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	<title>Bruno Pigozzo &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Centri d&#8217;accoglienza, PD: &#8220;ok controlli sanitari, ma servono percorsi di inclusione sociale&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/veneto/2017/04/18/centri-daccoglienza-pd-ok-controlli-sanitari-servono-percorsi-inclusione-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2017 14:26:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandra Moretti]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Pigozzo]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Sinigaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Zottis]]></category>
		<category><![CDATA[Orietta Salemi]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>“La proposta di legge della maggioranza  in cui si chiede più controllo e sorveglianza sanitaria nei Centri di accoglienza per immigrati non affronta i nodi cruciali del fenomeno e in qualche modo ripropone quanto già previsto dalla normativa nazionale. Per superare misure-spot non particolarmente efficaci serve invece un reale coordinamento che veda la Regione Veneto in funzione di regia, come già avviene  per esempio in Lazio o in Lombardia”. Ad affermarlo sono i Consiglieri regionali del Partito Democratico <b>Francesca Zottis</b>, <b>Claudio Sinigaglia</b>, <b>Orietta Salemi</b>, <b>Bruno Pigozzo</b> e <b>Alessandra Moretti</b> commentando l’audizione in Quinta commissione della Caritas in merito al Pdl 207.</p>
<div>“La salute è sicuramente una componente prioritaria del sistema di accoglienza &#8211; proseguono i Consiglieri &#8211; e per questo auspichiamo l’avvio di protocolli d’intesa in materia di monitoraggio e intervento tra Centri di accoglienza, Università e sistema sociosanitario. Durante l’incontro di oggi è emersa la necessità di cure accessibili, fruibili e gratuite, la priorità dei vaccini che dovrebbero essere resi obbligatori per italiani e non, oltre alla criticità della vulnerabilità psicologica di uomini, donne e minori non accompagnati.  È vero che queste persone possono essere portatori di patologie che vanno affrontate subito, come la malaria, proprio per garantire sicurezza nella nostra comunità, ma occorre guardare al fenomeno in maniera più ampia. È la stessa Caritas a suggerirlo, chiedendo un tavolo di lavoro e confronto che coinvolga anche i soggetti del Terzo settore con i quali costruire un sistema di inclusione a 360 gradi che abbia durata almeno triennale, con particolare attenzione ad alcune fragilità che si sono manifestate (salute mentale in primis) e non escludendo monitoraggi sulle malattie infettive. Questo mantenendo un dialogo costante con il territorio e le Ulss interessate. Così facendo, l’inclusione sanitaria diventa una componente essenziale della più ampia inclusione sociale”.</div>
<div>“Quello suggerito dalla Caritas è un cambio di prospettiva che il Veneto potrebbe finalmente adottare. Sarebbe una svolta dopo anni di fuga dalle responsabilità &#8211; chiude la nota dei Consiglieri Dem &#8211; perché la Regione è sempre rimasta a guardare, preferendo non affrontare né risolvere i problemi per poi specularci in chiave elettorale”.</div>
</div>
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		<title>Giornata in ricordo delle vittime di mafia, a Vicenza premiati rappresentanti Forze dell&#8217;Ordine</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/21/giornata-ricordo-delle-vittime-mafia-vicenza-premiati-rappresentanti-forze-dellordine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Mar 2017 16:45:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Avviso Pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Pigozzo]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Russo]]></category>
		<category><![CDATA[Libera Veneto]]></category>
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					<description><![CDATA[Il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Bruno Pigozzo ha consegnato a Vicenza il riconoscimento “Premio Legalità e Sicurezza” a 11 rappresentanti delle Forze dell’ordine e delle polizie municipali come previsto dalla legge regionale 48/2012 con la quale si istituisce, fissandola [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="stcpDiv">Il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto <b>Bruno Pigozzo</b> ha consegnato a Vicenza il riconoscimento “Premio Legalità e Sicurezza” a 11 rappresentanti delle Forze dell’ordine e delle polizie municipali come previsto dalla legge regionale 48/2012 con la quale si istituisce, fissandola con il primo giorno di primavera, la “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie per la promozione della cittadinanza responsabile”. Consegnato quest’anno per la prima volta, il premio è andato a due rappresentanti della Polizia di stato, Eugenio Vomiero, Primo Dirigente del Commissariato di P.S. di Mestre, Questura di Venezia e a   Roberto Santucci, Primo Dirigente della Polizia di Stato, Questura di Belluno; a 6 rappresentanti dell’arma dei Carabinieri, il Luogotenente Massimo Caltana, Comandante della Stazione Carabinieri di Pieve di Cadore (BL), il Luogotenente Severino Permunian, Comandante della Stazione Carabinieri di Este (PD), il Maresciallo Aiutante s.U.P.S. Vito Alberto Garofalo, Comandante della Stazione Carabinieri di Verona San Massimo, il  Maresciallo ordinario Federico Baretta, Arma dei Carabinieri, N.O.R.M., Aliquota operativa Carabinieri di Vicenza, l’Appuntato scelto Roberto Bertocchi, Arma dei Carabinieri, N.O.R.M., Aliquota operativa Carabinieri di Vicenza, il Carabiniere Alessio Spampinato, Arma dei Carabinieri, Stazione Carabinieri di Vicenza; due rappresentanti della Guardia di Finanza, il Vice Brigadiere Marco Di Bartolomeo, Guardia di Finanza, Gruppo di Padova, il Brigadiere Capo Luca Nicola Consoli, Guardia di Finanza, Gruppo di Padova e infine a un rappresentante delle Polizie municipali, il Commissario Capo Claudio Vanin, Comandante della Polizia Locale di Jesolo (VE).</div>
<div>
<div></div>
<div id="stcpDiv"><b>Giovanni Russo</b>, procuratore generale aggiunto della Direzione nazionale antimafia, è stato tra i protagonisti della cerimonia,  organizzata a Vicenza dalla Regione del Veneto con Avviso Pubblico, con la collaborazione di Libera Veneto e con il patrocinio del Comune di Vicenza. “Vi chiedo di essere smart” ha esordito il procuratore generale antimafia rivolgendosi agli oltre 600 studenti presenti al teatro comunale di Vicenza in rappresentanza di 14 scuole medie superiori di tutto il Veneto. “Essere smart significa essere al passo con i tempi e quindi anche essere pronti a comprendere la piovra mafiosa, come e con quali strumenti si insinua nella società. Non fermatevi all’apparenza e mettete a frutto la vostra capacità di essere al passo con i tempi: oggi le mafie hanno come punto di forza non solo la loro violenza, ma anche la capacità relazionale, la capacità di stabilire contatti e rapporti con politici, magistrati, giornalisti, imprenditori”. Il procuratore Russo ha poi invitato tutti i giovani “a sposare la causa della legalità. Non occorre essere eroi. Molte delle vittime di cui andremo a ricordare i nomi non volevano affatto essere eroi: facevano solo il loro dovere. Ecco io vi chiedo – ha concluso il procuratore Russo – di adottare uno dei 943 nomi che andremo a ricordare: ecco, quelli devono essere i vostri modelli, chi non si è piegato. Fate vostra la loro storia”.</div>
</div>
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		<title>Approvata la &#8220;Carta del Risparmio&#8221;. Facciamo in modo che non diventi &#8220;carta straccia&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/03/13/approvata-la-carta-del-risparmio-facciamo-modo-non-diventi-carta-straccia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 18:16:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[banca popolare di vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Pigozzo]]></category>
		<category><![CDATA[Carta del Risparmio]]></category>
		<category><![CDATA[Codacons Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Conte]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Banca]]></category>
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					<description><![CDATA[Con voto unanime dell’aula il Consiglio regionale del Veneto ha approvato oggi la “Carta del Risparmio”, relatore in aula il vicepresidente Bruno Pigozzo (Pd) per un testo sottoscritto dall’intero ufficio di presidenza. Si tratta di una carta d&#8217;intenti che impegna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con voto unanime dell’aula il Consiglio regionale del Veneto ha approvato oggi la “Carta del Risparmio”, relatore in aula il vicepresidente Bruno Pigozzo (Pd) per un testo sottoscritto dall’intero ufficio di presidenza. Si tratta di una carta d&#8217;intenti che impegna le istituzioni regionali a prendere alcune iniziative nell&#8217;ambito della promozione della cultura del risparmio.</p>
<p>Il documento approvato oggi prende spunto da un decalogo che era stato promosso nei mesi scorsi dal &#8220;Coordinamento dei risparmiatori di Veneto Banca e Popolare di Vicenza&#8221;, composto da Codacons Veneto, Anla-Associazione nazionale lavoratori anziani del Veneto e Federanziani. Bene che le istituzioni abbiano recepito i suggerimenti giunti a gran voce dalle associazioni che si occupano di assistere migliaia di cittadini coinvolti nel crollo delle azioni delle due banche venete e defraudati dei loro risparmi.</p>
<p>Ora c&#8217;è da sperare solo che alle parole seguano i fatti, e che la &#8220;Carta del Risparmio&#8221; non si trasformi presto in &#8220;carta straccia&#8221;.</p>
<p>Ma vediamo più nel dettaglio alcuni punti su cui si è impegnato il Consiglio.</p>
<p>Bene innanzitutto che si punti sulla formazione e sulla scuola per promuovere la cultura della sobrietà (<em>sic</em>) e del risparmio. Anche se qui non stiamo parlando di gente che scialacquava a destra e a manca ma di persone convinte ad investire da operatori finanziari che li consigliavano in proposito.</p>
<p>Si vuole poi tutelare e attuare pienamente l&#8217;articolo 47 della Costituzione (&#8220;<em>La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l&#8217;esercizio del credito.</em>..). Ma perché non si è fatto fino ad ora? Forse che la Costituzione fino a ieri non andava applicata? E se è così, chi e perché non lo ha fatto?</p>
<p>In terzo luogo si vuole rendere la Giornata del Risparmio (31 ottobre) un&#8217;importante occasione come momento di dialogo e formazione ecc&#8230; Anche qui: non è vero che la Giornata del Risparmio è in vigore sin dal 1924? Cioè da più di 90 anni? Allora bisognerebbe capire cosa cambierà da domani.</p>
<p>Più concreta sembra la proposta di istituire un&#8217;Autority regionale di rating &#8220;composta da componenti del Consiglio regionale, componenti della Giunta regionale, componenti dell’Avvocatura regionale, Sindaci, Associazione di tutela dei consumatori e Banca d&#8217;Italia&#8221;. Sperando, perché l&#8217;esperienza spinge a crederlo, che non diventi l&#8217;ennesimo poltronificio occupato <em>manu militari</em> dai partiti con i loro fedelissimi e trombati vari.</p>
<p>Insomma, tante intenzioni positive. E le parole certo hanno un valore, ma in politica i fatti contano di più. E se è vero che «Quello che è successo con Veneto Banca e Popolare di Vicenza è un vero e proprio Vajont del risparmio», come ha detto Franco Conte, presidente di Codacons Veneto, allora speriamo che questa &#8220;Carta del Risparmio&#8221; non sia solo una diga costruita con ramoscelli. E che non diventi presto &#8220;carta straccia&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco il testo approvato dal Consiglio Regionale del Veneto:</p>
<p>“Il Consiglio regionale del Veneto si impegna a: &#8211; Volgere le proprie scelte e il proprio agire politico verso la tutela e la piena attuazione dell&#8217; Articolo 47 della Costituzione. &#8211; Coinvolgere e stimolare il mondo della formazione, dalla scuola alle agenzie educative al fine di promuovere una consapevole cultura della sobrietà e del risparmio. &#8211; Rendere la “Giornata del Risparmio”, il 31 ottobre, un’importante occasione per riproporre il risparmio nelle scuole, nelle istituzioni finanziarie e tra i cittadini, come momento di dialogo e formazione, individuando la cultura del risparmio come disciplina di tutta la comunità per un uso più consapevole della ricchezza.  &#8211; Istituire a livello regionale un riconoscimento che valorizzi iniziative formative di tutela del risparmio, rendendole pubbliche e diffondendole come best practice.- coinvolgere le organizzazioni di rappresentanza delle imprese produttive, cooperative e non profit in una adeguata campagna di valorizzazione del risparmio.  &#8211; Creare un’Autority regionale di rating, composta da componenti del Consiglio regionale, componenti della Giunta regionale, componenti dell’Avvocatura regionale, Sindaci, Associazione di tutela dei consumatori e Banca d&#8217;Italia, con il compito di promuovere la correttezza ed adeguatezza della comunicazione degli operatori nel campo finanziario e la coerenza con i principi etici ai quali dichiarano di ispirarsi, incaricando il Presidente del Consiglio regionale di darne attuazione. Il Consiglio  si impegna altresì a promuovere la diffusione della stessa “Carta del Risparmio” presso le Istituzioni del Veneto, incentivandole a darne attuazione anche adattandone ed armonizzandone i contenuti in relazione ai ruoli e alle funzioni specifiche detenute e svolte da ogni singola Istituzione territoriale&#8221;.</p>
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		<title>Disagi sui treni da Bassano per il Carnevale di Venezia, è scontro tra Lega e Pd</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/20/disagi-sui-treni-bassano-carnevale-venezia-scontro-lega-pd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Fasulo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2017 17:51:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[bassano del grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Pigozzo]]></category>
		<category><![CDATA[Carnevale di Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Finco]]></category>
		<category><![CDATA[Trenitalia]]></category>
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					<description><![CDATA[Scoppia la polemica tra Lega Nord e Partito Democratico in Regione sui disagi venutisi a creare sulle tratte ferroviarie venete in occasione della giornata inaugurale del Carnevale di Venezia. Nella giornata di domenica 19 febbraio, un treno regionale in partenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scoppia la polemica tra Lega Nord e Partito Democratico in Regione sui disagi venutisi a creare sulle tratte ferroviarie venete in occasione della giornata inaugurale del Carnevale di Venezia.</p>
<p>Nella giornata di domenica 19 febbraio, un treno regionale in partenza da Bassano del Grappa alle ore 9.23 è stato costretto a fermarsi e a far scendere dei passeggeri nella stazione di Maerne, in provincia di Venezia, causando così disagi e ritardi lungo tutta la tratta che collega Bassano a Venezia.</p>
<p>Il primo ad intervenire è Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto, che accusa Trenitalia di non aver saputo gestire l&#8217;afflusso di viaggiatori in occasione di un evento ampiamente prevedibile. “È inaccettabile che Trenitalia si faccia trovare impreparata per un evento da tempo programmato. Ho chiesto alla Giunta regionale che si attivi per potenziare il servizio sulla tratta Bassano-Venezia”, ha dichiarato Nicola Finco, capogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale del Veneto. “Il Carnevale di Venezia &#8211; afferma Finco &#8211; non può certo essere considerato un evento imprevisto: tutt’altro. Nonostante ciò, Trenitalia ha dimostrato ancora una volta la sua totale incapacità nel programmare le corse verso la città lagunare”. “Obbligare a far scendere dei passeggeri, creando inoltre disagi ad altri, è un atto che non può trovare alcuna giustificazione&#8221; ha proseguito Finco. &#8220;Mi auguro che non solo vengano rimborsati i biglietti a tutti gli utenti del treno, ma che, una volta per tutte, Trenitalia formuli un piano dell’offerta che tenga anche conto degli specifici eventi presenti sul territorio”.</p>
<p>L&#8217;accusa di Finco viene però rispedita al mittente da Bruno Pigozzo, consigliere regionale PD. “Pur condividendo il disappunto del consigliere Finco in merito ai gravi disagi su numerose tratte ferroviarie del Veneto in occasione del Carnevale di Venezia, ricordo al Capogruppo della Lega che con la sua interrogazione ha sbagliato bersaglio: la programmazione è fatta dalla Regione, quindi la prima responsabilità è politica”. Pigozzo stigmatizza in una nota “gli inaccettabili disservizi” che si sono verificati nella giornata inaugurale del Carnevale veneziano, con convogli strapieni e passeggeri costretti a scendere per motivi di sicurezza, nonostante avessero pagato il biglietto, chiamando però direttamente in causa la Giunta: “È la Regione che firma con Trenitalia il contratto di servizio &#8211; prosegue l’esponente democratico &#8211; e il dimezzamento delle corse nel fine settimana è un fatto risaputo. Ma visto che il Carnevale non è un evento imprevedibile, bensì arriva puntualmente ogni anno, è stata una negligenza non mettere nero su bianco un aumento dell’offerta per venire incontro alla grande affluenza di turisti e visitatori. È inammissibile farsi trovare impreparati e lamentarsi dopo”.</p>
<p>“Invito dunque Finco a uscire dalla demagogia e ad entrare nella realtà. Chiedo perciò con forza all’assessore regionale De Berti &#8211; conclude Pigozzo &#8211; che vengano subito prese le misure necessarie per garantire un servizio di qualità già dal prossimo weekend che sarà il clou dell’intera manifestazione veneziana”.</p>
<p>Le Ferrovie hanno giustificato i disagi affermando che dagli organizzatori del carnevale di Venezia non erano giunte richieste di potenziamento dei collegamenti con il capoluogo lagunare in occasione dell&#8217;evento carnevalesco. Un sistema di sicurezza inoltre, riferiscono le Fs, impedisce ai treni di procedere in condizioni di grave sovraffollamento.</p>
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