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	<title>calcio padova &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>Padova senz&#8217;anima, la Fermana espugna con merito l&#8217;Euganeo -VIDEO-</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2020 18:55:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; I biancoscudati, nervosi e poco determinati, cedono in casa a una Fermana ben disposta in campo e superiore soprattutto a centrocampo: per i marchigiani è la terza vittoria di fila. Simone Francescon intervista il mister biancoscudato Andrea Mandorlini. PADOVA-FERMANA 0-1 Mandorlini [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="width: 640px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-15832-1" width="640" height="352" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/WhatsApp-Video-2020-02-16-at-20.25.25.mp4?_=1" /><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/WhatsApp-Video-2020-02-16-at-20.25.25.mp4">https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/WhatsApp-Video-2020-02-16-at-20.25.25.mp4</a></video></div>
<p>&nbsp;</p>
<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-15832-1" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Mandorlini.mp3?_=1" /><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Mandorlini.mp3">https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2020/02/Mandorlini.mp3</a></audio>
<p>I biancoscudati, nervosi e poco determinati, cedono in casa a una Fermana ben disposta in campo e superiore soprattutto a centrocampo: per i marchigiani è la terza vittoria di fila. <strong>Simone Francescon </strong>intervista il mister biancoscudato <strong>Andrea Mandorlini.</strong></p>
<p>PADOVA-FERMANA 0-1</p>
<p>Mandorlini opta per il consueto 4-3-3, con Litteri punta centrale; Antonioli risponde con il 3-4-2-1, con Neglia punta estrema. La partita sembra ingessata fino al 18’, quando il difensore fermano Comotto, sugli sviluppi di un corner, svetta di testa e manda il pallone alto di pochissimo. I marchigiani insistono e al 22’ Bacio Terracino sfiora il goal con un tiro cross da destra. Al 24’ Minelli deve uscire provvidenzialmente sempre su Bacio Terracino lanciato  rete: sulla respinta del portiere padovano, Neglia calcia a lato da ottima posizione. Il <strong>Padova</strong> si fa vivo al 26’ con un colpo di testa alto di Kresic in proiezione offensiva. La Fermana è su di giri e al 28’ è ancora Bacio Terracino e mettere in difficoltà la retroguardia biancoscudata, con un tiro ad incrociare che sfiora il montante. In chiusura di tempo Esposito, con una conclusione dalla distanza, costringe Minelli alla deviazione in corner. A inizio ripresa, Mandorlini inserisce Santini al posto di uno spento Litteri. La Fermana però continua a creare occasioni e al 55’ Scrosta, con un gran tiro al volo, costringe Minelli a volare e a deviare in angolo. I marchigiani pigiano sull’acceleratore e al 57’ passano in vantaggio: Neglia effettua un tiro cross e Manetta, in posizione dubbia, insacca in rete. Mandorlini prova a correre ai ripari, inserendo tre centrocampisti, Buglio, Germano e Culina, al posto di Matteo Mandorlini, Ronaldo e Zecca. Al minuto 83 il Padova rimane in dieci per espulsione comminata a Santini: l’attaccante biancoscudato apostrofa in modo irriverente l’arbitro Paterna, che prima lo ammonisce e poi lo manda anzitempo negli spogliatoi. Nel finale di partita, Minelli para con bravura un rigore al neo entrato Petrucci. Vince la Fermana 1-0 e per il Padova è la prima sconfitta targata Mandorlini  e l’ottava nel computo totale. I biancoscudati scendono al sesto posto a quota 44, anche se a pari punti con la Feralpi Salò, che raggiunge il Gubbio sul 3-3 al 97&#8242;.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il Cittadella liquida il Padova, ma passivo troppo severo per i biancoscudati</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/08/12/il-cittadella-liquida-il-padova-ma-passivo-troppo-severo-per-i-biancoscudati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Aug 2019 22:52:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Cittadella]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<audio class="wp-audio-shortcode" id="audio-14534-2" preload="none" style="width: 100%;" controls="controls"><source type="audio/mpeg" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/08/Sullo.mp3?_=2" /><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/08/Sullo.mp3">https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2019/08/Sullo.mp3</a></audio>
<p>In Coppa Italia, il <strong>Cittadella regola 3-0 il Padova</strong> e il pronostico della vigilia viene rispettato, anche se i biancoscudati giocano una partita comunque dignitosa. Il Cittadella affronterà nel prossimo turno il Carpi, che ha eliminato il Livorno vincendo al Picchi 1-0. In allegato, le dichiarazioni del mister padovano <strong>Salvatore Sullo </strong>ai microfoni di <strong>Simone Francescon.</strong></p>
<p>Venturato si affida al consueto 4-3-1-2, con il nuovo Gargiulo dietro agli attaccanti Panico e Diaw; Sullo risponde con il 3-5-2, con gli acquisti Santini e Mokulu in avanti. Il <strong>Padova</strong> va vicino al vantaggio per primo, al 7’: cross da destra di Rondanini, girata di testa di Santini, e gran riflesso di Luca Maniero, schierato tra i pali  al posto di Paleari. Il <strong>Cittadella</strong> sblocca il risultato al primo e vero affondo, al 24’: Cherubin commette fallo su Diaw in area, Orsato indica il dischetto, e dagli undici metri Iori trasforma con freddezza il rigore del vantaggio. I granata raddoppiano tre minuti dopo: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, Adorni fa da sponda per Diaw, che di testa insacca in rete. Al 32’ il Cittadella sfiora il tris: Gargiulo smista a sinistra per Branca, sul cui cross si proietta ancora Diaw che, all’altezza del secondo palo, di testa manda il pallone sul fondo. Il Padova prova a reagire e al 35’ una punizione dalla distanza di Ronaldo viene sventata sulla linea da Maniero. A inizio ripresa, Il Cittadella sfiora due volte il terzo goal: al 48’, Panico colpisce il palo con un tiro a incrociare; al 50’ Diaw lancia lo stesso Panico in profondità, tutto solo davanti a Minelli, ma il portiere biancoscudato è bravo a respingere il tiro del numero 11 granata. Al 58’ il Padova va vicinissimo al goal: Ronaldo calcia una punizione dalla distanza, Maniero non trattiene, sul pallone si catapulta Santini, che colpisce il montante alla sinistra del portiere granata. Venturato toglie Panico, stremato, e getta nella mischia l’attaccante di scuola Roma Celar. Al 70’ il Cittadella perde il proprio capitano, Iori, espulso per doppio giallo. A questo punto, Sullo rinforza l’attacco padovano con Soleri al posto di Cherubin, mentre Venturato inserisce Rizzo in luogo di Mora. Il Cittadella triplica al minuto 86: Gargiulo crossa da sinistra, Proia devia di testa, Minelli respinge d’istinto, Celar di testa insacca per il 3-0 definitivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Calcio Padova, ceduta la maggioranza a Oughourlian. Presidente Bonetto: &#8220;In questo ultimo periodo ci siamo sentiti soli&#8221;</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/05/15/calcio-padova-ceduta-la-maggioranza-a-oughourlian-presidente-bonetto-in-questo-ultimo-periodo-ci-siamo-sentiti-soli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 May 2019 14:03:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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		<category><![CDATA[calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Una conferenza stampa di 49 minuti, un tempo più recupero se si dovesse riassumere in gergo calcistico. In realtà il Presidente Roberto Bonetto è sembrato un fiume in piena, visibilmente commosso, ha ricordato 5 anni intensi vissuti con tante vittorie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una conferenza stampa di 49 minuti, un tempo più recupero se si dovesse riassumere in gergo calcistico. In realtà il Presidente Roberto Bonetto è sembrato un fiume in piena, visibilmente commosso, ha ricordato 5 anni intensi vissuti con tante vittorie e terminati con la disastrosa stagione appena conclusa. Ricorda la cavalcata dalla serie D alla Lega Pro con la vittoria della Supercoppa di categoria, parla del duro lavoro speso per la ricostruzione del settore giovanile e, infine, lamenta troppe critiche a discapito di qualche pacca sulle spalle in più per ciò che la famiglia Bonetto ha fatto per Padova.</p>
<p>Ecco la conferenza stampa integrale di Roberto e Edoardo Bonetto.</p>
<p><strong>Roberto Bonetto</strong>:<em> “La giornata di oggi è un pò come il nostro umore. Ci troviamo nuovamente di fronte a una conferenza stampa a distanza di cinque anni da quella di rinascita del Calcio Padova dopo il crack finanziario, da quella partenza con il pulmino giallo da Piazzola. Sono stati cinque anni fantastici con gioie e delusioni come quelle degli ultimi due anni. L’esperienza è stata straordinaria ma sentiamo il bisogno di riappropiarci della nostra vita, dei nostri affetti che abbiamo dovuto trascurare e della vicinanza delle nostre famiglie. Nei momenti di difficoltà e in generale valutando l’operato dei nostri cinque anni possiamo dire ci aspettavamo qualche pacca sulla spalla in più e qualche infangata in meno. Questi cinque anni sono stati indimenticabili ma dobbiamo dire la verità, ci hanno tolto troppe energie fisiche e nervose. Chiaramente speravamo in un finale diverso per questo campionato in modo tale da poter uscire di scena in modo migliore. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato al nostro fianco, in particolar modo chi lavora tutti i giorni dietro le quinte dalle scrivanie ai vari campi da gioco, hanno sempre dimostrato come noi di portare il Biancoscudo nel cuore. Vogliamo ringraziare i tifosi augurandogli di tornare a gioire come un anno fa quando abbiamo vinto il campionato. Vogliamo ringraziare anche i giornalisti che hanno raccontato il tutto sempre con un occhio di riguardo per il Calcio Padova. Siamo soddisfatti di aver conseguito importante risultati sportivi e di aver riavvicinato alla squadra una piazza come confermato dai 5 mila e oltre abbonati della stagione che sta per terminare. Non abbiamo solo puntato sulla prima squadra ma abbiamo continuato ad investire sul settore giovanile portando a casa risultati importanti come il titolo nazionale under 15 nella scorsa stagione, in più diversi giocatori delle nostre giovanili hanno attirato l’interesse di club di serie A. Quando siamo arrivati c’era il nulla, ora 230 atleti selezionati fanno parte delle nostre giovanili, altrettanti nell’Academy, con 60 bambine che l’anno prossimo sono destinate a salire di numero. Quando siamo entrati nel Calcio Padova ci è stato chiesto di preservare una storia centenaria di questo club. Ad eccezione dei soci fondatori della Biancoscudati Padova e di quelli attuali, che ringrazio, l’aiuto delle forze economiche in città non è stato tale da farci compiere il definitivo salto di qualità che auspicavamo. Non abbiamo mai millantato di avere risorse economiche infinite, ma con i rapporti sviluppati nel nostro lavoro abbiamo avuto la possibilità di conoscere Joseph Oughourlian, un imprenditore di altissimo profilo che condivide con noi passione per il calcio e per le sfide sportive. Nell’ottica di fare il meglio per il calcio Padova, la nostra decisione è di passare a Joseph Oughourlian e al suo staff le nostre azioni e le quote di maggioranza della società. Rimarremo con impegno minore all’interno della società, se ci verrà chiesto un parere daremo il nostro contributo.</em></p>
<p><em>Il dispendio di energie fisiche e nervose è stato enorme, in questo ultimo anno abbiamo superato il limite e abbiamo deciso di fare un passo indietro. Come ho detto ci aspettavamo qualche pacca sulla spalla in più e qualche infangata in meno. La possibilità di cedere a un padovano? Abbiamo avuto qualche incontro ma a novembre ci è stato detto di aspettare fino a marzo-aprile. A quel punto non potevo aspettare fino a fine campionato e ho continuato il percorso iniziato con Joseph Oughourlian con cui ci tengo a sottolineare che il rapporto è comunque ottimo. Dopo aver fatto quello che abbiamo fatto le offese ricevute non mi danno stimolo di continuare. Non è un problema economico ma di energie, di continue infangate. Stavo trascurando il mio lavoro e non mi potevo permettere di continuare in questa maniera. Abbiamo portato avanti progetti importanti, volevamo portare la curva a bordo campo, rifare lo stadio, anche ieri abbiamo avuto incontri con Abodi a Milano per portare avanti il progetto, purtroppo ci sono dei tempi tecnici che dobbiamo rispettare e che non dipendono da noi. Abbiamo lavorato, continueremo a lavorare per portare avanti questo sogno, quando sento dire che millanto però non ci sto. Abbiamo lavorato per il bene della società portando via tempo alle nostre famiglie senza mai parlare per niente e soprattutto mettendoci sempre la faccia. Non è una resa, ci siamo presi l’impegno di non far rivivere a Padova gli incubi dell’estate del 2014 e penso che oggi passando la proprietà a un fondo di importanza internazionale come quello presieduto da Joseph Oughourlian il nostro impegno è stato portato a termine raggiungendo gli obiettivi. Ora c’è uno staff che lavora, una società che funziona, la società ha zero debiti, è sana e viene lasciata in mano a gente serie. Le quote? Ora non possiamo ancora parlare, entro fine mese ci sarà la conferenza stampa di Joseph che potrà scendere nei dettagli. Padova non a un padovano? Probabilmente qualcosa ci sarà visto che è da anni che qualcuno del luogo non viene ad investire qui. In caso di salvezza? Avrei lasciato lo stesso, con meno amarezza ma la decisione era già presa. Il dispendio di energie mie e delle persone che sono qui con me oggi stava diventando troppo. Questa è una conferenza stampa di saluto per comunicare la nostra decisione, per il futuro sarà la nuova proprietà parlare e decidere delle sorti e delle prossime figure che lavoreranno per questa società. La nuova proprietà è ambiziosa, vuole vincere negli affari e nella vita, credo faranno il meglio per la società, le intenzioni sono positive. Lo stadio? Con l’amministrazione c’è un ottimo rapporto, il nostro passo indietro non è minimamente per le difficoltà emerse nella questione stadio. Entro il 15 luglio prepareremo il piano di fattibilità, ci saranno dei tempi tecnici che porteranno alla fase successiva, vedremo se l’amministrazione riuscirà a procrastinare le scadenze imminenti per quei 2 milioni. Abodi è positivo? Sono contento, come sarò contento se Padova avrà il suo nuovo stadio di cui sarò stato promotore, anche se non sarò il presidente. Usciamo a testa alta, come proprietà abbiamo messo a disposizione della parte tecnica quello che ci era stato richiesto, abbiamo cercato di fare il massimo e per questo non dobbiamo avere rimpianti. Dopo oggi non parlerò più, auguro alla società il meglio possibile e sempre Forza Padova!”.</em></p>
<p><strong>Edoardo Bonetto:</strong> <em>“Per il Padova ho litigato con tutti, non è una questione economica assolutamente. Siamo troppo tifosi e amiamo troppo questo colori</em>. <em>Riconosco tante cose positive e tanti errori. Quando retrocedi con una stagione come questa gli errori ci sono sicuramente. Questi cinque anni mi hanno cambiato. Il Calcio Padova non è la nostra azienda, i tifosi giustamente cantano il Padova siamo noi. Hanno ragione, noi siamo abituati a lavorare e prendere scelte per il bene delle nostre aziende, nel Calcio Padova c’è un equilibrio che non è semplice mantenere. Probabilmente i presidenti migliori sono quelli che non sono tifosi. Avrei lasciato comunque e chi mi conosce bene lo sa, preferivo chiaramente farlo senza la coltellata della retrocessione. A Padova non siamo mai stati amati, si è visto l’anno scorso quando abbiamo rilevato le quote di Bergamin, pur portando risultati importanti. Io sono o bianco o nero, non resteremo con ruoli poco chiari, la nuova proprietà avrà giustamente la possibilità di lavorare in totale autonomia”.</em></p>
<p><strong>Roberto Bonetto</strong> sul prossimo futuro: <em>“Non so dire se il management rimarrà perché non prenderò più io le decisioni. Andrò ancora allo stadio, ma magari tornerò a giocare qualche partita a golf in più. Vicepresidente? No, rimarremo in società come soci di minoranza, ma deciderà tutto Oughourlian. È una persona ambiziosa e un uomo capace, sarà lui a comunicare tutte le decisioni d’ora in poi. Entro fine mese definiremo la questione quote. Il possibile ripescaggio? Una flebile speranza c’è, se succedono certe cose e per un paio di società passa la linea dura ci potrebbe essere questa possibilità. Ma noi siamo retrocessi sul campo, questo nessuno lo potrà cancellare. Vedremo…”</em></p>
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		<title>Padova-Ascoli, Presidente Bonetto:&#8221; Siamo stati dei somari, siamo retrocessi&#8221; +++VIDEO+++</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2019/04/03/padova-ascoli-presidente-bonetto-siamo-stati-dei-somari-siamo-retrocessi-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2019 14:12:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_76229"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/NWta0zEq_uM?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Duro sfogo del Presidente del Calcio Padova, Roberto Bonetto, nel post partita della sfida persa con l&#8217;Ascoli. Il numero uno del sodalizio biancoscudato ammette che sono stati fatti tanti errori nel corso della stagione, ora chiede ai suoi di onorare la maglia nelle 6 gare rimanenti.<br />
L&#8217;intervista è del nostro inviato allo stadio Euganeo, Simone Francescon.</p>
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		<title>Serie B, il Padova blocca la capolista ma rimane fanalino di coda. Video intervista al Presidente Bonetto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2019 14:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Padova]]></category>
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					<description><![CDATA[PADOVA-BRESCIA 1-1 Bisoli sceglie il 3-5-2, con Broh davanti alla difesa e la coppia d’attacco costituita da Mbakogu e Baraye; Corini replica con il 4-3-1-2, con Spalek dietro alle due punte Morosini e Donnarumma.  Il Padova parte all’attacco e già al 1’ [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_66996"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/BETXGkGzjRA?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>PADOVA-BRESCIA 1-1</p>
<p>Bisoli sceglie il 3-5-2, con Broh davanti alla difesa e la coppia d’attacco costituita da Mbakogu e Baraye; Corini replica con il 4-3-1-2, con Spalek dietro alle due punte Morosini e Donnarumma.  Il <strong>Padova </strong>parte all’attacco e già al 1’ Mazzocco sfiora la deviazione in area, su imbeccata di Mazzocco. Tocca poi a Trevisan, in proiezione offensiva, a tirare fuori dalla distanza al 5’. Il Brescia soffre la pressione biancoscudata, ma al 17’, sugli sviluppi di un corner, Ndoj calcia forte rasoterra e impegna Minelli con una parata a terra. Al 20’ Baraye guadagna una punizione dal limite per il Padova: Cappelletti calcia di poco fuori alla sinistra di Alfonso. Tre minuti dopo Broh esce per un infortunio muscolare e al suo posto Bisoli inserisce Zambataro, spostando Cappelletti davanti alla difesa. Nella seconda metà del primo tempo, il Brescia aumenta il proprio baricentro, senza comunque creare particolari grattacapi a Minelli, portiere biancoscudato. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. A inizio ripresa, al 49’, è il bresciano Spalek a impegnare Minelli con un tiro dal limite. Sul fronte opposto, un minuto dopo, una conclusione di Baraye viene murata da Cistana. Al 51’ Minelli si supera, respingendo con un colpo di reni un colpo di testa di Romagnoli, in proiezione offensiva. Subito dopo Corini toglie Morosini e irrobustisce l’attacco con Torregrossa. Bisoli risponde togliendo Baraye e inserendo Bonazzoli. Il Padova va in vantaggio su calcio d’angolo al 57’: dalla bandierina calcia proprio Bonazzoli, sbuca di testa Mazzocco che anticipa tutti e insacca. Il Padova insiste e al 65’ Mbakogu si gira in area ed esplode un gran sinistro, costringendo Alfonso a una grande parata. A questo punto Corini si gioca anche la carta Tremolada al posto di Semprini. Il Brescia adesso pigia sull’acceleratore e Minelli è bravissimo ad alzare in angolo una bordata di Bisoli. Al 77’ è Ndoj a siglare il pari delle Rondinelle, con un gran tiro a giro che non lascia scampo a Minelli, collocando il pallone alla sinistra dell’estremo difensore padovano. Nel finale il Brescia prova a vincere, ma il risultato fino al quarto e ultimo minuto di recupero non cambia. Finisce 1-1, ma il Padova rimane sempre fanalino di coda, a -2 dalla penultima, il Carpi.</p>
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		<title>Padova-Verona, Edoardo Bonetto: &#8220;Godiamoci questa vittoria ma la strada è ancora lunga&#8221; -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2019/01/20/padova-verona-edoardo-bonettogodiamoci-questa-vittoria-ma-la-strada-e-ancora-lunga-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Francescon]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2019 20:33:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[VideoGallery]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio padova]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[edoardo bonetto]]></category>
		<category><![CDATA[hellas verona]]></category>
		<category><![CDATA[padova-verona]]></category>
		<category><![CDATA[serie B]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio euganeo]]></category>
		<category><![CDATA[vice presidente]]></category>
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					<description><![CDATA[Ventesima giornata in serie B. Il Padova travolge il Verona e comincia la risalita verso la salvezza. Il Verona, invece, evidenzia tutti i propri limiti attuali. I biancoscudati sono ora penultimi, mentre il Verona rimane con fatica in zona play [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe  id="_ytid_44023"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/tspuF5juWXM?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
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<p>Ventesima giornata in serie B. Il Padova travolge il Verona e comincia la risalita verso la salvezza. Il Verona, invece, evidenzia tutti i propri limiti attuali. I biancoscudati sono ora penultimi, mentre il Verona rimane con fatica in zona play off.</p>
<p><strong>PADOVA-VERONA 3-0</strong></p>
<p>Bisoli propone il 3-5-2, con con tutti i nuovi acquisti in campo fin dall&#8217;inizio, fatta eccezione per Lollo, che comincia in panchina. Grosso risponde con il 4-3-3, con Faraoni, ultimo arrivato, titolare sulla corsia di destra, e Pazzini al centro dell&#8217;attacco. Il <strong>Padova</strong> comincia con il piglio giusto e al 5&#8242;, dopo un tiro cross da destra di Mbakogu (in foto), deviato prima da Marrone e poi dal portiere scaligero Silvestri, è Broh a calciare di poco a lato alla destra della porta del <strong>Verona</strong>. Il Padova va in vantaggio con merito al 13&#8242;: Bonazzoli serve l&#8217;accorrente Pulzetti, il quale apre splendidamente a sinistra per Longhi: l&#8217;ex bresciano calibra un cross perfetto per Mbakogu che, di testa, insacca alla destra di Silvestri. Al 17&#8242; su punizione battuta da Bonazzoli da sinistra, quasi all&#8217;altezza della bandierina, Trevisan schiaccia di testa, ma Silvestri blocca a terra. Il Verona conquista angoli in successione e al 25&#8242; una conclusione di Balkovec si spegne di poco sopra la traversa padovana. Al 28&#8242; è Matos a sprecare, tirando ampiamente fuori, dopo un&#8217;azione corale del Verona. Gli scaligeri insistono e al 31&#8242; Cherubin, in spaccata, mura una girata insidiosa di Pazzini. Al 41&#8242;, sugli sviluppi del sesto corner a favore del Verona, Gustafsson di testa gira di pochissimo a lato all&#8217;altezza del secondo palo. Il primo tempo si chiude, dopo due minuti di recupero, con il Padova meritatamente in vantaggio 1-0. A inizio ripresa, già al 46&#8242;, Mbakogu entra in area da destra e crossa, ma nessun compagno riesce a deviare il pallone verso la porta difesa da Silvestri, che smanaccia e allontana. Poi tocca all&#8217;ex Calvano a costringere Silvestri alla deviazione in angolo con un tiro dalla distanza. Il Padova pigia sull&#8217;acceleratore e sull&#8217;azione d&#8217;angolo seguente, Silvestri, con un colpo di reni, sventa su una conclusione ravvicinata di Trevisan. Il primo squillo gialloblu è targato Pazzini, con un colpo di testa del centravanti scaligero. Il Padova, però, raddoppia puntualmente al 53&#8242;: Bonazzoli sguscia via a Balkovec sulla destra e mette un pallone radente in mezzo per Mbakogu che, da due passi, deposita in rete. Grosso prova a correre ai ripari, togliendo Henderson, e inserendo l&#8217;attaccante Tupta. Il Padova insiste e va vicinissimo alla terza marcatura: Longhi scende sulla sinistra e crossa all&#8217;altezza del secondo palo, dove Broh non riesce a inquadrare lo specchio della porta. I biancoscudati insistono e al 68&#8242;, dopo un tiro a fil di palo di un incontenibile Bonazzoli, arriva il tris firmato da Morganella, con un fendente dai venti metri, che s&#8217;infila alla sinistra di Silvestri. Bisoli, a questo punto, toglie prima Calvano e successivamente Mbakogu, sostituendoli con Cappelletti e Capello. Al minuto 80 il Verona va vicino al goal: Tupta calcia una punizione dal limite, Minelli vola e devia in corner. All&#8217; 82&#8242; gli scaligeri usufruiscono di un rigore per fallo di Trevisan su Pazzini: dal dischetto calcia lo stesso attaccante e Minelli para. Nel finale il Padova sfiora il poker con Bonazzoli, ben imbeccato in corsa da Pulzetti. Finisce 3-0 per il Padova, completamente rinato rispetto alle prestazioni del 2018: il Padova visto oggi può conquistare la salvezza e forse qualcosa di più; il Verona, invece, denota non poche defaillainces in chiave promozione.</p>
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		<title>Calcio Padova, le parole del Presidente Bonetto dopo l&#8217;ennesima sconfitta. L&#8217;esonero era nell&#8217;aria -VIDEO-</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2018/12/28/calcio-padova-le-parole-del-presidente-bonetto-dopo-lennesima-sconfitta-lesonero-era-nellaria-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2018 13:47:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[VideoGallery]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio padova]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[claudio foscarini]]></category>
		<category><![CDATA[esonero]]></category>
		<category><![CDATA[pierpaolo bisoli]]></category>
		<category><![CDATA[roberto bonetto]]></category>
		<category><![CDATA[serie B]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; Il quinto ko consecutivo è stato fatale a Claudio Foscarini. La sconfitta rimediata in casa con il Benevento  ha determinato di fatto l’esonero del tecnico di Riese Pio X, sostituito proprio dal suo predecessore, Pierpaolo Bisoli, ancora sotto contratto con il Padova. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><iframe loading="lazy"  id="_ytid_36637"  width="680" height="383"  data-origwidth="680" data-origheight="383" src="https://www.youtube.com/embed/wVxwxiGqk6c?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il quinto ko consecutivo è stato fatale a <strong>Claudio Foscarini. </strong>La sconfitta rimediata in casa con il Benevento  ha determinato di fatto l’esonero del tecnico di Riese Pio X, sostituito proprio dal suo predecessore, <strong>Pierpaolo Bisoli</strong>, ancora sotto contratto con il Padova. Il tecnico di Porretta Terme avrebbe anche dato le indicazioni relative al mercato in entrata e in uscita, con l&#8217;”epurazione” dei giocatori con cui c’erano stati contrasti. Nelle prossime ore arriveranno comunicati ufficiali di conferma, anche se il presidente <strong>Roberto Bonetto, </strong>intervistato nel dopo partita da <strong>Simone Francescon (video-intervista)</strong>, aveva già lasciato intuire la direzione intrapresa.</p>
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		<title>Poker del Padova all&#8217;Alessandria</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2016/05/08/poker-del-padova-allalessandria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Spatalino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 May 2016 15:29:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandria]]></category>
		<category><![CDATA[calcio padova]]></category>
		<category><![CDATA[lega pro]]></category>
		<category><![CDATA[Stadio euganeo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un risultato che la dice lunga su quanto questo Padova si debba rammaricare per il mancato accesso ai play off, obbiettivo alla portata, ma sfumato per la discontinuità mostrata soprattutto nelle ultime giornate. PADOVA &#8211; ALESSANDRIA = 4 &#8211; 0 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un risultato che la dice lunga su quanto questo Padova si debba rammaricare per il mancato accesso ai play off, obbiettivo alla portata, ma sfumato per la discontinuità mostrata soprattutto nelle ultime giornate.<span id="more-1998"></span></p>
<p>PADOVA &#8211; ALESSANDRIA = 4 &#8211; 0</p>
<p>MARCATORI: pt Fabiano 4&#8242;, Petrilli 23&#8242;, Altinier 25&#8242;; st Altinier 1&#8242;<br />
PADOVA (4-4-2): Favaro 7; Diniz 6.5, Sbraga 6.5, Fabiano 7, Favalli 7; Ilari 7 (15&#8217;st Turea 6.5), Mazzocco 6.5, De Risio 6.5, Petrilli 7 (28&#8217;st Bearzotti 6.5); Altinier 7.5, Neto Pereira 6.5 (37&#8217;st Cunico ng). A disp.: Reinholds, Dell&#8217;Andrea, Anastasio, Baldassin, Bottalico, Finocchio, Sparacello. All. Pillon 7<br />
ALESSANDRIA (4-3-3): Nordi 4; Guerriera 5, Morero 4.5, Sirri 4.5 (39&#8217;st Benech ng), Manfrin 5 (22&#8217;st Sabato 6); Mezavilla 5, Loviso 5.5, Cittadino 6; Boniperti 5.5, Principe 5, Iunco 6 (43&#8217;st Vitofrancesco ng). A disp.: Vannucchi, Celjak, Sperotto, Sosa, Marras, Fischnaller, Bocalon, Iocolano, Marconi. All. Gregucci 5<br />
ARBITRO: Giampaolo Mantelli di Brescia 6<br />
NOTE: Spettatori 4103, di cui 3411 abbonati, per un incasso totale di euro 2.783,70. Ammoniti: De Risio, Loviso, Morero, Sirri. Calci d&#8217;angolo: 7 a 5 per il Padova. Recupero: 2&#8242; pt; 4&#8242; st.<br />
finale.<br />
Strepitoso successo del Padova all&#8217;Euganeo contro l&#8217;Alessandria nella gara dei rimpianti play-off con un secco quattro a zero grazie alla doppietta di Altinier e alle reti di Fabiano e Petrilli. Nella squadra padovana mancano lo squalificato Dionisi più gli infortunati Petkovic, Corti, Niccolini e Bucolo, mentre la formazione di Gregucci è completamente rivoluzionata con l&#8217;esordio del giovane della primavera Principe e per le diffide di Fishnaller, Iocolano, Bocalon e Marconi, che siedono in panchina, oltre allo squalificato Nicco. Al primo affondo i biancoscudati passano in vantaggio al 4&#8242; con un colpo di testa di Fabiano (quarto gol stagionale) su cross di Neto Pereira. Rete piemontese annullata a Iunco per netto fuorigioco all&#8217;11&#8217;. Poco dopo occasione patavina per il raddoppio con Altinier, che non riesce a correggere in rete per un soffio l&#8217;assist aereo di Ilari dentro l&#8217;area di rigore. Al 23&#8242; la formazione di Pillon raddoppia meritatamente con un bel diagonale angolato di Petrilli, che non lascia scampo a Nordi. I grigi provano a reagire con un tiro ravvicinato in area rigore di Cittadino, che viene ribattuto da Sbraga in modo decisivo. Ma il Padova è in giornata di grazia e realizza il tris con Altinier, che supera Nordi con un rasoterra nell&#8217;area piccola sul traversone di Ilari dopo uno svarione della difesa piemontese. Nella ripresa il Padova dopo soli 57 secondi di gioco fa poker ancora con Altinier (16^ gol stagionale), che insacca con un gran tiro a girare da dentro l&#8217;area con Nordi fuori dai pali. Al 16&#8242; l&#8217;Alessandria prova a scuotersi con un tiro di Iunco da posizione angolata, su cui Favaro compie un&#8217;autentica prodezza con un colpo di reni in angolo. Ma sono i padroni di casa a spingere ancora in avanti al 23&#8242; con una gran punizione di Fabiano dai 25 metri alta di poco sulla traversa e al 24&#8242; con la clamorosa traversa di Favalli con un missile a colpo sicuro dal limite dell&#8217;area. Ancora Favaro sugli scudi al 26&#8242; con il portiere padovano ad impedire il gol della bandiera ai piemontesi dopo una gran parata sulla punizione di Loviso. Al 32&#8242; ennesima occasione da rete per i veneti con la conclusione ravvicinata di Altinier, che viene respinta da Nordi in uscita disperata nell&#8217;area piccola. L&#8217;Alessandria ci prova ancora al 38&#8242; per rendere meno amaro il risutato con il tiro centrale di Boniperti, deviato in angolo dall&#8217;attento Favaro. Al 92&#8242; il neo-entrato Cunico sbaglia clamorosamente di testa il cinque a zero davanti alla porta sugli sviluppi di un corner. Il Padova stravince una partita inutile proprio contro la rivale Alessandria dopo le due sconfitte consecutive, che lo avevavno estromesso dalla rincrosa ai play-off. Rimangono solo tanti rammarichi per non aver compiuto l&#8217;impresa di potersi giocare la serie B ai play-off dopo una postiiva stagione con il quinto posto assoluto a 54 punti a sole tre lunghezze dal &#8220;paradiso&#8221;, occupato dai piemontesi a 57 punti.</p>
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		<title>Il Bassano Virtus spegne il sogno play-off del Padova</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2016/04/30/bassano-virtus-spegne-sogno-play-off-del-padova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Spatalino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2016 14:56:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bassano del Grappa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[bassano virtus]]></category>
		<category><![CDATA[calcio padova]]></category>
		<category><![CDATA[lega pro]]></category>
		<category><![CDATA[play off]]></category>
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					<description><![CDATA[Risultato pesante per entrambe le formazioni, vittoria importante in ottica migliore posizionamento in classifica in vista play off per il Bassano, sconfitta che preclude ogni chance di post season per il Padova BASSANO VIRTUS &#8211; PADOVA = 2 &#8211; 1 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Risultato pesante per entrambe le formazioni, vittoria importante in ottica migliore posizionamento in classifica in vista play off per il Bassano, sconfitta che preclude ogni chance di post season per il Padova<span id="more-1891"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="line-height: 1.5;">BASSANO VIRTUS &#8211; PADOVA = 2 &#8211; 1</span></p>
<p>MARCATORI: st Candido 8&#8242;, Sparacello 38&#8242;, Piscitella 47&#8242;<br />
BASSANO VIRTUS (4-2-3-1): Rossi 6.5, D&#8217;Ambrosio 6.5, Soprano 6, Martinelli 6 (41&#8217;pt Toninelli 6), Stevanin 6; Proietti 6.5, Cenetti 6; Falzerano 7, Misuraca 6.5, Candido 7 (18&#8217;st Piscitella 6.5); Pietribiasi 5 (44&#8217;st Fabbro ng). A disp.: Costa, Semenzato, Davì, Gargiulo, Laurenti, Momentè, Maistrello. All. Sottili 7<br />
PADOVA (4-4-2): Favaro 5; Dionisi 5, Sbraga 6.5, Diniz 6, Fabiano 5.5, Anastasio 5.5; Ilari 5 (45&#8217;st Bearzotti ng), De Risio 6, Mazzocco 6, Finocchio 5.5 (18&#8217;st Petrilli 6); Altinier 5.5 (30&#8217;st Sparacello 6.5), Neto Pereira 5. A disp.: Reinholds, Dell&#8217;Andrea, Turea, Bucolo, Baldassin, Bottalico, Cunico. All. Pillon 5<br />
ARBITRO: Ivan Robilotta di Sala Consilina 6<br />
NOTE: Pomeriggio mite e soleggiato con terreno in buone condizioni. Ammoniti: Sbraga, Dionisi. Espulso Dionisi al 35&#8217;st per doppia ammonizione. Calci d&#8217;angolo: 4 a 3 per il Padova. Recupero: 1&#8217;pt; 4&#8217;st.<br />
Amara sconfitta del Padova al 92&#8242; nel derby al &#8220;Mercante&#8221; contro il Bassano Virtus per due a uno dopo una gara emozionante nel secondo tempo. Primo tempo avaro di emozioni e vere occasioni da gol tra giallorossi e biancoscudati. Al 5&#8242; primo affondo dei patavini con un tiro-cross di Sbraga, deviato Rossi con i pugni. Risposta dei bassanesi all&#8217;8&#8242; con un lancio in profondità per Pietribiasi, su cui Sbraga libera con il tempo giusto ad allontanare la minaccia. Al 12&#8242; la squadra di Sottili chiede un rigore per una caduta in area di Soprano sugli sviluppi di un angolo. Il Padova ci prova al 17&#8242; con una punizione di Finocchio fuori misura e al 20&#8242; con la mancata girata aerea di Neto Pereira su cross di Altinier. Si vede anche il Bassano Virtus al 25&#8242; con un tiro di Misuraca dal limite, respinto da De Risio con la schiena. Sono i giallorossi a fare la partita con tre buone occasioni da rete. Al 26&#8242; incredibile gol fallito da Falzerano, che tutto solo spedisce a lato il suo diagonale dopo un gran discesa sulla fascia destra. Al 27&#8242; è ancora Falzerano a seminare il panico nella difesa ospite con un traversone rasoterra deviato in corner. Al 30&#8242; gran conclusione a giro di Candido a fil di palo. Al 41&#8242; s&#8217;infortuna Martinelli ed entra Toninelli. Poco prima dell&#8217;inizio della prima frazione di gioco un tifoso locale ha avuto un malore ed è stato trasportato in ospedale. Nella ripresa la formazione di Pillon va vicino alla segnatura con una bordata di Mazzocco, respinta da Rossi in angolo al 1&#8242;, e con una girata di Altinier in area di rigore fuori di poco al 3&#8242;. Al 6&#8242; espulso il vice-allenatore dei biancoscudati Rino Lavezzini. Ma proprio nel momento migliore del Padova il Bassano Virtus passa in vantaggio all&#8217;8&#8242; con un diagonale di Candido (quarto gol stagionale) sulla ribattuta corta di Sbraga dopo il tiro di Misuraca. Gli ospiti subiscono il contraccolpo psicologico e vanno in confusione, rischiando di subire il raddoppio al 15&#8242; sempre con Candido, che viene anticipato provvidenzialmente da De Risio. Clamorosa occasione per i biancoscudati al 33&#8242; con Sbraga, che a pochi passi dalla porta avversaria spedisce alle stelle sugli sviluppi di un corner. Al 34&#8242; il Padova rimane in dieci uomini per l&#8217;espulsione di Dionisi (doppia ammonizione). Ma la squadra di Pillon non demorde e ci crede ancora, arrivando al pareggio al 37&#8242; con un diagonale perfetto del neo-entrato Sparacello su assist di Neto Pereira. Al 41&#8242; i padroni di casa vanno vicino alla marcatura con un tiro teso di Proietti fuori di poco. Anche gli ospiti falliscono il sorpasso con il siluro di Petrilli dal limte dell&#8217;area, parato da Rossi in presa bassa. E come succede spesso nel calcio dal gol fallito si arriva al gol subito: al 92&#8242; Piscitella insacca una respinta corta di Favaro sul tiro di Misuraca per il definitivo vantaggio del Bassano Virtus. I biancoscudati escono così matematicamente dalla rincorsa alla zona play-off, nonostante la sconfitta contemporanea dell&#8217;Alessandria in casa contro la Reggiana. Un epilogo beffardo per il Padova, che subisce due stop consecutivi nel momento più importante della stagione senza potersi giocare il match-point contro i piemontesi (già qualificati ai play-off) domenica prossima all&#8217;Euganeo.</p>
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		<title>Poker del Padova a Bergamo contro l&#8217;Albinoleffe</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/sport/2016/04/18/poker-del-padova-bergamo-lalbinoleffe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Spatalino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2016 20:16:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[albinoleffe]]></category>
		<category><![CDATA[calcio padova]]></category>
		<category><![CDATA[lega pro]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[La cura Pillon sembra non avere fine, altra bella vittoria e zona play off nel mirino, l&#8217;Alessandria è a cinque punti e in tre gare lo svantaggio potrebbe ridursi ancora. ALBINOLEFFE &#8211; PADOVA = 2 &#8211; 4 MARCATORI: pt Kanis [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La cura Pillon sembra non avere fine, altra bella vittoria e zona play off nel mirino, l&#8217;Alessandria è a cinque punti e in tre gare lo svantaggio potrebbe ridursi ancora.<span id="more-1758"></span></p>
<p>ALBINOLEFFE &#8211; PADOVA = 2 &#8211; 4</p>
<p>MARCATORI: pt Kanis 10&#8242;, Fabiano 17&#8242;, Neto Pereira 23&#8242;, Altinier 40&#8242;, Kanis 43&#8242;; st Altinier 19&#8242;<br />
ALBINOLEFFE (4-3-1-2): Amadori 6.5; Ferretti 5, Vinetot 6, Paris 6, M. Cortinovis 5.5; Bentley 5 (23&#8242; st Muchetti 5.5), Dalla Bona 6.5, Legras 5; Ravasio 5.5 (32&#8242; st Girardi 6.5); Soncin 6, Kanis 7 (21&#8242; st Banegas 5.5). A disp.: S. Cortinovis, Mureno, Acerbis, Nichetti, Calì, Perini, Martino. All. Facciolo 5<br />
PADOVA (4-4-2): Favaro 6; Diniz 6.5, Fabiano 7, Sbraga 5, Favalli 6.5; Ilari 6.5 (42&#8242; st Bearzotti ng), Baldassin 6.5, Bucolo 6.5, Finocchio 6 (17&#8242; st Petrilli 6); Altinier 7.5 (26&#8242; st Sparacello 6), Neto Pereira 7. A disp.: Reinholds, Dell&#8217;Andrea, Anastasio, Corti, Mazzocco, Turea, Cunico, Bottalico. All. Pillon 7<br />
ARBITRO: Dionisi della sezione dell&#8217;Aquila 6<br />
NOTE: Serata mite con terreno in buone condizioni. Ammoniti: M. Cortinovis. Calci d&#8217;angolo: 9 a 2 per il Padova. Recupero: 1&#8242; pt; 3&#8242; st.<br />
Vittoria di speranza per il Padova a Bergamo contro l&#8217;Albinoleffe con un poker d&#8217;autore grazie alla doppietta di Altinier e alle reti di Fabiano e Neto Pereira, nonostante la buona prova offerta dai seriani con due gol di Kanis. Inizio convincente dei seriani al 1&#8242; con Ravasio, che non riesce a concludere con successo verso la porta di Favaro dopo il cross di Kanis, e al 10&#8242; con un gran tiro di Paris sugli sviluppi di un angolo. E&#8217; solo il preludio al gol per la formazione di Facciolo, che va in vantaggio con Kanis a porta sguarnita su assist di Soncin con la difesa patavina immobile. Ma la squadra di Pillon non demorde e pareggia al 17&#8242; con un bolide al volo di Fabiano su assist di Neto Pereira alla prima occasione creata. Sei minuti dopo il Padova passa addirittura in vantaggio con un gran tiro d Neto Pereira all&#8217;incrocio dei pali dopo uno scambio ravvicinato con Altinier. Al 33&#8242; si rivedono i padroni di casa con una conclusione di M. Cortinovis fuori misura. L&#8217;Albinoleffe abbozza una buona reazione, ma subisce il terzo gol al 40&#8242; con Altinier, che trafigge Amadori dopo una sua maldestra uscita sul cross di Favalli. Ma i lombardi rientrano in partita al 43&#8242; sempre con Kanis, che sfrutta un errore grossolano di Sbraga in difesa per depositare in rete. Nella ripresa i biancoscudati si fanno notare al 7&#8242; con un tiro centrale di Ilari, ma sono i seriani ad avere il pallino del gioco in mano. Al 14&#8242; è Vinetot a rendersi pericoloso con un colpo di testa fuori di poco sugli sviluppi di una punizione. Ma il Padova è vivo e si fa vedere al 18&#8242; con Altinier, che viene fermato da un grande intervento di Amadori in angolo. I biancoscudati premono sull&#8217;acceleratore e chiudono la partita al 19&#8242; sempre con il solito Altinier, che sotto misura batte Amadori dopo la torre di Fabiano su corner di Ilari. Al 31&#8242; il neo-entrato Banegas sfiora la marcatura con un gran tiro dalla distanza a fil di palo. Poco dopo tentativo insidioso di Petrilli con pallone deviato in angolo. Clamorosa traversa per l&#8217;Albinoleffe al 35&#8242; con un colpo di testa del neo-entrato Girardi sulla punizione di Dalla Bona. Al 91&#8242; il neo-entrato Bearzotti sfiora la cinquina per i padovani con pallone sull&#8217;esterno della rete. Con questo successo netto il Padova vola a 51 punti al quinto posto in classifica, continuando la sua incredibile rincorsa alla zona play-off, che dista adesso cinque lunghezze a tre giornate dall fine del campionato. Ora i biancoscudati affronteranno in ordine Giana Erminio in casa, Bassano in trasferta e Alessandria in casa. Ci sono altri due scontri diretti decisivi, anche se recuperare cinque punti ad Alessandria o Pordenone sui nove fattibili sarebbe davvero un&#8217;impresa per i biancoscudati.</p>
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