<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>budapest &#8211; Accade In Zona</title>
	<atom:link href="https://www.accadeinzona.it/tag/budapest/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.accadeinzona.it</link>
	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
	<lastBuildDate>Thu, 20 Jul 2017 18:05:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">100502015</site>	<item>
		<title>Secondo raid storico Vicenza – Budapest, aperte le iscrizioni per moto d&#8217;epoca</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/vicenza/2017/07/20/secondo-raid-storico-vicenza-budapest-aperte-le-iscrizioni-moto-depoca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2017 18:05:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle & Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Vicenza]]></category>
		<category><![CDATA[A.S.D. Astego Motori D'Epoca]]></category>
		<category><![CDATA[budapest]]></category>
		<category><![CDATA[moto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[Secondo raid storico Vicenza-Budapest]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=6436</guid>

					<description><![CDATA[Piazzale della Vittoria e piazza Matteotti saranno rispettivamente i luoghi di partenza e arrivo per le moto d&#8217;epoca iscritte al “Secondo raid storico Vicenza-Budapest”, organizzato dall&#8217;associazione “A.S.D. Astego Motori D&#8217;Epoca &#8211; team Laverda Corse” in collaborazione con l&#8217;assessorato alla partecipazione. L’evento, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Piazzale della Vittoria e piazza Matteotti saranno rispettivamente i luoghi di partenza e arrivo per le moto d&#8217;epoca iscritte al “<strong>Secondo raid storico Vicenza-Budapest</strong>”, organizzato dall&#8217;associazione “<strong>A.S.D. Astego Motori D&#8217;Epoca</strong> &#8211; team Laverda Corse” in collaborazione con l&#8217;assessorato alla partecipazione.</p>
<p>L’evento, in programma<strong> da lunedì 4 a sabato 9 settembre</strong>, è patrocinato dalla <strong>Regione Veneto</strong>, da enti federativi motoristici, dall’IPA – International Police Association e, per la prima volta, anche dalla congregazione dei Servi di Maria di Monte Berico.</p>
<p>Ad illustrare l&#8217;iniziativa questa mattina in piazza Matteotti erano presenti l&#8217;assessore alla partecipazione Annamaria Cordova e gli organizzatori Gaudenzio Miglioranza, Piero Laverda e Valter Greggio (presidente di Astego motori d&#8217;epoca), per IPA Vicenza il presidente Pietro Paolo De Blasio e il segretario Andrea Berdin, la blogger Claudia Guido, Roberta Grigolato, Maria Luisa Martinello e Valter Casarotto.</p>
<p>Per l&#8217;occasione erano esposte alcune moto d&#8217;epoca (Laverda e Guzzi) e un&#8217;auto di servizio della polizia locale di Vicenza del 1963 (Fiat 1100).</p>
<p>“E&#8217; con grande piacere che per la seconda volta Vicenza ospita questa iniziativa originale, durante la quale si potranno ammirare moto che difficilmente si ha l&#8217;opportunità di vedere in giro – ha dichiarato<strong> </strong><strong>l&#8217;assessore alla partecipazione Annamaria Cordova –</strong>. Mi complimento con i piloti che intraprenderanno questo lungo viaggio, ben 1800 chilometri, e che daranno l&#8217;opportunità alla nostra città di farsi conoscere, creando un proficuo scambio culturale con altri territori. Vicenza ha il privilegio di essere tappa di inizio e anche di fine corsa: prima con piazzale della Vittoria, un luogo suggestivo da cui si può ammirare uno splendido panorama della città, e poi con Piazza Matteotti, dove ci saranno le premiazioni e i cittadini potranno ammirare da vicino le moto storiche. Il mio grazie va alla sensibilità dimostrata dagli organizzatori che in questa edizione hanno deciso di dare spazio e visibilità ad un tema importante per la salute delle donne come la prevenzione del tumore al seno”.</p>
<p>Si tratta di una manifestazione internazionale non agonistica a carattere storico-culturale e turistico, con l&#8217;obiettivo di far conoscere luoghi, storia, cultura e tradizioni dei paesi attraversati (Italia, Slovenia, Austria e Ungheria), promuovere il motociclismo storico, creare relazioni con realtà europee, conoscere e commemorare alcuni dei luoghi della Grande Guerra.</p>
<p>Il “Secondo raid storico Vicenza-Budapest” seguirà il più fedelmente possibile l&#8217;itinerari del 1928 (Milano &#8211; Budapest &#8211; Milano), sviluppandosi su un tracciato di 1800 chilometri in 6 tappe, da Vicenza a Budapest, via Sumeg, e da Budapest a Vicenza, attraverso Graz e Brunico.</p>
<p><span lang="it-IT">Le moto iscritte alla gara</span> <span lang="it-IT">partiranno lunedì 4 settembre alle 8 da piazzale della Vittoria a Monte Berico e percorreranno strade aperte al traffico con l’ausilio delle staffette.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Il rientro a Vicenza, a conclusione del tour, è previsto per</span> <span lang="it-IT">sabato 9 settembre in piazza Matteotti, dove si terranno la presentazione dei partecipanti e la premiazione dei mezzi storici.</span></p>
<p>Sono ammessi alla gara appartenenti alle categorie “Storica”, “Sportiva” e “Turistica”. Il regolamento richiede che l&#8217;abbigliamento sia il più possibile adeguato al tipo di moto.</p>
<p>Fino ad oggi si sono iscritti una trentina di partecipanti con moto che risalgono per la maggior parte tra gli anni &#8217;30 e &#8217;40 ma possono arrivare anche fino al 1985.</p>
<p>Le iscrizioni si chiuderanno il 14 agosto.</p>
<p><span lang="it-IT">Il raid si avvale da quest&#8217;anno della collaborazione di Adrenaline h24, che lo promuoverà attraverso il canale Sky, e del supporto del fotografo Roberto Dejas, che seguirà assieme a Sky tutto il percorso.</span></p>
<p><span style="background-color: #d5d5d5;">I</span>n questa edizione della manifestazione sarà ospitata una campagna di sensibilizzazione sul tema del cancro al seno: l&#8217;unica donna, infatti, che parteciperà al raid, Maria Luisa Martinello, durante l&#8217;intero percorso indosserà una maglietta realizzata dalla collaborazione tra la blogger Claudia Guido, ideatrice del blog “Fucsia wonderbra” (<a href="http://fucsiawonderbra.blogspot.it/">http://fucsiawonderbra.blogspot.it/</a> &#8211; <a href="https://www.facebook.com/fucsiawonderbra/">https://www.facebook.com/fucsiawonderbra/</a>), e “Raggio di Sole onlus”, associazione oncologica di Marano Vicentino. Si intende in questo modo sensibilizzare le donne sull&#8217;importanza della prevenzione.</p>
<p><span lang="it-IT">Per informazioni e per consultare il regolamento dell&#8217;iniziativa: Astego  Motori   d&#8217;Epoca, </span><span lang="zxx"><a href="http://www.astegomotoridepoca.it/"><span lang="it-IT">www.astegomotoridepoca.it</span></a></span><span lang="it-IT">, 335 8342342 (Gaudenzio),</span> Facebook: Astego Motori D&#8217;epoca (<a href="https://www.facebook.com/astego.motoridepoca/">https://www.facebook.com/astego.motoridepoca/</a>).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6436</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Giorgio Perlasca, l&#8217;uomo che salvò dall&#8217;Olocausto più di 5000 persone -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/eventi/2017/02/15/giorgio-perlasca-luomo-salvo-dallolocausto-piu-5000-persone-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 21:17:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[VideoGallery]]></category>
		<category><![CDATA[budapest]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Perlasca]]></category>
		<category><![CDATA[Giusti fra le Nazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Museo dello Yad Vashem]]></category>
		<category><![CDATA[olocausto]]></category>
		<category><![CDATA[seconda guerra mondiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.accadeinzona.it/?p=3711</guid>

					<description><![CDATA[&#160; Quella di Giorgio Perlasca è la straordinaria vicenda di un uomo che, pressoché da solo, nell’inverno del 1944-1945 a Budapest riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica inventandosi un ruolo, quello di Console spagnolo, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_27664"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/voYRsC8ryiE?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quella di Giorgio Perlasca è la straordinaria vicenda di un uomo che, pressoché da solo, nell’inverno del 1944-1945 a Budapest riuscì a salvare dallo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica inventandosi un ruolo, quello di Console spagnolo, lui che non era né diplomatico né spagnolo.<span id="more-3711"></span><br />
Tornato in Italia dopo la guerra la sua storia non la racconta a nessuno, nemmeno in famiglia, semplicemente perché riteneva d’aver fatto il proprio dovere, nulla di più e nulla di meno.<br />
Se non fosse stato per alcune donne ebree ungheresi da lui salvate in quel terribile inverno di Budapest la sua storia sarebbe andata dispersa. Queste donne, a fine degli anni ’80 misero sul giornale della Comunità ebraica di Budapest un avviso di ricerca di un diplomatico spagnolo, Jorge Perlasca, che aveva salvato loro e tanti altri correligionari durante quei mesi terribili della persecuzione nazista a Budapest e alla fine della ricerca ritrovarono un italiano di nome Giorgio Perlasca.<br />
Il destino decise che la storia di Giorgio Perlasca venisse conosciuta e ora il suo nome si trova a <strong>Gerusalemme</strong>, tra i <strong>Giusti fra le Nazioni</strong>, e un albero a suo ricordo è piantato sulle colline che circondano il <strong>Museo dello Yad Vashem</strong>.<br />
La storia di <strong>Giorgio Perlasca</strong> dimostra come per ogni individuo è sempre possibile fare delle scelte alternative anche nelle situazioni peggiori, in cui l’assassinio è legge di stato e il genocidio parte di un progetto politico.<br />
A chi gli chiedeva perché lo aveva fatto, rispondeva semplicemente: “. . . ma lei, avendo la possibilità di fare qualcosa, cosa avrebbe fatto vedendo uomini, donne e bambini massacrati senza un motivo se non l’odio e la violenza?&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">3711</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
