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	<title>Cantina Valpantena Verona &#8211; Accade In Zona</title>
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	<description>Notizie ed eventi dal territorio veneto</description>
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		<title>La Cantina Valpantena di Verona non conosce crisi, superati i 50 milioni di fatturato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jan 2018 08:18:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Numeri record per l&#8217;azienda di Quinto di Verona che aumenta del 18,5% il riparto ai soci e sostiene iniziative sociali e culturali sul proprio territorio. Bilancio record per Cantina Valpantena Verona, azienda cooperativa tra i principali attori della denominazione Valpolicella di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Numeri record per l&#8217;azienda di Quinto di Verona che aumenta del 18,5% il riparto ai soci e sostiene iniziative sociali e culturali sul proprio territorio.</p>
<p>Bilancio record per <strong>Cantina Valpantena Verona</strong>, azienda cooperativa tra i principali attori della denominazione Valpolicella di cui rappresenta circa il 10% della produzione totale. L&#8217;assemblea dei soci nei giorni scorsi ha approvato il bilancio 2016-2017 (chiuso il 31 agosto) con un fatturato consolidato di 50.008.622 euro, il <strong>5,68% in più</strong> rispetto all&#8217;anno precedente. Le vendite sono state dirette per oltre il 60% all&#8217;estero, con la <strong>Danimarca</strong> che si conferma il primo mercato, seguita da Svizzera, Gran Bretagna, Germania e Olanda.<br />
La remunerazione ai circa <strong>360 soci</strong> conferitori è cresciuta del <strong>18,5%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente, con un prezzo medio delle uve di <strong>130 euro al quintale</strong>. Merito anche di un&#8217;annata particolarmene favorevole in cui sono stati raccolti, tra aziende associate e terreni gestiti direttamente dalla cantina, oltre <strong>107.000 quintali di uve</strong>, con una reddito medio dei vigneti della denominazione Valpolicella che supera i <strong>20 mila ad ettaro</strong>. L&#8217;azienda ha quindi accantonato un <strong>utile di 2.028.000</strong> (+36% rispetto all&#8217;anno scorso) che ha portato il patrimonio consolidato a sfiorare i <strong>20 milioni di euro</strong> (19.755.000). Durante l&#8217;anno appena concluso l&#8217;azienda diretta da <strong>Luca Degani</strong> ha compiuto importanti investimenti, come l&#8217;acquisto dello stabile del punto vendita diretto a San Giovanni Lupatoto e del centro di appassimento a Montorio che la rende autonoma per questa importante fase di lavorazione delle uve.<br />
Nel bilancio si evidenzia anche il ruolo di sostegno al territorio compiuto da Cantina Valpantena, che appoggia attraverso sponsorizzazioni e omaggi associazioni culturali, sportive e aggregative operanti nel proprio territorio. Tra le manifestazioni sostenute: <em>Tocatì</em> giochi antichi, le corse podistiche <em>Christmas Run</em> e <em>Rainbow Young Run</em> e l&#8217;evento annuale dell&#8217;Associazione Nazionale Alpini. Cantina Valpantena è infatti un&#8217;azienda fortemente radicata su un&#8217;area circoscritta: l&#8217;85% dei soci risiede nel comune di Verona (per la maggior parte tra Val Squaranto, Montorio e Quinto di Verona) la quota restante per lo più nel comune limitrofo di Grezzana ed è leader assoluto della sottodenominazione Valpolicella Valpantena.<br />
<em>&#8220;Come cooperativa agricola</em> – spiega il presidente <strong>Luigi Turco</strong> – <em>ci sentiamo debitori verso il territorio che ci fornisce il prodotto che trasformiamo e vendiamo. Una comunità coesa che vive in un territorio relativamente piccolo e circoscritto a cui sentiamo il dovere di restituire ricchezza attraverso il sostegno a tante associazioni che operano con persone svantaggiate o semplici manifestazioni culturali, nella consapevolezza che il benessere di una comunità non è solo quello materiale&#8221;. </em></p>
<p>Nella stessa direzione va quindi l&#8217;impegno dell&#8217;azienda per il rispetto ambientale, reso possibile, tra l&#8217;altro, dall&#8217;<strong>adozione del protocollo Tre Erre</strong> (riduci, risparmia, rispetta) promosso dal Consorzio della Valpolicella con lo scopo di utilizzare pratiche agronomiche che riducono l&#8217;utilizzo di prodotti chimici. In direzione della valorizzazione della biodiversità va invece la ricerca su cui Cantina Valpantena è impegnata per l&#8217;identificazione e la riproduzione del vitigno autoctono Elmo.</p>
<p>&#8220;<em>Il nostro impegno per il futuro</em> – conclude Turco – <em>è quello di consolidare la crescita che ci ha portato negli ultimi 15 anni a passare da 11 a 50 addetti. Oggi il nostro marchio è più conosciuto all&#8217;estero che in Italia, vogliamo affermarci anche nel nostro paese e ribadire il ruolo di azienda guida del proprio territorio&#8221;.</em></p>
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		<title>La Cantina Valpantena lancia l’Amarone Biologico Ninfeo. Una scelta attenta al consumatore, alla qualità e al territorio</title>
		<link>https://www.accadeinzona.it/news/2017/11/25/la-cantina-valpantena-lancia-lamarone-biologico-ninfeo-scelta-attenta-al-consumatore-alla-qualita-al-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Pigato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 11:39:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Amarone Biologico Ninfeo]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[Cantina Valpantena Verona]]></category>
		<category><![CDATA[vino amarone]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiama Ninfeo ed è il nuovo Amarone biologico di Cantina Valpantena Verona, cooperativa attenta all&#8217;ambiente e alla sostenibilità. Venduto all’estero già dal 2012, ora viene lanciato anche in Italia, segno di una nuova consapevolezza del consumatore italiano. “Sono ormai parecchi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama Ninfeo ed è il nuovo Amarone biologico di<strong> Cantina Valpantena Verona</strong>, cooperativa attenta all&#8217;ambiente e alla sostenibilità. Venduto all’estero già dal 2012, ora viene lanciato anche in Italia, segno di una nuova consapevolezza del consumatore italiano.</p>
<div id="attachment_8390" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/LucaDegani_riamarone-ninfeo.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-8390" class="wp-image-8390 size-medium" src="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/LucaDegani_riamarone-ninfeo-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" srcset="https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/LucaDegani_riamarone-ninfeo-300x204.jpg 300w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/LucaDegani_riamarone-ninfeo-768x522.jpg 768w, https://www.accadeinzona.it/sitepressnew/wp-content/uploads/2017/11/LucaDegani_riamarone-ninfeo.jpg 985w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-8390" class="wp-caption-text"><em>In foto Luca Degani</em></p></div>
<p>“<em>Sono ormai parecchi anni</em> – afferma <strong>Luca Degani</strong>, enologo e direttore della cantina &#8211; <em>che ci stiamo impegnando nella valorizzazione del biologico. Dopo aver affrontato il mercato estero, dove il prodotto è già presente dal 2012, è arrivato il momento di scommettere su quello italiano con un prodotto creato per andare incontro alle esigenze di un consumatore sempre più attento e alla domanda di vini biologici in costante accelerazione“</em>.</p>
<p>L’<strong>Amarone Biologico Ninfeo</strong> nasce dalla volontà di promuovere l’attenzione al rispetto dell’ambiente, stimolando pratiche sostenibili in campo e proseguendo poi con metodi di vinificazione rispettosi delle normative e delle caratteristiche di un prodotto biologico.<br />
Un percorso che inizia già nel 2004 con il <strong>&#8220;progetto qualità&#8221;</strong>: un&#8217;iniziativa nata per sensibilizzare i propri soci portandoli a scegliere di fare biologico. Una scelta di carattere etico che vede la sua concretizzazione nel 2010, con l&#8217;inizio di pratiche come la confusione sessuale, la lotta integrata e l&#8217;utilizzo di insetti utili in vigna. Dall’uva biologica certificata è nato Ninfeo, un nome che richiama il luogo sacro che l’antica mitologia greca dedicava alle Ninfe, uno spazio dedicato all’acqua e alla natura, per ribadire l&#8217;importanza di una scelta attenta all&#8217;ambiente. Il vino è frutto di una selezione delle uve autoctone <strong>corvina</strong>, <strong>corvinone</strong> e <strong>rondinella</strong> poste in appassimento per circa cento giorni e poi destinate ad una macerazione sulle bucce per altri venti giorni. La vinificazione avviene in acciaio a temperatura controllata, a seguire l&#8217;affinamento in barrique e botti di rovere, per una gradazione alcolica finale di 14,5%. Il vino si presenta di color rosso rubino intenso, al naso profuma di ciliegia matura, prugna disidratata e cioccolato. Amaro solo nel nome, in bocca è corposo ed equilibrato, grazie ad un tannino morbido, tipico dell’uva posta ad appassimento. Le bottiglie prodotte nell&#8217;<strong>annata 2012</strong>, in questi giorni sul mercato, sono 5000.</p>
<p>I vini di Cantina Valpantena si possono acquistare anche nei diversi punti vendita del veronese: a Quinto di Valpantena, dove ha sede l&#8217;azienda, San Giovanni Lupatoto, Borgo Milano (vicino alla zona di San Zeno), Buttapietra (a sud di Verona), Lazise e ad Almè in provincia di Bergamo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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