giovani facilmente psicolabili. Ci riferiamo, ovviamente, al macabro &#8220;gioco&#8221; mortale che sta facendo una vera e propria strage tra i più giovani.</p>
<p>Si tratta del <b>Blue Whale Challenge</b>&#8216; una sorta di campionato estremo dove, una volta superate una serie di prove autolesionistiche, si procede con l&#8217;atto conclusivo che porta al suicidio.</p>
<p>Fortunatamente in <strong>Veneto</strong> non ci sono ancora notizie di decessi dovuti a questo fenomeno. Prima che si debba fare i conti con tragedie irreparabili la Polizia Postale ha emesso un comunicato per lanciare una serie di accortezze da non sottovalutare per il bene dei propri figli e individuare la presenza di eventuali soggetti che si dedicano ad indurre minorenni ad atti di <b>autolesionismo </b>e al <b>suicidio</b></p>
<p>Obiettivo, &#8220;<strong>intercettare fenomeni di emulazione</strong> nei quali pericolosamente possono incorrere i più giovani in Rete in preda alle mode del momento o guidati da un&#8217;improvvida fragilità, magari condivisa con un gruppo di coetanei&#8221;, si legge su &#8216;Una vita da social&#8217;.</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper"> Il profilo Facebook della polizia &#8211; contro questa &#8220;pratica che sembrerebbe <strong>provenire dalla Russia</strong>&#8220;, proposta come &#8220;una sfida in cui un cosiddetto &#8216;curatore&#8217; manipola la volontà e suggestiona i ragazzi sino ad indurli, attraverso una serie di 50 azioni pericolose (sporgersi da palazzi, cornicioni e finestre), al suicidio&#8221; &#8211; offre anche una serie di importanti consigli alle famiglie.</div>
<p>&#8211; <b>PER I GENITORI</b></p>
<p>• Aumentate il dialogo sui temi della sicurezza in rete: parlate con i ragazzi di quello che i media dicono e cercate di far esprimere loro un&#8217;opinione su questo fenomeno.</p>
<p>• Prestate attenzione a cambiamenti repentini di rendimento scolastico, socializzazione, ritmo sonno-veglia: alcuni passi prevedono di autoinfliggersi ferite, di svegliarsi alle 4:20 del mattino per vedere video horror, ascoltare musica triste.</p>
<p>• Se avete il sospetto che vostro figlio frequenti spazi web sulla &#8216;Balena Blu&#8217; (&#8216;Blue Whale&#8217;) parlatene senza esprimere giudizi, senza drammatizzare né sminuire: può capitare che quello che agli adulti sembra &#8216;roba da ragazzi&#8217; per i ragazzi sia determinante.</p>
<p>• Se vostro figlio/a vi racconta che c&#8217;è un compagno/a che partecipa alla sfida &#8216;Balena Blue&#8217; (&#8216;Blue-Whale&#8217;), non esitate a comunicarlo ai genitori del ragazzo se avete un rapporto confidenziale o alla scuola se non conoscete la famiglia; se non siete in grado di identificare con certezza il ragazzo/a in pericolo, recatevi presso un ufficio di Polizia o segnalate i fatti a:</p>
<p>&#8211; www.commissariatodips.it</p>
<p>&#8211; www.facebook.com/commissariatodips</p>
<p>&#8211; www.facebook.com/unavitadasocial</p>
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